Elemento115 è un'Associazione Culturale, fondata nell'anno 2015 in Roma, nell'epoca del digitale, della Krisis e di nuove grandi speranze. Essa persegue una serie di obiettivi diversi, primo dei quali è la diffusione nel tessuto sociale di tematiche culturali attraverso discussioni, convegni e, nei formati e nei modi possibili, anche tramite delle pubblicazioni di testi. Infatti, in quanto operatore culturale in senso ampio elemento115 si propone pure come un soggetto editoriale: testi di ricercata e selezionata narrativa, prima di tutto, magari riscoperta da lontani ambienti creativi di secoli passati, oppure individuata in proposte originali inedite del nostro tempo, accanto a collane di saggistica accademica, però del nostro tempo. Sempre, nella ricerca di una scrittura capace di stile, e di effetti originali. In prospettiva, elemento115 potrà sviluppare ulteriori spazi peculiari di produzione editoriale, dedicata alla coltivazione bibliografica di libri perduti e passati, per esempio, oppure a delle ricercate edizioni di libri-oggetto, in un percorso aperto a tutte le soluzioni possibili. D'altronde, elemento115 vuole procedere incontrandosi con tanti altri nuovi soggetti sul territorio del dibattito filosofico, politico e culturale più liberamente inteso, e dunque si propone in tante variabili forme di collaborazione capaci di ridisegnare il percorso. Ricalcando queste intenzioni ora enunciate, dunque, elemento115 vuole proporsi non solo attraverso la scrittura, ma anche secondo linee autonome di produzione audio-visiva: quel che la 'Fabrica' presente sul sito bene illustra. Un altro spazio di pubblicazione e di ricezione, per tutti coloro i quali vorranno intercettare il nostro invito e le nostre proposte.

 

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Il racconto degli Dei

15/09/2019 — Vanni De Simone

  € 15,00   

 



ISBN 9788899498153

Un racconto del XX secolo

14/06/2019 — Ignatius Donnelly

  € 18,00   

 

ISBN 9788899498368

Woodstock non è mai finito

25/03/2019 — Luca Pollini

  € 14,00   

 

Il Festival di Woodstock è stato il punto più alto di un percorso iniziato all’alba degli anni Sessanta: tra la nomina di Kennedy alla nascita dei Beatles e dei Beach Boys, dall’arrivo di Bob Dylan a New York fino ai primi movimenti studenteschi a Berkeley. Ma soprattutto si è manifestata la presa di coscienza da parte di un’intera generazione di giovani che aveva iniziato a immaginare una vita diversa, e quell’enorme campo dove si sono riuniti in 500mila è stato il punto geografico in cui è convogliata tutta questa energia fatta di sogni, progetti, immaginazione, senza violenza o rivolta, solo per affermare, positivamente, la propria volontà. Sono passati 50 anni, non pochi. Eppure il mito di Woodstock resta saldamente in piedi, anzi, se è possibile, con il passare degli anni si è andato espandendo, è cresciuto a dismisura, trasformando i tre giorni di pace e musica in una sorta di totem inattaccabile, facendo diventare Woodstock il festival-che-non-finisce-mai.

Perché la sua musica continua a circolare, a farsi ascoltare, a farsi amare da generazioni sempre nuove. Tra storie, documenti, leggende e aneddoti il libro racconta l’impatto che il Festival ha avuto nella storia del rock e non solo.

Luca Pollini milanese amante del mare, è cresciuto e si è formato nel bel mezzo degli anni Settanta. Unisce l’attività di giornalista a quella di scrittore e autore teatrale. Ha scritto dappertutto, anche sui muri, e pubblicato saggi di musica e storia contemporanea. Tra questi Il Dizionario della musica leggera italiana (2004); I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia (2005); Hippie: la rivoluzione mancata (2008; 2017); Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione (2010); Musica leggera – Anni di piombo (2013); Amore e rivolta a tempo di rock (2014), Ribelli in discoteca (2015); Immortali: storia e gloria di oggetti leggendari (2016); Ordine compagni! Storie, cronache e leggende dei Servizi d’ordine (2018). Per “elemento115” ha pubblicato Restare in Vietnam – Dalla parte del nemico, un’intervista-confessione a un reduce di quella Guerra. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea e cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. Crede nel rock’n’roll e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festa del proletariato giovanile).

