Fondata nell'agosto 2006 da Miranda Biondi e Marco Palagi, la casa editrice si distingue subito per la sua linea editoriale originale e per la capacità di saper coniugare innovazione e qualità. Il riferimento nel nome a Holden Caulfield, il protagonista del famoso libro di Salinger, testimonia un intento specifico: curiosità, coscienza critica, un pizzico di ironia. Le difficoltà per un piccolo editore indipendente sono molte, Giovane Holden però è riuscita a ritagliarsi un suo spazio nel mercato conquistando credibilità e soprattutto fama di serietà professionale. A oggi Giovane Holden è una delle realtà editoriali indipendenti più apprezzate a livello nazionale e internazionale. La vocazione per la scoperta letteraria e il gusto per il nuovo si palesa fin dai suoi esordi attraverso l'organizzazione di un Premio Letterario Nazionale, doverosamente, intitolato "Giovane Holden", che nel 2019 giunge alla sua tredicesima edizione. Negli anni si è aggiunto un Premio tematico "Streghe Vampiri & Co." La casa editrice vanta oltre ottocento titoli in catalogo e ha fama, tra gli operatori del settore, di azzeccare sempre una pubblicazione: con una media di circa cinquanta titoli l'anno, si propone sul mercato come uno dei piccoli editori indipendenti più attivi nel settore promozione. Tra i generi pubblicati: narrativa italiana e straniera (tra cui thriller, avventura, fantasy, rosa), narrativa per bambini e ragazzi, poesia italiana e straniera, saggistica divulgativa (attualità e politica, storia, scienze) e manuali, classici e libri fotografici. Nel 2009 la pubblicazione di Nudo, il libro provocazione composto rigorosamente da pagine bianche, proietta Giovane Holden sulle più importanti testate giornalistiche nazionali, tra cui un passaggio sul Tg satirico di Canale 5 "Striscia la notizia". A partire dal 2012 conquista anche le piattaforme digitali e avvia la distribuzione dei titoli in versione e-book su tutte le piattaforme online di vendita. La casa editrice partecipa a diverse fiere del libro, tra cui il Pisa Book Festival, la fiera dell'editoria indipendente che si svolge a novembre nella cittadina toscana e il Salone del libro di Torino. Non solo casa editrice quanto piuttosto realtà composita, Giovane Holden è stato anche editore di un periodico di arte e cultura free press "I soliti ignoti magazine" e partner ufficiale della Prima Campagna Nazionale di sensibilizzazione alla lettura "Leggere giova gravemente alla salute", ideata dall'Associazione culturale I soliti ignoti, che prevede la distribuzione gratuita di migliaia di testi in tutta Italia. Giovane Holden è in prima linea per la difesa della cultura e anche dei diritti civili, dal 2006 ha aderito a un progetto di adozione a distanza. Inoltre è ideatrice e promotrice della campagna nazionale di sensibilizzazione contro la violenza di genere Woman. No more violence, trust yourself. Amministratore e direttore editoriale: Miranda Biondi Distribuzione: Directbook.it e Fastbook Spa

 

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CATALOGO  PDF 

Neapolis

30/11/2019 — Giuseppe Cafiero

  € 15,00   

 

ISBN 9788832924442

La valle inferna

31/10/2019 — Anna Paola Sanna

  € 9,00   

 

Isabella Morra visse tra il 1420 e il 1445 nel feudo di Favale, in un castello sperduto nel sud dell’odierna Lucania. Di lei si hanno poche notizie, raccolte da Benedetto Croce in una breve memoria, oltre a tredici componimenti poetici, che solo formalmente seguono la moda del petrarchismo; infatti, invece della tenue elegia che dipinge una natura idilliaca, o amori cantati secondo i canoni cortesi, le sue liriche esprimono con forza le passioni che la tormentano. La speranza che il padre (un barone esiliato presso i Medici di Francia per motivi politici) torni un giorno a prenderla per portarla con sé a Parigi, e la liberi così dalla prigione che per lei rappresenta il luogo sperduto e selvaggio in cui è costretta a vivere, è uno dei temi ricorrenti nei suoi versi. Inoltre vi si leggono ansia di fuga, desolazione, rabbia per la malasorte che la condannava a una vita deprivata di affetti e di esperienze. E soprattutto vi è sempre presente la frustrazione che le derivava dal non poter essere apprezzata per il proprio talento. La natura aspra e desolata che si tratteggia in queste liriche fa da correlativo oggettivo ai sentimenti della poetessa. Anna Paola Sanna racconta di una giovane donna così come emerge dalle stesse sue rime, scritte nei momenti di euforia o in quelli di disillusione, nell’ansia di una risposta che non arriva, o in un nuovo progetto di fuga. Fino all’epilogo tragico, al delitto che purtroppo mise fine alla sua vita a soli venticinque anni. A lettura ultimata, ci si rende conto che la storia di Isabella Morra, se anche si colloca in un passato remoto, continua a coinvolgere e ad appassionare, perché appare, per la personalità della protagonista, per le sue aspirazioni, e anche per la sorte sventurata che le fu riservata, ancora dolorosamente attuale.

Laureata in Filosofia, ha insegnato per molto tempo negli istituti superiori. Viaggiare è sempre stata una sua grande passione, che le ha ispirato racconti, diari e componimenti poetici. Anche l’interesse per alcuni periodi storici (quasi sempre epoche di transizione), che l’autrice considera veri e propri viaggi nel tempo, l’ha motivata a scrivere racconti e romanzi ambientati nel passato. Attualmente vive non lontano da Roma, in una casa con giardino, disordinata e piena di libri. Legge molto, continua a viaggiare, va spesso al cinema. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato La botte di Floreana, 2016, e Perros Calientes, 2018.

ISBN 9788832925166

Adele

31/10/2019 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Adele è nata in una famiglia semplice di donne volitive che si ingegnano e di uomini che non temono il duro lavoro dei campi. Alla fine della Prima guerra mondiale decide di lasciare la campagna dove vive per poter assicurare alle sue figlie un futuro migliore. Grazie al sostegno di alcuni parenti che le trovano un appartamento e le pagano alcuni mesi di affitto sì che possa organizzarsi con maggiore serenità nei primi tempi, si trasferisce in città. Subito nasce una bella amicizia con Maria, la sua vicina, che di mestiere fa la sarta. È lei a trovarle un lavoro raccomandandola alle sue clienti come stiratrice. Poi, il colpo di fortuna: la signora Ricci, moglie di un importante avvocato, le regala parecchi dei suoi abiti e calzature smessi ma di alta moda. Insieme a Maria ne ricavano capi unici da vendere. L’attività va a gonfie a vele fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Adele però non è tipo che si arrende e lotterà duramente affrontando lutti e nuova miseria. Barbara Scattini ci regala una figura di donna straordinaria, indimenticabile.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832925173

Penna bianca

31/10/2019 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Penna bianca è un giovane pellerossa, impaziente e curioso. Non è un buon cacciatore, in compenso è bravissimo nel riconoscere le erbe e sta imparando come utilizzarle per curare alcune malattie. Intanto, attorno all’accampamento compaiono i primi uomini bianchi, poco disponibili a una convivenza pacifica coi pellerossa. Per questo motivo suo padre, che è anche il capo tribù, gli vieta di avvicinarsi a loro. Pur non volendo disobbedire, la curiosità lo spinge a spiare una famiglia di coloni che si è stabilita vicino al ruscello. Mentre sbircia ben nascosto, un bambino esce dalla porta e si dirige verso il bosco con un cestino in mano. Lì per lì lo insegue per impedirgli di rubare tutte le sue bacche rosse ma ben presto tra i due nasce una bella amicizia a dispetto delle barriere linguistiche e delle differenze culturali. Una lettura piacevole e spiazzante.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832925180

Il giardino d'inverno

31/10/2019 — Franco Sorba

  € 9,00   

 

La vita ci porta a confrontarci con i rimpianti, i rimorsi, la rabbia e il dolore che, in un alternarsi di silenzi e grida, ci inseguono quando siamo consapevoli del male fatto e ricevuto. Nasce spontanea la domanda: vogliamo perdonare? Possiamo essere perdonati? Possiamo perdonarci in quella stanzetta del cuore dove l’Altro non c’è? Dove, raccolti e senza maschere, siamo solo noi allo specchio? Viviamo di rapporti; i più significativi sono quelli di amore, di amicizia, le relazioni familiari, professionali. Sia Fabio sia Giovanni, protagonisti dei due racconti contenuti nella silloge, sono stati duramente provati dalla vita e ognuno a modo proprio cerca un riscatto. Fabio avrebbe voluto studiare Lettere invece a causa dello sconsiderato comportamento del padre si ritrova autista di autobus con una moglie sensibile al corteggiamento. Giovanni deve prendersi cura di una sorella incapace di intendere e volere, di una madre su sedia a rotelle per paralisi progressiva e di un padre in fase oncologica terminale. Il terzo testo è un racconto-non racconto, in bilico tra riflessione e flusso di coscienza: il protagonista si interroga sulla reale opportunità di vivere fino a cent’anni e anche di più. Con una delicata e sorprendente sensibilità, Franco Sorba ci accompagna in un viaggio singolare, destinato a rivelarci le contraddizioni, le discese e, al tempo stesso, le alte vette raggiunte dall’animo umano.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, 2019.

ISBN 9788832925241

Eravamo tutti comunisti

31/10/2019 — Stefano Welisch

  € 9,00   

 

Il racconto narra gli eventi che hanno trasformato la vita di una cittadina della campagna meridionale della Cecoslovacchia, oggi Slovacchia, nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. Denes, il protagonista, nato in quegli anni, apprende dalla madre, la quale l’aveva vissuta in prima persona, della deportazione degli ungheresi avvenuta nel paese con l’instaurarsi del Comunismo. La regione dove il paese è situato, infatti, era storicamente parte dell’Ungheria; ancora oggi la lingua lì prevalente è l’ungherese, e il Governo intendeva cancellare per quanto possibile le tracce del passato. Tutto questo sembra al ragazzo quasi una favola e lui vive serenamente, studiando e aiutando il padre con il suo lavoro nella Cooperativa del paese, sognando un giorno di diventare elettricista. Il primo segnale che forse la società socialista non sia la migliore possibile, come invece dicevano gli insegnanti, Denes la riceve a nove anni, quando scoppiano i moti d’Ungheria, che per quanto censurati dalla radio cecoslovacca, sono comunque riportati dalle stazioni ungheresi, le cui trasmissioni riescono a raggiungere il suo paese. Tutto però poi si normalizza e negli anni seguenti Denes, tornato convinto che la società socialista sia la migliore possibile, prosegue tranquillamente la sua vita e consegue infine il Diploma di Elettricista, riuscendo così a coronare il suo sogno. Fu nell’agosto del 1968, al termine del suo servizio militare, che svolgeva nella capitale, che la vista dei carri armati sovietici davanti alla sua caserma, giunti per mettere fine alla Primavera di Praga, inferse alla sua fede socialista un altro durissimo colpo.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002, ha fatto seguito Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Il Presidente d’Italia, 2013; Mio nonno era fascista e Ucronia, 2018. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832925302

È come guidare una Ferrari

31/10/2019 — Lidia Mingrone

  € 13,00   

 

Betty è affetta da una sindrome di disturbo bipolare. È stata testimone di un inaspettato episodio di violenza e, da allora, ha passato un terzo della sua vita oscillando tra momenti di depressione profondissima, annichilita in stati di inattività e di assoluto buio esistenziale, e periodi di esaltazione divampante – come quella che si può provare su una Ferrari, appunto – posseduta da un’energia selvaggia e ingovernabile, che hanno spesso messo in pericolo di vita lei e chi le stava intorno. Lidia Mingrone, esperta psicoterapeuta, raccoglie con pazienza e attenzione la storia di una ragazza sfortunata, ma determinata a combattere e a non lasciarsi straziare da una malattia devastante: nelle pagine di È come guidare una Ferrari descrive il doloroso processo di riconoscimento di uno stato psicotico dalle caratteristiche tanto particolari da essere ancora in corso di codifica: il trauma scatenante, le prime crisi, la sempre crescente alterazione delle percezioni, la distruzione di un sistema di relazioni sociali, i ricoveri via via sempre più frequenti; fino al punto in cui Betty, in mezzo al caos del suo stato, riesce a maturare la necessità di un tentativo di controllo di se stessa, e attraverso quello, di profondo riscatto personale. Stilisticamente accurato e coinvolgente, minuzioso nell’indagare e descrivere i meccanismi percettivi alterati dalla malattia, il romanzo è un appassionato richiamo alla dignità della persona e alla primaria importanza della comprensione profonda tra esseri umani, attraverso cui è possibile riscattare sofferenza e solitudine.

Nata a Voghera (Pv) da padre psichiatra e madre cantante lirica, ha svolto l’attività di cantante e compositrice per molti anni, realizzando cd musicali e partecipando a tour nazionali e internazionali. Nel frattempo studia Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova e si specializza in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica. Ha svolto la professione di psicoterapeuta, continuando a scrivere e a cantare, fino alla sua prematura scomparsa avvenuta nell’estate 2016. Ha vissuto la sua vita circondata dall’amore di sua figlia Rebecca, dei suoi genitori, dei suoi fratelli, e delle persone che le hanno voluto bene. A tutti ha insegnato ad amare profondamente. La sua naturale capacità di rendere visibili le emozioni nei suoi scritti letterari e musicali è stata definita dalla critica “La Voce dell’Anima”. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2016 L’altra parte della luna, e nel 2019 Racconti di inizio novembre.

ISBN 9788832925487

Notte prima degli esami

31/10/2019 — Franco Amato

  € 9,00   

 

Trent’anni dopo la maturità, la quinta E del liceo scientifico Vallisneri di Lucca si riunisce nello stesso locale dove si ritrovò trent’anni prima. Durante la cena, Giovanni Ricci si attarda nel bagno, e poco dopo, viene scoperto esanime, con la gola tagliata. A indagare sul fatto è chiamato il commissario Iannone della questura di Lucca. Fin dai primi interrogatori, è chiaro che i rapporti tra gli ex studenti sono problematici e percorsi da una vena di rivalità reciproca. Indeciso su quale sia la migliore linea di azione, Iannone si rende improvvisamente conto che tra gli invitati c’è una sua vecchia conoscenza, l’ingegner Marco Volpi, nel cui agriturismo qualche anno prima era stato ucciso un faccendiere peruviano. Da lui il commissario riceve informazioni più attendibili sulle dinamiche del gruppo. Quale rancore tuttavia può portare a un omicidio trent’anni dopo? Oppure, esiste una pista più fresca che ancora sfugge al commissario? Un giallo piacevole, ironico, ben architettato che farà guardare alle cene di classe con occhio disincantato.

È nato e risiede in una bella città della Toscana, Lucca. Svolge la professione di Dottore Commercialista e ha scritto diversi articoli per riviste tecniche del settore. Oltre alla scrittura professionale, si dedica alla narrativa, in particolare storie brevi e racconti. Negli ultimi anni questa valvola di scarico si è trasformata in un’impellenza, una necessità per evadere. È stato finalista al Premio letterario Streghe Vampiri

ISBN 9788832925333

La nonna cattiva di Cappuccetto Rosso

31/10/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 9,00   

 

Daniela Conti Benassi compone un canone imprevisto e contemporaneo, specchio irriverente e satirico di una realtà sfaccettata. Cosa si chiedono e cosa hanno in comune i protagonisti delle favole, i liceali arroganti, un bambino autistico, una gatta costretta a convivere con un’umana perennemente a dieta, una ragazza che non si è mai innamorata? A che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento? Fuori dal solito affresco di principesse da salvare, di nonnine dedite a fare dolci, di ragazzini più o meno simpatici, di donne affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c’è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c’è il movimento mai stanco della scrittura e dell’esistenza. L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare senza dimenticare un benefico soffio di ironia. Sei storie che, con intelligenza, sincerità e ironia, descrivono un mondo vivissimo e sempre in movimento.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Ha ottenuto ottimi risultati in importanti concorsi nazionali, vincendo nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832925234

Psicogenealogia
Indizi che parlano di noi

31/10/2019 — Lucia Altemura

  € 9,00   

 

La Psicogenealogia è una disciplina che attraverso metodi di lavoro e vari strumenti concettuali consente la rappresentazione grafica della storia di una famiglia per almeno tre generazioni. In questo breve saggio Lucia Altemura descrive il percorso che ha compiuto con B., per compilare il genosociogramma della donna. Il geno-sociogramma consiste, nello specifico, in un albero psicogenealogico fatto a memoria e di memoria dove si inseriscono gli avvenimenti importanti della propria vita familiare, oltre a date di nascita, di morte, anniversari, nonché il ripetersi di particolari traumi psichici e fisici di generazione in generazione. Per prima cosa si definisce l’obiettivo da raggiungere. Per B. l’obiettivo era: “Perché ho tanta difficoltà dimenticare il mio ex marito e ad avere una nuova relazione?” Per rispondere al suo quesito Lucia Altemura l’ha accompagnata in un viaggio alla scoperta delle sue radici. Intraprendere un percorso di questo tipo è importante per chi desidera vivere una relazione piena ed appagante con il partner, con i figli, con gli amici; per chi ambisce a vivere il proprio ambito professionale con pienezza e soddisfazione; per chi è interessato ad affrontare disagi fisici anche cronici, cogliendo il significato e il senso del sintomo stesso per trasformarlo in un passaggio di crescita e di ritrovata salute. Perché nessuno di noi è esente da nodi emozionali irrisolti.

È nata a Camaiore ma vive a Piano di Mommio (Lu). Lavora come impiegato amministrativo in una grande azienda da oltre quindici anni. Più o meno nello stesso periodo ha iniziato un percorso di crescita personale. È Facilitatrice in Psicogenealogia e Costellazioni Psigenealogiche. Master Reiki, operatrice in Costellazioni Familiari Sistemiche Spirituali, Consulente in Fiori di Bach, pratica Ho’oponopono da circa otto anni. Blogger, ha una grande passione per la fotografia.

ISBN 9788832925265

La miniera di Mark

31/10/2019 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Tra il 1906 e il 1910 partirono per l’estero migliaia di abitanti del Frignano, parte del territorio dell’Appennino modenese, che costituivano da soli la maggior parte degli emigrati di tutta la provincia di Modena. Gli Stati Uniti in tale periodo accolsero circa settemila emigranti modenesi. Le mete preferite erano le zone dei Grandi Laghi, nell’Illinois o in Pennsylvania, verso le quali gli emigranti si dirigevano per un effetto di catena migratoria che portava a seguire la strada dei propri compaesani. La miniera di Mark racconta la storia di due fratelli, Luigi e Piero, originari di Pavullo che decidono di emigrare negli Stati Uniti per trovare un lavoro e fare fortuna. Si uniscono a un giovane delle loro zone, Leonardo, e si stabiliscono a Mark in Illinois, dove trovano lavoro nella miniera locale. Vi trascorrono tre anni, ma in seguito a un incidente minerario decidono di tornare in Italia, in montagna presso il casale dello zio. Qui, sboccia una tenera storia d’amore tra Luigi e Elisabetta, appartenenti a due famiglie da tempo rivali tra loro. Nonostante il legame sia ostacolato, i due innamorati non demordono. La storia si ispira a eventi realmente accaduti. Tanti modenesi si trasferirono nella zona dei Grandi Laghi, dove una comunità della montagna è presente ancora oggi.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018), Little Big River (2019), Alma e le macchine di Leonardo da Vinci (2019).

ISBN 9788832925449

Il naufragar m'è dolce in questo web

31/10/2019 — Gianni Raugi

  € 9,00   

 

Perché essere sui social network? Semplice, perché altrimenti non sei nessuno. I social network sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, questo è un dato di fatto indiscutibile. Facebook, Twitter, Instagram… sono solo alcuni dei social più famosi e utilizzati che registrano giornalmente condivisioni, aggiornamenti e apprezzamenti da tutte le parti del mondo. I social sono mezzi comodi, accessibili da chiunque e in pochi click. Basta un indirizzo e-mail e una password e sei subito connesso con la realtà virtuale. Che tu sia in ufficio, a casa o per strada, non ha alcuna importanza, puoi usarli anche da lì. Grazie ai social network puoi curare i tuoi rapporti interpersonali, non solo restando in contatto con chi già conosci ma anche facendo nuove amicizie e conoscenze. Puoi condividere pubblicamente tutto ciò che riguarda le tue passioni e i tuoi pensieri in modo da cercare un confronto con i tuoi contatti. Tutti abbiamo il desiderio di essere ascoltati e di relazionarci attivamente con chi ha qualcosa in comune con noi. Possiamo utilizzare i social per esternare liberamente i nostri stati d’animo con la speranza di essere compresi o come semplice valvola di sfogo. Per Gianni Raugi il proprio profilo, e di conseguenza i pensieri che compaiono in questa silloge, è una sorta di diario del naufrago, testimonianza del suo passaggio sul web... anche quando ne sarà scomparsa ogni traccia, anche quando avrà deciso di cancellarsi dai social.

È nato a Piombino nel 1966, da oltre venti anni è consulente finanziario di una nota banca. Da pochi anni ha scoperto la vela e poco dopo anche la scrittura. Travolto da queste nuove passioni si è trovato all’improvviso parte di una comunità itinerante che lo ha raccolto come un naufrago invitandolo a viaggiare in sintonia con loro, distanti ma in contatto visivo e mentale, come i delfini. Nomadi del mare alla scoperta di luoghi genuini, di un rapporto più sereno con la natura. Instancabili viaggiatori aperti al futuro ma in continuità col passato. Ha pubblicato nel 2017 Cristincardo, Giovane Holden Edizioni, Asciugati!, s.e. 2018.

ISBN 9788832925463

Radici e Rami

31/10/2019 — Anita Rusciadelli

  € 9,00   

 

Molteplici sono le modalità con cui ci esprimiamo, ci raccontiamo e ci presentiamo al mondo. Alcune di esse, come le parole che scegliamo di dire o di scrivere o gli atteggiamenti che decidiamo di adottare, sono consapevoli, guidate dalla nostra coscienza e dal controllo mentale; altre invece perlopiù inconsce, come le sfumature della mimica, la postura del corpo, gli sguardi, il tono della voce, i sintomi. Tra queste vie espressive inconsce c’è il disegno dell’albero, da cui scaturisce un raccontarsi sconosciuto, profondo e intenso; l’albero disegnato non è quindi soltanto un prodotto artistico ma un prezioso simbolo, indicatore di ciò che siamo e soprattutto, di ciò che in noi è rimasto lontano, trascurato, taciuto o dimenticato, desideroso di voce. Conoscere il codice del suo linguaggio e l’intimo messaggio racchiuso tra le sue tacite parole, può aprire scenari di preziosa consapevolezza.

È grafologa (Università degli studi di Urbino) ed esperta di Medicina simbolica (Scuola di Medicina Integrale, metodo R. Dahlke). Come consulente affianca medici, psichiatri e psicologi nell’individuazione precoce del malessere psicofisico; è ideatrice del metodo terapeutico Synterapia, in cui la grafologia si fa strumento di indagine delle cause del malessere e della malattia e, con la floriterapia (Master in Floriterapia Clinica), sostiene e guida il processo di auto-conoscenza e di auto-guarigione. Tra le sue pubblicazioni la silloge poetica La donna che sei, Giovane Holden Edizioni, 2017.

ISBN 9788832925470

Confini incerti

31/10/2019 — Antonio Bini

  € 9,00   

 

Protagonista della silloge è la felicità, che appare e scompare fra le righe, manifestandosi ogni volta in forme singolari, come un istrione che calca la scena indossando le maschere più improbabili. Una figura che non ha nulla di estremo, poiché non ha una vita propria, ma sboccia o si secca, si presenta o si dilegua, in relazione a chi di volta in volta, la nutre, la ospita o la trascura. Nel suo peregrinare non ha una meta, né uno scopo propri, non appartiene a nessuno e non si concede a chi l’ama ma solo a chi si lascia amare. Così, quando ai più sembra scomparsa o addirittura inutile, a coloro che sanno riconoscerla appare come chi ha già svolto il proprio compito ed è pronto ad altre sfide. La felicità corre continuamente da un confine all’altro suggerendo a tutti la stessa domanda: confine, cosa c’è di là che non ci sia di qua?

È nato nel 1957 in un piccolo borgo fra le colline di Lucca. È sposato, ha due figli, e dopo lunghi anni di lavoro e di impegno sociale ha scelto di dare pieno sfogo alla creatività attraverso la scrittura, traendo stimolo e ispirazione dalle molteplici esperienze e dai mille incontri. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Acquacheta, 2012; Il torrente della vita, 2014; Diario di uno sbarbatello, 2015; Fuori di me, 2017.

ISBN 9788832925340

No!

31/10/2019 — Marino Julo Cosentino

  € 9,00   

 

Cinque racconti distinti come le dita di una mano ma, come in questa, uniti tra loro da un unico contesto, la Sicilia, dove convivono alcune delle sue contraddizioni: violenza e voglia di riscatto. Da qui il titolo della silloge No!, che riprende quello dell’ultimo racconto, e si pone quasi come un manifesto comune. Le parole gridate rabbiosamente dalla figlia del funzionario di polizia al padre durante una lite provocheranno in lui un turbamento profondo e delle scelte coraggiose nel racconto “L’urlo”. In “Vent’anni”, ambientato nella Sicilia del dopoguerra, la carcerazione del padre per una condanna a vent’anni di reclusione all’Ucciardone di Palermo indurrà Tonio a studiare per potere corrispondere con suo padre e riempire quello che gli appare come uno spazio indefinito e immenso. Il coraggioso rifiuto di Carla e Michele di soggiacere alla violenza intimidatoria in “Racket”, contribuirà a fondare il primo associazionismo antiracket nella Sicilia degli anni ’90. Sei la mia terra adesso, non tradirmi, è la speranza di Ismaila, in “La Mia Isola”, che la convince a restare in questa nuova terra che desidera sentire come propria dopo il suo lungo viaggio da migrante. Infine in “No!” la ribellione di Luisa ai suoi coetanei che vogliono violentarla configurano e attualizzano in un diverso contesto la violenza e il suo rifiuto. Sento ancora nella mia testa quel grido, e non mi do pace, no! No! No!

Avvocato cassazionista, ha ricoperto numerose cariche pubbliche: è stato Direttore Regionale di Confcommercio e Presidente Regionale della Confesercenti, Presidente della Fiera del Mediterraneo e del Ciem. Da sempre attento ai temi sociali e della legalità è stato Vicepresidente Nazionale dell’Osservatorio della legalità Sicureuropa (promosso tra gli altri da Libera) e Presidente di SOS Impresa Sicilia che ha contribuito a fondare. Più volte ha rappresentato quale parte civile le vittime del Racket delle estorsioni nei processi a carico dei clan mafiosi. Ha composto il testo Rap Per Noi sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, con video realizzato su immagini di repertorio della Rai Sicilia e la pièce teatrale Le belve premiata da Libera in occasione della carovana antimafia. Nel 2017 ha pubblicato il suo romanzo di esordio Anisha, Giovane Holden Edizioni, ottenendo positivi riscontri di pubblico e critica tra cui il secondo posto al Premio Letterario Nazionale Alda Merini, il Premio di Merito al Premio Internazionale Montefiore, Premio della Critica al Lord Byron, secondo posto al Premio Internazionale Thesaurus, Premio della Critica al Concorso Letterario Amori sui Generis e un servizio nella trasmissione di Rai tre Petrarca. Nel 2018, ha pubblicato Rosabianca, s.e., che ha ottenuto il Premio di merito al Concorso Letterario Nazionale Alda Merini e il terzo posto nel Concorso Letterario La Città della Rosa.

ISBN 9788832925364

Lasciami parlare… ancora

31/10/2019 — Laura Del veneziano

  € 9,00   

 

Lasciami parlare… ancora è la seconda silloge di racconti che permette a personaggi celebri di dare voce ai loro tormenti, offrendo loro la possibilità di raccontarsi in un’unica seduta nello studio di uno psicanalista. Si tratta di sette protagonisti di celebri opere musicali, teatrali, letterarie, ma anche di personaggi storici che tutti noi abbiamo conosciuto e di vere e proprie icone del mondo fantastico. Le loro parole hanno lo scopo di valorizzare il delicato e al tempo stesso potente equilibrio su cui si regge, in fin dei conti, la vita umana. Eros e Thanatos, intese come vuole la teoria freudiana quali pulsione di vita e pulsione di morte, trovano in questi racconti la loro diretta espressione in quanto potenti forze che regolano e tengono sospesa in un magico equilibrio l’esistenza. Durante questo secondo viaggio nell’animo e nella psiche, ci ritroveremo a danzare trascinati da meravigliose musiche, ad ascoltare di amori rapiti, traditi e impossibili per approdare all’amore per il sapere e per la cultura. Percepiremo l’odio che pervade certe foreste oscure, e verremo travolti da potenti bufere per giungere all’amore per la famiglia e per il popolo. Infine, ci abbandoneremo, non senza una certa curiosità, nel magico mondo della fantasia.

Nata a Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e dal 2019 anche a Firenze. Si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dr. Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica”, Quaderno n. 1, La passione della clinica, ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017; Lasciami parlare…, s.e., 2018; Perlanera, s.e., 2019.

ISBN 9788832925319

La terza stanza delle torture

31/10/2019 — Cinzia Donati

  € 9,00   

 

Coccodrillo, traduzione italiana del più noto termine anglofono obituary, è il nome con cui viene definito, in gergo giornalistico, un articolo biografico pronto o in larga parte già scritto prima che il protagonista della biografia sia effettivamente morto. La traduzione si riferisce alle lacrime che il coccodrillo verserebbe in modo ipocrita, dopo aver divorato la vittima… Nel coccodrillo perfetto un aneddoto o una frase attribuita alla celebrità scomparsa hanno il compito di disegnare una parabola umana che spesso ha segnato un’epoca. Cinzia Donati è una giornalista anomala tanto quanto i suoi coccodrilli. Dichiaratamente allergica alle interviste (!) cerca di trasformarle in piacevoli chiacchierate consapevole però che per gli intervistati possano essere entro certi limiti una tortura. In una ideale stanza delle torture, magari davanti a un caffè, con la prospettiva di raccontarsi al pubblico del quindicinale Paspartu, i torturati dall’autrice sono persone e personaggi che hanno qualcosa da dire. Poiché, per avere qualcosa di più o meno interessante da dire non importa essere famosi, ecco che troviamo nomi noti e meno noti, alcuni mai sentiti nominare! L’importante per l’Autrice, è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l’impressione di aver imparato qualcosa di nuovo.

Classe 1974, nata a Pisa, vive a Torre del Lago Puccini. Giornalista. Ha alle spalle una nutrita quantità di esperienze lavorative nel campo della comunicazione, soprattutto uffici stampa di eventi e concerti. La musica è una costante nella sua vita, per passione e per lavoro. Due sono le esperienze lavorative passate, significative e decisive, entrambe proprio in campo musicale: quasi un decennio a Radio Babilonia, come redattrice del tg, e qualche mese come stagista presso l’ufficio stampa D’Alessandro e Galli. Con Giovane Holden Edizioni, ha pubblicato Nudo, un libro fatto solo di pagine bianche, La stanza delle torture, prima raccolta di interviste a persone e personaggi realizzate per il quindicinale Paspartu, di cui coordina la redazione, La seconda stanza delle torture, che segue la prima. Blogger per divertimento dal 2003.

ISBN 9788832925456

Alfabeto amoroso, giocoso e doloroso

31/10/2019 — Claudia Fiorotto Zampieri

  € 9,00   

 

Silloge anomala, elegante, un abbecedario all’apparenza puntiglioso per una originale testimonianza poetica in tautogrammi, componimenti nei quali tutte le parole hanno come iniziale la stessa lettera. Un alfabeto che sgrana intense emozioni, situazioni di vita spesso sottese, romanticismo, intimità famigliari, fantasie, dolorose verità, sereni risvegli o evidenti travagli, simpatiche o scherzose realtà. Un poetare diverso che incoraggia, condensa e colpisce per ritmo e singolarità.

Assapora e scandaglia la vita mettendola ora in prosa ora in versi. Vive in un borgo della Pedemontana trevigiana. Fra le sue pubblicazioni: Un fratello senza lacrime, Europrint Edizioni,2011; Il corpo sottile, Giovane Holden Edizioni, 2013; Frammenti, s.e., 2015; Mio marito..., s.e., 2016.

ISBN 9788832925227

Cena di classe con delitto

31/10/2019 — Matteo Gemignani

  € 9,00   

 

Pochi giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, alcuni liceali si ritrovano una sera per una pizza in riva al mare. Tra di loro ci sono rapporti tesi e questioni irrisolte, ma per una volta vogliono lasciarsi tutto alle spalle e divertirsi. Una delle studentesse più in vista è Camilla, ragazza dalla fluente chioma rossa, ritenuta dai suoi spasimanti, rifiutati, un pezzo di ghiaccio. Essi ancora non sanno però che nel corso dell’estate ormai al termine qualcosa in Camilla era cambiato anche grazie alla conoscenza e all’amicizia con un coetaneo. La serata finisce per mettere in luce le divergenze fra i vari gruppi che inevitabilmente si creano all’interno di una classe. Poi, uno dei ragazzi sparisce. L’indomani mattina viene ritrovato senza vita, colpito al cuore, nella toilette dello stabilimento balneare, con la porta chiusa dall’interno. Chi lo ha ucciso? Possibile sia stato uno di loro? Il vice commissario cui è affidata l’indagine è determinato a risolvere il caso al più presto. Per questo motivo si rivolge a un insolito consulente. Fresco e piacevolissimo giallo d’atmosfera.

Nato nel 1994 a Pietrasanta (Lu), è da sempre residente a Viareggio (Lu). Si è diplomato presso il Liceo Classico Carducci di Viareggio. Dopo aver ottenuto la laurea triennale in Lettere Moderne è iscritto all’università di Pisa al corso di laurea magistrale in Italianistica. Nel 2016 ha partecipato al premio nazionale Giovane Holden con il romanzo Lungo il cammino, arrivando tra i finalisti. L’anno successivo ha pubblicato il romanzo con Giovane Holden Edizioni. Nel 2018 ha pubblicato Amore social, s.e. È un appassionato della storia del Carnevale di Viareggio. È molto attivo nella vita della propria parrocchia nonché membro dell’Azione Cattolica.

ISBN 9788832925371

Giù in strada, il teatro!

31/10/2019 — Rolando Guerriero

  € 9,00   

 

Ognuno plasma della propria giovinezza un simulacro mitico, ricco di sogni, grandi speranze, rosee attese, potenzialità in boccio, cancellando i dubbi, le paure, le ansie che accompagnavano quel difficile periodo della vita. Cosa pensavano, quali erano i passatempi preferiti dagli adolescenti delle famiglie borghesi ai tempi in cui non c’era ancora la televisione e i social media quali Facebook, Twitter e Instagram erano ancora nel limbo della mente dei maghetti di Harvard? L’Autore quegli anni li ha vissuti, e in questa gustosa silloge narra delle lunghe ore di sonnolento studio sulle sudate carte di leopardiana memoria, intervallate da frequenti fughe alle finestre per osservare con interesse e curiosità la vita che si svolgeva là fuori: i pittoreschi personaggi che si agitavano sul palcoscenico della strada, assorbendone il colorito linguaggio popolare cercando di ricostruirne le storie, ora drammatiche ora buffe. Pare quasi di vederli: Federico, intraprendente e sempre pronto a ribattere alle altrui battute, Enrico, ragazzo riflessivo e lettore onnivoro, infine Gianni, il più atletico dei tre. L’humus culturale di cui erano, bene o male, imbevuti li riportava alle baruffe della commedia dell’arte, alle burle di Buffalmacco, al teatro di Goldoni.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016; Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018; Stampi perduti, Giovane Holden Edizioni, 2018; Memorie del tempo degli stenti, s.e., 2019.

ISBN 9788832925296

Leonardo alla sbarra

31/10/2019 — Maria Teresa Landi, Luciana Tola

  € 9,00   

 

Amboise, maniero di Clos-Lucé, 23 aprile 1519: Leonardo da Vinci, prossimo alla morte, detta il proprio testamento. Al suo fianco, con il notaio e altri testimoni, c’è il pittore Francesco Melzi, giovane allievo con cui condivide da qualche tempo l’esperienza artistica in Francia, sotto l’ala protettrice del re Francesco i. Si spegnerà poco più tardi, il 2 maggio. Eretico, falsario, esoterista, spia: su di lui se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Forse perché fu un uomo estremamente curioso, che annotò qualunque cosa gli passasse per la mente. Tranne ciò che riguardava la sua sfera privata. Maria Teresa Landi e Luciana Tola immaginano Leonardo alle prese con la vita in un Aldilà che molto somiglia a una corte rinascimentale, un luogo riservato a pochi in verità, in cui bellissime donne e colti gentiluomini conversano e inventano passatempi. Tra questi, ogni anno viene aperto un cosiddetto processo, il cui imputato è scelto da una commissione composta da Isabella d’Este, Ginevra de’ Benci e Cecilia Gallerani. Scopo del processo è quello di conoscere l’animo dell’imputato, di esprimere un parere sia sulla persona sia sul suo operato, attraverso le testimonianze di amici, parenti e conoscenti. L’arrivo di Leonardo pare un segno del destino. Toccherà a lui sedere alla sbarra…

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017), Mamma mia dammi cento lire (2018), Prima che tutto cambi (2019).

ISBN 9788832925388

Il cappello di Shy

31/10/2019 — Iacopo Maccioni

  € 9,00   

 

Shy è un pittore americano approdato in Italia, a Fiesole, per conoscere gli artisti del Rinascimento. Vy è una signora inglese del Sudafrica, oltre vent’anni più vecchia di lui. Non si conosce quasi nulla del loro passato perché non amano raccontare di loro. Un giorno d’autunno, percorrendo l’autostrada per arrivare in Umbria con una vecchia Morris, sono obbligati a una sosta per problemi al motore. Salgono così verso una collina in cima alla quale un antico borgo li incanta, obbligandoli a non proseguire il viaggio e prendere qui residenza. Si stabilizzano al Rocchetto, un vecchio podere abbandonato, dove Shy può perfezionare il suo stile, dipingendo all’aperto i migliori paesaggi della Toscana. Per quindici anni il Rocchetto è punto d’incontro di esperti di arte, letterati che vivono nella zona e amici della coppia. Poi, al rientro di Vy da un viaggio di lavoro a New York il Rocchetto è vuoto. Nessuna traccia della presenza di Shy, il quale ha ripulito la casa delle sue cose e anche di quelle non sue. E senza una spiegazione è scomparso. Di lui resta solo un cappello attaccato a un chiodo all’inizio delle scale. Un racconto suggestivo, di delicata e struggente atmosfera.

Ha curato per undici anni un progetto di scrittura con ragazzi e le relative pubblicazioni per Edizioni Luì. Ha scritto articoli sulla lettura, sulle prospettive educative e racconti su varie antologie. Ha collaborato alla creazione e realizzazione del film del regista Rachid Benhadj Aspettando il Maestro. Nel 2013 ha pubblicato Onirismi, Europa Edizioni. Opera selezionata al Primo Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nel 2014, finalista, nel 2017, al Premio Nazionale Giovane Holden. Nel 2016 ha curato Ti racconto una storia e A quarant’anni dalla Legge 517/77. La Legge dell’inclusione nella Scuola italiana, Albatrello Edizioni. Nel 2018 ha pubblicato Occhi di marrone, Giovane Holden Edizioni, dopo avere vinto il Premio Letterario Giovane Holden e aggiudicandosi con la versione edita nel 2019 il Premio Il Delfino e Mau, s.e. Nel 2019 ha pubblicato Zenzero, Premio Speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Bukowski, ed. Scatole Parlanti.

ISBN 9788832925258

Mi chiamo Sibilla

31/10/2019 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

Una scrittrice profonda, Sibilla Aleramo. In realtà Sibilla è lo pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina. Rina nacque a Alessandria in Piemonte, il quattordici agosto 1876. Una lettura necessaria, le sue pagine, che precorrono i tempi, si rivelano come intuizioni e presagi. Lontana da ogni convenzione, ardimentosa, aveva già capito ai suoi tempi che bisognava agire, cambiare la coscienza dell’uomo e creare quella della donna, che la disuguaglianza era costruita a partire dal sesso. Appariva nei suoi scritti la parola femminismo e si affacciavano in lei nuovi ideali, l’emancipazione di donne inconsapevoli, rassegnate, assoggettate. La Aleramo ha sempre lottato per la libertà, rivendicando la parità femminile, partecipando attivamente alle manifestazioni per il diritto al voto, alla pace, per la lotta contro la prostituzione, l’alcolismo e la tratta delle bianche, argomenti di cui scriveva nei suoi numerosi articoli. Una vita travagliata la sua: lo stupro, un marito violento, il desiderio di farla finita, la caduta delle illusioni. Traumi come lo straziante tentativo di suicidio della madre depressa, che si era gettata dal balcone, il ricovero definitivo nel manicomio di Macerata, fino alla morte che avvenne nel 1917. E poi l’abbondono da parte del padre, che cominciò col trascurare la famiglia, distratto da un nuovo amore. La rivolta, la trasformazione. Aveva lasciato il marito e il figlio Walter e sconvolto il concetto di maternità, suscitando dure polemiche. Era una scrittrice scomoda. Eccessiva, ribelle, bersaglio di critiche e disapprovazioni, ammirata e corteggiata, rincorse l’amore struggente e le intricate relazioni, i grandi amori, li raccontò nei versi e nelle opere, in un intreccio di vita e letteratura. Morì a Roma il 13 gennaio del 1960.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli; Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, edito da Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne, L’ospite inatteso, Destinazione Tina Pica. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832925395

Canti di cielo, di terra, di mare

31/10/2019 — Federica Mazzeo

  € 9,00   

 

Canti di cielo, di terra, di mare è la terza silloge poetica di Federica Mazzeo. In questa nuova raccolta l’autrice porta la voce poetica lungo le grandi traiettorie dell’esperienza umana, in una ricerca dei fermenti originari e archetipici dell’essere nel mondo. La relazione con il cielo si popola di figure mitologiche e di vibrazioni dello spirito, la relazione con la terra cerca la densità della materia e la forza sanguigna del sentimento, la relazione con il mare libera la vocazione all’esplorazione e il confronto con lo sconosciuto. La silloge, stilisticamente calibrata e asciutta, è attraversata da un sottotono epico, antidoto alla negligenza dello sguardo e invito a una presenza viva, concentrata, attenta. La poesia è così lente e caleidoscopio, che seduce chi legge e insieme gli chiede di stare, di spogliare lo sguardo per osservare più a fondo e testimoniare l’avventura dell’esistere.

È nata e vive a Roma. Lavora come psicanalista junghiana e l’interesse per la psicologia, per l’arte, per l’alchimia e per la dimensione onirica ha nutrito la pratica di seguire e dare voce alle immagini, che si è espressa prima con il teatro poi con la poesia. Dopo avere vinto nel 2011 il premio letterario Giovane Holden, pubblica la sua prima silloge poetica, L’opera al rosso; nel 2018 pubblica la sua seconda silloge Insatura, s.e.

ISBN 9788832925401

Selezione naturale

31/10/2019 — Paola Montanari

  € 9,00   

 

Deanna è una giovane donna manager che si occupa di selezione del personale da avviare al lavoro. Il suo è un mondo forse a-reale, costruito sui pilastri della libertà, della indipendenza, della intraprendenza, della perseveranza, della fiducia, della fatica e soprattutto dell’amore. Vive con Frank, che lavora nel settore della finanza, senza orari, senza un ufficio vero e proprio ma con un conto in banca a cinque zeri. Sono una coppia brillante, di successo, poco amante delle feste. A un certo punto però si insinua il desiderio di un figlio, così davanti a una bottiglia di champagne si promettono di darsi tempo un anno o arriva questo figlio oppure non è destino ed è inutile perseverare. In un intreccio di relazioni famigliari, lavorative e d’amicizia guidato dal fato, sei personaggi femminili in cerca di una risposta si incontrano e ci provano, ci provano davvero. Sarà il principio della Selezione naturale l’unico regista del loro destino: che lo vogliano o meno il loro disegno si compirà come stabilito.

Nata a Mantova nel settembre 1982, risiede e lavora in Provincia di Trento. Laurea in Scienze della Comunicazione e Master di alta formazione in Gestione delle Risorse Umane. Da tredici anni professionista in ambito Risorse Umane, attualmente ricopre il ruolo di Talent Acquisition Specialist per una multinazionale chimica. Ha pubblicato il romanzo E adesso trovati un lavoro! 2012; il racconto breve dal titolo “I montanari vanno rispettati” nell’antologia del Premio Letterario Internazionale Alberoandronico edizione 2013; “Ti vorrei consolare”, racconto breve inserito nell’antologia I migliori anni della nostra vita, edizione unica, Premio Nazionale I Migliori Anni della Nostra Vita, Caffè Letterario la Luna e il Drago, 2014; Selfie tra le righe, Giovane Holden Edizioni, 2015. Selezione naturale invece nasce da un percorso di approfondimento sulla sceneggiatura per cinema.

ISBN 9788832925289

Andare oltre

31/10/2019 — Clara Morelli

  € 9,00   

 

La poesia di Clara Morelli è caratterizzata da una straordinaria aderenza alle ragioni del sentimento, che pare impastare di sé ogni suo registro linguistico. La poesia, una finestra che permette di vedere dentro di sé e capire ciò che è importante e dà valore alla vita; questo il significato profondo della silloge. Ricordi, paesaggi, immagini quotidiane che trascendono il vissuto individuale e trasmettono sincere emozioni. La scrittura, lineare e senza intellettualismi, è capace di andare dritta al cuore.

Nasce in Liguria a La Spezia e dopo tredici traslochi approda a Viareggio (Lu) dove vive. Tra le sue pubblicazioni le sillogi di poesia Farfalle di ruggine, Fontana Edizioni, 2003; Pensieri di scogliera, Ibiskos Editrice Risolo, 2009; Conchiglie nella rete, Giovane Holden Edizioni, 2015; Mistero a Villa Boncorsi, Ibiskos Editrice Risolo, 2016; La ragazza del salice, Giovane Holden edizioni, 2018; Il bambino che rincorreva i gabbiani, 2018. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi a livello nazionale tra cui il primo premio ai concorsi Pio X (tema religioso), Versilia chiama Versilia (sezione poesia edita), ACSI (poesia edita).

ISBN 9788832925210

Gattolandia

31/10/2019 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Il gatto è un essere superiore. E come tale, prova un senso di inconfondibile distacco nei confronti dell’uomo, che osserva in un silenzio misterioso. Il gatto è una creatura della notte. Con demoni e spiriti condivide malizie e seduzione, e una crudeltà giocosa che lascia insieme affascinati e turbati. Il gatto è il più antico abitante del nostro immaginario. Altero, solitario, opportunista se gli va, affettuoso e presente se lo ritiene necessario. Nonostante millenni di convivenza, nessuno di noi può dire di conoscerlo davvero. Ci tiranneggia, ci accompagna, ci sceglie. Ci ama. Gattolandia è una silloge elegante, composta da otto brevi racconti che ci aiutano a entrare nella vita dei nostri amati felini, a percepirne la saggezza e la forza.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni; nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle, s.e., Gli incubi dell’inquisitore, s.e.

ISBN 9788832925203

Ugo e Asmodeo, gli investigatori dell'occulto

31/10/2019 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Ugo è un gatto, un soriano grigio che vive con il suo umano, un placido e serio avvocato dal nome demoniaco, Asmodeo. Aspirazione di Asmodeo è una vita tranquilla divisa tra il tribunale e la sua vita casalinga ma… quando provieni da una famiglia di streghe e di sciamani, sia pure ripudiata, c’è sempre chi ti trascina in situazioni allucinanti da cui, per uscirne, avrà bisogno dell’aiuto dell’impareggiabile Ugo. Il temibile soriano infatti è stato appositamente addestrato da nonna Amelia con il preciso compito di proteggere lo svagato Asmodeo. I due vivacchiano più o meno in pace fino al giorno in cui Asmodeo entra in possesso dell’anello di una vampira e nonna Amelia scompare… Niente paura! La banda dei gatti della strega vigila e i nostri investigatori dell’occulto non hanno paura di nulla e di nessuno! Riservato a sognatori di qualunque età.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni; nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle, s.e., Gli incubi dell’inquisitore, s.e., nel 2019, Gattolandia, s.e.

ISBN 9788832925197

Allegro… ma non troppo!

31/10/2019 — Luigi Nicolini

  € 9,00   

 

Una nuova serie di racconti agili, nitidi, snelli, che corrono rapidi verso l’epilogo, da leggere tutti d’un fiato in un momento di pausa, come si sorseggerebbe un buon caffè o si fumerebbe una sigaretta. I personaggi, delineati con pochi tratti sicuri, fin dal nome, come sempre decisamente insolito, balzano fuori vividi di riga in riga e vivono attraverso i loro gesti, le loro parole, le loro azioni in un susseguirsi incessante e avvincente di situazioni. Veri e al tempo stesso surreali, ci conducono in un mondo sospeso tra realtà e fantasia, in cui è come se ci vedessimo riflessi in uno specchio deformante: i loro tratti esasperati ce li presentano come altro da noi e ci fanno sorridere, ma in un attimo il sorriso si stempera nella consapevolezza della loro e della nostra fragilità, della loro e della nostra solitudine, della loro e della nostra piccolezza. È come se la vita scorresse davanti ai nostri occhi nella sua caleidoscopica varietà, nella sua contraddittorietà e noi riuscissimo a guardarla da una prospettiva straniata che ci impedisce di essere travolti dal suo fluire e ci consente di rimanere in una condizione di sorridente leggerezza.

Terminati gli studi classici, si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione. Dopo il perfezionamento pianistico a Parigi, ha suonato, sia come solista che con l’orchestra, nei maggiori centri europei. Si è esibito all’interno di programmi radiofonici Rai; a partire dagli anni ’90 e fino al 2003 è stato pianista e responsabile del settore cantanti nelle trasmissioni televisive Rai condotte da Paolo Limiti e ha partecipato, in qualità di pianista e compositore, al programma di RaiUno Domenica in. È compositore di musica melodica, sacra e sinfonica. Su libretto di Paolo Limiti, ha composto l’opera lirica in due atti La zingara guerriera, edita da Ricordi; ha inoltre composto Il dubbio, opera lirica in un atto su libretto proprio. Ha scritto libri e saggi di argomento vario, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; tra gli altri è autore di Tre salti nel passato, una raccolta di racconti umoristici edita da Giovane Holden Edizioni e Una ciliegia tira l’altra, s.e.

ISBN 9788832925272

Paolino

31/10/2019 — Maria Grazia Piastri

  € 9,00   

 

Paolino è un ragazzino alquanto dispettoso. Si diverte a fare scherzi sia ai suoi coetanei, spaventandoli e facendoli arrabbiare, sia a quegli animali che, per loro disgrazia, gli capitano a tiro. Ma in una notte buia, mentre infuria la tempesta, ecco che gli appare, o gli sembra di veder apparire, la fata Logistilla… Il sogno, sempre che si tratti di un sogno, si popola di strane e irriverenti creature, e Paolino dovrà affrontare tanti pericoli! Ma farà anche inaspettati, insoliti e bellissimi incontri, finché… Una bella favola che celebra la liturgia dei valori importanti quali fiducia, amicizia, rispetto per gli altri. Una storia per bambini, certo, narrata con un linguaggio semplice ma una lettura piacevole, pedagogica e trasversale. Una lettura per tutti, perché chi ha detto che le favole le leggono solo i bambini?

È nata e vive a Viareggio. Da sempre le sue passioni sono state l’insegnamento e gli animali. Già dal primo giorno di scuola, a sei anni, aveva deciso che da grande avrebbe fatto la maestra. E così è stato. Si è diplomata all’istituto magistrale, decidendo poi di continuare gli studi. Dopo l’anno integrativo, si è iscritta alla facoltà di Lettere all’Università di Pisa, laureandosi con una tesi in letteratura italiana. Entrata di ruolo alla scuola primaria, ha deciso di continuare la carriera scolastica con i bambini dai sei ai dieci anni, amando la loro spontaneità e la loro veridicità. L’altra grande passione di una vita sono gli animali. Numerose sono state le adozioni di cani e gatti. Ma l’attività animalista si è rivolta anche alla salvaguardia degli altri animali, contro ogni loro sfruttamento e crudeltà. Da molti anni è responsabile della locale sezione della LE.A.L. (Lega Antivivisezionista lombarda).

ISBN 9788832925418

Scrivo il tuo nome

31/10/2019 — Maria Grazia Piastri

  € 9,00   

 

Siamo abituati a dire io mi chiamo ma in realtà sono gli altri a chiamarci: i nostri genitori scelgono un nome per noi alla nascita, e noi impariamo a identificarci con quello. I nomi hanno sempre un significato, non soltanto in senso etimologico, e ognuno porta con sé una storia con un’origine e, probabilmente, un destino… Altrettanto facciamo con i nostri animali, gli diamo un nome e con esso un’identità che lo contrassegna come appartenente a una famiglia. All’interno di questa famiglia l’animale ha il diritto di sentirsi protetto. Almeno in teoria. In realtà ogni giorno l’uomo si macchia di crudeltà nei confronti degli animali. Molti vengono uccisi, spesso in modo barbaro, molti altri portati via dal loro habitat naturale per il divertimento dell’uomo, altri ancora privati di ogni dignità e usati come cavie da laboratorio. A questi si aggiungono tutti quelli vittime di violenza gratuita, di abbandono, di solitudine. Lottare per i diritti degli altri animali e per l’ambiente è fondamentale anche per garantire migliori rapporti tra gli stessi esseri umani. Maria Grazia Piastri, da sempre impegnata sul fronte animalista, traccia una sorta di acquerello impressionista imprimendo su carta i nomi di sette indimenticabili creature.

È nata e vive a Viareggio. Da sempre le sue passioni sono state l’insegnamento e gli animali. Già dal primo giorno di scuola, a sei anni, aveva deciso che da grande avrebbe fatto la maestra. E così è stato. Si è diplomata all’istituto magistrale, decidendo poi di continuare gli studi. Dopo l’anno integrativo, si è iscritta alla facoltà di Lettere all’Università di Pisa, laureandosi con una tesi in letteratura italiana. Entrata di ruolo alla scuola primaria, ha deciso di continuare la carriera scolastica con i bambini dai sei ai dieci anni, amando la loro spontaneità e la loro veridicità. L’altra grande passione di una vita sono gli animali. Numerose sono state le adozioni di cani e gatti. Ma l’attività animalista si è rivolta anche alla salvaguardia degli altri animali, contro ogni loro sfruttamento e crudeltà. Da molti anni è responsabile della locale sezione della LE.A.L. (Lega Antivivisezionista lombarda). Ha pubblicato il libro di racconti per bambini Paolino, Giovane Holden Edizioni, 2019.

ISBN 9788832925425

Alma e le macchine di Leonardo da Vinci

31/10/2019 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Alma è una piccola nutria che ama leggere i libri, mentre il suo amico Leo ama costruire ogni tipo di oggetti. Durante le vacanze estive Alma prende in prestito alla biblioteca del fiume il libro Le macchine di Leonardo da Vinci, un testo che i due amici trovano molto interessante. Insieme realizzano una macchina sottomarina per esplorare il fondale del fiume e verificare lo stato di grave inquinamento in cui si trova. A primavera inoltrata, poi, dopo abbondanti piogge, il fiume si è ingrossato, ha raggiunto il livello degli argini mettendo a rischio le abitazioni delle nutrie. Ma il geniale Leonardo da Vinci verrà loro in soccorso ancora una volta! Alma e le macchine di Leonardo da Vinci è una bella favola per bambini e per adulti, per riflettere sulla necessità di prendersi cura dell’ambiente, nel rispetto di coloro che lo abitano e della loro diversità.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018), Little Big River (2019).

