Golem Libri nasce dall’esigenza di colmare una lacuna sempre più evidente nel panorama editoriale italiano che, di fronte alla crescente richiesta di testi inerenti i temi più enigmatici e conturbanti della scienza e della cultura umana, ha finora risposto in maniera discontinua e seguendo logiche non sempre improntate a criteri di qualità. In un settore tanto precario e controverso, in cui il rischio, quando si favoriscono logiche puramente commerciali e si inseguono (o si alimentano) le mode del momento, è sempre quello di compromettere la possibilità di un giudizio consapevole e fondato, abbiamo sentito la necessità di dar vita ad un progetto che ambisse a porsi come punto di riferimento per chiunque intenda approfondire quei temi attraverso la lettura di opere fondamentali, la cui conoscenza diretta è stata finora limitata dalla loro scarsa accessibilità. Con le nostre pubblicazioni ci proponiamo di offrire ai lettori italiani il meglio della letteratura internazionale, tanto divulgativa che specialistica, su quelli che potremmo chiamare i “misteri della terra”, “del cielo” e “dello spirito”. Esistono infatti testi essenziali che non sono mai stati tradotti in italiano (o che non sono più stati ristampati) e che dovrebbero invece essere presenti nelle biblioteche di tutti coloro che nutrono un reale e serio interesse a conoscere. La nostra speranza è quella di poterli rendere finalmente disponibili, convinti come siamo che, per poter progredire davvero, il sapere non possa prescindere dall’esplorazione di tutti i meandri dell’esperienza umana, anche di quelli più bui e tortuosi.

 

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Star Wars: il mito dai mille volti
Un saggio di antropocinema

04/06/2018 — Andrea Guglielmino

  € 13,00   

 

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana... Stati Uniti d'America, 25 maggio 1977: esce nelle sale il primo capitolo di una saga destinata a diventare leggenda, la saga di Star Wars, e da allora il cinema non sarà più lo stesso. Una leggenda che però, come e più di ogni altra saga di celluloide, è anche mito. Mito nel senso moderno del termine, certo, ma non solo. Perché ciò a cui George Lucas diede vita, quel giorno, non fu soltanto una divertente fantasia da offrire come passatempo a qualche annoiato spettatore, ma un mondo nuovo, anzi un vero e proprio universo fatto di personaggi, emozioni, valori che avrebbero finito per plasmare e orientare l'immaginario e addirittura la visione della vita di orde di fan... Nel suo nuovo libro, Andrea Guglielmino ha voluto ripercorrere i principali capitoli di questo mito contemporaneo, rileggendolo con le lenti dell'antropologo e dello storico delle religioni per individuarne le analogie (nelle forme, nei contenuti, nelle modalità di fruizione, interpretazione e reinterpretazione da parte del pubblico) con i miti e il folklore dei popoli antichi. Un'ottica originale che svela aspetti inediti della saga e apre nuove prospettive di ricerca, e che non mancherà di stuzzicare la curiosità degli studiosi e di far discutere gli appassionati.

Andrea Guglielmino si autodefinisce non scrittore ma “scrivente”. Spazia infatti dalla saggistica alla narrativa, dal giornalismo alla critica cinematografica passando per le vignette umoristiche, l’illustrazione per l’infanzia, la letteratura “breve” e le sceneggiature per fumetti. È laureato in Filosofia con indirizzo antropologico e storico-religioso. I suoi precedenti saggi sono "Cannibali a confronto – L’uomo è ciò che mangia" (Memori 2007) e "Antropocinema – La saga dell’uomo attraverso i film di genere" (Golem Libri 2015), vincitore del premio Domenico Meccoli ScriverediCinema 2015, di cui il presente libro costituisce una sorta di spin-off. Lavora come vice Capo Servizio presso la redazione del portale di notizie cinematografiche CinecittàNews, daily ufficiale di Istituto Luce Cinecittà, e come redattore esperto presso la rivista "8 ½ - Numeri, visioni e prospettive del cinema italiano". Come fumettista collabora regolarmente con le case editrici Bugs Comics (per le riviste Mostri, Alieni e Gangster) e Noise Press (per Dead Blood). Nel 2014 ha illustrato il libro per bambini "Mastro Tasso e il suo cappello", scritto da Ilaria Mainardi e edito da MdS. Dallo stesso anno dirige il sito di vignette umoristiche www.vendicazzariuniti.com. Il suo racconto "Maniaci seriali" ha vinto il primo premio al concorso “Dipendenze” indetto dalla casa editrice MdS nel 2017. Nello stesso anno ha pubblicato il libro di aforismi 2.0 "Chi si accontenta, Goldrake!" per Edizioni Progetto Cultura.