ISBN 9788899498283

Il respiro del cielo

21/03/2019 — Danila Derzan

  € 14,00   

 

In una Roma scossa dai venti di guerra che fanno da preludio al primo conflitto mondiale, Emma, della quale avremmo seguito le orme già dalla sua infanzia, incontra Ottaviano, un promettente studente d’architettura, di famiglia borghese e determinato a far carriera. I pochi mesi trascorsi insieme sanciscono un legame profondo, la promessa di un amore che durerà per sempre. Almeno fino a quando la famiglia di Ottaviano non decide di trasferirsi in Brasile. La coppia è costretta a separarsi, nonostante Emma aspetti un figlio, e ad affidarsi a una fitta corrispondenza nella speranza di potersi presto riunire. Dal ritrovamento di queste lettere l’autrice ripercorre i passi di una storia d’amore, di fiducia e di perseveranza, narrando una saga familiare che giunge fino ai nostri giorni indagando sugli equilibri del destino, per poi comprendere che al di là dei luoghi geografici prescelti per inscenare il teatro della vita, la distanza maggiore da colmare resta quella che ci divide da noi stessi.

Con uno stile personalissimo e un linguaggio eclettico Danila Derzan ci riporta indietro nel tempo, divisi fra la caotica Belo Horizonte e la nostra Città Eterna, per raccontare un’avventura incredibile che, tuttavia, è più vera di un romanzo.

Danila Derzan si forma in ambiente romano benché si consideri una cittadina del mondo. Da quando ha dismesso le scarpe da punta ha iniziato a danzare con le parole, e da allora non si è più fermata. Dal 2006 collabora con Rai Cultura svolgendo attività di autrice di testi televisivi, sceneggiatrice e adattatrice. E questo è il suo primo romanzo.

ISBN 9788899498269

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

L'inferno degli angeli
Quando ad abusare è lei

01/03/2019 — Giovanna Frezza

  € 14,00   

 

Ancora oggi, troppo spesso, la pedofilia femminile è considerata un argomento tabù, con scarsissimi studi sull’argomento, e soprattutto di matrice straniera. Nonostante la cronaca abbia dimostrato che non è fenomeno raro, vi sono resistenze e difficoltà a immaginare che una donna possa violare l’innocenza di un bambino, la donna che per antonomasia è madre, predestinata, dal famoso istinto materno, a essere tale, e dunque la pedofilia può assumere i volti più diversi di madri, insegnanti, babysitter, turiste: atti violenti contrabbandati per atti d’amore e cura. Spesso le vittime non hanno il coraggio di denunciare l’abusante, e allora quali sono i segnali da individuare per capire se un bambino è stato abusato? E cosa fare se si ha il sospetto che l’evento sia già accaduto? Molti sono i modi per prevenire che un bambino diventi vittima di un abuso, così come molte sono le possibilità che una donna abusante possa essere recuperata.

Giovanna Frezza, nasce a Napoli nel 1984. Laurea in Psicologia Clinica. Psicologa, sessuologa e docente al Master biennale in Sessuologia e al corso sulle dipendenze patologiche presso l’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica, sito in Roma. Nello stesso Istituto è responsabile e supervisore dei progetti formativi ed educativi in ambito scolastico e territoriale e tutor di tirocinio. Relatrice in numerosi convegni con tematiche psicologiche e relazionali. Da anni svolge attività clinica privata presso gli studi ubicati a Napoli e a Roma.

ISBN 9788899498344

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Olympe de Gouges

10/02/2019 — Chiara Ravera

  € 10,00   

 

