Fondata nell'agosto 2006 da Miranda Biondi e Marco Palagi, la casa editrice si distingue subito per la sua linea editoriale originale e per la capacità di saper coniugare innovazione e qualità. Il riferimento nel nome a Holden Caulfield, il protagonista del famoso libro di Salinger, testimonia un intento specifico: curiosità, coscienza critica, un pizzico di ironia. Le difficoltà per un piccolo editore indipendente sono molte, Giovane Holden però è riuscita a ritagliarsi un suo spazio nel mercato conquistando credibilità e soprattutto fama di serietà professionale. A oggi Giovane Holden è una delle realtà editoriali indipendenti più apprezzate a livello nazionale e internazionale. La vocazione per la scoperta letteraria e il gusto per il nuovo si palesa fin dai suoi esordi attraverso l'organizzazione di un Premio Letterario Nazionale, doverosamente, intitolato "Giovane Holden", che nel 2019 giunge alla sua tredicesima edizione. Negli anni si è aggiunto un Premio tematico "Streghe Vampiri & Co." La casa editrice vanta oltre ottocento titoli in catalogo e ha fama, tra gli operatori del settore, di azzeccare sempre una pubblicazione: con una media di circa cinquanta titoli l'anno, si propone sul mercato come uno dei piccoli editori indipendenti più attivi nel settore promozione. Tra i generi pubblicati: narrativa italiana e straniera (tra cui thriller, avventura, fantasy, rosa), narrativa per bambini e ragazzi, poesia italiana e straniera, saggistica divulgativa (attualità e politica, storia, scienze) e manuali, classici e libri fotografici. Nel 2009 la pubblicazione di Nudo, il libro provocazione composto rigorosamente da pagine bianche, proietta Giovane Holden sulle più importanti testate giornalistiche nazionali, tra cui un passaggio sul Tg satirico di Canale 5 "Striscia la notizia". A partire dal 2012 conquista anche le piattaforme digitali e avvia la distribuzione dei titoli in versione e-book su tutte le piattaforme online di vendita. La casa editrice partecipa a diverse fiere del libro, tra cui il Pisa Book Festival, la fiera dell'editoria indipendente che si svolge a novembre nella cittadina toscana e il Salone del libro di Torino. Non solo casa editrice quanto piuttosto realtà composita, Giovane Holden è stato anche editore di un periodico di arte e cultura free press "I soliti ignoti magazine" e partner ufficiale della Prima Campagna Nazionale di sensibilizzazione alla lettura "Leggere giova gravemente alla salute", ideata dall'Associazione culturale I soliti ignoti, che prevede la distribuzione gratuita di migliaia di testi in tutta Italia. Giovane Holden è in prima linea per la difesa della cultura e anche dei diritti civili, dal 2006 ha aderito a un progetto di adozione a distanza. Inoltre è ideatrice e promotrice della campagna nazionale di sensibilizzazione contro la violenza di genere Woman. No more violence, trust yourself. Amministratore e direttore editoriale: Miranda Biondi Distribuzione: Directbook.it e Fastbook Spa

 

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CATALOGO  PDF 

Ho nuotato al largo

30/09/2020 — Simone Sagripanti

  € 12,00   

 

ISBN 9788832927146

Punto

30/09/2020 — Genny Sollazzi

  € 13,00   

 

ISBN 9788832927160

I giovani di Holden - Vol
6

30/09/2020 — AA. VV.

  € 15,00   

 

ISBN 9788832927184

Fra gli ultimi del Mondo - Vol
3

30/09/2020 — AA. VV.

  € 0,00   

 

ISBN 9788832927207

Quando salgono le Ombre

30/09/2020 — Gabriella Pison

  € 13,00   

 

ISBN 9788832927108

Croce e testa

30/09/2020 — Michele Visconti

  € 13,00   

 

ISBN 9788832927122

Martin, l'altro anatroccolo

15/07/2020 — Angela Maria Fruzzetti

  € 14,00   

 

La bella stagione stava sbocciando, mentre tra le canne mosse dalla leggera brezza, nello stagno di Dunkville, Mamma anatra covava le sue uova. E intanto, immaginava già i suoi piccoli nuotare nell’acqua calda del lago, belli, robusti, lucenti da far invidia a tutte le anatre del vicinato! Accadde che, una mattina Mamma anatra si accorse di un altro uovo un poco strano. Forse era scivolato via dal nido? O forse… Mamma anatra non ci pensò due volte e lo accolse. Poi aspettò che si schiudessero. Dapprima fu la volta di Tom, cui fecero seguito Emy e Joy. L’uovo strano invece ci mise un po’ più di tempo… Martin, questo il suo nome, era sì carino, ma diversissimo dai fratelli. Il suo aspetto inconsueto fece scalpore nel vicinato e la notizia rimbalzò da una sponda all’altra del lago, di becco in becco: a Dunkville non si parlava d’altro…