ISBN 9788832925432

Due a due

31/10/2019 — Grazia Marzolla

  € 14,00   

 

Luana è una giovane fiorista, entusiasta e innamorata della vita. L’approssimarsi del Natale rallegra Luana anche se quest’anno segna un triste anniversario, quello della nascita al cielo della sua amatissima nonna Teresa, donna scavata da dolori e attese, forte e fiduciosa. Teresa ha insegnato prima a sua figlia Maria, mamma di Luana attesa per nove anni, e poi a sua nipote, che ogni donna può divenire madre partorendo tutti i sogni che custodisce nel cuore. La vita in sé è desiderio di Dio, di tenere vivo il mondo e l’umanità; i desideri dell’uomo concorrono a fare della vita un cammino perfetto, contro ogni paura, con coraggio e accoglienza verso ogni occasione donata. È stata lei a raccontare a Luana la verità sulla morte del padre avvenuta quando aveva solo due anni e mezzo e della sua scelta di donare gli organi che ha fatto della morte un’occasione di vita. Una mattina qualsiasi, entra in negozio Alessandro, un ragazzo cardio trapiantato, per acquistare una composizione di fiori e… In un birichino gioco di timori e coincidenze, aspettative e speranze, il destino riafferma la sua ineluttabilità. Due a due sono le storie narrate, legate da un filo invisibile a testimonianza che la vita è un dono meraviglioso e merita di essere vissuta con amore e gratitudine, soprattutto mai da soli. Ognuno ha la potenza di fiorire, come i bucaneve fanno nella neve.

È nata a Monopoli (Ba) nel 1990 e vive a Alberobello (Ba), la città dei trulli. Laureata in Scienze Politiche, lavora nel turismo. Ama le cose semplici, in primis la famiglia e gli amici. Tra i suoi hobby: la cucina, il volontariato, la lettura, passeggiare e osservare la natura. In particolare, la incantano i fiori, la loro varietà, come nascono e il potere che hanno di mettere buon umore e lasciare messaggi. Sensibile, umile, empatica, riflessiva, organizzata, testarda ed esigente: così la definisce chi la conosce bene. Il suo più grande desiderio è diventare madre e benedice l’attesa perché l’ha spronata a scrivere il suo primo romanzo Due a due.

ISBN 9788832925104

I valori della vita

31/10/2019 — Maria Scatena

  € 13,00   

 

Questo libro è nato quasi per caso, una sfida di Maria Scatena all’incipiente età che avanzava, al desiderio di fermare per scritto le vicissitudini della sua intensa e straordinaria esistenza. Lei che avrebbe voluto fare la giornalista e che invece è stata costretta a lottare duramente per assicurare alla sua famiglia una vita dignitosa. Sebbene alle soglie dei novant’anni, con la salute malferma, i suoi ricordi sono lucidi e tantissimi. Quadernetto dopo quadernetto, Maria traccia l’affresco spietato di un’esistenza semplice fatta di poche cose essenziali, il lavoro nei campi, le faccende domestiche, il bucato al fiume, il lavoro in manifattura tabacchi. Mai un lamento, mai una resa. Combattiva, intelligente, determinata. Sostenuta sempre dal marito, il suo primo e unico grande amore. Scrive Marisa Cecchetti nella postfazione: “La figura di Maria Scatena rappresenta il secolo che lei ha vissuto, con le sofferenze, i sacrifici delle donne a cominciare dai periodi di guerra, quando si sono trovate senza i loro uomini, solo con vecchi e bambini a tirare avanti il lavoro dei campi; quando nelle fabbriche hanno preso il posto dei maschi assenti. Ma anche nei momenti delle emigrazioni, quando mariti, padri, fratelli, cercavano lavoro oltre Oceano con la speranza di tornare a investire i risparmi nella propria terra”.

Nasce a Colognora di Compito, frazione del comune di Capannori (Lu), il ventiquattro maggio del 1921. Si sposa nel 1943 con Vittorio Giovannetti e vive alla Pieve di Compito per diciotto anni. Nel 1961, al ritorno del marito dal Canada, si stabilisce a Pontetetto con la famiglia dove ha gestito per molti anni, col coniuge e i figli, un’attività commerciale. Ha avuto quattro figli. Strenua e infaticabile lavoratrice ha svolto principalmente due attività, operaia alla Manifattura Tabacchi di Lucca e commerciante tuttavia non ha mai rinunciato ad affrontare esigenze lavorative che la vita le ha posto davanti come svolgere il duro lavoro dei campi. Ha conseguito la licenza elementare pur avendo fin da piccola l’ambizione di diventare giornalista. Obiettivo che ha realizzato alla soglia dei novant’anni scrivendo questo diario della sua vita.

ISBN 9788832925029

Mi rotola il vento

31/10/2019 — Marisa Cecchetti

  € 12,00   

 

Ascoltando il rumore del vento che soffia, sembra talvolta di sentire delle voci, dei sussurri e più ci si sofferma ad ascoltarli più si è in grado di coglierne le mille sfumature. I versi di una poesia assomigliano a quei suoni, trasportati dal vento del tempo fino a catturare l’attenzione di un accorto ascoltatore: suoni dimessi, rari canti di gioia, lamenti soffocati, antiche memorie di giovanili innamoramenti, scorci di campi, sguardi perplessi e prevenuti. Una silloge di rara eleganza che sa far riflettere su temi importanti; dall’amore al senso dell’esistenza, dalla solidarietà umana alla ricerca della fede. Ogni componimento è un ritratto, l’istantanea di un aspetto del reale, filtrato attraverso gli occhi della Poetessa che si lascia avvolgere dal sinuoso e impalpabile movimento del vento, l’epifania di cose che sono passate o passeranno... Il dato essenziale della modernità di Marisa Cecchetti è quella sua particolare attitudine alla musica, cui si deve la naturalezza con cui passa, senza mutare tono, dal quotidiano all’astratto, dal colore al disegno, dal colloquiale all’epigrafico, dal domestico al metafisico.

È nata a San Giuliano Terme (Pisa) e vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato con la cronaca di Lucca de La Nazione, Atelier, con Stilos, Erba d’Arno, Il Corriere d’Arezzo. Attualmente collabora con vari siti web come critico letterario. Tra le sue pubblicazioni in prosa: E cominciò a sognare a colori (Del Cerro 1998); La bici al cancello (Mauro Baroni 2002); Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012); Il fossato (s. e. 2014); Una casa per cinque (s.e. 2019). Per la poesia: Il vuoto e le forme (Del Cerro 2000); È filo di seta (Del Cerro 2003); Straniero tu che non mi accogli l’anima (Del Cerro 2004); Schizzi d’eterno (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2006); Cantieri (Del Cerro 2007); Tibidabo (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2007); Nonostante la rosa (LietoColle 2009); Come di solo andata (Il Foglio 2013); Il tavolo antico (Giovane Holden Edizioni 2016). Traduzioni: Barolong Seboni, Nell’aria inquieta del Kalahari (LietoColle 2010). Junior: con Sara Landucci La storia di Ilaria del Carretto raccontata ai bambini (Del Bucchia 2010). Ha curato la raccolta bilingue italiano e inglese Un calice di rosso (Giovane Holden Edizioni, 2017). Alcuni suoi racconti e poesie sono in raccolte antologiche.

ISBN 9788832925036

Non ti lascio alla notte

31/10/2019 — Claudia Cangemi

  € 15,00   

 

Una vita normale. Un po’ di pace dopo tanto dolore e travaglio. È ciò che desidera la famiglia Silvestri, lacerata nel profondo dalla morte violenta di Simona, bellissima e tormentata trentenne uccisa a coltellate dal marito Stefano. Dietro di sé Simona ha lasciato rimpianti e sensi di colpa. E un bambino di sei anni, Davide, accolto come un figlio dalla zia Chiara, che tenta disperatamente di restituirgli l’amore e la prospettiva di vita che gli sono stati brutalmente strappati. Ma il dramma fa implodere il precario equilibrio della famiglia di Chiara, spingendo il marito Massimo a lasciarla per una compagna più giovane e meno complicata, mentre la figlia Francesca tenta di fare i conti con quel cugino-fratello tanto ingombrante. A dieci anni dalla tragedia, quando sembra che le vite dei sopravvissuti si stiano gradualmente assestando, ecco irrompere di nuovo il passato: Stefano, scontati i due terzi della pena e alla vigilia della semilibertà, chiede di poter tornare in contatto con il figlio perduto, mentre Chiara viene ricoverata in ospedale. Ha un tumore. La possibilità concreta di avere i giorni contati la induce a riportare alla luce quella storia familiare che il trauma l’aveva indotta a seppellire nel silenzio. Per lasciare all’amato nipote almeno questa eredità e non tradire una seconda volta la sorella minore. Il romanzo pur nel rispetto della tematica di fondo Come si sopravvive a un femminicidio? tocca anche tematiche e dinamiche contemporanee quali il difficile rapporto tra figli adolescenti e genitori, le insicurezze dei giovani, la fragilità e la forza di una madre, naturale o per scelta, la conflittualità tra sorelle, l’amicizia femminile.

Ha da sempre una vera passione per la parola: poetica, narrativa, giornalistica. È nata e vive a Milano. All’attività di giornalista caposervizio (nei settori della cronaca, della cultura e degli spettacoli) nel quotidiano Il Giorno, che svolge da oltre trent’anni, affianca dal 2010 quella letteraria. Tra le sue pubblicazioni: Linea interrotta, Davide Zedda Editore, 2011, con la quale si aggiudica il Premio Quasimodo; Di sole e d’ombra, s.e. 2013; L’arte del presente, La Vita Felice Editore, 2015; Buchi nell’acqua e altri esperimenti, Giovane Holden Edizioni, s.a.; L’ultima spiaggia, s.e., 2018; Avverbi di vita, La Vita Felice Editore, 2019. Ha partecipato a diverse manifestazioni di poesia e narrativa e ricevuto riconoscimenti per la sua attività letteraria.

ISBN 9788832925128

Posso ancora imparare a volare

31/10/2019 — Maria Elena Larini

  € 13,00   

 

Carlo Gregali, avvocato di successo, arrivato alla soglia dei cinquanta anni, va in crisi. Apparentemente ha tutto, una bella famiglia, un lavoro soddisfacente che gli permette di avere un buon tenore di vita, eppure qualcosa inizia a scricchiolare e un leggero malessere si impadronisce di lui che comincia a percepire cose, persone e situazioni in modo diverso. Si sente incastrato in un ruolo che non gli appartiene. Tuttavia, questo rinnovato bisogno di libertà si scontra con i binari di una esistenza programmata nei minimi dettagli che non ammette la fantasia e l’emozione. Mentre gli altri lo vedono cambiare e non riescono a capire bene l’origine dei suoi comportamenti bizzarri, Carlo sceglie quella che gli sembra una strada facile, si finge depresso e si reca in analisi da un amico psichiatra. Un escamotage per prendere tempo e illudersi di poter gestire il fragile equilibrio raggiunto. Ma i castelli di carta sono destinati inevitabilmente a crollare. Un romanzo intenso, emotivamente spietato e agrodolce.

È un avvocato. Sposata, ha due figlie. Ha pubblicato La storia di Elvira, Del Bucchia, 2016.

ISBN 9788832925005

Rime spente

31/10/2019 — Alessio Romanini

  € 12,00   

 

ISBN 9788832925081

Sogno su tre zampe

31/10/2019 — Patrizia Franchina

  € 14,00   

 

Ha tre zampe, la coda storta e nessun nome. Ma è comunque un gattino speciale, magari uno sgorbietto, ma simpatico e curioso. Pur tra mille difficoltà e facendo il doppio della fatica dei suoi fratelli forti e sani, impara a vivere nel mondo a volte ostile della fattoria in cui è nato. Il coraggio non gli manca e neppure la forza di volontà. Il suo sogno è quello di diventare un viaggiatore e di poter esplorare il mondo, ed è un sogno talmente grande che gli consentirà di non farsi frenare dalla paura, dalle cattiverie e dalla sfiducia altrui, persino dall’amore per la mamma. Sostenuto nel suo progetto di indipendenza e libertà da un vecchio e saggio gufo, il micino dall’andatura stortignaccola è pronto a dimostrare a tutti che il destino di ognuno non è mai già scritto!

Nata a Tortorici (Me), dopo avere conseguito la laurea in Pedagogia si trasferisce in Brianza, dove inizia la sua carriera scolastica. Tra le sue pubblicazioni: La zebra a pois e altre storie, Erickson, 2014; Ti racconto una storia, Giovane Holden Edizioni, 2015. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti a importanti Premi Letterari tra cui: la vittoria con tre favole al Laura Capone nel 2016, inserite nell’antologia Storie a colori; finalista con una favola inedita al Bukowski nel 2017; la vittoria con due favole inedite al Laura Capone nel 2018, inserite nell’antologia Girandolando; la vittoria con due favole inedite al Laura Capone nel 2019, inserite nell’antologia Il muro possibile.

ISBN 9788832924473

Memorie del tempo degli stenti

31/10/2019 — Rolando Guerriero

  € 14,00   

 

Memorie del tempo degli stenti è la piccola grande storia, che copre più di nove decenni, di una famiglia di carbonai, che affronta una vita di sacrifici e stenti per assicurare a figli e nipoti un più sereno avvenire. Una decina di racconti, strettamente legati tra loro, come i capitoli di un romanzo, delinea il mondo contadino e bracciantile della pianura pisana, lasciandone intravedere i costumi, le idee, il tenore di vita, le speranze e il suo incontro con le inquietudini politiche e sociali dei reduci della Prima guerra mondiale. In essi si ricostruiscono le parole, il lessico, gli aneddoti delle persone care scomparse, cercando di sollecitare la memoria mediante il recupero dei suoni del loro linguaggio, il rumore degli arnesi che usavano, gli odori, i profumi del loro ambiente, dei loro cibi. Sono brevi bozzetti di piccola storia familiare che improvvisamente viene investita dalla Grande Storia, la Seconda guerra mondiale, lasciando anche nella memoria dei più piccoli indelebili cicatrici. Così a fianco di molti episodi che riproducono il giocoso mondo dei bambini delle famiglie contadine nel periodo prebellico, fanno seguito quelli più drammatici filtrati attraverso gli occhi degli adulti.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016. Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018; Stampi perduti, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832925067

Come le onde

31/10/2019 — Anna Violi

  € 13,00   

 

Come le onde narra la vita di due donne, dei loro stati d’animo, della loro quotidianità. Con un denominatore comune: la ricerca dell’essenza che autentica sentimenti, passione, entusiasmi e gioie. Ginevra vedova sessantenne, una nipote da accudire e un figlio con cui ha poco da dirsi. Ex cuoca dei baroni Tripisi, si occupa del podere ereditato dal marito impenitente dongiovanni e guarda la tv rigorosamente ad audio spento. Agata, baronessina quasi quarantenne, vive in uno stato quasi vegetativo dopo l’abbandono da parte dell’amante che l’ha derubata di quasi tutte le sue sostanze. Come le onde che susseguendosi mutano, assumendo nuove morfologie, profumi e colori, così le due protagoniste, le cui storie si intrecciano con le quotidianità di altri personaggi, riusciranno a deviare la propria prospettiva di esistenza divenuta ormai circolo vizioso, stagnante, confortante circostanza di non cambiamento che segna il passo della loro vita. Una metamorfosi, un sortilegio dentro al cuore che mostrerà a entrambe, in un orizzonte in costante cambiamento, un inatteso futuro fatto di consapevolezze non convenzionali, di nuove esperienze, di speranze e nuove realtà, di situazioni e tempi diversi che invaderanno le loro vite.

Dopo un percorso di Giornalista-Ufficio Stampa e Promotrice di Eventi, da pochi anni si dedica alla narrativa. È sposata, ha due figli e sei gatti. Tra le sue pubblicazioni: Radici di mare, Albatros, 2015; La magia delle cose semplici, Europa Edizioni, 2016; Niente è come prima, s.e., 2018.

ISBN 9788832924978

Solo di passaggio

31/10/2019 — Alessandro Izzi

  € 9,00   

 

Andrea, un sedicenne che vive sereno all’interno della famiglia che lo ha adottato cinque anni prima, dopo un party di compleanno, è colpito da improvvisa amnesia. Incapace a ritrovare la strada della propria identità e dei suoi affetti, il ragazzo sembra convincersi di essere quel Batman la cui maschera indossava la sera della festa. Il suo comportamento è però erratico, a tratti spaventoso, per cui i genitori adottivi, che nel frattempo hanno avuto la benedizione della nascita di una bambina loro, contattano gli assistenti sociali, incerti sul da farsi. Il Batman che hanno in casa adesso, infatti, sembra non aver niente a che fare col bambino che avevano trovato in orfanotrofio, li rifiuta, in qualche modo nutre nei loro confronti, e in particolar modo in quelli del padre, un’ostilità a stento repressa. Marco, l’assistente sociale incaricato di capire quali siano le reali condizioni del minore, si trova così a dover scoprire, sotto l’apparenza dimessa di una famiglia come tante, l’ipocrisia e il trauma che hanno spinto il ragazzo a indossare la maschera del super eroe. Atto unico, misurato e dal tocco delicato, che affronta un tema attuale e complesso senza retorica o facili sentimentalismi. Dialoghi efficaci e fine scavo psicologico.

Condirettore di Close-up di Roma, per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Trittico del dilemma (2019). È stato consulente letterario per Angyalok a város fölött (Angeli sulla città), evento spettacolo del Teatro Potlach per la regia di Pino Di Buduo realizzato a Budapest nell’aprile del 2016. Per la narrativa ha pubblicato il romanzo Il respiro delle onde, le antologie Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018), entrambe edite da Giovane Holden Edizioni. Per la saggistica è autore di numerosi saggi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), Le Strategie dell’oblio (2017) e La certezza del ritorno, Giovane Holden Edizioni (2018). Solo di passaggio ha vinto il Primo Premio Teatro in cerca d’autore a Avezzano e si è classificato al secondo posto al Premio Lago Gerundo.

ISBN 9788832925159

La maledizione del Divieto Infranto

31/10/2019 — Tiziano Viganò

  € 15,00   

 

Molti anni sono trascorsi da quando il valoroso Re Manno sconfisse il Nemico relegandolo dall’Altra Parte, oltre il fiume Silenel a cui è fatto divieto a ognuno delle Genti di oltrepassare pena il risveglio del Male. Il principe Torwe, primogenito dell’anziano Re Balin, si prepara a prendere il comando della Marca di Confine. Insieme al fratello Norwe si concede nell’attesa un’ultima caccia, durante la quale purtroppo infrangono il divieto. La loro trasgressione permette al Nemico di risvegliarsi e riorganizzarsi: nulla sembra più in grado di fermare l’Ombra di Mal’Harran e delle orride creature generate dalla sua voce e dal suono dell’arpa elfica; l’Ombra è pronta a invadere le terre di Confine delle Genti. Presto tutto ciò che striscia, nuota o cammina, tutto ciò che muove le ali nella terra di Confine ritornerà a essere suo. Sarà Norwe a dover contrastare l’avanzata devastante del Nemico, lui causa del risveglio del Nemico, costretto a lasciare per punizione la sua casa e a diventare errante. Al contrario di suo fratello Torwe, che cerca di scrollarsi di dosso il peso della trasgressione in battaglia, Norwe è ingenuo, gentile, sognatore, dubita di essere lui quello di cui parlano gli Antichi Libri, colui cioè che ingannerà il Nemico e lo sconfiggerà. Con l’aiuto di uno shamano, di una bella e intrepida principessa e del valoroso Selfaad, egli attraverserà le terre delle Genti alla ricerca del Molto Antico, il libro che contiene il segreto che permetterà di vincere la magia del Nemico. Fino al colpo di scena finale. Come sempre il Bene e il Male si fronteggiano, ma non è detto che sia necessario il coraggio per vincere.

È insegnante di lettere, con una laurea in Teoria e Storia della Storiografia. Vive in Brianza. Ama la musica e la bicicletta. Autore di antologie scolastiche per la Scuola Secondaria di Primo Grado (Sulle orme del testo, De Agostini; Il lettore creativo, ed. Atlas), ha collaborato con la Regione Lombardia e le edizioni Diesse per la pubblicazione di sussidi didattici per le scuole su temi storici e ambientali. Ha pubblicato i romanzi Bergius, L’ultimo longobardo, con prefazione di Franco Cardini, Mimep-Docete, 2014; La meravigliosa storia del cavaliere blu, s.e., 2016; Zhero, L’Erudita Edizioni, 2018.

ISBN 9788832925098

Sotto la cenere

31/10/2019 — Annamaria Bonandrini

  € 13,00   

 

Rossana, agente immobiliare, viene uccisa da un colpo di pistola alla testa, mentre suo figlio Ludovico resta gravemente ferito da un secondo colpo di arma da fuoco. Dopo di che l’assassino scompare senza lasciare tracce. Durante la sua degenza in ospedale, Ludovico ha tempo di riflettere sulla propria vita, un insieme di scelte sbagliate o di conseguenze non desiderate. Egli non ha mai conosciuto il padre. Rossana, quando era bambino, gli diceva che era morto, ma che lei avrebbe pensato a tutto. Affidato al nonno materno, privato della presenza rassicurante e tradizionale dei genitori, era cresciuto alimentando dentro di sé un vuoto emotivo. Trovare suo padre era diventato il suo chiodo fisso. Un matrimonio infelice, una vita solitaria, un’insoddisfazione di fondo a cui non sa dare un nome. I ricordi feriscono, man mano che l’effetto dell’anestetico svanisce, ancor più del dolore causato dalla pallottola. È soprattutto la figura di Saverio, l’uomo riemerso poco tempo prima dal passato della madre, a tormentarlo. Acquietare i fantasmi è impresa ardua e talvolta per farlo è necessario addentrarsi nelle proprie perversioni. Un romanzo striato di giallo, con un protagonista indimenticabile nella sua fragilità.

È nata ad Annicco (Cr), ma vive da sempre nella provincia bergamasca. Laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Istituto Universitario di Bergamo con una tesi sui diari di Samuel Pepys, fino al 2004 ha lavorato come insegnante di lingue straniere presso le scuole superiori. Nutre una vera passione per la scrittura. Nel 1982 e nel 1985 ha partecipato al premio letterario Bontempelli-Marinetti ricevendo rispettivamente un attestato di merito e un attestato di merito con menzione d’onore per alcune raccolte di racconti. Nello stesso periodo ha pubblicato dei racconti su un quotidiano e un’intervista a Giuseppe Pontiggia, di cui ha seguito un corso di scrittura creativa, sulla rivista della scuola di giornalismo oltre ad alcuni articoli.

ISBN 9788832925012

I mille volti dell'amore

31/10/2019 — Pina Melai, Stefano Massetani

  € 12,00   

 

I mille volti dell’amore, un percorso di versi e parole ispirati e dedicati al sentire amoroso, è una versione moderna di prosimetro. Lo sguardo, verso il sentimento che move il sole e l’altre stelle, è quello di un poeta e di una scrittrice che incontrandosi intrecciano emozioni, tracciando un sentiero dove forse è facile perdersi, ma come accade nella vita, ancora più bello ritrovare il senso più profondo dell’esistenza umana. Il bagaglio che ognuno di noi si porta appresso è fatto di attese, ricordi, palpiti, delusioni, comuni accadimenti, che pure ammiccano al non arrendersi mai, a sporgersi sempre in avanti, anche quando sembra di non avere più niente, perché niente possiede la bellezza straordinaria della rinascita di un nuovo sentire. Cogliere alcuni attimi di vita, nel loro divenire espressione tangibile di ciò che in quel momento ci pervade: questo è ciò che Pina Melai e Stefano Massetani hanno voluto tradurre in parole scritte e versi poetici, con l’intento di trascinare il lettore in uno spazio di pensieri positivi.

Pina Melai Vive a Pontedera (Pisa) dove risiede dalla nascita. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli studi di Pisa, lavora come funzionario pubblico occupandosi, tra l’altro, di cultura, strutture bibliotecarie e museali, turismo. Nutre spiccato interesse per la poesia e l’arte a cui dedica, da tempo, studi specifici, coltivando la passione per la parte critica attratta dalle forme espressive e dalla bellezza della creatività artistica. Stefano Massetani Laureato in Farmacia, esercita a Pisa. dove risiede. Nel 2012 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni con la pubblicazione della silloge poetica Fiore di vetro, cui segue nel 2014 Tutti i colori dell’autunno, una raccolta di racconti, e nel 2016 la seconda silloge, Invidio il vento. Amante del teatro dialettale e goliardico ha partecipato, a scopo benefico, come attore brillante ad alcune commedie in vernacolo pisano.

ISBN 9788832925074

Il crepuscolo della Bahia

31/10/2019 — Giampiero Marrocco

  € 13,00   

 

Giampiero Marrocco tratteggia, racchiudendolo in un arco temporale che va dal 1987 al 2015, la Bahia e in particolare la provincia di Porto Seguro e le zone circostanti. Un romanzo anomalo, i cui singoli episodi che corrispondono ad altrettanti aspetti della vita baiana non si succedono secondo un ordine cronologico o geografico, ma seguendo un filo conduttore che mira a penetrare nello spirito di un popolo, descrivendone aspirazioni e contraddizioni, ma soprattutto la resistenza delle tradizioni ai cambiamenti derivanti dalla globalizzazione e delle nuove tecniche di informazione. File rouge è la voce del narratore che spesso compare in prima persona attraverso esperienze personali. A breve distanza l’uno dall’altro, coesistono due mondi: le città, interessate e talora stravolte dalle innovazioni urbanistiche, cui si accompagnano nuovi stili di vita e di mentalità, e i villaggi, che mantengono sostanzialmente l’antica struttura e l’attaccamento alle tradizioni. Così attraverso singole storie, tutte facenti parte di un disegno più ampio, tra cui quella di un giovane bracciante, di un probabile attentato degli argentini a Buenos Aires, di una bambina che deve essere trasportata d’urgenza in ospedale, di un pranzo di Natale in balia di un cuoco in crisi mistica, di una favolosa vincita al lotto, finanche di un giovane manager derubato dalla bella ragazza con cui si è accompagnato, la Bahia emerge in tutte le sue contraddizioni.

Preside di liceo in pensione, oltre all’attività didattica ha svolto vari incarichi ministeriali tra cui la presidenza per gli esami di maturità a Buenos Aires per le scuole italiane in Sud America. È stato presidente del consorzio socio sanitario della Versilia, organo di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema sanitario, organizzando uno dei primi centri in Italia di assistenza e cura delle tossicodipendenze. Vari scritti di interesse storico e letterario su Dante e Mazzini. Principale vizio tra quelli rimasti, oltre la barca a vela, girare il mondo.

ISBN 9788832925050

SchizzidiVino (Pomanzo Rosso)

31/10/2019 — Armando Dinella

  € 13,00   

 

Flusso di coscienza e prosa poetica si fondono in un racconto atipico, un Pomanzo Rosso come il vino che lo alimenta, in bilico fra l’introspezione di Guccini e l’ironica ebbra irriverenza di Bukowski. Dopo aver discusso animatamente con il suo coinquilino-telespettatore soprannominato Occhio di Bue, il protagonista decide di uscire e di andare a passare la serata al baretto del paese. Qui, al bancone, tra una bevuta e l’altra, sempre più ubriaco, assiste all’entrata in scena di una serie di personaggi strampalati, uno più memorabile dell’altro. Personaggi esilaranti che gli consentono di scagliare le sue penetranti invettive alcoliche, talvolta in rima, contro ciò che ognuno di loro impersona. Ragionamenti interiori con tocchi di canzonetta e di poesia. Boutade consapevolmente e volutamente eccessive. Un romanzo originale e divertente, ricco, irriverente, rabbiosamente avvinazzato, che muove anche un’intensa riflessione sull’importanza delle radici e della propria terra, sulla scelta di vivere in un paese piccolo in grado, però, di offrire una chimera di genuina umanità, anche se alla fine potrebbe rivelarsi solo frutto di una notte di mezza sbornia.

È nato nel 1988 in Basilicata, a Maschito (Pz), un piccolo paesino collinare di origine arbërëshe, nella zona dell’ormai spento Monte Vulture e del sempre vivo e rosso Aglianico. Diplomato presso il liceo classico Q. Orazio Flacco di Venosa (Pz) e laureato in Viticoltura ed Enologia presso la facoltà di Torino. Amante del buon vino e della lettura. Si definisce cittadino del mondo e, piacevolmente, scrittore per caso. Ha vinto con la versione inedita di SchizzodiVino (Pomanzo Rosso) il Premio Letterario Nazionale Bukowski 2019.

ISBN 9788832925142

Sulla soglia dell'Oltre

31/10/2019 — Graziella Collina

  € 12,00   

 

In un viaggio tra il reale e l’immaginario le poesie danno voce a scorci di vita, a personaggi fantastici, a luoghi misteriosi e a oggetti mitologici. Trovano spazio incanti e aberrazioni, riflesso impalpabile della nostra umanità. Sulla soglia dell’Oltre apre uno spiraglio su un mondo abitato da streghe, fate, orchi, cavalieri e draghi che si avvicendano nel gioco dell’esistenza. Personaggi che si perdono e si ritrovano negando o inseguendo se stessi nella loro vera essenza. Battaglie epiche, avventure e percorsi interiori che si mostrano limpidi alla luce della poesia. L’orco si rivela pedofilo insospettabile, il vampiro un amante narciso, Pollicina la bimba perduta in un aborto spontaneo. Il labirinto del Minotauro diventa metafora della demenza senile. Lo Specchio Magico si erge a emblema della realtà virtuale. Immersi nell’immaginario collettivo di una terra di confine, poesia dopo poesia, sfilano, tra gli altri, l’eroe Ulisse, il ribelle Peter Pan, l’intramontabile Cappuccetto Rosso, liberi finalmente di mostrare un nuovo volto o, forse, una nuova maschera. Al lettore la scelta se rimanere in bilico sul limitare sottile che esiste tra realtà e fantasia, o immergersi in entrambi i mondi finanche in uno soltanto. Una silloge elegante e intensa.

Ha lavorato come educatrice nell’ambito della neuropsichiatria infantile. Dopo la nascita dei suoi due figli, ha aperto un e-commerce di giocattoli eco-sostenibili. Terminata questa esperienza, si è dedicata completamente alla famiglia e alla sua passione per la scrittura. Nel 2010 vince nella sezione filastrocche il Concorso Nazionale di Narrativa per Ragazzi organizzato da Murena Letteraria con “Il primo giorno”. Nel 2018 vince nella sezione poesia inedita con “Zombie” l’ottava edizione del Premio Letterario Nazionale Streghe, Vampiri

ISBN 9788832925135

Il colore segreto dei ricordi

12/10/2019 — Martina Checchi

  € 9,00   

 

Martina Checchi è giovanissima e inevitabilmente la sua poesia le assomiglia: fresca, a tratti deliziosamente ingenua, costante riferimento ai classici. Cristallino il linguaggio, tessuto di parole ricercate, pur nell’apparente immediatezza; nonché di metafore e sinestesie, che si rincorrono con estrema naturalezza. Poesie che scaturiscono da emozioni, suggestioni, pensieri che la poetessa esprime con un linguaggio connotato da parole musicali, ritmo pacato delle visioni e colori pastello di immagini chiare. Versi in bilico fra immediatezza e ricordi, nella costante ricerca di andare oltre l’apparenza.

Giovanissima, appena diciassette anni. Frequenta il liceo linguistico. Vive a Viareggio (Lu).

ISBN 9788832925357

La casa matrioska

30/09/2019 — Gabriella Pison

  € 13,00   

 

Irena è una giovane donna costretta a migrare, a causa della crisi economica del suo paese natio, a Lubiana, città ricca di storia, vivace e piena di attrazioni. Determinata a cogliere ogni opportunità per una nuova vita, trova un buon lavoro e si trasferisce al civico 15 di Ulica Kristanova. Parrebbe l’inizio di un futuro idilliaco finché terribili incubi cominciano a tormentarla ogni notte. Dall’invasione di sangue nella sua casa a voci misteriose che recitano versetti dell’Apocalisse, sommovendo forze archetipe primordiali, alla ricerca di un’entità diabolica menzognera e astuta, che cerca di trascinare l’uomo verso il mondo degli inferi, passando per le antiche glorie di ordini monastici e un inquietante passato della città in riva alla Ljubljanica, Irena si inoltrerà nel passato, avvalendosi di medium, preti, consulenti geo-biologici e burocrati, indomita, decisa a tutto per salvarsi dalla possessione. Amori dannati, fulminanti manoscritti, donne temibili e ambigue, omertosi silenzi, visioni spaventose e malefici attraversano la storia di Lubiana, apparentemente ignara di quanti tormenti si annidino nelle sue viscere, nei suoi territori carsici scavati dall’acqua, tra le sue graziose stradine, i suoi caffè, le sue passeggiate all’ombra di signorili case ottocentesche. Una mise en place che suscita emozione, orrore, raccapriccio, ma che inchioda il lettore al testo fino all’ultima pagina.

Medico, esercita a Trieste, sua città natale. Iscritta all’Albo dei Giornalisti del FVG, collabora con numerosi siti e riviste online; è membro della Commissione Cultura della sezione XXX Ottobre del CAI e del Comitato di redazione di Alpinismo Triestino. Vincitrice di numerosi concorsi letterari, è firmataria del Movimento Alienista e delegata per Trieste del Cenacolo Accademico Europeo Poeti nella Società. Ama la musica classica, la cucina, gli animali, lo sport; collabora fattivamente con l’Associazione POEM (Pari Oppotunità) di Capodistria in Slovenia. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato le sillogi poetiche Il clavicembalo mal temperato, In cammino verso Oz e Melancholy; il romanzo Veleno di Lupo; come accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM) ha collaborato alla stesura del testo collettaneo Il grande cuore dell’alpinismo.

ISBN 9788832924497

Cara Sara

30/09/2019 — Alessio Graziano

  € 13,00   

 

Andrea è un giovane di diciannove anni, ha una vita serena, molti amici e altrettanti interessi. Solo un’ombra offusca le sue giornate ed è la fine senza un perché dell’amicizia con Sara. Un’amicizia nata nell’estate di qualche anno prima che ben presto si è tramutata in un bellissimo rapporto di confidenza e di affetto reciproco. Così, una sera di giugno, di nuovo in vacanza nel villaggio in cui si sono conosciuti prende carta e penna e comincia a scriverle una lettera. I toni iniziali sono un po’ impacciati, quasi una sorta di flusso di coscienza, poi ripercorrendo i momenti trascorsi insieme, ricordando il gruppo di amici che puntualmente si ritrovava ogni anno sotto l’ombrellone, la narrazione si fa più consapevole. La domanda di fondo però resta la stessa: a un certo punto cos’è successo? perché senza alcuna motivazione apparente né una spiegazione Sara si è allontanata? Un romanzo breve, agrodolce, dal tratto fresco e genuino.

Napoletano doc, classe 1998, si è diplomato in Scienze Umane indirizzo Economico Sociale. Gli è sempre piaciuto conoscere nuove cose. Appassionato lettore, cultore di cinema e musica. La scrittura è per lui lo strumento attraverso cui poter esprimere cose che altrimenti non riuscirebbe a dire.

ISBN 9788832924466

Ouro Preto

30/09/2019 — Pietro Montanari

  € 15,00   

 

Il saccheggio del Museo Nazionale di Baghdad all’indomani della caduta di Saddam Hussein nell’aprile del 2003 è l’occasione per l’incontro e l’inizio di uno scellerato legame d’affari tra un colonnello dell’esercito americano e un potente faccendiere arabo. Sedici anni dopo, Antonio Coco, capitano del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Parma, assiste casualmente all’omicidio di un imprenditore francese nelle cantine Moet

È stato titolare di una società con sede in Parma svolgendo l’attività di Professional Congress Organizer, che gli ha permesso di viaggiare in molti Paesi e conoscere persone da cui ha tratto spunti e ispirazioni per le sue trame. Si è poi dedicato alla sua passione prediletta, la scrittura, con una spiccata attitudine per il romanzo avventuroso, essendo intimamente convinto del valore terapeutico della fantasia. Il sodalizio con Giovane Holden Edizioni si avvia nel 2008 con la pubblicazione di Alexandria che narra delle vicende legate alla scoperta della tomba di Antonio e Cleopatra nel deserto occidentale, cui seguono L’affaire Leonardo (2010) che parte dal casuale ritrovamento di disegni erotici che esperti attribuiranno a Leonardo, e Boliviana negra (2012) dove la coltivazione di una particolare pianta di coca OGM rischia di ridurre l’umanità al servizio della malavita.

ISBN 9788832924480

Racconti di inizio novembre

30/09/2019 — Lidia Mindrone

  € 13,00   

 

Quello che novembre occupa nel ciclo dei mesi è un posto particolare: è il momento in cui le ombre dell’autunno si allungano tanto sui paesaggi reali quanto su quelli interiori dell’uomo, presagio di una stagione di buio e di distacco. È il momento in cui le riflessioni su se stessi diventano più profonde e intimamente affilate, nel tentativo di soddisfare una sopraggiunta necessità di tracciare ineffabili bilanci di un percorso esistenziale. I protagonisti dei sette delicatissimi racconti di Lidia Mingrone sono tutti molto diversi tra loro: dalla piccola Eugenia, bambina dall’intelligenza prodigiosa sulla soglia di una svolta importante, al maturo Sebastian, uomo solitario e analitico, ma improvvisamente sorpreso dalla propria fantasia; da Benny, costretto nell’immobilità nel corpo ma di estrema dinamicità nel pensiero, a Armando, che ha attraversato quasi tutta una vita a cui ora può ripensare con serenità. Ad accomunarli, la particolare sensibilità che dispiegano nelle loro storie intense di umanità e di ascolto di se stessi e del mondo che li include e li pervade. Un senso di esiziale ineluttabilità permea le pagine di Racconti di inizio novembre. Nell’autunno dell’esistenza, infatti, nel medesimo modo che in quello del mondo, la luce diviene via via più breve: paure, perdite, rimpianti e solitudini si affastellano. Un pensiero vertiginoso e malinconico, sì, ma proprio da esso emerge, in tutte le storie, il desiderio, anzi la necessità, brillante e incontenibile, di aderire profondamente alla vita, nelle sue complesse e sfuggevoli trame, e di esporsi senza riserva a essa. Una scrittura sfaccettata, ma sempre leggera e raffinata, che non si risparmia nel trasmettere un messaggio formidabile: ogni istante di vita è un dono da assaporare.

Nata a Voghera (Pv) da padre psichiatra e madre cantante lirica, ha svolto l’attività di cantante e compositrice per molti anni, realizzando cd musicali e partecipando a tour nazionali e internazionali. Nel frattempo studia Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova e si specializza in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica. Ha svolto la professione di psicoterapeuta, continuando a scrivere e a cantare, fino alla sua prematura scomparsa avvenuta nell’estate 2016. Ha vissuto la sua vita circondata dall’amore di sua figlia Rebecca, dei suoi genitori, dei suoi fratelli, e delle persone che le hanno voluto bene. A tutti ha insegnato ad amare profondamente. La sua naturale capacità di rendere visibili le emozioni nei suoi scritti letterari e musicali è stata definita dalla critica “La Voce dell’Anima”. Ha pubblicato nel 2016 L’altra parte della luna, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832925326

Il condominio

30/09/2019 — Franco Sorba

  € 12,00   

 

Italiani e stranieri, invischiati in una crisi che ha ragioni profonde, appaiono spesso in contrapposizione tra loro, specialmente se vivono esistenze ai margini della realtà sociale. La difficoltà di rapporti tra nuclei conviventi è però all’ordine del giorno ovunque. In questo spregiudicato romanzo breve, Franco Sorba mette a confronto due condomini vicini, uno tradizionale e uno abusivo e in entrambi tratteggia sotterranee tensioni a tratti irrazionali. In un contesto grottesco e frenetico, dove nessuno è dalla parte della ragione, bianchi e neri, immigrati e residenti, tutti hanno colpe e torti gravi e nessuno ha in realtà il diritto di scagliare la prima pietra. Paradossalmente, una catena di inganni, favorirà una forma di riscatto, pur sempre gravato dalla mancanza assoluta di legalità e di confronto sociale.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata e Breve Trattato di anatomia politica, 2019.

ISBN 9788832924985

Little Big River

30/09/2019 — Marisa Piccioli

  € 12,00   

 

Il fiume Senio, nei bollettini di guerra americani, divenne noto come Little Big River. Senza dubbio doveva essere apparso più grande di quel che non fosse nelle ricognizioni aree autunnali, quando le piogge fecero straripare il torrente di montagna. Questo piccolo grande fiume delimitò gli orizzonti e le storie di tanti uomini durante la Seconda guerra mondiale, sulle cui rive avvennero fatti decisivi per la risoluzione del conflitto. Il passaggio degli alleati dalla Toscana alla Romagna aveva come scopo lo sfondamento della Linea Gotica. Sull’Appennino si svolsero battaglie importanti che ebbero protagonisti i partigiani, i tedeschi, gli americani e gli inglesi. L’esercito britannico era allora multietnico, costituito da soldati provenienti da ogni parte del mondo. Anna, una giovane ventenne di Casola Valsenio, seguendo l’esempio del giovane di cui è innamorata, decide orgogliosamente di unirsi ai partigiani, impegnati nella lotta contro i tedeschi. Le sue vicende s’intrecciano con quelle dei soldati indiani, i sepoy. Capitolo della storiografia ufficiale poco conosciuto, quello dei militari indiani, che l’Autrice ha ricostruito attraverso documenti originali. In particolare, nel romanzo si narrano le vicende di Ali Haidar e Namdeo Jadav, culminate nella battaglia del Senio, nei pressi di Lugo di Romagna. Entrambi furono decorati con la Victoria Cross, la più alta onorificenza assegnata a soldati dell’impero britannico. Romanzo generoso e intenso, che scorre veloce grazie a una scrittura a tratti cinematografica.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il Fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018).

ISBN 9788832925043

Sulle onde

30/09/2019 — Franco Sorba

  € 12,00   

 

Cora Ester Milano è una giovane manager che lavora nel settore mutui bancari in provincia di Torino. Felicemente sposata, una figlia all’università, un cane e un gatto. La sua vita scorre tranquilla fino al giorno in cui è coinvolta in un incidente stradale a causa del quale perde la vista. Decisa a reagire e a riprendere in mano la sua vita, anche grazie all’amorevole sostegno del marito, impara a muoversi nel buio e a rendersi parzialmente indipendente. Le difficoltà finanziarie però non tardano a farsi sentire, ora solo Edoardo lavora e le spese sono tante. Tuttavia, egli le propone una crociera in Giappone, paese che Cora desiderava visitare fin da bambina. Se la meritano una vacanza dopo tutto quello che è successo, le dice e lei si sente di nuovo felice. Uno scenario all’apparenza idilliaco, in cui è difficile inserire la ragazza gentile dall’inconfondibile profumo agrumato che pare essere sempre non troppo distante da Cora e dai piccoli talvolta banali incidenti che le accadono. Un romanzo breve intrigante e piacevole, da gustarsi tutto d’un sorso.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica e Il condominio, 2019.

ISBN 9788832924992

I giovani di Holden - Vol
5

28/09/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la tredicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.

Autori vari.

ISBN 9788832925111

Sotto l'ombrellone

15/07/2019 — Pier Luigi Ghilarducci

  € 14,00   

 

In uno stabilimento balneare della costa toscana, ai piedi delle Alpi Apuane, ogni anno si ritrovano clienti abituali e occasionali. Vicino a ogni ombrellone materassini, palette, secchielli e salvagente laddove ci sono bambini, tavole da surf per gli sportivi, policrome riviste di gossip, qualche quotidiano e gli immancabili best-seller dell’estate sparsi sui lettini. A una prima occhiata pare di essere di fronte alla grande tavolozza di un pittore impressionista. Lì, uno vicino all’altro, ognuno sotto il proprio ombrellone, vivono il periodo più bello e più divertente dell’anno, raccontandosi e ascoltando storie vecchie e nuove. Tra gli stagionali, ossia coloro che affittano l’ombrellone per tutta l’estate, ci sono Vanni e Marianna, nonni di tre splendidi nipotini, a cui si affiancano numerosi personaggi tra cui Alvise, che preferisce starsene seduto nella sua postazione con lo sguardo rivolto a tutto ciò che può far notizia, e il misterioso Tiziano che non ha mai oltrepassato la sua fila degli ombrelloni. E ancora Giorgio e Sabrina, i gestori del bagno, come comunemente viene chiamato lo stabilimento balneare, e Emanuela sempre pronta ad accogliere i clienti con professionalità e cortesia. Molte cose accadono sulla spiaggia e gli ombrelloni ascoltano. La gente, ingenuamente, pensa che la loro funzione sia quella di schermare i raggi del sole, ma non è così. Durante ogni stagione estiva assorbono tante notizie che portano con loro quando, calato il sipario, sono stipati in un magazzino. È in quel momento che possono confrontarsi, raccontarsi gli aneddoti più divertenti, qualche volta malinconici, e sognare la prossima estate. Un romanzo da leggere sotto l’ombrellone, certo, ma anche durante l’inverno per far intendere, a quella gelida tramontana che imperterrita sta sferzando i vetri della finestra, che l’estate è ancora qui.

È nato a Viareggio (Lu), ha vissuto a Torre del Lago Puccini e poi a Firenze dove ancora oggi risiede. Giornalista, fotografo, scenografo, designer. Tra le sue pubblicazioni: A pesca in Toscana dove anche l’acqua è storia, Green Time Edizioni; Vivere il fiume, Provincia di Pisa; Vivere il fiume (II edizione) edito dall’APT di Pisa; Nell’acqua e sulle rive, Provincia di Firenze; Il Lago di Massaciuccoli, Provincia di Lucca; Storia di Torre del Lago Puccini, dove natura e musica sono di casa; Il giardino di Luca, Giovane Holden Edizioni, che ha ottenuto il quinto posto al Premio San Domenichino di Massa e la Menzione d’Onore al Premio Internazionale Lord Byron di Porto Venere.

ISBN 9788832924459

L'affare Donnolo

30/06/2019 — Pietro Matino

  € 14,00   

 

Shabbatai ben Abraham Donnolo, vissuto in Italia Meridionale nell’Alto Medioevo, fu uno degli scienziati più eminenti del suo tempo: medico, farmacologo, astronomo, ebraicista. Scrisse libri di alto valore scientifico e filosofico, tra i quali un trattato di terapia medica e un saggio sul mistero della vita e della morte. Si riteneva che egli avesse decifrato il linguaggio di Dio, che conoscesse il segreto dell’immortalità, per questo in molti attraverso i secoli cercarono di appropriarsi dei suoi scritti, convinti di ottenere in tal modo un potere sovrumano. Poi, nel 1985, a Oria, proprio la città dove Donnolo trascorse gran parte della sua vita, una coppia di archeologi rinviene una stele funeraria ebraica e per decifrarne alcuni segni si unisce a un gruppo di giovani universitari impegnati in una ricerca sullo studio del linguaggio presso l’Università di Perugia, guidato dal professor Nardi. Poco dopo, però, il professore viene aggredito, derubato di una borsa nera in cui custodiva tutti i suoi appunti e ucciso, con tre pugnalate al torace, dopo un’aspra lotta. Unico testimone oculare un ragazzo autistico che si chiude subito dopo in un silenzio assoluto incapace di fornire alcun aiuto agli inquirenti. L’ispettore Ugo Rosati dovrà così districarsi tra latrati di cani inesistenti, frammenti di coccio su cui compaiono segni indecifrabili e una misteriosa contessa. Un mistery intrigante, in bilico tra religione e scienza esattamente come lo fu Shabbatai.

È nato a Manduria, ma da molti anni vive a Perugia dove lavora come medico di base. Dopo l’università ha frequentato l’Accademia di belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e fatto una breve esperienza artistica. Ha studiato Scrittura Creativa e Sceneggiatura, scritto poesie, racconti e pubblicato il romanzo storico Il segreto della cripta messapica, Ciesse Edizioni, che gli è valso una Menzione di Merito al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo nel 2016. Si occupa di volontariato ed è Segretario nazionale di TLM, The Leprosy Mission international, un’organizzazione cristiana internazionale contro la Lebbra.

ISBN 9788832924411

Fame

30/06/2019 — Lorenzo Bernasconi

  € 15,00   

 

Fame parla di gioventù, quella spensierata e allegra che ancora vive nei ricordi di molte generazioni, quella che amava le corse in bicicletta, le esplorazioni all’aria aperta e i ritrovi improvvisati. Una gioventù libera dalla tecnologia, che crede che tutto sia possibile soltanto sperandolo e che sa fare gruppo davanti alle difficoltà. Ed è proprio davanti a un’enorme difficoltà che il gruppo di bambini protagonista del romanzo scopre di essere molto più che amici. Insieme affrontano una minaccia reale, di quelle che ogni genitore non manca mai di ricordare ai propri figli: lo sconosciuto con le caramelle che tante volte è stato descritto per mettere in guardia i più piccoli, e un qualcosa che grava sull’intera comunità e che proprio i protagonisti saranno chiamati a debellare affrontando eventi e pericoli estranei alla loro stessa età. Sullo sfondo di una cittadina sonnolenta, troppo occupata a prepararsi all’ennesima stagione turistica, un esaltato convinto di possedere poteri sovrannaturali affronterà il gruppo in una lotta senza esclusione di colpi, dove un passato tragico e dimenticato si intreccia con un presente fatto d’estate e spensieratezza, e dove il futuro pretende l’estremo impegno di alcuni semplici bambini, chiamati a caricarsi sulle spalle responsabilità troppo a lungo ignorate dagli adulti. Un romanzo forte e suggestivo. Lorenzo Bernasconi, prendendo spunto dai maestri del genere, costruisce una trama complessa e senza sbavature, creando momenti di terribile suspense e di profonda dolcezza, mostrando un’ottima capacità di introspezione psicologica.

Nato a Milano nel 1983, laureato in Storia e Critica del cinema, fin da bambino coltiva la passione per la scrittura. Padre e marito, vive sulle rive del lago di Garda, e lavora nel campo editoriale, tra libri e sceneggiature. Con l’inedito di Fame ha vinto il premio letterario Streghe Vampiri

ISBN 9788832924398

Sensazioni

30/06/2019 — Tommaso Sanfilippo

  € 12,00   

 

Come durante un viaggio in treno, gli occhi del passeggero sono catturati dal susseguirsi dei diversi panorami al di là del finestrino, mentre la mente, cullata dal regolare andamento del convoglio, è finalmente libera di abbandonarsi a riflessioni e ricordi, così attraverso lo scorrere dei componimenti poetici di questa silloge, il poeta conduce il lettore attraverso i paesaggi, fisici ed emotivi, che riempiono il bagaglio con cui sta viaggiando. I luoghi che lo hanno visto prima bambino, poi ragazzo e infine uomo, sono lo sfondo su cui si proiettano pensieri, fantasie o ricordi d’amore, nelle sue varie accezioni. L’amore riconoscente che da sempre lo lega ai genitori. L’amore protettivo verso i suoi figli. L’amore carnale e spirituale tra uomo e donna. Amore filiale, paterno e sensuale. Amori immaginati o vissuti, amori consolatori o strazianti, amori nascenti o perduti, declinati in un angolo versiliese di lago, spiaggia e cielo, sospeso tra le Apuane e il mare. Sensazioni è il caleidoscopio di ciò che rapisce, stupisce, distoglie e che riempie gli occhi e la mente, sotto lo stimolo dell’ambiente esterno o del proprio vissuto, che mutano veste a seconda delle stagioni dell’anno o delle stazioni della vita.

Nato a Foggia, in tenera età si trasferisce con la famiglia in Toscana, prima a Migliarino Pisano, poi a Torre del Lago. Diplomatosi all’Istituto Tecnico Nautico Artiglio di Viareggio, è sposato con Elisabetta e padre di due splendidi figli, Irene e Alex. Impiegato in un’azienda di prodotti idrotermosanitari, volontario della Croce Rossa Italiana dal 2007, è appassionato di fotografia e poesia. Nel 2015 ha pubblicato la silloge poetica Con gli occhi pieni di meraviglia, Edizioni Creativa.

ISBN 9788832924404

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Nonna raccontami
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30/06/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 13,00   

 

Jack vive negli Stati Uniti e ritorna raramente dalla nonna, in Toscana, ma è avido di notizie e curiosità sui suoi parenti italiani così la sollecita a raccontargli della sua infanzia, del carnevale di Viareggio senza dimenticare la parlata dialettale che tanto lo fa sorridere. E la nonna lo accontenta, ripercorrendo per lui il sentiero dei suoi ricordi di bambina, di adolescente e poi di donna. Tenendo ben in mente sì la giovane età dell’ascoltatore ma anche la sua volontà di non perdere i contatti con una parte della famiglia che non può vivere nella quotidianità. Per questo a gustosi racconti in un dialetto un po’ sommario, quello che nonna e nipote si parlano, quello vero fatto di emozioni e di sensazioni uditive e visive che vanno oltre le grammatiche di genere, si affiancano racconti agrodolci e avvenimenti tristi. Perché la storia di una famiglia non può mai essere tracciata solo in bianco e nero né tantomeno in color arcobaleno. Daniela Conti Benassi recupera un patrimonio familiare i cui singoli episodi – la guerra, le difficili condizioni economiche del dopoguerra, la nascita di un fratellino, il Giuramento di un familiare, la malattia di un congiunto, lo svago con gli amici – ne riportano altrettanti simili alla memoria del lettore, vissuti o sentiti raccontare.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Appassionata lettrice, preferisce i poeti spagnoli. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato una sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a… poesie per ricordare, Aletti Edizioni; Riflessi 48. M’illumino d’immenso, Edizioni Pagine; Favolando. Rosso. Li chiamano animali, Edizioni Alcheringa; Storie di immaginaria realtà, Giovane Holden Edizioni. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832924374

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Incendiamo la neve

30/06/2019 — Barbara Iavicoli

  € 13,00   

 

Diciotto racconti brevi, frutto di un bagaglio di esperienze e di emozioni costruito negli anni dall’Autrice, che, per ragioni professionali, si è occupata di persone seriamente malate e delle loro famiglie. Una voce narrante garbata ci guida in un mondo difficile, fatto di dure prove da affrontare, di dolorose sconfitte, di anelate vittorie, di straordinaria voglia di vivere e di speranza. Il destino, a volte inaspettatamente generoso, altre volte ferocemente disumano, è il denominatore comune delle storie, reali o surreali, il filo conduttore che accompagna i protagonisti. Il lettore viene assorbito da ogni singola storia per viverla empaticamente, quasi fosse parte attiva. L’intento, esplicitato nel titolo, è quello di far conoscere la diversità e la fragilità nei suoi aspetti più intimi affinché non si resti indifferenti di fronte a esse.

Romana, classe 1970, sin dall’adolescenza vive ad Albano Laziale. Si è dedicata agli studi umanistici, conseguendo la maturità classica. Successivamente si è laureata in Medicina e Chirurgia e si è specializzata in Neurologia. Lavora da vent’anni come medico nell’ambito della disabilità grave. Il peculiare percorso professionale le ha permesso di essere coinvolta in situazioni emotivamente cariche, la cui conoscenza approfondita è appannaggio di pochi. È sposata ed è madre di quattro figli. È amante della lettura, delle passeggiate all’aria aperta e soprattutto del mare. Incendiamo la neve è la sua prima pubblicazione.

ISBN 9788832924367

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook25

Il portatore di spade

30/06/2019 — Gianluca Comunale

  € 13,00   

 

Il giovane Caidan, ragazzo dal passato misterioso entra in possesso di una spada capace di influenzare sia il carattere sia la resistenza fisica di colui che la brandisce. Dopo un ennesimo scontro con i soldati di Lord Coliman, efferato signore del luogo, si rifugia da padre Giordan il quale mosso a compassione non solo lo ospita per la notte ma lo indirizza verso una residenza in collina di cui la chiesa dispone ma attualmente disabitata. Mentre Caidan si riposa in attesa di riprendere il suo viaggio e la sua lotta, il prete viene catturato e duramente inquisito su ordine del Lord. Il giovane non riuscirà a salvarlo e questo suo fallimento lo spingerà a cercare una vendetta che lo trascina in una sorta di incubo e di terre fantastiche dove sarà costretto ad affrontare non solo temibili nemici ma persino un’Evocatrice, una maga in grado di richiamare i morti e farli combattere ai suoi ordini. Fino a giungere sui Monti Perduti al cospetto di Colei che tutto può: La Tessitrice di destini. Fantasy piacevolmente spiazzante per alcune anomale caratteristiche che virano verso l’onirico. Un romanzo di esordio accattivante.

