I libri di Icaro è la casa editrice dove ogni scrittore, professionista e non, può dare vita al proprio lavoro letterario.

 

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L'arte di disegnare la propria Vita

30/09/2019 — Stefania Caracciolo

  € 18,00   

 

“Nel testo, l’autrice ci conduce in una sorta di viaggio a tappe nella sua vita, indicandoci quali possano essere, seppure in linea generale, le soluzioni da poter attuare al fine di superare i blocchi che l’hanno condizionata. Si parla della Journey, delle ricerche della Pert, di varie teorie, peraltro già avallate scientificamente dalla Neuropsicologia moderna, fino a identificare nel perdono, il vero atto evolutivo della propria esistenza. “L’arte di disegnare la propria Vita, partendo dalle ferite di Stefania Caracciolo, è un valido esempio e una mirabile testimonianza di come sia possibile unificare il dolore e la gioia, il maschile e il femminile, l’odio e l’amore, la mente e il corpo, l’Antropologia cosmoartistica e il metodo della Journey. Sono convinto che quest’opera potrà dare un contributo importante alla rivoluzione di cui l’Uomo ha bisogno in questa fase dell’esistenza.” (Alessandro Caroli)

Stefania Caracciolo è nata e vive a Lecce. Dopo una laurea in Scienze Economico Bancarie il suo interesse si è rivolto alla Vita interiore. E’ Antropologa Sophianalista Esistenziale, Counselor Trainer e Professionista "The Journey". Vive seguendo e trasformando i segnali che la Vita le manda. E’ madre di due splendidi ragazzi, insegnante presso una scuola superiore e attualmente iscritta alla facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università del Salento.

ISBN 9788895377773

Semantica preghiera
Dall'eidos alla poiesis

05/09/2019 — Fabio Siciliani

  € 18,00   

 

“Semantica Preghiera è una richiesta di appartenenza. É un ri- conoscimento, come un attimo che calma il dolore nella sfera dell’umano sentire, che si manifesta come una luce nella memoria... Quel riconoscersi sviluppa il pensiero e quindi la domanda del bambino che dentro dimora. L’idolo del bambino-eroe in cerca del drago da uccidere, la rappresentazione dell’uomo padre di se stesso che fa della sua volontà un dovere etico, un’arma intrisa di magia per combattere il buio dell’anima. Quel bambino, eroe, mago, vuole rubare dall’assoluto il segreto dell’equilibrio, dell’armonia tra corpo e oltrecorpo… Immagina che quella forza che lo spinge al movimento sia la stessa che accompagna il caos alla ricerca del cosmos, quella che muove il piccolo e il grande, il sopra e il sotto che richiama al miscrocosmo e al macrocosmo come Uno nel Tutto. La forza generatrice di Amore, di Eros come energia primordiale e soprasensibile, ritorna a noi in forma di una semantica preghiera permeata di significanti che la vita recita, come empiricus emozionale, nella scelta di appartenere a se stessa.” (Marta Siciliano)

“Padre, marito, figlio, fratello, guerriero, insaziabile studioso, creatore d’arte. Eroe di se stesso… Maestro. Un uomo che tenta di racchiudere con le parole le fibre del cuore. Egli sostanzia i suoi scritti con la propria anima, opere che cercano di sfiorare le profondità dell’uomo. Questo artigiano della vita in primis ha saputo vivere e riconoscersi non solo nell’anima, ma inevitabilmente nel tutto che comprende il corpo ed il suo linguaggio. Ogni giorno vive e vivifica in sé, con se stesso e nel mondo con consapevolezza e cerca di tramutare tutto questo in arte, in parole, è un movimento dell’anima compiuto con grazia ed umiltà infinita da quest’uomo con occhi sensibili e il sorriso, ancora bambino, che dischiude la meraviglia.” (Maria Teresa Stampi)

ISBN 9788895377698

Li versi mia
Pensieri Italo -romaneschi

29/08/2019 — Paolo Emiliani

  € 18,00   

 

Nei suoi versi “molto” liberi Paolo Emiliani affronta ogni tipo di argomento riguardante la società di oggi, con un fare critico e allo stesso tempo ironico. Il testo è diviso in due parti: si inizia con i versi scritti in italiano per poi passare a quelli composti in romanesco, il suo dialetto d’origine. Se la forma linguistica è diversa, i contenuti sono molto simili e parlano della realtà attuale e di come sia cambiata negli ultimi tempi. Riflessioni personali, nate dall’”olfatto” dell’autore, riportate in forma poetica, e, nonostante esse siano incentrate su temi seri, coinvolgono il lettore con uno stile avvincente che prende parola dopo parola, strappando anche qualche sorriso.

Giornalista di professione, Paolo Emiliani nasce a Roma nel 1953; anzi, a Trastevere, il più genuino e particolare tra i quattordici rioni della Roma antica. Nella sua vita di adolescente irrompe il ’68, con tutto ciò che esso rivoluziona nel mondo della cultura, della musica, del cinema, del teatro e, di fatto, di ogni aspetto della società. È allora che comincia a scrivere i suoi primi articoli, debuttando giovanissimo, nel 1970, nel teatro “tradizionale”, per poi dedicarsi anche alla commedia, al cabaret e al teatro, che allora si definiva “sperimentale”. Quest'attività lo accompagna ancora oggi, insieme a quella di autore di testi teatrali e di attore per il cinema e la televisione, ma anche di soggettista per il piccolo e grande schermo. Oggi è pensionato, ma continua a scrivere un po’ di tutto, “quando gli va”.

ISBN 9788895377735

L'ultima tarantata

09/08/2019 — Pietro Zauli

  € 18,00   

 

Fine anni ’90, Eulalia è una giovane salentina che vive un rapporto molto contrastato con la sua terra. Da una parte è profondamente affascinata ed attaccata alla natura ed alla storia del Salento, dall’altra sogna di esulare al nord, morde il freno rispetto ad una mentalità retriva e superstiziosa, che la vorrebbe allineata e conforme ad un prototipo di ragazza ben integrata nel clan della famiglia allargata, senza troppe pretese, ottusamente legata ad un’apparenza che non dia troppo nell’occhio. Al contrario Eulalia dà tremendamente nell’occhio: vuoi per il nome bizzarro, vuoi per le fattezze longilinee ed avvenenti, vuoi soprattutto per il modo di fare e di pensare, radicalmente fuori dai canoni, che spesso rasenta la provocazione. Non essendo quindi inquadrabile secondo le anguste categorie locali correnti, finisce per ricadere nell’ormai desueta definizione di “tarantata”. Ma per quanto respinga questo incasellamento obsoleto, al contempo se lo sente ineluttabilmente cucito addosso, vivendolo come un inesorabile fio da pagare alla famiglia ed alla società, per potersene finalmente affrancare.

Pietro Zauli, classe ’77, Psicologo Psicoterapeuta, vive e lavora a Faenza. Alcune sue poesie sono state pubblicate sull’antologia del Premio Letterario Pablo Neruda 2005. Nel 2006 è stato pubblicato il suo primo romanzo “Giorgio! C’è un insetto!” (Bacchilega Editore), mentre nel 2010 pubblica la raccolta di racconti “La foresta proibita” (Giraldi Editore). L’autore è lieto di ricevere riscontri dai lettori su Facebook o all’indirizzo pietrozauli@libero.it.

ISBN 9788895377759

Disattesi Naufragi

11/06/2019 — Rita La Boria

  € 12,00   

 

Come sopravvivere alla deriva emotiva, esistenziale, quella presagita da Faber “su fragili vascelli per affrontar del mondo la burrasca”? La poesia, la creatività, la bellezza “appesa ad un cielo che non sa come scendere a terra” si fanno timoniere di una rotta metaforica, costeggiano inquietudini private e fragilità universali, ricompongono “frantumi condivisibili di silenzio”, per poi scoprire, riscoprire, rivalutare ciò che sopravvive tenacemente al naufragio, abbandonandosi al “gocciolio di pensieri liquefatti”, alla bellezza di ciò che ci circonda e ci abita, fino a permettere di riconoscerci nello sguardo dell’altro. Saranno due rondini di mare, più umane degli umani, a suggerire la rotta, che è sempre stata lì, sotto i nostri occhi, a rendere disattesi i naufragi.

Rita Maria La Boria nasce a Udine il 15 febbraio 1965. Attualmente risiede a Latisana, piccola cittadina in provincia di Udine. Docente di sostegno di scuola primaria, ha esordito nel giugno 2017 con la sua prima raccolta di poesie Anomia- Pensieri in libertà, edito dalla casa editrice Aletti Editore. Nel dicembre 2018 è stato pubblicato in formato eBook , per I Quaderni del Bardo Edizioni,“L’acqua si fa brina scomparsa”, seconda silloge di poesie dell’autrice.

ISBN 9788895377711

Puglia quante storie 2

08/04/2019 — AA.VV.

  € 20,00   

 

Questo libro raccoglie storie della Puglia nate da un concorso letterario indetto dalla casa editrice “I libri di Icaro”, giunto alla sua seconda edizione e nel quale si è chiesto ai partecipanti di redigere un racconto con l’unico obbligo di ambientarlo nel territorio pugliese, con lo scopo di far conoscere le sue bellezze attraverso un libro. Una giuria di esperti del settore, composta da giornalisti e critici letterari, ha selezionato i dieci testi ritenuti più validi e successivamente pubblicati in questa raccolta. Racconti che possono prendere vita solo in questa regione, tra gli ulivi secolari e i muretti a secco, tra il mare cristallino e le masserie tipiche.

Dieci nomi diversi selezionati da un’apposita giuria tecnica tra i tanti autori di racconti pervenuti alla segreteria organizzativa del concorso letterario “Puglia quante storie 2”. La decade è composta da: Alemanno Maria (Bari) con “Il morso immortale”, Amodio Felicita (Taranto) con “Momenti Perfetti”, Daprile Carmen (Bari) con “Italianissimo e di autore maschio”, De Filippis Simone (Felline, Lecce) con “Siamo arrivati, papà?”, De Lorenzis Silvia (Galatina, Lecce) con “Ritorno alle origini”, Galati Antonio (San Cassiano, Lecce) con “L’Apulia ”, Greco Giuliana (Veglie, Lecce) con “L’ortale”, Iaia Vita (San Vito dei Normanni, Brindisi) con “La collana di perle”, Manno Paola (Lecce) con “La cagna” e Mazzarella Alba (Manduria, Taranto) con “Giorno dopo giorno tra la terra e il cielo”.

ISBN 9788895377674

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Facciamo che io ero
(Italo e Fernanda)

15/05/2018 — Federico Pacifici

  € 18,00   

 

Un uomo ipotizza cosa sarebbe stata la sua vita se fosse stato diverso da sé. Se avesse fatto un lavoro diverso dal suo di ingegnere. Se fosse stato di classi sociali diverse dalla sua. Formula cinque ipotesi, cinque variazioni e le intreccia. Forse anche quella che lui crede essere la sua vita reale è invece solo un’ipotesi come le altre. Chi sia Italo, non lo sa. Facciamo che io ero. Un percorso in cinque variazioni sulla coppia, oggi, in Italia, in questo disastro politico, economico e morale. Lo sforzo dei protagonisti, in particolare degli Italo, i cinque Italo, che vedono riflessa, forse proiettata accanto a sé, la propria "adeguata" Fernanda, di volta in volta diversa, è quello di sopravvivere in un paese a rotoli, in crisi totale di ideali, valori e prospettive. L'egoismo invece, è quello di lasciare ad altri la battaglia per cambiare, magistrati, poliziotti, carabinieri o bambini, comunque altri da sé. Loro, risolvono il problema nel semplice privato. Cinque drammatici ed anche sarcastici percorsi che spaziano dal profondamente concreto e attuale, all'onirico. L’autore prova a raccontare due solitudini incolmabili. Incolmabili ed incolmate anche dall'affetto degli animali che ciascuno si è scelto. L'ambiente è il Nomentano, Villa Paganini, sebbene piccola e triste, autunnale anche d'estate e non, e Villa Torlonia, più grande e quasi maestosa, con il loro mondo piccolo e circoscritto, che volge con disincanto al tramonto.

Federico Pacifici è nato a Roma. Attore di teatro, cinema, televisione , radio. Ha studiato tra gli altri con l’amatissimo maestro Orazio Costa Giovangigli. Ha lavorato tre stagioni al Piccolo Teatro di Milano e, tra gli altri, con i registi: Luca Ronconi, Sandro Sequi, Mauro Avogadro, Marco Solari, Cristina Pezzoli, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Daniele Vicari. Ha vissuto più di tre anni a New York, lavorando anche come attore e tenendo libere conferenze in alcune università. Lì ha cominciato a scrivere il suo primo romanzo, tenero e catastrofico. Ha scritto per il Cinema, il Teatro, la Radio e la TV vari progetti, soggetti e sceneggiature, tra cui "Gangsters", scritto con Claudio Lizza che è diventato un film. Ha diretto vari cortometraggi sperimentali, mirati allo studio del montaggio, scrittura e recitazione per il grande schermo. Ha pubblicato una collana di 4 DVD “Passione/Teatro”, anch’essi sperimentali sul lavoro in palcoscenico e sulla tecnica per filmare il Teatro. Il suo testo teatrale "Italo e Fernanda" è stato premiato nel 2011 al Calcante-SIAD e pubblicato su Ridotto. “Facciamo che io ero” è il suo secondo romanzo, un terzo è in progettazione.

