La casa editrice Ulisse nasce nel 2001 per iniziativa di alcuni professionisti e giornalisti che vogliono offrire ai lettori libri nei quali trovare idee e notizie spesso trascurate dalle grandi case editrici come la storia e le politiche delle istituzioni europee, attualità e cultura raccontate da punti diversi e nuovi. La Ulisse edizioni continua a credere che sfogliare un libro, un libro di carta, dia un’emozione. Un libro diventa un amico che ci accompagna non solo per qualche ora di lettura ma diventa un po' parte di noi anche se nel tempo magari si dimenticano i nomi degli autori o i titoli. Svariata la tipologia di pubblicazioni: saggistica, documenti politici ed economici come quelli sulla crisi dell’euro in Verità taciute e Banche e crisi finanziaria, denunce di gravi tragedie ed omissioni come nel caso di Chernobyl, la tragedia del XX secolo, di Politeisti e assassini sul terrorismo o La solitudine oltre la legge sulla violenza contro le donne ma anche favole per bambini e adulti come nel caso di Ti Taz.

 

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Mal d'Europa: Irlanda, Brexit e Italia

01/06/2018 — Carlo Sala

  € 12,00   

 

Carlo Sala giornalista professionista dal 1997, laureato in giurisprudenza dopo aver lavorato per alcune testate nazionali e locali (Il Foglio, Il Giornale della Toscana, Libero), è oggi free lance. I viaggi, gli sport adrenalinici (dal parapendio al bungee jumping al rafting) e la lettura di libri di saggistica le sue passioni principali, ha viaggiato in quasi 80 Paesi di tutti i 5 continenti, cercando di ampliare i propri orizzonti, ed ha pure scritto un paio di libri (Verità taciute, sull’euro, La solitudine: oltre la legge, sulla condizione femminile in Europa). Microeconomia, logistica, grande distribuzione, amministrazione pubblica e attualità politico-sociale i temi di cui scrive più spesso, per testate sia online che offline, sta lavorando ad un nuovo libro incentrato sul raffronto tra Italia e Irlanda nel contesto della crisi finanziaria internazionale che ha investito pesantemente l’Europa e questi 2 Paesi. Friedrich Hegel, Friedrich von Hayek ed Henry Kissinger il suo ‘Pantheon’, è liberale e liberista tanto quanto è juventino e amante dei gatti. Vive a Monza e professionalmente si muove con frequenza tra Milano, Piacenza, Strasburgo, ma ama la vivacità cosmopolita delle grandi metropoli internazionali e sogna un buen ritiro, un giorno, a Cape Town.

ISBN 9788888587103

Politeisti & assassini

01/04/2015 — Cristiana Muscardini

  € 12,00   

 

Politeisti e assassini analizza aspetti del terrorismo poco noti a stampa e cittadini ma ben noti a diversi governi e istituzioni nazionali ed europee. Fatti, testimonianze, denunce dei quali non si è tenuto conto: dalla nascita del terrorismo in Somalia alle richieste di aiuto del comandante Massoud che, se fossero state ascoltate forse avrebbero dato un corso ben diverso alla lunga guerra in Afghanistan e al dilagare del terrorismo. Nel libro si denuncia, documenti alla mano (tra i quali puntuali informazioni dell’ambasciatore somalo alle Nazioni Unite Yusuf Ismail Bari Bari), la mancanza di visione e di conoscenza delle realtà geopolitiche grazie alle quali il terrorismo si è espanso in ogni dove. Come sarebbe stata la nostra vita se Massoud non fosse stato assassinato il 9 settembre 2001? Dall’11 settembre di quell’anno la vita di tutti è cambiata. Come sarebbe evoluta la situazione dell’Africa e delle sue popolazioni se non fosse stata improvvidamente presa la decisione, da parte di alcuni importanti rappresentanti istituzionali, di dialogare con le corti islamiche, dalle quali sono nati gli Shabaab, autori di attentati in Somalia e Kenya? Oggi, denuncia l’autrice, si pagano le conseguenze di scelte sciagurate che Paesi industrializzati e poteri forti hanno fatto, chi per proprio interesse e chi per ignoranza a pavidità Perché politeisti? Perché ognuna di queste organizzazioni terroristiche ed islamiste legge e propaganda una sua versione del Corano manipolato per giustificare ogni forma di nefandezza: dalla decapitazione di prigionieri ed ostaggi alla distruzione di parte del patrimonio culturale dell’umanità (mentre molti reperti vengono venduti sottobanco per finanziare i sedicenti uomini di dio).