È nato e vive a Domodossola con la moglie e due figlie. Ha conseguito il diploma alberghiero nel 1992. Appassionato di lettura, ha iniziato a scrivere giovanissimo. Ha ottenuto buoni risultati a importanti premi letterari, tra cui il terzo posto a Le streghe di Croveo, e finalista a Emozioni di donna e Streghe, Vampiri

ISBN 9788832924381

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Meglio di Grosso ai mondiali

30/06/2019 — Alex Bertazzolo

  € 14,00   

 

Alex De Bernardi è un giovane cuoco italiano che lavora nel ristorante di famiglia gestito dal fratello, considerato il più responsabile tra i due. Alla viglia del matrimonio con la bellissima Elena, molla tutto e vola a Sydney, meta del viaggio di nozze che i due avevano programmato. Un intero continente si estende davanti alle sue incertezze, alla sua apatia, al suo diritto di scappare da una verità che lo vede perdente in ogni caso. Spaesato, senza conoscere una parola d’inglese si affida a José, un pusher spagnolo conosciuto la prima notte in un pub. I due cominciano a spacciare insieme negli ostelli della città finché José, un giorno, scappa con i soldi e l’ecstasy acquistata in società. Alex quindi intraprende un viaggio, che lo porterà dalla costa est a quella ovest dell’Australia tra ostelli fatiscenti, feste e ogni tipo di eccesso, dapprima per cercare il suo compare e riprendersi i soldi, poi per sfuggire proprio a quest’ultimo. Lungo la strada la sua storia si incrocerà con quella di altri ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, in giro come lui senza un soldo, in pura filosofia backpacker: viaggiare con lo zaino in spalla nel modo più economico possibile. Il romanzo rispetta, sia pure in forma anomala, lo stile diaristico e fotografa una generazione desiderosa di vivere il più intensamente possibile prima di trovare se stessa e diventare adulta.

Nato a Vigevano (Pv), è laureato in scienze umanistiche per la comunicazione. Dopo alcuni anni trascorsi presso un’azienda di trasporti milanese, ha mollato tutto per intraprendere un viaggio di quasi due anni in Australia e Asia. La sua più grande passione, oltre a viaggiare, è la bicicletta con la quale ha visitato gran parte del Bel Paese. Vive stabilmente in Italia, e lavora per un’importante azienda di trasporti e logistica internazionale.

ISBN 9788832924350

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

La sera del nuovo giorno

30/06/2019 — Massimo Fossati

  € 14,00   

 

Enrico Brandoni, giovane cuoco fiorentino, nel corso di una calda estate incontra Martine, conturbante e misteriosa turista americana con la quale trascorre alcuni giorni di intensa passione. Si lasciano senza alcuna promessa di tenersi in contatto, consapevoli che per tante ragioni la loro è stata solo un’avventura estiva. Enrico però non riesce a rassegnarsi e un anno dopo decide di mollare tutto per inseguire il sogno di un amore. Giunto a San Francisco, alla sede del giornale presso cui la ragazza gli ha detto di lavorare lo informano che non sanno nulla di Martine e lo liquidano bruscamente. Proprio quando tutto pare irrimediabilmente perduto, ecco che la scorge a bordo di un’auto e si getta al suo inseguimento con un taxi. Martine però scompare. Incerto sul da farsi, Enrico si fa condurre dal taxista in un hotel di sua scelta, purché economico, dove potersi riposare e pensare con lucidità ai prossimi passi. Il mattino successivo, lo raggiunge un sibillino messaggio che solo lei, chissà come, può avergli inviato. È l’inizio di un calvario per Enrico che dovrà fare i conti con la parte più oscura del suo animo e decidere cosa è disposto a fare pur di aiutare una damigella caduta suo malgrado nelle grinfie di un bieco individuo. Un mistero che si svela a poco a poco, una storia dal ritmo serrato e scandita da continui colpi di scena.

Nato a Savona, si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Torino. Dal 1977 esercita la professione di avvocato a Pinerolo, ricoprendo anche la carica di presidente dell’Ordine forense di appartenenza. È sposato e padre di Mara, sua unica figlia, che frequenta il liceo linguistico. Oltre allo scrivere, dedica il suo tempo libero soprattutto alla lettura, allo sci e alle escursioni in montagna. Ha pubblicato nel 2010 il romanzo L’angelo triste, Sovera Edizioni, che si è aggiudicato la menzione d’onore al Premio Letterario Santa Margherita Ligure. Nel 2018 ha vinto la quarantatreesima edizione del Premio Letterario Casentino ed è arrivato terzo alla seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Raffaele Crovi.

ISBN 9788832924435

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Bukowski
Inediti di ordinaria follia - Vol. 6

22/06/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 6” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della sesta edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832924428

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Breve trattato di anatomia politica

24/05/2019 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Tommaso Gilardi è disoccupato e l’unico lavoro che riesce a trovare è in un obitorio. Il suo capo, il lituano Jonas Petrauskas, lo prende a benvolere e lo ospita dopo i turni di notte a casa sua dove la moglie Irena si presta a mondarlo dell’odore dolciastro della morte sotto la doccia. Un incidente avvicina l’apprendista becchino e la formosa matrona tanto che lei gli consiglia di leggere alcuni appunti di Jonas e lo mette in guardia contro la setta dei Vampiri, che ben presto verranno a reclamare il suo aiuto. Così è, infatti, e Tommaso si trova costretto a firmare, con il suo sangue, un contratto di prestazione d’opera assai singolare. Ma chi sono i Vampiri? E cosa li lega alle Creature di Luce primordiali, gli Arcangeli Vigilanti, che combattono per impedire al Male di trionfare e di precipitare l’umanità nel Nulla Assoluto? Appare sempre più evidente che sconfiggere i Vampiri e liberare la Terra dall’oppressione è la battaglia cruciale per potersi dedicare alla riconquista dell’Universo. Mentre la storia di Tommaso e di Irena si dipana sotto i loro occhi, sdoganando qualunque concezione temporale, risale dagli abissi della Storia la vicenda della giovane Ezechiela, strega bianca e guaritrice. Fantasy e fantapolitica si incrociano e convivono in un romanzo che rifugge qualunque classificazione di genere. Possiamo esimerci dal sognare? Chi vuole abbracciare unicamente l’arida trattazione della politica e della cronaca dei telegiornali, senza immaginare con nostalgia un mondo diverso, magari follemente illogico, popolato da maghi, streghe, gnomi e mostri volanti? Un mondo così vicino ai pensieri che popolavano le nostre menti giovanili. Ma in fondo, siamo proprio sicuri che non sia questa la realtà?

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, 2019.

ISBN 9788832924336

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Chumb e Mary

24/05/2019 — Barbara Scattini

  € 14,00   

 

Il gigante Chumb, custode del pianeta Terra, e la piccola Mary sono grandi amici. Insieme vivono straordinarie avventure viaggiando non solo con la fantasia. Chumb, infatti, può trasportare l’amica su tutti i pianeti del sistema solare alla scoperta di nuove creature e di nuovi paesaggi. Il giorno del suo quindicesimo compleanno, Chumb scopre di essere entrato in possesso di una nuova capacità: può modificare il suo corpo come vuole, assumendo qualunque forma e dimensione. Gli sarà molto utile quando i due amici, insieme come sempre, dovranno affrontare un terzetto di bulli. Riusciranno Chumb e Mary a far capire ai tre ragazzi terribili che il divertimento e soprattutto il modo giusto per vivere l’amicizia sono altra cosa dal combinare guai?

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832924343

Berlino difficoltà dieci

24/05/2019 — Giorgio Stanzione

  € 13,00   

 

Per contrastare l’escalation di attacchi terroristici da parte dell’ISIS, un progetto pilota del ministero del lavoro, concertato con i più alti vertici dello stato, prevede il reclutamento e l’addestramento di cinquemila giovani disoccupati da destinare alla sorveglianza di possibili obiettivi sensibili, inclusi i centri commerciali. E proprio a uno di essi, il Maxwell Center, situato nella zona che si estende a sud di Roma, viene assegnato Giammi il Coyote. Trentenne un po’ schivo, appassionato di musica e di cinema, si innamora di una ragazza ucraina, Rijna, conosciuta sul lavoro. Dopo essere riuscito, quasi fortuitamente, a sventare un vero attacco terroristico Giammi diviene un eroe e tutti coloro che prima lo ignoravano, ora lo cercano e lo bersagliano di messaggi e telefonate anche nel cuore della notte. Tra i suoi ammiratori, si distingue una ragazza e il suo racconto, apparentemente inverosimile, di una clessidra che da Berlino è giunta fino alla stazione di Bologna. Il giovane, via via, perde contatto con la realtà effettuale i cui confini paiono sempre più labili fino a confondersi con quella virtuale. Romanzo breve, a tratti visionario, a tratti profetico, che esplora senza sentimentalismi il disagio di una generazione e lo stallo esistenziale in cui è precipitata.

Salernitano, classe 1963. Nel 1989 consegue la prima laurea, in Lettere Moderne presso l ‘Università degli Studi di Salerno, con una tesi sul cinema di Pier Paolo Pasolini, e nel 1997 la seconda, in Pedagogia. Consegue la specializzazione post-laurea in Beni Storico-Artistici e ricopre l’incarico di docente a contratto di Didattica Generale presso Università degli Studi di Salerno, Facoltà di Scienze della Formazione. Svolge attività di insegnamento in qualità di docente di Storia dell’Arte nella Scuola Secondaria Superiore. Tra le sue pubblicazioni: Can you tell me where to get off? - Può dirmi dove scendere? Ibiskos Editrice, 2001; Se questa è vita, Edizioni Ripostes, 2006.

ISBN 9788832924329

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Prima che tutto cambi

30/04/2019 — Maria Teresa Landi e Luciana Tola

  € 15,00   

 

Il Novecento, secolo interessante ma inquieto e complesso, per Viareggio è un periodo ricco di interazioni sociali politiche e artistiche; la sua specificità balneare contribuisce ben presto a farne un centro cosmopolita, vero e proprio crocevia culturale di rilievo europeo. Se da un lato l’Europa ferve di ideali e di illusioni, non mancano le contraddizioni. Anche Viareggio ha le sue: mentre la Darsena vive del lavoro dei marinai, dei pescatori e dei calafati, al di qua del canale Burlamacca, si moltiplicano i luoghi di ritrovo e la passeggiata si mostra superba. L’incendio del 1917 ne cambierà il volto, ma è solo l’inizio. La grande guerra pretenderà un pesante tributo in termini di vite umane e difficoltà economiche, pagate soprattutto dal proletariato. Il biennio rosso, l’avvento del fascismo, la Seconda guerra mondiale lasceranno tracce indelebili anche sul piano urbanistico. Gli anni Cinquanta-Sessanta vedono un miglioramento generale del tenore di vita: gli alberghi di lusso ospitano i grandi nomi della finanza e dello spettacolo, per chi non se li può permettere ci sono le pensioncine e le stanze in affitto. Il turismo viareggino cambia volto: da turismo di élite, lentamente dirottato verso Forte dei Marmi, all’attuale turismo di massa. Sorretti da una solida e attenta ricerca documentale ricca di aneddoti, testimonianze inedite e materiale d’archivio, le Autrici tratteggiano un’epoca nell’intento di ricostruirne atmosfere, speranze e delusioni.

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017), Mamma mia dammi cento lire (2018).

ISBN 9788832924138

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Il simposio di Venere

30/04/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

La Bellezza ispiratrice è un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che nasce dalla collaborazione tra due istituzioni pubbliche, la Biblioteca di Torre del Lago (Lu) e il Liceo Classico e Linguistico Giosuè Carducci di Viareggio (Lu), con la Giovane Holden Edizioni. L’attività che ha coinvolto circa cento studenti del triennio liceale è stata concepita come un nuovo modo di svolgere l’Alternanza, perché questa si trasformi per gli studenti in un’occasione di accrescimento culturale in linea con il loro percorso di studi. Questo progetto pilota si è sviluppato a partire da un ciclo di lezioni dedicate alla letteratura, all’arte, al cinema e al diritto, tenute da insegnanti ed esperti in varie discipline e animate dall’espressiva lettura dei testi da parte dei giovani attori della compagnia Teatro Rumore. Gli studenti che hanno partecipato hanno poi approfondito le tematiche trattate attraverso un lavoro di ricerca in biblioteca, base per l’elaborazione di testi narrativi originali, confluiti nella presente pubblicazione Il simposio di Venere.

La Bellezza ispiratrice è un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che nasce dalla collaborazione tra due istituzioni pubbliche, la Biblioteca di Torre del Lago (Lu) e il Liceo Classico e Linguistico Giosuè Carducci di Viareggio (Lu), con la Giovane Holden Edizioni. L’attività che ha coinvolto circa cento studenti del triennio liceale è stata concepita come un nuovo modo di svolgere l’Alternanza, perché questa si trasformi per gli studenti in un’occasione di accrescimento culturale in linea con il loro percorso di studi. Questo progetto pilota si è sviluppato a partire da un ciclo di lezioni dedicate alla letteratura, all’arte, al cinema e al diritto, tenute da insegnanti ed esperti in varie discipline e animate dall’espressiva lettura dei testi da parte dei giovani attori della compagnia Teatro Rumore. Gli studenti che hanno partecipato hanno poi approfondito le tematiche trattate attraverso un lavoro di ricerca in biblioteca, base per l’elaborazione di testi narrativi originali, confluiti nella presente pubblicazione Il simposio di Venere. AA. VV. Progetto: La Bellezza ispiratrice Scrittori-studenti (in ordine di apparizione) Federico Ali Jonathan Frattacci Alessia Luisi Lisa Pucci Sara Rotondi Rebecca Bertozzi Claudia Cortopassi Giorgia Iacopini Carla Paterniti Greta Spagnuolo Margherita Vecoli Christoffer Eidem Irene Giannini Teresa Lucarini Andrea Morbini Beatrice Rivieri Letizia Sigali Sabrina Belletti Francesca Belluomini Francesca Capriuli Beatrice Giannecchini Matilda Montanari Jessica Patalani Giorgia Rossi Jacopo Cinquini Martina Luchini Giacomo Marchetti Francesco Marraccini Chiara Nicolini Federica Pancetti Letizia Bicchierri Alessandro Conta Alberto Falorni Matilde Mariani Agnese Schiavi Viviana Vezzoni Matilde Viegi Alexandra Andoni Coral Balaguer Mattia Bezzini Vittoria Dal Pino Alessandro Farnesi Mattia Fiorenti Giulia Galluccio Chiara Buonpensiere Martina Checchi Federico Garibaldi Matilde Gilardetti Khaiumy Marrocco Federico Pardini Giulia Topo Alice Cupisti Linda Fiorani Alice Giannecchini Martina Magagnoli Piergiulio Pierini Piervalerio Pierini Giulio Bresciani Giulia Chiusalupi Lorenzo Gasperini Alice Lippi Sofia Martini Alessia Pezzini Isabella Andreozzi Ginevra Giannecchini Annalisa Martinelli Ludovica Russo Nicole Barducci Federica Dinelli Sara Fracassini Noemi Leofanti Gaia Palmerini Al Kayal Kevin Tutor (in ordine alfabetico) Cecilia Baroni Susanna Lencioni Caterina Siragusa Isabella Pera Relatori (in ordine alfabetico) Cecilia Baroni Alessio Luca Bartelloni Liliana Dell’Osso Mario Cristiano Regali Marco Vanelli Davide Zappelli Luca Zoppi Responsabile progetto Alternanza Caterina Siragusa

ISBN 9788832924312

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

I pasticci di Leonardo

30/04/2019 — Simona Bertocchi

  € 15,00   

 

Eretico, falsario, esoterista, spia, pittore, scienziato, architetto: su Leonardo da Vinci se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Di certo sappiamo che fu eclettico, al limite della schizofrenia, estremamente curioso e che annotò qualunque cosa gli passasse per la testa. Nel disporre le proprie volontà, il genio toscano indicò nel giovane Francesco Melzi l’erede del suo tesoro più prezioso: tutti et ciascheduno li libri che possiede, ossia decine di migliaia di fogli con appunti manoscritti e disegni sugli argomenti più disparati, accumulati nel corso di un’intera vita. Inizia così la storia dei codici di Leonardo che nel corso dei secoli si disperdono in tutto il mondo. Uno di questi, il più anomalo e anticonvenzionale, viene ritrovato, nel corso di un trasloco, da Ascanio Righi, pasticcere a Vinci, nei locali in cui secondo la leggenda sarebbe stato ubicato il forno e il mulino di famiglia di Leonardo. Si tratta di un taccuino ingiallito le cui pagine, seppur ridotte a un velo, sono ancora leggibili. All’interno sono annotati pensieri confusi, conteggi delle entrate e delle uscite, disegni e diverse ricette di dolci. Ricette ben strane! Secondo chi scrive infatti avevano poteri taumaturgici e forme originali. Sono l’occasione per Ascanio di rimettere in discussione tutta la sua vita fino ad aprire una linea di pasticceria rinascimentale: I pasticci di Leonardo. Coadiuvato da due storiche e dalla donna che gli ha ridato serenità affettiva, Ascanio deve anche rispondere a domande inquietanti: quale collegamento ha il taccuino di Leonardo con l’antico sultanato ottomano di Bayezid II? E soprattutto quali sono i veri poteri dei dolci del Maestro? Romanzo intrigante, combina abilmente alchimia, profumi, sapori ed emozioni.

Nata a Torino, vive ormai da molti anni in Toscana, a Montignoso. Lavora nel settore del turismo. Organizza eventi letterari tra cui presentazioni di libri in Toscana e manifestazioni artistiche. Collabora con importanti associazioni culturali nazionali, agenzie letterarie e case editrici. Nel 2006 ha pubblicato La fuga, Medimond; nel 2008 I colori di Venere, Il Filo; nel 2009 inizia la sua collaborazione con Giovane Holden Edizioni con cui pubblica Anima nuda, 2011, Lola Suárez, 2013, Viaggio scalza, la seconda edizione rivista e arricchita di I colori di Venere, 2014, Nel nome del figlio, 2015, e L’ultima rosa d’aprile, 2016. Le sue opere hanno ottenuto buoni riconoscimenti a concorsi nazionali e internazionali e sono state bene accolte dalla critica e dai media.

ISBN 9788832924091

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Sotto la città e altre storie

30/04/2019 — Stefano Frigieri

  € 13,00   

 

Stefano Frigieri si addentra in una dimensione del terrore che non è fatta di paura, ma di ombre e ambiguità, di coincidenze inquietanti e misteri irrisolvibili. Si serve del fascino dell’anormale e del misterioso per avvincere il lettore e tenerlo inchiodato alla pagina, all’erta e pronto a reagire se alzando lo sguardo incontra quello di uno sconosciuto che lo osserva a sua volta… È il fascino proprio di un evento bizzarro, di quel qualcosa di indefinito che pare essere in procinto di verificarsi facendosi beffa della nostra razionalità. Un fascino a cui sottrarsi è impossibile perché in ognuno di noi c’è il mostro cattivo relegato al sicuro in una stanzetta a tenuta stagna che ambisce a confrontarsi coi suoi simili. E solo noi ne siamo la chiave. Lo scrittore ci offre le indicazioni per trovare la porta. Oltre quella porta, creature che si nutrono di cellule umane, di sudari, che sopravvivono grazie a trasfusioni di sangue giovane, in agguato per vendicarsi di un torto, spiriti che ritornano dall’aldilà, che non riescono ad abbandonare i propri affetti, una strega che frequenta lo studio di un medico e un frate che dà fuoco alla propria abbazia… Dieci racconti per una silloge di ottimo spessore narrativo che chiama in gioco le nostre più ataviche paure e ci invita a prudenti riflessioni su quella realtà oltre il visibile a cui si può decidere di prestare attenzione oppure no.

Vive a Modena. Sessantenne, sposato, fa l’agente di commercio. Colleziona fumetti, va al cinema e scrive.

ISBN 9788832924039

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Piccolo loto giapponese

30/04/2019 — Marco Martinelli

  € 13,00   

 

Renè è un giovane operaio fiorentino, uno come tanti, forse solo un po’ introverso. Ma dietro la maschera di ragazzo tranquillo si cela uno spietato cacciatore di uomini al soldo della mafia giapponese. Scampato a un attentato in cui ha perso l’amore della sua vita, ha voltato pagina e riscritto il suo futuro. Per quanto ciò sia possibile. Una tranquilla domenica sera di dicembre, però, mentre sta rincasando dopo un pomeriggio trascorso a lavoro, uno sconosciuto lo riporta bruscamente alla realtà consegnandogli un messaggio in busta chiusa. Su un cartoncino azzurro è riportato un numero da chiamare. Consapevole che a volte è il passato a non voler restare nei ranghi, decide di stare al gioco e segue le istruzioni. Una bellissima giovane donna dai tratti orientali, Khyra, gli affida l’incarico di recuperare gli appunti di uno scienziato la cui rivoluzionaria scoperta è destinata a mutare radicalmente le relazioni umane. E offre un compenso a cui Renè non può resistere: Mizuki, compagna nella vita e nel lavoro, sarebbe a detta della donna miracolosamente scampata all’attentato e sua prigioniera. Se Renè porterà a termine l’incarico, Khyra gliela consegnerà. Marco Martinelli debutta con un romanzo in cui generi diversi si contaminano e combinano in un mix accattivante.

È nato e vive a Lucca dove lavora presso Esselunga. Appassionato lettore, ama viaggiare, scoprire e confrontarsi con culture e stili di vita diversi.

ISBN 9788832924077

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il volto del Pagliaccio

30/04/2019 — Marco Fulceri

  € 15,00   

 

Un giovane e ambizioso poliziotto di Boston, Nicholas Vignetta, studioso del comportamento dei serial killer e aspirante profiler, viene contattato per scoprire la verità su un grave fatto di sangue accaduto nel piccolo paesino di Leadville, perduto tra le foreste profondissime del Colorado, tanto fitte e misteriose da apparire dominate da inconoscibili energie sovrannaturali. Da qualche parte, tra quei boschi infiniti ed enigmatici, pare nascondersi un assassino, il Pagliaccio, così chiamato per via dell’abitudine di truccare in maniera grottesca alcune delle proprie vittime. Da questo spunto trae origine un romanzo intrigante e ben impostato, non privo di un certo gusto cinematografico per le immagini, che dosa con abilità tutti gli elementi classici del thriller hard boiled con altri tipici del noir e del fantasy moderno. I segreti di Leadville giacciono protetti dalla foresta, così come quelli dei suoi abitanti sono occultati nelle pieghe del passato: tra realtà quotidiana e visione illusoria, la natura impenetrabile fa da specchio a sorprendenti labirinti della mente. Grazie a uno stile ricco e piacevole, capace di unire pagine di azione tambureggiante, momenti sospesi di tensione inquietante e colpi di scena radicali, si compone una storia articolata e avvincente, che conquista la curiosità del lettore con la potenza della sua ambientazione e la realisticità dei suoi personaggi.

Lucchese, classe 1971, è sposato e ha tre figli. Da oltre trent’anni lavora come autista. Appassionato lettore del genere horror, colleziona romanzi, fumetti e oggetti tematici.

ISBN 9788832924053

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Il romanzo di Diotima

30/04/2019 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Nelle pieghe della storia antica esiste un esiguo numero di figure tanto suggestive da essere idealmente ascritte non a una dimensione del tutto umana, ma a un contorno sfuggente che sta sul limite che separa dei e mortali, cronaca storica e letteratura filosofica. Diotima, la splendida sacerdotessa di Afrodite evocata da Platone nel suo Simposio, fa parte di queste. Dalla natia polis di Mantinea, la giovane Diotima parte nel suo viaggio di iniziazione ai misteri della mantica. Intraprende un cammino tanto terreno quanto simbolico, di psicologia e di metafisica. Diotima, giunta nell’Atene periclea, desidera soprattutto trasmettere la propria concezione filosofica, fondata sulla supremazia di Eros, demone inesauribile della ricerca del piacere, della bellezza e della conoscenza, filosofo ineguagliabile: attraverso i suoi insegnamenti l’individuo può trovare la via per annullare la distanza tra uomo e divinità, giungendo alla piena coscienza di sé e quindi alla libertà. Fragile di voluttà e ardente di umanità, Diotima è una magnifica icona femminile di indipendenza e di insopprimibile aspirazione al vero. La sublime Saffo, poetessa di grandezza immortale, le fa spiritualmente da guida mentre ella partecipa, con il suo punto di vista rivoluzionario, a grandi eventi decisivi di tutta la cultura occidentale. Romanzo affascinante, basato sulle fonti storiche e intrecciato nell’invenzione letteraria, dallo stile articolato, che si sviluppa su più piani di lettura e conquista il lettore con la dolcezza del lirismo poetico e la lucidità dell’indagine umanistica.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi e Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018; Padre e figlio, s.e., 2018; Diario minimo di uno scrittore esordiente, s.e., 2018. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832924169

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il ragazzo che fuggiva dai sogni

30/04/2019 — Giulio Piras

  € 12,00   

 

Il ragazzo che fuggiva dai sogni è il racconto di un viaggio interiore attraverso luoghi reali esplorati attraverso l’immaginazione del protagonista-narratore, in un dualismo che vede nel narratore la figura del ragazzo e del giovane uomo più maturo e consapevole; il primo si esprime in versi liberi, il secondo in prosa. Il libro suddiviso in quattro grandi sezioni fa viaggiare il lettore attraverso lo spazio e il tempo anche al di là della semplice prospettiva autobiografica poiché risiede proprio in questo il potere dei sogni. Il termine sogno coinvolge il protagonista nel senso più lato del termine in un caleidoscopio di luoghi, immagini, colori, situazioni narrative o poetiche che permettono di incontrare personaggi storicamente vissuti o inventati: la ragazza dai capelli rossi è il punto di snodo di tutto il racconto, il ponte tra la poesia e la prosa, tra il reale e il fantastico; essa incarna l’amore. Nella prima parte il protagonista subisce in senso positivo e negativo le varie esperienze senza la minima consapevolezza, con un costante senso di malinconia romantica unico sentimento attraverso il quale sa esprimere se stesso e l’amore che ritiene un dono inestimabile e irraggiungibile, lontano e bellissimo come un tramonto sul mare. Nella seconda si dà spazio alla sensibilità orientale con la quale il protagonista affronta il suo presente e rivive alcuni ricordi. Nella terza si parla di dolore, solitudine e amore perduto. Nell’ultima l’animo del viaggiatore si riappacifica con se stesso e con il sentimento dell’amore. Giulio Piras approccia in termini non convenzionali il genere classico del prosimetro e affresca uno stato relazionale che coinvolge gran parte dei giovani del nostro tempo: in fuga da se stessi, in fuga dagli altri, in fuga dai paesi e dai continenti, in fuga e basta alla ricerca di un luogo dove trovare pace e potersi esprimere.

Fiorentino di nascita, vive in provincia di Arezzo. È iscritto al corso triennale di laurea accademica alla scuola di Composizione presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali R. Franci (Si) nella classe del M. Antonio Anichini. Durante gli anni del liceo in contemporanea con gli studi musicali ha maturato un interesse per la lettura e per la scrittura: scrivere era una sorta di necessità interiore, che rispondeva al bisogno di sfogarsi. Sebbene la musica, in particolare quella classica, sia il suo primo interesse è la scrittura a garantirgli una via di fuga e la possibilità di dialogare con se stesso da un punto di vista diverso.

ISBN 9788832924152

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Confine

30/04/2019 — Gianfranco Lucca

  € 15,00   

 

Il terrorismo islamico, con una serie di attentati, prende di mira alcuni importanti centri di ricerca negli Stati Uniti e in Europa. Respinte le mire di espansione territoriale del Califfato, il nuovo fronte dei terroristi è la ricerca scientifica, in particolare due fra i suoi settori più avanzati: l’ingegneria genetica e la rilevazione delle onde gravitazionali. Entrambe sono accusate di empietà, poiché spingono l’uomo a portare i confini della conoscenza e della ricerca in territori che, per alcuni, appartengono soltanto al Creatore: l’origine della vita e l’origine dell’Universo. Il Counter Terrorism Group, la centrale che coordina le agenzie antiterrorismo dei paesi dell’Unione Europea, sospetta che l’obiettivo del prossimo attentato possa essere l’osservatorio per la rilevazione delle onde gravitazionali di Pian delle Stelle, in Alto Adige, e mette in allerta l’Antiterrorismo italiano. Restano indirettamente coinvolti in questo allarme anche Gianni Loboscech, un giovane ingegnere dell’osservatorio, innamorato di una collega, e suo padre Paolo, colonnello dei carabinieri in pensione. La minaccia è reale, perché un reclutatore dell’ISIS, con l’appoggio di una cellula presente in Italia, sta addestrando uno studente di fisica, con l’obiettivo di infiltrarlo a Pian delle Stelle. Sullo sfondo un’attesa e una riflessione. L’attesa di un nuovo segnale gravitazionale, parte di quell’astronomia multimessaggero che ci consente di conoscere un Universo sempre più lontano nello spazio e nel tempo. La riflessione riguarda la ricerca scientifica: fino a quale punto è lecito creare in laboratorio energie spaventose, rischiando che escano dal nostro controllo, e simulacri di vita, creando gravi problemi di bioetica?

Milanese, laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha lavorato in una grande multinazionale del Largo Consumo per quarant’anni, oggi è impegnato in attività di consulenza. Vive a Torino con la moglie e una trentina di animali di peluche. Scrive thriller scientifici, cercando di suscitare curiosità e interesse verso alcune materie che lo hanno sempre interessato, in particolare Astrofisica e Biochimica. Tra le sue passioni, il nuoto cui si dedica dodici mesi su dodici e la lettura non solo libri e pubblicazioni scientifici, ma anche narrativa tra cui Dan Brown, Michael Crichton, Frank Schaetzing e John Grisham. Ha pubblicato nel 2017 Il Progetto Altromondo Editore, con cui si è classificato secondo al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden nel 2018.

ISBN 9788832924046

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Lo svago bianco

30/04/2019 — Andrea Olivo

  € 14,00   

 

È una giungla sociale la Milano odierna. È la Milano che emargina, nasconde, la Milano che non si vede perché troppo vista, nascosta in chiaroscuri dietro quella laboriosa e profumata dei saloni e dei locali alla moda, dei grandi cartelloni pubblicitari che offrono modelli di vita impossibili; è la Milano che corre, che inciampa, che non si ritrova; è la Milano borderline delle piccole tragedie umane narrate dalla cronaca quotidiana, cui prestiamo poca attenzione derubricandole a voyerismo, ma in realtà sineddoche di un disagio sempre più diffuso che ci guarda e riguarda da vicino con gli occhi di adulti immaturi e di ragazzi maturati troppo in fretta. È una Milano popolata da tossicodipendenti, che non fanno più notizia, da ludopatici, ragazzi squillo, cuori solitari e anime perse, verghianamente uniti dalla sconfitta sociale. Dieci racconti, dieci storie, dieci protagonisti che riportano uno sguardo disincantato, realista, a volte grottesco, ma sempre con quel grammo di amore e poesia addosso su tutto questo. Milano è il palcoscenico, la luce è quella dei lampioni, delle insegne al neon dei locali notturni; poi compare la luna, curiosa, sadica, patibolare spettatrice e giudice silente a illuminare le piccole grandi tragedie urbane di questa parte di umanità abbandonata a se stessa.

Comincia a scrivere all’età di trentaquattro anni in seguito a un infortunio che ne inficia la carriera da contrabbassista. Arriva quarto con il suo primo racconto al concorso letterario LaRecherche (2015), che confluisce nell’e-book Il Giardino di Babouk. Partecipa ad altri concorsi, ricevendo menzioni d’onore e segnalazioni da parte della giuria, fino a vincere nel 2017 il Premio Letterario Nazionale Bukowski nella sezione racconto. Sul sito LaRecherche.it pubblica ogni settimana haiku e aforismi. È impegnato nell’insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri.

ISBN 9788832924015

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook12

Non sai fare altro

30/04/2019 — Maurizio P. De Rosa

  € 14,00   

 

Mario è un uomo di mezza età, incapace di amare, di provare qualsiasi sentimento duraturo. Amare è la sua ossessione, ma non sa farlo. Vorrebbe essere diverso, un uomo affidabile, invece sa solo deludere e mentire. Dopo il fallimento del suo matrimonio qualcosa si è rotto dentro di lui. Si perde dietro al ricordo della donna, dietro al rimpianto, incapace di darsi una spiegazione. Non vuole stare solo, la notte gli fa paura, non riesce a dormire perché nell’oscurità è inesorabilmente costretto a guardarsi dentro. Solo nell’attesa di conoscere un’altra donna, un mondo inesplorato e pieno di promesse, si sente vivo. Questione di attimi. Un percorso emotivo fatto di incontri e di scontri, dove ciò che conta non è la meta ma il viaggio in un mondo popolato da strane creature diurne e notturne, donne e demoni, che lo accompagnano, lo inseguono. Poi, una mattina, sul litorale romano incontra Chiara, una donna dal temperamento mite e remissivo che si prende cura di un figlio affetto da una grave malattia. Mario la persuade a fidarsi di lui, dimostrandosi seriamente disposto a prendersi cura di entrambi. La sua costante fuga dall’altro, dalle responsabilità, ma anche da se stesso, è senza redenzione o è ancora in tempo per invertire la rotta? Un romanzo che esplora senza sentimentalismi la solitudine e le relazioni uomo-donna.

È nato a Sora, patria di Vittorio De Sica. Dopo pochi mesi i genitori si trasferiscono a Roma, città dove tuttora vive e lavora. Il demone della scrittura lo accompagna da sempre. Dalle storie di pirati, scritte da bambino, alle storie di amori impossibili, scritte in adolescenza, sino alle storie di solitudine scritte negli ultimi anni.

ISBN 9788832924022

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Sotto il segno di Ecate

30/04/2019 — Delia Giovannini

  € 12,00   

 

La dea Ecate è una guida dell’anima nell’aldilà, signora dei confini tra civiltà e terre selvagge, tra luce e buio, tra mondo dei vivi e mondo dei morti. Ecate si sposta, la sua dimora è il ponte sottile di luce bianca della Luna che sta per scomparire. Come la Luna, Ecate cambia volto e a volte scompare. Depositaria del sapere erboristico, dea delle pozioni magiche, dei farmaci e dei veleni è l’unica dea, oltre a Zeus, il cui potere si estende sui tre regni – terra, mare e cielo – e a poter realizzare i desideri degli uomini o a negarne la realizzazione. Una dea immensa, oscura e misteriosa. Protettrice delle strade, degli incroci e dei cani. Mina, aspirante giornalista, potrebbe scrivere su di lei un articolo interessante magari in occasione della notte di san Giovanni tradizionalmente dedicata alle Streghe. Se fosse riuscita a farsi assumere da qualche testata. Invece Mina non ce l’ha fatta. Così si è arresa facendosi risucchiare da una spirale di autodistruzione. Una sera qualsiasi, mentre esce dal solito bar in cui annega la sua solitudine nell’alcool, assiste al pestaggio di un cucciolo di cane da parte di tre ragazzi esaltati. Qualcosa la spinge a non fare finta di non vedere, a reagire, almeno questa volta. A qualsiasi prezzo. Il suo gesto non sfugge allo sguardo di Ecate che, rivelandosi ai suoi occhi increduli, le affida una missione e due improbabili colleghi: il cucciolo e un detective privato stile Humphrey Bogart. Se è vero che non si può sfuggire alla vendetta degli dei, talvolta l’essere umano, anche il più apparentemente bieco, mostra fragilità e sentimenti che pesano sulla misura della sua punizione. Perché ognuno di noi ha o dovrebbe avere il diritto a una seconda occasione. A Ecate, l’ardua decisione… Romanzo breve appassionante, calibratissimo, capace di leggere nelle sfumature dell’anima.

Nata nel 1980, ha vissuto la sua infanzia nel Mugello a contatto con la natura e la semplicità della vita di paese, il tempo scandito da giochi semplici e rapporti umani sinceri. La passione per la scrittura l’accompagna fin da piccola ma è sempre stata una valvola di sfogo più che un hobby da rendere pubblico. La sua autentica passione sono la famiglia e i suoi quattrozampe che sono, insieme al suo lavoro da tecnico veterinario, la fonte da cui nasce ciò che c’è di positivo in lei.

ISBN 9788832924008

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Gli occhi del campo

30/04/2019 — Licio Lepore

  € 13,00   

 

Quasi venticinquemila persone di etnia rom e sinti vivono dentro baraccopoli, formali e informali, in tutta Italia. Le condizioni di vita all’interno di questi insediamenti, soprattutto se informali, cioè non riconosciuti dalle istituzioni, sono spesso drammatiche: mancano acqua corrente, sistema fognario e corrente elettrica. Si tratta per lo più di strutture di ricezione improvvisate e a carattere temporaneo, spesso simili a discariche. In questo contesto di degrado, in cui le relazioni umane e sociali con l’ambiente circostante sono quasi pari a zero, anche la scolarizzazione dei minori è bassissima. Non fa eccezione il campo rom ubicato in via Cimarosa, a Torre del Lago, Viareggio che la mattina del nove agosto 2016, in seguito a un provvedimento di sgombero voluto dall’amministrazione comunale, è stato smantellato; senza che tutti gli occupanti del campo abbiano trovato adeguata ospitalità in strutture alternative. A riflettori spenti, mentre le istituzioni auspicano sia il risanamento dell’intera area sia un’attenta vigilanza per evitare altre pericolose concentrazioni di rom, i volontari si impegnano per portare aiuto alle famiglie disperse sul territorio. Licio Lepore è uno di quei volontari.

Da anni impegnato nell’associazionismo e nel volontariato. Ha partecipato a importanti iniziative internazionali nella Striscia di Gaza e in Congo. Si è recato in Bosnia durante la guerra nell’ambito di un progetto umanitario, presente in più occasioni nella città assediata di Sarajevo. In passato ha promosso campagne di solidarietà con gli immigrati presenti in Versilia. È stato tra gli animatori dell’Associazione Berretti Bianchi onlus – Viareggio. Da più di dieci anni promuove iniziative a sostegno della Comunità Rom, difendendone i diritti e condividendone le aspirazioni di emancipazione. Ha pubblicato nel 1996 Gli altri e noi. Per una storia dell’immigrazione in Versilia, Ed. BFS.

ISBN 9788832924145

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

L'amore a Tenerife

30/04/2019 — Claudio Maestrelli

  € 13,00   

 

Claudio è un uomo nel pieno dell’età matura, ha vissuto molte storie d’amore e recentemente affrontato il dolore per una separazione controversa: la superficialità con cui si affaccia ai rapporti con le donne testimonia la traccia infelice che il passato ha lasciato sulla sua anima. Ma il suo percorso di vita lo porta per caso nella fiorita Tenerife, vivace di profumi e di fantasie. È questione di un attimo: gli occhi di una ragazza gli si conficcano nel cuore. Al di là di ogni pensiero razionale, tutto intorno a lui sembra improvvisamente tornare a prendere colore. Soledad si chiama il suo nuovo amore. Che è giovane, molto più di lui: una studentessa che ancora non conosce il vero impegno sentimentale. Ma tra i due c’è curiosità e vicinanza spirituale: questo basta perché la loro storia decolli, tra batticuore sognanti e passioni mozzafiato, esperienze sfavillanti e viaggi alla scoperta di sé e del mondo che sta attorno. Ma la vita è una questione molto complessa, e nessun trasporto amoroso può nascondere troppo a lungo le sue tortuosità. Così se l’essere in due rende magari più facili alcune parti, di altre esaspera le asperità. Per affrontarle serve molta energia e molto impegno, e soprattutto attenzione a non soffocare la libertà altrui. L’amore a Tenerife è un romanzo d’amore e sull’amore dal sapore autobiografico che, con uno stile frizzante e dalle sfumature sorprendenti, sotto apparenze scanzonate cela lo spunto per significative riflessioni sull’essenza dei rapporti tra le persone.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo; L’eredità della guerra. Il cuore e la fede; Le avventure di un maître d’hotel.

ISBN 9788832924121

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

L'operaio intraprendente

30/04/2019 — Mauro Ronchieri

  € 14,00   

 

Alvise Maccagnan, trasandato operaio saldatore padovano renitente al lavoro, ha da poco avviato una villeggiatura distensiva in un paesino sul mare nel Sud Italia. Un pomeriggio, girovagando in auto, viene fermato a un posto di blocco da Carmine Cammarata, agente scelto di polizia municipale oppresso dal grigiore dei trascorsi personali e delle faccende quotidiane. Da quel momento inizia il susseguirsi di rocamboleschi accadimenti che porterà l’operaio malandrino prima a custodire il segreto di una valigia piena di soldi sporchi interrata in una discarica abusiva poi a vestire i panni dell’instancabile e intraprendente regista della fuga dalla vita passata e da alcuni dei peggiori e insanabili difetti dell’uomo. Con una narrazione esilarante, sarcastica e irriverente, Mauro Ronchieri guida il dispettoso Alvise Maccagnan nel viaggio iniziatico verso il sogno di libertà che coinvolgerà con crescente affiatamento lo stesso Carmine Cammarata e Salvo Diotallevi, incompreso insegnante socialista prepensionato e pittore emarginato. Armati di coraggio sovversivo, i tre onesti malfattori si ritroveranno a cogliere l’occasione di reinventare l’esistenza affrancandosi da una delirante società civile e ad avventurarsi, risoluti e speranzosi, nella irrinunciabile ricerca salvifica dell’amicizia, della solidarietà, dell’amore e… di un nuovo inizio. Il romanzo con la lievità tipica dell’ironia esplora senza formalismi l’animo umano e le sue disillusioni.

Classe 1968, è tecnico del suono. Ex impiegato, ex operatore cinematografico, ex musicista dilettante è appassionato di psicologia, di escursioni a tu per tu con la natura e di sport. Ama il rock suonato e ascoltato dal vivo. Prova una forte attrazione per il viaggio: ritiene utile e necessario cambiare ambiente di tanto in tanto. Considera uno svago istruttivo sogguardare l’esistente e le esistenze. La scrittura graffiante sgorga spontanea dalla sua immaginazione per divertimento, senz’altro a scopo terapeutico ed esorcizzante, credendo egli stesso fermamente che l’umorismo sia il miglior conforto di fronte all’ineluttabile peso delle proprie e altrui mancanze. L’operaio intraprendente è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788832924060

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Panamericana

30/04/2019 — Franco Amato

  € 14,00   

 

Al termine di una vicenda che mette in discussione tutto il suo passato, Marco Volpi decide di lasciare il suo lavoro nel settore della carta e, con l’assenso-consenso della famiglia, aprire un agriturismo nella campagna lucchese. Tre anni dopo, gli affari gli danno ragione: le vigne producono ottimo vino, i turisti fanno registrare il tutto esaurito. Una famiglia normale impegnata a vivere una vita normale. Fino alla mattina in cui il signor Gomez, un cileno ospite di Villa Volpi, viene trovato morto nella sua stanza. Ammazzato. A indagare è chiamato il commissario Iannone che deve fare i conti con un veleno tipico degli Indios sudamericani, il curaro, una pantofola sinistra taglia 42 scomparsa e un gruppo eterogeneo di ospiti-sospetti: due coppie di coniugi, una tedesca e una spagnola, quest’ultima con figlio, e una coppia di fidanzatini di Roma. A complicare la situazione lo strano riferimento, la sera prima dell’omicidio, alla Panamericana da parte della vittima. Cosa c’entra questa rete di comunicazione lunga oltre venticinquemila chilometri, che si sviluppa lungo la costa pacifica del continente americano, al cui completamento molti si oppongono? Soprattutto, chi era veramente il cileno, forse sbarcato a Lucca con qualche preciso proposito, che qualcuno aveva voluto uccidere? Un indaffaratissimo uomo d’affari, come lui stesso si era definito, che aveva pestato i piedi alle persone sbagliate? E questa strada che per lui era così importante? La vita vera poco ha a che fare con i romanzi di Agatha Christie o le storie di J. B Fletcher… Forse… Un romanzo brillante, tratteggiato in giallo e sfumato con un pizzico di ironia e un omaggio alla più classica della detective story.

È nato a Lucca nel 1970. Si laurea in Economia e Commercio nel 1996 e due anni dopo consegue un master in Economia Applicata presso l’Università di Torino. Svolge la professione di Dottore Commercialista a Lucca, dove risiede felicemente. La scrittura è uno strumento esplorativo, un laboratorio creativo, dove mettersi alla prova giocando con il reale. Nel 2016 pubblica Storie di Carta, e nel 2018 La giostra zingara, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832924084

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook15

Una casa per cinque

30/04/2019 — Marisa Cecchetti

  € 12,00   

 

Appennino Tosco Emiliano, anni Settanta. Vicino a una centrale elettrica, a fondo valle, ci sono due case solitarie: in una di queste si è da poco trasferito il nuovo capo centrale, Matteo, con moglie e due bambini. Il paese vero e proprio si è sviluppato più in alto, lungo la strada che, in mancanza dell’Autosole, si percorreva per andare da Prato a Bologna attraversando il passo di Montepiano. Vivace e ciarliero, abitato da poco più di seicento persone, tra cui personaggi assai originali tipici di una piccola comunità: il medico solitario che si mormora essere un dongiovanni e la sorella nubile, Anna la giovane sposa tiranneggiata da marito e suocera che però non si arrende, il parroco poco ispirato dalla sua missione, Giulia la bidella sempre col suo fazzolettone nero in testa, il piccolo Marco e la sua mamma a detta di tutti pazza. Il luogo più animato è senz’altro il pozzo col lavatoio, dove le donne si raccolgono la mattina scambiandosi le ultime notizie. Una sera, Matteo rientrando a casa porta con sé un cucciolo simpatico e birichino, Catone, che ben presto diviene uno di famiglia e soprattutto compagno di avventure per i ragazzi. Qualche tempo dopo però, è di nuovo trasferito e si pone il problema di trovare una soluzione abitativa consona anche per Catone. Se la realtà spesso ci costringe a venire a patti con i nostri sentimenti, mai deve impedirci di prenderci cura dei nostri cari siano essi persone o animali. Un romanzo breve d’atmosfera, garbato e molto piacevole in nuova veste editoriale.

È nata a San Giuliano Terme (Pisa) e vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato con la cronaca di Lucca de La Nazione, con Atelier, Stilos, Erba d’Arno, Il Corriere d’Arezzo. Attualmente collabora con vari siti web come critico letterario. Tra le sue pubblicazioni in prosa: E cominciò a sognare a colori (Del Cerro 1998); La bici al cancello (Mauro Baroni 2002); Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012); Il fossato (s. e. 2014). Per la poesia: Il vuoto e le forme (Del Cerro 2000); È filo di seta (Del Cerro 2003); Straniero tu che non mi accogli l’anima (Del Cerro 2004); Schizzi d’eterno (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2006); Cantieri (Del Cerro 2007); Tibidabo (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2007); Nonostante la rosa (LietoColle 2009); Come di solo andata (Il Foglio 2013); Il tavolo antico (Giovane Holden Edizioni 2016). Traduzioni: Barolong Seboni, Nell’aria inquieta del Kalahari (LietoColle 2010). Junior: con Sara Landucci La storia di Ilaria del Carretto raccontata ai bambini (Del Bucchia 2010). Alcuni suoi racconti e poesie sono in raccolte antologiche.

ISBN 9788832924114

Il tramonto della luna

30/04/2019 — Roberto Rizzi

  € 12,00   

 

Il dirigente di un negozio di calzature a Firenze viene inviato, quale responsabile delle vendite, a Catanzaro, dove un punto vendita sta avendo grosse difficoltà di fatturato. La Calabria gli mostra fin da subito il suo duplice volto: terra meravigliosa, in cui la modernità deve convivere coi pregiudizi e con certe tradizioni dure a morire. Solo, in un paese di cui ignora persino il dialetto, cerca di trovare il suo spazio nel rispetto di una mentalità locale tanto diversa dalla sua. Il negozio che si rivela ben posizionato in una via centrale di grande passaggio necessita però di lavori di ristrutturazione e ammodernamento; gli ordini devono essere calibrati sulla clientela e soprattutto il personale, tre donne molto diverse tra loro, va istruito sulle più efficaci tecniche di vendita e approccio al pubblico. Si sente sempre più attratto da Laura, dolce e rassicurante che lo affeziona sempre più alla sua terra. Poi, una sera in negozio si presenta un uomo in abiti eleganti che chiede un contributo a favore di una pseudo associazione. Impossibile sbagliarsi: si tratta di uno ’ndranghetista. Se la sua venuta da una parte preoccupa molto sia le commesse sia il direttore, dall’altra insorge il desiderio di non arrendersi, di lottare. Mentre in auto diretto verso casa riflette su quanto accaduto, una bellissima e misteriosa donna in abito lungo gli attraversa la strada e prima di scomparire nella nebbia gli grida un avvertimento: “Vattene prima che sia troppo tardi!” Chi è? E qual è il suo ruolo nella vicenda? Con il suo romanzo di esordio, Roberto Rizzi scava un altro gradino nella pietra dura della criminalità organizzata. Tra le righe di una scrittura che si nutre di evidenti suggestioni psicologiche, catturate dagli splendidi paesaggi della Calabria, sembra cercare, scrutando nelle fibre più intime dell’animo umano, il significato ultimo e irrinunciabile della vita.

È nato a Roma, ma ha vissuto, per lavoro, in tante città, tra cui Catanzaro, dove ha abitato per tre lunghi anni. Si è definitivamente stabilito in Toscana. Il tramonto della luna è il suo romanzo di esordio.

ISBN 9788832924107

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook13

Spietata verità

31/03/2019 — Alessandra Perilli

  € 14,00   

 

La vita di Cassandra Paril, brillante biologa di un importante parco nazionale, viene improvvisamente sconvolta dalla notizia di una strana ma brutale aggressione subita dalla sua cara amica Amélie. La ragazza, ricoverata sotto shock, ricorda che il suo assalitore ha fatto proprio il nome di Cassandra. Per lei si spalanca un abisso di dubbio e di timore. Si trova in pericolo? Chi è a minacciarla, e a quale scopo? Come può conoscerla? Ma Cassandra non è certo una donna che si fa intimidire facilmente: pure in mezzo alle difficoltà, non rinuncia alla propria vita, al lavoro che ama e agli amici di sempre. Proprio al loro fianco Cassandra intraprende un intenso percorso alla ricerca di una verità crudamente inaspettata. Oltre alla sua affettuosa famiglia, le sono vicini i compagni di mille avventure fin dai tempi dell’università, con i quali da allora la vicinanza non si è mai allentata: soprattutto Luca, poliziotto impulsivo e determinato, e Andrea, preparato e sensibile psichiatra. Insieme indagheranno su una storia oscura e imprevedibile, che li avvolgerà sempre più nelle proprie spire, fino a metterli di fronte a certe sinistre e insondabili profondità dell’animo umano, che lasceranno su tutti tracce indelebili. Un thriller appassionante dallo stile chiaro e realistico, che mescola con abilità tensione e tenerezza, storie di amicizia e segreti del passato, tinte drammatiche e suggestioni amorose, in una cornice naturale affascinante.

È nata a Roma nel 1979. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie per la Natura nel 2008 e in Diversità dei Sistemi Biologici nel 2011, entrambe presso l’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo. Ha conseguito il Master Internazionale di II livello in Biology for the Knowledge and Conservation of Cultural Heritage presso l’Università di Roma Tre nel 2015. Vive in un paesino alle porte di Roma con il marito.

ISBN 9788832923810

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Briciole

31/03/2019 — Elena Marrassini

  € 13,00   

 

Dieci racconti, dieci protagonisti le cui vite sono in transizione, policrome tessere di un mosaico da ricomporre. Isa, che ama il rossetto, riprende contatto con la sua vita facendone un bilancio davanti a uno specchio-coscienza. Due bambini disabili nel reciproco incontro trovano la forza per sopravvivere alle rispettive disastrate famiglie. Una donna in carriera deve capire se un altro figlio è ciò che vuole. Una coppia di coniugi fa i conti con l’età e la lunga convivenza. Una giovane mamma indaga per scoprire l’identità dell’amante del marito. Alla vigilia di Natale, un uomo ripercorre i ricordi della sua infanzia. Una ex modella alle prese con un incubo. Una donna incontra dopo lungo tempo il suo amore di gioventù e avverte ancora una forte attrazione: è tradimento anche il desiderio? Un anziano genitore alle prese con una figlia ribelle e la sua convinzione di essere innamorata di un uomo più grande che per lei abbandona la famiglia. Un uomo selvaggiamente picchiato e abbandonato in un parco ripensa alla sua vita. Tutti loro cercano risposta, risposta a un’insoddisfazione, un timore, una speranza. E lo fanno sbriciolando le loro vite, osservandone le fluttuazioni, carezzandone le diversità. Una silloge a tratti aspra, a tratti agrodolce che si ricompone con levità e padronanza stilistica in un quadro impressionista le cui pennellate ora dense ora decise ora suggerite restituiscono un’esperienza di vita condivisa.

È nata a Firenze, dove lavora come informatico in un ente locale, nel 1970 e vive a Pistoia. Ha una laurea in Scienze dell’Informazione. Ama leggere, camminare velocemente all’aria aperta e nel tratto di strada ferrata che separa le sue due città – Pistoia e Firenze – pensa storie e poi le scrive. Due suoi racconti sono stati pubblicati in antologia: Racconti Toscani (2017) e Bukowski. Inediti di ordinaria follia – Vol. 5 (2018) Giovane Holden Edizioni. Nel 2018 vince il Premio Letterario Nazionale Bukowski nella sezione racconto. Briciole è la sua prima pubblicazione ad personam.

ISBN 9788832923780

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook13

D'apnea fremo

31/03/2019 — Giorgia Alderuccio

  € 12,00   

 

“Tutto cominciò quando smisi di parlare con dio e, di conseguenza poi, disperatamente, cominciai a parlare con me. Ciò che scrivo si srotola da quel nodo fatidico, e giunge fino alle quotidiane richieste di comprensione di buchi vorticosi dell’umano. Non è stato un processo di scrittura delicato: si sono improvvisamente rotti gli argini, e l’acqua ha invaso tutto, diventando fango, trascinando con sé detriti di altre ere. È per questo che razionalizzare ciò di cui scrivo mi è estremamente arduo. Spesso rileggendo le mie poesie non ricordo perché le ho scritte, quale fosse il punto. L’eruzione imperscrutabile di un momento. Ma ne colgo le note emotive, i miei mostri, rintraccio le mie carezze, e mi capita di commuovermi, per un’emozione che riconosco, come se provassi empatia per una parte di me, per un momento di me. Questo è ciò che spero possa succedere anche al lettore.” (dall’Introduzione) Una silloge di esordio di rara eleganza stilistica, caratterizzata da una sintassi a tratti indisciplinata, che miscela atmosfere sommesse e viviseziona l’animo umano percorso da fragilità e speranze.

Siracusana, classe 1991, dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico si trasferisce a Pisa per studiare Letterature europee per l’editoria e la produzione culturale. Dopo la laurea triennale prosegue gli studi in Letterature e filologie Europee, tra la Toscana e l’Inghilterra, presso la University of Leicester. Conseguita la laurea magistrale con una tesi sull’influenza di Darwin nella letteratura inglese di fine Ottocento, comincia a lavorare a Pisa come docente, prima presso il Liceo Montale, poi presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Santoni, e dal 2018 presso il Liceo Carducci. Comincia a scrivere poesie durante il periodo universitario, intensificando la produzione dal 2016, portando avanti contemporaneamente altre passioni quali la danza, la recitazione, il disegno e la pittura. Nel 2018 alcune sue opere vengono inserite in antologie di concorsi letterari che la premiano come finalista e nello stesso anno vince la XII edizione del premio letterario nazionale Giovane Holden.

