Progetto di ricerca editoriale. Testi antichi in nuove traduzioni, con apparati, testo a fronte e un Dispetto, il racconto inedito di uno scrittore contemporaneo. All'omonima collana principale da novembre 2016 si affianca quella de I Cardinali, agili saggi super tascabili con focus sulla contemporaneità. Armillaria è un progetto editoriale che prende il nome dall’armillare (lat. armilla, oggetto circolare, cerchio), un complesso modello in scala impiegato per la simulazione dei moti celesti e la descrizione astronomica. Orientata alla pubblicazione di testi antichi difficilmente reperibili in italiano o fruibili in lingua originale, Armillaria ne propone nuove traduzioni corredate da un apparato critico compiuto, per offrire canali di confronto e divulgazione accessibili e puntuali. Nel progetto editoriale convergono argomenti di orientamento filosofico, declinati di volta in volta con la pubblicazione di opere a tema politico, teologico, storico, letterario, musicale, enogastronomico. Un modo per rendere attuali e disponibili insegnamenti ritenuti a lungo superati, per entusiasmarsi con anacronismi invitanti e suggestivi, idonei anche alla didattica.

 

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Corto
Sulle rotte del disincanto prattiano

05/05/2017 — Boris Battaglia

  € 12,00   

 

Luglio 2017: Corto Maltese compie 50 anni. Boris Battaglia presenta il primo vero tentativo di sistemazione critica del personaggio più interessante e seminale del fumetto internazionale. Un saggio che ribalta tutti i luoghi comuni ormai affastellati su questa figura e che guarda alle storie di Pratt attraverso una originale prospettiva filosofica, considerando il contesto storico, culturale e biografico dell’autore. Passando in rassegna, tra i numerosi temi, l’Africa e il ‘68, la rivista PIF e gli anni di piombo, l’avventura e la memoria come concetti prattiani fondamentali, Battaglia ci accompagna in una lettura appassionata e appassionante di Corto e di Hugo Pratt.

Boris Battaglia ha pubblicato due saggi sul fumetto, La carne e la carta (Sfregi, 1995) e Il peso del fumo (autoprodotto, 2016), e un oggetto indefinito dove racconta di storie di boxe: Pugni (Becco Giallo, 2015). Ha fondato con otto amici, nel lontano 1998, la casa editrice di fumetti Rasputin! Libri che oggi non esiste più.

Recensioni su: Il Fatto Quotidiano, SportWeek (Gazzetta dello Sport), Fumettologica, Critica Letteraria, Tizzoni d'inferno (podcast di Tito Faraci), RadioLibri, Radio Città del Capo, Carmilla online

ISBN 9788899554170

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Geoanarchia
Appunti di resistenza ecologica

20/04/2017 — Matteo Meschiari

  € 12,00   

 

In questo volume di scritti militanti, Matteo Meschiari raccoglie una serie di lucide intuizioni su terra e crisi ambientale. Con passo selvatico e sguardo poetico, l’autore ci sprona a intraprendere una lotta per le immagini, perché il disastro che ci attende coincide con la nostra incapacità di immaginare il mondo che annientiamo. Se il problema è il destino della terra, è dalla terra che dobbiamo ricominciare. E l’idea di Geoanarchia è semplice: pensare e praticare paesaggi per fare resistenza ecologica. Con illustrazioni originali di Claudia Losi

Matteo Meschiari (Modena 1968) è poeta e scrittore. Insegna antropologia e geografia all’Università di Palermo, dove è professore associato. Studia il paesaggio in letteratura, la wilderness, il camminare, lo spazio percepito e vissuto in culture europee ed extraeuropee. Ha pubblicato le sue ricerche presso vari editori, tra cui Sellerio, Liguori e Quodlibet (tra i più recenti Terra sapiens. Antropologie del paesaggio, Sellerio 2010; Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia, Liguori 2010; Uccidere spazi. Microanalisi della corrida, Quodlibet 2013; Less is Home. Antropologie dello spazio domestico, Compositori 2014; Antispazi. Wilderness Apocalisse Utopia, Pleistocity Press 2015). Nel 1997, con Claudia Losi e Francesco Benozzo, ha fondato lo Studio Italiano di Geopoetica, affiliato all’Institut International de Géopoétique, creato dal poeta scozzese Kenneth White. Dal 2000 lavora alla composizione e diffusione orale di un poema epico intitolato Terra (poi Terra Nova), che racconta la storia geologica e biologica del pianeta. Per Lacour-Ollé ha pubblicato con Christian Petr Corps nu. Abécédaire tauromachique (2013), per Exòrma Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (2016). Con Maurizio Corrado ha fondato nel 2016 la compagnia narrativa Campobase.