Cristiana Muscardini è laureata in filosofia dopo aver studiato giurisprudenza. Pubblicista e scrittrice ha pubblicato Potere animale (pamphlet d’inchiesta), Una notte di gloria (poesie), Il Testimone (racconto) L’algognotico (racconto), Una parola per Caino (romanzo), La Destra in Europa, L’Europa promessa, L’Europa sconosciuta, L’Europa in discussione, La Convenzione europea (saggi di analisi politica) e, in collaborazione con la nutrizionista dott.ssa Evelina Flachi, L’Europa in tavola (sugli usi e costumi alimentari). In 25 anni al Parlamento europeo ha ricoperto gli incarichi di membro della Convenzione europea, copresidente del gruppo UEN, vicepresidente vicario della Commissione per il commercio internazionale e vicepresidente dell’intergruppo Protezione degli animali. Oggi collabora come editorialista al settimanale online Il Patto Sociale Informazione Europa e si occupa di analisi geopolitica e sociale (con particolare attenzione al terrorismo) e di economia (con particolare riguardo a commercio internazionale, contraffazione e dogane).

ISBN 9788888587066

Ti taz

01/03/2014 — Maria Cristina Tartari

  € 12,00   

 

Le favole hanno aiutato generazioni di bambini a prendere sonno ed hanno insegnato che i pericoli esistono e che il bene, fare il bene, ha un premio ed è comunque un premio di per sé. Perdute le favole ed il tempo per poterle raccontare ci siamo scontrati con la realtà e poi con l’incubo di nuove fantasie che insegnano come la violenza sembri pagare più della giustizia e della reciproca comprensione. L’eroe non è più il più coraggioso ma il più violento o il più furbo. Sembra che nessuno abbia più tempo per i bambini ed i bambini non hanno più tempo per aspettare, non possono più aspettare il tempo necessario per diventare adulti. I bambini sono sottoposti a innumerevoli forme di violenza, dalla famiglia agli asili e alla scuola, dai giochi online agli stessi cartoni animati lontani ormai dal dare un messaggio che aiuti a percepire e comprendere la realtà e a sapersi difendere senza offendere. Le favole di Ti taz, dal re che aveva perso la corona alla principessa dello schiaffo, da faccia di qua, faccia di là a lupetto fino a ti taz, insieme alle poesie che concludono la raccolta, vogliono provare a riportare serenità nei più piccoli e la capacità negli adulti di saperli ascoltare ed educare.

Maria Cristina Tartari, felice mamma di 2 figlie e nonna di 3 nipoti, è nata a Cannobio (Verbania), è laureata in Lettere e diplomata all’Accademia di Educazione fisica di Orvieto; ha insegnato per molti anni e, in gioventù, è stata direttrice del Collegio per Orfane di guerra di Teramo e comandante dell’Accademia di Educazione fisica. Dopo aver vissuto diversi anni a Trieste, città che le è rimasta nel cuore, e brevi periodi a Varese e nel ferrarese, a Brescia, durante la Repubblica Sociale, ha incontrato Giovanni col quale si è sposato e trasferita a Milano dove tuttora. Nel libro ‘Ed era soltanto ieri’ ripercorre la sua storia che s’intreccia, negli anni della Repubblica sociale, con quella del marito. Maria Cristina e Giovanni insieme daranno vita, dopo diverse traversie, ad una famiglia molto unita e capace di affrontare sempre le varie circostanze della vita. Il suo impegno di insegnante ed educatrice, nei diversi periodi della recente storia italiana, ed il suo ruolo centrale e costante nella famiglia, anche quando figlie e nipoti erano ormai grandi, non le hanno impedito di raccogliere, nel tempo, poesie e favole che ha in parte pubblicato nel libro ‘Ti taz’, favole per i piccoli e anche per i grandi, perché dietro le parole scorrevoli ed il linguaggio brillante arrivano messaggi importanti e precisi. Anche ora a 95 anni Maria Cristina coltiva la sua grande passione, la lettura, e alterna il ripasso della vita di Mazzini con quello della Divina Commedia, l’interesse per i thriller legali con quello per i classici russi. La Ulisse edizioni spera che si decida a tirare fuori dal cassetto altri suoi racconti e poesie.