ISBN 9788832923827

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Il profumo di un caffè

31/03/2019 — Giaele Lovato

  € 12,00   

 

Una silloge da leggersi in relax, anima aperta e mente limpida. Preferibilmente con una bevanda calda tra le mani il cui aroma si fonda e si confonda con quello delle cinque persone che in altrettante storie raccontano i momenti decisivi delle loro vite. Si comincia con un caffè lungo bollente in tazza grande: Sveva intraprendente e ribelle fotografa free lance è alla vigilia delle nozze ma è davvero lui l’amore della sua vita? Si possono amare due persone contemporaneamente, seppure in modo diverso? Caffè fatto con la moka e un cubetto di cioccolato al latte: Mya laureata in Lettere Antiche lavora come segretaria e dopo un appuntamento con un ex compagno di scuola decide di… Caffè amaro: Vivian sta affrontando la sua ultima battaglia nel reparto di oncologia, accanto a lei il marito che non si rassegna a perderla. Caffè espresso all’italiana: Gilberto narra la sua esperienza personale e apre il suo cuore a un paziente per dimostrargli che mai bisogna temere la nostra natura. Caffè al ginseng con due zollette di zucchero: Dalia in una lettera a un’amica parla di come diventando anziani si acquisti autorevolezza e credibilità agli occhi degli altri, ma viene anche il momento in cui occorre prendere una decisione drastica. Il profumo di un caffè è una alchemica raccolta di narrazioni eterogenee in cui i veri protagonisti sono quelle epifanie che ti cambiano la vita, perché dopotutto le decisioni più folli si prendono d’istinto, in un minuto, giusto il tempo di un caffè.

È nata nella stellata e gelida notte di Natale del 1986. Vive in una cittadina in provincia di Venezia, sufficientemente vicino al mare da potercisi rifugiare all’occorrenza. Assieme ad altre sette amiche partecipa ogni mese alla serata del salotto letterario, un piccolo club di ragazze accomunate dalla passione per i libri, che è diventato un po’ un rifugio dalla realtà per ognuna di loro. Adora la lettura e la fotografia. Si definisce una persona semplice, a cui piacciono il Natale, la pizza, le serate con gli amici davanti a un bicchiere di vino, le passeggiate in spiaggia con il suo compagno e la sua cagnolina, il tiramisù, la domenica mattina e le tradizioni: insomma tante cose che cerca di riportare nei suoi racconti, così che sia possibile sentirsi un po’ a casa tra le righe.

ISBN 9788832923803

La Ranocchia Salterella

31/03/2019 — Barbara Scattini

  € 13,00   

 

Salterella è una ranocchia carina e simpatica ma diversa dalle sue amiche che pronte e svelte saltellano tra il fogliame e nello stagno rincorrendosi felici. Nonostante il suo nome, che le pare quasi una presa in giro, Salterella non riesce a… saltare! Forse le sue zampette sono difettose? Fatto sta che non riesce a spiccare i grandi balzi che tutte le rane fanno normalmente. Più riflette sul suo problema, più diventa triste e si isola perché non si sente all’altezza delle sue compagne. Un giorno però, accade qualcosa di magicamente semplice che risolverà la situazione… Come riuscirà Salterella a superare la sua difficoltà? Scopriamolo insieme!

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832923797

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

I bambini di San José

31/03/2019 — Claudio Minoia

  € 14,00   

 

Nella campagna assolata di un Messico essenziale e sconfinato, un gruppo di amici abita la Grande Casa. Non importa quale provenienza abbiano e quale sia la storia che ha condotto lì ciascuno di loro: assieme formano una piccola comunità legata da stretti rapporti di fiducia e solidarietà reciproca, combattendo con caparbietà la solitudine, il senso di disorientamento dovuto alla coscienza di una irrimediabile alterità dal resto del mondo e la mancanza di stimoli di un futuro incerto. Il progetto di rinnovare la struttura, per aprirla al mondo e farne un punto di incontro non solo di individui ma soprattutto di valori, scuote la quotidianità di tutti. Nella comunità di amici si presentano nuovi personaggi, si creano novità inaspettate e si rompono equilibri apparentemente consolidati: dinamiche psicologiche e relazionali complesse investono i protagonisti, che indagano se stessi con coraggio e meticolosità, perdendosi e ritrovandosi attraverso l’amore, il viaggio e la meraviglia per la spontaneità infantile. Ognuno degli abitanti della Grande Casa si confronta con il cambiamento e, scalfendo le patine dell’abitudine, tempra e affina nuove verità personali, orientandosi al raggiungimento della reale felicità. Un gruppo di bambini diviene il fulcro per i pensieri rivolti a un migliore domani. In un libro che danza con leggerezza su fili sospesi tra realismo, poesia e immaginario onirico, la scrittura di Claudio Minoia asseconda con raffinatezza le infinite peculiarità dei sentimenti umani e la complessità dei loro incroci, non negandosi mai alla necessità di penetrare con intelligenza e grande sensibilità al di sotto delle apparenze.

Tossicologo Ambientale e Occupazionale, autore scientifico di quaranta volumi e di strumenti divulgativi come Le Scienze (Campi Elettromagnetici) e Le Scienze Quaderni su Ambiente e Salute. Nato nel 1951, laureato presso l’Università di Pavia, già Dirigente di Struttura complessa presso IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Ha pubblicato nel 2017 il romanzo Quell’estate del ’69 all’ombra della torre Eiffel, Giovane Holden Edizioni; Il giardino delle statue che ridono, s.e., 2018, Chi ha spento la luce del cielo, s.e., 2018.

ISBN 9788832923773

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Come waka dell'autunno che viene

30/03/2019 — Antonella Azzoni

  € 9,00   

 

La letteratura giapponese è esteticamente raffinata. La poesia in particolare fu ed è coltivata con profonda passione. Lo waka affonda le proprie radici nell’antichità e il termine si scompone in wa (uno dei nomi con cui viene identificato il Giappone) e ka (canto/poesia), da qui il termine waka ossia poesia giapponese. Lo waka si compone di versi molto brevi, in tutto trentuno sillabe, i temi più trattati sono la natura e l’amore, cristallizzati in soli cinque versi. Pochi poeti occidentali, ancora meno italiani, si sono messi alla prova con questo tipo di poesia. Antonella Azzoni in trentacinque waka pennella e sfuma un universo emozionale che ha radici nel suo cuore. La passione amorosa nelle sue differenti sfumature è vissuta in consonanza con la sensibilità per le manifestazioni e i cambiamenti della natura, in linea con la tradizione poetica del Giappone. In particolare, la nostalgia, la solitudine, l’Assenza dell’amato, sono posti direttamente in rapporto con il giungere dell’autunno e il suo graduale trascolorare nella stagione invernale. La ripetitività e insistenza dei contenuti, sì come di certe formule poetiche, sono ricercate dalla poetessa nell’intento di evocare tutta la monotonia di una pioggia autunnale.

È nata in provincia di Cremona. È neurologo, psichiatra e psicoanalista. Vive e lavora a Roma. Da sempre appassionata di opera e di letteratura, ha pubblicato sia alcuni saggi a carattere letterario e psicoanalitico sia opere di narrativa e poesia tra cui: Amore e morte del Cavaliere F. de S. (Ed. Pagine, 2014); Canzoniere Amoroso (Edizioni Helicon, 2018). Tra il 2016 e il 2018 ha ottenuto importanti riconoscimenti in vari premi letterari.

ISBN 9788832923964

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Parole appese

30/03/2019 — AA. VV.

  € 9,00   

 

Dal 27 ottobre al 18 novembre 2018 a Villa Argentina (Viareggio, Lu) è stata allestita la mostra “Spessosottile - Un percorso espositivo a tema, tra libri foto e dipinti”: una forma inedita di conoscere e vivere l’Arte, attraverso una sapiente commistione di libri, teatro, musica, tecnologia, pittura e impegno sociale per una regia espositiva che mirava a coinvolgere lo spettatore. In nove sale tematiche sono state esposte le copertine di quarantotto libri, tutti al massimo di quarantotto pagine, a cui si sono aggiunte due sale dedicate alla violenza di genere e al volontariato attivo a sostegno dei bambini più disagiati, una sala tecnologica e una sala simbolo dell’interazione tra forma scritta e forma pittorica. La mostra ha registrato in tre settimane migliaia di visitatori, e ha distribuito centinaia di libri in omaggio. L’ultimo giorno di mostra, in particolare, si è chiuso con una sessione di scrittura estemporanea riservata al testo breve, con l’obiettivo di incentivare la narrazione e la lettura, di conseguenza. Tema dell’Estemporanea: l’Arte, intesa e declinata in tutte le sue variabili. Il risultato è una silloge che fin dal suo titolo esprime la volontà di declinare l’universo-libro in modi e termini diversi e spesso sorprendenti.

Estemporanea di scrittura in Villa Edizione 2018 Tema: l’Arte VINCITORI DELLA SELEZIONE ex-aequo Giorgia Alderuccio Antonio Bini Valeria Cipolli Claudia Del Chicca Fabrizio Di Filippo Maria Grazia Domenici Iacopo Maccioni Daniela e Roberto Marsiglia Maria Grazia Piastri Gianni Raugi Paolo Stefanini

ISBN 9788832923971

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Sguardi sul mondo

30/03/2019 — Giulia Aloia

  € 9,00   

 

Attraverso una riflessione intima e personale, la Poetessa affida ai versi una sorta di liberazione dell’io per permettergli di ricongiungersi con la sua parte più profonda. Le liriche si ricompongono per immagini, senza artifici ideologici, spontanee e graffianti, in grado di restituire al mondo un vivido sentire. Gli sguardi, dimensione schiacciante su una realtà mutevole, tentano di esplorarne ogni angolo. Sguardi che non sono maschere, che rovistano nella coscienza sedimentata degli uomini per cercare costantemente di rianimarla: sono i pensieri, gli stati d’animo, i ricordi, i valori, i dialoghi, la presenza/assenza dell’umano, della natura e delle cose; sono i frammenti di vissuto raccontato, costruito o immaginato che si celano o svelano tra luci e ombre di vite imprevedibili e di sogni. Una sintesi di sguardi, confusi, rimandati, raccolti, proiettati e di scelte che ne disegnano le traiettorie. Sguardi sul mondo è una linea che non vuole confini, è ponte che regala una vista futuribile e sempre nuova sull’universo. Un oscillare continuo, fra chi resta vivo, tra venti e maree, tra contatti e urti e chi, pur esistendo, ne rimane impassibile. Il comportamento umano è malinconicamente o felicemente legato alla sua capacità esplorativa. Non è possibile comprendere appieno i moti veri dell’anima, solo coglierne gli sguardi.

È nata a Roggiano Gravina, (Cs) nel 1957. Laureata in Lettere Moderne indirizzo filologico, presso l’Università della Calabria, ha insegnato in Calabria e Veneto. Lettrice instancabile, dedita alle lettere e alla poesia, esploratrice del racconto nonché amante della critica letteraria, nutre attenzione e rispetto per ogni forma d’arte che vive e interpreta come percorsi emotivi profondi dai quali trarre linfa per nutrire l’anima, alleggerire il pensiero e plasmare la realtà dopo averla guardata in faccia. Impegnata nel sociale, è stata coordinatrice e docente presso l’Università della Terza Età e ha ricoperto il ruolo di presidente nell’Associazione Donne per i Diritti. Tra le sue pubblicazioni: la silloge poetica Doppio in-Canto, coautore Angelo Minerva, Tabula Fati, 2014 con la quale si è aggiudicata il Premio Editoria Abruzzese, Città di Roccamorice nel 2015; è presente in varie antologie poetiche tra cui Rosa, Versi in volo, Edizioni Sensoinverso, 2017; in sillogi narrative tra cui Non Bastano le Intuizioni, Oceano di carta Edizioni Sensoinverso, 2018; un saggio breve “Una pittura che diventa passione dell’esistenza” in Il Sensibilismo di Francesco Guzzolino, M. Postorivo Editore, 2006.

ISBN 9788832923841

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Impressions of London

30/03/2019 — Silvia Cestonaro

  € 9,00   

 

Il critico britannico Samuel Johnson ha detto a proposito di Londra: “Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, poiché a Londra esiste tutto quello che la vita può offrire”. In quel tutto è compreso anche l’amore. Un amore che può sorprenderti una sera d’inizio estate nel cortile di una strada residenziale chiusa oppure mentre ti perdi tra i vicoli nascosti di uno dei quartieri centrali e ti ritrovi a confondere persino destra e sinistra. A volte si tratta di amare la nuova versione di noi stessi che esplode con la meraviglia dei colori autunnali nei Kew Gardens. Sono degli schizzi preparatori, rapide pennellate che delineano quell’incontro, un inizio, un particolare. Sono quell’impressione intensa che solo occhi apparentemente mai incrociati prima sanno regalare, sono mani conosciute eppure mai sfiorate ed emozioni a cui non si era ancora data voce. Tratto sicuro e originale per un debutto narrativo di qualità.

Nata e cresciuta in provincia di Vicenza è insegnante di scuola primaria e counselor in formazione. Ha vissuto per tre anni a Londra dove ha intarsiato piccoli pezzetti del suo cuore alle panchine di ogni parco. Avidissima lettrice, sul suo comodino si trovano in ordine sparso non meno di cinque libri per volta. La maternità l’ha resa un po’ più coraggiosa facendole soffiare via ragnatele e polvere da tutti i racconti che teneva nascosti nella sua penna usb. Pensa che i libri siano medicine per l’anima senza alcun effetto collaterale.

ISBN 9788832923933

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Io sono Natura

30/03/2019 — Manuele Carbogno

  € 9,00   

 

A contatto con la Natura incontaminata il tempo svanisce. Si compatta e fuoriesce dall’orizzonte esistenziale. Il Poeta si distende nel paesaggio, e qui cammina con lo spirito in pace, ma pronto a ogni passo a farsi sopraffare dalla meraviglia, pronto a sentirsi affondare le radici dentro la terra, a innalzare le fronde al cielo. Nelle liriche di Manuele Carbogno si avverte innegabilmente il desiderio primordiale di unificarsi, immedesimarsi, e forse anche celarsi con/dentro la Natura, con cui ha un legame indiscusso e fortissimo. La poesia si fa strumento di riflessione capace di cogliere la magnificenza che l’insieme delle epifanie crea: un viaggio profondo alla scoperta di se stessi e del proprio valore vitale, della bellezza della vita sussurrata fuori dai ritmi frenetici cui siamo costretti dalla società. Attraverso l’accostamento quasi surrealista di lemmi in sequenza, alcuni dei quali preziosi, arcaici, raffinatissimi il Poeta crea assonanze e scompone al contempo parametri all’apparenza tradizionali.

Classe 1984, vive e lavora come falegname ed ebanista a Comelico Superiore (Bl) nelle Dolomiti. Osservatore della natura fin dall’infanzia, da alcuni anni si dedica alla ricerca di erbe spontanee officinali e alla coltivazione di spezie. Appassionato di studio e creazione di maschere, promuove laboratori creativi sull’arte del legno nelle scuole del Triveneto e collabora, fra le altre, con la Scuola Montessoriana di Sutrio (Ud). È co-fondatore della compagnia teatrale I Comelianti per la quale si occupa anche delle realizzazioni scenografiche. Scrive poesie da più di un lustro e nel 2018 è stato finalista al Premio Letterario Europeo Massa città fiabesca di mare e di marmo.

ISBN 9788832923865

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Melina

30/03/2019 — Franca Canapini

  € 9,00   

 

Racconto surreale, immaginifico, emotivamente potente, sorretto da invenzioni letterarie sempre sorprendenti per fantasia visionaria e delicatezza. L’avvio in apparenza assomiglia a una favola in cui una bambina di nome Melina si mette alla ricerca di un anello magico capace secondo un’antica profezia di rendere felice la sua mamma. Via via però i frammenti di narrazione, vere e proprie tavole metaforiche, illustrano, per lo più senza un ordine temporale e logico, le vicende reali e immaginarie, interiori ed esteriori, consce e inconsce, fisiche e spirituali della protagonista. Melina nel suo viaggio è affiancata, fisicamente o emotivamente, da un amico immaginario forse antagonista forse alter ego magari personificazione del dolore umano, suo specchio e sua antitesi, il misterioso Michele, al quale la bambina è legata da un’intesa che va oltre lo spazio e il tempo.

Nata a Chianciano Terme (Si), risiede ad Arezzo dal 1975. Laureata in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Perugia, ha insegnato Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado. A partire dal 2010 ha pubblicato sei raccolte di poesia, un romanzo e una raccolta di favole, per le quali ha ricevuto premi e segnalazioni. Fa parte del Consiglio dell’Associazione degli Scrittori Aretini Tagete ed è membro di giuria di alcuni premi letterari. Suoi lavori si trovano in diverse antologie e riviste di poesia, in vari siti e blog letterari e nel suo blog personale.

ISBN 9788832923902

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Ricordi

30/03/2019 — Carla Carloni Mocavero

  € 9,00   

 

Non c’è artista, autore, poeta che non si sia confrontato con quanto di più ancestrale esista a livello inconscio per ognuno di noi: il ricordo, spesso confuso e/o identificato con la memoria anche se, in realtà, i due termini hanno un significato diverso. Nella vita, così come nell’arte, alla memoria appartiene la necessità di tramandare il passato, di testimoniarlo anche attraverso una forma pubblica; al ricordo fa capo, invece, la volontà, quasi sempre inconscia, di migliorare la condizione della vita. La poesia ci aiuta a capire, a riassemblare le tessere scompaginate di un mosaico. Carla Carloni Mocavero afferra i ricordi e ne fa versi mirabili di immagini istantanee, intimisti ed eleganti. Parla al cuore del Lettore la poetessa, senza far mostra di artifici retorici ma con un linguaggio diretto in cui aleggia un soffio di melanconia. Primeggia un’attenzione sommessa e pudica per il tempo e le grandi illusioni della gioventù; la volontà di segnare alcuni percorsi fondamentali della sua vita, dai ricordi d’infanzia alla simbologia del viaggio, che per lei, umbra trasferita a Trieste, illustra le tappe personali dell’esistenza ma anche, simbolicamente, le tappe di una crescita intellettuale ed emotiva. La poetessa approccia un bilancio della sua vita, e lo fa aprendo la porta di una metaforica stanza, dove, simili a oggetti, giacciono le cose fatte e non fatte. Tra questi oggetti del passato ella cerca una cosa che non ha una forma precisa, un ingrediente capace di trasformare tutti quei simulacri del suo passato, vivificandoli.

È nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma collabora alla terza pagina di L’Osservatore Romano. Da molti anni vive a Trieste. Si interessata di religioni, di psicologia, di pari opportunità, di diritto di famiglia dedicando a questi argomenti articoli e trasmissioni radiofoniche. Ha collaborato con l’Università Popolare di Trieste e da oltre quindici anni dirige un Laboratorio di Scrittura creativa all’Università della Terza Età. Dall’8 marzo 2005 organizza con la Consulta Femminile di Trieste un Concorso internazionale di scrittura femminile Città di Trieste. È tra i soci fondatori del Pen Club di Trieste. Ha scritto poesie romanzi, saggi, racconti per ragazzi. Tra le sue pubblicazioni: Giorni di marzo, pubblicato a Perugia per i suoi dodici anni, Il grigio non mi appartiene, Campanotto 1995, (premio Massimiliano Kolbe), Lettere non spedite (premio Calentano 1997), Il treno il viaggio la casa, Ibiskos 2006 (primo premio Trieste Scritture di Frontiera Umberto Saba 2006), Parole al vento, Hammerle 2007, A lui racconterò quello che vidi, Ibiskos 2014. Alcune sue poesie sono state pubblicate in antologie o tradotte in inglese e in croato.

ISBN 9788832923872

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Salvata dal violino

30/03/2019 — Erika Caser

  € 9,00   

 

Venezia. Un’uggiosa giornata di novembre. Una giovane donna è in fuga dai demoni del suo passato e dal ricordo di una madre che non le è mai stata mamma, che quando ne avrebbe avuto più bisogno preferì voltarsi dall’altra parte. Il dolore sì è sviscerato in profonda sofferenza, in un aberrante senso di inadeguatezza e alienazione alla vita. La decisone estrema pare ormai maturata, il mare suo amante e amico la accoglierà per traghettarla nella pace e nel silenzio. Il destino beffardo, ancora una volta, però, decide per lei che oggi non ha più le treccine e non sta correndo nel vento per cogliere fiori da regalare alla mamma, oggi vorrebbe incamminarsi nell’unica direzione che il suo cuore riesce a sopportare. Un incontro imprevisto, un violinista e un gesto gentile da parte di questo sconosciuto che sa sorridere come nessuno. Sarà l’amore a risanare le ferite, la musica a darle una seconda possibilità o forse il tempo che demone-angelo sfumerà ciò a cui occorre voltare le spalle per sempre? Erica Caser tratteggia un racconto breve usando le parole come note su un pentagramma e dipana temi forti con spietata lievità stilistica.

Vive con la sua famiglia e lavora a Merano dove è nata nel 1974. Laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Trento, insegnante e specializzata in grafo-terapia, laureanda in Psicologia Clinica a Roma. Sin dall’infanzia legge e compone poesie, nelle quali trova la sua pace interiore. Ama passeggiare al mare e ascoltarne la voce amica. Innamorata da sempre degli animali, parte integrante della sua esistenza. La sua gioia più grande è la figlia Diana, nata il primo giorno d’estate, che ogni giorno la sa sorprendere in mille splendidi modi diversi.

ISBN 9788832923919

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Pazzo
.. di te

30/03/2019 — Giorgia Gozzi

  € 9,00   

 

Margherita è una giovane studentessa universitaria che si mantiene agli studi lavorando il fine settimana nell’osteria Il Covo dove gravitano, oltre agli avventori occasionali, il giovane proprietario, la sua cerchia di amici, e soprattutto i componenti di una cooperativa sociale che dà lavoro a persone borderline. Margherita è convinta di saper leggere la gente, di possedere la sensibilità necessaria per andare oltre la superficie, per scavare dentro un discorso, dentro una sensazione, dentro uno sguardo, una parola detta oppure non detta: in un certo senso è come decodificare tanti codici fatti di emozioni, di odori, di ricordi, di stati d’animo, percezioni, movimenti, guizzi. Il suo lavoro part-time, preferito al dare ripetizioni per potersi allontanare un po’ dai libri, distendere la mente e svagarsi, le permette di osservare un caleidoscopico campione di umanità. Tuttavia, quando inizia a ricevere sempre alla stessa ora della notte, le tre, messaggi minacciosi da uno sconosciuto, ne resta disorientata, sempre più preda di una sorda inquietudine che la porta a interrogarsi su chiunque le si avvicini, a mettere in dubbio le reali intenzioni di un sorriso, di uno scherzo, di un suggerimento. L’attesa dei messaggi dal suo stalker le toglie il sonno e con esso, lentamente, la lucidità, in un crescendo di angoscia che va di pari passo con l’infittirsi dei messaggi stessi. Chi è lo sconosciuto che l’ha presa di mira? È possibile che faccia parte della sua cerchia di conoscenze?

Vive a Novellara (Reggio Emilia), laureata in Lingue e Letterature Straniere Europee, lavora presso l’ufficio estero di una nota azienda reggiana. Ha pubblicato il racconto “La cuffietta viola” nella silloge Il rumore della terra, Historica, 2018; il racconto “Il banchetto cannibale” nella silloge Racconti emiliani, vol. I, Historica, 2018. È stata finalista al Premio Giovane Holden ed. 2018 nella categoria romanzo inedito.

ISBN 9788832923889

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Che mi racconti

30/03/2019 — Ivan Stephen Lo Pizzo

  € 9,00   

 

Che mi racconti è una frase che può essere adoperta in diversi modi e situazioni e ha molteplici significati. Altrettanto, Ivan Stephen Lo Pizzo ha assemblato e riconvertito i molteplici significati di una singola parola, anche di uso comune, in un gioco a incastro che vede protagoniste assolute le situazioni e le reazioni emozionali dei protagonisti delle vicende narrate: un ragazzino che sogna di imparare a leggere, un prete alle prese con una particolare tradizione paesana, un figlio che teme di non riuscire a ricordare il volto della madre. Tutti i personaggi di queste storie risultano caratterizzati non solo dalle azioni compiute ma soprattutto dalle omissioni: alcuni di loro perseguono scopi nobili, altri fini che ritengono tali, altri ancora non inseguono alcunché. In questo mosaico di tessere ribelli e disgregate, l’Autore non esprime mai giudizi, bensì come un novello cronachista osserva rispettoso e con un pizzico di compassione la varia umanità, perennemente in divenire, che sfila tra le pagine dei suoi racconti con il proprio bagaglio di bugia e verità, disgrazia e comicità.

Classe 1993, vive a Francofonte (Sr). Diplomato in Ragioneria, lettore onnivoro, ama stare a contatto con la natura incontaminata; lo sport, in particolare quello da combattimento, tanto che ne ha praticato uno per quasi vent’anni, ma non gli piacciono le risse; il suo paese e al contempo viaggiare; i cani e i gatti; il cinema ma non Hollywood; la musica Rap.

ISBN 9788832923957

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Lo straniero

30/03/2019 — Natalia Lenzi

  € 9,00   

 

Nelle valigie di cartone soltanto ricordi destinati a diventare memoria di un rimpianto lontano. Fine del XIX secolo. Dodici anni; fin troppi per un bambino dell’epoca, pochi per un adulto di qualsiasi tempo. Attraverso i suoi occhi spalancati al mondo, l’epica di una generazione. Meraviglia, incredulità, paura, disperazione, speranza, curiosità, ogni genere di emozione scrolla la sua anima, specchio del medesimo turbamento che sconvolge le sorelle più piccole, il padre e la madre. Non ha nome il bambino che narra il concepimento di un abbandono, il viaggio attraverso l’ignoto e il terrore del rifiuto; è un giovane adulto in una folla di uomini e donne animati da desideri e disperazione, troppo piccolo per pretendere spiegazioni, troppo grande per non comprenderle. La speranza invece ha un nome preciso. La speranza si chiama America. La Terra dove dimenticare la miseria, dove costruire un futuro, dove trovare un lavoro, dignità e magari ricchezza. Una Terra madre e matrigna, benevola e inflessibile, accogliente e critica, amica e giudice. Una Terra dove il Nulla del presente può divenire Incognita dell’avvenire. Una Terra dove diventare straniero.

È nata nel 1971 a Pistoia, in Toscana, e vive a Quarrata. Diplomata all’Istituto Tecnico Industriale di Pistoia, ha frequentato per qualche anno la Facoltà di Chimica presso l’Università degli Studi di Firenze, pur senza completare il percorso degli studi e conseguire la laurea. Il lavoro nell’attività di famiglia, prima, e in quella del marito, poi, si è interrotto per sua scelta con la nascita della figlia. Appassionata di storia, ha iniziato a scrivere poco dopo essere diventata mamma. Amante della carta e penna, racconti e romanzi ambientati nel passato o tratti dal quotidiano hanno presto consumato fiumi di inchiostro. Ha pubblicato con Ibiskos Editrice Risolo: Il Volere dei Padri, premio della critica al Premio Michelangelo Buonarroti, nel 2015; La Taverna dell’Anatroccolo Nero ricevendo buoni riconoscimenti tra cui il premio speciale al Premio Prato: Un tessuto di cultura, nel 2016. Per Albatros Il Filo ha pubblicato La storia di Nora, con cui si è aggiudicata tra gli altri la vittoria al Premio Firenze Capitale d’Europa, nel 2015. Nel 2017 ha vinto il Premio Letterario Giovane Holden sezione racconto inedito e pubblicato Ho deciso che devi morire, Giovane Holden Edizioni, aggiudicandosi l’anno successivo il diploma d’onore con menzione di encomio al Premio Michelangelo Buonarroti.

ISBN 9788832923858

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Destinazione Tina Pica

30/03/2019 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

Tina Pica (1888-1968), figlia d’arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d’oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l’avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all’italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie Pane, amore e… con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, Pane, amore e gelosia le vale il Nastro d’argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Questo libro la ricorda attraverso le testimonianze di parenti, amici, compagni di lavoro, giornalisti e critici.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli; Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, ed. Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne e L’ospite inatteso. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832923995

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Metà e metà
Ensemble

30/03/2019 — Fabio Pinna

  € 9,00   

 

La silloge si sofferma sui microscopici cicli di vita che animano il sentimento romantico. L’amore spogliato dei suoi canoni ideali, piuttosto un insieme di forze costanti che costruiscono e demoliscono. Lì, nella parte sommersa dei cuori. Quella parte più facile da ammettere che da vivere, giorno per giorno, da accettare e da addomesticare. L’amore vive emerso, sopra tutto questo. Il punto fermo mai messo a repentaglio. Una metà più un’altra metà perché insieme siano amore, la nostra metà in un’altra metà per essere pari pur restando dispari. Insieme. Si struttura idealmente in tre sezioni, non evidenziate particolarmente nel testo, che corrispondono a tre fasi, o contingenze, del rapporto sentimentale: la perdita di tutte quelle piccole cose che sono motivo di unione e la relativa consapevolezza, i picchi e i precipizi la cui media aritmetica risulta nel viversi giorno per giorno, e quei momenti di grazia in cui si riesce a sovvertire la realtà vivendo con più incanto, leggerezza e meno stanchezza l’insieme. Il ritmo è dato da un’impostazione che si potrebbe definire step by step, con variazioni improvvise di intensità e velocità, nei versi, volte a concretizzare anche nella parola un ritmo di vita: un passo alla volta, una gioia, un’avversità, una precarietà alla volta. Un ritmo adagio di brevi semiminime e pause in cui è possibile accorgersi di tutto. E quindi, vivere tutto. L’ambientazione è il disincanto, sempre pronto alla meraviglia. Splendore e buio. Non solo come è l’amore ma come, probabilmente, è la vita intera. Metà e metà. Splendore e buio. Ensemble.

Nato nel 1983 a Cagliari. Bookblogger e promotore editoriale. Nel 2012 fonda www.leggereacolori.com, un progetto collettivo che offre la recensione di un libro al giorno e approfondimenti letterari. Questo spazio cresce fino a diventare occasione di crescita professionale e un punto di riferimento non solo per i lettori ma anche per gli autori, che si posso avvalere di servizi di web marketing specifici per la promozione dei propri libri. I libri, per diletto e per professione, sono sempre al centro. Pubblicazioni poesia: Un sogno diventa realtà, Montedit, 2004; L’amore non citofona, Letteratura Alternativa, 2016. Pubblicazioni narrativa: Murales, Montedit, 2005; Senza sottile dispiacere, La Riflessione, 2006; Il lieto fine è dispari, Createspace Publishing, 2015.

ISBN 9788832923896

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Punti di vista

30/03/2019 — Giovanni Renella

  € 9,00   

 

Leggenda vuole che una sera mentre Ernest Hemingway è al bar con gli amici scommetta di riuscire a scrivere una storia (bella) in sei parole e ovviamente vinca con la famigerata “For sale, Baby shoes, Never worn”. Difficile imbattersi in una storia, perché di storia si tratta, più triste di questa qui. È spiacevole, perché alle leggende ci si affeziona subito, ma pare proprio che questa storia sia frutto della fantasia di un agente letterario, Peter Miller che l’ha pubblicata in un libro uscito nel 1991. Certo, resta una bella storia, ma è una bella storia falsa. Che tuttavia continua a essere utilizzata, citata, copiata: nel corso degli anni sono stati lanciati diversi contest nel tentativo di creare qualcosa di simile e ugualmente forte, sempre in sei parole così come in centoquaranta caratteri poi portati a duecentottanta. Le storie brevi (e belle) piacciono ai lettori anche a quelli più attratti dai social che dalla carta stampata. Non caratteri ma parole, duecentottanta, il limite in cui Giovanni Renella circoscrive i suoi racconti e descrive la realtà osservandola da una differente angolazione. Gli insoliti protagonisti delle sue storie, siano essi persone o oggetti, si muovono inseguendo trame che schiudono al lettore appunto una prospettiva di osservazione alternativa, curiosa e insolita. E solo nelle ultimissime righe rivelano l’identità dei protagonisti o un epilogo inatteso. L’invito dello scrittore, permeato di garbata ironia e sorretto da un’ottima tenuta stilistica, è quello di guardare agli accadimenti e alle cose da un altro punto di vista. Quella che noi consideriamo, infatti, realtà effettuale, si dimostra ingannevole nelle premesse e l’effetto sliding doors è dietro l’angolo.

Nato a Napoli nel 1963, agli inizi degli anni Novanta ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI. Ha pubblicato una prima raccolta di short stories, intitolata Don Terzino e altri racconti (Graus ed. 2017), con cui nel 2017 ha vinto il premio internazionale di letteratura Enrico Bonino, ha ricevuto una menzione speciale al premio Scriviamo insieme ed è stato finalista al premio Giovane Holden; nello stesso anno con il racconto “Bellezza d’antan” ha vinto il premio A… Bi… Ci… Zeta; nel 2018 alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie Sette son le note (Alcheringa ed.) e Ti racconto una favola (Kimerik ed.).

ISBN 9788832923926

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Imperfetto prossimo

30/03/2019 — Silvia Sardini

  € 9,00   

 

La trama di Imperfetto prossimo evolve lungo un filo sottile, volutamente impercettibile, che il lettore è chiamato a dipanare attraverso le vicende dei personaggi, edificati nello spazio stesso del sentire e in un’unica dimensione priva di tempo. Ciascuno dei protagonisti incarna uno stato interiore o un sentimento nel quale il lettore può riconoscersi e rappresenta il singolo tassello del più ampio e sempre incompiuto mosaico dell’Essere, al quale tende con la propria imperfezione. Un espediente narrativo statico accomuna le singole storie ponendosi anche come filo conduttore del romanzo breve, mentre la voce narrante concerta, chiarisce e riflette il punto di vista dell’Autore-personaggio. Il finale aperto colloca Imperfetto prossimo nel clima inquieto in cui si muove l’uomo contemporaneo, costantemente alla ricerca di se stesso in una società sempre più veloce e caotica che lo annienta, votandolo al dissidio, all’introspezione e alla solitudine.

Dopo gli studi classici, si laurea in Lettere con una tesi in Antropologia culturale. Insegna presso il Liceo Artistico di Spoleto. Pubblica la sua prima silloge poetica, Sulla rotta di Icaro, nel 2008: segnalata dalla giuria al Premio Letterario Nazionale Libro d’oro e insignita del Premio Liguria nell’anno successivo, è in finale al Premio Letterario Nazionale Il Golfo e all’Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Recco nel 2010. L’interesse per le numerose varianti del genere, la spinge a sperimentare le forme dell’aforisma, del paradosso e del Koan: nel 2010 si classifica al terzo posto nella sezione Koan alla IV edizione del Premio Nazionale di Filosofia e nel 2011 al secondo posto (con primo premio non assegnato) nella sezione Paradossi. Nel 2015 la raccolta di aforismi Sola Andata confluisce nel volume Geografie minime, curato da Sandro Montalto per la casa editrice Joker; si classifica seconda al Premio Letterario Nazionale Bukowski e pubblica la sua seconda silloge, Prima che vinca il sole, Giovane Holden Edizioni. Nel 2017 compare nel volume di Punto a capo Edizioni Aforismi al femminile. Nel 2018 si classifica terza al Premio Letterario Nazionale Bukowski e pubblica la sua terza silloge Senza peso sul fondo, Giovane Holden Edizioni. È vice referente per l’Umbria dell’ADI-SD, Associazione degli Italianisti Sezione Didattica. Vive a Foligno.

ISBN 9788832923940

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Parole sostenibili

30/03/2019 — Stefania Vecchiato

  € 9,00   

 

Lavinia Stairs è una donna che ama la vita semplice, si batte in difesa degli animali e per una Natura ecosostenibile. A un certo punto decide di abbandonare lavoro e conoscenti e di trasferirsi in una casa circondata da un ampio giardino dove coltiva erbe aromatiche. La sua porta è sempre aperta per offrire a chiunque, viandante esploratore ladro o animale di passaggio, cibo e acqua fresca. Ma voltare le spalle al passato, tagliare i ponti con una vita precedente non garantisce che i ricordi non tornino a porre dubbi, suggerire riflessioni, lacerare certezze. Lavinia li disperde traducendoli in versi e continuando la sua metaforica ricerca dei valori fondamentali dell’essere umano. Stefania Vecchiato sceglie una inusuale contaminazione di genere in cui il labile confine tra narratore e personaggio si sfuma in quello tra realtà e immaginazione.

È nata a Treviso nel 1982 e vive a Oderzo (Tv), dove coltiva la sua passione per la scrittura e per i gatti. Ha pubblicato con La Lettera Scarlatta Edizioni Stalle da Sapone nel 2015 e In Me Mago Agere nel 2016.

ISBN 9788832923834

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'ora del sole e della luna

15/03/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 12,00   

 

L’individualità di ogni poeta e di ogni poesia consiste in un diverso modo di sentire, di interpretare le cose, e nei fattori di tale diversità rientra anche la specificità del sentire in quanto donne. Daniela Conti Benassi affresca una silloge in cui riversa il suo mondo, i suoi affetti, le sue malinconie, il suo dolore per la perdita di due persone a lei molto care, affronta l’abisso della sofferenza e dello sconforto. Versi dolci, amari e intrisi nel sale della vita per un banchetto di parole e sensazioni. Pensieri liberi, rose affidate al mare da carezzare senza aver paura di pungersi. Parole scritte di getto o pensate, ponderate e scelte o gettate a caso, interconnesse o frammentate. La maggior parte dei ricordi impressi nelle sue poesie sono, per citare un’espressione di montaliana memoria, aspramente felici. È la scrittura amica fedele della mia solitudine che consente alla Poetessa di elaborare consapevolmente il proprio vissuto emotivo, avviando un dialogo intimo con quella parte di sé che deve trovare la forza di continuare il viaggio verso un orizzonte in cui si fonde e confonde l’ora del sole e della luna: felicità e melanconia.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Appassionata lettrice, preferisce i poeti spagnoli. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a… poesie per ricordare, Aletti Edizioni; Riflessi 48. M’illumino d’immenso, Edizioni Pagine; Favolando. Rosso. Li chiamano animali, Edizioni Alcheringa; Storie di immaginaria realtà, Giovane Holden Edizioni. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832923988

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il gioco dei giorni futuri

15/03/2019 — Carla Carloni Mocavero

  € 13,00   

 

Valentina è seduta al bar dell’aeroporto di Milano in attesa di proseguire per New York. Da sempre impegnata per la difesa dei diritti dei bambini, è stata convocata dall’Onu per far parte di una commissione che dovrà mettere a punto un piano di aiuti internazionale. Per lei si tratta di un grande riconoscimento, e fino al momento in cui trova in borsa un biglietto affettuoso del marito è convinta non solo di godersi appieno ma anche e soprattutto di meritarsi quei tre mesi lontana da casa, dalla sua città, Trieste, e dal momento difficile che la sua famiglia sta attraversando. Invece poche parole rimettono tutto in discussione e allora Valentina, come fa di solito quando qualcosa la preoccupa, rievoca i fantasmi dei suoi familiari: la nonna Emma che fantasticava immersa nei romanzi, il severo nonno Umberto, mamma Matilde devota e sempre pronta al sacrificio, l’amato papà Pietro, gli zii Giuseppe, poeta angosciato ed errabondo, e Gigino, amante delle belle cose e un po’ narciso, la zia Laura, sempre allegra e disponibile. Tutti loro ritornano con i loro ricordi in quel bar dell’aeroporto. Ma cosa vogliono dirle, Valentina non lo sa. Sa solo che il desiderio di proseguire è perlomeno pari a quello di tornare indietro. Un romanzo al contempo intimo e corale, sulle contraddizioni, più spesso di sapore dolceamaro, di un mondo che cambia senza sosta, trascinando con sé chiunque ne faccia parte.

È nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma collabora alla terza pagina di L’Osservatore Romano e alla stesura di voci socio-politiche per la Grande Enciclopedia Curcio. Da oltre quarant’anni vive a Trieste dove si interessa di religioni, di pari opportunità, di diritto di famiglia, di violenza sulle donne e sui minori dedicando a questi argomenti articoli, trasmissioni radiofoniche (Rai del Friuli-Venezia Giulia) oltre a un’intensa attività nell’associazionismo femminile. Ha collaborato con l’Università Popolare di Trieste tenendo conferenze per le Comunità Italiane dell’Istria e Dalmazia e dirige un Laboratorio di Scrittura creativa all’Università della Terza Età. Già Presidente della Consulta Femminile di Trieste è cofondatrice del Concorso internazionale di scrittura femminile Città di Trieste. Ha scritto poesie, romanzi, saggi, racconti per ragazzi che hanno ottenuto riconoscimenti e sono riportati in diverse antologie anche straniere. Tra i suoi romanzi: Il Figlio di Ishin, La donna che uccise il generale e La casa di Amalia. Specchio di James Joyce che ha ottenuto il premio Ultima Frontiera città di Volterra nel 2008 ed è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino nella XII Settimana della lingua italiana nel mondo nel 2012.

ISBN 9788832922998

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

A sud

28/02/2019 — Roberto Capocristi

  € 15,00   

 

Jacopo è un giovane disoccupato che sbarca il lunario vendendo la mobilia di casa e grazie a qualche soldo che gli passano gli anziani genitori. In un pomeriggio di noia, con l’estate incipiente che comincia a scaldare la città, si rifugia in una mostra di fotografie e lì conosce Anna. È un colpo di fulmine e i due passano la notte insieme a casa di lei. Anna divide l’appartamento con Nastassja, una bellissima ragazza russa di poche parole, con un talento smisurato per la fotografia e la passione per il sud. Qualche giorno dopo, Jacopo scopre che Anna è a capo di una banda di rapinatori e accetta di partecipare al colpo alle poste con l’incarico di fare il palo. Nel frattempo la ragazza russa parte per il sud, senza telefono al seguito e senza dire dove. La rapina naufraga tragicamente ma Jacopo riesce a defilarsi e a passare inosservato. Purtroppo per lui, Nastassja gli aveva scattato numerose fotografie in compagnia di Anna e si è portata via la vecchia macchina fotografica analogica con l’intenzione di fare una mostra. Jacopo deve rintracciare Nastassja e recuperare il rullino con le foto compromettenti, che dimostrerebbero senza ombra di dubbio la sua complicità con i rapinatori. Nastassja, che non ha detto a nessuno dove avesse intenzione di andare e che ha un concetto di sud che racchiude un’area compresa dalla Lunigiana all’Africa subsahariana, è partita senza nemmeno salutare il suo fidanzato. Spinto dalla disperazione e dalla paura e con poche, sommarie indicazioni, Jacopo comincia un viaggio alla ricerca di Nastassja, con un’auto sgangherata presa a prestito da un amico e con le idee confuse. In compagnia di vecchia musica, con pochi soldi in tasca e con la paura di non fare in tempo a salvarsi, viaggia attraverso la provincia italiana, conosce la notte, la bellezza incantata del paese e l’amore. A sud, più a sud di quello che avrebbe voluto, forse c’è la soluzione del suo problema…

È nato a Susa (To) nel 1966. Vive in Val di Susa, dove da oltre vent’anni esercita la professione di geometra. Lettore bulimico e consumatore instancabile di cinema e musica, ha già scritto sotto il medesimo pseudonimo sei romanzi. È animato da un amore incondizionato verso la natura, gli animali e lo sport. A tempo perso collabora all’amministrazione di una pagina di satira molto amata e cura un blog, dove pubblica gratuitamente alcuni dei suoi racconti. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2017 Chilometro 53; con la versione inedita del romanzo A sud ha vinto l’edizione 2018 del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832923711

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Hulk si innamora

28/02/2019 — Valentino Bellucci

  € 12,00   

 

A dispetto di quel che generalmente siamo disposti ad ammettere, il confine tra realtà e pura creazione della nostra immaginazione soggettiva non è così netto come ci s’immagina; è solo un velo sottile, che in qualunque momento può lacerarsi e far sì che noi ci troviamo, stupefatti e sconcertati, nel bel mezzo di quella misteriosa terra di nessuno che non è né l’una cosa, né l’altra. Occorrerebbe anche distinguere fra il reale e la realtà. Non sono termini equivalenti: quella che noi chiamiamo realtà è solo quella parte del reale che giungiamo a percepire, a dedurre, a immaginare. Ma, oltre al reale percepibile e intelligibile, vi è una parte che sfugge ai nostri sensi e perfino ai nostri concetti, agli stessi sforzi della nostra immaginazione. Chi ci garantisce che le cose che noi possiamo vedere, udire, siano reali? E se fossero il frutto di una vivida allucinazione, di un insolito scherzo involontario della nostra stessa fantasia? Se fossero la condensazione, per così dire, dei nostri sogni, delle nostre aspettative, delle nostre paure? Chi mai potrebbe dirlo? Viaggio iniziatico e avventura tra un filosofo rinascimentale, un fumetto e un narratore, alla ricerca di se stessi e di un senso della vita. Attraverso incontri straordinari e con l’ausilio di molte riflessioni filosofiche il lettore è condotto nel cuore del mondo della fantasia attraverso personaggi simbolici, cinematografici e molto altro… L’ironia è il filo rosso della narrazione, poiché ogni storia è pur sempre la storia di un sogno, di qualcosa che ha un inizio e una fine.

Nato a Weinheim nel 1975, ha insegnato presso le università di Macerata e Urbino; è docente di Storia e Filosofia nei licei italiani. Si dedica da anni allo studio della cultura vedica e ha pubblicato un saggio sulla mistica indiana più esoterica: Lo yoga devozionale indiano. Il vaishnavismo, Xenia ed., 2011. Ha al suo attivo importanti saggi e articoli di filosofia e orientalistica. Inoltre si dedica al Bhakti-yoga all’interno della millenaria tradizione spirituale di Maestri qualificati (brahma-madhva-gaudya-sampradaya). Dipinge e si dedica alla poesia. Il suo operato ha lo scopo principale di divulgare una tradizione spirituale e scientifica in grado di fornire alla società occidentalizzata gli strumenti per risolvere alla radice i suoi mali sociali e psicologici.

ISBN 9788832923735

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La notte del perdono

28/02/2019 — Nelly Morini

  € 15,00   

 

Guenda e Roman, innamorati e finalmente sereni dopo il tentativo della famiglia di lui di separarli, decidono di affidare la figlia Arianna alla nonna paterna per votarsi interamente alle scene. Sulla scia del successo di Voglia di tango, voglia d’amare calcano i più importanti palcoscenici d’Europa interpretando le commedie che la brillante Lucy Santavila scrive e dirige per loro. O meglio per lui, Roman, di cui è ancora nonostante tutto innamorata. Rappresentazione dopo rappresentazione, gli anni trascorrono veloci finché un senso di malcontento inizia a serpeggiare nel loro quotidiano. Al termine della ennesima stagione teatrale al Sistina di Roma, Guenda decide di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla figlia, ormai quasi un’estranea. Roman, invece, si tuffa subito in un nuovo copione cedendo alle lusinghe di Lucy. Nel frattempo a Parigi, si intersecano le vicende di Giorgio Raimondi, vero artefice del tentativo in passato di separare la coppia, con quelle della giovane e ingenua Mireille fidanzata con il ricco rampollo di una famosa famiglia parigina, viziato e violento. Una storia appassionante, che riscopre nell’amore la forza originaria dell’esistenza.

Attiva per anni nel settore turistico è ora pensionata. Single, vive ad Ascona, sulle rive svizzere del lago Maggiore. Il suo segno zodiacale è il Leone. Parla quattro lingue, scrive per diletto e per estraniarsi dalla routine quotidiana. Ama gli animali, il teatro e la poesia, che è la sua grande passione. Nel 2014 ha conseguito una menzione speciale al Concorso Roma Writers e il secondo posto al Concorso letterario indetto dall’Associazione culturale Il Picchio di San Giuliano Milanese. Nel 2016, la stessa Associazione le ha conferito il diploma d’onore per la poesia e nel 2017 per l’epistola “Fiume di parole in piena”. Ha pubblicato Le ultime dalie d’autunno, Booksprint ed., e per Giovane Holden Edizioni la saga della famiglia Raimondi Chiudi gli occhi e seguimi, Vento di primavera sul lago, e Voglia di tango voglia d’amore.

ISBN 9788832922967

La scatola senza pareti

28/02/2019 — Andrea Dell'Erba

  € 13,00   

 

Gabriele è un giovane programmatore software che vive in un paesino della provincia lombarda. Le sue giornate sono sempre uguali, scandite dalle stesse facce, dalle stesse persone, dalle stesse storie. Genitori separati, un fratello con cui non condivide quasi più nulla e una indipendenza ottenuta prendendo in subaffitto un appartamento da un parente che fino a quel momento non ricordava di avere. Apparentemente un bravo ragazzo, studioso e lavoratore, in realtà cela nel profondo un’inquietudine che sconfina nella violenza, nel desiderio di ferire non solo se stesso ma anche chi è più fragile di lui. La sua maschera di argilla si incrina un mattino quando rinviene sullo zerbino davanti casa una scatolina con su scritto, a pennarello nero, il suo nome. Lì per lì è motivo di semplice curiosità, ma la sera mentre sta fumando un po’ d’erba sul terrazzino una voce proveniente proprio dalla scatola gli dice che conosce la sua insoddisfazione e lo invita a seguirlo in un mondo dove ciò che appare è davvero e dove nessuno è costretto a indossare una maschera. Un’allucinazione? Il tentativo della sua coscienza di redimere una giovane vita stropicciata sotto la delusione di un amore che ha mostrato, inevitabilmente, le sue crepe? Eppure, quella voce lo spinge a mettere in discussione le sue aspettative e lo proietta alla ricerca di quella parte di sé ancora capace di godere delle piccole e grandi gioie dell’esistenza. Un romanzo d’esordio intenso e bruciante.

Vive in un piccolo paese in provincia di Varese, città in cui ha frequentato l’università di informatica e dove ha svolto il suo primo lavoro: il programmatore software. Ben presto però ha compreso che non faceva per lui un lavoro a scrivania così si è dimesso e ha iniziato a viaggiare in Europa e in Italia, coltivando la passione per la scrittura. Studia lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Milano.

ISBN 9788832922974

Nessuno mi chiede di te

28/02/2019 — Pierluigi Gronchi

  € 12,00   

 

Il senso della vita è, forse, semplicemente il senso che si decide di darle. O come canta Vinícius de Moraes La vita non è un gioco, amico/ la vita è l’arte dell’incontro. È il caso, la coincidenza, il destino, la vita che ci fa incontrare qualcuno o qualcosa che ci fa vibrare. Incontrare un amore, un amico, una persona con cui costruire e inventare un noi. Altrettanto incontrare un libro, un animale, un soffio di vento in primavera. Alzarsi una mattina e avere la consapevolezza che qualcosa sta per cambiare. I gesti sono gli stessi. Stessi i rituali, gli obblighi e le responsabilità. Eppure avverti una specie di brivido positivo. Una sensazione, un’intuizione. Qualcosa sta per far irruzione nella tua vita. Tu non puoi e non vuoi evitarlo. Perché quell’incontro, non importa se durerà un attimo un giorno un anno o più, riposizionerà le tessere del mosaico. L’arte dell’incontro è quella che, nei primi istanti, fa succedere tutto e niente. Prima non c’era, adesso c’è. E tu, che non sei mai stato, adesso senti l’avventura nelle cose quotidiane. L’arte dell’incontro è quella delle vite quando si sfiorano e non si invadono. Il momento prima della definizione. La vigilia delle certezze. L’alba dei ricordi quando torni a essere io. Gli incontri veri si fanno solo così, con la consapevolezza che potrebbero non durare, che potrebbero continuare a esistere solo dentro di te, che potrebbero non chiedertene mai notizia. Una silloge intensa, elegante e musicale venata di una melanconia che trafigge i sensi e le emozioni.

Nasce a Pontedera (Pi) nel 1945 da famiglia operaia. Frequenta tutti gli ordini di scuola, fino al conseguimento del Diploma di Ragioniere. Nel frattempo già scrive versi ed è fra i fondatori insieme a G. Ciabatti, suo conterraneo, vincitore nei primi anni ’60 del Premio Nazionale di Poesia Giosuè Carducci, di un Circolo Culturale molto attivo in quel periodo. Seguono il lavoro come impiegato, il matrimonio e più tardi, l’iscrizione alla Facoltà di Lettere presso l’Università di Pisa dove frequenta, con particolare interesse, il corso di Filosofia del Prof. Bodei. Esperienza di breve durata per difficoltà pratiche e familiari. Poi più niente, a eccezione di rare partecipazioni ad alcuni concorsi letterari, fino alla pubblicazione con Giovane Holden Edizioni delle sillogi Solitudini e altre assenze, 2014, e Il Tempo e l’Attesa, 2016. Vive e lavora in provincia di Pisa.

ISBN 9788832923742

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Nonna Cioccolata

28/02/2019 — Franco Sorba

  € 15,00   

 

La morte al compimento dei cento anni di Maria Granda, donna controversa ma rispettata, è occasione inderogabile perché la sua famiglia allargata, apparentemente disunita e distante, si ritrovi per dividersi la sua eredità. Generazioni diverse si incontrano a Italia, distretto di Tupungato in Argentina, dove Maria, originaria di Cellarengo, in Piemonte, gestiva la hacienda di famiglia. Nel loro confronto si allentano le maglie del tempo che offuscavano antichi e drammatici eventi, lasciando affiorare verità terribili ma solo in apparenza disgreganti. In un crescendo di emozioni, i segreti che erano stati accuratamente celati tornano a galla, ma ciò che viene alla luce – imbarazzanti legami col nazismo, cadaveri occultati, paternità insospettabili – non sono che inutili epifanie. Eppure è proprio nelle situazioni difficili che emergono i legami tra le persone, sono questi valori, che siano di sangue o di affetto, a contare veramente. Una appassionante vicenda di migranti e delle loro migrazioni tra due continenti, Europa e America del Sud, a cavallo di due secoli. A una prima impressione, non vi sono molte similitudini con gli eventi epocali che, con sbarchi giornalieri, caratterizzano i giorni nostri, ma è un inganno dovuto alle diversità culturali: gli esodi hanno in comune tra di loro le sofferenze che patiscono le popolazioni che si spostano e i traumi che si generano nei luoghi di accoglienza. L’autore sembra giocare con le ossessioni e i sentimenti dei personaggi, creando per ognuno di essi personali contributi e un suo ruolo specifico, necessari per districarsi in una trama altrimenti complessa.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; Imago Vocis e Tenera la notte, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832923728

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Perlanera

28/02/2019 — Laura Del Veneziano

  € 14,00   

 

Dopo il funerale della nonna, Giulia è tornata a Milano, alla sua vita quotidiana, portando con sé lo specchio di oKram. La pubblicazione del suo primo romanzo le dona una certa notorietà e nel corso di una serata di beneficienza incontra il suo ex compagno di università, Giacomo, stimato e apprezzato restauratore di manoscritti. Tra loro è subito attrazione. Lei, indipendente per natura e ancora legata al ricordo-rimpianto di un amore che non si è concretizzato come avrebbe desiderato, è una sfida per Giacomo, consapevole che i suoi sentimenti sono forti e sinceri come mai gli è capitato di provare. Venuto a sapere dell’alone di mistero che circonda lo specchio di oKram, l’uomo è deciso a svelarlo e si mette alla ricerca di un antico testo in cui si narra di una leggenda che potrebbe rifarsi alla vicenda del primo proprietario dello specchio e delle sue tre figlie. Nel frattempo, a Milano arrivano i soldati inviati per pattugliare le strade e prevenire altri atti di terrorismo. Tra loro, c’è Leonardo deciso a riconquistare Giulia. La sua presenza e le sue intenzioni sconvolgono l’equilibrio raggiunto dalla donna. In questa caleidoscopica situazione, torna a farle visita l’uomo dei suoi sogni ricorrenti, per rivelarle, la notte di Natale, tutta la verità sulla storia dello specchio. Ma è pronta Giulia? È quasi stupefacente la capacità di entusiasmo e di creazione di atmosfera dell’autrice, che riesce a delineare personaggi in bilico tra favola e realtà.