Scrittrice e giornalista massese, ha al suo attivo molte pubblicazioni che hanno per protagoniste le donne e un impegno importante e costante nella lotta per la salute, i diritti e il rispetto delle donne. Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, si prodiga nel recupero di memorie e tradizioni. Tra le sue pubblicazioni: Non dire niente a nessuno, Overture 2012; La sciarpa rosa, Ceccotti, 2015; Giardini d’inverno, Memoranda Edizioni 2019.

ISBN 9788832926972

Finché Coronavirus non ci separi

30/06/2020 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Il Covid 19 è stato sconfitto. Il lockdown è alle spalle. Una convivenza anomala, forzata, senza precedenti. Il giovane Ivan Moretta ripercorre gli eventi in cui la sua famiglia allargata è stata coinvolta immediatamente dopo che il governo ha istituito le zone rosse per contenere l’espansione del virus. È la notte del sette marzo 2020. Mentre sta rientrando a tarda notte verso Pralormo, intenzionato a passare dalla fidanzata Alena, che abita a Cellarengo d’Asti in linea d’aria a pochi chilometri da casa sua ma in una provincia diversa, è fermato dalle forze dell’ordine e informato che la zona di Asti è chiusa. I due, decisi a incontrarsi comunque, decidono di tagliare per il bosco, dandosi appuntamento presso la Cascina di Pian San Pè, di proprietà della famiglia di Ivan. Una decisione che segnerà le loro vite e quella dei loro congiunti. Lungo il percorso, infatti, Ivan rinverrà il corpo del secondo marito della madre, corpo che il presunto assassino farà sparire di lì a poco, scatenando ipotesi e sospetti. Intanto, nella casa di Pralormo, la madre di Ivan si ammala e scatta subito l’allarme Coronavirus. Confinati tra quattro mura, undici persone dovranno fare i conti non solo con la paura del virus ma soprattutto con i propri demoni. Con grande finezza, Franco Sorba esplora il tema delle relazioni interpersonali, rivelando la vulnerabilità e le contraddizioni che covano sotto la cenere in ogni famiglia.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare per conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, Il giardino di inverno, 2019, La Banda dei Pensionati, Sexyball, Carmen, La locanda delle marionette, 2020.

ISBN 9788832927061

Eudocia

30/06/2020 — Clemente La Marca

  € 13,00   

 

Mille sono le figure che hanno plasmato la storia dell’Impero Romano, la più grande potenza del mondo antico. Ma non tutte sono state portate dalla narrazione storica con una evidenza adeguata al loro fascino. Tra esse si può senza dubbio annoverare Eudocia, donna colta, sensibile e indipendente, figlia dell’imperatore Valentiniano III e dell’augusta Licinia Eudossia. Nel tempo turbolento in cui la gloria di Roma conosceva il proprio declino sotto i colpi delle popolazioni barbariche, Eudocia, che riuniva in sé le discendenze dinastiche sia dell’impero d’Oriente che dell’impero d’Occidente, incarnò un alto valore di dignità e di ingegno. Quando l’esercizio del potere era prerogativa strettamente maschile, ella restò salda nella propria femminile raffinatezza di sentimento e mai abdicò alla propria libertà di spirito. Se infatti la nobiltà del suo sangue, per lei più una maledizione che una grazia, la espose alle mire di uomini insensibili e assetati di potere, seppe sempre dimostrarsi un esempio di integrità e di fedeltà alle proprie convinzioni. I conquistatori poterono arrivare al trono di Augusto, ma non a quello del suo cuore. Mescolando narrazione storica e suggestione letteraria, Clemente La Marca ripercorre gli anni che portarono alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente attraverso i ritratti dei personaggi che intorno a Eudocia ruotarono. Ma la vicenda dell’imperatrice è anche lo spunto brillante per una più ampia e profonda riflessione sulle radici del potere e sulle conseguenze contemporanee di un suo improprio uso.