ISBN 9788888587134

La solitudine oltre la legge

01/11/2013 — Carlo Sala

  € 15,00   

 

Sulla base dei dati e delle statistiche fornite dall’Istituto europeo per la parità di genere con sede a Vilnius, il libro esamina la condizione femminile nei diversi Paesi dell’Unione europea e tra questa e il resto del mondo sia sotto il profilo occupazionale/retributivo che sotto quello della discriminazione sessuale e dell’esposizione ad abusi e violenza. L’analisi evidenzia quanto il Paese in cui ci si trova influenzi i livelli di coinvolgimento delle donne nel mondo lavorativo e le chances di raggiungere i livelli apicali della carriera e passa altresì in rassegna l’ampiezza del divario retributivo tra uomo e donna nei vari Stati dell’Ue, così come la differente diffusione delle varie modalità lavorative (part-time anzitutto). Vengono poi analizzati il rischio di femminicidio in seno ai Paesi europei, anche in raffronto col resto del mondo e coi Paesi di provenienza di larga parte delle donne che vivono e lavorano in Europa, e la diffusione di pratiche estranee alla cultura europea quali le mutilazioni genitali. Seppure l’Europa offra sicurezza e politiche sociali altrove sconosciute, emerge un quadro di persistente debolezza della donna in quanto donna. In Italia emerge poi una fiducia a priori verso l’intervento del legislatore cui non s'accompagna una verifica dell’implementazione delle leggi stesse, così che il legislatore può facilmente accontentate le richieste popolari di nuovi provvedimenti senza che però nessuno verifichi quanto gli apparati amministrativi e giudiziari facciano rispettare le nuove norme.

Carlo Sala giornalista professionista dal 1997, laureato in giurisprudenza dopo aver lavorato per alcune testate nazionali e locali (Il Foglio, Il Giornale della Toscana, Libero), è oggi free lance. I viaggi, gli sport adrenalinici (dal parapendio al bungee jumping al rafting) e la lettura di libri di saggistica le sue passioni principali, ha viaggiato in quasi 80 Paesi di tutti i 5 continenti, cercando di ampliare i propri orizzonti, ed ha pure scritto un paio di libri (Verità taciute, sull’euro, La solitudine: oltre la legge, sulla condizione femminile in Europa). Microeconomia, logistica, grande distribuzione, amministrazione pubblica e attualità politico-sociale i temi di cui scrive più spesso, per testate sia online che offline, sta lavorando ad un nuovo libro incentrato sul raffronto tra Italia e Irlanda nel contesto della crisi finanziaria internazionale che ha investito pesantemente l’Europa e questi 2 Paesi. Friedrich Hegel, Friedrich von Hayek ed Henry Kissinger il suo ‘Pantheon’, è liberale e liberista tanto quanto è juventino e amante dei gatti. Vive a Monza e professionalmente si muove con frequenza tra Milano, Piacenza, Strasburgo, ma ama la vivacità cosmopolita delle grandi metropoli internazionali e sogna un buen ritiro, un giorno, a Cape Town.