Nata ad Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo Degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dottor Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. È stata Presidente dell’Associazione Eva Con Eva Onlus che si occupa di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica” Quaderno n. 1, La passione della clinica, edito da ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017; Lasciami parlare, s.e., 2018.

ISBN 9788832922981

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Fra gli ultimi del Mondo - Vol
2

05/02/2019 — AA. VV.

  € 10,00   

 

Una miscellanea di sei racconti e cinque liriche, che rappresenta un assaggio del meglio che la seconda edizione del Premio Letterario Gli ultimi del Mondo, spin off del Premio Montale Fuori di Casa, ha prodotto a livello lirico e narrativo.

ISBN 9788832923766

La scacchiera sospesa

31/01/2019 — Bebo Rebuzzi

  € 14,00   

 

La morte di un figlio è un buco nero che inghiotte il tempo. Un dolore dal quale non ci si riprende mai, una ferita che non si chiude. È così anche per i genitori di Sauro De Guidi, trovato impiccato nella sua casa. Le indagini della procura di Mantova, sebbene mettano in evidenza alcuni dettagli atipici, fanno propendere gli inquirenti per un suicidio poiché il giovane lascia una lettera di addio indirizzata alla figlia. Ma il padre, Antonio, non ci sta e sollecita con insistenza, ricorrendo anche a sit-in davanti gli uffici della stessa procura che il caso non venga chiuso. Né il commissario incaricato né il gip però hanno dubbi, così la morte del giovane è non solo archiviata come suicidio ma si lascia intendere che Sauro potrebbe essersi risolto a tale decisione anche a causa di carenza d’affetto da parte dei genitori. Cinque anni dopo, Antonio strappa un colloquio con il nuovo capo della sezione giudiziaria, il commissario Roberto Pilati, e lo convince a riaprire il caso. Il commissario, a capo di una squadra affiatata, è intenzionato a rispondere all’unica domanda che conta per Antonio De Guidi: perché il figlio finalmente sereno, con una fidanzata di cui era innamorato, alla vigilia di intraprendere un nuovo lavoro si sarebbe tolto la vita? Con una scrittura mobile e asciutta Bebo Rebuzzi dà vita a un romanzo sull’amore e sull’odio, sul dolore e sulla redenzione. Una trama compatta e serrata, che inchioda il lettore dentro i personaggi, nelle loro vite comuni.

Alberto “Bebo” Rebuzzi è nato e risiede a Suzzara (Mn). Laureato in ingegneria, è stato dirigente d’impresa. Tra i suoi hobby la lettura, il cinema, e lo sport in particolare tennis e atletica leggera che ha anche praticato da ragazzo. Ha pubblicato nel 2017 La difesa Philidor, omicidio in golena, ed. Curcio e nel 2018 in coppia con Adalberto Scemma Gioco x sport ed. Il Rio.

ISBN 9788832923759

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Una vita in prima linea

25/11/2018 — Ornella Benetti

  € 13,00   

 

Seneca, il filosofo latino, diceva che non conta quanto la nostra vita sia lunga, ma come la spendiamo. E ancora, che nessuno può dire di aver avuto una vita bella e fortunata, finché non arriva al termine. Ornella Benetti, alle soglie dei sessant’anni, narra di sé e del rapporto con la malattia che l’ha colpita giovanissima. Una malattia misteriosa all’esordio, che poi si è rivelata sempre più invadente e che, insieme a gravi errori diagnostici, ha segnato la sua vita. Senza mai darsi per vinta ha cercato di superare ogni volta il limite, ogni ostacolo che le si parava davanti, grazie a due doni che non sono mai venuti meno: il coraggio e la tenacia da un lato, una meravigliosa famiglia sempre a fianco dall’altro. Ha vissuto e vive intensamente. Ha studiato, ha lavorato, ha amato gli animali e le persone. Ha assaporato il mare e la montagna, ha viaggiato per l’Europa e oltre. Questo scritto è autobiografico nel senso più autentico del termine. E anche più doloroso. Gioia e lacrime, vittorie, sconfitte e ripartenze. È la storia di una donna che nel mettere a nudo le ferite aperte del corpo e dello spirito lancia un messaggio di grande speranza. Perché quando sembra che la vita ci rubi qualcosa, in realtà ci sta offrendo un’occasione inattesa per uscire da noi stessi, valorizzando davvero ogni istante che ci viene donato.

Classe 1959, vive a Torre del Lago (Lu). È assistente sociale. Ha insegnato nelle scuole elementari e lavorato presso una società viareggina che si occupa di apparecchiature elettroniche nucleari.

ISBN 9788832922950

Cresci con me

31/10/2018 — Marco Palagi

  € 15,00   

 

Cresci con me è un atto di amore. La testimonianza di un volontario attivo che ha sperimentato sulla propria pelle le difficili condizioni in cui versano molti bambini a Sighet, cittadina della Romania ai confini con l’Ucraina. Marco Palagi, da due anni nelle fila di Time4life, ha affrontato parecchie missioni di aiuto e sostegno a due case-famiglia: quella di suor Bianca e quella di suor Adriana. Qui, bambini di età variabile, dalla prescolare all’ultima classe delle elementari, in balìa di una famiglia spesso non in grado di supportarli, per sopravvivere e sperare in un possibile futuro si affidano alla bontà di due religiose infaticabili e di un gruppo di volontari che non si risparmia pur di assicurare loro, cibo, riscaldamento e affetto. Sfogliando le pagine del libro, che raccoglie foto dei bambini di volta in volta alloggiati nelle case-famiglia, si ha la sensazione di assistere a un percorso di crescita lungo il quale l’adulto impara dal bambino e viceversa a fidarsi e affidarsi e soprattutto ad amare senza riserve. Eppure, come precisa l’autore nella sua lettera aperta al lettore, una cosa è raccontare quest’esperienza un’altra è immergersi nella realtà di Sighet e lasciare che colpisca i tuoi sensi con gli odori, i colori, i movimenti, le vicinanze e le distanze, le voci, i silenzi, gli sguardi. Una sensazione quasi ossimorica schiaffeggia il lettore di fronte alle smorfie divertite dei bambini, alla partite di calcetto: gesti uguali a quelli dei nostri figli e nipoti, solo che non ci sono mamme trepidanti o papà orgogliosi, ci sono solo i volontari. Che li amano immensamente.

L’autore vive e lavora in provincia di Lucca. Appassionato di cinema e lettore vorace, ha studiato sceneggiatura a Cinecittà presso la Nuova Università del Cinema e della Televisione. Si occupa di grafica editoriale. È uno dei volontari della Fondazione Time4life International. Tra le sue pubblicazioni L’amore è un campo di battaglia, Giovane Holden Edizioni 2010 e Holden, vattelappesca! s.e. 2015.

ISBN 9788832922233

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook18

Gli incubi dell'inquisitore

31/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 13,00   

 

Sortilegi e malefici erano proibiti già nell’antica Roma, così come nei comuni medioevali. Ma è solo nel 1300 che si diffonde l’idea che le streghe siano una minaccia per il mondo: oscure presenze che agiscono per conto del demonio, e che devono quindi essere stanate e uccise. Una strage che durò oltre quattro secoli, attraversando tutta l’Europa. Nel 1326 la Chiesa dichiarò la stregoneria simile all’eresia: entrambe le pratiche dovevano perciò essere debellate. Circa un secolo dopo, nel 1487, due frati domenicani pubblicarono Il martello delle streghe, un vero e proprio manuale dedicato alla stregoneria: la fortuna del testo fu enorme, scatenando processi in tutta Europa. Avere del latte o del burro andato a male in casa. Avere un neo o una voglia particolare. E ancora, essere mendicanti, adultere o poco socievoli. Bastava uno di questi elementi per subire un processo per stregoneria. Padre Geremia, uomo colto e dalla mente brillante, è reclutato molto giovane nella Santa Inquisizione e grazie alle sue capacità in pochi anni diventa un inquisitore potente e stimato. Nel suo animo però si agitano molte riserve: dubbi sull’uso della tortura negli interrogatori, dubbi sulla veridicità dei racconti diabolici delle donnette di paese che spesso paiono più una maldicenza che una vera e propria prova d’accusa. Tali dubbi diventano assillanti in occasione di un processo, apparentemente simile a tanti altri. Costretto a fare un viaggio sotterraneo nel mondo del Piccolo Popolo, saggerà sulla propria pelle ciò che riserva alle presunte streghe, ritrovandosi costretto ad accettare una diversa visione della realtà. Dopo l’incontro con la diafana ed eterea Erika, infatti, non sarà più lo stesso, e dovrà compiere alcune scelte drammatiche che metteranno in dubbio prima la sua carriera e poi la sua stessa sopravvivenza. Un emozionante, catartico romanzo breve.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni, e nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle s.e.

ISBN 9788832922158

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il giro del mondo in un battito d'ali!

31/10/2018 — Barbara Scattini

  € 13,00   

 

Kirù è un giovane uccellino intraprendente e avventuroso. Fin da piccolo non riusciva a stare fermo un attimo nemmeno mentre mangiava, spiegava le ali al vento e si faceva trasportare e cullare da un albero all’altro. Scrutava con occhietti vispi e curiosi tutto ciò che lo circondava, con una grande voglia di scoprire, sapere cosa ci fosse oltre i confini di quei prati immensi. Così un giorno, saluta la sua famiglia e parte per il giro del mondo in un battito d’ali! Lungo il suo viaggio incontrerà tanti amici e visiterà luoghi mozzafiato: Roma, la città eterna; Pisa con la sua torre pendente; Venezia, la città costruita sull’acqua; Atene coi suoi templi; Parigi e la sua torre alta trecento metri; l’Andalusia con i suoi tori e il flamenco; il lago di Loch Ness in Scozia; le isole Aran, patria delle pecore; l’Islanda; San Pietroburgo; l’Egitto con le sue piramidi; la savana africana; Dubaj; l’India e il Taj Mahal; la grande muraglia cinese; i giardini di Kioto in Giappone e l’Australia; il Perù; la foresta amazzonica; il Grand Canyon e New York. Farà tesoro di ogni scoperta da raccontare alla sua famiglia al rientro a casa. Perché come dice Kirù: è più bello viaggiare quando si ha un posto sicuro e caldo dove tornare!

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832922165

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Diario minimo di uno scrittore esordiente

31/10/2018 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Con Diario minimo di uno scrittore esordiente, Gaetano Cinque smette momentaneamente i panni di narratore per soffermarsi, con un’analisi puntuale, accurata e comunque stilisticamente intrigante, sulle questioni più generali che concernono l’attività letteraria nel contemporaneo. Nella prima parte, sono riuniti gli appunti che l’autore ha raccolto in approssimativamente tre anni e mezzo di intense riflessioni su molti differenti aspetti della letteratura, sia considerandola in un senso ampio e universale, sia prendendola in esame dal punto di vista di una sua consolidata esperienza personale da appassionato fruitore e preparato interprete di essa. Nella seconda parte, il ragionamento si fa ancora più comprensivo, assumendo la forma di saggio: la trattazione ripercorre con minuziosità tutta la produzione letteraria dell’autore, testimoniando i passi di un processo creativo originale, emozionalmente impetuoso e incapace di fare sconti alla sincerità delle esigenze espressive. In un continuo raffronto anche con altre concezioni dell’attività di scrittura, nonché con gli autori preferiti, non ci si sottrae a nessuna delle questioni più complesse. Con proprietà ed emozione, la letteratura viene descritta come capace di aprire meglio di ogni altra arte la possibilità di vivere, ancora più che raccontare, infinite storie, dando a chi ha la costanza e il coraggio di coltivarne la pratica il privilegio di una libertà assoluta e completa.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018; Padre e figlio, s.e., 2018. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832922141

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Il ritorno
Confort woman

31/10/2018 — Giuseppe Cafiero

  € 13,00   

 

Su un palcoscenico scarno, aspro non-luogo rappresentazione del limite estremo della capacità di comprensione umana, avviene l’incontro di due personaggi dai connotati titanici. Un misterioso Custode vigila sulla soglia della dimensione insondabile in cui il passato storico si va a perdere, divenendo oblio: segreti paurosi sono celati appena al di là di un drappo. Su di lui, abbandonato in un compito inestinguibile e intollerabilmente impossibile da razionalizzare, aleggiano i tremendi fantasmi di verità troppo grandi per essere vedute. Egli trova la nota fondante dell’uomo lì dove crudeltà e libidine si fondono: suo vate è il Marchese de Sade. Il Custode si trova ad affrontare una Donna, che ha prestato la propria fibra di persona umana alla ricerca della verità sulla violenza che ha deturpato la storia del suo genere. La Donna esibisce su di sé e in sé la storicità di esso, le tracce dello strazio subito da tutte le donne di ogni epoca e luogo. Ciò che cerca non è vendicarsi, ma prestare soccorso a ciò che di più grave la violenza ha inferto, che non sono ferite psichiche o corporali, ma la perdita del primo segno fondamentale dell’umano: l’identità. La dimenticanza di essa è il perfetto suggello che il passato pone sul male. È un contatto di alienazioni, un dialogo di assoluti megalitici e drammatici quello che l’autore dispiega nelle pagine di Il ritorno. Confort woman, opera complessa e spietata, che utilizza con proprietà una pregiata impostazione teatrale che proietta il lettore lì, appena un passo fuori dal palco, ad appena un passo dalle proprie responsabilità.

Vive in Toscana, a Lucignano (Ar). Ha collaborato con Radio Capodistria (Slovenia) in un ciclo sui poeti angloamericani e in un ciclo di scrittori di teatro da Beckett a Dürrenmatt. Per la Radio della Svizzera Italiana ha scritto alcuni radiodramma: James Joyce in una notte di Valpurga, e Il ritorno. Ha adattato alcune opere per la radio tra cui Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert e Baron von Münchhausen di Rudolf Erich Raspe. Ha tradotto dal francese tra gli altri La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante di Pierre Antonietti, Rizzoli. Per la Rai ha scritto e diretto il radiodramma: Alice e il Rev. Lewis Carroll rappresentato anche a Buenos Aires. Tra le sue pubblicazioni: Vincent van Gogh, Pacini Editore (tradotto in olandese per Olive Press); James Joyce, Roma e altre storie, Pendragon Edizioni (tradotto in Argentina per Palibrio Book); L’Ambiguità della Memoria, Giovane Holden Edizioni (tradotto in Spagna per Flandes Editorial); Gustave Flaubert, o l’Ambiguità dell’Immaginazione scrittore, Pacini Editore (tradotto in Inghilterra per Clink Street Publishing); Edgar Allan Poe, o l’Ambiguità della Morte, Australian Book; Mario de Sá-Carneiro. L’ambiguità di un suicidio, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922172

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Il sogno di Amos

31/10/2018 — Riccardo Mainardi

  € 14,00   

 

Amos non è un bambino come gli altri: è immortale. Ma, seppur immortale, egli non è né un dio né un eroe. Capace di concepire grandi sogni dimostrerà che anche quelli impossibili possono realizzarsi. La forza che lo ha reso immortale promana dalle anime dei bambini che, nel corso dei secoli, sono stati vittime dell’umana follia. Queste anime hanno deciso di porre un limite al dolore e di scuotere, tramite la voce di un fanciullo, le nostre coscienze e quelle delle generazioni future, affinché ciò che di orrendo è accaduto non possa accadere mai più. Il loro grido di dolore si leverà potente, e il loro sogno, che Amos incarna, potrebbe spostare l’asse su cui si regge il mondo dal governo degli uomini a quello delle anime. Ma potrà un fanciullo porre un limite all’umana follia e realizzare il sogno di una pacifica convivenza? Lungo il suo viaggio, dalle epoche più remote fino a un imminente futuro, Amos compirà azioni volte a migliorare il mondo fino a escogitare un’originale strategia che potrebbe cambiare radicalmente il corso della Storia. Un romanzo metafora, forte di una trama ben congegnata, di un attento studio psicologico del protagonista e di uno stile asciutto, incisivo, qua e là ravvivato da sprazzi di ironia.

Classe 1957, si è laureato in Scienze Politiche a Milano, poi è rientrato nella sua città natale, Rapallo, dove risiede tuttora. Ha diretto diverse filiali di un primario istituto di credito prima di ritirarsi a vita privata e potersi finalmente dedicare alle sue più grandi passioni: la filosofia e la letteratura. Ama scrivere romanzi, poesie, aforismi e brevi saggi. Nel 2011 pubblica la silloge narrativa Le ultime lezioni dell’anno, Edizioni Gammarò, guadagnando un secondo posto al Premio Letterario Internazionale Per un mondo migliore nello stesso anno. Ha vinto numerosi concorsi letterari e di filosofia nelle sezioni narrativa, poesia, saggistica e aforismi. Fra questi, nel 2014, si è aggiudicato il primo premio al concorso Scriviamo Insieme nella sezione Narrativa Inedita con il romanzo Polvere nella nebbia successivamente pubblicato per Liberodiscrivere; nel 2016 si è classificato primo al Premio Nazionale di Filosofia Alla ricerca dell’anima; nel 2018 si è aggiudicato nella sezione Articolo filosofico, la vittoria al Premio Nazionale di Filosofia Le figure del pensiero.

ISBN 9788832922882

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Inseguendo un bacio

31/10/2018 — Giusy Vanni

  € 13,00   

 

I ricordi di Jennifer, donna dalla delicata e coraggiosa sensibilità, dipingono una vicenda romanzata i cui contorni sfumano in una pudica intimità: quando la sua emotività investe di poesia il mondo, i mille fatti del racconto di una vita assumono, anche nelle piccole sfaccettature quotidiane, un valore speciale. Inseguendo un bacio si distende su una vivace policromia di toni, dal favolistico al riflessivo, dal sognante al drammatico, e intriga il lettore conducendolo sulla soglia affascinante e misteriosa che separa realtà e immaginazione letteraria, sulla quale danzano personaggi e situazioni in eco toccanti e suggestive. Contrappunto sostanziale di questo libro è l’amore nei confronti della scrittura. Nell’atto di scrivere, infatti, è riconosciuto non solo il più adeguato dei mezzi per esprimere le sfumature di sentimento che le esperienze di vita possono suggerire, ma anche il più potente degli strumenti per identificare se stessi e il proprio spazio in un mondo troppo spesso frenetico e privo di attenzione. Inoltre, dalla storia di Jennifer emerge sottile e preciso il vibrante messaggio di condivisione ad affrontare positivamente il dolore, superarsi, ritrovarsi, vincere, e trasmettere agli altri la medesima tensione, verso una catarsi da cui può erompere lo stupore smagato, sereno, di un principio nuovo. Una storia intensa e commovente, tessuta come un ricamo sulla trama di un’anima appassionata.

È nata a Lucca nel 1963. Vive parte della sua infanzia e dell’adolescenza a Massarosa tranne una breve parentesi a Capanne (Pi) paese originario del padre. Si trasferisce poi a Camaiore dove abita con il suo compagno in una casa immersa tra gli ulivi. Lavora dall’età di diciassette anni come commessa di supermercato; attualmente per Conad del Tirreno, punto vendita di Camaiore. Nel 2005 riceve il Premio Speciale della Giuria sezione Poesia singola al premio Europeo di Arti Letterarie Via Francigena a Pontremoli con la lirica “Illusione”. Nel 2007 inizia la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando Scarabocchi dell’anima, cui segue nel 2010 Non Solo Fantasie. Imparare a convivere con la Sindrome Fibromialgica e nel 2013 Bianco scomposto. Nel 2016 si aggiudica il Premio Speciale della Giuria Poesia singola al Premio Streghe, Vampiri

ISBN 9788832922899

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook28

Mio nonno era fascista

31/10/2018 — Stefano Welisch

  € 14,00   

 

Il romanzo narra le vicende reali di Giorgio e di Giuliana, destinati a innamorarsi e a sposarsi. Nel ventennio fascista però sono due ragazzini che crescono in ambienti familiari completamente diversi, senza sapere nulla l’uno dell’altra. Giorgio, mamma casalinga, padre funzionario di banca membro di spicco del PNF, nonna che sa raccontare in modo meraviglioso le favole, sorella minore a tratti fastidiosa. Giuliana, estrazione alto-borghese, padre ebreo che per amore ha rinnegato la sua religione. Attraverso i loro occhi e le loro esperienze si dipanano gli eventi che segnarono l’Italia tra il 1934 e il 1952. Stefano Welisch intreccia le vicende drammatiche e sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di un periodo della nostra storia in cui luci e ombre si sono fuse in continuum spesso inestricabile.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002; ha fatto seguito Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2013 Il Presidente d’Italia, genere fantapolitica, e il racconto Ucronia, 2018. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832922196

Ogni quarto di luna

31/10/2018 — Sara Pessino

  € 14,00   

 

Isif è un geologo e proviene dal futuro. Nella sua linea di luna i poli magnetici si stanno invertendo. Secondo un’antica profezia, solo l’Occhio di Luna, una pietra magica plasmata da Madre Natura, potrà impedire l’estinzione del genere umano. Poiché soltanto i viaggiatori del tempo, in possesso di talismani chiamati Gocce di Luna, sono in grado di localizzarne l’ubicazione egli li chiama a sé: Dikte, sacerdotessa del culto della Dea, Nicus, centurione romano, Beldie, prostituta medioevale, e Buddy, uomo primitivo, improvvisamente strappati ai loro mondi, si ritrovano ignari fra le mura di un’antica torre nei pressi di Arquata Scrivia, che funge da porta spaziotemporale. Ogni quarto di ciclo lunare, uno alla volta, i viaggiatori del tempo faranno ritorno al proprio mondo, portandosi dietro una nuova consapevolezza, che stravolgerà per sempre le loro vite e di conseguenza il corso della storia. Novello Virgilio, per gran parte del loro viaggio li guida la giovane Anna, loro diretta discendente, a cui non sarà risparmiata una prova difficile capace di destabilizzare il suo cuore. Nell’ombra un misterioso uomo deciso a tutto pur di far fallire il tentativo estremo di Isif che porta con sé il ricordo della nipotina Electra, lasciata in un mondo sull’orlo del collasso. Nel romanzo, opera prima di una scrittrice di talento, grazie a una trama ben congegnata, a un attento studio psicologico dei personaggi e a uno stile asciutto, incisivo, qua e là ravvivato da spruzzi di ironia, si ingenera un mix capace di creare una sorta di rapporto empatico tra il lettore e la bambina che attende tra le macerie di un futuro lontano. Romanzo appassionante, che cattura fin dalle prime pagine.

Lavora nello studio di progettazione industriale di famiglia, dove si occupa dell’amministrazione della società e della gestione del personale. Ama la tranquillità della vita di campagna, anche se a volte preferisce scappare in città con gli amici o su un’isola lontana, dove nessuno la conosce. È una persona riservata, a volte timida, ma estremamente curiosa di scoprire il mondo. Infatti, l’amore per la lettura e la scrittura rappresenta un altro modo di viaggiare libera, oltre i confini del corpo e della mente. Vive a Stazzano, un piccolo paese in provincia di Alessandria. Ogni quarto di luna, opera finalista al Premio Letterario Nazionale Bukowski 2018, è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788832922264

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook16

Poesie dall'etere di un poeta riconosciuto

31/10/2018 — Luigi Marzano

  € 12,00   

 

Etere. Un termine avvolto da sempre dal mistero profondo della creazione e che ha assunto, nel corso della storia, una moltitudine di significati. Aristotele vide in esso quella quintessenza immutabile ed eterna del mondo celeste, dell’universo e quindi del cosmo. Filosofi come Plotino lo identificavano come “l’anima del mondo” da cui si è generata la vita. Ancora, per gli alchimisti, esso era l’essenza stessa della pietra filosofale. Anche la fisica se ne occupò a cavallo tra Ottocento e Novecento e un grande sostenitore, fu il genio Nikola Tesla. Secondo la sua visione: l’etere è una sostanza diffusa in tutto l’universo che sprigiona una quantità illimitata di energia. Ed è da questa visione che prende vita il pensiero del poeta. Egli pensa all’etere come a una sorta di dimensione dove esiste una grande quantità di energia, a cui si può accedere attraverso un profondo silenzio; il tipico silenzio che si potrebbe avvertire solo nello spazio vuoto. Ed è proprio da quel silenzio così meditativo e sacro che si genera e germoglia l’arte, da quel silenzio, i poeti, i musicisti e dunque gli artisti, ascoltano in accordo alle vibrazioni del proprio ventre, l’energia conduttrice di parole, di voci, di dolori, di gioia, l’energia della vita e della morte, l’energia del nulla e del tutto. Gli individui che si aprono a certe percezioni, diventano in qualche modo dei recettori viventi dove non manca una certa vulnerabilità a visioni nefaste. Dal fagocitare questa essenza energetica, l’arte esplode nel suo grande fragore. Una silloge audace in cui l’amalgama tra perfezione stilistica e misterico sentire è tratto distintivo.

È nato ad Aversa nel 1987. Pianista e poeta. Fin da piccolissimo s’interessa di musica e delle meraviglie dell’arte. Consegue il diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Aversa. Successivamente, consegue il diploma accademico di primo e secondo livello in pianoforte classico presso il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. È alla perenne ricerca di un’idea personale dell’arte, idea che lo conduce spesso negli anfratti oscuri delle conoscenze velate e della sperimentazione. Nel 2011 pubblica una silloge di poesie dal titolo Il Ricettacolo edita da Aletti Editore. Alcuni dei suoi carmi sono stati inseriti in diverse antologie di poeti contemporanei. Ha ricevuto nel 2012 una menzione di merito al concorso nazionale di poesia Pensieri di...versi e si è classificato terzo, con menzione di merito, allo stesso concorso nell’anno 2015; nel 2018 ha vinto il Premio Letterario Nazionale Bukowski. Dice di sé: “La poesia è il sacro nella mia vita, morirò su un letto di versi”.

ISBN 9788832922226

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Le cronache di Wang
Rated R

31/10/2018 — Nick Ragazzoni

  € 13,00   

 

Le vite di Rocket, Gun, Dr. Feelgood e Slime, quattro amici assidui frequentatori del Palazzo dell’Amore, si separano per ragioni personali e professionali. Rocket incappa in problemi legali ed è costretto a fare molte ore di volontariato sociale, Dr. Feelgood dopo una lunga terapia per guarire dalla ipersessualità si dedica all’azienda di famiglia, Gun intreccia una relazione stabile con una ex escort e Slime come al solito sparisce. Dopo qualche tempo, Gun e Rocket si rincontrano casualmente nel nuovo centro massaggi cinese denominato Mr. Massaggio Wang. Qui Nasty Boy, uomo di origini filippine nonché gestore del centro, li introduce nella parte segreta e riservata a clienti speciali, avviandoli verso particolari esperienze. I due amici, ognuno alle prese con i propri problemi, faranno la conoscenza di personaggi bizzarri e borderline, ritrovandosi faccia a faccia con il loro passato e riuscendo proprio tramite quelle particolari esperienze, a riprendere in mano le loro vite dal punto in cui si erano precedentemente inceppate. Nick Ragazzoni si conferma abilissimo nel saper tratteggiare, con un mix di irriverenza e ironia, una generazione e le sue fragilità.

Nato a Carpi nel 1982, risiede nel comune di Novi (Modena). Si è diplomato a Carpi nel 2001 presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale Leonardo da Vinci. Lavora presso una grande cooperativa del settore energetico. Ha pubblicato nel 2016 il suo romanzo d’esordio The Idol, Rapsodia Edizioni; nel 2017 è uscito Scommessa nel Bronx, s.e.; nello stesso anno è uscito Rated R. Il palazzo dell’amore, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922202

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Resurrexit

31/10/2018 — Andrea Verger

  € 14,00   

 

In Polonia, una équipe di scienziati riporta alla luce dopo settant’anni il famigerato treno perduto: la storia del convoglio è un enigma storico che a lungo ha attirato l’attenzione febbrile di storici e cercatori di tesori, appassionando anche l’opinione pubblica per l’alone leggendario che ne circonda le vicende. Nei suoi vagoni sono rinvenuti reperti storici e artistici di grandissimo valore depredati nel corso della Seconda guerra mondiale dai tedeschi. Il professor Nathan Berthier, reduce da un’esperienza simile a Yf nei pressi di Parigi, riesce a entrare nella commissione incaricata di sovraintendere alla catalogazione delle opere d’arte recuperate, imbattendosi così in una versione inedita della Porta dell’Inferno di Auguste Rodin. Insieme alla figlia Kyria, cercherà di risolvere il mistero che lega la scultura a una giovane donna, vestita di una sola cintura di perle, la quale consente attraverso se stessa l’accesso a esistenze diverse. Sia Nathan sia Kyria attraverseranno La Porta dell’Inferno per rivivere in prima persona il dramma umano di alcuni personaggi che la Storia ha tramandato. Romanzo intrigante, complesso dalle molteplici chiavi di lettura. Una sorta di viaggio nella dimensione metafisica dell’esistenza.

È nato a Padova nel 1966, è sposato e ha una figlia. Laureato in legge, ha pubblicato nel 2001 il saggio di procedura penale Le garanzie della persona sottoposta alle indagini, Edizioni Cedam. Da anni si divide tra l’armonia dei Colli Euganei e la frenesia di Milano in cui lavora come dirigente bancario. Grande passione per la musica, la storia militare e la narrativa. Quando non scrive, dedica il suo tempo libero principalmente alla famiglia, alla lettura, allo studio della chitarra e alle corse in collina. Nel 2015 per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Insurrexit, romanzo segnalato dalla giuria della cinquantaquattresima edizione del Premio Campiello.

ISBN 9788832922219

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Lo strappo

31/10/2018 — Cristina Pacinotti

  € 13,00   

 

Pisa, maggio 1972. In piena contestazione studentesca, una ragazza di sedici anni scappa da casa. Il suo messaggio di addio a un padre molestatore e a una madre indifferente è l’impiccagione della bambola Nicoletta alla testiera del suo letto fiorito. La sua vita in strada non inizia sotto buoni auspici: i due hippies che le danno uno strappo vorrebbero divertirsi con lei che è costretta a fuggire lasciandosi dietro le sue poche cose. In compenso ha imparato a bere forte, fino a stordirsi. Strappo dopo strappo giunge in un’isola semidisabitata della Sicilia: Filicudi. Qui, in compagnia di Pannacotta, un gatto bianco che l’ha temporaneamente eletta sua umana, cerca di riprendere in mano i fili della sua giovane vita già dolorosamente spezzata. Pochi incontri animano la sua solitudine: un lebbroso, una ragazzina matta, un giovane vestito da marinaretto, un carabiniere, un anziano pescatore, due gay tedeschi. Fino al giorno in cui incontra il primo amore, un giovane rivoluzionario bellissimo in soggiorno obbligato sull’isola… Il romanzo è sorretto da uno stile asciutto che si coniuga con una trama forte pennellata senza formalismi. La scrittrice si avventura con garbo su terreni infidi e in tematiche complesse senza niente togliere alla crudezza degli eventi.

Laureata in Semiotica, ha vissuto a Parigi, Berlino e Amsterdam. A Pisa ha creato e gestito il centro Discipline Olistiche Nagual, organizzando corsi di danza e yoga, promuovendo eventi e festival. Trasferitasi in campagna, ha fondato un’azienda agricola biologica diventando olivicultrice. Per alcuni anni è stata impegnata in prima persona nella creazione di un ecovillaggio in Lunigiana. Vive in un casale nel bosco. Tra le sue pubblicazioni: Anime in Bestia, Pixart; Chiamarsi Fuori, Stampa Alternativa; Un corpo per il mio guardaroba, La Salamandra, con la presentazione di Dacia Maraini e le illustrazioni di Jacopo Fo; In quei giorni c’era molta luce, ETS; Luogo Comune, Vivere Altrimenti; Un Altro Posto, con nota introduttiva di Fabio Genovesi e copertina di Gipi.

ISBN 9788832922905

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Le avventure di un maître d'hotel

31/10/2018 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

Un ragazzo giovanissimo, ma con le idee già molto chiare sul proprio futuro, è il protagonista di questa movimentata vicenda autobiografica. Guidato da un pervicace desiderio di realizzare se stesso grazie alle proprie capacità, Claudio lascia la scuola appena adolescente e intraprende la carriera nei servizi della ristorazione. Sogna di poter aiutare la propria famiglia e di costruirsi un redditizio futuro col lavoro che più ama. Dopo i primi passi nella sua Mantova, città raffinata ma di provincia, i suoi orizzonti si allargano in Italia e in Europa, cavalcando quelle stimolanti possibilità che gli anni Sessanta, frementi di dinamicità e prospettive, gli offrono. Cifra costante della sua personalità è la voglia inesauribile di migliorarsi sempre: grazie a questo approccio, riesce con grande rapidità a trovare ingaggi di prestigio, avvicinandosi presto ai livelli di eccellenza del suo mestiere. Di fianco alla crescita professionale però ciò che arricchisce il racconto sono le mille e mille esperienze di vita legate alla capacità di entrare in contatto con gli altri: incontri travolgenti nel bene come nel male, passioni impetuose e sorprendenti, amori dolci o strazianti, senza comunque perdere mai di vista gli orizzonti dei valori più importanti. Un libro dallo stile particolare e dalla brillantezza iridescente, che conduce il lettore lungo una serie di situazioni imprevedibili, e che in più regala una gustosissima serie di ricette, trucchi e consigli gastronomici.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Nel 2018 ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo, Giovane Holden Edizioni e L’eredità della guerra. Il cuore e la fede, s.e.

ISBN 9788832922189

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le radici nello specchio

31/10/2018 — Enrica Giannelli

  € 12,00   

 

Una silloge raffinata che ambisce a fare del linguaggio poetico un laser conoscitivo capace di sciogliere il dolore e proiettare il soggetto verso un percorso di conoscenza consapevole di sé e del mondo. Enrica Giannelli si occupa da sempre di poesia, sia in ambito critico sia in ambito creativo. La poesia, intesa come forma artistica per curare il dolore interiore e condurre la persona al Ben-Essere, disgrega il significato concettuale attribuito alle parole ed enfatizza l’integrazione di elementi emotivi, mentali e spirituali diversi fra loro finalmente in dialogo. Le parole in questo senso allora descrivono, trasformano, creano suggestioni, indagano, evocano, colpiscono e disvelano strade inusitate. Avviluppano la sensibilità e marchiano l’anima. Leggersi dentro con spietata sincerità, riprendere contatto con le proprie radici consente di ampliare il significato e la portata dell’identità personale e di osservare, attraverso uno specchio, la caverna di emozioni che sopravvive nel cuore dei poeti. Amore, gioia, dolore, solitudine, paura, è tutto lì, mischiato insieme come un colore così forte e intenso da non trovare una collocazione sulla tavolozza, come un grido così forte da non essere quasi udibile. Liriche nate dall’ascolto interiore che emergono nel mondo con energia ardente e impetuosa, forti di una metrica libera ben orchestrata.

Viareggina, classe 1963. Laurea in Materie Letterarie, Pedagogista clinico e Dottore di ricerca in Persona sviluppo apprendimento. È insegnante di lettere nel percorso di educazione degli adulti dell’ISI Marconi di Viareggio. Dopo la laurea nel 1989, ha intrapreso un percorso di formazione psicoanalitico e dal 2005 il suo interesse si è focalizzato anche sulla psicologia cognitiva e in modo particolare sullo studio della teoria della mente sia nell’età evolutiva sia nell’età adulta osando incursioni nel territorio delle neuroscienze. Da sempre scrive di poesia e con Lettere al secondo cuore, Giovane Holden Edizioni 2014, inaugura un percorso di scrittura rivolto alla comprensione del sé.

ISBN 9788832922929

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Canne al vento

31/10/2018 — Grazia Deledda

  € 15,00   

 

Capolavoro del Premio Nobel Grazia Deledda, è una storia semplice di uomini semplici. Un’unica immagine a esprimere la colpa e l’espiazione, la condanna del vivere e l’accettazione del bene e del male in esso insiti, la fragilità umana e l’epica resistenza: le canne al vento, piantate nella terra, condannate all’elemento, capaci però di flettersi, talora di piegarsi, anche spezzarsi a volte, ma molto più spesso resistono e continuano a vivere. Romanzo circolare, intenso, a tratti lirico, mosso da un flusso narrativo liquido e denso al tempo stesso, in cui il vento non è solo cornice della storia, ma rappresenta il disorientamento dei personaggi che vivono al confine tra il vecchio e il nuovo.

ISBN 9788832922936

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ucronia
Fuga da un mondo parallelo

27/10/2018 — Stefano Welisch

  € 9,00   

 

In un mondo parallelo, dove la Riforma non è mai avvenuta e Martin Lutero è stato perfino canonizzato, la Chiesa Cattolica ha mantenuto e ampliato la sua influenza sulle nazioni europee. In Italia, lo Stato della Chiesa si è esteso a gran parte del paese e le gerarchie ecclesiastiche, con l’ausilio dell’Inquisizione, esercitano un controllo ferreo su ogni attività dei loro sudditi. Ogni innovazione è vista con sospetto dalle autorità religiose, e il livello tecnologico è comparabile al nostro primo Novecento. Il protagonista, Raffaello, giovane docente universitario, inconsapevole di una facoltà particolare di cui è dotato, trascorre la sua vita, dedito all’insegnamento, in un ateneo di Milano. La sua tranquilla esistenza è però sconvolta dall’apparizione di un misterioso personaggio, che gli compare come dal nulla al termine delle lezioni. Il visitatore, dopo avere consegnato un libro allo sbigottito giovane, svanisce davanti ai suoi occhi. Raffaello, dopo qualche esitazione, sfoglia il libro, che si rivela essere un manuale di storia, che descrive però avvenimenti che per lui non sono mai successi. Deciso a liberarsi quanto prima di quel volume inquietante, il giovane va nel suo ufficio, ma qui trova ad aspettarlo proprio il misterioso visitatore che si presenta con il nome di Demirevius; egli afferma di avere approfittato di un varco fra gli universi paralleli, per venire a chiedere aiuto per risolvere una grave crisi, che il mondo da cui lui proviene sta attraversando. Raffaello accetterà di aiutarlo mettendo a repentaglio la sua vita e abiurando alle sue certezze? Un racconto che offre lo spunto per molte riflessioni.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002, ha fatto seguito Il Presidente d’Italia, genere fantapolitica, e Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832922783

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il karma di Ginevra

27/10/2018 — Elena Torta Silvestri

  € 9,00   

 

Ginevra è una giovane ragazza di ventiquattro anni che vive con i genitori a Venezia. Una sera mentre sta raggiungendo un’amica per recarsi all’Ateneo Veneto ad assistere a una conferenza, in una calletta buia dietro al Teatro la Fenice, viene rapinata della borsetta e cade a terra frastornata. Ad aiutarla accorre uno straniero, Dharmal, e la ragazza rimane folgorata dal suo sguardo profondo. Tanto che continua a pensare a lui per tutta la notte. La mattina successiva Ginevra si reca nel piccolo negozio artigianale che ha aperto dopo la morte del fidanzato, con il quale avrebbe dovuto sposarsi presto. Nel negozio entra una bellissima ed elegante donna indiana scortata da un accompagnatore, anch’egli indiano, il quale spiega a Ginevra che milady desidera che le realizzi un grande dipinto della chiesa di San Marco, consegna da lì a quindici giorni. Che relazione c’è tra la meravigliosa cliente e il suo sconosciuto salvatore? Quali fili il destino sta intrecciando per lenire il cuore ferito e i sensi assopiti della dolce Ginevra? C’è chi lo chiama amore a prima vista, chi lo chiama invece colpo di fulmine. Sta di fatto che, a volte succede: vedi qualcuno e ti fa battere improvvisamente il cuore in modo strano. Non è solo che ti piace, non è solo che ti ha colpito, è qualcosa di più e di diverso, di strano: è amore a prima vista. Certo, parlare di amore a prima vista è quasi un ossimoro, perché l’amore richiede conoscenza profonda, condivisione e rispetto reciproco. Ma qualcosa di strano sta succedendo.

È nata a Venezia nel 1933 e da sempre vive nella città lagunare. Negli anni Cinquanta, assieme al compagno Radames, che una decina d’anni dopo diventerà suo marito, avvia un’impresa di produzione e distribuzione di bigiotteria, dove emergono la sua energia e la sua creatività, che la caratterizzano tutt’oggi. Negli anni Settanta Radames, ritornato da un intenso viaggio di studio in India, decide di sconvolgere completamente lo stile di vita avuto fino a poco prima, e diviene insegnante di yoga. Elena Torta accoglie questo cambiamento con dinamicità, e a suo modo lo appoggia nella scelta: così si avvicina alla macrobiotica, aprendo il primo negozio di alimentazione naturale a Venezia. Nel corso degli anni Novanta si reca tre volte in India per viaggi di approfondimento culturale, approcciandosi con curiosità e profondo interesse ai luoghi sacri. Dal 2011, dopo la scomparsa del marito, si dedica agli studi antroposofici steineriani, alla scrittura e alla pittura. Ha pubblicato per Giovane Holden Edizioni: Nella vita non si sa mai, 2015; Venezia-Dakar, 2016; Ventenne casalinga disperata, 2017.

ISBN 9788832922745

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lo scrittore è un ladro

27/10/2018 — Carmina Trillino

  € 9,00   

 

Ruba, lo scrittore ruba, un suono, un gesto, una parola, un’emozione, un profumo quanto un odore, un rumore. E immagina, diventa amico oppure si mette nei panni di chi gli ha permesso di rubare. Qualcuno si chiede leggendo un libro quanto c’è di autobiografico, forse sarebbe più corretto dire di rubato perché lo scrittore – che lo sia di professione o per passione – osserva, annusa, annota, trascrive, rielabora e solo allora immagina. In questa silloge di racconti, Carmina Trillino, ha attinto a piene mani appropriandosi, con garbo e stile elegante e raffinato, delle suggestioni che l’occasione esterna di contatto con il mondo le ha offerto in momenti diversi. “Acquamarina”, il primo racconto, ad esempio nasce dall’osservare per anni una donna che passeggia altera e fiera per il corso principale, rispettando la sua follia. E ancora, in treno si accorge che una signora al cellullare piange cercando di nascondere le lacrime, le ruba così il suo desiderio di affetti e famiglia mai avuta, e ne scaturisce “La linea vita”. Sul traghetto di ritorno da Stromboli, mare rubato al cielo e due uomini che si abbracciano fino all’ultimo istante disponibile: uno sale, l’altro si getta e nuota in mare, è lo spunto per “Ottavio e Infinito vivere”. La bicicletta, insieme allo zaino sono oggetti dotati di anima e volontà propria: a loro la scrittrice deve la sua voglia di movimento e libertà, ed ecco “Si va”. Infine “Sono io che vi guardo” nasce da una prova sul campo durante un corso in Rai di scrittura creativa. Le parole sono mobili, come l’infinito. Sono restituzione, per tutto il bello e il bene che la lettura ci regala, sono la risposta ai sensi che restano sempre allertati.

È nata e vive a Formia. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 1989 a tutt’oggi responsabile amministrativo e commerciale in un’azienda assicurativa a livello internazionale. Ha ottenuto ottimi risultati a importanti premi letterari, tra cui la vittoria nel 2014 al Giovane Holden, sezione racconto inedito. Ha pubblicato Un mare di parole, Giovane Holden Edizioni, 2015; Il mare bianco, 2016.

ISBN 9788832922752

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le poesie più belle

27/10/2018 — Emanuele Verzotti

  € 9,00   

 

Una silloge che ha il suo punto di forza nell’arrangiamento tra significato e significante: poesie all’apparenza semplici e immediate, ma che esplorano oltre l’intimo umano, per aprirsi in misterica contemplazione alla vita, alle sue dissonanze. Poesie carsiche, versi brevi se non brevissimi, in cui le parole inseguono il silenzio riempiendo il vuoto psicologico del Poeta e del Lettore di significati pieni. Si offrono a un doppio piano di lettura, rilasciando gradualmente tutta la loro forza comunicativa ed emozionale. La poesia è per coloro che, in tempi dominati da ritmi frenetici e dalla solitudine, non rinuncia a riflettere, non rinnega la propria umanità e la condivide scoprendosi in buona compagnia.

È nato a Brescia nel 1967, vive a Montichiari (Bs). Studi liceali e laurea in Economia, già giornalista pubblicista di professione bancario. Da molti anni collaboratore della rivista letteraria Inchiostro. Tra le sue pubblicazioni la silloge poetica Forse come un fiore, Campanotto Editore; nel 2016 il romanzo Distinto quarantenne, Manni Editore; nel 2017 il poema in endecasillabi Canto dell’astronauta pazzo, s.e., e la silloge di racconti Le buone novelle, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922769

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'uomo con la pelliccia

27/10/2018 — Michele Visconti

  € 9,00   

 

Mentre sta portando a passeggio Perciò, il suo cane, Paolo si imbatte in un tipo eccentrico che indossa una pelliccia, l’ha già notato in giro durante i suoi giri di pattuglia ma non sa esattamente chi sia. Il giovane, di origini baresi laureato in lettere, ha avuto la fortuna di vincere il concorso nella polizia stradale. A Latina, le sue vicende professionali e personali si combinano: si fidanza con Chiara, una bella studentessa di legge e fa amicizia con il collega Armando, con il quale fa spesso coppia nella stessa gazzella avendo modo di confrontarsi un po’ su tutto e di parlare apertamente. La visita di un politico di spicco mette a dura prova il commissariato che è costretto a organizzare la sorveglianza. Nel frattempo però Paolo deve vedersela con il generale Pollidoro, figura invadente e arrogante, che ha sparato a un ragazzo reo a suo avviso di avere rubato nel suo palazzo per procurarsi la droga. L’uomo con la pelliccia si rivelerà essere la chiave di volta dell’indagine: le apparenze inganno spesso, più di quanto si possa immaginare. Un romanzo breve dai toni cadenzati, che fotografa la realtà di una cittadina, e di un’Italia, costretta a fare i conti con la crisi economica.

È nato a Napoli nel 1979, impiegato presso una società d’ingegneria come geometra, ha due principali passioni: la scrittura e il disegno. La prima in particolare gli ha regalato non poche soddisfazioni, ha ottenuto buoni risultati a importanti concorsi letterari tra cui Dieci piccoli indiani e Premio Letterario Nazionale Bukowski. Ha pubblicato una raccolta di racconti I Fanta Eroi, La Quercia Editore e nel 2017 il romanzo Il mondo sommerso, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922776

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lassù canta Appennino

27/10/2018 — Stefania Casalini Felicori

  € 9,00   

 

Stefania Casalini Felicori mette in scena il carattere ordinario dell’esistenza attraverso l’analisi del quotidiano e dei suoi minimi dettagli. In uno stile antiretorico si susseguono riflessioni sull’esistenza e ritratti d’ambiente allestiti con procedure narrative, motivi personali e accensioni liriche innescate da occasioni di confronto con la natura. Nata in un paese dell’Appennino tosco-emiliano (lo stesso da cui proviene Enzo Biagi), ma cittadina a tutti gli effetti, prima di Bologna e poi di Milano, la Poetessa ha tuttavia continuato a mantenere uno stretto rapporto con il borgo natio. È un profondo amore per la natura, i grandi spazi, gli alberi, i cieli luminosi e tersi o gonfi di nuvole minacciose, i silenzi profondi o il sibilo del vento nei boschi, le semplici case in pietra dai camini totemici, è tutto questo e altro ancora che la spingono a un frequente ritorno alle origini. Il suo è però un ritorno scevro da facili sentimentalismi, sempre attenta alla realtà effettuale, alle emozioni e alle suggestioni che la sua adozione cittadina le riversa addosso.

Laureata cum laude in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna, ha insegnato Lettere e Inglese nelle Scuole Medie. Lasciato l’insegnamento, ha collaborato come copywriter presso Agenzie di pubblicità milanesi. Da sempre ha scritto poesie, finite regolarmente in un cassetto. Nel 2013, a sua insaputa, è stata iscritta dal marito alla XXI edizione del Premio Letterario Città di Lerici, nel quale è risultata premiata. Incoraggiata dal buon esito, ha deciso di continuare a presentare i suoi lavori, ottenendo in breve tempo lusinghieri riconoscimenti in diversi concorsi letterari. Nel 2015 ha pubblicato la sua prima silloge Emozioni, La Versiliana Editrice.

ISBN 9788832922455

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'ultima spiaggia

27/10/2018 — Claudia Cangemi

  € 9,00   

 

Hamid è un ragazzo di diciotto anni, fuggito dall’Eritrea insieme alla sorella Ribka, di tre anni più piccola. A seguito del naufragio del barcone con cui tentava di raggiungere l’Italia, è arrivato in Puglia dove ha raccolto i pomodori per qualche settimana e poi si è spostato verso nord fino alle Marche, dove un connazionale l’ha inserito nel giro dei venditori ambulanti di paccottiglia al soldo di un egiziano con pochi scrupoli. Hamid è in condizioni fisiche e psicologiche assai precarie, perseguitato da una cupa e sorda disperazione che mina giorno dopo giorno la sua voglia di vivere. Quasi per inerzia le ore gli scivolano addosso tra i tentativi in spiaggia di impietosire i bagnanti affinché gli comprino qualcosa, la necessità di rimediare da mangiare, il fermo da parte delle forze dell’ordine, le notti passate in un povero ricovero insieme a tanti disperati come lui. Fanno da contraltare i ricordi della sua vita in Eritrea con la madre e la sorella dopo la morte del padre, giornalista probabilmente ucciso dal regime. A stravolgere l’apatico e rassegnato status quo di Hamid è l’arrivo in spiaggia di un gruppetto di ragazzi tra cui la bella e dolce Irene. Un racconto anomalo che beneficia del taglio giornalistico adottato da Claudia Cangemi, la quale attinge alla sua esperienza di cronista per tratteggiare il ritratto impietoso e insieme empatico di una realtà cui troppo spesso si cerca di sfuggire.

Ha da sempre una vera passione per la parola: poetica, narrativa, giornalistica. È nata e vive a Milano. All’attività di giornalista in un quotidiano, che svolge da oltre trent’anni, affianca dal 2010 quella letteraria. Nel 2011 ha pubblicato la prima raccolta di poesie Linea interrotta, vincitrice del Premio Quasimodo; nel 2013 la seconda, Di sole e d’ombra, entrambe Davide Zedda Editore. Nel 2015 con La Vita Felice ha pubblicato L’arte del presente e nello stesso anno la raccolta di racconti Buchi nell’acqua e altri esperimenti, Giovane Holden Edizioni, in seguito adottato come testo da alcune classi delle scuole superiori di Milano. Nel febbraio 2018 è uscita la silloge Avverbi di vita, La Vita Felice. Ha partecipato a diversi premi letterari ricevendo ottimi riconoscimenti: tra questi il Premio Mario Doniselli indetto da Presenza Amica e Dalai Editore con il racconto inedito “La migliore amica che abbia mai avuto” e il Premio L’azzurro oltre le foglie dell’Associazione Palma con il racconto inedito “Il pranzo”. Ha due figli di ventotto e diciannove anni.

ISBN 9788832922837

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Padre e figlio

27/10/2018 — Gaetano Cinque

  € 9,00   

 

In un’afosa mattinata d’estate un giovane cammina per le vie della sua città fino al parco, qui si siede su una panchina umida e sporca incurante di tutto. I suoi pensieri sono rivolti alla compagna che l’ha abbandonato senza una spiegazione. Per lei era stato disposto a tagliare i ponti con la propria famiglia che osteggiava il loro rapporto. Triste, infelice e apatico osserva coloro che si muovono intorno a lui: bambini che giocano, giovani coppie a passeggio. Finché non gli si avvicina un vecchio che si siede proprio sulla stessa panchina. Chi è quell’uomo? E perché subito si mette a fissarlo intensamente con occhi malinconici e poi lo abbraccia stretto chiamandolo figlio? L’attesa ha moltissime sfumature di luce e di speranza. Quella di un padre sono infinite, non possono mai identificarsi in un solo colore, perché è la vita stessa che non lo permette. Il padre investe in un figlio, il padre vede nel figlio la sua immortalità, e si sbaglia. Perché quella immortalità non gli appartiene, per cui non resta che attendere, come avviene nella vita di ciascuno di noi. Un racconto in bilico tra sogno e veglia, a tratti grottesco e forse proprio per questo disarmante.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018 Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832922462

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Rosabianca

27/10/2018 — Marino Julo Cosentino

  € 9,00   

 

Talvolta, i ricordi ci sommergono confusi e imbarazzanti; ci proiettano verso un bilancio della nostra vita che non sempre siamo pronti a fare. L’età matura, se non proprio la senilità, con i suoi dubbi e le sue angosce è il filo che avvolge in una trama sottile le storie di Rosabianca, Lucia e Gloria. Rosabianca è un’esile ragazzina dai capelli biondi che ogni mattina appuntava una rosa bianca nell’occhiello del suo cappotto; potrà risolversi il suo mistero quando ormai l’età, sua e del suo ammiratore, rende irreversibili le scelte? Lucia è un’anziana invalida preoccupata per il futuro della nipote; la messa del mezzodì scandisce la vita sua e della comunità montana in cui abita con quotidiana certezza: può spezzarsi, anche se per un attimo, il sottile equilibrio tra la vita e la morte? L’Alzheimer è un killer spietato, silenzioso e infido; quando un maglioncino blu riaffiora dalla memoria, Gloria quale aspetto nel gioco della mente deciderà di assecondare? Marino Julo Cosentino si conferma fine conoscitore dell’animo umano, tessendo tre storie melanconiche ed emotivamente potenti.

Avvocato cassazionista, ha ricoperto numerose cariche pubbliche: è stato Direttore Regionale di Confcommercio e Presidente Regionale della Confesercenti, Presidente della Fiera del mediterraneo e del Ciem. Da sempre attento ai temi sociali e della legalità è stato Vicepresidente Nazionale dell’Osservatorio della legalità Sicureuropa (promosso tra gli altri da Libera) e Presidente di SOS Impresa Sicilia che ha contribuito a fondare. Più volte ha rappresentato quale parte civile le vittime del Racket delle estorsioni nei processi a carico dei clan mafiosi. Ha composto il testo Rap “Per Noi” sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, con video realizzato su immagini di repertorio della Rai Sicilia, eseguito a chiusura delle celebrazioni del 22 maggio e la pièce teatrale Le belve premiata da Libera in occasione della carovana antimafia. Nel 2017 ha pubblicato il suo romanzo di esordio Anisha, Giovane Holden Edizioni, che ha ottenuto il secondo posto al Premio Letterario Nazionale di Poesia e narrativa Alda Merini, e positivi riscontri di pubblico e critica.

ISBN 9788832922820

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Belvilla

27/10/2018 — Rachele De Prisco

  € 9,00   

 

Belvilla è una vecchia casa colonica, residenza estiva per anziani, in un piccolo comune della provincia pisana. Vicina al mare, odora di pini e salmastro. È gestita dalla cooperativa Animo e di animo ne serve tanto ai protagonisti di questo racconto. La Casa ha bisogno di urgenti lavori di ripristino, il suo aspetto è decadente, sebbene accogliente. Tra le sue mura si muovono personaggi popolari e iconici; quelli che tutti abbiamo in famiglia o che ritroviamo nelle vecchie foto ingiallite. Carlo, il titolare, idealista nel sociale, è alla ricerca di fondi che gli permettano di tenere aperta Belvilla. Patrizia si occupa dell’accoglienza e della cura degli anziani ospiti. Una ventina in tutto tra i quali Cesare il dongiovanni, Anita la taciturna, e soprattutto Nerina, dal cui lascito dipendono le sorti di Belvilla. Nerina ha infatti promesso di donare alla Casa ben quattrocentomila euro e tutto è stato approntato per la firma dell’atto. Per Carlo e la cooperativa sono manna dal cielo, ma… Gli ingredienti del quadro-metafora ci sono tutti. Compresi il brigadiere, il dottore e il notaio. Intorno a questo lascito, nell’arco di un giorno e mezzo, si dipana il racconto della casa colonica e dei suoi pittoreschi e romantici ospiti dei quali, grazie al talento dell’Autrice, a noi arriva ogni singolo profumo.