ISBN 9788895377636

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Quel millenovecento69

01/01/2018 — Giuseppe Resta

  € 18,00   

 

Romanzo di formazione di un adolescente meridionale che compie la sua educazione sentimentale nell’estate del 1969. Lu Luigi percorre i suoi turbamenti adolescenziali, erotici e sessuali, mentre la società si va staccando, anche a sud del Sud, dal piccolo mondo antico maschilista, governato dai patriarcati pubblici, non meno che da silenti matriarcati domestici, per convergere verso il consumismo e la cultura di massa. Intorno a lui si disgregano famiglie, identità urbane, produzioni, religioni, consuetudini ed etiche sociali, dissolvendosi verso una società e un’economia che cambiano velocemente, più di quanto sia la capacità metabolizzatrice degli inconsapevoli attori. Attraversando i miti, i tormentoni, i feticci e gli stereotipi di quel tempo, diventa egli stesso specchio di un progresso senza sviluppo. Assistendo alla rottamazione di quello che sarebbe valso la pena conservare e al prevalere di quello che non sarebbe stato giusto approvare, il protagonista si proietta dubbioso verso l’incerto scenario successivo a un Boom che si andava esaurendo, aprendo l’Italia alle crisi socio-economiche e alla sbandata triste realtà degli anni di piombo. Unica incrollabile e salda certezza i saldi rapporti personali di amicizia, lealtà, affetto, amore... e BELLEZZA.

Giuseppe Resta è nato nel 1957 a Galatone, nel Salento, dove vive dopo una lunga parentesi in Toscana. È un architetto progettista, con un'importante esperienza nel restauro e nella ristrutturazione, sia nel pubblico che nel privato. È anche operatore culturale, blogger della prima ora, polemista su Facebook e scrittore "per necessità". Divulgatore di architettura, storia e arte, si è sempre speso nella difesa e nella valorizzazione del territorio impegnandosi nel sociale. È membro della direzione del sito di storia medievale dell'Università di Bari. Già redattore del «Giornale di Galatone», attualmente, lo è della rivista «A Levante», che lo vede tra i fondatori. Dal 2003 a oggi è stato tutor e formatore per il servizio civile dell'UNPLI. Nello stesso anno ha pubblicato un libro sulla storia dell'Architettura del Palazzo Marchesale di Galatone. Nel 2012 ha presentato l'apprezzato libro di racconti «Scirocchi barocchi».Ha redatto diverse guide storico-turistico-enogastronomiche della sua terra e ha contribuito con saggi e racconti in numerose opere collettive.

ISBN 9788895377650

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Officina del corpo
Weltanschauung di un dialogo interno

08/10/2017 — Fabio Siciliani

  € 20,00   

 

"La Muay Thai, di tutti gli sport da combattimento, è la disciplina che si attaglia meglio ad un approccio diverso, che non sia prettamente «manualistico». […] Siciliani marca il territorio dando vita ad un’opera unica che posso davvero definire «la Bibbia della Muay Thai». Un libro che non può mancare nella collezione di un sincero cultore della materia. Credo fortemente che questo testo farà molta strada e contribuirà in modo fondamentale alla crescita culturale della Muay Thai nel nostro paese". (Carlo Di Blasi - Presidente Fight 1)

Fabio Siciliani. Presidente Europeo Commissione Atleti WMF-EMC (World Muay Thai Federation - European Muay Thai Confederation), Bucarest 2015. Membro della Commissione Culturale della Muay Thai Europea WMF-EMC (World Muay Thai Federation - European Muay Thai Confederation), Bucarest 2015. Arbitro Internazionale WMF-EMC (World Muay Thai Federation - European Muay Thai Confederation), 2015. Formatore nazionale per l’Organizzazione FIGHT1. Presidente Mondiale Commissione Atleti WMF (World Muay Thai Federation), Bangkok 2016. Direttore Tecnico Nazionale Italiana FIGHT1, 2017. Campione Intercontinentale WAKO-PRO, 2006. Sei volte Campione del Mondo di Muay Thai (WAKO-PRO 2008, S1worldturnamentchampion 2011, ISKA 2015, WMF 2016, WMF-PRO 2016, WKU 2016). KING CUP Prestige Fight Champion (2011). Due volte Campione Oktagon (2012 e 2015). Campione Thaiboxemania (2016). Insegnante dal 2002 e fondatore, assieme alla moglie Enrica di Donfrancesco, del Centro Culturale Sportivo Dilettantistico Oltrecorpo di Lecce dal 2004. Allenatore di diversi campioni mondiali europei e italiani. Il centro culturale Oltrecorpo dal 2012 è divenuto sede di Formazione Nazionale per la Muay Thai Italiana FIGHT1. L’Oltrecorpo è stata soggetto di interesse da parte del regista Edoardo Winspeare e dello sceneggiatore Alessandro Valenti, che hanno prodotto, assieme alla Rai, il primo docu-film sulla Muay Thai italiana “GRAZIA E FURORE” con la regia di Heidi Rizzo.

ISBN 9788895377612

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

ll fuoco dolce
«Lu fuecu duce» dell'isola sulla terra

01/01/2017 — Edoardo Micati

  € 10,00   

 

Avevamo imparato a conoscere Scarfagnano, il mitico paese protagonista, con i suoi abitanti, nel primo libro di Edoardo Micati, L’isola sulla terra, proiettato in un lungo periodo storico, dal 1933 al 2008. Questo lasso di tempo corrispondeva, di fatto, alla nostra memoria personale e alla memoria storica, quella che si è formata, in ognuno di noi, con i racconti dei genitori, dei nonni e con i “fatterelli”, che passando di bocca in bocca, costituiscono la “piccola storia” del paese e cementano il senso della comunità. Nel nuovo libro di Edoardo Micati l'ambientazione è sempre Scarfagnano, ma lo sguardo, questa volta, è sezionale in quanto tutto avviene in un solo anno. La vicenda inizia a svilupparsi all'interno dell'osteria del paese, dove un gruppo di amici dà inizio a una specie di gioco, a una scommessa. Un incipit che fa pensare al “Giro del mondo in ottanta giorni” di Verne, con l'osteria che sostituisce un più sofisticato ma, forse, meno appassionante club inglese per gentiluomini. Le vicende narrate non sono però esotiche, avvengono tra vicoli, botteghe, chiese parrocchiali, camposanti e i personaggi sono quelli che conosciamo da sempre per quotidiana consuetudine: il barbiere, il parroco, il brigadiere, il farmacista, ma con alcune aggiunte importanti, come il maresciallo Otto Ortner, proveniente da San Candido, e poi tecnici giapponesi, autisti serbi, mafiosi russi, immigrati clandestini. Come a voler dire che non esiste nessuna isola sulla terra, ma tutti siamo sempre collegati col mondo intero. Tuttavia il mondo di Scarfagnano mantiene una sua precisa identità, dal linguaggio che non disdegna la frase in dialetto, quando serve a caratterizzare meglio una situazione o un personaggio, all'immancabile cucina salentina della quale lo scrittore riesce persino a farci sentire l'odore.

Edoardo Micati è nato a Lecce nel 1936 da genitori siciliani. Il fuoco dolce. “Lu fuecu duce” dell’isola sulla terra è il suo terzo romanzo a essere pubblicato, dopo i due fortunati L’isola sulla terra, di cui quest’ultimo ne è il prosieguo, e La profezia di Ibn Al Farrà. Un suo racconto è stato inserito nel libro Il Bit dell’Avvenire, edito da Tunuè, assieme ai racconti di Pennacchi, Pascale, Pavolini e altri. Diversi suoi scritti sono apparsi in rete con Anonima Scrittori e Lo Scrittore Inesistente. Ha realizzato un romanzo fantastorico, altri due volumi di racconti e delle favole per ragazzi.

ISBN 9788895377605

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Puglia quante storie

01/01/2017 — AA. VV.

  € 23,00   

 

La Puglia, le sue storie, le sue tradizioni, i suoi problemi e la sua gente sono gli argomenti narrati in questa raccolta, frutto di un concorso letterario che ha voluto mettere in evidenza le preziose testimonianze del «come siamo». Sullo sfondo di incantevoli paesaggi che vanno dal mare del Salento a quello delle Isole Tremiti, dal centro storico di Taranto a quello di Lecce, toccando ogni punto caratteristico della Puglia, si incontrano personaggi come Rashid, immigrato che trova accoglienza nella comunità manduriana, Laura, coinvolta in un mistero che parte dal museo di Taranto, Genzella e Caterina, protagoniste di un’amicizia unica, l’anziana Cristina che ricorda il suo passato guardando il mare del Salento, e Caterina Del Pozzo e Giovanni Guidotti, legati da una vicenda amorosa realmente accaduta in territorio barese. Questi e altri ancora ci porteranno alla scoperta delle meraviglie di una delle regioni italiane più belle. Sono dieci piacevoli racconti che confermano «che scrivere, narrare, raccontarsi è ancora un positivo impegno di tanti uomini e donne che hanno voglia di cimentarsi in una tenzone letteraria che schiude l’ingresso al difficile mondo dell’editoria».

AA. VV.

Dieci racconti, dieci autori diversi selezionati da un’apposita giuria tecnica tra decine di racconti pervenuti alla segreteria organizzativa. Una competizione che altro non è che l'evoluzione del concorso Salento Quante Storie in cui veniva chiesto di scrivere un breve racconto con l'obbligo di ambientarlo nelle terre comprese tra le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto. Dopo quattro splendide edizioni, Salento Quante Storie cambia, cresce e si evolve e nasce così Puglia Quante Storie. A comporre la decade vincente sono Sabrina Maniglio di Zollino (LE) con “As a man- Come un uomo”, Alba Mazzarella di Manduria (TA) con “Come in Africa”, Maria Pia Romano, nata a Benevento ma residente a Gallipoli (LE) con “La favola del paese che si era inventato il mare”, Virginia Lacaita di Torricella (TA) con “Scatti di memoria”, Simone De Filippis di Felline (LE) con “Come sei bella Mariù”, Arturo Alessandri di Copertino con “La corte”, Rita Siligato di Dolina (TS) con “1963”, Mariagrazia Belloli di Bitritto (BA) con “Storia di Caterina Del Pozzo e Pietro Guidotti”, Grazia D’Altilia di Vico del Gargano (FO) con “Blu è davvero bello” e Marco Renna di Squinzano (LE) con “Un orologio tra i nostri tempi”.

ISBN 9788895377629

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Tre dialoghi e una comica finale

01/01/2016 — Giuse Alemanno

  € 6,00   

 

Un po' per gioco e un po' no, l'autore scrive il suo nuovo romanzo, che più che un vero romanzo è una piccola raccolta di pièce teatrali, agili e snelle, che scorrono alla lettura con un pungente sarcasmo lasciando un retrogusto amaro, un senso drammatico che fa da contrappeso all'apparente ilarità suscitata... Le drammaturgie, buone anche per essere interpretate, si riferiscono a tre situazioni diverse: la prima è un'intervista ad Alessandro Manzoni fatta da "uno" che mette a nudo le debolezze del grande scrittore, le manie e le frivolezze ripercorrendo la sua vita e la storiografia del suo tempo. La seconda è il dialogo tra Berlusconi e il cagnolino Dudù che tenta invano di consigliarlo. La terza è il resoconto del rapporto di una coppia quasi comune: "chi e chi". Per finire una brevissima comica ambientata in un far west come tanti, tra due pistoleri assetati di vendetta. Come tanti...

Giuse Alemanno è nato a Copertino nel 1962, si sente manduriano e lavora nell’acciaieria Ilva di Taranto. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi scritti, ha collaborato con numerose testate giornalistiche ed è stato vicedirettore della “Voce del Popolo”. I suoi romanzi e i suoi libri sull’Ilva hanno incontrato interesse e consensi. Ricordiamo alcuni titoli della sua produzione: Racconti Lupi, Solitari, Terra Nera, i due romanzi con Don Fefè e Ciccillo ambientati nell’immaginaria Cipìernola, Invisibili (firmato con Fulvio Colucci), Io e l’Ilva. “Affari Italiani” ha inserito Giuse Alemanno nell’elenco pugliese della “meglio gioventù” della nuova letteratura italiana.