Squilibrata. Malata mentale. Maniaca. Folle isterica. Così veniva definita nei secoli passati Olympe de Gouges, oggi considerata una patriota francese, un’eroina del proprio tempo e una pioniera del femminismo. Nata nel 1748 come Marie Gouze, scelse di cambiare nome e intraprendere una carriera difficile, soprattutto per una donna dell’epoca: fare la scrittrice. Testimone diretta degli eventi della Rivoluzione Francese, le opere teatrali e gli scritti politici di Olympe riflettono i suoi ideali. Nei suoi scritti rivendicò diritti e uguaglianza per categorie di persone all’epoca considerate inferiori: donne, bambini, neri, poveri. Con una modernità di idee fuori dal comune, condannò la schiavitù, la monacazione e i matrimoni forzati, reclamando il diritto al divorzio e il riconoscimento dei figli naturali. Propose inoltre la creazione di forme di assistenza sociale come ospedali dove le donne potessero partorire con dignità e igiene, case di accoglienza per anziani, asili per gli orfani. Schieratasi apertamente contro Robespierre e la violenza del Terrore, Olympe de Gouges fu ghigliottinata il 3 novembre 1793, unica donna condannata a morte a causa di scritti politici, e la seconda a salire sul patibolo dopo Maria Antonietta. Proprio alla regina aveva dedicato nel 1791 la sua opera oggi più famosa, la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina.

Chiara Ravera (1989) ha conseguito la laurea triennale all’Università di Genova in Conservazione dei Beni Culturali e la laurea magistrale in Archeologia all’Università di Pisa. Nel 2015 ha vinto una borsa di studio (Midlands3 Cities Doctoral Training Partnership) per svolgere un dottorato di ricerca in Storia presso The University of Nottingham, in Inghilterra. Seguendo il suo interesse per la storia di genere, il suo dottorato studia le donne nell’isola greca di Chio durante il periodo della dominazione genovese, tra il XIV e il XVI secolo.

È alla sua prima pubblicazione.

ISBN 9788899498320

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

David Foster Wallace
La cometa che passa rasoterra

29/01/2019 — Emiliano Ventura

  € 14,00   

 

Questo saggio sullo scrittore americano David Foster Wallace arriva dieci anni dopo la morte, avvenuta a settembre del 2008. Autore complesso e ricercato, ma anche molto popolare, quasi un cult per una generazione che attraversa la fine del millennio; capace di affrontare con lo stesso piglio la filosofia di Ludwig Wittgenstein e il tennis di Roger Federer, considerare la narrativa come un frattale e ragionare su la serie tv Mary Tyler Moore. Suddiviso in quattro sezioni: 1) storia, 2) letteratura, 3) televisione e 4) filosofia, il saggio, pur non essendo esaustivo, raccoglie i diversi ambiti in cui si articola l’opera di Wallace. L’autore racconta cosa abbia significato la pubblicazione dei testi di D.F. Wallace, alla fine degli anni ’90, per la generazione di studenti delle facoltà umanistiche italiane; lo ‘shock’ provato dopo aver letto E Unibus Pluram, Tennis Tv Trigonometria e Tornadi e racconti come Verso occidente l’impero dirige il suo corso. La fondamentale relazione tra le serie tv, l’ironia e la metafiction, sono gli aspetti centrali nell’esame dell’opera; mentre la filosofia del linguaggio e Wittgenstein sono centrali nella sezione filosofica. Lo scritto accoglie diversi contributi, un’intervista a Martina Testa, una delle traduttrici di Wallace, a lei si devono le traduzioni di Verso occidente e di E Unibus Pluram; un approfondimento con la ricercatrice Chiara Scarlato modifica il paradigma con cui, normalmente, ci si accosta al romanzo Infinite Jest.

Emiliano Ventura: sul poeta Mario Luzi ha scritto La poesia in teatro, Scienze e Lettere, 2010 e Un poeta pensatore, Fondazione Mario Luzi editore nel 2016; nel 2017 per Il seme bianco, P.P. Pasolini poeta in-civile. Il saggio Giordano Bruno. Una volgare filosofia è del 2016, per lo stesso editore ha curato Le rane di Aristofane, Arbor Sapientiae, Roma, 2017, inoltre ha curato Il teatro comico di Carlo Goldoni, Bordeaux Editore, Roma, 2018. È autore di commedie teatrali rappresentate a Napoli premiate con Il giullare d’oro (2017 e 2018). Nel 2018 ha curato per le edizioni Arbor Sapientiae A tanta impresa inettissimi, La congiura dei Pazzi secondo Poliziano e Machiavelli. Collaboratore esterno del Ministero della Salute è stato Responsabile scientifico della Fondazione Mario Luzi; attualmente i suoi ambiti di ricerca coinvolgono temi di bioetica; il concetto di salute, i comitati etici e la logica modale.