È nata a Paternò, in provincia di Catania. Belvilla è il suo primo racconto. È invece autrice delle raccolte poetiche: In mente accade, Edizioni Arianna, 2014; Inversi, s.e., 2015; Non togliete le ali alla libellula, Giovane Holden Edizioni, 2016.

ISBN 9788832922912

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La seconda stanza delle torture

27/10/2018 — Cinzia Donati

  € 9,00   

 

Le interviste si rivelano spesso una tortura per i malcapitati che, loro malgrado, devono mettersi a disposizione dei giornalisti di turno i quali capita che facciano domande di cui conoscono già la risposta e vorrebbero che i suddetti malcapitati rispondessero esattamente nel modo che loro immaginano… L’allergia dell’autrice al sottoporre le persone alla tortura di rispondere a qualsivoglia domanda, trasforma così le sue interviste in chiacchierate. In questa seconda raccolta della serie sono riportate le interviste realizzate per il quindicinale Paspartu, nell’arco di tempo che va dal 2011 al 2018. Gli intervistati sono persone che hanno qualcosa da dire. Per avere qualcosa di più o meno interessante da dire non importa essere famosi. Per questo si alternano nomi noti e meno noti, alcuni addirittura fuori dal radar della popolarità. L’importante è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l’impressione di aver imparato qualcosa di nuovo, che è poi lo spirito con cui la giornalista sceglie le persone da intervistare.

Giornalista, coordina la redazione del quindicinale versiliese Paspartu. Si occupa di uffici stampa. Nel tempo libero dipinge qualsiasi cosa su qualsiasi supporto. Prima di distrarsi seriamente con il lavoro, suonava il clarinetto, il pianoforte e la chitarra classica. Non si è fatta mancare l’arpa celtica e di recente ha acquistato un cajon. Per Giovane Holden Edizioni, ha pubblicato, come co-autore, Nudo, un libro fatto solo di pagine bianche; La stanza delle torture, la prima raccolta di interviste a persone e personaggi realizzate tra il 2008 e il 2011 per Paspartu; ha illustrato il libro per bambini Le avventure di Clarissa. Aspirante blogger, sta lavorando al progetto lastanzadelletorture.com. È nata a Pisa ma vive a Torre del Lago Puccini (Lu).

ISBN 9788832922851

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lasciami parlare
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27/10/2018 — Laura Del Veneziano

  € 9,00   

 

Lasciami parlare… è una raccolta di racconti che narra la storia di grandi donne protagoniste di celebri romanzi, fiabe e composizioni in genere della letteratura, del teatro, dell’arte. Si tratta di sette donne che hanno incontrato, nella loro vita reale e/o nell’esistenza che il loro creatore ha costruito per loro, grandi amori e grandi passioni. L’amore, che entrando di prepotenza in qualunque vita umana, ha portato, in modo differente per queste donne, molte sofferenze, compromettendo spesso la loro stessa esistenza fino a condurle alla loro tragica fine. Nella composizione c’è un filo che lega le storie delle protagoniste, di per sé così differenti fra loro: una seduta di psicanalisi. Il testo, infatti, è stato scritto a partire dalla fantasia che tutte loro avessero avuto l’opportunità di trovarsi nello studio di uno psicanalista e che fossero lasciate libere di parlare proprio prima dell’epilogo finale. Emma, poco prima di suicidarsi, descrive la sua esistenza fatta di noia; Giulietta racconta, come un fiume in piena, la sua disperazione; Grimilde, nell’esprimere la sua invidia, non disdegna di tentare di sedurre l’analista stesso; Catherine appare ormai esanime e priva della forza di affrontare qualunque cosa il destino possa avere in serbo per lei; Gertrude, nonostante l’apparente fermezza, stenta a contenere la rabbia repressa per la vita monastica che le è stata imposta; Didone ci regala la sua delusione e il suo sentirsi fallita in tutta la sua esistenza e Opelia, parlando con l’analista ci lascia soltanto un accenno di tutta la sua follia.

Nata ad Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo Degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dottor Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. Da aprile 2014 Presidente dell’Associazione Eva Con Eva Onlus che si occupa di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica” Quaderno n. 1, La passione della clinica, edito da ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017.

ISBN 9788832922486

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Metàstasis

27/10/2018 — Nadia De Stefano

  € 9,00   

 

Metàstasis è una silloge a tratti ossimorica che parla coscientemente, metaforicamente, senza pudori d’amore. L’amore inseguito, sognato, vissuto e perduto. Nel rifuggire dei versi scantona l’evoluzione di quello stesso sentimento, come un cancro che ci modifica, una malattia che si insinua e si propaga. Ciò che ci fa sentire vivi deve prima o dopo scavarci l’anima, la carne, abbeverarsi alle nostre paure e asciugarsi alle nostre speranze. L’amore è un elegante blasfemo sconosciuto ingannevole e seduttivo a cui non basta la certezza della nostra resa. Forse ha ragione Emily Dickinson quando dice che dell’amore non sappiamo nulla se non che l’amore è tutto. Che sia per questo che se ne parla-scrive tanto? Nadia De Stefano ci smarrisce in un acquerello a tinte forti tempestato di lemmi eleganti, sgretola la punteggiatura tradizionale e ci accompagna sulle soglie di una misterica sliding door.

Nata a Reggio Calabria, vive e lavora a Viareggio. Ha pubblicato: Fuori dal bozzolo, Aletti Editore, 2011; Amore Condiviso, Gruppo Albatros Il Filo, 2011; in e-book Delirio di parole, La scuola di Pitagora Editrice, 2011; Cronache di vita ordinaria, CLD libri Editore, 2014; Sonorità Sommerse, Leonida Editore, 2014; Itaca la casa di mio padre, Leonida Editore, 2016; L’ultima dei Bastardi, Giovane Holden Edizioni, 2016; Il richiamo della Sirena, Pegasus Edizioni, 2017. Ha ottenuto tra il 2010 e il 2017, molti riconoscimenti letterari tra cui la vittoria al: Premio Scrivere 2010, Premio “La tavolozza” 2012, Premio Colori e parole 2012, Premio Rolando Editore 2013, Premio Tavolozza Meozzi 2014 e 2015, Premio Ponte Vecchio 2015, La Rocca Borromea 2015, Premio Cingari 2016. Si è classificata seconda al: Premio scrivere 2011, Premio Panta Rei, Il 21 a primavera 2015, Città di Pontremoli 2015 e 2017, Golden Selection 2017. Si è classificata terza al: Memorial Miriam Sermoneta 2013, Premio Giovane Holden 2016, Premio La Pania 2017, Premio San Domenichino 2017.

ISBN 9788832922479

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Un mondo di donne

27/10/2018 — Claudia Del Chicca

  € 9,00   

 

La storia di quattro donne nell’arco temporale di cento anni; sullo sfondo Pisa e la sua provincia. Lucilla è una anziana pianista, mentre rientra a casa in un tardo pomeriggio d’autunno, ricorda com’è stata la sua vita, il suo rapporto con la figlia e la nipote, l’amore per la musica e per quell’appartamento in pietra sul Lungarno dalla cui terrazza osserva la sua città prendendosi cura dei gatti randagi che a turno vanno a visitarla. Nina è figlia di genitori non regolarmente sposati, e negli anni Venti non è sinonimo di vita facile, ma il padre la riconosce e ne sposa la madre; la fa studiare scoprendone l’amore per la pittura soprattutto su stoffa; una donna forte che non si arrenderà di fronte alle sofferenze e alle avversità. E infine, la storia di Primetta, giovane sposa e contadina negli anni del Primo Novecento e di Antonia, sua nipote, affermata fotografa che ha scelto di crescere la propria figlia senza un padre. Tre racconti, tre acquerelli al femminile narrati senza pose ideologiche, sfumati e pennellati con vibrante partecipazione emotiva.

È nata a Pisa nel 1962. Ha un percorso di studi tecnici. Dal 1983 lavora in ambiente bancario ma ha sempre desiderato scrivere. Vista l’impossibilità di aspettare la pensione per dedicarsi a tale attività, ha deciso di iniziare adesso.

ISBN 9788832922844

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Il guardiano delle oche

27/10/2018 — Alessandra Fasson

  € 9,00   

 

In un paesino di provincia, siamo negli anni Sessanta, si svolge il funerale di Michelangelo, un ospite dell’ospizio locale. Fin dalla nascita, fu evidente la sua diversità, tanto che da subito fu considerato debole di mente. Accudito amorevolmente, fino alla morte dei genitori, collabora al ménage familiare portando al pascolo le oche: sono anni felici per lui, a contatto con la natura, in un ambiente che gli assegna un ruolo, una funzione, dove è protetto da rassicuranti consuetudini. Poi il suo mondo crolla, e se possibile si fa ancora più invalidante la sua voracità alimentare: Michelangelo, detto Pirce, ingurgita di tutto e in continuazione. Alloggiato in ospizio, che diviene presto la sua seconda casa, sa catturare la simpatia del personale di servizio, suscita ilarità per le sue strane manie ma deve anche difendersi dagli scherzi di un altro ospite e fronteggiare le visite della bigotta sorella, Imelda, costantemente preoccupata per la sua salute morale. Un racconto capace di far riflettere su temi scottanti e di grande attualità: il rapporto non sano con il cibo e la cura degli anziani.

È nata nel 1962 a Monselice, cittadina ricca di storia, ai piedi dei colli Euganei, in provincia di Padova. Laureata in psicologia presso l’Università cittadina. Le sue esperienze lavorative sono legate da un denominatore comune: l'attenzione alle problematiche sociali. Prima l’impiego come educatrice presso l’ULSS, dove segue bambini e ragazzi problematici, in seguito l’insegnamento nella scuola primaria, tuttora in corso. Dal 2005 al 2013 ha collaborato con un settimanale e ottenuto l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti nel 2008. Nel 2007 per il centenario del settimanale diocesano di Padova La Difesa Del Popolo, pubblica un racconto nella raccolta Ghirigori-Racconti e ricordi nel segno della Difesa; nel 2015 il giallo La villa degli orrori, Giovane Holden Edizioni; nel 2016 pubblica il romanzo Questioni di Logos.

ISBN 9788832922493

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Dio prende e Dio dà

27/10/2018 — Rosa Galli Pellegrini

  € 9,00   

 

Gheorghi, extracomunitario bosniaco disoccupato con famiglia allargata, da vari anni in Italia, ha la sfortuna di addormentarsi in un furgoncino preso in prestito parcheggiato in un posto sbagliato al momento sbagliato. Si risveglia dolorante confuso incapace di ricordare il motivo per cui si trova schiacciato nella lamiera. Nelle lunghe ore che precedono il suo soccorso, gli scorrono nella mente i giorni del suo passato, del suo vissuto nel paese natale, della fuga verso la libertà e, infine, quelli del suo presente. Un racconto dalle atmosfere rarefatte, nostalgico che scorre parzialmente sulla falsariga del flusso di coscienza. Personaggi pennellati come i chiaroscuri su un dipinto.

È stata professore ordinario di Letteratura Francese presso l’Università di Genova. Ha scritto articoli e saggi sulla poesia e sul romanzo del ’600 francese e sulla narrativa contemporanea, dirigendo un gruppo di ricerca universitaria. Conferenziera, poetessa e romanziera, ha anche tradotto racconti e poesie dal turco e dal francese. Ritiratasi a Casciana Terme dove vive, continua a scrivere, fa attività di volontariato presso l’Università del Tempo Libero, è nella giuria del Premio Letterario Bukowski. Nel 2013 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni, per i cui tipi pubblica Doktor Bey, Le notti insonni dell’ispettore Rossi, Le vacanze dell’ispettore Rossi, Questa non te l’aspettavi, ispettore!, Antichi misteri e piccole manie e ha curato la traduzione di Gülsüm Cengiz, Lessico proibito d’amore.

ISBN 9788832922509

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il fine ultimo

27/10/2018 — Irene Giuffrida

  € 9,00   

 

Cinque personaggi, due uomini, due donne e una bambina, si ritrovano in una radura nebbiosa. Non si conoscono, né ricordano la loro vita di prima, il loro nome, né come siano arrivati in quel luogo. Privi di identità iniziano a interrogarsi su tutto ciò che sta loro intorno, e attraverso le parole degli altri, come lampi di luce, si risvegliano, piano, i ricordi legati al passato. Non tutti, però, solo quelli cruciali che li hanno condotti in quel luogo misterioso. Ricostruiscono le loro esistenze attraverso il dialogo: la parola si fa epifania, manifestazione del vero. Forse li lega un filo conduttore? L’aver scelto, al bivio dell’esistenza, di imboccare una via piuttosto che un’altra? L’unica certezza è che la bambina è lì per tutti loro; con i suoi sguardi indagatori e intermittenti, sembra essere il simbolo della coscienza giudicante che è in ognuno di noi sempre attiva, anche se qualche volta pare, come lei, dormire, e lasciarci da soli, e della possibilità, dopo la comprensione dei propri errori, di una metaforica rinascita spirituale. Un racconto elegante, sofisticato ed emotivamente potente.

Catanese, insegna Filosofia e Storia presso un Liceo Scientifico, impegnata in attività culturali è giornalista pubblicista dal 2009 e si occupa in particolare di recensire libri presso il quotidiano La Sicilia e altri magazine on line e cartacei. Ha lavorato in passato a Torino presso l’Ufficio Comunicazione e Stampa del Gruppo Abele di don Luigi Ciotti. Ha portato avanti progetti di giornalismo e di scrittura creativa nelle scuole secondarie e primarie come esperta esterna. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo I giocatori invisibili, Giovane Holden Edizioni, ottenendo un ottimo riscontro di critica e di pubblico; si è inoltre aggiudicato la menzione speciale al premio internazionale Nabokov e il terzo premio al nazionale Arti Letterarie metropoli di Torino. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo psicologico L’altra luna, Splēn Edizioni.

ISBN 9788832922516

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Amore social

27/10/2018 — Matteo Gemignani

  € 9,00   

 

Chissà cosa sarebbe successo se Petrarca fosse vissuto nella nostra epoca. Forse anche lui avrebbe preferito abbandonare la scrittura e dedicarsi a Laura, inondandola di messaggi e parlando con lei solo virtualmente. Certo, il concetto di amore e le tecniche di corteggiamento si sono evolute nel corso degli anni e oggi i social network che tanto hanno stravolto le nostre vite, stanno svolgendo un ruolo chiave nella ridefinizione dei canoni dei sentimenti e del romanticismo. Se solo pochi anni fa azioni, come mandare una lettera una mail un sms, erano all’ordine del giorno, oggi gesti simili sono sempre più rimpiazzati da messaggi WhatsApp, richieste di amicizia, like su Instagram e così via. I social network se da un lato hanno facilitato molto la comunicazione tra le persone sulle lunghe distanze, dall’altro hanno ridefinito i rapporti personali allineandoli alla stregua di quelli telematici traslando il corteggiamento da uno sguardo un po’ più intenso seguito da una cena a lunghe conversazioni via social. Se un sentimento antico, eterno e puro come l’amore non potrà essere abbattuto da nessun tipo di progresso tecnologico, c’è però da chiedersi se possa definirsi tale quello social. In questo fresco racconto, l’autore fornisce un nuovo e originale punto di vista sulle relazioni amorose, o meglio sul modo di viverle che non coinvolge solo i più giovani, come si può essere portati a credere.

Nato a nel 1994 Pietrasanta, è da sempre però residente a Viareggio. Si è diplomato presso il Liceo Classico Carducci della sua città. Dopo aver ottenuto la laurea triennale in Lettere Moderne si è iscritto al corso di laurea magistrale in Italianistica. Nel 2016 ha partecipato al premio nazionale Giovane Holden con il romanzo Lungo il cammino, arrivando in finale; l’anno successivo lo ha pubblicato con Giovane Holden Edizioni. Appassionato di storia del Carnevale di Viareggio, è anche attivo nella vita della propria parrocchia nonché membro dell’Azione Cattolica.

ISBN 9788832922530

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Stampi perduti

27/10/2018 — Rolando Guerriero

  € 9,00   

 

Toscana litoranea, anni ’60. L’abolizione della mezzadria e l’esplosione dell’industria hanno rivoluzionato la vita delle campagne. Non tutti i contadini sono disposti a rinchiudersi in fabbrica, a divenire operai, così alcuni di essi, per scelta o per obbligo, si trasformano in braccianti, orgogliosi di conservare quelle conoscenze preziose, acquisiste da generazioni, che facevano dell’agricoltura un’arte più che un mestiere. Nella silloge sono raccolte alcune storie dell’incontro tra un giovane neolaureato, cittadino, e queste persone, ricche di umanità, ma soprattutto di buon senso, temprate alle fatiche e ai disagi, abituate da sempre a confrontarsi con la volubilità del clima, opponendo a esso la loro intelligenza e la preziosa manualità. Nonostante questo conservano uno stretto legame con le loro tradizioni: la caccia, la burla al cittadino, lo scherzo a volte un po’ cattivo al vecchio che mal si adatta alle nuove situazioni, senza accorgersi che questi per non deluderli recita volutamente la parte dello sciocco. Queste persone ora non ci sono più e di esse si sono persi anche gli stampi.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava ed. del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016. I ricordi delle speranze e degli entusiasmi legati agli inizi della carriera universitaria sono stati oggetto di Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018.

ISBN 9788832922523

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Vite

27/10/2018 — Paola Gianoli Caregnato

  € 9,00   

 

La componente destino è protagonista in questa silloge di intrecci vitali di persone ed eventi. Come esseri umani abbiamo dei limiti e delle possibilità, e viviamo per dei motivi che qualcun altro ci ha prefisso. Coloro che muovono i fili della nostra esistenza, per alcuni Dio, fissano le costanti. Tuttavia, se il nostro sguardo si volge non tanto sulle costanti, ma sulle variabili, su di noi cioè, ecco che noi possiamo variare il nostro destino perché ogni singola scelta che compiamo ci apre a molteplici risoluzioni. È esattamente ciò che accade ai tre protagonisti di questa silloge: Chiomadoro, prosperosa e solare ragazza inglese che ama danzare e provocare; Ludovico Ariosto, alle prese con la stesura del Furioso e intento all’ascolto dei suoi personaggi; Elisabetta I, la Regina vergine, che intravede una vita forse più appagante di quella che conduce nel suo palazzo. Paola Gianoli Caregnato si conferma maestra nella scrittura che esplora oltre le apparenze, che si pone la fatidica domanda e se…

Ferrarese, classe 1946. Maestra, frequenta poi l’Accademia di Belle Arti a Venezia, senza diplomarsi. Nasce artisticamente nel mondo della pittura, intraprendendo varie esperienze. Da sempre amante della letteratura, nel 2009 scrive un diario durante il pellegrinaggio a piedi a Santiago di Compostela, Camino Real. Nel 2008 è co-fondatrice dell’Associazione Culturale Le Città Visibili, che è attiva nell’Alto Vicentino con presentazioni di libri, letture di poesie, diari di viaggi, mostre di pittura e vari altri argomenti di natura sociale. Nello stesso anno inizia a frequentare i corsi di scrittura creativa dello scrittore prof. Roberto Pazzi. Ha ottenuto ottimi riconoscimenti in importanti premi letterari. Ha pubblicato nel 2015 il romanzo Campi Viola, Europa Edizioni; nel 2016 il racconto “I giorni del ritorno” nell’Antologia Oltre Itaca a cura della Scuola Permanente di Scrittura Creativa Itaca di Ferrara; nel 2016 Il Geranio Rosso, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922875

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La certezza del ritorno
Viaggio tra le «Città invisibili» del Teatro Potlach

27/10/2018 — Alessandro Izzi

  € 9,00   

 

Il progetto del Teatro Potlach non è soltanto un grande evento spettacolare o uno spettacolo itinerante quanto piuttosto un intervento che si struttura e si costruisce sul territorio e da esso dipende. È un intervento non solo artistico ma anche antropologico e sociale che coinvolge in prima persona la realtà in cui si realizza come protagonista stessa dell’evento. L’intento è quello di costringere lo spettatore originario del luogo a rivedere il suo borgo, la sua città o parte di essa sotto un altro aspetto, sottraendola alla routine del quotidiano e mettendo in evidenza le bellezze native dei paesaggi. Un raffinato linguaggio teatrale – videoproiezioni, videomapping, grandi teli – disgrega la normale viabilità delle città e crea passaggi obbligati che dall’esterno conducono a un interno e poi riportano nuovamente all’esterno, davanti a una situazione completamente diversa e a tratti spiazzante. Quindi si costruiscono racconti e situazioni che di volta in volta si legano alle specificità dei luoghi, narrando alle persone del posto la propria storia, le proprie origini che spesso vengono dimenticate o date per scontato. La certezza del ritorno è un tentativo di ricognizione critica su un progetto che ha preso corpo un po’ ovunque sul pianeta ma che, ovunque sia stato, ha ritrovato, come in Calvino, sempre la città dei suoi natali, quella Fara in Sabina che ha accolto anche l’edizione del quarantennale del teatro.

Condirettore di Close-up di Roma, ha collaborato con varie riviste di cinema e spettacolo italiane e internazionali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui Premio Giovane Holden, Premio Salvatore Quasimodo, Premio Nabokov, Premio Cinema, Teatro e Shoah, Premio Lago Gerundo, Premio Artigogolo. Per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Perché la guerra (2016). Per la saggistica è autore di numerosi testi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), La finestra sulla scena (2013) e Le Strategie dell’oblio (2017). Per la narrativa ha pubblicato il romanzo Il respiro delle onde (2015), e Storia di Manush raccontata da chi non c’era (2017). In edizione Giovane Holden le sillogi narrative Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018).

ISBN 9788832922547

Nella tana del ghiro

27/10/2018 — Valerio Innocenti

  € 9,00   

 

Un affresco ambizioso e avvincente, di raffinata tensione lirica che si stempera e ricompone in una caleidoscopica e originalissima varietà di registri linguistici. Il Poeta traccia il recupero dei suoi ricordi, più o meno dispersi nel tempo, affinandoli attraverso una peculiare scelta lessicale, disponendo i lemmi su un pentagramma emozionale dominato da figure retoriche tra cui similitudini e metafore. Il Lettore è invitato a scoprire i diversi piani di lettura all’interno dello stesso verso, a romperli nell’afflato delle proprie emozioni. Si avverte la scansione temporale che ha accompagnato la stesura delle liriche, gli stati d’animo talvolta antitetici. Se è, innegabilmente, il recupero della memoria quale fil rouge della silloge mai esso perde quel carattere di universalità che è proprio della poesia di Valerio Innocenti.

Nato a Viareggio, insegnante e traduttore, è stato più volte antologizzato in Italia e all’estero e ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Novilunio, Edizioni Luci del Porto; La casa dell’uva fragola, Marco Del Bucchia Editore; La valigia di Lisbona, Gram Digital Edizioni; Il serpentino, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922554

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il tintinnio dell'anima

27/10/2018 — Francesca Lupi

  € 9,00   

 

Il tintinnio dell’anima è una breve silloge composta da diciassette poesie. Il soggetto intorno a cui ruota la raccolta è l’amore, declinato in forme diverse: passionale, romantico, per il prossimo. L’amore è una costante nella poetica di Francesca Lupi. Sentimento vissuto e sperimentato sulla scia di paesaggi e luoghi non sempre quotidiani. Da quelli sacri e feriti della Terra Santa nascono i versi di “Ebano”, “Uomo del lago di Tiberiade” e “Stella di Nazareth”: è qui che si sviluppa la consapevolezza del dolore che può causare la guerra e paradossalmente è sempre qui che la Poetessa intuisce l’essenza dell’amore vero, che come edera si arrampica sul muro di Betlemme a dividere intere famiglie. Sulle terrazze di Lisbona nella lirica “Gli Azulejos di Lisbona”, invece, sogna una storia finita, un sentimento che ancora batte forte nel cuore, come le onde dell’oceano che abbracciano le coste della città. Infine il ritorno in Italia, a Bologna, in piazza Maggiore, che diviene la finestra sul mondo degli innamorati. La silloge assume sempre connotati meno intimistici aprendosi con afflato più maturo alla suggestione del mondo.

È nata a Pontedera nel 1990, una piccola cittadina toscana. Ha studiato a Pisa, dove si è laureata in Filosofia con una tesi riguardante il rapporto tra Islam e Cristianesimo. È una giovane ragazza a cui piacciono le lunghe passeggiate, il mare d’inverno e le giornate in compagnia degli amici. Ama leggere, soprattutto classici, e ascoltare musica. La sua passione per la scrittura nasce presto poiché le consente di esternare quello che per timidezza con riesce spesso a esprimere. Ha pubblicato nel 2016 la silloge Il cuore respira, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922561

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Mamma mia dammi cento lire

27/10/2018 — Maria Teresa Landi, Luciana Tola

  € 9,00   

 

Mamma mia dammi cento lire. Chissà quante volte abbiamo sentito questo ritornello simpatico e strampalato. Altri tempi, forse un gioco di parole un po’ ingenuo, desueto. Ma quello che la canzone testimonia ancora oggi è il dramma dell’emigrazione, che ha condotto centinaia di migliaia di nostri connazionali lontano dal suolo natio, alla ricerca di un futuro, con la speranza che questa nuova vita fosse migliore di quella che si erano lasciati alle spalle: solitamente poveri, contadini e analfabeti; partivano e viaggiavano in condizioni estreme e quando arrivavano li aspettavano pregiudizio, razzismo e violenze. La storia si ripete e coloro che oggi vedono l’Italia come un sogno trovano ad attenderli gli stessi pregiudizi, lo stesso razzismo: stessa disperazione che motiva la partenza, tutti i propri averi investiti in un viaggio della speranza, la stessa voglia di cambiare il proprio destino, le ansie, le paure, i successi e le sconfitte. Ma non si è esaurita la diaspora italiana: molti giovani hanno capito che è meglio partire con l’ansia di un futuro incerto altrove, che restare con la disillusione e le speranze spezzate. Riusciremo a riscoprire il nostro passato senza revisionismi ma con l’umiltà di chi crede che ogni essere umano ha diritto a sognare un futuro migliore? Tre racconti compongono questa silloge che invita a riflettere sul tema sempre scottante della migrazione dei popoli: il primo ambientato nel 1948, narra la storia di Alfredo e Leda costretti a lasciare la loro Viareggio per cercare fortuna a Buenos Aires; il secondo la storia di un giovane albanese che decide di lasciare la sua terra per cercare fortuna e speranza in Italia; infine il gustoso cammeo di un italiano che dopo aver fatto fortuna in America ritorna nel suo paese natio in cerca di una moglie.

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017).

ISBN 9788832922578

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il bambino che rincorreva i gabbiani

27/10/2018 — Clara Morelli

  € 9,00   

 

Mimmo vive a Viareggio con i genitori e ha una nonna cui è molto affezionato. Gli piace andare in spiaggia a costruire castelli di sabbia e a rincorrere gabbiani. È intelligente, curioso, riflessivo. Mimmo, però, ha scelto di vivere nel silenzio e tranne poche esclamazioni monosillabiche, non parla. Gli specialisti da cui mamma e papà lo hanno portato gli hanno diagnosticato, sia pure in forma leggera, la sindrome autistica. Genitori e nonna non sempre riescono a relazionarsi al meglio con lui, o almeno non ne sono sicuri perché come si fa a essere certi che comprenda il senso del discorso se non interagisce ponendo quesiti e dando rassicurazioni? Eppure, non vogliono arrendersi. Poiché non ci sono motivi fisiologici a impedire il linguaggio, solo la calma e l’attesa potranno risolvere la situazione. Mimmo riuscirà a trovare un modo, ne sono certi, per avere un approccio attivo alla vita relazionale. Clara Morelli in questo delicato e commovente romanzo breve pone particolare attenzione sulla necessità di mettere in comunicazione due mondi, quello cosiddetto normale e quello nel quale si rifugia la persona autistica accompagnando Mimmo lungo il suo percorso di crescita.

Nasce in Liguria a La Spezia e dopo tredici traslochi approda a Viareggio (Lu) dove vive. Tra le sue pubblicazioni le sillogi di poesia Farfalle di ruggine, Fontana Edizioni, 2003; Pensieri di scogliera, Ibiskos Editrice Risolo, 2009; Conchiglie nella rete, Giovane Holden Edizioni, 2015; Mistero a Villa Boncorsi, Ibiskos Editrice Risolo, 2016; La ragazza del salice, Giovane Holden edizioni, 2018. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi a livello nazionale tra cui il primo premio ai concorsi Pio X (tema religioso), Versilia chiama Versilia (sezione poesia edita), ACSI (poesia edita).

ISBN 9788832922585

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il ladro di sogni

27/10/2018 — Leandro Miglio

  € 9,00   

 

Il ladro di sogni è un racconto visionario e a tratti grottesco che narra la storia di un personaggio senza nome, tossicodipendente, travolto dalle sue stesse paranoie. Egli trascorre tutte le sue giornate con un’unica fissa, quella di ritornare a casa per potersi drogare. La droga è la sua passione, l’unica cosa in grado di fargli provare piacere, un piacere a cui non può e non vuole rinunciare. L’uso della droga però inibisce l’attività onirica, tanto che non ricorda più come si sogna e questo è forse il suo unico rimpianto. Finché una notte, travolto come al solito dalle sue paranoie, ha un incubo: sogna se stesso in un luogo indefinito dove incontra un ragno che dice di essere la sua coscienza e si offre di fargli un regalo ovvero la possibilità di prendere in prestito i sogni altrui. Inizia così la sua serie incontrollata di furti di sogni e nel frattempo continua a drogarsi, sentendosi un verme, un ladruncolo qualunque, un vigliacco, perché rubare un sogno significa sconfinare nell’intimo delle persone, violarne l’identità. Il suo delirio continua fino a che ruba un sogno diverso da tutti gli altri…

Scrive da sempre per passione. Ha pubblicato la raccolta di racconti Un guscio, un osso e un chicco di riso, Giovane Holden Edizioni, 2012; libro che l’autore ama definire delle origini perché contiene testi ispirati dalla terra natia, dalla sua infanzia, dalle persone care, dagli oggetti e dai ricordi, aspetti che tutt’ora influenzano e lasciano il segno, inevitabilmente, nei suoi scritti. Vive e lavora a Torino.

ISBN 9788832922868

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La camicia da notte

27/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

A tutti è capitato di svegliarsi di soprassalto con ancora in testa una voce o un immagine che per qualche istante lo accompagna nel mondo della veglia. La scienza parla di stato ipnopompico, cioè dello stadio che porta dal sonno alla veglia, e che corrisponde quindi alla fase del risveglio. In tale fase, come pure in quella che viceversa porta dalla veglia al sonno (detta stato ipnagogico), si possono verificare fenomeni psichici sensoriali, in modo particolare visivi e uditivi ma talvolta anche olfattivi e tattili, che spesso, a causa della loro vividezza, possono essere percepiti come reali. Una possibile causa di queste allucinazioni sarebbe un’alterazione nella secrezione di melatonina. Potrebbero, però, essere solo i sogni che per qualche secondo premono sulla linea di confine tra sonno e veglia, là dove sono intrappolati. Se è un confine sottile quello che separa la veglia dal sonno, quanto della vita è reale e quanto è sogno? Un ventaglio può essere chiuso o aperto, ma tra l’aperto e il chiuso cosa c’è nel mezzo? Per quanto velocemente si faccia il movimento ci sarà sempre un passaggio intermedio, uno stato in cui non lo puoi definire aperto ma non è nemmeno chiuso. In questo momento incerto, quando sogno e realtà sono frammisti, sono ambientati i tre racconti che compongono la silloge: una giovane donna si risveglia nel cuore della notte e si ritrova in camicia da notte a righine rosse proiettata nel bel mezzo di una festa settecentesca; un’altra incontra una creatura d’altri tempi sulle rive del lago e la rivede mentre viaggia in treno. Allucinazioni?

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore, e nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922608

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La casa nella valle

27/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Federica insieme al fratello eredita, alla morte di nonni, la casa di famiglia. Si tratta di un edificio che, pur essendo stato affittato negli ultimi anni, ha bisogno di manutenzione; tuttavia i due fratelli si accorgono quasi subito che i problemi più grossi non sono le perdite dalle tubature o le piastrelle da sistemare. Ai problemi strutturali si aggiungono poi quelli legali causati da un vicino che lamenta diritti non ben identificati. Ma è soprattutto l’atmosfera che vi si respira a inquietare i nuovi proprietari, come se la casa portasse con sé un peso antico: rumori che si sentono di notte, figure intraviste, strani brividi. Ombre, luci, rumori e ricordi di un passato di cui loro non hanno memoria. Dalla zia Maria, sorella della madre, verranno a conoscenza di un segreto di famiglia e prima di poter godere della casa nella valle, dovranno fare i conti con una verità che non è sempre e soltanto quella effettuale. Un racconto di grande intensità emotiva.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore, e nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922615

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La rondine nella pioggia

27/10/2018 — Rita Morganti

  € 9,00   

 

Giada Falorni nel corso di un’intervista dichiara che gli scrittori che non hanno parenti celebri, che non appaiono in televisione, che non sono stati alla ribalta della cronaca se riescono a pubblicare un loro manoscritto sono come le rondini nella pioggia. Subito dopo quell’apparizione in televisione, la donna ripercorre la sua vita. Direttrice di una rivista di cucito e ricamo, sposata a un pittore di talento ma con il vizio del gioco e sensibile al fascino femminile, un bambino piccolo da accudire è costretta a fare i conti sia con un critico letterario che stronca il suo primo romanzo sia con un grande dolore che segna la sua vita. Giada non abbandona la scrittura, anzi trae forza da Sergio, protagonista del suo romanzo di esordio, uno scrittore inedito, i cui scritti sono molto disprezzati tra i suoi amici e conoscenti, e da Melanie, protagonista dell’ultimo romanzo, una affermata scrittrice non vedente che scrive storie d’amore che hanno un grande successo tra i suoi lettori, ma che non ha mai davvero imparato ad amare. La rondine nella pioggia è un racconto intimista. Una pennellata di colori, data con lievità, allegria, ma anche segnata da quelle atmosfere che sono legate al confronto schietto con il senso della vita.

È presente su Facebook dove cura diverse pagine di successo: Libri scritti da Rita Morganti, Eternitalie Qui Il Tempo Non Esiste, Amica Terra, Arte Emozione Passione, Io in cucina, I Dipinti di Rita Morganti e Moda Vintage Anni ’60, ’70, ’80, ’90. L’autrice ha ricevuto la medaglia aurea per alti meriti poetici, artistici e di cultura dal comune di Perdifumo in occasione del XV Meeting della Fede 2016. Tra le sue pubblicazioni: La notte dei desideri, Edizioni Il Saggio, con cui ha vinto il XVIII Concorso Internazionale di Libri Inediti Il Saggio-Città Di Eboli, e ottenuto il diploma di merito alla IX edizione del Premio Nazionale Alberoandronico; I fantasmi sono immortali; L’arciere dalla freccia anonima, medaglia di bronzo al Premio Nazionale Città di Terni-Logo Doro; Il decifratore, che ha ricevuto l’attestato al Premio Letterario Nabokov e la medaglia di bronzo al Premio Nazionale Città di Terni-Logo D’oro; per Giovane Holden Edizioni, Incommensurabile.

ISBN 9788832922622

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'ospite inatteso

27/10/2018 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

La memoria nulla distrugge, e l’autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un’amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell’esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che “in un’orbita turbinosa la vulnerabilità dell’infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude”.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli, Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, ed. Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832922639

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Mau

27/10/2018 — Iacopo Maccioni

  € 9,00   

 

I contadini di Patrignone sono soliti riunirsi per sgusciare le pannocchie e legare i mazzi di granturco da appendere per essiccare nello stanzone del Chioccia; per passare meglio il tempo a volte qualcuno fa un po’ di musica altre Alfredo, detto Candela, racconta delle storie: qualcuna piccante se non ci sono bambini, qualcuna divertente, qualcuna persino di paura. Nessuno sa chi sia veramente, contadino sì ma anche mediatore nella compravendita di animali, erborista, sindacalista e così via; il suo livello d’istruzione resta un mistero e altrettanto da dove venga. Fatto sta che sa suonare, declama Dante e Leopardi a memoria e infila una citazione latina, o presunta tale, dietro l’altra. Una sera, comincia a raccontare storie ispirate alle tre Parche: Cloto che reggeva il filo dei giorni per la tela della vita, Làchesi che dispensava la sorte avvolgendo al fuso il filo che a ciascuno era assegnato e infine Atropo, l’inesorabile, che lo tagliava con le forbici quando giungeva il momento di arrestare la vita, attribuendo il principio e la fine del tempo, la nascita e la morte. Storie diverse dalle solite, i cui protagonisti appartengono, mormora qualcuno, a una razza superiore. Iacopo Maccioni si conferma abile narratore e fine conoscitore dell’animo umano.

Prima insegnante poi dirigente scolastico (oggi emerito), vive a Lucignano in provincia di Arezzo. Ama la musica, i viaggi, incontrare persone e le storie. Ha curato negli ultimi nove anni, con l’amico Roberto Nistri, un progetto di scrittura. Ha scritto articoli, in riviste specialistiche per insegnanti, sulla lettura e sulle prospettive educative; premesse, prefazioni, articoli, racconti su varie pubblicazioni e antologie. Ha collaborato, nel 2012, alla creazione e realizzazione del film del regista Rachid Benhadj Aspettando il Maestro. Ha pubblicato nel 2013 Onirismi, Europa Edizioni, selezionata al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nel 2014 e finalista, nel 2017, al Premio Nazionale Giovane Holden. Nel 2016 ha curato Ti racconto una storia, Albatrello. Atti di un convegno/confronto Italia-Olanda sull’esperienza dell’inclusione scolastica e A quarant’anni dalla Legge 517/77. La Legge dell’inclusione nella Scuola italiana, s.e. Nel 2018 ha pubblicato Occhi di marrone per Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922646

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Sentieri oscuri

27/10/2018 — Romano Nigiani

  € 9,00   

 

La notte è uno spazio-tempo in cui cadono tutte le maschere e il mondo sembra rivelarsi in un’atmosfera più autentica, che sublima tutte le ansie, i sogni, i dubbi, gli interrogativi e le aspirazioni dell’umanità. Due uomini camminano nel buio. Il primo sotto una pioggia incessante, l’altro lungo le strade di Bruxelles. Mentre uno si domanda come farà a percorrere i molti chilometri che lo separano dal prossimo villaggio, il secondo cerca disperatamente un bar per bersi un whiskey e dimenticare la donna che lo ha lasciato. Il primo trova riparo alla pioggia in una casa spoglia, ospite di uno strano padrone di casa che gli chiede di ascoltare una confessione. L’altro trova compagnia al bancone di un locale elegante. Entrambi faranno i conti con il mistero che solo nel buio trovano l’epifania risolutiva. Due racconti diversi per genere eppure legati da un indissolubile fil rouge. Romano Nigiani si conferma abile affabulatore, capace di tenere col fiato sospeso il lettore.

Nato nei pressi di Firenze, emigrò giovanissimo in Germania, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile ad Amburgo. Dopo una lunga permanenza in quel paese e aver acquisito la cittadinanza tedesca, fu inviato a lavorare in giro per il mondo. Tra le tante esperienze all’estero, trascorse sette anni in Arabia Saudita, lavorò in India, Cina e Giappone, nel Mozambico, in Turchia e negli Emirati Arabi; infine visse per circa diciotto anni in America Latina, tra Perù, Colombia, Venezuela, Bolivia e Brasile. La sua lunga odissea professionale gli permise di conoscere luoghi di terre lontane, ma soprattutto la cosa più essenziale: l’essere umano di tutte le latitudini dei quattro continenti e in tutti i suoi aspetti. Nel 2004 tornò in Italia e si stabili a Viareggio, (Torre del Lago Puccini), fino al 2017 quando si trasferì con la famiglia a Barcellona in Spagna. Iniziò a dedicarsi alla scrittura, quando ancora lavorava a Dubai, per poi scrivere più assiduamente al suo ritorno in Italia. Per lui scrivere non è altro che costringere le proprie esperienze e ricordi in una forma definitiva, come argini che si mettono al fiume della memoria. Tra le sue pubblicazioni con Giovane Holden Edizioni: Il quinto sigillo dell’Apocalisse, 2011; I giorni della vendetta, 2012; I misteri di Bahia, 2013; Uomini e Lupi, 2014; La stagione delle ciliegie, 2015; Oltre il muro, 2016, con il quale ha vinto il Premio Nazionale di Letteratura Terra d’Agavi, Città di Gela.

ISBN 9788832922653

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Sugli scogli controvento

27/10/2018 — Davide Nervo

  € 9,00   

 

Una silloge che ha le cadenze e il respiro di un taccuino di appunti, su cui sono annotate sensazioni, impressioni, riflessioni che per loro natura si diversificano sia per argomento sia per tono. Il poeta controvento accoglie la vita, guardandola dritta negli occhi, rilevandone le asperità, le idiosincrasie, sì come la voluttà, la fragilità, la bellezza. Talvolta mosso da un pizzico di nostalgia, talvolta di melanconia, talaltre di insofferenza. Senza indulgere in artifici retorici, contaminando significato e significante, i versi si scompongono e ricompongono in un mosaico emozionale di misterica intensità.

Torinese, è cresciuto tra la città e la sua collina. A una preparazione liceale classica, ha fatto seguire la laurea in Medicina e la specializzazione in Psichiatria. Per sé e per il suo lavoro ha coltivato una formazione analitica personale e psicodrammatica a orientamento junghiano. Vive in riva al Po, ai piedi di Superga. Lavora presso un Servizio di Salute Mentale in provincia di Torino. Ha pubblicato la silloge poetica L’erica e la luna, nel 2005 con Edizioni Angolo Manzoni, e dieci anni dopo il romanzo Il cannocchiale di Ang, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922660

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Una ciliegia tira l'altra

27/10/2018 — Luigi Nicolini

  € 9,00   

 

Perché scrivere e leggere racconti? Perché ci sono storie che per un romanzo risulterebbero inutilmente stiracchiate, ideali invece per un racconto, storie che nascono da un’intuizione che l’autore scopre dentro di sé e costituisce il fulcro intorno a cui si sviluppa fluida e veloce la vicenda. Storie che, proprio in virtù della loro densità e concisione, fissano in maniera efficace situazioni e aspetti dell’animo umano quanto più precisi tanto più universalmente validi. La brevità della narrazione nulla toglie al gusto di raccontare, gusto che si esprime nel disegno dal tratto rapido e sicuro di ambienti e personaggi, che fin dall’inizio acciuffa letteralmente il lettore, lo tira dentro alla vicenda e lo tiene avvinto fino alla conclusione, Così, in questa raccolta di racconti ambientata nel primo dopoguerra, i personaggi si svelano fin dal nome, in perfetta sintonia con il loro modo di essere e vivono nella pagina insieme al lettore attraverso il nitore del linguaggio e l’immediatezza dell’azione; il finale, come un lampo, riverbera la sua luce su tutto il racconto. Indimenticabile il suonatore di trombone, con il suo volto paonazzo e le gote gonfie, oppure il prete che traballa sotto il baldacchino e che impreca contro i parrocchiani nella ritornata del Corpus Domini, descritta con straordinaria capacità evocativa: suoni, colori, profumi di una processione di paese sono sensazioni visive che il lettore avverte come se vi partecipasse. Personaggi e situazioni sospesi tra realtà e finzione, tra bizzarria e amarezza che, sia pure con sorridente levità, inducono chi legge a una riflessione seria sulla vita.

Terminati gli studi classici, si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione. Dopo il perfezionamento pianistico a Parigi, ha suonato, sia come solista sia con l’orchestra, nei maggiori centri europei. Si è esibito all’interno di programmi radiofonici Rai; a partire dagli anni ’90 e fino al 2003 è stato pianista e responsabile del settore cantanti nelle trasmissioni televisive Rai condotte da Paolo Limiti e ha partecipato, in qualità di pianista e compositore, al programma di Rai Uno Domenica in. È compositore di musica melodica, sacra e sinfonica. Su libretto di Paolo Limiti, ha composto l’opera lirica in due atti La zingara guerriera, edita da Ricordi; ha inoltre composto Il dubbio, opera lirica in un atto su libretto proprio. Ha scritto libri e saggi di argomento vario, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; tra gli altri è autore di Tre salti nel passato, una raccolta di racconti umoristici edita da Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922677

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Intrecci nel tempo

27/10/2018 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Poesie che attraversano come lampi il nostro pensiero e ci fanno riflettere sull’essenza di Dio, dell’uomo, della natura. Sono versi senza tempo, anche se scritti in questo secolo, nel terzo millennio; ma la storia si ripete e sempre più spesso l’uomo è contro l’uomo, abbandona con crudeltà i suoi simili al loro destino e li fa inghiottire nelle tenebre. La silloge è simbolicamente divisa in cinque sezioni. Viviamo in un mondo costituito da immagini, molte delle quali riportano la realtà della guerra, eventi di distruzione e povertà in paesi lontani. In Immagini da guerre lontane alcune liriche descrivono luoghi di guerra, dove la vita si è fermata, come nel campo profughi siriano di Yarmouk o nella città distrutta di Arbin. Narrano di un mondo dell’infanzia in fuga alla ricerca della pace, in pericolo sulle acque di un fiume o travolto dai flutti del mare che non lasciano scampo. Nelle città devastate, solo macerie accolgono ancora quegli abitanti che non possono mettersi in fuga. Queste vicende richiamano alla memoria episodi della nostra storia, come quelli della primavera del 1945, eventi drammatici del periodo della guerra quando molte città italiane furono distrutte dai bombardamenti. Per contrasto Intrecci comunica la ricerca dell’incontro dell’altro. Gli intrecci di culture diverse nel confronto quotidiano delineano il conflitto o l’incontro, l’intersecarsi tra culture che arrivano a un punto di scambio. In Tempo della maternità, Amore, Bucolica emerge un mondo dedicato alla pace in cui la vita scorre tranquilla come nella quotidianità. Nella pace la vita segue il proprio corso, si svolge serenamente e questo rende possibile prestare attenzione allo scorrere del tempo o ai fenomeni della natura.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario in sviluppo delle competenze cliniche nelle professioni educative e formative presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha conseguito il titolo di Counsellor presso il Centro Bolognese di Terapia della Famiglia. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato, su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi alle esperienze realizzate presso i servizi educativi. Vive a Modena, con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere libri, dipingere. Ha frequentato corsi di disegno e acquerello a Venezia. Nel 2015 ha pubblicato I pulcini baldanzosi, Giovane Holden Edizioni, che si è aggiudicato il premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica-Pegasus Literary Awards VIII edizione; nel 2017 ha pubblicato Sotto il fiume, s.e.

ISBN 9788832922684

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La macchia

27/10/2018 — Patrizia Perucon

  € 9,00   

 

In un paese delle Alpi Tirolesi, protetto da una natura splendida, si dipana nell’apparente condiscendenza degli abitanti, la storia d’amore tra il parroco don Andreas e Veronica, una ragazza del luogo. La vicenda, della quale in verità poco si sa e tutto si immagina, è raccontata a distanza di anni attraverso gli occhi e i ricordi di un’amica comune, Catarina. A don Andreas, divenuto ormai un rispettato vescovo, viene comunicata la nomina a cardinale ma lui rifiuta per poco credibili ragioni di salute. Catarina immagina che il motivo sia un altro. Forse quella macchia che si porta dietro, celata in fondo al cuore: forse il rimpianto non per avere amato, ma per non essere riuscito a scegliere e avere lasciato che fosse la vita a decidere per lui. Un romanzo breve raffinato ed elegante.

È nata a Pieve di Cadore. Ha studiato giurisprudenza a Padova. Dopo avere vissuto in città, a Milano e a Roma, e anche in Egitto, è tornata ad abitare definitivamente in montagna, nelle Dolomiti. Scrive soprattutto racconti con i quali ha partecipato a vari concorsi letterari. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il giallo Sequeri.

ISBN 9788832922691

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Respirare il silenzio

27/10/2018 — Maria Stella Rossi

  € 9,00   

 

Quanto tempo è passato? Giorni, mesi, anni, Enrico non ne vuole avere memoria. Nell’isolamento di un casolare di campagna, seduto su un sedile di pietra respira e ingoia l’assoluto silenzio sperando che riesca a inghiottirlo. Nella sua crisalide di pietra, sconta una pena che non conosce fine. Intorno a lui si estende un vigneto i cui pampini si arrampicano su vecchi ulivi, in lontananza l’eco di quella vita che ha abbandonato. Tutto nella sua mente percorre, come un loop senza fine, sempre lo stesso giro malato. I suoi giorni sono intrecciati al pensiero di Luisa, sua moglie, ora che non c’è più, più reale di quando invece le viveva accanto. Ne comprende ogni minima sfumatura, vede il suo cuore, un cuore che immagina a punta ricurva, come Luisa immaginava quello della sua amata Maria Callas, vede con i suoi occhi. Una distrazione, una bizzarria della vita e gli occhi grandi di Luisa si sono chiusi per sempre alla luce della vita. Enrico paga il prezzo per avere voluto assaporare di nuovo la giovinezza, incapace di accettare il tempo che passa. Luisa, solare spiritosa e sensibile, è rimasta vittima incolpevole di un mondo in cui il sentimento vero e profondo si disgrega di fronte a uno specchio. Il racconto si snoda in un alternarsi elegante di piani temporali e scorre lieve e melanconico.

Si occupa di giornalismo culturale, di scrittura, di ideazioni grafiche applicate al fashion. Ha pubblicato volumi di ricerca storica, artistica e di narrativa, scrive per giornali, riviste e magazine on line, si interessa di critica e di cataloghi d’arte. Particolare attenzione rivolge alla cultura del territorio e alla conoscenza dello stesso per il tramite di eventi e di proposte.

ISBN 9788832922790

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Il club del lunedì

27/10/2018 — Rossella Seu

  € 9,00   

 

Eleonora nota per caso un via vai sospetto nella palazzina di fronte alla sua. Il suo sesto senso le dice che qualcosa di strano sta accadendo e che è suo dovere di onesta cittadina verificare. Decide così di andare a osservare la situazione un po’ più da vicino, con la scusa di gettare la spazzatura, quand’ecco che una persona gira l’angolo: Eleonora si avvicina di soppiatto e si nasconde dietro a un’automobile parcheggiata. Una donna elegante, vestita di lilla, bussa a una porta tre colpi a distanza di due secondi l’uno dall’altro e pronuncia quella che pare una parola d’ordine. Eleonora non esita, si avvicina e bussa tre volte anche lei. Da quel momento in poi nulla sarà più come prima. Il Club del lunedì esige massima segretezza. Una silloge di racconti insolita, dal vago sapore onirico, magistralmente interpretata.

Nata a Biella da mamma veneta e papà sardo, vive a Caldogno con il marito. Ha frequentato dapprima il liceo classico e successivamente ha conseguito il diploma universitario in Amministrazione aziendale a indirizzo marketing e comunicazione. Nel 2012 ha vinto il premio Bagatto al Concorso letterario internazionale Mario Mosso con il racconto “Fotoricordo”. Nel 2017 il racconto “Scia di luce”, scritto per il concorso Poeti e scrittori uniti in beneficenza, è stato inserito nell’antologia Vangelo secondo Luca stampato a cura di A.L.I. Penna d’Autore. Nello stesso anno, ha esordito con il suo primo romanzo breve La ragazza che sapeva leggere nel pensiero, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922707

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

La vita dell'altro

27/10/2018 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Filippo e Fatou, semplicemente due ragazzi. Il primo è uno studente svogliato, apatico, senza un vero interesse; costretto ad andare a una scuola che detesta, frequenta solo perché in caso di ennesima bocciatura la madre lo ha minacciato di fargli trascorrere l’estate lavorando piuttosto che in gita a Barcellona con gli amici. Il secondo è un profugo africano e fa l’accattone di fronte a un negozio di frutta e verdura. Saluta le persone che entrano o passano davanti al negozio e spera in una ricompensa in denaro oltre, ovviamente, a una cortese risposta al saluto. Arrivato da poco in Italia, sceso per miracolo dall’ennesimo barcone salvato dalla guardia costiera in fuga da un paese in guerra. Filippo passa davanti al negozio di frutta e verdura tutte le mattine con il suo scooter e tutte le mattine si domanda perché i negri non possono stare a casa loro invece di venire a rompere in Italia che abbiamo già i nostri problemi: un leitmotiv sentito e risentito mille volte dagli amici, dalla televisione, sui social, tra i compagni a scuola. Coetanei, ma nati e cresciuti in due mondi opposti. Famiglia, casa, istruzione per l’uno, dolore, abbandono e morte per l’altro. Si scontrano, per caso. Parlano, si raccontano e capiscono qualcosa in più della vita. Il semplice guardarsi negli occhi forse cambierà qualcosa. Forse non è mai tardi per crescere.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832922714

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Perros Calientes
Diario di viaggio

27/10/2018 — Anna Paola Sanna

  € 9,00   

 

Appunti di viaggio in Bolivia e nel Nord del Cile. Il taccuino, insostituibile compagno per l’io narrante, una intrepida vecchia ragazza europea, diviene testimone di incontri con persone, animali, spazi sconfinati, deserti e oceani, rovine di civiltà perdute. Dai piccoli caffè di Sucre, coi ritratti di Frida Khalo alle pareti e la musica di Cat Stevens in sottofondo, allo strano inverno, tropicale, d’altura di Tarabuco coi suoi micidiali traballanti bus stracolmi di passeggeri. Potosì sede della chiesa più antica della Bolivia, San Francesco, di mattoni impastati con la terra dell’altopiano, dagli stessi colori caldi e bruciati e delle miniere di argento depredate dai conquistadores. La Paz e il mercato delle streghe, tra tutti i mercati dell’America Latina il più straordinario coi suoi remedios, talismani, misterios e incantesimi. Il lago Titicaca e i perros calientes, traduzione spagnola letterale di hot dog, giganteschi wurstel in panini di mais. E ancora Coroico nelle yungas, al confine con l’Amazzonia: forse un posto incantato? si chiede la viaggiatrice. Per arrivarci occorre percorrere una strada malefica che forse neppure esiste ed è solo la magia di una bruja dispettosa. E infine Arica, in Cile, con la sua Dogana vecchia, edificio liberty progettato da Eiffel, quello della torre di Parigi, nel 1874, quando Arica era ancora peruviana. Al tempo stesso il viaggio si inoltra per i sentieri sconosciuti di una memoria collettiva, fatta di eventi storici e di leggende, di cruda realtà e di magia. Si va così delineando, al di là dei luoghi fisici, la mappa di una terra ignota: l’Amerindia, luogo altro e straniero, arcaico e tuttavia presente e vivo, anima vera di un intero continente.