Recensioni su: Mangialibri, Culturificio, Critica letteraria, Zest

ISBN 9788899554187

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Max e Moritz
Storie di birbanti (per tutte le età)

18/11/2016 — Wilhelm Busch

  € 12,00   

 

Pubblicato nel 1865, Max e Moritz è una storia per tutte le età e, in fondo, per nessuna. Con un incastro di peripezie e scatti dell’immaginazione, è impossibile non rimanere incantati da quel tono vividamente moralistico che presumibilmente chiede, almeno in ultimo, di essere declinato in una serie di contingenze senza autore né appartenenza storica. La logica dell’inseguimento, l’urgenza del contropiede restano i soli modi per poter collocare e comprendere uno tra i più cari e determinanti scenari della cultura e della tradizione tedesca. Un classico della letteratura per bambini e del fumetto che ha saputo allenare e ‘convincere’ intere generazioni di birbanti. Prefazione di Boris Battaglia. Con un racconto inedito e illustrazioni originali di Angelo Calvisi.

Wilhelm Busch (1832-1908) fu noto come scrittore e disegnatore. Collaborando ai Fliegende Blätter, fu autore di storie umoristiche di grande successo in Germania. Oltre al celebre lavoro da lui scritto e illustrato, Max und Moritz (1865), si ricordano Hans Huckebein (1872) e Die fromme Helene (1872).

Recensioni su: Pagina99, Senzaudio

ISBN 9788899554132

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Devadasi
Serva del dio al servizio degli uomini

14/11/2016 — Daniela Bevilacqua

  € 12,00   

 

Da elemento necessario al benessere e alla soddisfazione della divinità nel tempio come alla longevità del sovrano, l’affascinante figura della devadasi – la serva del dio – è divenuta oggi quasi sinonimo di prostituta. La nityasumangali, la donna sempre propizia perché sposa del dio e pertanto non soggetta alla vedovanza, è al centro di una tradizione secolare tanto variegata quanto l’intero Subcontinente indiano. In questo primo contributo italiano integralmente dedicato all’argomento, si ripercorrono origini, storia e sviluppi delle devadasi, ricostruendone l’immagine originale fino alle successive degenerazioni.

Daniela Bevilacqua è indianista e si occupa prevalentemente di tematiche religiose della cultura indiana. Ha conseguito un PhD in “Civiltà, Culture e Società dell’Asia e dell’Africa” presso La Sapienza di Roma e in “Antropologia” presso l’Università Paris X Nanterre. Attualmente fa parte dello Hata Yoga Project della SOAS University di Londra. Di prossima pubblicazione la sua tesi di dottorato per i tipi dell'editore inglese Routledge.

Recensioni su: Indika, Lankenauta

ISBN 9788899554125

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Trattato sulla fermentazione
Ediz. critica

08/11/2016 — Tommaso Campailla

  € 12,00   

 

A cura di Aldo Gerbino. Nel solco di una filosofia ‘naturale ed elementare’, ampiamente tentata nell’Adamo (1710), l’isolamento di un intellettuale come Tommaso Campailla (1668-1740) è presto ridimensionato da appassionate riflessioni e scoperte. La curiosità adamitica origina una sperimentazione ‘geometrica’ poi riversata in una congerie di ricerche di ordine biologico, chimico, fisiologico, astronomico, tutte apparentate con quel processo di fermentazione che compare tra gli scritti aggiunti a rifinitura delle ‘astruse’ teorie filosofiche che attraversano tutto il trattato. Un Lucrezio moderno, esploratore incantato dall'indomabile meccanismo della natura che, senza mai varcare i confini della città di Modica, sarà comunque noto all’Accademia della Regia Società di Londra grazie a un carteggio con il filosofo G. Berkeley. Con un racconto inedito di Andrea Ballarini