ISBN 9788888587127

Verità taciute
Perché salvare la moneta che oggi divide in due l'Europa

01/06/2012 — Carlo Sala

  € 10,00   

 

ISBN 9788888587110

Banche & crisi finanziaria

01/01/2011 — Federico Ferragni

  € 12,00   

 

La crisi finanziaria che ha colpito il mondo negli anni Duemila non è la fine del liberismo. La tesi che innerva la cronologia con cui Federico Ferragni ripercorre la genesi, nel 2002, di quella che a molti è parsa la prova provata del definitivo (e atteso) tramonto del capitalismo, e i suoi successivi sviluppi fino al 2011, è quantomai provocatoria. Mentre da più parti si gonfia la bolla speculativa di quanti predicano catastrofismo all’insegna di un nuovo 1929, quasi fosse finalmente arrivato il giorno del giudizio, la piana e fattuale esposizione con cui Ferragni traccia la cronologia della crisi analizzandone le tappe principali sgonfia quella speculazione anti-liberista che in questi anni si è come compiaciuta ed ha tratto alimento dalle notizie sinistre che provenivano dal mondo economico-finanziario. La crisi c’è stata ed è stata indubbiamente dura, anche se l’Italia ha iniziato a sentirla proprio a partire dal momento che rappresenta il termine della ricostruzione di Ferragni, ma letti per quello che sono gli eventi attraverso i quali tale crisi si è manifestata appaiono decisamente meno irreversibili rispetto alla narrativa corrente. Ci sono stati errori, certo, ma ci sono anche soluzioni e vie d’uscita possibili, senza perdersi in quel cupio dissolvi di sapore millenaristico che invece si sente ripetere acriticamente ogni giorno. Un primo passo sarebbe una miglior preparazione della classe politica sotto il profilo sia economico che geopolitico.

Federico Ferragni ha trascorso infanzia ed adolescenza in Lussemburgo, conseguendovi la maturità scientifica presso la Scuola sociale e laureandosi poi in Ingegneria gestionale, al Politecnico di Milano. La sua attività professionale spazia dall’industria farmaceutica al settore della logistica, dall’automotive aftermarket alla distribuzione di apparecchiature oleodinamiche, ma in parallelo ad essa si è impegnato in ambito politico, collaborando a iniziative con particolare riguardo al commercio internazionale, all’economia ed alla finanza. E’ appassionato di arrampicate e scalate.

ISBN 9788888587042

L'Europa in tavola

01/12/2008 — Cristiana Muscardini, Evelina Flachi

  € 15,00   

 

L’integrazione europea è un processo non solo politico-istituzionale, è anzitutto un senso di comunità e fratellanza tra i popoli delle nazioni europee ed è quindi un processo culturale. Partendo dal presupposto che l’alimentazione riflette usi, costumi, tradizioni e culture dei singoli popoli, L’Europa in tavola fornisce una rassegna di ricette tipiche di ciascun Paese dell’Unione non solo per offrire spunti gastronomici-culinari, ma anche nello spirito di una comunanza tra popoli che condividono lo stesso progetto di coabitazione all’interno del sistema istituzionale della Ue. Corredano inoltre il libro schede con i dati essenziali di ciascun Paese. Scritto a 4 mani da una parlamentare europea di lunga esperienza e da una esperta nutrizionista tra le più rinomate, il volume si prefigge altresì, nella scelta delle ricette, di fornire indicazioni per un’alimentazione sana e fonte di quel benessere che rientra, a sua volta, tra le finalità perseguite dal progetto di coabitazione europea. «Conoscersi e anche conoscere come siamo nel compiere il gesto più antico e rituale della pace: dividere il cibo insieme e perciò conoscere il cibo degli altri e far conoscere il proprio» è il motto in cui si riassume l’intero volume.

Cristiana Muscardini è laureata in filosofia dopo aver studiato giurisprudenza. Pubblicista e scrittrice ha pubblicato Potere animale (pamphlet d’inchiesta), Una notte di gloria (poesie), Il Testimone (racconto) L’algognotico (racconto), Una parola per Caino (romanzo), La Destra in Europa, L’Europa promessa, L’Europa sconosciuta, L’Europa in discussione, La Convenzione europea (saggi di analisi politica) e, in collaborazione con la nutrizionista dott.ssa Evelina Flachi, Politeisti e Assassini (documento denuncia sul terrorismo). In 25 anni al Parlamento europeo è stata membro della Convenzione europea, copresidente del gruppo UEN, vicepresidente vicario della Commissione per il commercio internazionale e vicepresidente dell’intergruppo Protezione degli animali. Oggi collabora come editorialista al settimanale online Il Patto Sociale Informazione Europa.

