Ofelia Editrice nasce nel febbraio 2016, nel pieno di una crisi economica la cui fine viene regolarmente annunciata come un mantra dai nostri leader politici, salvo poi essere sistematicamente procrastinata, come un male di cui non si conosce ancora la cura. Una crisi che divora le aspirazioni delle generazioni di giovani più istruite della storia, si nutre delle loro angosce, li riduce a errabonde falene alla disperata ricerca di una luce. Incurante di ciò che le accade intorno, Ofelia continua a raccogliere fiori e li trasforma in storie, continua a intonare canzoni e a scrivere poesie. Perché Ofelia è pazza, Ofelia è la follia che non s'arrende alla crisi. Ofelia crede nei libri, nella cultura come motore del cambiamento. Crede nella diversità e nelle alternative possibili. Ofelia si rivolge in particolare ai nuovi autori, aiutandoli a muovere i loro primi passi nel mondo editoriale, accompagnandoli nel percorso di valorizzazione della loro opera.

 

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Il giro degli ormoni

04/09/2017 — Giancarlo Addonisio

  € 13,00   

 

Un romanzo che racconta di disamori, famiglie sfasciate e sesso inutile. Dodici piccole storie incastrate l'una dentro l'altra, come scatole cinesi, fino all'epilogo in cui il giro sembra chiudersi. Ma niente è come appare, con i dodici personaggi vittime dei propri istinti e di una bussola impazzita, incapace di indicare loro la strada e l'orizzonte da seguire. "Il giro degli ormoni" è un torrente in piena, scritto per lettori a cui piace viaggiare scomodi, sballottati da una corrente che spazza via ogni rassicurante costruzione della realtà e lascia dietro di sé solo i detriti di un mondo alienato, in cui non rimane altro che assecondare la propria natura animalesca di fronte al fallimento del sentimento razionalizzato.

Giancarlo Addonisio (1968) è un medico radiologo. Nato a Sparanise (Caserta), a 18 anni si è trasferito a Ferrara per frequentare il corso di laurea in Medicina. Al termine degli studi universitari si è stabilito in Veneto, dividendosi tra la casa di Treviso e l’Ospedale di San Donà di Piave (Venezia), dove attualmente lavora. Dal 2005 cura il blog unradiologo.net. Nel 2016 ha pubblicato con Ofelia Editrice il suo primo romanzo, "Il centro del cerchio".

ISBN 9788899820091

Alla rivoluzione in tram

04/09/2017 — Irene Facci

  € 13,00   

 

Sabrina è una consulente aziendale, approdata ad un’azienda municipalizzata con la testa ancora piena di cliché sul miglioramento dei processi e dell’efficienza. I suoi collaboratori sono curiosi, ma molto preoccupati per il loro futuro. Il suo Capo l’ascolta con attenzione e capisce tutto, ma al momento di passare ai fatti inizia a fischiettare. Poi ci sono due sindacalisti, decisi a resistere ad ogni novità, perché “efficienza vuol dire licenziare le persone”. O forse no. E infine tanti, tanti tranvieri. Si ritrovano tutti insieme alla Ditta Manetta Felici, uniti da un’unica certezza: il lavoro sicuro. Fino alla pensione. Tra nuovi software, ingenui tentativi di stravolgere una cultura ancestrale e di dare un diverso significato alla parola “sindacato”, Sabrina naviga a fatica assistita dalla sua personal coach e con il sostegno morale del gatto Mino. Perché se hai un lavoro sicuro ti danno il mutuo, ma anche tante mazzate.

Irene Facci è nata nel 1976 a Mantova e ha scritto il primo racconto all’età di sei anni. All’obiezione materna “ma non c’è la punteggiatura!” ha opposto subito una raffinata analisi del flusso di coscienza di James Joyce. Il suo destino pareva segnato, poi i casi della vita l'hanno condotta verso gli studi di Economia e il lavoro in azienda, dove attualmente svolge diverse funzioni riconducibili alle Risorse Umane. Vive a Milano, ha un marito, due figli e un gatto. Ha al suo attivo la pubblicazione del racconto "La moglie del dentista" nell’antologia "Attenzione! Uscita operai" (Ed. No Reply, 2007) e la rappresentazione del dramma in tre atti "L’inquirente", liberamente ispirato alle indagini sulla strage alla stazione di Bologna.