Tommaso Campailla (Modica 1668-1740) fu naturalista e poeta di orientamento cartesiano. Tra le sue opere: "L’Adamo ovvero il mondo creato" (2 parti, 1709 e 1723); gli "Opuscoli filosofici" (1738). Aldo Gerbino è nato a Milano nel 1947, vive e opera a Palermo. Professore di Istologia ed Embriologia presso l'Università di Palermo, cultore di Antropologia culturale, poeta e saggista, si occupa anche di critica d'arte e letteraria. Suoi scritti sono stati pubblicati in antologie per editori come Mursia, Bulzoni, Novecento, Scheiwiller, Palombi, Electa, Loescher, San Paolo, Editalia, Franco Maria Ricci, ERI, Mondadori, Jaca Book. Scrive critica d'arte su La Voce Repubblicana, Il Giornale dell'Arte, Oggi Sicilia, Prospettive d'Arte, La Gazzetta del Sud, Stilos-La Sicilia, Giornale di Sicilia.

Menzione su TG2 EatParade

ISBN 9788899554118

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lo specchio dell'uomo
Frammenti greci sul vino. Ediz. multilingue

31/05/2016 — S. Sacchini

  € 12,00   

 

A cura di Stella Sacchini. Un itinerario per immagini testuali, una cartografia dei sentimenti scatenati dal vino e raccontati in un breve viaggio in compagnia dei poeti dell'antica Grecia. Il momento aggregante e pedagogico del simposio attende di compiersi nel vino, elemento vitale bifronte, che assieme allevia e distrugge, intenerisce e commuove. Così, dietro l'eleganza di Dioniso, perenne unione dei contrari, razionalità e follia si fondono per assicurare una visione più limpida, sostenuta dai contrari prima di risultare vera immagine di tutte le contraddizioni umane. Un invito a conoscersi nel riflesso, nel tratto sincero dello specchio in cui l'uomo può finalmente ammirare la complessità che lo attraversa. Una raccolta di documenti per approfondire la storia di un prodotto mitico e inebriante che ancora oggi rapisce appassionati interpreti dell'eleganza. Introduzione di Paolo Mazzocchini. Postfazione di Yann Grappe. Con un racconto inedito di Adrian Bravi.

Stella Sacchini è traduttrice letteraria dall’inglese, dal latino e dal greco. Laureata in Filologia bizantina, ha conseguito il master in Traduzione all’Università di Pisa, dove insegna. È fra i traduttori di John Berger, a cura di M. Nadotti per Marcos y Marcos, e di Francis Scott Fitzgerald, Racconti, a cura di F. Cavagnoli per i “Classici” Feltrinelli. Sempre per i “Classici” ha tradotto e curato Jane Eyre di C. Brontë, Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum, Le avventure di Tom Sawyer di M. Twain, Carmilla e altri racconti del terrore di J. Sheridan Le Fanu e sta traducendo Martin Eden di Jack London. Per Del Vecchio Editore ha tradotto la raccolta Le stanze dei fantasmi (2014) e Il viaggiatore oscuro (2015) di Josephine Johnson. Per 66thand2nd ha tradotto Interviste con il morto (2015), a cura di Dan Crowe. È autrice di Fuori posto, romanzo pubblicato da Coazinzola Press. Per la traduzione di Jane Eyre ha vinto il Premio Babel 2014.

Menzione su TG2 EatParade

ISBN 9788899554088

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Lo specchio dell'uomo
Frammenti greci sul vino. Ediz. multilingue

31/03/2016 — S. Sacchini

  € 10,00   

 

A cura di Stella Sacchini. Un itinerario per immagini testuali, una cartografia dei sentimenti scatenati dal vino e raccontati in un breve viaggio in compagnia dei poeti dell'antica Grecia. Il momento aggregante e pedagogico del simposio attende di compiersi nel vino, elemento vitale bifronte, che assieme allevia e distrugge, intenerisce e commuove. Così, dietro l'eleganza di Dioniso, perenne unione dei contrari, razionalità e follia si fondono per assicurare una visione più limpida, sostenuta dai contrari prima di risultare vera immagine di tutte le contraddizioni umane. Un invito a conoscersi nel riflesso, nel tratto sincero dello specchio in cui l'uomo può finalmente ammirare la complessità che lo attraversa. Una raccolta di documenti per approfondire la storia di un prodotto mitico e inebriante che ancora oggi rapisce appassionati interpreti dell'eleganza. Introduzione di Paolo Mazzocchini. Con un racconto inedito di Adrian Bravi.