ISBN 9788899498382

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

110 senza lode

11/12/2018 — Oreste Panzarella

  € 11,90   

 

"È un bravo ragazzo, ha fatto anche l'università" è la frase tipica negli over 50 che assegnano alla laurea un vero e proprio status sociale che va oltre il semplice titolo di studio e i nostri genitori, i nostri nonni, sono ancora succubi di questa pesante dicotomia. In questo viaggio psicomico-drammatico di esami sostenuti emergono tutti i problemi dell’Università italiana; dalla riforma Moratti al baronismo e all’assenza di un collegamento diretto al mondo del lavoro. L’autore è dirompente, forse troppo diretto, ma è solo con una fresca schiettezza che può alzarsi il vento nuovo del cambiamento. Si riflette, tanto, si ride molto anche se di ridere ce ne sarebbe davvero poco.

Oreste Panzarella nasce a Catanzaro, classe 1983, laureato in Economia con 110 senza lode.

È figlio del professore di scenografia Antonio Panzarella, a detta di molti il più profondo conoscitore di teatro e fotografia in Calabria.

È Auditor di Qualità, giornalista pubblicista e manager in società di servicing per fondi di investimento.

È papà di una bambina che nessun aggettivo potrebbe descrivere ed è felice con un anello all’anulare della mano sinistra. Anche lui, come voi, fa parte di una famiglia, di un progetto, di un popolo, di una fila, di una lista, di un gruppo di whatsapp e sicuramente fa parte del problema.

Ha una mail oreste.panzarella@gmail.com

ISBN 9788899498306

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Il turbine umano

01/07/2018 — King Camp Gillette

  € 18,00   

 

Il Turbine Umano di King Camp Gillette, inventore dell’omonimo rasoio e creatore della futura multinazionale della Gillette, è un particolarissimo volume, a metà tra il saggio politico-urbanistico e la digressione poetica. Nato all’interno del vivacissimo dibattito sulle prospettive politiche degli Stati Uniti della fine del XIX secolo, il libro, di impronta chiaramente utopistico-socialista – ma con un occhio attento ai rapporti di produzione capitalistici – è un’opera altamente spiazzante, se non altro per la storia imprenditoriale e la personalità dell’autore, che si può dire visse in una sorta di doppio universo (socialismo e capitalismo), risultando una figura estremamente affascinante e contraddittoria. Il Turbine Umano fu la prima delle sue pubblicazione di taglio utopistico, ma è certamente quella più riuscita, sia per l’originalità della visione politica che per la grande creatività dell’autore, il quale si cimenta nei più svariati campi, dall’economia all’urbanistica, nel tentativo di rendere reale quello che restò solo il miraggio di un grande uomo che fu certamente un sognatore ma anche un concretissimo imprenditore dal profilo internazionale.

King Camp Gillette notissimo creatore e fondatore dell’omonima multinazionale, fu per tutta la vita anche il sostenitore di un’alternativa al sistema capitalista di cui fu tuttavia uno dei massimi esponenti. Sue opere furono Il Turbine Umano mai tradotto in italiano, (The Human Drift, 1894); The Ballot Box, 1897, in cui ragiona sulla necessità di un salario minimo garantito; Gillette’s Social Redemption, 1907; World Corporation, 1912, in cui continua a ribadire che l’accentramento delle industrie sarebbe stato l’inevitabile esito del mondo degli affari contemporaneo; The People’s Corporation, 1924, scritto con l’aiuto di Upton Sinclair. Nel 1899 conosce e si associa con Steven Porter, un meccanico di Boston, con il quale mette a punto tre rasoi, l’ultimo dotato di varie lame, brevettandone infine uno da lui concepito. Nel 1915 l’esercito americano adottò i suoi rasoi poiché per indossare le nuove maschere antigas il militare doveva essere perfettamente rasato, fatto che segnò la definitiva affermazione di King Camp Gillette come capitano d’industria.