ISBN 9788899820077

Terre
A sud del tempo

12/12/2016 — Sandro Chirizzi

  € 12,00   

 

"Terre. A sud del tempo" è una raccolta di versi plurale, sia per il significato duale dell’opera, sia per la varietà delle tematiche trattate. Due sono, infatti, le terre a cui il titolo fa riferimento: la prima, fisica, reale, con i paesaggi, le atmosfere, le nature e gli elementi visionari; la seconda, metafisica, ideale, quasi onirica, con le reminiscenze, le suggestioni, le nostalgie e la propensione dell’io verso tutto ciò che è ormai perduto. Entrambe si collocano, come esplicitato dal sottotitolo, “a sud del tempo”, ovvero in una dimensione spazio-temporale lontana dal centro e dal presente. La terra fisica, difatti, è un estremo lembo di meridione - come si evince dal componimento che porta lo stesso titolo della raccolta - che si colloca ai margini del tempo e che persiste nella sua staticità e inviolabilità. Al contrario, la terra metafisica altro non è che una proiezione del passato che, sebbene lontano, si contraddistingue per la sua dinamicità e per il suo ricorrere quasi ossessivo.

Sandro Chirizzi (1974) è laureato in Lingue e Letterature Straniere. Come cultore della materia, ha pubblicato "Voices of War: Ezra Pound poeta, cronista, ideologo e sognatore" (in "Quaderni", Università degli Studi di Lecce, n. 23/2001-2005), "Varietà e tradizione nella poetica dello Spleen" (in "Ricerca Research Recherche", Università degli Studi di Lecce, n. 9-10/2003-2004), "Industria e giornalismo nella civiltà inglese del Settecento" (in "Ricerca Research Recherche", Università degli Studi di Lecce, n. 8/2002) e "Ricerca del sapere nel ruolo riformistico-sociale" di Joseph Addison (in "Ricerca Research Recherche", Università degli Studi di Lecce, n. 7/2001). È anche autore di una scheda critica allo studio di Cleonice Panaro "Pope’s Protean Soul: A Literary Portrait" (in "Ricerca Research Recherche", Università degli Studi di Lecce, n. 9-10/2003-2004). Studioso appassionato di Joseph Brodsky e di Thomas Stearns Eliot, con "Terre. A sud del tempo", silloge che ripercorre quasi due lustri di vita, indaga sulla condizione esistenziale dell’esilio.

ISBN 9788899820046

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le briciole sul tavolo

05/12/2016 — Isabella Monte

  € 12,00   

 

Bianca, ragazza introversa e dall'animo estremamente inquieto, conosce Ludovico, giovane esuberante e assai colto. Tra i due nasce un fortissimo legame d'amore, che si sublima con la nascita della figlia Neve. In un quadro familiare apparentemente idillico, piomba la sciagura di un terribile male che in breve tempo strappa Ludovico alla moglie e alla figlia. Poco prima di morire, Ludovico chiede a Bianca di cercare qualcosa tra le sue mail. Bianca scopre così una verità che la spinge a partire e ad incontrare una persona che le rivelerà dei particolari inquietanti sul passato della famiglia del marito scomparso. E proprio quando il quadro sembra ricomporsi e ogni colpa pare essere espiata, gli anobi che abitano il mondo malato di questa vicenda partoriscono un finale che distrugge definitivamente ogni possibilità di redenzione. "Le briciole sul tavolo" è un romanzo che si muove nei meandri della psiche di personaggi turbati dalle loro paure, dalle loro esitazioni, dalla loro impotenza nei confronti degli eventi nefasti che la vita talvolta riserva. Le atmosfere cupe, la pioggia, i cieli costantemente grigi, il legno delle case tarlato così come l'anima dei protagonisti di questa storia restituiscono al lettore un mondo in cui l'evento tragico assume una valenza purificatrice, in cui i pochi istanti di serenità sono scanditi dai rari fiocchi di neve che di tanto in tanto scendono ad alleviare le sofferenze umane sulla terra.