Laureata in filosofia, ha insegnato per molti anni negli istituti superiori. Viaggiare è sempre stata la sua grande passione. In particolare i viaggi nelle Americhe hanno spesso ispirato suoi racconti, diari e componimenti poetici. Attualmente vive non lontano da Roma, in una casa con giardino, disordinata e piena di libri. Legge molto, continua a partire per itinerari insoliti, va spesso al cinema. Nel 2016 pubblica La botte di Floreana, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922721

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Rendez-vous

27/10/2018 — Paolo Stefanini

  € 9,00   

 

L’autore reale cede la paternità dell’idea da cui ha tratto origine questo scritto a un ipotetico docente di letterature neolatine all’Università della Borgogna nonché critico letterario apprezzato e un po’ temuto a causa della spietatezza delle sue critiche, che a sua volta si cela sotto lo pseudonimo di E. Paulhan, per raccontare le storie di alcuni personaggi della porta accanto. Cinque cammei per narrare la storia d’amore di Luitpold Hanselbauer, detto Poldy, discendente di una famiglia tedesca trasferitasi in Normandia nel 1938 per dirigere i cantieri navali, e di Annie Dufur Laval, critica letteraria. Esuberante e ironico lui, discreta e intelligente lei. Si incontrano spesso in una pasticceria di Trouville per chiacchierare di poesia, di impegni condivisi, di piccole cose. Il loro rapporto si trasforma sempre più in qualcosa di diverso dall’affettuosa iniziale amicizia. Finché una fatale caccia alle lumache li costringe a fare i conti con la realtà. Un racconto che occulta nella forma di un divertissement elegante e ironico il tema dei rapporti interpersonali quando i vent’anni sono stati superati da parecchi decenni.

Pisano classe ’46, è laureato in giurisprudenza e da sempre attivo nel settore finanziario. Vive e lavora nella sua città, dove è conosciuto anche per i suoi sonetti ironici in vernacolo pisano. Fra le sue pubblicazioni in vernacolo: Di Lingua e di Linguaccia, 2000; numerosi contributi nel periodico Er Tramme, Pontedera. Fra le sue pubblicazioni in italiano: Varia e Libera Musa, Ets, 2008; Grüß Gott, Giovane Holden Edizioni, 2012; I Quaderni dell’Ussero - Paolo Stefanini, ed. Puntoacapo, 2013; Il Buio e la Farfalla, Giovane Holden Edizioni, 2016. Le sue liriche appaiono sia su siti sia in antologie. Ha partecipato a concorsi nazionali e locali, ricevendo numerosi premi fra cui la vittoria ad Astrolabio, Torre Pendente e Repubblica Marinara e segnalazioni, fra cui una al Lerici-Pea. Nel 2015 ha ricevuto il premio Montale Fuori di Casa per la poesia di viaggio. Frequenta associazioni culturali fra cui l’ANPOSDI (poeti dialettali). È consigliere dell’Accademia dei Disuniti (anno 1624 s.p.) e socio del Lions Club (M.J.f.), presidente del Premio Letterario Fra gli ultimi del mondo, spin-off del Montale Fuori di Casa.

ISBN 9788832922738

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Tenera la notte

27/10/2018 — Franco Sorba

  € 9,00   

 

Un liceo artistico a indirizzo teatrale può rivelarsi un valido trampolino di lancio per giovani ambiziosi che desiderano introdursi nel mondo dello spettacolo. È quanto accade a quattro amici del Giorgio Fracassi, liceo torinese di fama nazionale, che in collaborazione con il Teatro Erminio Neri offre al pubblico uno spettacolo-saggio di fine anno scolastico portando sul palco i migliori allievi. Al termine dello spettacolo, i quattro protagonisti, sono avvicinati da un regista teatrale e dal suo produttore con la proposta di entrare fin da subito nel cast di un nuovo e ambizioso progetto: un film e una riduzione teatrale dello scandaloso romanzo di Francis Scott Fitzgerald Tenera è la notte. Sembrano dunque, per loro, aprirsi le porte per un successo annunciato. Sarà davvero così? Franco Sorba, parafrasando il capolavoro dello scrittore americano, tratteggia e ritaglia per ogni personaggio una sua dimensione, tra difficoltà e speranze giovanili. Da annotare il pudore, che nulla toglie alla crudezza dell’esperienza narrata, con cui è affrontato il tema degli snuff movie.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università cittadina. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Vive con la compagna e tre dei quattro figli, una decina di gatti, cane, galline e tante anatre, nella periferia di Torino, anche se in alcuni periodi della sua vita ha vissuto in Spagna. Viaggiare è da sempre un grande motivo di soddisfazione personale, occasione di svago, ma anche e soprattutto utile per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Da sempre è interessato a ricerche storiche e archeologiche. Nel tempo gli studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Da poco ha iniziato a scrivere, ottenendo sia per i racconti sia per i romanzi importanti riconoscimenti letterari. Nel 2018 ha pubblicato Imago Vocis con Giovane Holden Edizioni e Genesi Catalana con Leonida Edizioni.

ISBN 9788832922806

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Atto

27/10/2018 — Alice Agostinelli

  € 9,00   

 

Molti sono gli atti di cui siamo protagonisti, spesso inconsapevoli, durante il corso delle nostre esistenze: atti di fede e di coraggio, atti di discriminazione e di dolore, atti di assenso e di dissenso, atti di violenza e di gentilezza, atti di libertà e di rispetto, atti di unione e di tolleranza, atti di opposizione e di convivenza, atti di forza e di emancipazione, atti di rinuncia e di speranza. Gli atti scandiscono il trascorrere del tempo, ci rendono padroni del nostro destino, ci regalano il dono più prezioso: il libero arbitrio. Un atto, spesso, è qualcosa di quasi impercettibile. È qualcosa di sottile, ma può cambiare la percezione stessa della vita. Una silloge elegante, versi liberi che talvolta graffiano sullo spartito; la Poetessa indaga nell’intimo del suo animo e scartavetra emozioni e speranze ricomponendo i filamenti in un continum atemporale.

È nata la notte del solstizio d’estate del 1986 e vive nella provincia bergamasca. Diplomata al liceo scientifico e impiegata da diversi anni nella software house di famiglia, vede diversamente il suo futuro professionale. Sta cercando di fare del Life Coaching il suo nuovo lavoro. Ha una grande passione per il calcio e si esprime al meglio nel ruolo di attaccante. Nonostante sia molto riflessiva, l’istinto la protegge e la guida sempre, anche nella scrittura. Ha pubblicato Buio artificiale nel 2015, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922417

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Scene da un condominio

27/10/2018 — Silvana Agostini

  € 9,00   

 

Otto donne e un condominio. Ognuna con il suo carattere, le sue manie, i segreti, le aspirazioni, i sogni. Donne che ogni giorno si sfiorano, quasi si rincorrono, per ritrovarsi ahimè quasi sempre nel grande calderone della solitudine. Quali sono le parole, i gesti, gli sguardi per attrarre attenzione? Come raccontarsi per mettere a nudo i tanti vissuti, ma anche i piccoli o grandi scheletri nascosti nell’armadio del tempo? Come smorzare l’indifferenza che, più di un giudizio feroce, accentua distacco e chiusura? Non è mai facile trovare la strada giusta e soprattutto le parole giuste. In questa commedia condominiale otto figure femminili entrano in scena cariche di affanni e di rimpianti generati perlopiù da abbandoni, perdite e tradimenti; ma anche con tanta voglia di vivere. Con sé portano soprattutto l’ironia. Un filo ora comico, ora sarcastico, con cui avvolgere in modo leggero, quasi evanescente, le storie ma anche gli stati d’animo più intimi. Che, se non camuffati, sarebbero ancora più devastanti.

È nata a Pistoia dove tutt’ora vive. La sua vita ha ruotato sempre intorno alle parole: come redattore nella precedente fase lavorativa; come narratrice in questa fase libera. Le parole sono compagne quotidiane e si diverte a manipolarle fino a che non esprimono in pieno il suo sentire. Le sue piccole storie trovano spunto nel quotidiano quando si presenta stimolante ma soprattutto nella sua fantasia. Ama la fotografia e il teatro. Tra le sue pubblicazioni: La stanza del tempo, Giovane Holden Edizioni, 2012; Una vita in doppio, MGC Edizioni, 2013; Fiori

ISBN 9788832922424

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

1890
Sherry, mistero e orrore a Londra. Sulle tracce dell'assassino di Hyde Park

27/10/2018 — Mario Beretta

  € 9,00   

 

Londra, 1890. Due anni dopo gli efferati omicidi di Jack lo Squartatore un nuovo serial killer conquista la prima pagina dei giornali: si tratta dell’assassino di Hyde Park che, con quattro donne brutalmente assassinate e abbandonate nel ben noto parco cittadino, stringe nuovamente la città in una morsa di terrore. Sir James Edward, raffinato esponente dell’aristocrazia londinese, mostra un moderato interesse per questi delitti beceri e brutali. Intento a bersi una birra nel suo pub preferito, sebbene di periferia, assiste a una lite tra una giovane e graziosa donna e un alcolizzato; senza esitare accorre in suo aiuto. L’incontro fortuito tra il gentiluomo e miss Eleanor Thompson, aspirante giornalista, unirà i loro cammini portandoli sulle tracce dell’assassino. Nel cuore di quella stessa notte, terribili segreti verranno svelati, al cospetto di una mostruosa creatura che si annida nelle tenebre della città… Ispirato alle atmosfere vittoriane de La vera storia di Jack lo Squartatore e della serie televisiva Penny Dreadful, il bel racconto di Mario Beretta trascina il lettore in un mondo cupo, dai contorni sfumati di nebbia e smog; elementi moderni si fondono con elementi gotici in una storia originale e avvincente, che consapevolmente richiama alla memoria i racconti del mistero e dell’orrore di maestri della suspense come Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft.

Da sempre appassionato di libri e di fumetti, inizia a scrivere dopo il liceo, mentre studia per conseguire la laurea in Scienza dei Materiali e, a seguire, il dottorato in Nanostrutture e Nanotecnologie presso l’università di Milano-Bicocca. Lavora presso il laboratorio R

ISBN 9788832922431

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Futureworld

27/10/2018 — Gian-Luca Baldi

  € 9,00   

 

Debbie Harl risponde a un annuncio del signor Smith. Questi sta cercando una moglie a tempo, che gli faccia compagnia, senza risvolti sessuali, in certe ore della giornata. Si incontrano, si intendono e firmano un contratto. Lei è un androide, lui un uomo sui cinquant’anni con un matrimonio e una storia importante alle spalle che ama scrivere lettere i cui destinatari forse non leggeranno mai e per le quali ha inventato una sorta di linguaggio cifrato: non si aprono con Cara e non raccontano la quotidianità ma narrano l’essenza delle cose sotto forma di immagini fantastiche. È il suo modo di comunicare col mondo e con se stesso. Come un naufrago che depone il suo messaggio in una bottiglia. Quella di Lanth e di Debbie è una storia-mosaico, formata di micro racconti che gradualmente divengono tessere strettamente intrecciate tra loro. Fil rouge del racconto le relazioni amorose e la loro trasformazione, la precarietà, le paure dell’uomo moderno e gli interrogativi sul dove ci sta portando un uso della tecnologia sempre più invasivo. Il tentativo (forse?) di rispondere a cosa sarà dell’amore nel prossimo futuro.

Compositore, scrittore e titolare della cattedra di composizione presso il conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, è autore di oltre una sessantina di composizioni per vari organici e destinazioni (da camera, per orchestra, per il cinema, per la danza e il teatro musicale). Ha cominciato agli inizi degli anni Duemila a dedicarsi professionalmente anche alla scrittura, sia attraverso il suo impegno di saggista e teorico con libri come Introduzione alla modalità e al pensiero musicale moderno, Bèrben; Grammatica dell’armonia fantastica – Appunti e Interludi, Anicia; Cronodiànoia o del Realismo Interiore, Armelin; sia con la narrativa. Nel 2016 ha vinto il premio letterario Bukowski nella categoria romanzo con Quello di cui non vogliamo parlare, pubblicato per Giovane Holden Edizioni. Collabora, inoltre, da quattro anni con la rivista Prometeo, Mondadori, e col Festival MITO per il quale scrive i programmi di sala.

ISBN 9788832922813

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Insatura

27/10/2018 — Federica Mazzeo

  € 9,00   

 

Silloge elegante, calibrata, pregna di doppi piani di lettura, di vie secondarie all’interno dello stesso verso. I lemmi giocano con gli oggetti, ne cercano la densità, per poi volare via leggeri. La poesia tenta la strada di comporre e racchiudere e allo stesso tempo di esplodere e non finire: è un crocicchio illuminato da stelle plurime; l’ispirazione è quella di onorare i bordi che non collimano. Insatura è una sorta di domanda sugli oggetti dell’esistere, sulla filigrana dei sentimenti, sulla bellezza, sulla forza della parola. È il luogo dello scarto, quando tra le pieghe delle maglie della trama attesa si insinua l’incanto e il tempo e lo spazio si dilatano, si trasfigurano, si addensano in traiettorie nuove e impreviste. È il momento in cui si presenta il prodigio, è un avvicendarsi di occhi spalancati e di sorrisi agli angoli della bocca, la realtà che cade e si accomoda nel suo fondo di verità, che è un fondo scuro come la terra.

È nata e vive a Roma. Lavora come psicanalista junghiana e l’interesse per la psicologia, per l’arte, per l’alchimia e per la dimensione onirica ha nutrito la pratica di seguire e dare voce alle immagini, che si è espressa prima con il teatro poi con la poesia. Dopo avere vinto nel 2011 il Premio Letterario Giovane Holden, pubblica la sua prima silloge poetica, L’opera al rosso.

ISBN 9788832922592

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

F come Fibromialgia

27/10/2018 — Federica Carmagnola

  € 9,00   

 

La fibromialgia, o sindrome fibromialgica (FM), è una condizione caratterizzata da dolore cronico diffuso associato a dolorabilità, cioè la sensazione di dolore localizzato, che diventa acuto in alcune situazioni, per esempio un abbraccio o un contatto accidentale e inaspettato. A questo si aggiunge una serie di manifestazioni apparentemente non correlate tra loro, ma comuni nei pazienti fibromialgici, tra cui stanchezza, disturbi del sonno, disturbi del sistema nervoso centrale e vegetativo. Si stima che in Italia, siano due milioni le persone che soffrono di fibromialgia, in nove casi su dieci donne. Di quella che fino a poco tempo fa si chiamava la malattia invisibile, si comincia a parlare sempre di più. Ciononostante, c’è ancora poca informazione sulla fibromialgia, a volte anche tra gli specialisti (reumatologi compresi). L’educazione e la conoscenza della malattia giocano un ruolo importante nella diagnosi e nella terapia, quindi nella qualità di vita dei malati. In Italia, il Ministero della Salute non l’ha ancora inserita nel Lea (i Livelli essenziali di assistenza, ovvero la lista delle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce ai pazienti). Federica Carmagnola è una giovane donna di trentatré anni, fibromialgica. Ha voluto riunire, in una sorta di diario, la sua esperienza quotidiana, la battaglia costante che ingaggia con la FM. Per restituire dignità a tutti i fibromialgici che devono fare i conti con le umiliazioni lungo il percorso accidentato per arrivare alla diagnosi di questa malattia invalidante, che qualcuno chiama orfani della sanità.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere, nel 2008 ha discusso una tesi sui processi di acquisizione linguistica nel bambino. Dopo avere lavorato quasi cinque anni come educatrice in un asilo nido e scuola d’infanzia a Milano, è attualmente impiegata presso un’azienda farmaceutica. È stata figurante all’interno dell’unità cinofila di Lodi (Croce Rossa Italiana) dove vengono addestrati cani da soccorso. Sono loro, i cani, i suoi compagni di vita ideali ed è con loro che vorrebbe rimettersi in gioco in campo professionale. Ama i cavalli, la loro fierezza, il loro fascino e il loro essere amici dell’uomo. Le piace il pattinaggio artistico su ghiaccio. Può rimanere incantata ore e ore a guardare una coppia danzare, e, se le corde del suo cuore vengono toccate da buona musica, piange. È nata nel 1984 a Lodi, dove risiede.

ISBN 9788832922448

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'eredità della guerra
Il cuore e la fede

10/10/2018 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

La vicenda briosamente raccontata da Claudio Maestrelli in L’eredità della guerra. Un amore senza tempo si arricchisce di un nuovo capitolo. È l’Italia dei primi anni Cinquanta, percorsa da un vibrante fremito di rinascita, la movimentata scena sulla quale si articolano le tortuose vicende del matrimonio di Gino e Adele, due protagonisti dai caratteri diversi e per tanti aspetti lontani, ma comunque avvinti da un sentimento caparbio che rende il loro rapporto capace di superare i momenti più difficili. Inquieto e contraddittorio, Gino intraprende una carriera lavorativa dai tratti burrascosi verso ambiziose soddisfazioni personali. Adele, generosa e instancabile, sostenuta dalla incrollabile volontà di proteggere e tenere unita la comunità famigliare, si prende invece amorevolmente cura degli affetti e della casa, provvedendo a necessità di ogni tipo senza mai venir meno alla propria determinazione. Il cuore e la fede, la certezza del sentimento e la serenità di guardare fiduciosi al domani, sono le inesauribili risorse a cui entrambi possono attingere per non cedere mai di fronte ad alcuna avversità. Attorno e insieme a loro, si muove tutta una caleidoscopica brigata di personaggi differenti, ognuno dei quali nello stesso tempo interpreta e narra la vicenda: a ciascuno la brillante scrittura di Maestrelli è capace di donare in un istante gustosi contorni più che realistici. Mille storie si sviluppano in queste pagine, dispiegandosi in un affascinante intreccio di toni e situazioni e regalando al lettore, grazie a uno stile duttile e sgargiante, uno spaccato di vita sorprendentemente frizzante.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832921939

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Mário de Sá-Carneiro
L'ambiguità di un suicidio

10/10/2018 — Giuseppe Cafiero

  € 14,00   

 

Il romanzo si apre con una lettera di incarico per il libraio-detective David Mondine, al quale il signor Craston di Londra, su richiesta di Fernando Pessoa, chiede di indagare sulla morte del giovane poeta portoghese Mário de Sá-Carneiro suicidatosi, a ventisei anni a Parigi, all’hotel De Nice, indossando il frac e ingerendo un flacone di stricnina; morte in un certo senso più letteraria dopo aver meditato di gettarsi sotto il metrò. Il signor Craston puntualizza che sebbene Pessoa, intimo amico e corrispondente di Sá-Carneiro, abbia ricevuto una lettera in cui gli era preannunciato tale suicidio, desidera una accurata indagine su quanto scritto da Mário e la certezza che null’altro a parte ciò che indicato nella missiva sia stata la reale causa della sua prematura scomparsa. David Mondine lascia dunque l’Italia e si imbarca per Lisbona da dove raggiungerà in un secondo momento Parigi. Attraverso il colloquio con alcuni conoscenti e amici di Mário, Mondine riuscirà a farsene il ritratto di un giovane grasso, goffo, timido e solitario, profondamente a disagio nel mondo in cui viveva. Parigi diviene l’esilio dorato scelto dal poeta, l’affascinante sirena di cui subisce il fascino e in cui si perde; scrive i suoi versi ai tavolini dei caffè del Boulebard Des Italiens e di Place de l’Opéra, immerso nella folla della capitale, nel centro esatto di tutte le nuove correnti artistiche e letterarie del primo Novecento; captando con la sua sensibilità ogni tipo di stimolo e intanto allevando dentro di sé la sua depressione. E scrive, lettere e versi, le lettere al suo amico Fernando Pessoa e quei versi che manderà sempre a lui prima di suicidarsi, quasi come lascito e, sicuramente, come segno di riconoscimento spirituale.

Vive in Toscana, a Lucignano (Ar). Ha collaborato con Radio Capodistria (Slovenia) in un ciclo sui poeti angloamericani e in un ciclo di scrittori di teatro da Beckett a Dürrenmatt. Per la Radio della Svizzera Italiana ha scritto alcuni radiodramma: James Joyce in una notte di Valpurga, e Il ritorno. Ha adattato alcune opere per la radio tra cui Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert e Baron von Münchhausen di Rudolf Erich Raspe. Ha tradotto dal francese tra gli altri La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante di Pierre Antonietti, Rizzoli. Per la Rai ha scritto e diretto il radiodramma: Alice e il Rev. Lewis Carroll rappresentato anche a Buenos Aires. Tra le sue pubblicazioni: Vincent van Gogh, Pacini Editore (tradotto in olandese per Olive Press); James Joyce, Roma e altre storie, Pendragon Edizioni (tradotto in Argentina per Palibrio Book); L’Ambiguità della memoria, Giovane Holden Edizioni (tradotto in Spagna per Flandes Editorial); Gustave Flaubert, o l’Ambiguità dell’Immaginazione scrittore, Pacini Editore (tradotto in Inghilterra per Clink Street Publishing); Edgar Allan Poe, o l’Ambiguità della Morte, Australian Book.

ISBN 9788832921960

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

I giovani di Holden: 4

10/10/2018 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la dodicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.

ISBN 9788832921922

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Sogni di rock'n'roll

10/10/2018 — Andrea Calugi

  € 14,00   

 

Alessio ha trent’anni, non ha un impiego fisso, è fidanzato con Federica di cui gli importa molto poco e vive con i genitori e Zed, un bastardino di cinquanta chili a cui piace correre in libertà senza guinzaglio. Anche Alessio vorrebbe spaziare libero, impegnarsi in qualcosa che lo appassiona come la musica e la scrittura, godersi il mare, guidare nella notte, sedersi sulla sua panchina preferita nel parco a comporre canzoni e a fantasticare su una ragazza che spesso passa proprio di lì mentre fa jogging; ma è figlio dei suoi tempi, della crisi e dei suoi sogni, in cerca di tante, troppe risposte che forse neppure esistono. Chissà se un giorno riuscirà ad aprire il suo Salotto per Intellettuali Alternativi Ebbri… per ora il vero salvagente di Alessio è la musica, quel qualcosa che lo fa alzare la mattina e affrontare gli imprevisti, le avversità, le incomprensioni in famiglia. La musica che si fa viatico di un salvacondotto verso ciò che ha sempre sperato di realizzare quando con la band in cui suona, Senso Unico, si classifica per le finali di un importante concorso musicale che potrebbe proiettare lui e i suoi tre compagni a pieno titolo nel mondo discografico. Nel frattempo, in qualità di volontario della misericordia, accompagna Beppe, un simpatico ottantaquattrenne, in ospedale per le sue terapie. Con lui, riesce a essere se stesso, senza bisogno di indossare alcuna maschera, l’unico a capirlo o meglio l’unico che lo ascolta. Alessio si sente, infatti, estraneo al mondo che lo circonda, anche agli amici di lunga data, diventati lontani parenti di quei ragazzi con cui ha passato serate indimenticabili da adolescente. Una vita come tante altre, la sua forse, certamente specchio di una generazione in dissonanza che l’autore ha ben fotografato con un linguaggio fresco e una attenta analisi psicologica.

È nato a Empoli e vive a La Scala, una piccola frazione di San Miniato (Pisa). Con il diploma di ragioniere e tanti sogni in tasca è ancora in cerca del suo futuro, tra un libro da leggere, una pagina da scrivere, una canzone da ascoltare e un bicchiere di buon vino da bere. Ha pubblicato Oggi non ci sono, 2013.

ISBN 9788832922240

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

L'attesa della notte

30/09/2018 — Alessandro Izzi

  € 13,00   

 

Sei racconti di orrore quotidiano, sei momenti di incursione dell’irrazionale nella vita di persone comuni che sperimentano lo spalancarsi dell’abisso del Non Senso in esistenze fino a quel momento scandite da consuete routine. È proprio il contrasto tra realtà e fantasia, tra la cosiddetta normalità e un mondo popolato da creature mostruose ma affascinanti, che fa scattare l’inquietudine più profonda e diffonde il senso dell’horror che pian piano dilaga. Vampiri e zombie dei nostri giorni i protagonisti delle storie: una madre nella fase depressiva post-partum, un giovane precario, introverso e sfigato in perenne ricerca del lavoro, una ragazza che cerca un po’ di stabilità sentimentale, un giovane in analisi per presunta crisi di identità, un anziano che non si rassegna alla perdita dell’amore per la morte della sua amata, un ragazzino che ha paura di vedere zombie che nessun altro nota. Il tutto a comporre una vera e propria sinfonia del terrore come nei film dell’espressionismo tedesco, ma che si riempie, man mano che si passa da un movimento all’altro (o da una stanza all’altra) di echi e atmosfere gotiche e urbane al tempo stesso. Da Milano alla Sicilia, passando per Roma, L’attesa della notte è un viaggio nell’isteria di un’Italia sempre più divisa tra paura del diverso e disperata solitudine generata dai media. Soprattutto è una ricognizione nelle spire di quel sonno della ragione che genera mostri. Alessandro Izzi costruisce storie verosimili anche se fantastiche, usando un linguaggio che prima ancora di farsi leggere si fa vedere.

Condirettore di Close-up di Roma, ha collaborato con varie riviste di cinema e spettacolo italiane e internazionali. Per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Perché la guerra (2016). È stato consulente letterario per Angyalok a város fölött (Angeli sulla città), evento spettacolo del Teatro Potlach per la regia di Pino Di Buduo realizzato a Budapest nell’aprile del 2016. Per la narrativa ha pubblicato Il respiro delle onde (2015), Storia di Manush raccontata da chi non c’era (2017). Per la saggistica è autore di numerosi saggi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), La finestra sulla scena (2013) e Le Strategie dell’oblio (2017). Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Come seme sotto raffiche d’inverno (2016). Ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui Premio Giovane Holden, Premio Salvatore Quasimodo, Premio Nabokov, Premio Cinema, Teatro e Shoah, Premio Lago Gerundo, Premio Artigogolo, Streghe Vampiri

ISBN 9788832921977

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Pioggia

30/09/2018 — Giampiero Curti

  € 13,00   

 

Luca ha trentaquattro anni, suona la batteria in una band dal nome non proprio rassicurante, The Schiamazzi, vive con i genitori e il gatto Gobbolino. Poco attratto dallo studio, si è ritrovato a lavorare come pasticcere almeno fino al giorno in cui, intento a fare il cascamorto con una bella cliente, lascia bruciare cinquantanove torte. Preoccupato per il probabile e minacciato licenziamento, vagabonda in cerca di un pub in cui affogare i dispiaceri e si imbatte in una locanda mai notata prima. Entrato per curiosità, incontra la bella e conturbante proprietaria la quale gli fa una strana proposta che ha a che fare con Adamo ed Eva e il paradiso perduto. Ma si può credere alle parole di una strega che sogna la solitudine eterna? Un romanzo di esordio non convenzionale, in bilico tra grottesco e ironia, esplora senza alcun intento programmatico né tantomeno didascalico i rapporti primigeni tra gli esseri umani, le relazioni intessute per amore e per necessità. Fa da sfondo una natura incontaminata, in un tempo in cui tutto ancora può accadere e il melograno deve essere ancora colto.

Cantautore, musicista, cantante, animatore, attore, front-man della band demenziale 5 Ma Schietti. Pioggia è il suo primo romanzo, prima di ciò solo alcune storie brevi ispirate alle canzoni da lui scritte. Grande appassionato di Comics (fumetti americani), Anime e manga (cartoni animati e fumetti giapponesi) e romanzi. È nato e vive a Melegnano (Mi).

ISBN 9788832922110

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ti stappo gli occhi

30/09/2018 — Valeria Cipolli

  € 12,00   

 

Ti stappo gli occhi allude a tutte quelle situazioni in cui ci troviamo in difficoltà nel percepire i nostri reali desideri o le intenzioni dell’altro e l’unica urgenza che avvertiamo è quella, metaforica, di stappare gli occhi, aprirli come fossero tappi, per vedere cosa realmente vi è dentro. Sollevare il velo che cela la vera essenza delle cose, delle sensazioni, delle persone stesse per proiettarsi alla ricerca di uno smaglio strappato, un varco montaliano nella realtà avvertita come una copia fittizia, fasulla, che crea disagio in chi ne ha esperito la dissonanza. Ne scaturisce una sorta di diario interiore puntellato di ritratti emozionali, frutto anche della passione della poetessa per il disegno. Una silloge di sguardi trattenuti e rilasciati, di sguardi che parlano e celano, di occhi che guardano dentro e secernono grumi sensoriali, una silloge in cui come una marea si percepisce un flusso dialettico tra la ricerca e il ritrovamento, l’imprigionamento e la liberazione, il liquido e il contenitore. Movimento che va e viene ritmicamente senza tuttavia trovare un appagamento definitivo, movimento che culla ed estenua allo stesso tempo. Gli occhi, lungi dall’essere una semplice parte del corpo, qui sono mondi interiori immensi, feritoie con cui ci affacciamo sulla realtà e interagiamo con essa ma anche prigioni che permettono una fuoriuscita solo parziale della nostra interiorità. Stappare gli occhi è un’operazione catartica di introspezione e ricerca interiore ma anche di comprensione dell’altro. Versi eleganti, plasmati in una simbolica contaminazione tra i cinque sensi, esplodono nelle iperboli e nelle figure paradossali atte a esprimere la contraddittorietà e l’incongruenza della vita umana.

È un’artista toscana, etrusca della costa come ama definirsi. Sin da piccola inizia a scrivere e disegnare, appassionata ai suoni e alle parole evocatrici di atmosfere e attratta dalla ritrattistica e dal potere degli sguardi. Nella sua formazione classica e linguistica, ha approfondito varie lingue, da quelle antiche alle moderne anche meno conosciute come quella cimrica, a rischio di estinzione, di cui è appassionata e ha redatto una grammatica in italiano. Sinesteta, alla ricerca di suggestioni e percorsi sempre nuovi in cui sperimentarsi, ama la fusione di linguaggi. Mette poesia nei suoi quadri e colori nei suoi versi con una speciale predilezione per gli occhi che le svelano molteplici mondi. Finalista e vincitrice in importanti concorsi di poesia, espone le sue Fanusie (le donne bianche dei suoi quadri) in varie mostre personali e collettive. Nel 2017 ha vinto il Premio Letterario Nazionale Giovane Holden, sezione poesia inedita.

ISBN 9788832922127

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Il sangue nero di Mussolinia

30/09/2018 — Emanuela Signorini

  € 15,00   

 

La vicenda si concentra in una settimana di fine estate 1931 in una landa di recente bonifica della Sardegna, dove sorge la città nuova di Mussolinia (oggi Arborea di Sardegna), abitata da famiglie poverissime e numerose, per lo più venete, trapiantate per lavorare la terra dalla Società Bonifiche Sarde, con il benestare del regime fascista. Un lunedì mattina, tra polvere e fichi d’india, vengono trovati, morti ammazzati, due ragazzini: lei è veneta, lui è un pastore sardo di Terralba. Immediatamente il giovane parroco salesiano di Mussolinia, don Massimo, veneziano d’origine, è coinvolto nelle indagini. Sulla scena si fanno avanti innumerevoli personaggi. Tutti, chi per un motivo chi per un altro, ostacolano il sacerdote che, con l’aiuto del maresciallo dei carabinieri e del medico, vuole scoprire che cosa è accaduto. A complicare la situazione, arriva da Roma donna Erminia, moglie del presidente della Società Bonifiche Sarde, Manlio Dolce: ricca, viziata, spudorata, vede nel giovane sacerdote un balocco erotico, come i tanti amanti che ha avuto; un uomo da possedere a ogni costo, per il gusto di avere per sé qualcosa di vietato. Invece, seguendo il parroco nelle indagini, con lo scopo non tanto nascosto di circuirlo, a poco a poco qualcosa muta nel suo atteggiamento e sarà proprio lei la chiave di volta dell’intera vicenda. Tra colpi di scena, improbabili colpevoli e segreti inconfessabili, grava la presenza oppressiva di una città, Mussolinia, a cui, per contratto, si deve ubbidienza, sudore della fronte e soprattutto una moralità ineccepibile. Mussolinia è una colonia di lavoro: non c’è spazio per l’amore o la passione; la città il cui nome è stato cancellato nel 1944 per decreto regio dai documenti, dalle mappe, dai libri, dalla storia e dalla memoria è la vera protagonista del giallo.

Giornalista professionista ha lavorato per molte testate giornalistiche (La Notte, Airone, Panorama, Stop, Novella Duemila, Eva Express, Donna Moderna, Consigli Pratici, “Vivimilano” del Corriere della Sera) con incarichi di cronista, inviato, caposervizio, caporedattore. Ciò l’ha resa stilisticamente eclettica, istintivamente curiosa, caratterialmente ostinata. Nel 2000 si cimenta come web content manager. Dopo brevi esperienze nella comunicazione commerciale, ha fondato una casa editrice per la realizzazione di web magazine. Nel 2005, sfruttando una lunga pausa lavorativa, conclude la sua formazione universitaria, con una laurea magistrale in Lettere Moderne, indirizzo storico contemporaneo, all’Università Statale di Milano. Durante quel periodo di studio e ricerca, ha avuto modo di sfogliare vecchi archivi privati e visionare materiale documentale inedito che le hanno fornito prezioso materiale per la stesura di Il sangue nero di Mussolinia, suo romanzo di esordio. Tra le sue passioni, la lettura e il giardinaggio. Nata a Gallarate, vive a Samarate (Varese).

ISBN 9788832921946

Julius

30/09/2018 — Dario Maria Mazzone

  € 14,00   

 

La vicenda ruota intorno alla figura di Julius, chirurgo cinquantenne dell’ospedale milanese di Niguarda, il quale, dopo essersi speso per il lavoro in maniera quasi ossessiva, viene costretto a qualche settimana di riposo forzato, in seguito alla morte in sala operatoria di un suo paziente. Julius decide di trascorrere quel periodo nella vecchia casa dei genitori ad Arona, sul Lago Maggiore, dove non mette piede da diverso tempo. Nella straordinaria atmosfera di una nevicata come non se ne vedevano da anni, il protagonista si abbandonerà a vecchie passioni e porterà a termine la costruzione di una barca a vela lasciata incompiuta da quando frequentava l’università. Nel frattempo farà la conoscenza di un bizzarro taglialegna italo-tedesco, col quale condividerà ben presto i pasti, discorrendo degli argomenti più variegati: dal lavoro al mondo della scuola, dalla ricerca della serenità al movimento dei corpi nello spazio. Romanzo non convenzionale, che invita alla riflessione su ciò che è davvero importante nella vita, con un pizzico di garbata ironia.

Milanese di nascita, medico, specialista in Radiologia, alla nascita della terza figlia si trasferisce con la famiglia sul Lago Maggiore a Castelletto sopra Ticino. Coniuga l’attività clinica all’irresistibile passione per la narrativa. Ha pubblicato nel 2015 Cani della prateria, GDS editrice e nel 2017 Fats Molinari - La vera storia della colomba color crema, Armando Curcio Editore.

ISBN 9788832921953

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Veleno di lupo

29/09/2018 — Gabriella Pison

  € 15,00   

 

Costretti a lasciare la loro terra e a intraprendere un epico pellegrinaggio, quindici vampiri tra cui cinque donne e un ragazzino, si dirigono verso la pianura di Scarecrow in cerca del Libro redatto in tempi remoti dal Grande Saggio della Notte. Li sorregge la speranza di ottenere indicazioni per scongiurare il cataclisma che minaccia la loro razza: un sole perenne, incandescente e sulfureo. Il loro cammino li porterà a incrociare i destini del branco di lupi a guardia del santuario di Wolfpoison. Affascinanti, anaffettivi, bellissimi e spietati i primi, simbolo di forza e passione i secondi. In un continuo capovolgersi di situazioni, dai boschi inglesi, alla campagna francese, fino ai vicoli bui della Città Eterna, i vampiri lotteranno duramente per non soccombere, indifferenti alla vita umana, al dolore causato, al prezzo che sarà necessario pagare. Un romanzo gotico dalle atmosfere rarefatte, narrato con grande vividezza; intenso e coinvolgente.

È medico a Trieste, sua città natale. Collabora con numerosi siti e riviste online, membro della Commissione Cultura del CAI XXX Ottobre e del Comitato di redazione di Alpinismo Triestino; firmataria del Movimento Alienista e delegata per Trieste del Cenacolo Accademico Europeo Poeti nella Società. Ama la musica classica, la cucina, gli animali, lo sport, che pratica sia d’inverno sciando e ciaspolando, sia d’estate veleggiando o nuotando; collabora fattivamente con l’Associazione POEM (Pari Oppotunità) di Capodistria in Slovenia. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato le sillogi poetiche Il clavicembalo mal temperato, In cammino verso Oz e Melancholy; come accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM) ha collaborato alla stesura del testo collettaneo Il grande cuore dell’alpinismo.

ISBN 9788832922134

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

L'uomo in cammino

29/09/2018 — Roberto Marsiglia

  € 12,00   

 

Una silloge di esordio elegante e raffinata. I versi si scapicollano fluidi, quasi volessero sfuggire allo struggimento sofferto del poeta, che ha tracciato su carta tutto ciò che non ha potuto gridare al mondo o non è riuscito a esprimere o a elaborare; in cerca di risposte, di giustizia, di libertà. Alla ricerca di se stesso. Lungo il cammino ci sono poche risposte e nessuna certezza. Se la poesia non può cambiare il mondo, l’uomo invece può fare la differenza cambiando se stesso, e, tutte le forme d’arte, compresa la poesia, possono facilitare l’individuo a porsi in ascolto, verso nuovi modi di pensare e di agire.

Da sempre appassionato di narrativa e poesia, ha iniziato a scrivere fin da giovanissimo. Ha ottenuto importanti riconoscimenti a prestigiosi premi letterari. A seguito di una gravissima malattia ha intrapreso un percorso di conoscenza alla ricerca di se stesso, un cammino improntato sul comprendere l’essenza della vita e la preziosità degli attimi. Tutto ciò l’ha condotto ad affrontare le sue fragilità e la paura di morire. Ha frequentato un corso triennale di counseling e ha aperto uno sportello di ascolto. È nato e vive a Chiavari.

ISBN 9788832921984

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Non si maltrattano i bambini

29/09/2018 — Ornella Fiorentini

  € 15,00   

 

Una leggenda narra che Lucifero reo di aver sfidato Dio fu scaraventato nella Gola del Diavolo, sui monti Rodopi. Nel vicino paese bulgaro di Trigrad, a primavera, ritornano le cicogne provenienti dall’Africa a nidificare sui tetti di paglia. Tra di loro, c’è Yana che ha appena perso il proprio compagno, e soffre la solitudine. Unica cicogna ad avere un nome umano, matura il desiderio di divenire donna. Viene accontentata dall’enigmatico comandante Akhenaton, re del popolo degli alieni che preannunciandole la seconda venuta di Gesù sulla Terra le assegna una missione: recarsi a Venezia e salvare la vita a Luka, un bambino di dieci anni, maltrattato dal padre. Yana si chiede come potrà, da sola, impedire che un altro bambino venga maltrattato. Il comandante Akhenaton, allora, le spiega come esista un momento nel tempo di mezzo, nesso tra passato presente e futuro, in cui si può cambiare la propria vita. Yana, ormai trasformatasi in donna, ritorna a Trigrad, dove è soccorsa dall’attempato Kiril Domidoff. L’uomo si innamora perdutamente della dolce creatura, che ricambia i suoi sentimenti. La loro felicità è però bruscamente interrotta dalla partenza di Yana per l’Italia. Molte avventure e nuove amicizie la attendono, il pensiero sempre rivolto all’uomo che ha lasciato e da cui spera di poter tornare. Un romanzo magico, che pur appartenendo al genere fantasy, affonda le sue radici nella realtà e nelle sue disperate sfaccettature. Vincitore del Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri

Laureata in Arte al DAMS di Bologna, vincitrice di numerosi premi letterari nazionali e internazionali, ha pubblicato in lingua italiana testi per l’infanzia, romanzi, racconti, poesie, un atto unico teatrale, un saggio letterario; alcune sue opere sono state tradotte in inglese e in francese; negli anni trascorsi in Brasile, in lingua portoghese ha scritto poesie pubblicate da Shogun Arte, Rio de Janeiro. Tra le sue ultime pubblicazioni Matrioska e Donna di Drago. Ha scritto articoli di critica d’arte e letterari per diverse riviste. Dal 2009 conduce laboratori di Scrittura Creativa. Ha tenuto l’ultimo: Agata Smeralda 2018 presso la Casa delle Donne, Ravenna. Tra le sue attività e collaborazioni, si segnala quella con l’associazione culturale La Pergola Arte, Firenze. Nel 2015 ha conseguito la Gran Croce al Merito della Cultura dalla Libera Associazione Poeti e Scrittori di San Miniato e Lerici (LAPS) per la sua incessante opera di divulgazione della Poesia e della Scrittura.

ISBN 9788832921991

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook33

Copenaghen punto zero
La vita tra due morti

29/09/2018 — Neviana Calzolari

  € 12,00   

 

Evocare l’esperienza della transizione di identità sessuale come destino misterioso, potenza, energia vitale, attraverso testi che la possano richiamare nei suoi significati e passaggi esistenziali più profondi, dalle sue premesse che in qualche modo possano rievocare la vita-non vita (morte) di prima della transizione dalla quale essa nasce, per seguirne poi lo sviluppo fino a quella che potrebbe essere la prefigurazione di una morte quale esito conclusivo di una vita autentica. Trasmettere quindi in particolare l’idea che la transizione di identità sessuale è il sorgere di una vita che si colloca tra due morti (una prima morte celata dietro una non-vita, una seconda morte quale termine di una vita vera e autentica). Inoltre evocare come nell’esistenza di ogni essere umano, trans o no, la nostra identità tenda a essere fissata e cristallizzata in momenti, in passaggi decisivi, che lasciano dietro di noi tensioni irrisolte che condizioneranno per sempre la nostra vita, il modo in cui ci rapportiamo agli altri, fino a quando eventi esterni traumatici (come affrontare la morte) ci costringono a scegliere nuovamente se confermare le nostre decisioni precedenti o se metterle in discussione. E cosa è il senso della vita se non interrogarsi su ciò che ci è capitato di essere o di diventare nella nostra dimensione più intima e autentica? E quindi di avere il coraggio di tradurre anche socialmente questo destino? La vita di una persona transessuale è una delle manifestazioni più forti ed estreme del destino esistenziale e mortale di ogni essere umano. La vita di Neviana Calzolari include il percorso di transizione evocata attraverso alcuni suoi passaggi cruciali in diciassette quadri lirici.

Nasce nella provincia di Reggio Emilia a Fabbrico, e per i primi trent’anni della sua vita vive a Rolo: paese nel quale è ritornata ad abitare dopo un lungo periodo trascorso a Modena, città nella quale lavora. Diplomata in Chimica Industriale, inizia a lavorare nel sociale dalla metà degli anni Ottanta e da allora questo è rimasto il suo ambito professionale come Sociologa e Psicologa. Ha iniziato dodici anni fa un suo percorso di transizione sessuale MtoF conclusosi con l’intervento a Bangkok nel 2012. Con questo libro, che non vuole essere una biografia o un documentario, spera di dare al tema della transessualità un respiro artistico profondo e universale che sia capace di risuonare in tutte le persone, e non solo nella nicchia specialistica di coloro che sono direttamente toccati dall’esperienza della transizione.

ISBN 9788832921915

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Le tre fontane

28/06/2018 — Angela M. Alghisi

  € 12,00   

 

Ogni tre anni la famiglia del giovane protagonista parte in camper diretta verso il pianoro delle Sette Terre per andare a prendere l’acqua a Le Tre Fontane. I primi anni, il viaggio è vissuto come una piacevole occasione di svago, un’occasione per intrecciare nuove conoscenze. Poi, però, forse influenzato dal padre che sostiene di stare bene come non mai durante il viaggio, forse incuriosito dal fatto che in realtà tutti, o quasi, vedono solo la prima fontana e solo i privilegiati, oggetto di una sorta di misterica chiamata, arrivano alla seconda, fatto sta che comincia a interrogarsi sul senso profondo della realtà, della vita e mette in discussione l’effettualità del quotidiano. In questo senso, Le Tre Fontane è il racconto di un viaggio simbolico vissuto da un ventenne attraverso gli interrogativi che da sempre sollecitano l’uomo a una continua ricerca dentro e fuori se stesso. Le domande ai tanti perché della vita e il comportamento umano difronte agli accadimenti quotidiani, portano il protagonista a una sempre maggiore apertura verso una visione più concettuale e spirituale dell’esistenza. Una realtà al di là delle apparenze e delle forme prestabilite gli darà una nuova sicurezza interiore, la volontà di aprire la mente a nuove interpretazioni del vivere comune, dove non tutto è bianco o nero ma venato di amore e fede.

È nata nel 1958 a Brescia. Ha vissuto a Milano, dove si era trasferita in giovane età. La passione per la scrittura è cresciuta col tempo; nel 2017 pubblica i romanzi Candida, e AldoBrando ed EliAdele. Le sue passioni, oltre la scrittura, sono il disegno, la pittura e le letture new age.

ISBN 9788832921892

Bukowski
Inediti di ordinaria follia: 5

28/06/2018 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 5” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della quinta edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832921908

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

La stanza dei racconti

28/06/2018 — Martino Sgobba

  € 15,00   

 

Sul limitare della sua età più matura, un uomo sceglie di chiudersi in una stanza d’albergo a Belluno. Quella stessa città, fredda e tagliente, lo aveva accolto molto tempo prima, quando, insegnante alle prime armi, si era trasferito dal Sud, e lentamente aveva dischiuso al nuovo arrivato una particolare familiarità pulsante di storie e di individui. Nella solitudine della stanza 125, l’uomo intraprende una coraggiosa indagine retrospettiva sul proprio vissuto. Agli appuntamenti con la sua memoria si presentano tanti personaggi: i colleghi, gli incontri casuali, gli amici, gli amori, catturati in episodi quotidiani o straordinari, adesso lontani e perduti, ma narrati con una squillante vividezza capace di renderli presenza ancora attuale. Pensieri e fantasie si intrecciano in maniera inestricabile, rendendo indistinguibile la separazione tra ciò che è ed è stato reale e ciò che invece appartiene all’immaginazione, al desiderio o al rimpianto. E poi, superata la dimensione di ricordo e acquisita una nuova coscienza di sé, giunge la scelta di riprendersi il presente e di affrontare un tormentato percorso per riappropriarsi di un difficile ruolo di padre. Con una scrittura elegante e dalle mille preziose sfaccettature, Martino Sgobba costruisce un romanzo raffinato, con figure memorabili brillanti di realismo, dramma e poesia, sostenuto su equilibri narrativi accuratamente calibrati. Il lettore viene condotto pagina dopo pagina in un affascinante gioco di specchi tra autore, personaggi, invenzione e storia, avvinto da un rincorrersi letterario di ambiguità e illusione. Attraverso le righe di La stanza dei racconti si apre così uno spiraglio su uno dei misteri fondamentali della scrittura: la libertà di creare la realtà.

È nato a Monopoli (Bari) nel 1957 e vive nel capoluogo pugliese. Laureato in filosofia, dopo una prima e fondamentale esperienza giovanile nelle scuole di Belluno, è tornato in Puglia e ha insegnato nei licei. Dal 2003 è Dirigente Scolastico. Fino al 1989 è stato attivo nella saggistica filosofica. Successivamente si è dedicato alla scrittura letteraria, pubblicando due raccolte di racconti per Giovane Holden Edizioni: Le parole restano (2010) e Il mare è soltanto acqua (2011). Per Robin Edizioni ha pubblicato il romanzo Un liceo da suicidio (2013) e la raccolta di racconti Destini (2015). Con i suoi libri ha vinto vari premi letterari.

ISBN 9788832921809

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Senza peso nel fondo

05/06/2018 — Silvia Sardini

  € 12,00   

 

Silvia Sardini si impone con la sua terza silloge come una delle voci più sorprendenti dell’attuale stagione artistico-espressiva italiana. Il titolo ossimorico definisce la costante tonalità che sottende al testo poetico, il desiderio di sfidare i limiti della propria natura, di ribaltare il comune sentire, quasi fosse ineludibile il bisogno di affinare secondo canoni inversi il rapporto essenza-forma. Come un’epifania, il titolo rimanda a una bellissima e toccante lirica del galiziano Ramón Sampedro, rimasto tetraplegico a venticinque anni e che per altri ventinove portò avanti la sua battaglia per il diritto al suicidio assistito: “Mare dentro, mare dentro/ senza peso nel fondo/ dove si avvera il sogno:/ due volontà fanno vero/ un desiderio nell’incontro.” La poesia di Silvia Sardini prende le mosse da un’emozione diretta, il dolore cieco e sordo incapace di attenuarsi lungo la linea del tempo per la scomparsa del padre. La sua sofferenza si fa forza propulsiva per scandagliare i sentimenti, le speranze e la rabbia senza compiacimento alcuno, affidando alla poesia il ruolo di redenzione dalla sofferenza, poesia che stempera l’inquietudine e ricompone il mosaico della vita. Le liriche in silloge reagiscono alla sete di romanticismo che ancora tende a insinuarsi nel quotidiano e a offuscare l’essenza stessa della poesia. Stilisticamente, per il ricorso estremo all’analogia arrampicata su versi essenziali, franti, sempre più raramente insidiati dall’interpunzione; nei contenuti per la ritrosia verso tutti gli schemi, per l’elogio del particolare e per la tendenza al bozzetto, talora affidata, con novità assoluta, alla strofa per marcare le sfumature dei sentimenti. Ma la vera sfida della Poetessa è al Tempo, che tesse coperte di sogni e intanto lacera carne e ricordi per addensare la sua polvere.

Dopo gli studi classici, si laurea in Lettere con una tesi in Antropologia culturale e attualmente è insegnante al Liceo Artistico di Spoleto. Pubblica la sua prima silloge poetica, Sulla rotta di Icaro, nel 2008: segnalata dalla giuria al Premio Letterario Nazionale Libro d’oro e insignita del Premio Liguria nell’anno successivo, è in finale al Premio Letterario Nazionale Il Golfo e all’Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Recco nel 2010. L’interesse per le numerose varianti del genere, la spinge a sperimentare le forme dell’aforisma, del paradosso e del Koan: nel 2010 si classifica al terzo posto nella sezione Koan alla IV edizione del Premio Nazionale di Filosofia e nel 2011 al secondo posto (con primo premio non assegnato) nella sezione Paradossi. Nel 2015 la raccolta di aforismi Sola Andata confluisce nel volume Geografie minime, curato da Sandro Montalto per la casa editrice Joker; pubblica la sua seconda silloge, Prima che vinca il sole, Giovane Holden Edizioni. Nel 2017 compare nel volume di Punto a capo Edizioni Aforismi al femminile. È vice referente per l’Umbria dell’ADI-SD, Associazione degli Italianisti Sezione Didattica. Vive a Foligno.

ISBN 9788832921762

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Quattro storie per quattro stagioni

05/06/2018 — Barbara Scattini

  € 14,00   

 

Una breve, fresca e simpatica raccolta di racconti, uno per ogni stagione. Per l’autunno, Pino il funghettino narra la storia di Arturo un bambino abituato ad avere tutto che dopo avere cambiato scuola impara il vero significato dell’amicizia. L’inverno ha la voce di Fiocco di Neve che racconta la storia di Camilla, una bambina che ha problemi con la matematica e sarà Babbo Natale in persona ad aiutarla a migliorare i suoi voti. Fogliolina racconta, per la primavera, dell’amicizia tra Matilde, una bimba un po’ trascurata dai suoi genitori, e un piccolo anatroccolo. E con l’arrivo dell’estate è il Sole a raccontare la storia di Carletto, un bambino pauroso e timido che trova il coraggio di aiutare una gattina e la sua bella padroncina. Storie di bambini che affrontano difficoltà, prendono coscienza dei loro limiti e delle loro potenzialità.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832921731

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Immorale bellezza

05/06/2018 — Marco Mastrilli, Samantha Marzaduri

  € 12,00   

 

La silloge sfugge alle convenzioni della scrittura poetica tradizionale, perché nasce dalla fusione degli stili artistici dei due poeti, un uomo e una donna, che fondono e trasgrediscono le regole del linguaggio di genere con originalità e attenzione. L’amore è il grande protagonista delle liriche, il contenitore che ospita frammenti di esperienze e di emozioni che vengono raccolti e fissati con immagini metaforiche rese tramite i versi. La scrittura è originale e formosa, a verso libero, lontana dall’ovvio, oscillante tra l’onirico e il reale. Una silloge da gustare al pari di un libro illustrato in cui ogni pagina offre emozioni, come si trattasse di figure fissate sulla carta attraverso le parole.

Marco Mastrilli Vive a Roma, dove è nato nel 1964. Dopo una intensa esperienza come musicista, sceglie di usare la scrittura poetica come strumento principale d’espressione artistica. Pubblica le sillogi poetiche Impronte sull’acqua, Il gioco delle mantidi e, con Giovane Holden Edizioni, L’ultima primavera senza te ottenendo importanti riconoscimenti della critica. Presente in diverse antologie, ha collaborato con artisti a livello internazionale in ambito musicale e figurativo, portando la sua poesia in progetti di espressione creativa multi disciplinare.

Samantha Marzaduri Nata a Bologna nel 1973, vive tra la sua città natale e Roma. Si approccia alla scrittura in età giovanile, mentre si forma artisticamente nel campo delle arti figurative e teatrali. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo Una scelta difficile riscuotendo significativi risultati editoriali e di critica. Dice di sé: “Non sono una scrittrice, ma una mamma che ama condividere emozioni su carta”.

ISBN 9788832921724

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La vita è un'eterna poesia

05/06/2018 — Daniela Conti Benassi

  € 12,00   

 

La poesia riflessiva di Daniela Conti Benassi, grazie a un’impavida sicurezza di tocco, sa affrontare temi quali l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti, e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e ingannevole semplicità. La sua esperienza umana si esprime in questa costruzione poetica ed esistenziale tenuta insieme da un forte e coraggioso sentimento di amore per la vita. Tutto si fa poesia, anche quel vuoto d’amore che ogni giorno sfida le nostre quotidiane fragilità, i ricordi agrodolci che si affollano nella mente e ti ricordano che sei sola mentre scendi il sentiero del crepuscolo. Ciò che conta durante il tragitto non è la meta ma la bellezza autentica dell’incompiuto che ha bisogno di essere raccontato con l’esperienza e la testimonianza. L’osservatorio privilegiato della poetessa è in riva al mare, naufraga nel cuore e nella mente, abbracciata al Bolero di Ravel, ritmo incalzante e tempo variabile.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Appassionata lettrice, preferisce i poeti spagnoli. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a… poesie per ricordare, Aletti Edizioni; Riflessi 48. M’illumino d’immenso, Edizioni Pagine; Favolando. Rosso. Li chiamano animali, Edizioni Alcheringa. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui il Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia inedita il Premio tematico Streghe Vampiri

Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui il Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia inedita il Premio tematico Streghe Vampiri

ISBN 9788832921779

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Katy Zeller e la profezia del dipinto

05/06/2018 — Marco Ciaramella

  € 15,00   

 

La passione del giovane Marco per il mistero e il paranormale lo ha portato a conoscere l’avvincente storia di Katy Zeller, eroina determinata e dalle mille risorse, capace di affrontare terribili killer dai poteri sovrannaturali e pericolose sette di fanatici religiosi. L’ammirazione e la curiosità per Katy lo spinge a documentarsi su di lei, al punto che decide di recarsi proprio nei luoghi che erano stati teatro delle sue avventure. Qui incontra Christopher, uno dei suoi amici più cari, che gli narra l’ultima delle storie che hanno visto per protagonista proprio Katy. Un dipinto misterioso, rinvenuto in circostanze fortuite, le ha svelato infatti l’esistenza di un nuovo enigma e di un terribile nemico dai poteri demoniaci: nell’ombra, celato sotto sembianze fanciullesche, è in attesa di vendicarsi su di lei e sull’uomo che ama, il portentoso veggente Shandor Pheldaus. Per affrontare quello che pare ormai essere il suo destino e la sua missione, Katy deve recuperare preziosi manufatti dalle proprietà straordinarie e misurarsi con oscuri segreti, fino a indagare su delitti efferati. Sul suo percorso, incrocia preziosi alleati e compagni di avventura. In tutto il racconto, dominano il coraggio e la forza di volontà dell’affascinante Katy. Ma anche per Marco ci sarà una indimenticabile sorpresa. Romanzo dai toni dark, intrigante e fantasioso, Katy Zeller e la profezia del dipinto si dipana in un continuo succedersi di colpi di scena e affascina il lettore con la sua ricchezza compositiva.