ISBN 9788899498214

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Gli inaffondabili

22/05/2018 — Silvia Andreoli, Anna Di Cagno, Marina Moioli, Luca Pollini

  € 12,90   

 

Che cosa hanno in comune Marilyn Monroe e Winston Churchill, Gigi Riva e Anna Karenina, Cappuccetto Rosso e Federico Fellini? Nulla ovviamente, tranne il fatto che sono tutti degli unsinkble, inaffondabili: persone-personaggi che hanno segnato un'epoca della storia e nella vita di molte persone. Questo libro, dedicato a trenta icone della cultura Pop di tutti i tempi, è figlio del blog mollybrown.it che festeggia il suo primo anno di vita con una selezione dei pezzi più cliccati dai lettori.

SILVIA ANDREOLI - scrive da sempre. Racconti, poesie, fiabe, romanzi (ne ha pubblicati tre), articoli per giornali, storytelling per aziende, newsletter. È laureata in Giurisprudenza e curiosa di tutto. Non appartiene ad alcun albo professionale perché le uniche tessere che l'appassionano sono quelle dei mosaici. Vive tra Verona, Milano e Parigi.

ANNA DI CAGNO - Giornalista professionista dal 1994. Ha studiato filosofia a Torino, ma ha capito a cosa serviva solo quando è arrivata nella redazione di Cosmopolitan, dove ha iniziato come redattrice di costume e attualità. È stata caporedattore free-lance, copy per agenzie di comunicazione. Negli ultimi anni ha scritto diversi libri e ha intenzione di continuare. Vive a Milano e non ha hobby.

MARINA MOIOLI - Giornalista di lungo corso, ha cominciato a scrivere nel 1981 sulle pagine de Il Giornale fondato da Indro Montanelli e negli anni si è occupata di: costume, cronaca, economia, turismo, enogastronomia, gossip, non profit. Nel cassetto conserva gelosamente una laurea in Lingua e Letteratura russa, ma per ora ha pubblicato solo tre guide dedicate alla sua città dell'anima: Milano.

LUCA POLLINI - Milanese amante del mare, è cresciuto nella Milano degli anni Settanta. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. All'attività di giornalista unisce quella di saggista e autore. Crede nel rock e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festival).

ISBN 9788899498238

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook40

Restare in Vietnam
Dalla parte del nemico

05/05/2017 — Luca Pollini

  € 10,00   

 

A scegliere di restare con il nemico è Marlin McDade, soldato americano impegnato per quattro anni sul fronte della guerra del Vietnam. Originario del Kansas, proveniente da una famiglia cattolica e con tradizioni militari (padre e nonno sono decorati di guerra) Marlin è partito poco più che ventenne, abbastanza convinto di quello che stava andando a fare. Poi gli eventi: l’addestramento inutile; convivere con la paura per tutto il giorno; le perdite di amici; le azioni crudeli; il ritorno momentaneo a casa dove, convinto di essere accolto come un eroe viene insultato e chiamato assassino. Una nuova partenza verso il fronte dove viene ferito, i primi dubbi su quello che stava facendo. Un’amicizia, poi sfociata in amore, con un’infermiera nord-vietnamita, in una Saigon che “vive” nascondendo le atrocità della guerra. E alla chiamata di ritiro delle truppe la sua risposta: «No, io mi fermo qui». La storia di Marlin è stata raccolta dall’autore in una lunga intervista realizzata nell’estate del 2016 in un bar a Da Nang.

Milanese amante del mare, è cresciuto nella Milano degli anni Settanta. All’attività di giornalista unisce quella di saggista e autore. Ha pubblicato, tra gli altri: I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia; Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione; Hippie, la rivoluzione mancata; Musica leggera. Anni di piombo; Amore e rivolta a tempo di rock; Ribelli in discoteca; Immortali: storia e gloria di oggetti leggendari. Ha debuttato a teatro col reading Hippie, a volte ritornano. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano. Crede nel rock e rimpiange il Parco Lambro (inteso come Festival).