Evelina Flachi, milanese, è laureata in Scienze biologiche e specializzata in Scienza dell'alimentazione. Professoressa di Nutrizione per il Benessere presso la Scuola di specializzazione in Idrologia medica/Medicina termale dell'Università degli Studi di Milano, ha messo le sue competenze a disposizione di diverse associazioni e istituzioni nazionali (dal MIUR al Comune di Milano) e di industrie alimentari. In parallelo, si è impegnata come giornalista a divulgare i temi del benessere alimentare e di stili di vita salutari partecipando anche a vari programmi tv (tra cui 'La prova del cuoco' condotto da Antonella Clerici).

ISBN 9788888587059

Chernobyl
La tragedia del XX secolo

01/06/2007 — Pavel Nica

  € 10,00   

 

Testimone della tragedia di Chernobyl fino al punto di morire per un cancro alla tiroide contratto in seguito a quella sciagura, in questo volume Nica non si limita a mettere in guardia sui pericoli che un incidente atomico comporta e può comportare (la tragedia del reattore nella città ucraina, sottolinea il volume, avrebbe potuto essere di portata ancor maggiore). Ripercorrendo la storia della cittadina divenuta così tragicamente nota a tutto il mondo e la vita quotidiana di quanti vi vivevano, Nica rende omaggio alla memoria di quanti - a partire dai 40mila soldati di leva mandati a pulire a mani nude le macerie radioattive - persero la propria vita nel tentativo di salvare quella degli altri ma non videro mai riconosciuto il loro eroismo da parte di un regime, quello sovietico, che fin dal primo momento cercò di cancellare quell’evento, così come cancellava dalle fotografie gli esponenti purgati della nomenklatura. Concepito come atto di omaggio e di ricordo di quanti persero la vita nella notte del 26 aprile1986 e negli anni successivi e di quanti furono volutamente lasciati nell’oblio da un regime che capiva quanto le orrende mutazioni genetiche subite da migliaia di persone (alcune ancora nel grembo materno) fossero la prova provata (ed un atto d’accusa) del fallimento del socialismo reale, il libro fu per lungo tempo messo all’indice nell’Unione Sovietica, dove non potè essere stampato.

Pavel Nica è nato il 18 gennaio 1942 da una famiglia di contadini romeni, in un piccolo villaggio della Repubblica Moldova (Moldavia). Laureato in Lettere presso l’Università Statale di Chisinau, si è affermato come giornalista collaborando con la Televisione Statale Moldava e con le più importanti redazioni delle testate pubblicistiche del Paese. Il suo amore per la verità ed il suo anticonformismo gli hanno reso difficile la carriera professionale e per anni è stato perseguitato dal KGB: accusato di nazionalismo romeno, è stato incarcerato e privato della possibilità di svolgere ogni tipo di attività lavorativa. Nel 1987 è stato inviato speciale per il settimanale “Literatura si Arta” (Chisinau) a Chernobyl, ma i suoi reportage furono censurati dal regime sovietico, fino a che, nel 2003, non vennero pubblicati nel libro “Chernobyl la Tragedia del XX° secolo”. Autore di diversi saggi e di opere narrative, è stato designato membro dell’Ordine degli Scrittori della Repubblica Moldova nel 2007. E’ morto nel 2009, per il cancro alla tiroide contratto durante la sua permanenza a Chernobyl.

ISBN 9788888587035

L'Europa promessa

01/06/2004 — Cristiana Muscardini

  € 5,00   

 