ISBN 9788898776122

Gli dèi di Pegana
Ediz. integrale

11/12/2017 — Dunsany (lord)

  € 12,00   

 

Leggere Dunsany significa entrare nel mondo del sogno. Nel mondo del sogno e del mito, che non è mera finzione ma realtà altra, plasmata dalla potenza creatrice delle parole. Con la magia della sua prosa incantata, "Gli Dèi di Pegana" ci trasporta, come in un susseguirsi di scorci vertiginosi, in universi esotici pervasi di languida bellezza e straziante malinconia, in cui figure epiche ed enigmatiche divinità, beffarde e indifferenti alle sorti dell'uomo, si avvicendano contendendosi la scena e componendo un pantheon grottesco, alieno e al tempo stesso familiare. Una piccola gemma dell'high fantasy, antesignana e ispiratrice del "Silmarillion" di Tolkien e dell'orrore soprannaturale di Lovecraft, qui riproposta in una nuova traduzione italiana e corredata dalle suggestive illustrazioni originali di Sidney H. Sime.

Edward John Moreton Drax Plunkett, XVIII barone di Dunsany (1878-1957). Nato da nobile e facoltosa famiglia anglo-irlandese, dopo gli studi a Eton e al Royal Military College di Sandhurst prestò servizio come ufficiale durante la seconda guerra boema e la prima guerra mondiale. Nel 1904 sposò Lady Beatrice Child Villiers, da cui due anni dopo ebbe un figlio, Randal. Abile cacciatore e sportivo di valore, fu campione irlandese di tiro con la pistola e di scacchi (di cui inventò una variante che porta tuttora il suo nome). Nel 1905 pubblicò la sua prima antologia di racconti, "The Gods of Pegāna", e ben presto la sua fama di scrittore si diffuse presso i circoli letterari irlandesi e in tutto il mondo anglofono. Intrattenne rapporti, tra gli altri, con W. B. Yeats, Lady Gregory e “A.E.” Russell. La sua ricca produzione, che comprende novelle, romanzi, poesie e pièce teatrali, fu apprezzata da intere generazioni di scrittori, tra cui J. L. Borges, Clark Ashton Smith, Arthur C. Clarke e Neil Gaiman, ed è ritenuta la principale fonte d'ispirazione del cosiddetto Ciclo dei Sogni di H. P. Lovecraft.

ISBN 9788898776115

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook14

Fate: una fede celtica
Elfi, folletti, gnomi e coboldi nello studio più autorevole sulla realtà del piccolo popolo

20/09/2016 — W. Y. Evans-Wentz

  € 18,00   

 

Nato da una ricerca sul campo svolta tra il 1907 e il 1910, questo libro è diventato ben presto un classico nel suo genere. L’autore ci conduce per mano nelle regioni incantate d’Irlanda, Scozia, Isola di Man, Galles, Cornovaglia e Bretagna, facendoci sedere accanto al fuoco con i suoi abitanti più autentici e facendoci narrare dalle loro labbra storie incredibili su spiriti, folletti e altre creature stupende. Partendo dalle testimonianze di uomini e donne entrati in contatto col misterioso “Piccolo Popolo”, Evans-Wentz delinea i contorni di quella che definisce Fede nelle Fate, una vera e propria religione popolare delle genti celtiche (e non solo), per poi spingersi a indagare le origini del mito e a interrogarsi, alle soglie della scienza, sulla reale natura degli esseri fatati. Una cavalcata tra leggende e superstizioni alla scoperta dell’antica sapienza esoterica celtica, un’opera fondamentale a cui attinse anche Tolkien e che spalanca una porta su dimensioni sconosciute, precluse allo sguardo dei più.

WALTER YEELING EVANS-WENTZ (1878-1965) Antropologo americano, profondo conoscitore del Buddhismo tibetano e della mitologia celtica. Influenzato da William James e W. B. Yeats, studiò dapprima alla Stanford University e poi al Jesus College di Oxford, dove conobbe T. E. Lawrence (Lawrence d’Arabia) che lo spronò a visitare l’Oriente. Viaggiò dunque in Egitto, Sri Lanka e soprattutto in India, dove incontrò Yogananda, Krishnamurti, Shunyata e altri maestri spirituali. A Darjeeling entrò in possesso di antichi testi religiosi tibetani, tra cui il manoscritto del "Bardo Thodol", che tradusse con l’aiuto di Lama Kazi Dawa-Samdup e altri, pubblicandolo nel 1927 con il titolo di "Libro Tibetano dei Morti". Da sempre interessato all’occulto e allo spiritualismo, fu membro devoto della Società Teosofica e in India incontrò Annie Besant. A lui si deve la traduzione di testi fondamentali come la "Vita di Milarepa" (1928), "Lo Yoga Tibetano e le Dottrine Segrete" (1935) e "Il Libro Tibetano della Grande Liberazione" (1967).

ISBN 9788898776092

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook13

Il prodigio di Watseka
Una storia vittoriana di possessione e reincarnazione

26/04/2016 — E. Winchester Stevens

  € 12,00   

 

Lurancy Vennum è una ragazza di quattordici anni, in apparenza sana e normale come tutte le sue coetanee, finché una strana malattia, forse fisica, forse spirituale, non giunge a turbare la sua esistenza e quella della sua famiglia. Visioni. Visite di entità intangibili. Dialoghi con i defunti. Posti di fronte all'eventualità di un ricovero in manicomio, i genitori accettano il consiglio di un vicino e fanno visitare la fanciulla dal dottor Winchester Stevens, medico e spiritista. Le osservazioni di Stevens, pubblicate dapprima sulle pagine del Religio-Philosophical Journal e poi in un libro del 1887, portarono alla conoscenza del mondo uno dei più sconcertanti casi di possessione spiritica di cui si abbia notizia, una vicenda talmente impressionante da convincere studiosi del calibro di William James e Richard Hodgson, e su cui nessuno è ancora riuscito a fare chiarezza. Per la prima volta in italiano la documentazione originale del caso e il commento dei principali pensatori e scienziati dell'epoca che ebbero modo di investigare in prima persona quello che sarebbe passato alla storia come il Prodigio di Watseka.