ISBN 9788899498160

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Ildegarda di Bingen
Sibilla e dottore della chiesa

05/05/2017 — Margherita Massari

  € 12,00   

 

Tra i vari epiteti riservati a Ildegarda di Bingen, ‘Sibilla renana’ è tra i più evocativi. Consacrata a otto anni alla clausura, il suo fu uno straordinario destino di mistica, visionaria, profetessa, badessa, fondatrice di conventi, musicista, teologa, guaritrice, guida spirituale ed esorcista. In un'epoca in cui alle donne era preclusa la partecipazione alla vita culturale, i lavori di Ildegarda hanno superato quelli di molti suoi contemporanei uomini per ampiezza, ricchezza dei temi e forza evocativa. La sua guida e i suoi consigli ‘ispirati’ furono ricercati da pellegrini, fedeli, papi, prelati e imperatori, ai quali sapeva rivolgersi con compassione, ma anche, se necessario, con rigore e severità. Non priva di incoerenze, egocentrica ed elitaria, nel 2012 Ildegarda è stata proclamata Dottore della Chiesa, quarta donna insignita di questo titolo nella storia del Cristianesimo. A prescindere dall'orientamento religioso del lettore, il valore e la peculiarità della sua esistenza e dei suoi scritti fanno di questa mistica una figura di grandissimo interesse.

Classe 1977, ha due lauree, una in Traduzione e interpretariato e l’altra in Lingue e letterature moderne. È traduttrice e insegnante. Oltre all’amore per le lingue straniere, ha sempre coltivato l’amore per la scrittura. Il suo primo romanzo, La Neve Blu, è stato pubblicato da Erga nel 2012. Vive e lavora a Genova.

ISBN 9788899498177

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Hippie
La rivoluzione mancata. Ascesa e declino del movimento che ha sedotto il mondo

05/05/2017 — Luca Pollini

  € 18,00   

 

Movimento nato più di quarant’anni fa e che ancora oggi riesce a far parlare di sé. Gli hippie, a metà degli anni Sessanta hanno vissuto un grande sogno: sono riusciti a liberarsi dei pregiudizi, a fuggire dal consumismo, ad affermarsi in campo artistico e hanno lottato per un mondo liberato dalla violenza, senza barriere razziali e discriminazioni. Un’ideologia – fatta soprattutto dall’amore, inteso come modo di porsi di fronte alle cose, alle persone, alla vita – che ha sedotto giovani e intellettuali, rockstar e gente comune. Tra storie, leggende e aneddoti, questo libro racconta i quattro anni chiave del movimento hippie: dal 1965 al 1969.

Milanese amante del mare, è cresciuto nella Milano degli anni Settanta. All’attività di giornalista unisce quella di saggista e autore. Ha pubblicato, tra gli altri, il Dizionario della musica leggera italiana; il libro-inchiesta Vaticano Pedofilia; e i saggi I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia; Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione; Musica leggera. Anni di piombo; Amore e rivolta a tempo di rock; Ribelli in discoteca; Immortali: storia e gloria di oggetti leggendari. Ha debuttato a teatro col reading Hippie, a volte ritornano e scritto la commedia Ci hanno rubato la parola amore. Per “elemento115” ha pubblicato Restare in Vietnam - Dalla parte del nemico, intervista con un ex marine che al termine della guerra ha scelto di non tornare negli Stati Uniti ma restare col popolo che ha combattuto aiutandolo a ricostruire di un paese devastato. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano.

ISBN 9788899498191

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Femminicidio

05/05/2017 — Rossana Gabrieli

  € 10,00   

 

Non passa quasi giorno in cui giornali e media non ci informino di un ennesimo femminicidio. Ex fidanzati ed ex mariti traditi o respinti aggrediscono e uccidono donne che li hanno estromessi dalle loro vite. Si cerca di capire le ragioni di quanto avviene parlando di raptus. Ma, in realtà, quello del raptus è un alibi per non andare a fondo nelle vere ragioni che coinvolgono assassini da una parte e vittime (predestinate?) dall’altra. Una sorta di pericolosissima partita a scacchi porta le donne e i loro persecutori a giungere all’incontro finale senza che si possa realmente affermare: nessuno poteva aspettarselo. È quanto emerge dai racconti dei criminali, alcuni tristemente noti, che ricostruiscono gli ultimi giorni di vita delle donne che dicevano di amare e che hanno ucciso.

Nasce a Milano nel 1964. Laurea in Lingue e Letterature straniere, giornalista pubblicista, dirige e collabora con diversi periodici italiani. Psicologa, psicodiagnosta e criminologa, attualmente lavora presso la Casa Circondariale di Latina.

ISBN 9788899498139

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2