Da molte parti si critica la mancanza di capacità dell’Unione europea di realizzare quell’unione politica senza la quale, come è obiettivamente dimostrato, l’Ue non è ancora in grado di risolvere i gravi problemi del terzo millennio. Tra il 2002 e il 2003 a tali problemi prova a dare soluzione la Convenzione europea, organismo composto da deputati europei e rappresentanti dei governi e dei parlamenti degli Stati membri e di quelli in procinto di aderire. Il volume mira a far conoscere la storia del più importante tentativo di arrivare a quell’Europa politica che ancora manca ai giorni nostri. Attraverso i documenti presentati nel libro, si comprendono i motivi per i quali l’Europa è rimasta in gran parte senza un’identità culturale e storica precisa, infatti il laicismo del presidente della Convenzione, Valery Giscard d’Estaing, nel cercare l’accordo di tutti, ha fatto prevalere una visione senza identità dell’Europa. Non aver approvato gli emendamenti, tra cui quelli di Cristiana Muscardini, che chiedevano di inserire nella Convenzione le radici storico-culturali, ha lasciato terreno fertile per quei problemi che col tempo sono risultati particolarmente evidenti, creando uno scontro di civiltà laddove avrebbe dovuto esserci confronto tra le diversità. Cristiana Muscardini, attivo membro effettivo della Convenzione, nel libro L’Europa promessa, presentando i fatti accaduti e di cui è stata testimone, analizza, gli errori e le promesse mancate. Il trattato uscito dalla Convenzione, firmato a Roma nel 2004, fu poi bocciato dal referendum francese e olandese nel 2005. Il testo è stato poi ripreso in parte dal Trattato di Lisbona oggi in vigore.

Cristiana Muscardini è laureata in filosofia dopo aver studiato giurisprudenza. Pubblicista e scrittrice ha pubblicato Potere animale (pamphlet d’inchiesta), Una notte di gloria (poesie), Il Testimone (racconto) L’algognotico (racconto), Una parola per Caino (romanzo), La Destra in Europa, L’Europa sconosciuta, L’Europa in discussione, La Convenzione europea (saggi di analisi politica) e, in collaborazione con la nutrizionista dott.ssa Evelina Flachi, L’Europa in tavola (sugli usi e costumi alimentari), Politeisti e Assassini (documento denuncia sul terrorismo). In 25 anni al Parlamento europeo ha ricoperto gli incarichi di membro della Convenzione europea, copresidente del gruppo UEN, vicepresidente vicario della Commissione per il commercio internazionale e vicepresidente dell’intergruppo Protezione degli animali. Oggi collabora come editorialista al settimanale online Il Patto Sociale Informazione Europa e si occupa di analisi geopolitica e sociale (con particolare attenzione al terrorismo) e di economia (con particolare riguardo a commercio internazionale, contraffazione e dogane).

ISBN 9788888587028

La Destra in Europa

01/06/2002 — Cristiana Muscardini

  € 10,00   

 

La Destra in Europa, scritto da Cristiana Muscardini con prefazione di Gianfranco Fini, raccoglie le principali iniziative politiche, parlamentari e non, di Alleanza Nazionale in Europa. Il volume tratta anche gli eventi istituzionali di quell’epoca, entro i quali le iniziative di AN si collocano. AN al Parlamento europeo sosteneva la necessità di tutelare l’identità dei popoli, la libertà di espressione, la necessità di un’Europa più democratica e meno burocratica, più agile e più vigile, più indipendente e più attenta all’Africa; e si impegnava perché le novità tecnologiche fossero recepite con i necessari tempi di adattamento e perché vi fosse maggiore solidarietà e politica sociale. Ripercorrendo gli anni in cui Romano Prodi era presidente della Commissione europea e analizzando le scelte che condizionarono il futuro non solo dell’Unione ma anche del nostro Paese, nel libro si ricordano gli eccidi in Algeria e si tratta di politica mediterranea e di sicurezza comune, di pace in Medio Oriente, delle prospettive del commercio internazionale all’affacciarsi del terzo millennio, dell’euro e della Bce, dell’ampliamento della Ue, della lotta al terrorismo. All’inizio della sua prefazione Fini, allora vicepremier italiano, scrive: «Cristiana Muscardini è la testimone più attenta della politica europeista della destra italiana. Fin dall’inizio della sua carriera politica ha dimostrato un intuito e una sensibilità non comuni sia rispetto alle scelte politiche di partito, delle quali spesso è stata un’instancabile suggeritrice, sia rispetto alle scelte compiute dal nostro Paese in materia di politica comunitaria».