ISBN 9788895377513

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

L'artigianato formativo

01/01/2016 — Michela Guerra

  € 10,00   

 

L'arcipelago professionale, cognitivo ed umano racchiuso da Michela Guerra (Lilly, per tutti) è perennemente in costruzione e si arricchisce giorno dopo giorno di nuove sorprese. Una forza propulsiva inarrestabile capace di provocare un incredibile tsunami emotivo, ma anche di sprigionare energie professionali che per certi versi apparivano invalicabili. Rompere vecchi schemi non è un esercizio sterile, fine a se stesso. Diventa, al contrario, un'operazione inevitabile per assecondare i suoi intimi convincimenti. Al centro del suo mondo c'è sempre il bambino inteso nella sua globalità: ragazzo, uomo, adulto. Ed ecco, allora, che educare viene inteso come “ex ducere”, ovvero “tirar fuori”. Lilly è sempre capace in ogni momento di tirar fuori il meglio in ognuno di noi. È capace di coglierlo in ogni singolo aspetto per poi farlo riconoscere all’altro da sé. Insomma, fare formazione con Lilly non vuol dire semplicemente acquisire nozioni ma anche e soprattutto imparare ad ascoltare, mettersi in discussione, entrare nella vita, tua e degli altri. Significa appropriarsi di sé e dare forma all'azione per poter indossare abilmente i panni di educatore, insegnante, assistente, ma pure di qualsivoglia tipo di mestiere, in maniera autentica, consapevole e coinvolgente. Le parole diventano grimaldelli per entrare nel mondo, aprendo mille interrogativi sul valore intrinseco delle cose e della vita. Un mondo dove nulla è scontato. Dove tutto si rinnova, ma al centro resta sempre l’uomo. Con il proprio vissuto e le proprie identità. Senza infingimenti. Senza ipocrisie. Con il cuore e con la testa. (Antonio Greco)

Michela Guerra è laureata in Pedagogia presso l’Università di Lecce. Psicopedagogista, docente di Filosofia e Scienze dell’Educazione presso le scuole superiori, da anni è impegnata nella formazione di docenti e professionisti che, a diversi livelli e profili, operano nel sociale. È consulente nel campo delle problematiche connesse alla disabilità e minori, ai servizi socio-educativi, alla persona e alla famiglia. È autrice di numerosi articoli su riviste specializzate.

ISBN 9788895377537

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Il segreto di Sophia
IHS. Atto Primo. Inferno

01/01/2016 — La Papessa

  € 23,00   

 

La mente è un labirinto invisibile, in cui è possibile perdersi, smarrirsi per sempre, lasciandosi andare ai pensieri fuggenti, in cui si annidano sogni e paure, attese e mancanze, soffici aneliti di vento. È nel pensiero, nel labirinto della mente che ha luogo la storia. Una storia sospesa tra reale e virtuale, tra sogno e veglia, tra scottanti verità e dolorosa manipolazione. Sarah Tamar, giovane donna intraprendente e attiva nella ricerca spirituale, con doni particolari, utilizza internet come mezzo di comunicazione per diffondere le sue conoscenze. Viene contattata tramite social network da uno sconosciuto, G.M., Cavaliere di 33° grado della Massoneria. Il dialogo tra i due, protagonisti della storia, è inusuale sin dalle prime battute. Un dialogo che si intensificherà man mano, trasformandosi in un pericoloso scambio tra “esseri”, in una pericolosa relazione, in un “gioco esoterico” che si rivelerà un vero e proprio percorso iniziatico. Sogni, visioni, vite precedenti, informazioni storiche ed esoteriche, scottanti rivelazioni, intrighi, contenuti densi di pericolosi segreti inconfessabili, di dichiarazioni, di memorie, fanno da quinta ai due protagonisti, a uno scambio intenso che si incrementa giorno per giorno e che diventerà, apparentemente, un'intrigante ed emozionante “storia d'amore”...

La Papessa (Claudia Pellegrino) nasce a Nardò (Le) nel 1980. Appassionata sin da bambina di conoscenza energetica ed esoterica, intraprende il sentiero spirituale da giovanissima. Sensitiva e veggente dalla nascita, tarologa dal 1994, simbolista, alchimista, coltiva la sua ricerca volgendo lo sguardo su più fronti. Frequenta varie scuole energetiche ed esoteriche, approfondendo vari culti e dottrine, riconoscendo se stessa come estranea alle varie ideologie. Consegue, dal 2000 ad oggi, diverse qualifiche. Continua il suo personale percorso spirituale volgendo particolare attenzione alla ricerca gnostica, al simbolismo, all'esoterismo. Di notevole importanza, nel suo risveglio, è il rapporto col Sole di cui diviene Sacerdotessa. Il 2010 segna l'anno del cambiamento. Riceve la “Chiamata universale” che la conduce a incarnare Sophia, a ricevere “in dono” per illuminazione, l'Antica Sapienza, l'Alchimia, il ProtoVerbo. È attualmente relatrice dei corsi e seminari itineranti come “Divina Matrix”, “Il Codice Tarot”, “Alchimia trasformativa e ierosofica”, “Sincronismo Cosmico”. Ideatrice de “la Via Regina”, organizza percorsi esoterici itineranti nazionali ed esteri sui luoghi sacri della matrice. Scrittrice de “Il Vangelo della Papessa”, “Rivelazioni”, “Il Segreto di Sophia. IHS. Atto primo. Inferno”. Autrice del blog http://isegretidisophia.altervista.org

ISBN 9788895377278

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Salento quante storie 4

01/01/2016 — AA. VV.

  € 10,00   

 

Dieci racconti, dieci autori diversi selezionati da un’apposita giuria tecnica tra i tanti pervenuti alla segreteria organizzativa. Un concorso letterario alla sua quarta edizione, quattro giurati d’eccezione come Giovanna Ciracì, Giuseppe Mazzotta e Primula Meo, un Salento magico da raccontare con la sua storia, le tradizioni, il folclore, il mare, il sole, il vento, i profumi, i muretti a secco, le masserie, la pizzica, le feste, l’estate, l’arte, il barocco… ma anche con le sue contraddizioni, come un frutto dolce, profumato e colorato, ma irto di spine. Un viaggio spazio-temporale che ci porterà a visitare città contemporanee, disilluse e disincantate, ma non per questo meno belle e intriganti, contrade, borghi e paesi sospesi nel tempo, tra voli di uccelli e cespugli odorosi, con luoghi e parole che fanno sentimento, emozione, canto, preghiera. Tutto questo è “Salento Quante Storie 4”. Perfettamente in linea con il progetto editoriale di I Libri di Icaro che vuole proporre e promuovere sia i nuovi scrittori-narratori che il territorio salentino attraverso l’uso delle parole e della cultura.

Dieci autori salentini che raccontano la loro terra, molti di questi già conosciuti nel panorama letterario come Antonio Cotardo di Caprarica di Lecce con ‘Il calzolaio dal cuore grande’,Claudia Forcignanò di Lecce con ‘Il lungo abbraccio di Iside- Storia di un ritorno’, Maria Carrassi di Lecce con ‘Provare per credere’, Giulia Reale di Novoli con ‘Sotterfugi Barocchi’, Anna Leo di Lecce con ‘Una stella sul casale’ e Monica Conforti di Lecce con ‘Io sono il mare’. A questi si aggiungono gli “esordienti”, ma non meno bravi e meritevoli, Maria Stefania Ricchiuto di Lecce con ‘Nero Mare’ e Alessio Palumbo di Aradeo con ‘Un gioco non voluto’, Isabella Malecore di Lizzanello con ‘Il profumo dei ricordi’ e Sabrina Maniglio di Zollino con ‘Di bellezza e sacrificio’.

ISBN 9788895377575

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Nero su bianco

01/01/2016 — Giuseppe Mazzotta

  € 10,00   

 

Lorenzo è attratto dal mistero e dal misticismo in particolare. Fin da giovanissimo intraprende numerosi viaggi, in Italia e all’estero, per approfondire questa innata curiosità. Nell’ultimo, in Perù, in occasione del ventunesimo compleanno, è protagonista di un rito iniziatico in un villaggio sacro occultato tra i monti. La cerimonia si svolge in compagnia di Luis, un italiano, malgrado il nome, conosciuto in loco che per lui vestirà i panni di un mentore ma anche quelli di amico più esperto, data la notevole differenza d’età. Subito dopo la cerimonia, il villaggio verrà attaccato da una delle numerose bande di cercatori d’oro illegali e a seguito di un’aggressione nel corso della fuga, Lorenzo perderà una parte della memoria. A distanza di vent’anni, ormai tornato e ben integrato in Italia, entra in contatto con Grace, una donna sensibile come lui, il cui il padre, un documentarista televisivo di nome Tiziano, è scomparso nel medesimo periodo di tempo e nella stessa area geografica dove aveva soggiornato in occasione della celebrazione divina. Una sparizione mai del tutto chiarita, della quale però Grace porta ancora vive le tracce della sofferenza e del dubbio. Contemporaneamente a questo singolare incontro, si riaccende in Lorenzo il desiderio di ritrovare quel pezzo di vita smarrito, soprattutto per le numerose similitudini che sembrano accomunarlo a quella donna della quale si innamora, ricambiato, ma con qualche perplessità per le particolari coincidenze che li hanno avvicinati. Ma perché le loro esistenze si sono incrociate? C’è forse qualcosa che ha a che fare col passato, e in particolare col rituale iniziatico? E poi chi è veramente Lorenzo? E’ lui stesso a domandarselo spesso, così, nonostante i rischi decide di tornare in quella terra magica nel tentativo di riappropriarsi dei ricordi mancanti e al tempo stesso scoprire la verità sulla sua persona, ma pure per comprendere quale segreto lo lega veramente a quella donna. Un percorso difficile, un viaggio metaforico: fuori, ma soprattutto dentro di sé alla ricerca del vero senso della vita, costantemente occultato dalle coperte del dubbio e dalle apparenze; ma che sembra volersi liberare da quelle coltri per diffondere la sua luce e il suo splendore liberatorio a chiunque scelga di guardare oltre l’orizzonte.

Giuseppe Mazzotta nasce a Lecce. Quasi ventenne si trasferisce a Milano e, parallelamente agli studi universitari, lavora come freelance per quotidiani, settimanali e mensili. Si occupa anche di narrativa all’interno di alcune case editrici lombarde, elaborando racconti e novelle. Venticinque anni più tardi torna nella sua città natale; continua a scrivere ed entra nelle redazioni di emittenti private, curando due trasmissioni: una relativa alla presentazione di libri – attività che svolge tuttora – e l’altra riguardante la religione. Ha al suo attivo due romanzi: “Una farfalla sul vetro” ed “Hey Joe”. Appassionato di esoterismo, di medicina alternativa e degli enigmi che circondano l’uomo, nei suoi scritti cerca di mettere in luce versanti misconosciuti. Non si preclude alcun ambito, dalla routine al suo estremo opposto perché le vicende narrate, quale che sia il contesto, indagano un quadro meno “pragmatico” e più “spirituale”, attento cioè alla parte metafisica di quel grande viaggio chiamato vita. Il suo ultimo romanzo “Nero su Bianco” conferma con maggior decisione il target e lo stile narrativo dell’autore.

ISBN 9788895377469

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Frammenti di vita pendolare

01/01/2016 — Annatonia Margiotta

  € 12,00   

 

Con le sue 101 storie ambientate sulla linea ferroviaria Lecce/Bari, Tonia ci racconta la vita di un pendolare italiano con le sue difficoltà, le sue fatiche, ma anche con la ricchezza e con la capacità di adattamento alle situazioni che spesso solo noi del Belpaese sappiamo trovare. Questo libro, che è a tutti gli effetti un blog cartaceo, descrive i personaggi, coi loro tic, le loro immagini, i loro comportamenti, i loro volti, tanto veri quanto stereotipati, che si possono incontrare salendo e provando la routine giornaliera su una delle innumerevoli tratte ferroviarie che da Nord a Sud sono utilizzate dai pendolari. Allo stesso tempo è la rappresentazione, descritta con un modo e uno stile narrativo secco, talvolta ironico, sempre efficace, della situazione del trasporto pubblico locale in Italia. Otto anni e passa di crisi economica e di scelte conseguenti nella gestione dei bilanci e dei servizi pubblici ispirati all’unica ricetta dell’austerità, hanno “unito” il Paese nella qualità del trasporto pubblico locale. Purtroppo l’hanno unito verso il basso. Oggi, per raggiungere il posto di lavoro, sono circa tre milioni i pendolari italiani che trascorrono più tempo sui mezzi, rispetto ai loro “colleghi” dell’Unione europea. Il nostro primato negativo ha un costo in termini di produttività sul lavoro, in termini di qualità della vita, di impatto ambientale. Nonostante queste difficoltà c’è, da parte dei cittadini, una richiesta sempre maggiore di servizi di mobilità. Spostarsi e vivere da pendolari è un’esigenza dovuta a scelte di vita e di lavoro a cui la nostra società non può più fare a meno. È anche il modo per tenere vive, dal punto di vista economico e sociale, tante piccole comunità, che possono diventare sempre più luogo di residenza (non dormitorio) erogatore di servizi per i nuclei familiari, a fronte delle città/metropoli che invece sono luogo di lavoro e produzione di reddito.