Isabella Monte (1987) è redattrice della testata giornalistica online “Guagnano Informa”, di cui è anche co-fondatrice. Fin dalla giovinezza ha manifestato una grande passione per la scrittura, dedicandosi alla realizzazione di componimenti poetici e in prosa. Nel corso degli anni, ha sviluppato una spiccata predilezione per la letteratura di genere gotico, i cui tratti e le cui influenze sono ben evidenti ne "Le briciole sul tavolo", il suo primo romanzo pubblicato.

ISBN 9788899820053

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il centro del cerchio

31/08/2016 — Giancarlo Addonisio

  € 12,00   

 

Un musicista di strada che suona al centro di un ideale cerchio tracciato dai passanti che assistono allo spettacolo. È questa l'immagine che ossessiona Matteo Toscano, giovane medico radiologo la cui vita è scandita tra la problematica quotidianità del lavoro in ospedale e l'instabilità tragicomica delle sue vicende amorose. Vivendo quasi con paranoica apprensione il rifiuto di una vita da spettatore, il protagonista si lancia in un percorso di autodiagnosi, analizzando con metodo psicanalitico gli eventi che hanno caratterizzato la sua esistenza e il cui controllo sembra a tratti sfuggirgli di mano. Per cercare di rispondere alla fatidica domanda: come si fa a stare al centro del cerchio, a diventare protagonisti della propria vita? Sempre che la prospettiva secondo cui il mondo è diviso tra musicisti e passanti, tra protagonisti e spettatori, sia in definitiva quella corretta.

Giancarlo Addonisio (1968) è un medico radiologo. Originario di Sparanise (Caserta), a 18 anni si è trasferito a Ferrara per frequentare il corso di laurea in Medicina. In dieci anni nella città estense ha conosciuto lo studio matto e disperato e le folli notti da studente fuorisede. Al termine degli studi universitari si è stabilito in Veneto, dividendosi tra la casa di Treviso e l’Ospedale di San Donà di Piave (Venezia), dove attualmente lavora. Ha una moglie, due figli e un gatto che di notte gli dorme sui piedi. Da dieci anni cura il blog unradiologo.net. Il centro del cerchio è il suo primo romanzo pubblicato.

ISBN 9788899820008

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

La leggenda del Burqa

31/08/2016 — Thomas Pistoia

  € 13,00   

 

In un paese devastato da una guerra senza fine, corrotto, preda di trafficanti e invasori stranieri, due eroine decidono di dedicare la propria vita alla lotta per la democrazia e la libertà, in difesa del popolo, in particolare delle donne e dei bambini. Combattono le stesse battaglie, ma con armi diverse. Le affianca un personaggio misterioso e letale: c’è chi lo acclama come liberatore, chi invece lo definisce un terrorista. C’è chi dice che sia solo una leggenda. L’unica cosa davvero certa è che incontrare Il Burqa è come incontrare la morte in persona.

Thomas Pistoia è nato a Torino nel 1971. Vive tra il Salento e la Toscana. Scrittore, poeta, autore di canzoni e sceneggiatore, nel 2000 ha fondato il blog letterario viaoberdan.it. Ha pubblicato sul web racconti e poesie, che sono stati poi inseriti in diverse opere teatrali e musicali. Nel 2013 ha pubblicato l’ebook Abitavo in via Oberdan, una selezione dei suoi scritti più conosciuti. Dal 2015 porta in scena recital basati sui suoi versi e le sue canzoni. Nel 2016 ha sceneggiato, per la Sergio Bonelli Editore, il numero 297 del fumetto di fantascienza Nathan Never. La leggenda del Burqa è il suo primo romanzo.

ISBN 9788899820022

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2