Cristiana Muscardini è laureata in filosofia dopo aver studiato giurisprudenza. Pubblicista e scrittrice ha pubblicato Potere animale (pamphlet d’inchiesta), Una notte di gloria (poesie), Il Testimone (racconto) L’algognotico (racconto), Una parola per Caino (romanzo), L’Europa promessa, L’Europa sconosciuta, L’Europa in discussione, La Convenzione europea (saggi di analisi politica) e, in collaborazione con la nutrizionista dott.ssa Evelina Flachi, L’Europa in tavola (sugli usi e costumi alimentari), Politeisti e Assassini (documento denuncia sul terrorismo). In 25 anni al Parlamento europeo ha ricoperto gli incarichi di membro della Convenzione europea, copresidente del gruppo UEN, vicepresidente vicario della Commissione per il commercio internazionale e vicepresidente dell’intergruppo Protezione degli animali. Oggi collabora come editorialista al settimanale online Il Patto Sociale Informazione Europa e si occupa di analisi geopolitica e sociale (con particolare attenzione al terrorismo) e di economia (con particolare riguardo a commercio internazionale, contraffazione e dogane).

ISBN 9788888587011

No alla decadenza

01/06/2002 — Charles Pasqua

  € 10,00   

 

Prendendo spunto dalle proprie esperienze, di combattente, in gioventù, nella Resistenza francese durante la seconda guerra mondiale, e di ministro dell’Interno nei governi gollisti della Quinta Repubblica, Pasqua esorta i suoi connazionali a non rassegnarsi al tramonto della Francia nell’epoca della globalizzazione, ma a far fronte, con l’ottimismo della volontà, alle sfide che caratterizzano l’età post-moderna, anzitutto per quanto attiene demografia, educazione, nuove tecnologie, risorse energetiche o globalizzazione. Nel ripercorrere le ragioni della grandezza francese e nell’illustrare, attraverso le lezioni apprese dalle proprie esperienze di vita, come non vi sia difficoltà che non possa essere affrontata a condizione di avere fiducia e forza di volontà, il volume rappresenta anche una polemica verso la riluttanza, che Pasqua rimprovera a molti leader francesi, e verso la mancanza di visione di futuro e ambizione che nella sua lunga esperienza di uomo politico Pasqua ha riscontato in molte delle persone alle quali il popolo francese aveva affidato le proprie sorti. Come è naturale che sia, il libro è anche una denuncia delle storture del Paese per il quale è stato scritto e si propone come programma politico in base al quale l’esponente gollista si prefigge di porre rimedio a quelle storture.

Charles Pasqua (Grasse, 18 aprile 1927 – Suresnes, 29 giugno 2015) è stato un politico francese di primo piano. Figlio di André Pasqua, un poliziotto originario di Casevecchie in Corsica, e di Françoise Rinaldi, entrò nella Resistenza a 15 anni e divenne poi un gollista della prima ora. Laureato in legge, è stato pressoché ininterrottamente deputato o senatore dal 1968 al 2011 (parlamentare europeo dal 1999 al 2004) e ministro dell’Interno nel secondo governo di Jacques Chirac, dal 1986 al 1988, e in quello di Edouard Balladur, dal 1993 al 1995. Conservatore nazionalista, inviso alla sinistra transalpina, ha comunque sempre avuto buoni rapporti col suo maggior avversario Francois Mitterand, presidente della Repubblica mentre Pasqua era ministro. Nel 1998, insieme a Philippe Seguin, ha animato una corrente interna alla RPR (Raggruppamento per la Repubblica) ispirata al gollismo sociale ma è stato battuto da Alain Juppé; nel 1999 ha fondato il Raggruppamento per la Francia (RPF). Dal 1999 al 2004 parlamentare europeo, è stato presidente del gruppo politico Uen (Unione per l’Europa delle Nazioni). E’ stato fondatore e presidente del polo universitario Leonardo Da Vinci a Courbevoie. Ha scritto numerosi libri e il suo libro ‘Non à la décadence' del 2001 è stato tradotto e stampato in italiano nel 2002 dalla Ulisse Edizioni. E’ morto nel 2015 per un infarto a poco più di 4 mesi dalla morte del suo unico figlio. E’ uscito sempre assolto dai vari processi cui è stato sottoposto per motivi politici.

ISBN 9788888587004