Annatonia Margiotta. Laureata con lode in Scienze dell’Educazione ha poi conseguito Master in Mediazione familiare, Management dei sistemi integrati a rete di welfare locale, Pedagogia della Salute. Da anni si occupa di tematiche sociali con particolare attenzione alla disabilità, al disagio giovanile, alla microcriminalità e ad attività di socializzazione per gli anziani. Ha fondato diverse associazioni di volontariato e per alcuni anni è stata facilitatore in un Gruppo di Auto–Mutuo-Aiuto per l’elaborazione del lutto. È funzionaria della Regione Puglia, dove si occupa di legalità e beni confiscati alla criminalità organizzata.

ISBN 9788895377599

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Spleen

01/01/2016 — Antonio Galati

  € 10,00   

 

La parola spleen deriva dal greco splēn ed è giunta ai nostri giorni attraverso i Fleurs du Mal del poeta Charles Baudelaire. Spleen rappresenta la tristezza meditativa, la malinconia, la voglia di non vivere, la ricerca della felicità. In questo racconto si descrive proprio la malinconia per un passato irraggiungibile: il Novecento, un secolo in cui si respirava aria di fratellanza, rispetto, amor patrio e che oggi sembra così distante. Lo spleen è sempre presente in ogni persona, anche in chi, in apparenza, sembra vivere una vita ideale.

Antonio Francesco Galati, nato a Maglie il 5 aprile 1988, ha sempre nutrito una grande passione per la letteratura e la musica. Dall’età di nove anni, e per tutta la sua adolescenza, ha seguito lezioni private di pianoforte e ha partecipato ad alcuni saggi di musica classica in numerosi comuni del Salento, ottenendo grande successo. Nel 2004 ha iniziato a comporre poesie e ha vinto anche alcuni concorsi nazionali, tra cui il Premio Valeria nel 2007 (classificandosi tra le prime dieci posizioni). Dal 2013 ha iniziato a scrivere racconti ed ha partecipato al concorso SALENTO QUANTE STORIE 2, classificandosi tra le prime dieci posizioni nella prima fase, nel 2014, e al primo posto nella seconda fase, nel 2015. Laureato in Lettere Moderne nel 2016, ha vissuto per un breve periodo a Lisbona, in Portogallo, dove ha svolto attività di studio Erasmus nell’anno accademico 2014-2015 presso l’Universidade de Lisboa e nel 2016 a Barcellona, dove ha svolto un tirocinio come bookseller.

ISBN 9788895377551

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Salento quante storie 3

23/12/2015 — AA. VV.

  € 10,00   

 

Un Salento splendido da raccontare con la sua storia, le tradizioni, il folclore, fatto di paesaggi in cui emergono il mare, il sole, il vento, i muretti a secco, le masserie, la pizzica, le feste, l’estate, l’arte, il barocco… ma anche le sue contraddizioni, come un frutto dolce, profumato e colorato, ma irto di spine. Un viaggio spazio-temporale che ci porterà a visitare città contemporanee, disilluse e disincantate, ma non per questo meno belle e intriganti, contrade, borghi e paesi sospesi nel tempo, tra voli di uccelli e cespugli odorosi, con luoghi e parole che creano sentimento, emozione e canto. Marco Del Vecchio ci racconta di Maria e del mondo magico salentino, di quando l’Uru era realtà tangibile in un quotidiano rurale immerso nella natura eppure esposto al pregiudizio della “religione”. A far da controcanto il passo fantasy di Giulia Reale che ci accompagna alla scoperta di una Piazza Mazzini dove case, palazzi e monumenti levitano nell’aria avvolti in una specie di bolla e dove il locale più attraente è il Cyber-Pizza. Graziano Gala è invece pienamente “urbano” e contemporaneo nello svelare i segreti retroscena del Parlangeli, dei rituali e delle relazioni universitarie in esso custodite. Ezio Riccardo Epifani ci insegna a volare con gli occhi attenti agli infiniti segreti del paesaggio, odori, colori sollecitano alla leggerezza e alla visione. Salvatore Sindaco ci conduce nel segreto dello scriptorium nella Otranto degli amanuensi, tradizione scordata, radice tradita della natura cosmopolita della nostra terra. Edoardo Micati, come in una spy story, intesse vicende e cospirazioni del Salento risorgimentale mentre Antonello Giurgola - con un singolare omaggio ad Osvaldo Soriano - quello dei giochi da bar, quando i bar erano ancora luoghi di sfida e di condivisione prima e dopo la partita di pallone… E poi l’amore: Mimma Leone, Maria Antonia Tamiano e Valentino Leuzzi usano e attraversano la città per raccontare attese, desideri e incontri. (Mauro Marino)

Dieci racconti, dieci autori diversi selezionati da un’apposita giuria tecnica tra i tanti elaborati pervenuti alla segreteria organizzativa. Un concorso letterario alla sua terza edizione, due giurati d’eccezione come Mauro Marino e Pierfrancesco Pacoda. A comporre la decade vincente scrittori professionisti e non, come Marco Del Vecchio, Giulia Reale, Graziano Gala, Ezio Riccardo Epifani, Salvatore Sindaco, Mimma Leone, Edoardo Micati, Antonello Giurgola, Maria Antonia Tamiano, Valentino Leuzzi.

ISBN 9788895377421

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le chiavi dell'Eden

07/08/2015 — Alessandro Montanaro

  € 14,00   

 

«Se l’odio, la sete di potere e le lotte di religione non avessero ridotto in cenere le grandi biblioteche della storia come quella di Alessandria d’Egitto, di Costantinopoli e le grandi collezioni cinesi; se gli spagnoli non avessero depredato il Nuovo Mondo non solo di monili d’oro ma anche di documenti, oggi avremmo un’altra storia e un altro bagaglio culturale. E ho menzionato solo alcuni degli esempi dello scellerato comportamento degli uomini». Un viaggio corale, popolato da tanti, tantissimi personaggi. Una narrazione che trova sponda nel fantastico dove la favola si mischia all’archeologia e alla conoscenza storica, attraversando la Storia e il Tempo. Come in un film, perché proprio alla sceneggiatura di un film viene da pensare leggendo quando l’impossibile cresce sulla carta e lo stupore lascia spazio all’azione, allo sviluppo serrato dei dialoghi... C’è tanto da leggere appena voltata questa pagina... Tantissime le sorprese, i paradossi, le scoperte. (Mauro Marino)

Alessandro Montanaro è nato a Lecce nel 1975. Diplomato come Perito Informatico all’I.T.I.S. “Enrico Fermi”, frequenta l’università iscrivendosi alla facoltà di Ingegneria dei Materiali. Alla fine del secondo anno, decide di intraprendere una scelta del tutto diversa, quella della carriera militare. “Un modo di essere e di vivere”, così definisce il suo lavoro che lo ha portato a vivere esperienze formative in giro per l’Italia. Negli anni non ha tralasciato di curare una delle sue più grandi passioni, quella per i misteri antichi e moderni. Civiltà antiche, esistenze di vita extraterrestre e parapsicologia hanno alimentato la sua vena letteraria e dato impulso a questo suo primo romanzo. Attualmente l’autore vive in Liguria con moglie e figlia.

ISBN 9788895377582

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La profezia di Ibn Al Farrà

31/07/2015 — Edoardo Micati

  € 10,00   

 

Leggere questo libro è come leggerne due, contigui eppure diversi l’uno dall’altro. Il primo racconto, “Acaya”, narra vicende accadute nel 1944 quando il paesino fortificato ospitava un reparto dell’Esercito Italiano addetto all’osservazione e al controllo della vicina costa. Due amici, si trovano coinvolti nel ritrovamento e nella traduzione di un brogliaccio accidentalmente trovato scavando in un ipogeo. Nell’antico manoscritto, il racconto di Frate Simeone Schena, conduce i due in un tempo remoto... Nel secondo racconto, “Taranto”, c’è il resoconto investigativo condotto da un commissario e dal suo sottoposto intorno ad inspiegabili assassinii avvenuti nel 1414 e proseguiti poi nel 1944. Una trama di misteri che mischia Storia e storie. Uno stile affabulatorio di grande intensità emotiva caratterizza la scrittura di Edoardo Micati, il piacere del raccontare diventa intrattenimento e il piacere della lettura si rinnova pagina dopo pagina. (Mauro Marino)

Edoardo Micati è nato a Lecce nel 1936 da genitori siciliani. "La profezia di Ibn Al Farrà" è il suo secondo romanzo ad essere pubblicato, dopo il fortunato “L’isola sulla terra” (I libri di Icaro - 2013). Un suo racconto è stato inserito nel libro “Il Bit dell’Avvenire", edito da Tunuè, assieme a quelli di Pennacchi, Pascale, Pavolini ed altri. Diversi suoi scritti sono apparsi in rete con "Anonima Scrittori" e "Lo Scrittore Inesistente". Ha realizzato un romanzo fantastorico, altri due volumi di racconti e delle favole per ragazzi. Micati ha per oltre quarant’anni lavorato come rappresentante di abbigliamento in Puglia e Basilicata, dalle storie raccolte in quegli anni prende spunto per scrivere i suoi racconti.

ISBN 9788895377346

Fiori salentini, essenze floreali

30/06/2015 — Rosanna Toraldo

  € 12,00   

 

Un piccolo trattato di Floriterapia che incuriosisce e affascina. Durante la sua lettura, la sensazione è quella di essere trasportati, con il pensiero, nei campi dove Rosanna vive le sue “esperienze” alla ricerca di quei fiori, con la carica energetica adeguata, per creare essenze floreali. Un manuale che ci porta a guardare la vita da un’altra prospettiva, che ci fa comprendere come sia possibile avere un rapporto diverso con se stessi, come sia importante scoprirsi e riscoprirsi continuamente per riuscire ad affrontare meglio le proprie paure e vivere con maggior entusiasmo le gioie che la vita ci regala.

Rosanna Toraldo inizia i suoi studi presso la Facoltà di Biologia, ma durante il suo cammino, spesso si sono presentate persone e percorsi che le hanno fatto comprendere che c'era altro oltre alle cellule osservate al microscopio, da lì l’esigenza di voltare pagina verso nuove esperienze. Ha così iniziato prima ad interessarsi di Naturopatia, poi di Reiki e Medicina Vibrazionale, Alchimia e Spagiria, fino a conseguire il diploma di Naturopata. È Master Teacher Reiki Usui. Frequenta per 2 anni la Scuola di Biotransenergetica – Psicologia Transpersonale di Lecce, del Dott. Lattuada presso la quale ha intrapreso un percorso di consapevolezza e di completamento dei suoi studi di ricerca sugli archetipi delle piante e dei fiori. Continua la sua formazione frequentando corsi in Anatomia e Fisiologia Sottile. Ha lavorato nel campo dell’Aromaterapia Alchemica. Ha Frequentato corsi monotematici di Floriterapia Spagirica, Alchimia, Radiobiologia e Radionica, facendone una base di ricerca nel campo sia degli Oleoliti Alchemici che delle Essenze Floreali Mediterranee e Salentine Spagiriche. Vive, lavora ed insegna tra Lecce e varie regioni italiane.

ISBN 9788895377384

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Negroamaro

31/12/2014 — Antonello Giurgola

  € 10,00   

 

Una narrazione tragica. Desolata, assediata da parole sbigottite, paradossalmente mute, eppure limpide, sempre consapevoli, mai vane… Un mormorare tenuto in un lungo racconto. Come una confessione. Se non ci fosse la fuga la nostalgia non avrebbe valore e il movimento di cambiamento non troverebbe mèta. Un lungo flusso rievocativo attraversa le pagine di questo Negroamaro, impasta l’andatura e il lettore è preso, altro non può, solo continuare a leggere, rigo dopo rigo… tentando anche per lui un “cambiamento”. Un’adesione d’immaginario quella che il viaggio crea in chi, nella fuga, trova ristoro all’inquieto che lo abita. Un romanzo introspettivo, un racconto commovente, una piccola fetta della coscienza di un uomo che “per definizione è polverosa”.

Antonello Giurgola nasce a Lecce nel 1949. Frequenta lo studio di Lucrezio, pittore della corrente di Ciardo e Palumbo. Conduce normali studi di perito tecnico ma non abbandona la sua inclinazione per la letteratura e la pittura. Nel 1983 lascia la Fiat e si trasferisce a Budapest dove esporrà in varie gallerie d’arte tra cui la Ditz e la Kosztolany. Consegue il premio di pittura "Città di Lecce" commentando su tela F. G. Lorca. Risalgono ai primi anni '90 le sue collaborazioni col giornale “Il Quotidiano“ dove pubblica, sul paginone culturale, corrispondenze da Budapest e Mosca, negli anni della caduta dei muri. I suoi articoli verranno ripresi dalla stampa nazionale. Nel 2010 esordisce nel campo della narrativa con “L'Angelo di Lisbona” (I libri di Icaro) e nel 2011 pubblica il giallo “Budapest” (I libri di Icaro).

ISBN 9788895377568

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Benvenuti a Cipìernola
Ovvero don Fefè Ciccillo coinvolti nell'intricata vicenda che riguardò la gatta immobile Brici.