Nasce a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, nel 1955. Negli anni Ottanta scrive articoli per i mensili regionali Il corriere vesuviano e La bardinella. Nel 1999 pubblica Comanna patrò (Nuovi Autori), nel 2009 La terra non finisce mai, nel 2014 I santi del calendario, nel 2015 Alle falde del Vesuvio, e nel 2017 Tutti i papi muoiono a Roma.

ISBN 9788832926996

Le armi dei vinti

30/06/2020 — Stefano Motta

  € 13,00   

 

Dalla cattedrale di Santiago di Compostela è misteriosamente scomparso un tesoro, il Codex Calixtinus, pregiato libro quasi millenario. Molto strano questo furto, quasi incomprensibile, dal momento che un simile volume è talmente prezioso da non poter avere alcun mercato. A meno che esso non contenga, magari, un segreto. C’è qualcosa infatti che lega Hector, il principe troiano che solo si oppose per dieci anni alle schiere degli eroi Achei, e Hruodlandus, il paladino cantato dai grandi poeti del Rinascimento, il prediletto di quel Karolus che fu capace di mettere ai propri piedi tutta l’Europa. Qualcosa che in un passato ormai lontano ha significato grande potere, e che può significarlo di nuovo. Per risolvere il caso, l’ispettore Juan Riveiro ha una carta da giocarsi: la competenza e l’intuizione di suo fratello, appassionato e irriverente professore universitario di Salamanca. Jorge Riveiro, affidandosi alla sua curiosità meticolosa e un po’ scanzonata, si mette sulle tracce del libro. Affrontando anche pagine amare del proprio passato personale, presto si addentrerà in un enigma nascosto in quella piega un po’ oscura dove la storia va a fondersi con il mito. Da un fatto di cronaca recente, prende ispirazione un romanzo di grande suggestione, che, alternando i toni lirici della grande epica e le intonazioni quotidiane, intesse i fili delicati delle storie di due dei più leggendari guerrieri della letteratura con lo spaccato di un contemporaneo vivace e avvolgente.

È nato a Desio nel 1975 e ha studiato presso l’Università Cattolica di Milano. Docente, scrittore e saggista, è autore di numerosi titoli di narrativa per ragazzi e manuali scolastici. Studioso di Manzoni, è socio onorario della Pontificia Academia Mariana Internationalis della Città del Vaticano, direttore artistico del Maggio Manzoniano Merate e membro della giuria del Premio letterario internazionale Alessandro Manzoni. Tra le sue ultime pubblicazioni, il romanzo Lale (Einaudi Ragazzi, 2019) e due storie di montagna per Edizioni del Faro: Di vento forte. Cercando un legno nella foresta ferita dalla tempesta Vaia (2019) e Latte e Ghiaccio (2020).

ISBN 9788832927047

Emma
Le rivelazioni

30/06/2020 — Ylenia Desperati

  € 15,00   

 

La coraggiosa Emma è chiamata a portare a compimento la missione che per lei è stata profetizzata. Harisan, il signore delle Tenebre, trama per schiacciare ogni nemico e invadere il mondo di superficie con il suo temibile esercito di mostri. Per batterlo, le serviranno tutta la sua decisione e il suo ardimento, e soprattutto dovrà recuperare i suoi poteri perduti, riconquistando la propria essenza di Ormidea, semidea della Luce intraprendendo un cammino duro e costellato di insidie e dilemmi. La sua vicenda arriverà a intrecciarsi con quella di una giovane ragazza, Anna, che nel mondo degli uomini sconvolto dalle catastrofi della natura impazzita, scopre un intero universo di poteri nascosti. Quelle sue strane orecchie un po’ appuntite non sono solo una buffa coincidenza, ma raccontano di una storia antica e oscura, la straordinaria eredità degli elfi, e la sola speranza di restituire la natura al suo ordine originale. Grandi doni del fato danno a queste protagoniste responsabilità enormi, che si sveleranno un po’ alla volta in un coinvolgente crescendo narrativo denso di colpi di scena, in memorabili viaggi per terra e per magie, tra poteri elementali, esseri sovrannaturali e sentimenti molto umani. Tutto attorno, si dispiega un universo fantastico originale e variegato, popolato da creature curiose e inquietanti, eroiche e sinistre, impetuose e solenni, tutte spinte da passioni prorompenti. La ricerca di se stessi e di un proprio ruolo nel confronto tra bene e male si delinea nei personaggi di questo romanzo tramite un susseguirsi incalzante di avventure, pervase di suggestioni magiche e sfumature epiche.