ISBN 9788898776078

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Antropocinema
La saga dell'uomo attraverso i film di genere

04/05/2015 — Andrea Guglielmino

  € 15,00   

 

Cinema e antropologia, un connubio più volte tentato, mai del tutto riuscito. Ma è davvero possibile conciliare due discipline apparentemente così diverse? Il libro si pone questa domanda e si risponde di sì, a patto di delineare bene il problema di ricerca e di scegliere le fonti giuste. "Antropocinema" parla di cinema seriale, commerciale, o "di genere", perché è il campo in cui i prodotti si moltiplicano e c'è quindi più materia da comparare. I capitoli che compongono il libro seguono un'ideale linea "evolutiva" che rispecchia la nascita della vita sulla Terra e il suo evolversi in sistema culturale: dai dinosauri di "Jurassic Park" ai primati de "Il pianeta delle scimmie", passando per la conquista della cultura e l'abbandono della barbarie (Conan il barbaro), al sistematizzarsi della filosofia e della logica applicata (Sherlock Holmes), fino alla tecnologia del futuro (Guerre Stellari) che rappresenta però anche un ritorno al passato, agli antichi valori. Prefazione di Gianni Canova, copertina di Stefano Caselli.

Andrea Guglielmino (Roma, 1976), è scrittore, giornalista e illustratore per la satira e per l’infanzia. Specializzato in cinema, lavora come redattore presso "CinecittàNews" (Il daily online di Cinecittà) e la rivista "8 ½ - Numeri, visioni e prospettive del cinema italiano", diretta da Gianni Canova. Collabora con il sito Everyeye.it e ha curato articoli, racconti e redazionali per la rivista Splatter, focalizzata sulla narrativa horror, nel corso del 2013. Come vignettista, con lo pseudonimo di Ang, ha pubblicato sui settimanali satirici Cuore (2000) e Veleno (2007) e sulla fanzine Wonderous Stories, incentrata sulla musica progressive. È direttore editoriale del progetto umoristico "Vendicazzari Uniti!!!", noto inizialmente su Facebook e recentemente concretizzatosi nel sito Vendicazzariuniti.com. È sceneggiatore del fumetto "L’ultima caccia", pubblicato come App su iTunes dallo sviluppatore Lemonblind. È autore delle illustrazioni del libro per bambini "Mastro Tasso e il suo cappello", scritto da Ilaria Mainardi ed edito da MdS nel 2014. Come saggista, ha pubblicato il libro "Cannibali a confronto – L’uomo è ciò che mangia" (Memori, 2007).

Premio Domenico Meccoli ScriverediCinema 2015. 07/07/2015 - Presentato con intervista all'autore nel corso della trasmissione "Hollywood Party" (Rai Radio 3). 11/12/2016 - Presentato con intervista all'autore nel corso della trasmissione "Splendor" (IRIS e mymovies.it).

ISBN 9788898776061

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Psicocinesi
La mente domina la materia

31/10/2014 — Louisa Rhine

  € 16,00   

 

Psicocinesi: l'azione mentale sulla materia. È possibile influenzare il lancio di una moneta con la forza di volontà? I nostri pensieri sono in grado di alterare la crescita di una pianta? Esistono persone capaci di spostare gli oggetti senza contatto fisico? Per molti si tratta solo di fantasie, di storielle per bambini senza alcun fondamento. Ma cosa dice la scienza? In questo libro Louisa Rhine ci introduce nell'affascinante mondo della psicocinesi, presentando in modo chiaro e dettagliato la ricchissima documentazione prodotta a partire dagli anni '30 da tutti quegli studiosi che hanno accettato di verificare, con i rigorosi strumenti della parapsicologia sperimentale, la realtà che si cela dietro tali conturbanti fenomeni. L'approfondita analisi della Rhine copre ogni aspetto della questione, fornendo per la prima volta ai lettori italiani un panorama esaustivo e preciso delle scoperte effettuate...

Moglie di Joseph B. Rhine (1895-1980), il “padre” della parapsicologia moderna, e sua stretta collaboratrice nell’attività di ricerca presso il laboratorio della Duke University di Durham, in North Carolina. Il suo contributo più personale consistette soprattutto in un’imponente opera di raccolta e classificazione, iniziata nel 1948, di esperienze spontanee di telepatia, precognizione, chiaroveggenza e psicocinesi (oltre 10.000 complessivamente), in parte descritte nel suo primo libro, "Hidden Channels of the Mind" (1961), e in "The Invisible Picture" (1981). È scomparsa nel 1980.

ISBN 9788898776023

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1