31/01/2014 — Giuse Alemanno

  € 12,00   

 

Quella del “Don Fefè” di Giuse Alemanno, comincia ad assumere i connotati di una vera e propria “saga”. “Benvenuti a Cipìernola”, infatti, è il naturale prosieguo del noto “Le vicende notevoli di Don Fefè”, nobile sciupafemmine e grandissimo figlio di mammaggiusta e del suo fidato servitore Ciccillo”. Sono trascorsi cinque anni dal debutto del personaggio di Felice Rizzo Torregiani Cìmboli, da tutti chiamato Don Fefè, e della sua Cipìernola sulla scena letteraria. Ed eccolo che ritorna, e con lui vicende sempre giocate sulla linea del paradosso e dell’humor, soprattutto linguistico. Qui la storia fa capolino, anzi irrompe a gamba tesa, e del Novecento, di quello nostro soprattutto, leggeremo le pagine più belle ed eroiche.

Giuse Alemanno é nato a Copertino l’11 febbraio 1962. Esordisce con Racconti Lupi (Filo Editore, Manduria 1998) seguito da Solitari (Filo Editore, Manduria 2001); Terra Nera - romanzo perfido e paradossale di cafoni e d'anarchia (Stampa Alternativa, Viterbo 2005); Le vicende notevoli di DON FEFÈ, nobile sciupafemmine e grandissimo figlio di mammaggiusta, e del suo fidato servitore CICCILLO (I Libri di Icaro, Lecce 2009); Invisibili - vivere e morire all'Ilva di Taranto, scritto con Fulvio Colucci (Kurumuny, Martignano 2011); Io e l'Ilva – monologo metalmeccanico (Lupo Editore, Copertino 2013). È stato vicedirettore de La Voce del Popolo (Taranto). Ha ricevuto numerosi premi per il suo mestiere delle parole. I suoi racconti sono compresi in prestigiose antologie. Nel 2008, il romanzo Terra Nera è stato adattato per il teatro dal regista Lauro Versari, interpreti principali Ketty Volpe e Aldo Rapè.

ISBN 9788895377520

L'isola sulla terra
Dal Salento 1933-2008

31/12/2013 — Edoardo Micati

  € 10,00   

 

L’Isola in Terra è un’isola che non vede il mare che pure gli è vicino. L’autore l’ha pensata per quarant’anni girando per la Puglia e la Basilicata come agente di commercio. Qui ha fatto nascere Scarfagnano, una cittadina costruita prendendo dai suoi ricordi i piccoli paesi, vie intere o una singola casa, una piazza, un castello, bar, osteria, chiesa, ecc. ecc. , insomma parti di territorio legate a fatti e avvenimenti, e l’ha popolata con tutte le persone care conosciute, pure quelle meno simpatiche, gli amici con i quali spesso ci scappava la partita a scopa o a tressette, seduti attorno a un traballante tavolino del caffè del paese. Spesso, le partite s’interrompevano nel momento in cui il barbiere, il salumiere, il farmacista, o il solito nullafacente, sempre disponibile, attaccava a contare li cunti. Storie piccanti, sarcastiche, di spasso nel caso dei guai capitati al bello del paese, di sdegno per l’assassinio d’un certo Pantaleo, divertenti per le disavventure capitate al podestà ed ai suoi avanguardisti, misteriose come quella della Luna di Maometto ecc. ecc. E ogni storia finiva con la solita frase: …. e t’aggiu cuntatu lu cuntu. Tutte le volte che ne ascoltava una nuova, mentre era solo nell’auto pensava: quando smetterò con questo lavoro scriverò un libro… Leggiamo di vicende che si snocciolano dal 1933 fino a giungere ai giorni nostri. Il fascismo, la caduta del regime, gli anni del benessere e della democrazia, tenuti insieme da una scrittura dialogativa che tesse trame e sempre si volge al finale “curioso”, ironico.

Edoardo Micati è nato a lecce nel 1936 da genitori siciliani. “L’Isola sulla Terra” è il suo primo libro ad essere pubblicato; un suo racconto è stato inserito nel libro “il Bit dell’Avvenire”, edito da Tunuè, assieme a quelli di Pennacchi, Pascale, Pavolini ed altri. Diversi suoi scritti sono apparsi in rete con “Anonima Scrittori”. Ha realizzato un romanzo fantastorico, altri due volumi di racconti e delle favole per ragazzi.

ISBN 9788895377506

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Salento quante storie
Autori selezionati attraverso il concorso omonimo: 1

31/05/2013 — AA. VV.

  € 10,00   

 

Salento, terra amata, ricca di storia, tradizioni, musica, folclore. Quante storie possono nascere percorrendolo in lungo e largo. Quanto storie possono nascere vivendo le Notti del Fuoco, della Taranta, di San Rocco, l’alba dei popoli sul litorale adriatico, un tramonto di fuoco su quello ionico. Le sue tradizioni, le sue usanze, le sue superstizioni, i suoi odori, i suoi paesaggi, i suoi colori sono stati fonte d’ispirazione per tanti e ancora lo saranno finché questa terra sarà in grado di offrire un fascino particolare e perpetuo.

I dieci autori sono stati selezionati da un’apposita giuria. Marco del Vecchio attualmente studia per entrare nella facoltà di Medicina e Chirurgia oppure per accedere all’Accademia di Lettere e Filosofia dell’Università Normale Superiore di Pisa; Oronzo Vincenzo Cino ha collaborato con riviste come "Lo specchio di Ebe", "La girandola" e "I Think Magazine”; Paola Rita Torsello da circa 20 anni conduce laboratori culturali-creativi e relazioni umane in ambiti sociali e della salute mentale, al fine di abbattere lo stigma; Marco Rizzo si è laureato in Psicologia presso l’Università del Salento e successivamente si è iscritto al Corso di Laurea Magistrale di Scienze Criminologiche; Massimo Vigneri artista eclettico svolge la professione di agente di commercio; Francesca Montagna da due anni scrive per il settimanale sportivo “Bordocampo” al fine di ottenere il patentino da giornalista pubblicista; Simone de Filippis cantautore, musicista, scrittore, spazia dalla musica alla prosa alla poesia con naturale disinvoltura; Alfredo Sfilio insegnante, ora in pensione, è abilitato in disegno e storia dell’arte e in discipline pittoriche; Alfredo Sfilio è poeta, aforista, paroliere, giornalista, storico, critico d’arte, fotoreporter, disegnatore e pittore; Gabriele Carlà è iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento, è ai suoi primi passi nell’ambito delle pubblicazioni letterarie.

ISBN 9788895377483

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La storia siamo Ahinoi
Diari di musica ed amicizia da «L'immaginazione al potere» (anni '70) a quella de «L'ozio creativo» (2012). Con CD Audio

31/08/2012 — Beppe Elia

  € 9,00   

 

Quei ragazzi un po’ scapestrati che (come me) a Lecce e nel Salento hanno vissuto il ’77 da protagonisti, non hanno mai lasciato i loro sogni nel cassetto. Anzi, volevano cambiare il mondo a tutti i costi, ci hanno provato fin da giovanissimi, da adolescenti. E ci sono pure riusciti. Anche se poi, forse, non tutto è andato nella direzione che avrebbero voluto imboccare per un mondo che ingiusto era con i giovani di allora e ingeneroso resta con i ragazzi di oggi. La generazione del ’77 è stata la più anticonvenzionale sposando l’ambizione di voler sfidare l’ordine costituito alla voglia di andare oltre le regole con scanzonata ironia per costruire qualcosa di nuovo. E la musica è stata il cemento di quei ragazzi alfieri di generi come il pop e il rock, ma anche come la musica popolare, ritenuti negletti dalla cultura dominante dell’epoca.

ISBN 9788895377445

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Corri dottore, corri
Biografia di Giuseppe Palaia atleta e medico sportivo

31/12/2011 — Beppe Longo

  € 18,00   

 

La biografia di Giuseppe Palaia può essere una lettura consigliata ai giovani: è un libro che, anche nell’era di internet, può aprire una finestra su altri modi di essere uomo e genitore, medico e paziente, sempre protagonista consapevole e, magari, coinvolto negli eccessi non sempre piacevoli che la vita riserva a tutti. Il libro si snoda come un diario, che racconta pagine di vita straordinaria nella sua normalità; pagine che parlano al cuore e raccontano un’autoanalisi morale e sociale priva di reticenze. Si intravede una specie di declino del calcio ruspante e spettacolare, che con ironica amarezza Palaia preferisce non approfondire: anche perché quello del pallone è un mondo che vive di scaramanzie e in un sistema che non lascia traspirare tutta la sua essenza. Nelle vicende di Palaia c’è Squinzano e c’è Lecce: la sua piccola Italia sempre in movimento che cerca di sconfinare dai limiti imposti dalla Storia e dalla Geografia, e dalla Politica. La sua vita è un eterno divenire, come il giorno e la notte: da una parte i genitori e la famiglia; dall’altra lo studio, l’ospedale, lo spogliatoio e il campo. Tutta la sua professione è dedicata agli amici e alla famiglia: per loro vale la pena di continuare a lottare, ostinatamente, per rendere il mondo meno ostile.

Beppe Longo vive a Squinzano (Le), nel 1970 si è laureato in Lettere all’Università di Lecce: dal 2002 è in pensione dopo essere stato 35 anni docente di Materie letterarie e di Italiano e Storia. È pubblicista, iscritto all’Albo dei giornalisti di Puglia dal 1975. È stato per oltre trent’anni corrispondente e collaboratore del “La Gazzetta del Mezzogiorno” di Bari; dal 1980 al 1987 e stato collaboratore di redazione da Lecce per “Il Tempo” di Roma. Attualmente è corrispondente e collaboratore de “Il Nuovo Quotidiano di Puglia”.

ISBN 9788895377407

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Budapest
Bank connection

31/12/2011 — Antonello Giurgola

  € 14,00   

 

Il commissario Kruger, atipica figura di poliziotto, oppresso da problemi esistenziali e in cerca di ironia e leggerezza per ragioni di sopravvivenza, è alle prese con un caso che lo obbligherà a un logorante sforzo di razionalità.(…) Si ritroverà a sbrogliare una difficile matassa a causa d'un morto, per giunta straniero, e due probabili assassini. Dal primo impatto con la vittima, un uomo raffinato, ritrovato cadavere nella elegante pensione Liszt, il commissario ricava l'impressione di un omicidio asettico dove la morte si percepisce appena. In breve però la situazione cambia in modo radicale rivelando losche implicazioni di banche e società finanziarie dedite al riciclaggio di denaro sporco con l'appoggio di funzionari appartenenti ai Servizi e di politici. Kruger si sente oppresso da quell'atmosfera di disfacimento, dalla situazione emblematica di una città, Budapest, forse la vera protagonista del romanzo, che fa da cornice alla storia. Una storia complicata che finisce, in alcuni sordidi aspetti, col coinvolgere il commissario a livello familiare, toccandolo negli affetti più intimi. Kruger tuttavia non è uomo da arrendersi facilmente…

Il prete con la kippah tenta di colmare un vuoto sintomatico negli studi di storia sociale delle idee: l’assenza di una raccolta antologica critica dedicata interamente alla narrativa gesuitica contemporanea, non è semplicemente una raccolta di romanzi antisemiti, né semplicemente un’antologia di feuilletons apparsi su «Civiltà Cattolica»; è soprattuto il tentativo di fornire una risposta all’intricato rapporto instauratosi nel corso dell’Ottocento fra la Compagnia di Gesù e l’ebraicità in Italia. L'ebreo è un personaggio letterario cardine della narrativa cattolica contemporanea, in particolare del romanzo gesuitico ottocentesco. Tra luoghi comuni e pregiudizi, tra santità e dannazione, questa raccolta antologica mostra la grande importanza che il rappresentante della religione del Padre ha avuto nell'immaginario culturale cattolico italiano del Risorgimento.

ISBN 9788895377360

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Taranto tra pistole e ciminiere
Storia di una saga criminale

31/01/2011 — Nicolangelo Ghizzardi, Arturo Guastella

  € 15,00   

 

Un viaggio negli anni peggiori di Taranto, guidato, per svelare tutte le vicende e i misteri della città pugliese, quella "maledetta" segnata dall'ascesa e dalla caduta della cosca mafiosa capeggiata da Antonio Modeo, detto "Il Messicano" e dai suoi fratelli Gianfranco, Riccardo e Claudio. Ricostruisce la storia del clan mafioso dei fratelli Modeo a Taranto e una delle mattanze più sanguinose che abbia mai toccato la città, scoppiata nel 1989. Una storia segnata da 169 morti e da una guerra fratricida per il controllo del territorio, che “Città Criminali” documenta attraverso ricostruzioni in fiction, materiale di repertorio della Rai, filmati recuperati dalla Fondazione Ansalto a Studio 100 e a Telenorba. Le ricostruzioni in fiction si alternano a interviste ai protagonisti dell’epoca, tra cui Nicolangelo Ghizzardi.