È nata nel 1991 a Busto Arsizio (Va), e cresciuta in una cittadina nel varesotto: Samarate. Spinta dalla sorella maggiore, si appassiona fin da piccola alla lettura e, quando inizia il liceo, si cimenta a scrivere il suo primo manoscritto. Più volte abbandona e riprende la scrittura, cambiando storie e personaggi. Finita la scuola secondaria, si getta nel mondo del lavoro, prima come magazziniera e poi come impiegata (ruolo tutt’ora ricoperto). Nel 2012 inizia a delinearsi nella sua mente la storia di Emma e, incoraggiata dalla sorella e dal marito, nel 2015 porta a termine il primo episodio della saga: Emma. La Prescelta, il Maligno e l’Umano.

ISBN 9788832927085

Bukowski
Inediti di ordinaria follia - Vol. 7

20/06/2020 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 7” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della settima edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832926989

Gocce di vino su fogli bianchi

15/06/2020 — Andrea Calugi

  € 15,00   

 

Intrigante e caustica miscellanea in cui trentanove storie, dipanate in testi narrativi e poetici talvolta apparentemente diversissimi tra loro per tematica e genere, si combinano per raccontare un viaggio attraverso la quotidianità. Le avventure del giovane scrittore Alessio Pisani si incrociano con quelle di improvvisati suicidi, buontemponi, aspiranti poeti e musicisti mancati. Un universo di persone e personaggi che si muovono sul filo della disillusione, dell’amarezza, dell’amore, incapaci di adattarsi alle regole che la convivenza sociale impone o imporrebbe, distratti dai propri demoni, abbarbicati a una bottiglia. Come gocce di vino su fogli bianchi le loro vicende possono essere lette indifferentemente come un’epifania o come la volontà di vivisezionare emozioni e aspettative: una sorta di test di Rorschach senza errori e senza inganni. Andrea Calugi si conferma fine indagatore dell’animo umano.

È nato a Empoli nel 1983 e vive a La Scala, una piccola frazione di San Miniato (Pisa). Con il diploma di ragioniere e tanti sogni in tasca è ancora in cerca del suo futuro, tra un libro da leggere, una pagina da scrivere, una canzone da ascoltare e un bicchiere di buon vino da bere. Ha già pubblicato Oggi non ci sono (2013); Sogni di rock’n’roll, Giovane Holden Edizioni (2018), che ha ricevuto la Segnalazione di Merito al Premio Internazionale Giglio Blu di Firenze 2019 e si è qualificato quinto ex aequo al Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2019. Gocce di vino su fogli bianchi, nella versione inedita, ha ricevuto nel 2018 il Premio Speciale della Giuria al Premio Autori per l’Europa di Empoli.

ISBN 9788832926965

Storie della terra di Velkemberg

15/05/2020 — Rolando Guerriero

  € 14,00   

 

Badilonia è uno strano Paese, i cui abitanti non sono capaci di fare seri programmi per il futuro, confidano nei santi che al momento buono sapranno proteggerli oppure nell’uomo forte inviato dalla Divina Provvidenza. Il romanzo racconta le imprese di Ulrico Velkemberg, generoso avventuriero, attore mancato, stratega visionario, appassionato condottiero che con baldanzosa furia incrocia ben due guerre mondiali. Nei suoi molteplici vagabondaggi, accompagnato da un mulo saggio e da un intelligente mastino, si imbatte in personaggi storici e letterari, vivendo intrighi spionistici e sentimentali, avventure fantastiche, magiche, epiche, irreali. Egli cerca, con scarsa fortuna, di porre rimedio alle numerose carenze e ottusità insite nel carattere dei suoi compatrioti, guidato comunque da una speranza, che l’Umanità si svegli un giorno, un poco migliore e in pace. Nonostante i suoi sforzi, però, non riesce a evitare i disastri: la disfatta di Gebrochenkopft, la caduta della città di Montenervoso, il trionfo del borioso Crapapelada, e del suo alleato, il crudele Baffetto Irto. Il suo sogno è vano: le sue imprese saranno dimenticate da tutti, anche dai libri di storia. Le dure lezioni della realtà finiranno tuttavia per trasformare l’aristocratico avventuriero in un altro uomo, più vicino all’assurdo popolo di Badilonia. Un’esplosione di fantasia, personaggi e satira. Rolando Guerriero ci fa ridere e sorridere, ci fa pensare e ci restituisce un po’ di leggerezza d’animo.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016; Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018; Stampi perduti, Giovane Holden Edizioni, 2018; Memorie del tempo degli stenti, s.e., Giù in strada, il teatro, s.e., 2019.