È traduttrice letteraria dall’inglese, dal latino e dal greco. Laureata in Filologia bizantina, ha conseguito il master in Traduzione all’Università di Pisa, dove insegna. È fra i traduttori di John Berger, a cura di M. Nadotti per Marcos y Marcos, e di Francis Scott Fitzgerald, Racconti, a cura di F. Cavagnoli per i “Classici” Feltrinelli. Sempre per i “Classici” ha tradotto e curato Jane Eyre di C. Brontë, Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum, Le avventure di Tom Sawyer di M. Twain, Carmilla e altri racconti del terrore di J. Sheridan Le Fanu e sta traducendo Martin Eden di Jack London. Per Del Vecchio Editore ha tradotto la raccolta Le stanze dei fantasmi (2014) e Il viaggiatore oscuro (2015) di Josephine Johnson. Per 66thand2nd ha tradotto Interviste con il morto (2015), a cura di Dan Crowe. È autrice di Fuori posto, romanzo pubblicato da Coazinzola Press. Per la traduzione di Jane Eyre ha vinto il Premio Babel 2014.

ISBN 9788899554095

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Sulla blasfemia
De spiritu blasphemie. Ediz. multilingue

31/01/2016 — Riccardo di San Vittore

  € 12,00   

 

A cura di Manlio Della Serra. La parola che vivifica e sublima può anche irreparabilmente offendere. Di fronte a certe offese non c'è scampo, come ben sanno i farisei che accusarono Gesù di possessione per aver agito superando le leggi di natura. L'autore del "De spiritu blasphemie" risponde così alle richieste incalzanti di un allievo curioso di approfondire l'imperdonabilità dell'accusa rivolta contro lo Spirito. Quale ragione per la gravità di una simile colpa? Qui si mischiano antiche questioni, come la prescienza, la potenza divina e la predeterminazione. Senza incontrare una via risolutiva per il problema proposto, ne scaturiscono riflessioni disorientanti e di acutezza tagliente, capaci di evidenziare una lettura moderata di sicura provenienza agostiniana. Con un racconto inedito di Ivano Porpora.

Riccardo di San Vittore (m. 1173) è ritenuto da alcuni storici il miglior biblista del XII secolo. Divenuto canonico regolare presso l’abbazia parigina voluta da Gugliemo di Champeaux, fu un influente teologo e autore di opere esegetiche e spirituali. Manlio Della Serra ha conseguito un PhD in Filosofia medievale all’Università di Roma Tor Vergata, con attività di ricerca presso la Eberhard Karls Universität di Tübingen, collaborando con la cattedra di Storia della Chiesa della Facoltà Teologica.

Recensioni sui blog: Senzaudio, Nuovepagine.

ISBN 9788899554040

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La caparra dell'anima-De arrha animae

30/09/2015 — Ugo di San Vittore

  € 12,00   

 

A cura di Manlio Della Serra. Capolavoro della letteratura teologica, il De arrha animae è un manuale "ad uso interno", dal marcato sapore agostiniano e con innumerevoli risvolti concettuali da leggere in filigrana. Pietà austera, passione e conforto guidano un resoconto sulle sorti dell'anima inquinata da troppe cadute e ignara della caparra avuta in dono dallo sposo celeste. Ad attenderla, non più le vane promesse, ma la certezza di un'elezione che la pretende creatura privilegiata assieme ad altre. Non la sola, non l'unica. Ma ugualmente la prescelta, in cui possano rispecchiarsi la gratuità del dono e la sua conferma definitiva. Per Ugo, un amore segreto, sussurrato tra confidenti e, in fondo, possibile a tutti. Un invito a considerare l'amore condiviso come irresistibilmente privato e assoluto. Con un racconto inedito di Claudio Bagnasco.