Nicolangelo Ghizzardi è in magistratura dal 1984. Attualmente è magistrato di Cassazione con funzione di Procuratore della Repubblica Aggiunto presso il Tribunale di Brindisi. Per diversi anni ha svolto le funzioni di procuratore presso il Tribunale di Taranto sostenendo l’accusa nei più importanti processi alla criminalità tarantina. Autore di scritti ed articoli di dottrina nel settore del diritto, per la prima volta si cimenta con un opera di alto respiro. Arturo Guastella, giornalista dal 1971. Ha diretto per 14 anni Videolenante, tenendo corrispondenze dall’Italia e dall’estero con il Messaggero, il Corriere della Sera, l’Espresso, Arrivederci. Per i “Quaderni” del circolo Rosselli ha pubblicato con Vittorio Emiliani, Piergiovanni Guzzo e Roberto Conforti, “Dossier Archeologia” per l’edizione TCI, “I musei del Sud” e per Scorpione Editrice “Fatti così”

ISBN 9788895377438

L'Angelo di Lisbona

31/08/2010 — Antonello Giurgola

  € 14,00   

 

Una sera di dicembre, a Lisbona, padre Manuel incrocia per un attimo il colonnello Suarez, l'uomo che ha ucciso vent'anni prima in Cile. Il giorno dopo un misterioso biglietto lo invita a un appuntamento in un ristorante fuori città. Chi ci sarà ad aspettarlo? Inquietato da un presentimento padre Manuel percorre a ritroso il viaggio della propria vita, cercando negli avvenimenti, negli incontri, nelle scelte che l’hanno segnata il significato più profondo del destino umano

Antonello Giurgola è nato a Lecce nel 1949. Dopo 15 anni in Fiat, a metà anni Ottanta si è trasferito a Budapers dove ha lavorato come consulente per diverse imprese italiane. Scrive e dipinge per passione. Suoi quadri sono esposti in una galleria portoghese.

ISBN 9788895377308

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Luce nel buio

31/08/2010 — Dario Perez

  € 13,00   

 

La morte improvvisa della giovane Luce scatena una spirale di odio e violenza che travolge la sua famiglia e i suoi conoscenti, culminano in una serie di sanguinosi delitti ed eventi inspiegabili. All’ispettore di polizia e al parroco del paese toccherà indagare, ognuno sul proprio fronte, per capire cosa si nasconde dietro tutto questo: se la mano di una assassino una misteriosa forza soprannaturale.

Dario Perez, salentino di Mesagne, classe 1983, è laureato in lettere moderne. Per i suoi racconti ha ricevuto diversi riconoscimenti e vinto alcuni premi. Un suo scritto è presente nell’antologia Chi semina racconti, edita dall’università del Salento. Luce nel buio è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788895377285

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Non sono una farfalla

31/05/2010 — Vincenzo Selleri

  € 12,00   

 

Un delitto misterioso strappa l'ispettore Olmi dai suoi impegni abituali: il whiskey e le scommesse. Nei vicoli del centro storico di Lecce, bagnati da un'insistente pioggia primaverile, si svolgono le vicende dei solitari protagonisti di questo giallo salentino, in cui si mescolano sogni e premonizioni, coincidenze e ricorrenze, e il caso diventa immancabile appuntamento con il destino. Un bel omicidio. Il più classico dei delitti. Un cadavere, un bisturi, un retino, sangue e farfalle.

Vincenzo Selleri (classe 1979) si occupa di tradizioni ed è esperto di lingua e cultura ebraica.

ISBN 9788895377292

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il lunedì delle ostriche

30/04/2010 — Francesco Fiorentino

  € 10,00   

 

Una mattina d'estate il corpo privo di vita della bella marchesa Di Castrista, molto chiacchierata in città per la sua condotta libertina, viene ritrovato riverso sul pavimento della sua abitazione. Sul terrazzo, i resti di una misteriosa cena di cui nessuno consce gli invitati. Parte da qui l'indagine del commissario De Carlo, che dovrà scavare nel passato della vittima e nei suoi legami affettivi, nei retroscena di una vita solo apparentemente dorata, combattendo contro l'afoso scirocco salentino e i guai di un commissariato decisamente sui generis.

Francesco Fiorentino nasce a Lecce nel 1971 dove vive e lavora come libraio dal 1992.

ISBN 9788895377322

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Vie fuggitive-Fugitive ways
Ediz. bilingue

31/08/2009 — Marta Toraldo

  € 10,00   

 

C’è una poesia della giovinezza? Il disagio sappiamo muove i volti. Toglie le parole. Ed è “santo” chi tenta, oltre il silenzio! Abbiamo amato i poeti adolescenti! In quelle tensioni, ancora, nonostante il tempo, ci riconosciamo. In quelle interrogazioni. In quel non sapere. In quell’astrazione di speranza. I versi di Marta sono pieni di questo “non so”. Del “ma” che apre, schiude e leggero tenta la possibilità. Scrivere è cercare di spiegarsi la vita, il suo torto divenire. La contemporaneità con le mancanze, le nostalgie, le piccole e grandi ferite. La poesia è pharmacon. Cura. Celebrare le parole, trovargli un suono, armonizzarle al respiro. Quante scoperte! Asciugare il senso. Farlo il senso, aspettarlo nelle pieghe delle parole. Inatteso nelle sospensioni, nelle pause, negli a capo. Punteggiature di respiro, affinano il ritmo. Limarlo, come spolvero fine che scopre l’essenzialità. Ecco, la poesia è canto essenziale, sobrio. Umile dono alla voce. Lei è diciassettenne. Guarda e sogna. Confonde smarrita e trova, continuamente trova sussurri nella paura di trovarsi. Marta scuote, non vuol essere muta, guida il gridare, l’urlo che altri vestono, agghindano, tradiscono! I ‘pari’, con la loro cruda pelle. I ‘pari’ che già mostrano di sapere, navigati nei pochi anni spesi ad assomigliare. Quanta fragilità smarrita, inesorabilmente persa. Lei no, ne fa ricchezza, ne fa parole, versi. Tentativi d’armonia.

Marta Toraldo (1991) è nata a Maglie (Le), vive e studia a Lecce dove frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Virgilio, indirizzo sperimentale-lingiustico. È la sua prima raccolta di versi.

ISBN 9788895377261

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Contamination corruption

28/02/2009 — Sergio L. Duma

  € 16,50   

 

In questo testo l’autore si propone di analizzare le produzioni artistiche anglosassoni che più hanno avuto rilevanza nell’immaginario giovanile degli ultimi decenni. Arte ‘contaminata’ da elementi ‘pop’ che ingloba le suggestioni creative più disparate, dal cinema, ai fumetti, alla letteratura di genere, profondamente influenzata dal sistema mediatico che è ormai parte integrante dell’inconscio collettivo. Dalla letteratura di ‘contaminati precursori’ come Burroughs, DeLillo o Pynchon, alle espressioni più visionarie della fantascienza (Ballard e Dick); dai testi degli scrittori anglosassoni ‘giovanilisti’, influenzati da MTV e dall’estetica rock alla nuova letteratura di genere; dalla tendenza ‘Avant Pop’ a un rapido excursus sulle commistioni espressive degli odierni spettacoli televisivi e dei fumetti; da una breve analisi della nuova sessualità espressa nelle manifestazioni artistiche ‘underground’ statunitensi al ‘cinema di confine’ di Lynch o Cronenberg, fino a un veloce cenno sugli artisti ‘mutanti’ del panorama musicale odierno (Marilyn Manson e affini), ‘Contamination Corruption’ va inteso come un’agile guida, un viaggio nelle interzone artistiche ed espressive anglosassoni degli ultimi anni, quelle che hanno abbattuto le ormai superate distinzioni tra cultura alta e bassa e tra differenti medium espressivi.

Sergio L. Duma è docente di Lingua e Traduzione Inglese nel corso di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Lecce. Si occupa prevalentemente di letteratura inglese e americana, suoi saggi sono apparsi nel volume ‘Maturandosi’ (Alberto Santoro Editore, 1993) e ‘Commowealth Literary Cultures – New Voices New Approaches’ (Edizioni del Grifo, 1990).

ISBN 9788895377223

Le vicende notevoli di don Fefè, nobile sciupafemmine e grandissimo figlio di mammaggiusta, e del suo fidato servitore Ciccillo

31/01/2009 — Giuse Alemanno

  € 10,00   

 

C’è una nuova lingua, suona di dialetto. Inventata, come il cosmo che racconta. Un titolo lungo, con un sapore fortemente e volutamente retrò. C’è il cinema che disegna, nel pensiero dell’autore, la figura di Don Fefè, “cuor contento e panza piena”. Don Felice, il nome vero, nobile di Cipièrnola, incontrastato padrone di Palazzo Rizzo Torregiani Cìmboli, in un Sud dove in corpo scorre il rosso intenso del Primitivo e l’indolenza meridiana delle voglie. L’inizio di una saga che potrebbe avere come interprete il Mastroianni di “Divorzio all’italiana”. Impomatato, con la retina a tenere i capelli ed il baffo in tiro. Con gli occhi semichiusi, il lungo bocchino e le voglie mai dome. Il Felice che Alemanno disegna è nostalgico ed indolente, europeo e strapaesano, poeta e padrone, innamorato dell’odore delle femmine e del teatro. Si ride con Don Fefè e si ride con Ciccillo, “devota” spalla, servitore e inconsapevole cugino. Un narrare agile e intrigante accompagna il lettore, lo conduce dentro un clima che scuce paradossi e trame nel bilico di un tempo indeterminato dove il retaggio del passato fa il verso al presente.

Giuse Alemanno – Copertino (LE), 11 febbraio 1962 – vivente, opera a Manduria (TA). Ha pubblicato: Racconti Lupi, Filo Editore, 1998; Solitari, Filo Editore, 2001; Frasario Anarchico, e-book gratuito scaricabile da www.giusealemanno.it, 2004; Terra Nera - romanzo perfido e paradossale di cafoni e d’anarchia, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2005

ISBN 9788895377216

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il funerale e i fiori di campo

31/12/2008 — Rocco Aprile

  € 18,90   

 

Terminato il secondo conflitto mondiale, l’Italia smarrita e testarda guarda al suo futuro. L’eco degli eventi nazionali si riflette nella vita quotidiana di un piccolo paese del Salento, Calimera. È tempo per una ‘grande rivoluzione’: emigrare, andare a cercare il pane là dove il pane c’è. Con il sogno di ritornare… Dopo la riedizione de “Il sole e il sale”, che ‘i libri di Icaro’ hanno curato nel 2006, Rocco Aprile, scrittore e storico della Grecìa Salentina, è tornato alla scrittura, regalandoci questo nuovo romanzo che continua la narrazione del primo accompagnandoci sulla soglia del Salento contemporaneo. Il protagonista questa volta è Rocco: gli studi a Bari, le passioni, le amicizie, i sodalizi intellettuali e “poetici”. E ancora il Salento, con le prime trasformazioni del dopoguerra e l’arrivo di un tempo migliore, l’annuncio del cambiamento di pari passo con il crescere, l’avanzare di una coscienza e di una conoscenza della qualità territoriale. La Lambretta di Rina e la Mercedes di Anita prendono il posto della bicicletta, e gli amori divengono scelte.

Rocco Aprile è nato nel 1929 a Calimera, nel Salento. Ha insegnato italiano e storia nell’Istituto Magistrale “P. Siciliani” di Lecce. Figura essenziale del movimento di riscoperta delle tradizioni greco-salentine e di salvaguardia della lingua grika, è tra i fondatori del Circolo Culturale Ghetonìa. Ha pubblicato la Storia della Grecia Moderna e diretto la collana “Grecìa Salentina: problemi e documenti” per Capone Editore. Dopo Il sole e il sale, questo è il suo secondo romanzo. Vive a Calimera.

ISBN 9788895377209

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ieri è una parola lunga

31/12/2008 — Giovanni De Rinaldis

  € 12,00   

 

: Queste poesie parlano un pensiero cantato. Non posso dire se il suo autore sia stato tentato di affidare loro ancora il compito di “cambiare la vita”. Ma certo sembrano essere il solo mezzo accettabile per prendere contatto con il mondo. C’è una compassione, una carità, più che una rivolta, nell’assistere all’ineluttabile folgorante declino. Di quale soccorso potrebbe essere oggi la poesia, affinché si continui a desiderarla e ad essere inquieti della nostra sorte? (Adriano Marchetti)

Giovanni De Rinaldis (1969) è nato a Lecce dove vive e lavora. Laureato in giurisprudenza, questa è la sua prima raccolta di versi.