È nato nel 1964 a Pontedera, dove risiede. Dopo aver perseguito gli studi professionali, entra nel mondo del lavoro, come impiegato, in un concessionario automobilistico e vi rimane per oltre trent’anni. Nella vita ha avuto due grandi passioni: quella per le auto da corsa e quella per il teatro. Si è esibito su molti palchi della Toscana, mettendo in scena numerose commedie e operette. Dopo aver fondato la Compagnia Teatrale Pontederese, della quale è direttore artistico, ha deciso di cimentarsi anche come sceneggiatore e regista. Ha conseguito il diploma in recitazione cinetelevisiva presso la prestigiosa Accademia degli Artisti di Roma. Ha pubblicato per SBC Edizioni: Forze sconosciute, Oscuri Misteri; I racconti dello zio Marco, L’antifurto, Il compromesso, Era bravo, Mio figlio, L’alieno, Se rinasco, L’imprevisto, Sono io, Il primo giorno, L’eredità, Indagine al rally. Ha realizzato il cortometraggio Basta poco. Ottenendo sempre ottimi risultati di pubblico e critica.

ISBN 9788832921786

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Fulvio e il libro magico

05/06/2018 — Antonio D'Elia

  € 15,00   

 

La gattina Sveva è appena arrivata nella sua nuova casa, dove già vive Fulvio, una simpatica cavia peruviana. La micetta, curiosa e imprudente, ben presto si mette nei pasticci! Per fortuna, la compagnia di amici animali del quartiere le sarà subito vicina: ci sono il Nero e il Guercio, gattoni esperti e coraggiosi, la saggia gatta Melina, e poi Panettone, un cane mansueto e generoso. Attenzione, però, perché i dintorni sono molto, molto pericolosi: in agguato c’è Sabellina, una strega orribile che non sopporta i gatti e che possiede un potente libro di incantesimi. E ancora, creature magiche tramano nell’ombra piani spaventosi… Basteranno il coraggio e la fantasia di Fulvio, Sveva e i loro amici per sventarli?

È nato a Molfetta nel 1948. Si è laureato in Filosofia e Pedagogia presso l’Università Aldo Moro di Bari. Ha insegnato a Padova nella scuola primaria e, abilitatosi nell’insegnamento di filosofia, psicologia e scienze della formazione, presso le scuole secondarie superiori della provincia di Bari. È stato consulente pedagogico per le politiche sociali dell’infanzia e dell’adolescenza presso il Comune di Molfetta. Ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. Attualmente, si dedica alla narrativa per ragazzi. Ha pubblicato Le paurose avventure di Fulvio, Gruppo Albatros, con il quale ha ottenuto diversi riconoscimenti: primo premio assoluto al concorso La fiabastrocca (Napoli); premio speciale libri per ragazzi al terzo concorso nazionale C. Martinelli (Roma); vincitore del concorso internazionale l’Osservatorio (Bari); terzo posto al Premio letterario Giovane Holden (Viareggio).

ISBN 9788832921816

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il giardino delle statue che ridono

05/06/2018 — Claudio Minoia

  € 14,00   

 

Matteo e Ludovica sono abituati da tempo a fare i conti ognuno con le proprie solitudini. Un incontro casuale in un giorno di pioggia è l’inizio della loro profonda storia d’amore: due personalità complesse e sensibili si avvicinano e, in un gioco delicato di ascolto e desiderio di comprensione, con coraggio ed equilibrio si mescolano fino a rendersi reciprocamente indispensabili. Alla casa di cura Villa degli Angeli c’è un paziente misterioso, Michelangelo. Uomo dalle apparenze tranquille e riflessive, di cui nessuno conosce le origini, Michelangelo conserva in sé una storia tormentata ancora da raccontare. E può farlo solo con il linguaggio che meglio padroneggia, quello della scultura.

Queste le situazioni da cui prende le mosse Il giardino delle statue che ridono, romanzo complesso e affascinante di impetuosa scoperta interiore, alla ricerca della verità su una vicenda famigliare perduta nelle tortuosità del tempo, per sconfiggere gli spettri del passato e arrivare a riabbracciare gli affetti più cari. I personaggi a cui le pagine di Claudio Minoia danno corpo non concedono niente alla velleità e alla leggerezza. Le loro esistenze e i loro modi di agire sono permeati costantemente dalla volontà pertinace di sviscerare la natura e la realtà di ogni loro sentimento. Sono creature letterariamente intense e totalizzanti nel loro rapportarsi, che magnificano e spingono alla dimensione più grandiosa quella capacità di ascolto che è caratteristica più essenziale dell’essere umano.

Tossicologo Ambientale e Occupazionale, autore scientifico di quaranta volumi e di strumenti divulgativi come Le Scienze (Campi Elettromagnetici) e Le Scienze Quaderni su Ambiente e Salute. Nato nel 1951, laureato presso l’Università di Pavia, già Dirigente di Struttura complessa presso IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Ha pubblicato nel 2017 il romanzo Quell’estate del ’69 all’ombra della Torre Eiffel, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832921793

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'incredibile settimana di Lillo il coccodrillo (Versione rieditata per bambini piccoli)

05/06/2018 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Lillo è un giovane coccodrillo curioso e intraprendente. Cerca continuamente risposta ai tanti perché gli frullano nella testolina e tampina mamma e papà che a volte faticano a stargli dietro. Una mattina, pone l’ennesima domanda: “Perché i giorni della settimana si chiamano così?” La mamma lo accompagna in biblioteca, assicurandogli che lì troverà le risposte a tutti i suoi perché. Lillo, dapprima un po’ incerto, alla vista di tutti quei libri che lo aspettano per soddisfare la sua curiosità non sta più nella pelle dalla felicità! E trovata risposta alla sua domanda, decide di vivere una settimana secondo il significato dei giorni! Lo attende una settimana incredibile ricca di avventura.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832921748

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il filo degli indizi

05/06/2018 — Amalia Fundarò

  € 13,00   

 

Quello che Amalia Fundarò intraprende attraverso le pagine di Il filo degli indizi è molto più di un’avventura narrativa fine a se stessa, e supera anche le definizioni più ordinarie di un racconto autobiografico. È affine a ciò che Virginia Woolf intese nel suo Gita al faro: “Ho espresso antiche e profonde ferite emotive e nell’esprimerle le ho spiegate e poi seppellite”. Da sempre l’uomo ha cercato nelle forme espressive, che ha avuto modo di sviluppare, situazioni in cui potersi confessare, esprimendo sensazioni e desideri, per potersene in qualche maniera liberare o canalizzarli in forme che ne potessero facilitare la realizzazione: la parola scritta si pone dunque come il medium privilegiato per liberare le proprie emozioni, e per poterle riconsiderare in un’ottica evolutiva. Attraverso un tragitto autobiografico dallo stile maturo, pulito ed essenziale, l’autrice affronta con coraggio il proprio passato: dall’infanzia e la difficile relazione con la madre, fino ai frangenti decisivi di situazioni delicate con il marito e le figlie, in un racconto retrospettivo della propria esperienza capace di sprigionare un grande impatto sulla memoria. La rielaborazione di sentimenti e impressioni diviene lo strumento più potente per riappropriarsi della propria vicenda personale e quindi della peculiarità umana su cui si basa il presente: nostalgie e successi, speranze e delusioni, rapporti complessi, e infine la decisa assunzione di responsabilità verso se stessi e la propria felicità sono descritte e analizzate nei risvolti più sinceri e privati.

Nata a Venezia, nel 1942 si diploma Assistente Sociale (1964) a Milano, dimostrando da subito interesse per i problemi sociali. Dal 1976 si dedica all’insegnamento e nel frattempo consegue la laurea in psicologia a Padova. Superato l’esame di Stato, dal 1994 è iscritta all’Albo degli Psicologi ed esercita la professione di psico-pedagogista nell’Istituzione scolastica. Dopo aver frequentato il training quadriennale di formazione alla psicoterapia della Gestalt si dedica, con passione, alla professione di psicoterapeuta: poiché è iscritta anche all’Albo dei Periti dei Tribunale di Venezia, svolge perizie di ordine psicologico, in caso di separazioni e affido dei minori. Ha svolto una collaborazione con l’Università di Padova, che ha dato come risultato la stampa di un articolo, dal titolo “Meccanismi conoscitivi e inibizione intellettiva nell’interpretazione psicoanalitica”. Ha pubblicato nella rivista Babele, numero 1999, Editore Sammarinese degli Psicologi, l’articolo “Il trattamento dei disturbi narcisistici della personalità”.

ISBN 9788832921755

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La ragazza del salice

05/06/2018 — Clara Morelli

  € 14,00   

 

Agnese è una giovane giornalista che lavora nella redazione di un editore lucchese. Adora il mestiere che fa poiché le permette di conoscere la realtà e di riflettere su di essa, raccogliendone innumerevoli stimoli per alimentare la propria innata curiosità e l’irrinunciabile passione di approfondire ogni cosa. È nel corso di un tragico avvenimento di cronaca che Agnese incontra Marco, giovane carabiniere campano, che rimane subito affascinato da lei. La loro storia crescerà pagina dopo pagina, anche attraverso frangenti difficili, che li vedranno risucchiati in un susseguirsi incalzante di eventi dalle cupe tinte del thriller. La ricerca tenace della realtà e della pienezza dei sentimenti guiderà in particolare Agnese, piccola eroina contemporanea tanto sensibile quanto determinata, ad affrontare ricordi da sciogliere, mancanze da elaborare, scelte da compiere. Attorno ad Agnese si muove una vivace teoria di personaggi differenti, ognuno dei quali regala alla vicenda una propria singolare sfumatura e contribuisce, attraverso l’umanissima attenzione per il dettaglio, a comporre una ricchissima galleria di ritratti grandi e piccoli – non ultimo quello della città di Lucca, silenziosa e avvolgente co-protagonista del romanzo – all’interno di una cornice narrativa di brillante freschezza. La ragazza del salice è un libro insieme semplice e complesso, che mescola i generi classici e combina con abilità il realismo colloquiale del quotidiano e la delicatezza della riflessione intimistica dal tono mai disincantato, e che narra con passione, indignazione e divertimento anche del mondo di oggi e dei suoi problemi irrisolti.

Nasce il Liguria a La Spezia e dopo tredici traslochi approda a Viareggio (Lu) dove vive. Tra le sue pubblicazioni le sillogi di poesia Farfalle di ruggine, Fontana Edizioni, 2003; Pensieri di scogliera, Ibiskos Editrice Risolo, 2009; Conchiglie nella rete, Giovane Holden Edizioni, 2015; e il romanzo Mistero a Villa Boncorsi, Ibiskos Editrice Risolo, 2016. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi a livello nazionale tra cui il primo premio ai concorsi Pio X (tema religioso), Versilia chiama Versilia (sezione poesia edita), ACSI (poesia edita).

ISBN 9788832921588

Qunellis

04/05/2018 — Ugo Mauthe

  € 14,00   

 

Qunellis è un racconto di fantascienza così impropria da non essere solo fantascienza. Qunellis è un serpente di stoffa, forse un giocattolo, incongruamente sopravvissuto a millenni di mutazioni che lo hanno trasformato in un essere vivente e senziente con facoltà e caratteristiche molto speciali. È lui il protagonista principale di questo breve romanzo ambientato in un tempo indefinibile e in un mondo brutale dominato, anzi martoriato, da una tecnologia deteriorata capace di autoriprodursi, la cui origine si perde in un passato remotissimo che di tutto è il solo colpevole e che forse altro non è che il nostro presente. Un mondo infernale e sospeso, in cui imperversa un’imprevedibile capacità di combinazione genetica che ne fa un luogo affollato di vite incompiute e incomplete, fragili e disperate ma al contempo tenaci nella ricerca, ognuna a modo suo, di una ragione d’essere. Ecco perché accanto a Qunellis si muovono anche altre creature, strane e straordinarie. Mulinello. Il vortice alto come una montagna che vaga per il mondo e prende vita e coscienza grazie alle relazioni che s’instaurano fra gli oggetti e le entità che vanno a orbitare nelle sue spire. Ombra Cangiante. Dalla bellezza feroce e opportunista dedita alla realizzazione di un sogno egoista, forse perché lei stessa è ciò che rimane di un egoistico sogno di grandezza. Tibya. Di tutti l’unica che derivi direttamente e coscientemente da chi abitava quei luoghi millenni prima. Il Pozzo: sensibile e solitario fino alle estreme conseguenze. E infine Bomba, l’ordigno intelligente in cui si evolve qualcosa di simile a una coscienza. Loro sono i protagonisti di una rapida vicenda che attraversa momenti di disperazione ma approda a un finale aperto, di speranza.

Palermitano di nascita nonostante il cognome ha lasciato molto presto la Sicilia per vivere in sette città e diciassette case diverse. Molti anni fa si è fermato a Torino. È un pubblicitario con una lunga storia professionale come copywriter, direttore creativo e docente di comunicazione. Accanto alla scrittura pubblicitaria coltiva da sempre quella letteraria. Con i suoi lavori – racconti, fiabe e poesie – è stato finalista e ha ottenuto premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali fra cui Bukowski, Città di Castello, Racconti nella Rete, Lorenzo Montano e Pietro Carrera. Si considera un privilegiato perché ogni giorno realizza il suo sogno: vivere scrivendo.

ISBN 9788832921595

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Settanta volte sette

04/05/2018 — Luca Manfredini

  € 16,00   

 

In una sera d’estate, l’ispettore Joaquin Delgado riceve una telefonata che innescherà una pericolosa caccia all’uomo. Una voce contraffatta lo informa di avere compiuto un omicidio e si offre di dargli maggiori informazioni utili a recuperare il corpo solo se lo scrittore Pablo Holguins sarà coinvolto nelle indagini. Scopo della richiesta è quello di far conoscere al grande pubblico le motivazioni che sottendono al suo operato impedendo in tal modo che finisca nell’oblio. Lo scrittore, coinvolto suo malgrado, porta con sé una ragazzina che vive facendo ritratti e caricature alla Sagrada Familia. Il cadavere di Antonio Suarez, pedofilo e stupratore, viene ritrovato in un giardino antistante il Camp Nou: bruciato vivo e senza un occhio, come stabilirà il medico legale, che è stato asportato mentre era cosciente e deposto in una teca davanti al corpo. Una serie di fili tesi e di pali messi a una distanza precisa l’uno dall’altro rimandano a dei numeri che risulteranno versetti della Bibbia. Dodici giorni dopo, la stessa voce annuncia il secondo omicidio. Chi è l’assassino? Agisce da solo? Cosa significa la scritta Solo Justicia apposta su una lettera consegnata ai giornali da un misterioso prete ammiratore di Lucio III, il pontefice che ha istituito la Santa Inquisizione? Gesù al discepolo che gli domandava Quanto dovrò perdonare? rispose Settanta volte sette, cioè sempre. Perdona senza sosta, perdona all’infinito, perdona anche quando credi di non riuscire a farlo. Ma quando il torto subito è così profondo che annulla ogni resistenza vitale, dove trovare la forza per seguire l’insegnamento di Gesù? Luca Manfredini costruisce un intrigo ricco di emozioni e ironia, che mette in luce come il male del presente affondi sempre negli errori del passato.

Classe 1963, è nato a Viareggio e vive a Torre del Lago Puccini. Nel 1981 si è diplomato maestro elementare. Ha svolto un corso per animatore di comunità e di coordinatore di servizi sociali. Oggi è operatore della cooperativa c.re.a., di cui è socio, e svolge varie mansioni all’interno di alcuni centri di aggregazione per bambini e ragazzi. Da sempre ama scrivere. Ha scritto molte canzoni e prodotto due cd. Nel 2011 pubblica L’ottava meraviglia, Giovane Holden Edizioni e nel 2013 ne ha realizzato una versione junior, s.e.

ISBN 9788832921335

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Asciugati!

04/05/2018 — Gianni Raugi

  € 13,00   

 

Un antico porticciolo in un’isola toscana, un luogo sospeso fra passato e presente, dove alcuni personaggi buffi, talvolta burberi, accolgono gente di passaggio invitando tutti quanti a prendere parte a una sorta di commedia ricorrente. Uno di quei luoghi che, qua e là in giro per il mondo, sono sfuggiti all’omologazione. Piccoli angoli da scoprire e da proteggere. In questo contesto un gruppo di amici si ritrova, ciascuno a un punto di svolta della propria vita, catturato e coinvolto da una piccola comunità itinerante dove gli abitanti del posto si fanno registi di uno spettacolo che si ripete di anno in anno, con personaggi fissi e nuove comparse. Una comunità che si rinnova per decantazione fra gli arrivi e le partenze. Giovanni, di passaggio assieme ad Alessandro. Leonardo, che ha aperto un bistrot nel centro del paese e una piccola casa di produzione musicale e cinematografica coinvolgendo un altro amico, Luca. Valentina che sta per sposarsi, Federica che ha appena rotto una logora storia, Monica che sta cominciando a rassegnarsi che non troverà mai la persona giusta… Giacomo, il dottore, voce narrante e padre di Leonardo, che dalla sua barca ormeggiata al molo C, osserva defilato il gruppo di giovani incontrarsi. Tutti assieme riscoprono l’importanza di sentirsi parte di un contesto, di una comunità. E anche di saper ridere dei propri difetti, come fanno i buffi personaggi del luogo che però si trasformano in eroi durante le tempeste. Nel pericolo, infatti, scatta la solidarietà. I nuovi arrivati fanno propria quella parola che qui tutti ripetono continuamente: “Asciugati!” Dopo che rischiavi di annegare. “Asciugati!” Nel senso di non prenderti troppo sul serio. Un romanzo corale, che scorre leggero e inebriante come un calice di Vernaccia di san Gimignano sorseggiato freddo in una caleidoscopica sera d’estate.

È nato a Piombino nel 1966, da oltre venti anni è consulente finanziario di una nota banca. Da pochi anni ha scoperto la vela e poco dopo anche la scrittura. Travolto da queste nuove passioni si è trovato all’improvviso parte di una comunità itinerante che lo ha raccolto come un naufrago invitandolo a viaggiare in sintonia con loro, distanti ma in contatto visivo e mentale, come i delfini. Nomadi del mare alla scoperta di luoghi genuini, in un rapporto più sereno con la natura. Instancabili viaggiatori aperti al futuro ma in continuità col passato. Ha pubblicato nel 2017 Cristincardo, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832921694

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Al risveglio

04/05/2018 — Edoardo Luigi Giana

  € 14,00   

 

Nove racconti dell’orrore, uniti tra loro dalla tematica del risveglio. Antiche entità emergono da dimensioni imperscrutabili o sepolcri scoperchiati. Sussurri, rumori, malattie e palpitazioni destano dai propri sogni i protagonisti delle storie narrate e li trascinano nell’incubo. Bambini che fuggono per strada nel cuore della notte, ipnotizzati dalla musica di una creatura aliena che li attrae in un portale infra-dimensionale. In un paese in cui i morti sono risorti dalle tombe un uomo incontra la moglie defunta. In un borgo e in un’epoca indefiniti, un anziano fattore offre il grembo della propria figlia a un’entità ultraterrena che si nutre di oscuri segreti. Nel 1446, l’Inquisitore Heinrich Institor Kramer si confronta con Kore, la Matriarca dei Vampiri. Ma anche una donna che si ribella alle molestie del marito, rincasato ubriaco a tarda notte, un uomo risvegliato da un mal di testa lancinante circondato da bambole di plastica, un altro risvegliatosi in ospedale dopo un incidente automobilistico la sua unica preoccupazione è recuperare la refurtiva dal proprio furgone, abbandonato in un deposito infestato dai fantasmi. E non manca una visita notturna di un Babbo Natale assai anomalo né sette nanetti da giardino, che durante la notte risvegliano una creatura antica e malvagia dalle profondità della terra. Al risveglio racconta, con una scrittura che prima di farsi leggere si fa vedere, la storia di una varia umanità al limitare di quel labile confine tra incubo e delirio.

Classe 1991, vive a Vanzaghello (Mi). Dopo la maturità classica si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia. Gran tifoso dei villain fin dall’infanzia, scopre ben presto il fascino inquietante del cinema e della letteratura dell’orrore. Negli anni, ottiene diversi riconoscimenti letterari, tra cui la segnalazione al Concorso E. Grampa (2005), il quinto posto ex aequo al Premio Chiara Giovani (2008) e il secondo premio assoluto Sezione Giovani Scrittori al 29° Premio Nazionale Poesia e Narrativa Milano Duomo (2009). Nel 2010, il racconto “Il canto della Sirena” è selezionato in occasione del Premio Letterario Streghe

Nel 2016, vince il Premio Letterario Nazionale Giovane Holden nella sezione racconto inedito.

ISBN 9788832921700

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Una sana follia

04/05/2018 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Accettare un nuovo cane non è una decisione facile per Riccardo. La scomparsa di Tess, la sua adorata Golden Retriever, è stata per lui un dolore irriducibile. Ma il piccolo Teddy, dinamico cucciolo di Parson, sa subito imporsi al suo affetto e stravolgere la sua vita, non solo negli aspetti pratici, nelle abitudini e nelle relazioni, ma nella più ampia concezione del mondo. L’amore da cui Riccardo viene inopinatamente travolto sembra non trovare limiti e giunge presto ad assumere le sfumature della follia. Ma si tratta in realtà di una follia lucidissima. È infatti il sentimento pieno della libertà e della gioia espressiva, che rifiuta ogni tipo di costrizione e di convenzione e che spinge a indagare incessantemente la verità. La medesima follia che il grande filosofo Erasmo da Rotterdam ha descritto come quella forza serena e vitale, capace di condurre l’uomo nei più lieti luoghi di appagamento e di completezza. Riccardo sceglie di percorrere al fianco del suo Teddy il cammino di ricerca spirituale che tale idea gli ispira, affrontando con caparbietà gli inevitabili scontri quotidiani contro le morali ordinarie e perbeniste che, mal comprendendo la potente visione del mondo da cui si sente guidato, condannano le sue deviazioni dal più regolare senso comune. Una sana follia è un romanzo ironico e filosofico, contraddittorio e visionario che, con uno stile nitido e puntuale, si dischiude al lettore come una minuziosa indagine che il protagonista, in un percorso di formazione canina, rivolge su se stesso, sulle proprie convinzioni, su tutta la socialità che lo riguarda, giungendo fino alle questioni più essenziali dell’esistenza.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832921717

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Il duellante

26/04/2018 — Bruno Francesco Marando

  € 13,00   

 

Attilio della Rocca è un adepto della Gilda dei duellanti, organizzazione segreta molto influente che ha sede nel borgo medievale di Galigs, situato in un’anonima isola nell’estremo nord della Gran Bretagna. Spade, duelli e battaglie qui non sono un gioco, né living history: sono la quotidianità. È in questo contesto, infatti, che i migliori duellanti di tutto il mondo si sfidano ogni sette anni per la gloria e per assicurarsi un posto all’interno del Consiglio della Gilda, il più alto organo decisionale dell’organizzazione. Cresciuto secondo i precetti del bushido, sotto la guida del maestro Kosami, Attilio sogna di poter vincere il Gran Torneo per potersi ritirare con onore dalla Gilda e godersi la famiglia. Un susseguirsi di spiacevoli eventi stravolgerà la sua vita: Attilio si ritroverà invischiato in un misterioso complotto ordito per conquistare la guida dell’organizzazione, fino a quando una forza demoniaca prenderà il posto della sua coscienza e lo metterà davanti al duello più difficile: quello con se stesso. Il romanzo dal tratto veloce, sapientemente ambiguo tra contemporaneità e fascinazione di stampo medioevale, scorre sulla scia di epici duelli, entità sovrannaturali e quel codice di onore che non può essersi smarrito nell’era dei cavalieri.

ISBN 9788832921625

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La giostra zingara

26/04/2018 — Franco Amato

  € 13,00   

 

Mentre il padre, ingegnere trasfertista nell’industria della carta, è costretto dal suo datore di lavoro a una lunga e impegnativa trasferta in Cina, Lisa scopre che la nonna paterna, Rosa, ha un segreto che custodisce da molto tempo. All’età di diciassette anni, ebbe una storia d’amore con un giostraio di nome Andrej. Il giovane, in occasione dell’annuale celebrazione religiosa di Santa Croce, nel lontano 1966, rimase ferito quando la giostra di famiglia bruciò in un incendio. Adesso, dopo oltre cinquant’anni, Rosa annuncia che Andrej, prima di morire, le ha scritto per rivelarle il vero motivo che lo costrinse ad abbandonare la città di Lucca e la stessa Rosa. Lisa, con l’aiuto dell’amico Lapo, vuole vederci chiaro, ma la strada verso la verità non è semplice e prevede, tra l’altro, una trasferta nella città rumena di Iași, dove vive, ormai novantatreenne, Gustave, il padre di Andrej. Un romanzo emozionante, dagli imprevedibili risvolti. Nella narrativa di Franco Amato c’è una tale carica di fiducia nella vita da costituire già di per sé, in tempi di afflizione e di apocalissi proclamate, una notevole peculiarità di tratto.

È nato a Lucca nel 1970. Si laurea in Economia e Commercio nel 1996 e due anni dopo consegue un master in Economia Applicata presso l’Università di Torino. Svolge la professione di Dottore Commercialista a Lucca, dove risiede felicemente. La scrittura è uno strumento esplorativo, un laboratorio creativo, dove mettersi alla prova giocando con il reale. Nel 2016 pubblica Storie di Carta, romanzo che si frammenta in un caleidoscopio di racconti, mantenendo una sua unità.

ISBN 9788832921687

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

La notte del Quarto Stato

26/04/2018 — Giorgio Montanari

  € 15,00   

 

Biografia romanzata del pittore Giuseppe Pellizza di Volpedo autore del celebre dipinto Il Quarto Stato. La tela, esposta alla Quadriennale di Torino nel 1902, non ottenne alcun riconoscimento e rimase invenduta scatenando la profonda crisi artistica e umana del maestro. Attraverso il carteggio e i diari dell’artista, il romanzo tratteggia sulla pagina, come fosse la tela di un suo dipinto, le emozioni, le ossessioni, gli affetti, la famiglia, l’amore per il suo paese, il dolore per la perdita dei suoi cari, la delusione e la sofferenza per la sconfitta della sua opera più grande, un capolavoro costatogli dieci anni di vita, che sarebbe diventato un simbolo per i posteri. Sullo sfondo, la struggente storia d’amore tra l’artista e la giovanissima moglie, Teresa Bidone. Senza istruzione scolastica, la donna seppe comunque stare accanto al marito, consigliarlo, incoraggiarlo nei lunghi anni di gestazione del quadro e in quelli che seguirono, segnati da incomprensione e delusione. Un romanzo a più voci, quella del protagonista su tutte ma anche quelle dei volpedesi, utilizzati come modelli per il dipinto, che saltano fuori dalla tela e si uniscono alla narrazione interagendo con il lettore in modo diretto. La scelta stilistica volutamente arcaica, nel rispetto di una ambientazione fine Ottocento inizi Novecento; a tratti la prosa diventa poesia, le parole macchie di colore. Giorgio Montanari riesce a dipingere la quotidianità domestica, scandita dai picchi di genialità dell’io narrante-artista e dà alla vicenda umana e artistica di Giuseppe Pellizza di Volpedo la dignità di un inno alla libertà di espressione, alla gioia di diffondere un messaggio sociale attraverso l’arte figurativa grazie a un capolavoro senza tempo.

Professore di lettere e dirigente scolastico, è nato a Soave (Vr). Vive e lavora a Desenzano del Garda (Bs). È scrittore e pittore. Di sé dice: “Non posso scrivere senza dipingere, non posso dipingere senza scrivere”. Ha esordito nella narrativa nel 2017 con Nero, romanzo storico vincitore del Premio letterario nazionale Casentino. Con il romanzo, versione inedita, La notte del Quarto Stato ha vinto il Premio Letterario Nazionale Bukowski nel 2017.

ISBN 9788832921663

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ho deciso che devi morire

10/04/2018 — Natalia Lenzi

  € 13,00   

 

Non può essere un errore, un eccesso, un attimo di follia, un’imprevedibile tragedia. Presentarsi a un incontro riparatore con un anello in una mano e un coltello nell’altra, carezzare per poi picchiare con uno schiaffo, un pugno, un calcio, significa aver già deciso, aver già messo in conto la possibilità di uccidere. Racconti che narrano le storie di donne tradite dalla vergogna, ammaestrate dalla paura, domate dall’incertezza, abbagliate dal bisogno d’amore, prigioniere del silenzio, spettatrici della loro stessa esistenza. Donne di ogni età, di ogni estrazione sociale, di ogni livello culturale. Donne che subiscono, che combattono, che si ribellano. Donne che a volte si riscattano, riappropriandosi di se stesse e della propria vita. Donne che muoiono. Storie di una società che preferisce allevare delle femmine invece che crescere delle Donne; una società dove i maschi, e non certo gli Uomini, credono nel possesso invece che nel rispetto e confondono la forza con l’esercizio della violenza. Dodici vite narrate in prima persona o raccontate da madri, sorelle, figli; superstiti di un amore tradito. Esistenze di donne sconosciute che si intrecciano, tra presente e passato, accomunate dal dolore e dal coraggio, dall’incredulità nell’accettazione della realtà e dalla forza di vincere il primo e più importante dei conflitti, quello con se stesse. Ogni racconto focalizza un aspetto della battaglia che ognuna di queste donne, imperfette, illuse, forti, deboli, combatte contro la vergogna, contro il senso di inadeguatezza, di incapacità, contro il senso di colpa, contro il terrore della solitudine, contro il ruolo al quale sembrano essere destinate. Silloge narrativa emotivamente potente.

ISBN 9788832921618

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'animologo

10/04/2018 — Antonia De Francesco

  € 13,00   

 

Alle volte si brancola nel buio alla ricerca di un interruttore, altre si annega in punti di non ritorno. Può capitare a chiunque. Sono quei momenti in cui si ha la netta sensazione di non avere più un ruolo nella propria storia, pensando che la trama sia stata sovvertita da una mano che impugna un calamaio esclusivamente nostro. Quei momenti in cui pensi: non doveva andare così! È ciò che accade a Giorgio che, in una tempesta di domande senza alcuna risposta, davanti a un attimo spezzato, un cordone ombelicale reciso, in preda alla paura sente il desiderio di uscire fuori, per sempre, dalle righe del suo quaderno e ci prova. Il punto è che nessuno può cancellarsi o essere cancellato lasciando dei puntini sospensivi. Non è giusto. Per fortuna, nonostante l’essere diventati i più criptici dei messaggi, la vita è disseminata di persone che possono e scelgono di decifrarci: gli animologi. Si fanno avanti da uno dei tanti punti del foglio e cominciano, pian piano, a guidare la mano in un esercito di punteggiatura e diluvi di parole, permettendoci di guarire. Accanto a Giorgio arriva Levante: gli fa dono, nel silenzio, delle sue parole imbustate, vecchie di anni bellici, intrise di lacrime, speranza, ma costantemente d’amore. Il divario generazionale è però intangibile, vicini come sono empaticamente nello sterile spazio di una bianca corsia, in cui viaggia un ritorno a casa dall’essenziale, come insegnano quei casi di miseria in cui a colmare i morsi della fame ci pensa un semplice pugno d’erba bollita. Una sorta di pozione magica che andrebbe data in pasto a chiunque smarrisca il senso di sé e della propria vita. Giorgio, curato dalle lettere di Levante, lo comprende e non ferma il potere salvifico di quelle parole, diventando a sua volta un animologo. Romanzo forte e intenso, melanconicamente sorprendente.

ISBN 9788832921649

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Una storia

10/04/2018 — Elena Ronza

  € 14,00   

 

Robert Farrell è un attore-regista incapace di vivere relazioni affettive stabili. Preso nel ritmo frenetico della sua professione, intrappolato in fugaci storielle di sesso, ammirato e osannato, fa i conti con una insicurezza di fondo che non gli ha mai permesso di credere nelle sue capacità. Emma Rizzoli è una giovane vedova affetta da una grave malattia che cela nel suo passato un segreto che l’ha resa vulnerabile. Si incontrano sul volo New York-Londra e da quel momento le loro esistenze si accartocciano e si dipanano come una pellicola d’altri tempi dal sapore romantico e tragico. Sullo sfondo di un set cinematografico in una ridente vallata dell’Appennino tosco-emiliano, il destino infatti scrive e riscrive il loro copione intrecciando presente, passato e futuro in un misterico assoluto divenire. Un romanzo bello e agrodolce.

ISBN 9788832921656

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Bryllantini al Polo Nord

10/04/2018 — Monica Zanettin

  € 13,00   

 

Bryllantini è una ragazzina ricca, capricciosa e un po’ dispettosa che vive a Parigi, in una lussuosa residenza in compagnia dei genitori e di un maggiordomo. Quando il padre, geologo ambientale, deve recarsi al Polo Nord per una trasferta di lavoro è costretta, controvoglia, a seguirlo e ad abbandonare le luci e i divertimenti parigini. Al suo arrivo nel piccolo e pacifico villaggio di Gruotkenerg, dove resterà ospite in un igloo della famiglia Bantù, incontra altri ragazzi stranieri, tra cui due terribili e simpaticissime sorelle, che come lei sono alloggiati presso famiglie inuit locali. In un ambiente naturale molto diverso dal suo, complice uno stile di vita semplice, Bryllantini, novella Gianburrasca, riuscirà a combinare, come suo solito, diverse marachelle e a essere al centro di divertenti equivoci.

Illustrazioni di Paola Manicardi

ISBN 9788832921632

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Vite da ri(a) mare

30/03/2018 — Gianni Palagi

  € 12,00   

 

Un libro nasce sempre dall’esigenza del suo autore di comunicare, condividere uno stato d’animo, una progettualità. Gianni Palagi, fiero animalista, attraverso le sue poesie promuove la speranza di una corretta convivenza uomo-animale-ambiente nel rispetto di ciò che ci circonda, diffondendo una cultura più vicina al mondo animale. L’essere umano ha il dovere morale di rispettare le altre creature viventi riconoscendo loro il diritto a un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche, fisiologiche ed etologiche. Condanna gli atti di crudeltà verso gli animali, sia sotto forma di violenza fisica che psicologica, i maltrattamenti e l’abbandono perché lottare per i diritti degli altri animali e per l’ambiente è fondamentale anche per garantire migliori rapporti tra gli stessi esseri umani. Quattrocento anni prima di Cristo, il matematico greco Pitagora scriveva: “Fintanto che l’uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia”. Molte le campagne di sensibilizzazione contro le crudeltà che ogni giorno vengono perpetrate contro gli esponenti della nostra razza comune – possesso responsabile, no all’abbandono, no ai botti di capodanno, no agli allevamenti intensivi e così via – molte le battaglie ancora da vincere. Questa silloge poetica si aggiunge, con garbo e semplicità, al coro di chi non ci sta, di chi crede che l’evoluzione completa verso il rispetto e la compassione di tutti gli esseri viventi e la comprensione che siamo tutti sulla stessa barca sia ancora lontana, ma non più un’utopia.

Un libro nasce sempre dall’esigenza del suo autore di comunicare, condividere uno stato d’animo, una progettualità. Gianni Palagi, fiero animalista, attraverso le sue poesie promuove la speranza di una corretta convivenza uomo-animale-ambiente nel rispetto di ciò che ci circonda, diffondendo una cultura più vicina al mondo animale. L’essere umano ha il dovere morale di rispettare le altre creature viventi riconoscendo loro il diritto a un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche, fisiologiche ed etologiche. Condanna gli atti di crudeltà verso gli animali, sia sotto forma di violenza fisica che psicologica, i maltrattamenti e l’abbandono perché lottare per i diritti degli altri animali e per l’ambiente è fondamentale anche per garantire migliori rapporti tra gli stessi esseri umani. Quattrocento anni prima di Cristo, il matematico greco Pitagora scriveva: “Fintanto che l’uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia”. Molte le campagne di sensibilizzazione contro le crudeltà che ogni giorno vengono perpetrate contro gli esponenti della nostra razza comune – possesso responsabile, no all’abbandono, no ai botti di capodanno, no agli allevamenti intensivi e così via – molte le battaglie ancora da vincere. Questa silloge poetica si aggiunge, con garbo e semplicità, al coro di chi non ci sta, di chi crede che l’evoluzione completa verso il rispetto e la compassione di tutti gli esseri viventi e la comprensione che siamo tutti sulla stessa barca sia ancora lontana, ma non più un’utopia.

ISBN 9788832921601

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lucifer's legacy
Lacrima del cielo

05/03/2018 — Aurelio Arnaldino

  € 14,00   

 

Il mondo e la sua civiltà, come noi la conosciamo, non esiste più. Vampiri, licantropi e maghi organizzati in congreghe convivono con gli umani ignari delle lotte di potere che agitano le razze immortali. La sconfitta del potente lord Novak, capo della fazione dei licantropi, apparentemente ha riportato lo status quo, ma il leggendario vampiro Aurelius temendo la ribellione del re dei negromanti, Donax, è all’erta e pronto a riprendere la battaglia. L’incertezza provocata dalle subdole intenzioni di Donax e dal secondo di lord Novak, consigliano Rose Salinger, vampiro a capo dell’unità anticrimini paranormali, e lo stesso Aurelius di separarsi e di controllare la situazione da posizioni complementari. In un clima di nuovi intrighi e passioni, sarà determinante il ruolo del mago bianco James Foll alla ricerca della mitica maschera di Agamennone che permette al suo possessore di dematerializzarsi e spostarsi fra le varie dimensioni. Arma potentissima, capace di arrecare danno persino allo stesso Vlad. Aurelius e Rose potranno ancora fidarsi dei vecchi alleati? Riusciranno a sconfiggere una volta per tutte Vlad? E se sì, a quale prezzo? Forse, però, il principe delle tenebre non è l’unico grande nemico. Un romanzo appassionante, che si inserisce a pieno titolo nel genere.

ISBN 9788832921328

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Voglia di tango, voglia d'amare

28/02/2018 — Nelly Morini

  € 15,00   

 

Roman, giovane figlio di Adriana, si trasferisce da Lugano a Roma, per studiare recitazione e intraprende con successo la carriera teatrale. Terminate le recite di Due dozzine di rose scarlatte, cede alle lusinghe dell’intraprendente scrittrice-attrice Lucy Santavila e si immerge nel copione di Voglia di tango, voglia d’amare una briosa commedia scritta di getto, apposta per lui. Nel frattempo, all’altro capo della città, in un teatro senza molte pretese, una ragazza da poco approdata nella capitale con il sogno di recitare, Guenda, frequenta assiduamente le prove di Senza te, non ci sto, osteggiata dall’amico con cui da qualche mese convive. Roman assiste per caso alla prima di Guenda e, colpito dal talento e dalla bravura della giovane, la impone come coprotagonista alla Santavila, scatenando invidie e gelosie. È l’inizio di un gioco di specchi e di incastri in cui ognuno dei personaggi recita un ruolo diverso da quello che vorrebbe o che si è imposto. Mentre i due giovani attori, al culmine della popolarità, vivono la loro stagione dorata, l’uomo di cui Adriana si era innamorata in gioventù, con la complicità inconsapevole di sua figlia Fabia, sconvolgerà le loro vite, trascinandole in un vortice di dolore. Rancori, silenzi colpevoli, verità sottaciute, odio e rivalità, amore romantico e amore malato per una saga familiare avvincente al suo ultimo capitolo.

ISBN 9788832921298

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il riscatto

28/02/2018 — Gianni Cameri

  € 13,00   

 

Agli inizi degli anni Sessanta, Fabio è un giovane bresciano che vive con la famiglia trasferitasi per motivi di lavoro a Milano. Abbandonati gli studi, dopo la cessione dell’officina di famiglia in cui contava di lavorare, trova un impiego in un’azienda che si occupa di spedizioni. Il suo carattere allegro, la sua disponibilità, la caparbietà nell’eseguire ogni compito assegnatogli ne fa ben presto un elemento prezioso per il suo titolare che ne intuisce subito le potenzialità. Infatti, lo coinvolge in un progetto internazionale che prevede la costruzione di una struttura scolastica nella Repubblica Democratica del Congo. Nonostante questi apprezzamenti però Fabio si sente, in qualche modo, inadeguato. In particolare, quando scopre che una giovane ragazza, Nora, che gli piace molto, è una studentessa liceale. Cosa può offrirle lui, i cui sogni di avventura e di affermazione sociale cozzano contro la mancanza di un titolo di studio? Mai dire mai, però soprattutto quando il desiderio di emergere è forte e, altrettanto, la determinazione nel raggiungere mete impegnative capaci di soddisfare legittime ambizioni. C’è chi le ottiene per grazioso lascito dinastico, altri per poco edificanti maneggi. La maggior parte, però, deve guadagnarsele con rinunce, sacrifici, sudore e caparbio impegno. Affermarsi nel settore di lavoro per il quale si è portati, è importante, ma ancora di più lo è condividere i traguardi con la persona giusta. Un romanzo sobrio e piacevole che, pur tratteggiando personaggi e situazioni in modo impeccabile, non si dilunga mai e conduce il lettore all’inevitabile (?) finale.

ISBN 9788832921533

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Imago Vocis

28/02/2018 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Singolare romanzo, la cui trama assume, fin dall’inizio, una forte connotazione teatrale, sia per l’uso spregiudicato della prima persona, sia per la particolare caratterizzazione degli ambienti, che ribalta l’assenza quasi assoluta, in apparenza negligente, della descrizione fisica e psicologica dei personaggi. Sono il tono della voce e i termini usati nei dialoghi che colorano la loro fisicità, molto più delle frammentarie informazioni che affiorano. È dalle parole che, mano a mano, prendono forma, ognuno fornito di un diverso spessore interiore, di un passato e con un destino che lo attende. Imago Vocis, appunto. Una dolorosa vicenda privata, la scomparsa di una ragazzina, accaduta anni prima, ritorna alla luce sulle bianche spiagge caraibiche bagnate da acque tiepide. Ma la variabilità dei comportamenti umani e la presenza di verità contrastanti, talora irreali, rendono difficoltosa l’interpretazione degli eventi. In tal modo, quando un nuovo caso pare sovrapporsi e incrociarsi al primo, la scomparsa di una sposina in viaggio di nozze, emergono contraddizioni e situazioni paradossali. A dissipare le nebbie accumulate è chiamato, suo malgrado, un mediocre e declinante antieroe, coinvolto nel deterioramento della società e della sua moralità. Egli annaspa per restare a galla, tossisce perché respira la polvere del crollo delle istituzioni e, privato dell’ossigeno-lavoro, sta rapidamente soffocando, come una gran parte degli italiani. Il Non Eroe può anche essere in grado di dipanare l’ingarbugliata matassa che si è trovato fra le mani, può saper cogliere spiragli inattesi, ma si rende conto, con amarezza, che deve usare tutti i mezzi e gli strumenti a sua disposizione, compresi quelli non convenzionali.

ISBN 9788832921540

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'eredità della guerra
Un amore senza tempo

28/02/2018 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

Negli anni della Seconda guerra mondiale, in una cittadina della Pianura Padana, nasce il grande amore tra Adele, affascinante sartina, e Gino, viveur brillante e appassionato. Il loro è un meraviglioso colpo di fulmine: un sentimento dirompente li avvince e li porta in un tempo brevissimo a convolare a nozze. Ma presto le vicissitudini storiche li separano, e cominciano a dipanare per ciascuno una serie di avventure che mettono ripetutamente alla prova la tempra dei reciproci sentimenti, conducendo sia lui sia lei in una estenuante ricerca di loro stessi. Adele si confronta con il mondo delle cose concrete, la cura della casa e dei rapporti parentali; Gino insegue la chimera della propria affermazione sociale e si scontra con la devastante crudezza della vicenda bellica. Attorno a loro un coro polifonico di personaggi, al contempo interprete e narratore della storia, proiettano il lettore al centro di ogni episodio. Una articolata varietà di toni, dalla riflessione drammatica al quadretto esilarante, imprime alla narrazione uno stile che ricorda la rappresentazione teatrale. Protagonisti e comprimari sono descritti e indagati nelle proprie umane contraddittorietà attraverso una piacevole esuberanza linguistica che l’autore ben padroneggia. Romanzo appassionante sulla forza dell’amore, capace di legare inscindibilmente nel tempo persone dai vissuti e dalle aspirazioni differenti, che rievoca con delicatezza un passato sì incerto e sospeso, ma affettivamente profondissimo.

ISBN 9788832921571

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook22

Cara Sofia

28/02/2018 — Giovanna Torrisi

  € 13,00   

 

Milena e Sofia sono due sorelle, diverse e complementari. La prima decisa a non farsi più ferire dalle persone da cui prende consapevolmente le distanze, inquieta e alla perenne ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua vita; la seconda solare e fiduciosa, amante degli animali, sempre pronta a dare una mano a chi ha bisogno. La vita le ha allontanate, ma con caparbietà si sono ritrovate. Finché un cancro si impadronisce di Sofia costringendole a viversi con cautela. Poi, improvvisa, perché la morte di una persona cara non può mai essere elaborata in anticipo, perché in fondo al cuore c’è sempre la speranza in un piccolo miracolo, Sofia se ne va alle porte della primavera. Milena allora è costretta a elaborare quel lutto aggirato seppur presagito, stemperato nella cura di tre micetti eredità della sorella. Così, attraverso una sorta di riflessione-confessione Milena, alle prese con un cambiamento personale e lavorativo cui non sa rapportarsi bene stante le premesse e le speranze, ricorda Sofia. Gli eventi di cui sono state protagoniste, le cose non dette, i pensieri più intimi che per timore non sono stati condivisi. Adesso, Milena può lasciarsi andare, aprirsi completamente, confidarsi a se stessa prima che a Sofia. Cercando di lenire quel senso di colpa che le toglie il respiro. Un romanzo breve intenso, una scrittura che si fa tutt’uno con la protagonista per poterne raccontare la rinascita senza sentimentalismi eppure in modo appassionato.


ISBN 9788832921557

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

L'uomo del virus

28/02/2018 — Federico Petronio

  € 13,00   

 

Una misteriosa epidemia, di eziologia sconosciuta, colpisce la città di Roma. Il Ministero della Sanità dirama lo stato d’allarme e affida ai laboratori delle case farmaceutiche, presenti sul territorio nazionale, il compito di individuare la causa scatenante del contagio sì da poterla eliminare. Nonostante ciò, ben presto l’epidemia si estende a tutto il mondo e getta nel panico milioni di persone. In una realtà dai tratti apocalittici, con l’umanità sulle soglie della decimazione indiscriminata, un brillante ricercatore italiano, Francesco de Vita, scopre il veicolo responsabile del contagio. La situazione pare ritornare allo status quo ma molte vittime del virus restano gravissime e pochi laboratori, non più finanziati dai rispettivi governi che ritengono chiusa l’emergenza, cercano ancora una cura. De Vita ha ragioni personali per intestardirsi nella ricerca: suo fratello è ricoverato all’ultimo stadio della malattia. Sarà una giovane e bella giornalista de Il Messaggero che avvicinandolo in segreto lo metterà al corrente di inquietanti scenari celati dietro alla propagazione del virus: uno scienziato della Queen’s University di Belfast che aveva proseguito gli studi sulla natura del virus si suicida in strane circostanze e i suoi studi vengono fatti scomparire in tempo reale; un altro, fratello del titolare di una grossa società di sistemi elettronici, è ritrovato annegato a Hong Kong. Le loro morti fanno parte di un complotto? E, ancora, qual è l’esatta natura del virus? Ma soprattutto, perché non è più una priorità trovarne l’antidoto? Un romanzo adrenalinico, che tratteggia uno scenario tragico ma non impossibile. L’autore, qui al suo debutto narrativo, imprime alla storia, proprio quando pare non avere più nulla da dire, un colpo di coda magistrale rivelando personalità e tecnica.

ISBN 9788832921564

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Ventenne casalinga disperata - II ed

28/02/2018 — Elena Torta Silvestri

  € 12,00   

 

ISBN 9788832921342

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Occhi di marrone

12/01/2018 — Iacopo Maccioni

  € 15,00   

 

Terezín, città dell’illusione, accoglie, nella prima metà degli anni Quaranta del secolo breve, insieme a vecchi politici e pluridecorati militari, molti degli intellettuali dell’Europa occupata dal Terzo Reich che non potevano, per ovvie ragioni, scomparire tutti contemporaneamente agli occhi del mondo. Elemento comune: l’essere ebrei. In quest’ambiente, tra persone reali che aspettano un trasferimento a Est e avvenimenti documentati da testimonianze, si intrecciano le storie di vita di quattro personaggi verosimili: Tsvi, Dvora, suo padre e Zeev. L’inizio della storia fotografa Tsvi che cerca gli occhi di Dvora tra gli uomini e le donne che fanno parte di uno degli ultimi convogli che lasciano Terezín, prima della liberazione. Tsvi, a Terezín, non ha preso, due anni prima, il treno per Auschwitz, salvato da altri occhi. Dvora è giunta in quella che subito percepisce come falsa città ideale con il padre convinto invece di essere diventato proprietario di un appartamento in un’amena località di vacanza. Ragazza colta e dotata di una splendida voce, entra a far parte del coro che, sotto la guida autorevole del direttore Rafael Schächter, sta preparando il Requiem di Verdi, da rappresentare in occasione di una visita ufficiale di gerarchi. La loro storia di amicizia e di amore si intreccia inesorabilmente con la Storia. Romanzo emotivamente potente.

ISBN 9788832921274

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La luna sull'acqua

12/01/2018 — Domingo Fabris

  € 14,00   

 

Durante le vacanze di Natale del 1947, sette ragazzini, cinque maschi e due femmine, della maremma toscana, progettano una gita alla vecchia cava sul monte Amiata in cerca di rame da rivendere e tirare su due soldini con cui contribuire alle finanze delle rispettive famiglie. Poiché la cava gode di cattiva fama, i ragazzi decidono di tenere i genitori all’oscuro del loro proposito. Si racconta, infatti, che nel sottosuolo vi sia imprigionato il giovane amante della moglie di un nobile fiorentino, la cui voce nelle notti d’inverno è ancora possibile udire. Non solo, ma fu anche teatro della fucilazione di donne e bambini da parte dei tedeschi. Fenomeni paranormali, difficilmente ascrivibili a semplice suggestione, e il ritrovamento di un misterioso bracciale che reca incisi strani e incomprensibili segni sono l’inizio di una grande avventura. Niente è come sembra e Remo, detto Barca, voce narrante del gruppo ne farà le spese in prima persona. Un romanzo breve destinato a incantare la fantasia di tutti quei lettori che almeno una volta nella vita hanno sognato di battersi per una nobile e misteriosa causa.

Classe 1947, vive a Montecarlo (Lu) con la famiglia. Pensionato, cura la sua proprietà di campagna e si diverte a scrivere. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Per stasera chiamami Eva, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832921526

Storie di immaginaria realtà - Vol
4

25/11/2017 — AA. VV.

  € 15,00   

 

ISBN 9788832921519

Fra gli ultimi del mondo

31/10/2017 — AA.VV.

  € 10,00   

 

ISBN 9788832921007

La signora dei leoni

31/10/2017 — Maria Teresa Landi, Luciana Tola

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920987

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

L'abbraccio dell'arcobaleno

28/10/2017 — Amalia Barbara Di Bartolo

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920925

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il complesso di Abramo

28/10/2017 — Giuseppe De Concini

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920918

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Una nota stonata

28/10/2017 — Santo Triolo

  € 14,00   

 

ISBN 9788832920949

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

D luoghi di cose di case

28/10/2017 — Olga Rita Rovai

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920970

Era l'anno 1996

28/10/2017 — Christian Fucilli

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920963

Quell'estate del '69 all'ombra della torre Eiffel

28/10/2017 — Claudio Minoia

  € 14,00   

 

ISBN 9788832920956

Sotto il fiume

28/10/2017 — Marisa Piccioli

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920833

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook13

Idiot verse

28/10/2017 — Keaton Henson

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920994

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Le buone novelle

28/10/2017 — Emanuele Verzotti

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920932

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

L'incredibile settimana di Lillo il coccodrillo

28/10/2017 — Barbara Scattini

  € 13,00   

 

Lillo è un giovane coccodrillo curioso e intraprendente. Cerca continuamente risposta ai tanti perché gli frullano nella testolina e tampina mamma e papà che a volte faticano a stargli dietro. Una mattina, pone l’ennesima domanda: “Perché i giorni della settimana si chiamano così?” La mamma, allora, lo accompagna in biblioteca, assicurandogli che lì troverà le risposte a tutti i suoi perché. Lillo, dapprima un po’ incerto, alla vista di tutti quei libri che lo aspettano per soddisfare la sua curiosità non sta più nella pelle dalla felicità! E trovata risposta alla sua domanda, decide di vivere una settimana secondo il significato dei giorni! Lo attendono avventure incredibili.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso Ipsia Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832920901

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Pendolum
La trilogia del tempo

28/10/2017 — Francesco Rollone

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920895

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook19

Fuori di me

28/10/2017 — Antonio Bini

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920802

Bancha

28/10/2017 — Micaela Giambanco

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920819

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Ventenne casalinga disperata

28/10/2017 — Elena Torta Silvestri

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920826

Intermundia

28/10/2017 — Salvatore Santamaria

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920840

Il mondo sommerso

28/10/2017 — Michele Visconti

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920857

La ragazza che sapeva leggere nel pensiero

28/10/2017 — Rossella Seu

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920864

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Di luce e di oscurità

28/10/2017 — Alessandro Chiesurin

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920871

Rated R
Il palazzo dell'amore

28/10/2017 — Nick Ragazzoni

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920888

Nascosto al cuore

30/09/2017 — Ada Tufano

  € 14,00   

 

ISBN 9788832920758

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

L'esistenza è il male di vivere

30/09/2017 — Maria Cristiana Di Prospero

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920789

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Lungo il sentiero della nostalgia

30/09/2017 — Mario Stefani

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920796

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Morgellons

30/09/2017 — Paolo Macoratti

  € 14,00   

 

ISBN 9788832920741

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Diversamente animali

30/09/2017 — Ariel Carrapa

  € 14,00   

 

ISBN 9788832920765

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Vento, muschio e conchiglie

30/09/2017 — Emanuela Lello

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920772

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Puoi avere una parte di me

30/09/2017 — Luca Centoni

  € 12,00   

 

ISBN 9788832920710

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Skyping

30/09/2017 — Giorgio Ronco

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920727

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Dentro la bestia

30/09/2017 — Massimo Martino

  € 13,00   

 

ISBN 9788832920734

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

I giovani di Holden - Vol
3

23/09/2017 — AA.VV.

  € 15,00   

 

ISBN 9788832920703

I fiori del male

28/08/2017 — Charles Baudelaire

  € 15,00   

 

Provato da una vita travagliata e disordinata, Charles Baudelaire tende a realizzare una poesia che dell’uomo, delle sue cadute e dei suoi disperati tentativi di rialzarsi, della sua sublimità e delle sue bassezze, della ininterrotta altalena tra ennui e idéal, tra disgusto di sé, noia esistenziale da un lato e aspirazioni ideali dall’altro, sia la cronaca e l’epos insieme, l’analisi inclemente e la celebrazione commossa e pietosa. Diviso tra il bisogno di elevarsi e il bisogno di assaporare i forti liquori del peccato; attratto di volta in volta, talora al tempo stesso, e respinto dagli estremi – l’amore che invoca l’odio e se ne nutre – Baudelaire era in preda a una crudele ambivalenza affettiva. Il punto di partenza dal quale muovono tanti atteggiamenti del Poeta è la sua coscienza di esiliato, di angelo caduto e quindi di estraneità al mondo in cui vive. Questa coscienza di diversità ed estraneità approda o alla cupa accidia, a una stanchezza che è insieme disgusto o a un atteggiamento di rivolta cui subentra la frustrazione. Le plaghe da cui si è esiliati (l’infanzia e l’immagine della madre, la fede cattolica nella quale era stato educato, la realizzazione di una ideale integrità e pienezza del vivere) non sono però raggiungibili benché conti