Ugo di San Vittore (m. 1141) fu teologo, filosofo e cardinale francese. Allievo e successore di G. di Champeaux, è stato autore colto e prolifico, interprete maturo dell'agostinismo e riferimento chiave per orientarsi nel complesso quadro teologico medievale. Manlio della Serra ha conseguito un PhD in Filosofia medievale all'Università di Roma Tor Vergata, con attività di ricerca presso la Eberhard Karls Universität di Tübingen, collaborando con la cattedra di Storia della Chiesa della Facoltà Teologica. Alla produzione editoriale affianca la traduzione dal latino e dal tedesco e attualmente coordina diversi progetti culturali.

ISBN 9788899554002

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Trattato sui vini-Liber de vinis

30/09/2015 — Arnaldo Da Villanova

  € 12,00   

 

A cura di Manlio Della Serra. Difficile immaginare che l'esperienza del vino si possa risolvere nell'incontro tra la particella minuta e gli scandali imprevedibili della perdita di controllo. La verità armonica abbraccia gli universi che Dioniso incredibilmente seduce e ammaestra. Presunto autore e naturalista, Arnaldo (ca. 1240-1313) è un compilatore attento, che si muove in un amalgama prezioso di saperi, tra alchimia e teologia, scienza medica e credenza popolare. Con occhio clinico svela in parte ciò che gli antichi osavano riferire alla forza occulta e imprendibile della divinità. Oggi come sempre, degustare un buon vino significa anzitutto conoscere: anche questa insolita conoscenza, fatta di ricette e tecnicismi, intermezzi e resoconti, allerta il palato di chiunque pretenda di bere e, ugualmente, sognare. Con un racconto inedito di Michele Trionfera.

Arnaldo da Villanova (1240-1313) fu medico, alchimista, e politico catalano. Fu influente consigliere del re di Aragona e di Sicilia, nonché medico di Bonifacio VIII. Nella storia della medicina è ricordato per le acute osservazioni del "Breviarium practicae" e del commento al "Regimen salernitanum". Manlio della Serra ha conseguito un PhD in Filosofia medievale all'Università di Roma Tor Vergata, con attività di ricerca presso la Eberhard Karls Universität di Tübingen, collaborando con la cattedra di Storia della Chiesa della Facoltà Teologica. Alla produzione editoriale affianca la traduzione dal latino e dal tedesco e attualmente coordina diversi progetti culturali.

Recensioni: TG2 EatParade (menzione), Food & Beverage, Corriere del Trentino (giugno 2016), Gambero Rosso, Intervista su Quilisma - Radio Svizzera Italiana, Segnalazione su La Provincia di Como, Anam - Linkiesta, Segnalazione su Vitae - Associazione Italiana Sommelier, Appunti di degustazione, Lankelot

ISBN 9788899554019

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Fisiologia del fumatore-La physiologie du fumeur

30/09/2015 — Théodose Burette

  € 12,00   

 

A cura di Mara Bevilacqua. Sigarette, sigari, pipe di diversa forma e fattura. Tabacchi forti, tabacchi sensuali, dolci o aromatici. Fumatori alle prime armi, fumatori esperti, buongustai e infimi consumatori. Tra occasioni mondane e raduni privati, lo storico Théodose Burette costruisce una serie di tableau vivant il cui vero protagonista è il fumo. Con penna felice e leggera tratteggia usi e costumi della Francia ottocentesca, senza risparmiare osservazioni argute e giudizi sarcastici sui vari tipi umani che la animano. Ne risulta un libello agile, dotto ma privo di pedanteria, costellato di guizzi d’ingegno che sfidano il lettore/fumatore di oggi alla ricerca e all’esercizio del pensiero. Perché in fondo questo libro è dedicato ai fumatori, “e chi dice fumatori, dice pensatori”. Con un racconto inedito di Massimo Roscia.

Théodose Burette (1804-1847) fu storico, traduttore di Ovidio e Orazio, professore e scrittore. Mara Bevilacqua ha seguito il Master in Traduzione Letteraria della Fondazione Universitaria San Pellegrino. Si occupa di editoria e traduzione

Recensioni: SIGARI! (settembre 2016), Mucchio Selvaggio (giugno 2016), RadioLibri, FuoriCatalogo RadioOhm, Leggere:Tutti, Senzaudio, Gusto Tabacco, Lankelot, Il bicchiere di_verso, Nuovepagine

ISBN 9788899554026

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2