ISBN 9788895377193

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Il ritorno dell'ofisauro

31/05/2008 — Gioia Perrone

  € 10,00   

 

“È poesia che rotola questa, di parole capriola. Presa dal fantastico racconto che sfonda il giorno, la lingua, ogni ordinario. Parola gioco e vertigine: accolta, presa da un flusso visionario mischia luoghi e spostamenti e fughe. Senti voci che strillano rauchi ‘tanghi’ al non so. A ciò che manca! Trovi il taxi di De Niro lungo la strada dei guaglioni e Sakamoto, con un play, fa bolla, nella folla! Sotto sotto puoi sentire l’Enzo Jannacci e squillanti d-e-j-a-v-u, nei non sense, nei paradossi, nei voli. Ma confusi confusi, solo un’infatuazione come di nuvola… lei è più sottile, perspicace, furbetta nella svolta, nel tagliare l’angolo per fare piroette, capitomboli, salti e larghe risate con la lingua. Poesia femmina! Stropiccio di lenzuola con i voglio e i vorrei, gli “oh!” d’ogni stupore e quelli del venire. Quelli del correr via e dell’affronto. Quelli che il tempo non lo sanno intero, lo fanno, nella rincorsa mischiando respiri con gli affanni”. (Mauro Marino)

Gioia Perrone studia comunicazione e si interessa soprattutto di fotografia. È nata il 9 giugno 1984 e attraversa in lungo e in largo la città di Lecce almeno due volte al giorno. In rete trovi i suoi versi su http://valvolamitralika.splinder.com. Questa è la sua prima raccolta di versi.

ISBN 9788895377148

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il Salento che cambia
Altri reportage

31/03/2008 — AA. VV.

  € 13,00   

 

Curiosità, indagine, informazione, denuncia sociale, il tutto legato alla passione per la scrittura, sono gli ingredienti che hanno dato vita nel corso dell’anno accademico 2006-2007 ai pezzi di inchiesta qui raccolti, pensati come prove, esercitazioni, sguardi diversi, allenati alla scoperta del dettaglio, nella convinzione che nelle piccole cose si rivelino le grandi. La voglia è quella di raccontare il Salento attraverso un grandangolo senza filtri, che inquadra un territorio tutto ancora da scoprire. Gli aspetti di un Salento nuova-mente narrato prendono corpo dalle scelte personali espresse in piena libertà. Ed è proprio la libertà degli sguardi a rendere questo Salento rivisitato nuovo e interessante. È dalla consapevolezza del manchevole che nasce il bisogno (due volte sogno) di nuovi slanci. Dalla presa di coscienza al coinvolgimento il passo poi è breve. Una scrittura senz’anima non serve a nessuno. Non porta a nessun coinvolgimento da parte di chi leggerà. Il segreto sta allora nell’insaporire l’oggettività con la vivacità del nostro essere ventenni, che ci porta a guardare curiosi ma indulgenti, critici ma costruttivi.

Francesca Calò, Giulia Casamassima, Alessandra Damiano, Serena De Carlo, Maria R. De Donato, Ilaria De Giorgi, Giorgio De Matteis, Lucia D’Ingiullo, Ilaria Falconieri, Francesca Garrisi, Mauro Ingrosso, Fabiano Lo Parco, Alessandra Lubello, Roberta Orlanduccio, Maria Cristina Pede, Paola Puce, Flavia Serravezza, Francesco Tronci, Alessandra Villa, Maria Vincitorio, Giuseppe Emanuele Zilli. Introduzione di Alessandra Lacaita. Angelo Semeraro, ordinario di pedagogia della comunicazione, insegna “Scritture nei Media Education” nell’Università di Lecce.

ISBN 9788895377100

Le radici spirituali dell'Europa
Romanità ed ellenicità

30/11/2007 — Giandomenico Casalino

  € 10,00   

 

Quello che segue è il testo della mia conferenza tenuta a Forlì il 28/10/2006. Ho cercato di conservare il suo carattere colloquiale e la sua natura di “evento” che, a detta di chi era presente, la stessa ha avuto. Sono, comunque, consapevole che tentare di trasferire nello scritto ciò che la parola oggettivamente ed impersonalmente ha realizzato in “quel momento” negli ascoltatori come “stato d’animo”, è non solo un’impresa ardua ma, forse, secondo Platone, quasi sempre vana.[...] Il mio auspicio è che anche attraverso la lettura dello scritto si possa favorire quantomeno l’ingresso, di colui che è, comunque, eroticamente attratto dall’immagine del Mondo evocata, in un’altra dimensione che è quella dello Spirito. Tale scritto può essere, pertanto, considerato un avviamento alla conoscenza dell’opera di ricerca e di studio che, da sempre, attraverso me, il Demone conduce. (dalla prefazione dell’Autore)

Giandomenico Casalino è avvocato ed esercita la professione forense a Lecce, dove vive. E’ filosofo e studioso, dal punto di vista tradizionale, del mondo classico greco-romano, nelle sue dimensioni giuridico-religiose e filosofico-politiche. Ha pubblicato numerosi saggi e libri: Tradizione Classica ed era economicistica. Idee per la visione del mondo, I libri di Icaro Lecce 2006; La prospettiva di Hegel. Circolarità e compiutezza del sapere come pensiero arcaico, I libri di Icaro Lecce 2005; Res publica Res populi. Studi sulla tradizione giuridico-religiosa romana, Ed. Victrix, Forlì 2004; Il nome segreto di Roma. Saggio sulla metafisica della romanità, Ed. Mediterranee 2003; Il sacro e il diritto. Saggi sulla tradizione giuridico-religiosa romana, Ed. del Grifo, Lecce 2000; Aeternitas Romae. La via eroica al Sacro dell’Occidente, Ed. Il Basilisco, Genova 1982.

ISBN 9788895377094

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

La mosca nel bicchiere
La poetica di Carmelo Bene

31/07/2007 — Stefano Di Lauro

  € 14,00   

 

Oltre la scena, dietro le maschere dell’attore, “attraverso lo specchio”. La struttura intellettuale di un genio rivoluzionario, rigoroso, indisciplinato, beffardo, e inevitabilmente frainteso. Impervi ma non impraticabili sono i sentieri lungo cui si snoda il Bene pensiero, saldamente ancorato al decadentismo europeo, alla temperie culturale francese degli anni ’50, non meno che a un orizzonte mistico-teologico malgrado lo sbandierato ateismo. Con questo saggio, di Lauro ci offre una scansione degli scritti di CB, dotandoci così d’un prezioso kit per intenderne la poetica, ripensarne l’opera, nonché per meglio assaporare la stravaganza di certe memorabili apparizioni televisive. L’autore intesse, con certosina finezza, una sorta di dialogo tra l’artista salentino e i pensieri che hanno definito la sua estetica, e si prova a riconfigurare un paesaggio mentale organico a partire dalle schegge del genio, portando alla luce tanto i detonatori dell’urgenza creativa che l’insanabile mal di vivere. Una vita riarsa la sua, “dis-voluta” eppure così voluta.

Stefano di Lauro. Lunghi nomadismi teatral-musicali lo hanno distolto dalla labile evenienza d’una vita costumata. Si è da poco ristabilito nelle Puglie e si è convertito alla scrittura per scongiurare i ricorsi dello scontento. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo ÒperÉ (Besa), ambientato in un videogame: una riscrittura “post-moderna” del mito di Orfeo che sta suscitando un crescente interesse di pubblico e critica. www.stefanodilauro.net

ISBN 9788895377025

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Il linguaggio poetico e la sua traduzione
Raccolta di testi. Ediz. italiana e inglese

31/07/2007 — Claudia Bacile di Castiglione

  € 10,00   

 

Un quaderno didattico, un manuale per organizzare, come prevede la riforma, un corso di lingua e traduzione per gli studenti di lettere. Dal 1990 a oggi gli studi sulla teoria e la pratica del tradurre si sono moltiplicati, non mancano pertanto manuali pregevoli focalizzati sul rapporto tra lingua inglese e lingua italiana. L’esperienza in aula ha indicato il percorso: l’interesse è scattato nel momento in cui si è deciso di affrontare un testo di critica pratica in lingua originale. Tradurre quel testo si è rivelato molto più coinvolgente e utile per comprendere cosa veramente comporti un lavoro di traduzione. Così per definire il ruolo del traduttore, come responsabile dell’interpretazione dei testi, si è deciso di lavorare su la guida pratica all’analisi critica del testo poetico di Millar

Claudia Bacile di Castiglione insegna Lingua e letteratura inglese presso l’Università di Lecce. Si è occupata di scrittrici di età vittoriana (Charlotte ed Emily Bronte, George Eliot), di nonsense (Edward Lear, Lewis Carroll), di letteratura inglese per l’infanzia dell’Ottocento. Per Feltrinelli ha tradotto di Charles Dickens, Storie fantastiche delle vacanze (1999).

ISBN 9788895377032

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Non fermarti
..

31/07/2007 — AA. VV.

  € 10,00   

 

I giovani autori, dapprima increduli, si sono poi immersi con molta spontaneità e con ritmo incalzante nelle creazioni e nell’elaborazione della storia, assaporando sempre di più il piacere della scrittura.(…) Storia nata sulla scia delle ricerche fatte in classe sul tema dell’immigrazione clandestina, ma cresciuta, poi, su quelle magiche ali della fantasia che nei giovani risultano essere ancora più grandi e forti. Coraggio, amicizia, solidarietà e ricerca della verità tessono la trama. Il messaggio è chiaro: aiutare gli altri e non fermarsi di fronte alle difficoltà; porsi sempre degli obiettivi e, soprattutto, viverli. I giovani scrittori si sono spesso immedesimati in un personaggio in particolare delineandone il profilo psicologico ed emotivo con puntualità. Ed è proprio da questa immedesimazione che si crea un continuo cambio di voce narrante.(…) La conclusione? Un racconto a 360°! Il tutto è scritto con uno stile linguistico fresco e immediato, tipico del gergo giovanile e con espressioni e dialoghi in francese che donano un tono di completezza ed originalità. Il racconto, inoltre, assume connotazioni di condivisione d’idee, metodologiche ed obiettivi; premesse indispensabili per il raggiungimento di un qualsivoglia traguardo nella scuola della vita. (Clotilde De Salvo, Marcella Conversano, Adriana De Iaco, Piero Lefons docenti dell’Istituto Comprensivo “ Giovanni Pascoli” di San Donato di Lecce).

ISBN 9788895377056

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Agrodolce
Reportage sul Salento che cambia

31/07/2007 — AA.VV.

  € 13,00   

 

C’era una volta l’inchiesta … “… Il giornalismo della chiacchera e della maldicenza dimentica il suo dovere di raccontare ‘dove siamo’. Non guarda i fatti, non li cerca, non vuole trovarli, soprattutto non ne vuole tenere conto. Quando si trova improvvisamente qualche fatterello tra i piedi, lo trasforma in opinione.” A dispetto di ogni forma di giornalismo domestico e pantofolaio, l’inchiesta e il reportage conservano il loro fascino grazie ad alcune figure mitiche che hanno onorato il genere. Kapuscinki, il più noto tra i reporter viventi, fa risalire il reportage addirittura ad Erodoto, il primo globetrotter a cui riuscì di mettere in contatto, attraverso le sue storie, tre antiche civiltà: la greca, la cinese e l’indiana. Agrodolce accoglie venti prove d’autore di specializzandi in scritture giornalistiche che nel corso del 2006 si sono voluti (e dovuti cimentare col proprio territorio, con le città e i piccoli centri del Salento. Esce qui l’immagine di un Salento dal sapore dolciastro e forte; un’apparente cortesia che non riesce a nascondere un fondo amaro di risentimento. Un Salento raccontato che quasi in un passa-parola bisbigliato, se invitato ad indagare e a scrivere con occhio libero e fiero, denuncia gli abusi ambientali, i veleni sparsi nell’aria e nell’anima. In un bisogno di conservare e preservare, prima che tutto venga contaminato, comprato, venduto, sradicato, omogeneizzato. Un insieme di sguardi, una scrittura corale che disegna un Salento che cambia un po’ diversamente da quanto i gonfaloni mediatici ci raccontano

Nieves Sànchez, Pola Nestola, Angelo De Giorgi, Annalisa Gentile, Fausta Vantaggiato, Annalisa Gentile, Annalisa Nesca, Marco Diana, Adriana Giuliano, Barbara Bagno, Caterina Caputo, Paola Tomasi, Fabio Merico, Valentina Murrieri, Rosaria Pace, Ylenia Colonna, Manuela De Donatis, Rita Cantoro, Paola Paticchio, Valentina Serio, Vincenza Sava, Loredana de Vitis, Mimmo Pesare. Angelo Semeraro, ordinario di pedagogia della comunicazione, insegna “Scritture nei Media Education” nell’Università di Lecce. Rossano Astremo è giornalista e scrittore. Nato nel 1979, è di Grottaglie, paese della provincia di Taranto, ma vive a Lecce dal 1998. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”. È il curatore del periodico di scrittura e critica letteraria “Vertigine” (blog: vertigine.clerance.com). Ha pubblicato la raccolta in versi “Corpo poetico irrisolto” Besa 2003; Jack Kerouac, il violentatore della prosa, Icaro (2006). Suoi testi in versi e in prosa sono sparsi in numerose riviste cartacee, webzine e antologiche.

ISBN 9788895377001

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Del sensibile e dell'immaginale
Introduzione alla media education

31/12/2006 — Angelo Semeraro

  € 10,00   

 

Guadagnare un nuovo sguardo libero e fiero sul mondo, su ogni altro e ogni altra cosa; vincere il torpore a cui ci destina una cultura degradata dell’immagine; animare l’immaginazione e riapprendere a scrivere e descrivere le cose con l’occhio e la partecipazione dei grandi scrittori e dei grandi reporter del Novecento europeo. Una proposta ai giovani che si affacciano sul mondo dell’informazione e delle scritture creative, mestieri dell’immediatezza. Un libro contro l’ibernazione, l’anestesia, l’adattamento rassegnato alle paure e i rischi che incombono; l’insensibile trionfante, l’informazione che non informa, la notizia sotto vuoto spinta, il giornalismo pantofolaio; gli ingrassatori di formiche; i luoghi di formazione che conformano e deformano. Modelli, canoni e paradigmi per riguadagnare uno sguardo libero e fiero, alleato delle cose che attendono di essere riconosciute e reinventate.

Angelo Semeraro è ordinario di pedagogia sociale della comunicazione e insegna Media Education nel corso di “Scritture giornalistiche e multimediali” dell’Università di Lecce. Il testo che presenta ha preso corpo dalle lezioni del primo anno di svolgimento del corso (2005-2006). Dirige i “Quaderni di Comunicazione” (n.s. Meltemi, Roma). Tra le ultime sue cose: Lo stupore dell’altro (Palomar, Bari 2003), Calypso la nasconditrice (Manni, Lecce 2004), Omero a Baghdad (Meltemi, Roma 2005).

ISBN 9788890168840

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Tradizione classica ed era economicistica
Idee per la visione del mondo

31/12/2006 — Giandomenico Casalino

  € 14,00   

 

La visione del mondo su cui l'intera opera poggia, è inequivocabilmente platoni¬co-aristotelica e romana, cioè tradizionalista. Antimoderna e dunque auten¬ticamente rivoluzionaria. Come paradigma dello Spi¬rito, l’autore oppone al verminaio mercantile della modernità, al suo gretto ma¬terialismo, ai suoi progetti mondialisti ed alla sua es-senza economicistica, la Tra¬dizione classica. La spiritua¬lità del mondo greco¬romano, per la semplice ra¬gione che... quando l'uomo è in estremo pericolo per la sua stessa esistenza o per la sua medesima vita, per una profonda ragione della sua essenza vitale, per la voce che gli proviene quasi da dove il cordone ombelicale lo teneva legato (ma protetto ...) alla propria madre, egli la invoca, la chiama, a lei chiede aiuto e salvezza. La nostra madre è Roma! È essa che dobbiamo invocare, so¬lo da chi ci ha consentito di nascere sia come popolo ita¬liano che come popoli euro¬pei può venire la forza della Luce per uscire dall'attuale notte dello spirito!

Giandomenico Casalino è avvocato ed esercita la professione forense a Lecce, dove vive. È filosofo e studioso, dal punto di vista tradizionale, del mondo classico greco-romano, nelle sue dimensioni giuridico-religiose e filosofico-politiche. Ha pubblicato numerosi saggi e libri: La prospettiva di Hegel. Circolarità e compiutezza del sapere come pensiero arcaico, I libri di Icaro Lecce 2005; Res publica Res populi. Studi sulla tradizione giuridico-religiosa romana, Ed. Victrix, Forlì 2004; Il nome segreto di Roma. Saggio sulla metafisica della romanità, Ed. Mediterranee 2003; Il sacro e il diritto. Saggi sulla tradizione giuridico-religiosa romana, Ed del Grifo, Lecce 2000.

ISBN 9788890168864

Appunti di vista
Esperienza e testimonianze di riabilitazione psichiatrica

31/07/2006 — AA.VV.

  € 16,00   

 

Il testo espone le riflessioni su un’esperienza in ambito terapeutico-riabilitativo così come si è andata delineando in cinque anni di lavoro nel Centro Diurno di un Centro di Salute Mentale. Si tratta di un’avventura collettiva, condivisa tra le tante persone che, a vario titolo, sono entrate in contatto con questa realtà. Una raccolta di voci che nasce dal desiderio di illustrare, a scopo divulgativo, un percorso fatto di sperimentazioni e rivisitazioni nella ipotesi di coinvolgere anche i non addetti ai lavori. Contiene semplicemente un resoconto del lavoro, dei destini e delle storie di vita che si sono intrecciate lungo questi anni e che hanno lasciato un segno nel cammino professionale e umano di chi ne ha preso parte.

Maria Antonietta Minafra (psicologa di formazione psicoanalitica, si occupa di psicopatologia ed in particolare di terapia e riabilitazione del disagio psichico nei servizi territoriali per la salute mentale, nei quali lavora dal 1979), Valentina Sansò, Paola Torsello, Silvia Bressan, Mary Congedo, Stefania De Dominicis, Sara Invitto, Pompilio Nutricati, Maurizio Daggiano, Rosanna Massari, Antonio Errico, Stefania Ricchiuto, Giorgia Busti, Sergio Salvatore (professore di psicologia dinamica presso l’Università di Lecce).

ISBN 9788890168895

Jack Kerouac il violentatore della prosa

28/02/2006 — Rossano Astremo

  € 10,00   

 

Kerouac parte da un abbozzo, da un’idea centrale, per poi lasciarsi andare, per poi scrivere fino allo sfinimento seguendo le leggi dell’orgasmo, senza coscienza, tirando fuori quello che abbiamo di più nascosto, di più intimo e carnale, che una scrittura cosciente e razionale non potrebbe creare, ma solo censurare, obliare, cancellare. Il testo di Rossano Astremo, ricostruisce le tappe più importanti dell’esperienza scritturale di colui che fu il capostipite del movimento beat. Un viaggio attraverso la sua vita e la sua poetica, nell’intento di illustrare l’originalità e la tipicità dell’esperienza letteraria del Proust d’America.

Rossano Astremo è giornalista pubblicista e scrittore. Nato nel 1979, è di Grottaglie, paese della provincia di Taranto, ma vive a Lecce dal 1998. Collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”. È il curatore del periodico di scrittura e critica letteraria “Vertigine” (blog: vertigine.clarence.com). Ha pubblicato la raccolta di versi “Corpo poetico irrisolto”,, edito da Besa nel 2003. Suoi testi in versi e in prosa sono sparsi su numerose riviste cartacee, webzine e antologie.

ISBN 9788890168871

Ripoliticizzare la politica

30/11/2005 — Michele Graduata

  € 15,00   

 

Questo libro nasce con l’intento di ricordare, soprattutto ai giovani, che la politica non è solo amministrazione dell’esistente, ma essenzialmente ideatrice di un futuro diverso. Con questo obiettivo viene ripercorso il cammino compiuto dalla politica che, uscita dalla preistoria ed entrata nella modernità, trasforma la Storia in progetto umano. In particolare si evidenzia come la sinistra, nel corso del 900, attraverso lo strumento della politica sia riuscita ad imporre delle regole al capitalismo e a fare dell’uomo il protagonista dello sviluppo economico, sociale e politico. Ripoliticizzare la politica non significa né riproporre quella totalizzante del passato, né avallare quella minimalista del presente, ma reinventarla alla luce delle novità intervenute. Ripoliticizzare la politica, dopo la malattia che l’ha colpita, significa, da un lato, liberarla dalle illusioni del passato e, dall’altro, gravarla della responsabilità del presente che richiede uno strumento capace di mettere in cammino, da protagonisti e non da semplici spettatori, milioni di uomini e donne.

Michele Graduata è nato a Mesagne (Brindisi) dove è eletto consigliere provinciale e comunale. Segretario provinciale del PCI dal 1970 al 1977, componente della Segreteria regionale dal 1977 al 1979, è stato Deputato al Parlamento nell’VIII e nella IX legislatura. Ha ricoperto in seguito, l’incarico di presidente della USL BR 5 e di componente del Consiglio di amministrazione STP.

ISBN 9788890168857

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La prospettiva di Hegel
Circolarità e computezza del sapere come pensiero arcaico-ermetico

31/08/2005 — Giandomenico Casalino

  € 10,00   

 

Il saggio si fonda su una enunciazione esplicativa e serrata di concetti che evidenziano due finalità come obiettivi che, si può agevolmente affermare, l’autore ha raggiunto: dare senso autentico della visione del mondo di Hegel ed evidenziare, la consequenziale identità della stessa con l’antica sapienza mediterranea e, quindi, con la filosofia ermetica. Il discorso condotto dall’Autore, frutto di progressi ed approfonditi studi, ha come punti di riferimento, quasi una “linea” di pensiero, Parmenide, Platone, Plotino, Proclo, giungendo ad Hegel, il quale, con la tradizione platonica, per lo effetto, ha in comune anche e soprattutto la visione del mondo tipica della filosofia ermetica – alchemica. Un approccio straordinariamente nuovo e rivoluzionario, in termini di ermeneutica filosofica, nei confronti di un sapere, come quello hegeliano, che oggettivamente racchiude un nocciolo di arcaicità in una veste politicamente attuale.

Giandomenico Casalino è avvocato ed esercita la professione forense a Lecce, dove vive. E’ studioso, dal punto di vista tradizionale, del mondo classico greco- romano, nelle sue dimensioni giuridico-religiose e filosofico-politiche. Tra le sue pubblicazioni, Il nome segreto di Roma. Saggio sulla metafisica della romanità, Ed. Mediterranee 2003; Res pubblica Res populi. Studi sulla tradizione giuridico religiosa romana, Ed. Victrix, Forlì 2004; Il Sacro e il Diritto. Saggi sulla tradizione giuridico-religiosa romana. Ed. Del Grifo, Lecce 2000; Aeternitas Romae. La via erotica al Sacro dell’Occidente. Il Basilisco, Genova, 1982. Scrive per la rivista La Cittadella, Via della Tradizione, Arthos e collabora regolarmente alla rivista del Consiglio degli Avvocati di Lecce con saggi sul pensiero giuridico romano.

ISBN 9788890168826

Laurence Olivier l'impeccabile recitante

31/05/2005 — Anna Bidetti

  € 10,00   

 

Non è effimero il cinema, non fugace. E’ bene che non si consuma, permane e segna, ci costruisce per visioni. Incanta e forma, seduce ed innamora nella distanza, nell’intoccabile sensualità della sua materia. Sogno, sprofondo e carne. Di attori e attrici che fanno volume al desiderio e la luccicanza di chi si erge in splendida occasione di celebrazione d’arte. È il caso del grande “Larry”. Laurence Olivier, signore del cinema, lo apostrofa l’autrice in questa monografia, la prima in Italia che tratta l’aspetto cinematografico della sua vasta militanza di impeccabile recitante. Un’occasione di approfondimento sulle maturazioni, sugli atteggiamenti e le scelte attoriali, registiche ed autoriali che lo hanno caratterizzato e reso unico. L’affinamento dello ‘stare’, dalle tavole del palco al set, calibrando ogni modo del suo darsi, in avventure sceniche ed attraversamenti che in vasta gamma hanno toccato la classicità e la più intrigante contemporaneità. “Larry” diventa col tempo un attore impareggiabile ma con la voglia di mettersi saldamente in gioco mantenendo intatta nonostante la fama e gli onori la sua grande semplicità: la medesima che portò con se il giorno dell’esordio alla mecca del movie.

Anna Bidetti è salentina. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Lecce, con questo saggio è alla sua prima pubblicazione.

ISBN 9788890168802

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Nelle utopie del Sud e del cinema
La vita, le passioni, le speranze

01/01/2005 — Vincenzo Camerino

  € 18,50   

 

Il libro con felice ispirazione di scrittura affronta i temi del fare cinematografico nel Sud dei Sud aprendo interrogazioni politiche, esortando strategie di accoglimento e custodia creativa, segnalando eccellenze e percorsi di meritata notorietà. Il cinema a Sud, è strumento di una rinascita che mal si concerta con il paludato incedere degli amministratori pubblici, imbarcati in avventure che poco comprendono dei valori e delle reali opportunità che l’operare per e con il cinema offre ai territori. Ricerca estetica e graffio poetico sono ingredienti di una mobilitazione della fantasia che mischia qualità della luce, particolarità paesistica, convenienze di produzione con una socialità ancora da indagare nella sua sostanza narrativa. Ferita solo accarezzata da sensibilità che insieme cuciono ironia e intenso dramma, coniugando lingue e saperi, ri-facendo sottilmente il filo ad una tradizione interpretativa ed autoriale sempre presenti, radice e stimolo al fare. Materia di visioni che osano una procedura di «esperienza socializzante» in una «dimensione culturale» che è «problematizzazione, esaltazione del dubbio, capacità dissensuale, fermento valutativo che disvela la latenza, figurazione del creato, ricomposizione dell’armonia perduta».

Vincenzo Camerino, critico cinematografico, è docente di Semiologia e storia del cinema presso l’Università di Lecce. Ha pubblicato numerosi volumi di narrazioni filmiche. Ultimamente Il divismo a Hollywood, Carlos Saura, Le inquietudini della storia, Le armonie del cinema.

ISBN 9788890168819