ISBN 9788832926750

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Quel dolce nome

15/05/2020 — Mario Schiani

  € 14,00   

 

Chi è l’uomo che, con riluttanza, entra in ospedale per sottoporsi a un banale intervento chirurgico? E perché ha tanta paura di essere riconosciuto? Sarà un uomo comune, come sembra a prima vista, o forse la sua natura è diversa, più oscura e inquietante, colma di una vergogna inconfessabile? Di certo non bastano le visite della moglie e l’affetto della figlia a proteggerlo dall’ostilità e dal biasimo che, durante il ricovero, gli manifestano medici, infermieri e persino i pazienti. Moglie e figlia non possono risparmiargli neppure la processione di visitatori che, certe notti in corsia, si accosta al suo capezzale. Sicuri di non temerne il giudizio, tutti gli affidano confessioni intime, risentimenti profondi, alibi di esistenze incomplete e infelici: le piccole e grandi illusioni che li aiutano a sopravvivere e a distaccarsi da complesse figure paterne. Un romanzo bello e profondo dove il presente si intreccia ai ricordi in una sequenza di immagini e profumi, nostalgie e rimorsi.

È nato nel 1963. Vive in provincia di Como con la moglie, originaria di Hong Kong, e tre gatti. È giornalista professionista dal 1988 e attualmente cura “Stendhal”, la sezione culturale del quotidiano La Provincia, edizioni di Como, Lecco e Sondrio. Dal 2007 tiene nel giornale una rubrica di costume e opinioni intitolata “Buonanotte”. Il suo esordio nella narrativa risale al 2009 con La banda delle Quattro strade, Salani, finalista al premio nazionale di letteratura per ragazzi Il Gigante delle Langhe. Quel dolce nome è il suo secondo romanzo.

ISBN 9788832926729

Voce minore
Canti d'oblio

15/05/2020 — Lucilla Chiaradia

  € 12,00   

 

Elegante silloge di esordio, destrutturata nei tempi di scrittura e ricomposta sul filo di un diario anomalo in cui non è il riferimento temporale l’elemento essenziale quanto piuttosto il sentire pulsante nel momento della rilettura. Un caleidoscopico groviglio esistenziale che dipana fili e voci. Il filo della femminilità. La ricerca, il senso e l’espressione dell’essere donna. Lucilla Chiaradia canta il suo corpo, la sua carne e i suoi umori. Canta il suo corpo, le sue ferite e le sue cicatrici. Questa è la voce, spesso dimenticata, di un corpo che respira, che piange, che sanguina, che grida, che gioisce, che gode. Un corpo che vive. Il filo della maternità. La terra fertile, i semi, i frutti e il mistero della trasformazione. Cui si accompagnano ricordi, domande, paure. Il filo della natura. L’ascolto, l’osservazione, la ricerca di quiete. La pace che in essa, sempre, è necessario cercare e, a volte, possibile trovare. L’amore che in essa si esprime e, ancora una volta, si cerca. Il filo della religione. Ciò che la lega al passato, alla sua storia, alle sue radici. E ancora domande e ricerca, la ricerca di Dio. La solitudine, la notte, il buio, la luna, le lacrime. Il rapporto con l’Altro. Sono tutte legate le voci. In ognuna la Poetessa canta la propria voce più segreta, più intima.

È nata a Roma nel 1974, dove tuttora vive con il suo compagno e i loro tre figli. Fino ai trent’anni si è dedicata alla recitazione e a studi umanistici, diplomandosi come attrice presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova e laureandosi in Lettere con una tesi in Storia e Critica del Cinema sul regista argentino Fernando Solanas. Ha lavorato come attrice per qualche anno prima di rivoluzionare la sua vita. Ha studiato Medicina, e si è laureata con una tesi su Cinema e Psichiatria. Lavora come medico e come psicoterapeuta a orientamento junghiano.

ISBN 9788832926736

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Requiem per Ofelia

15/05/2020 — Valentina Risaliti

  € 13,00   

 

Sul limitare della propria giovinezza, Ofelia si desta nelle tinte sfuggenti di un sogno. A Maybachufer deve incontrare un uomo, uno scrittore, un maestro, ormai uno spettro. Però non sarà così facile trovarlo, dice alla donna una strana figura sulfurea dalle movenze eleganti e languide di felino, potrà forse accadere in una misteriosa celebrazione che avverrà quella stessa sera. L’attesa di quel momento catartico diviene per Ofelia un viaggio onirico attraverso una fantasmagoria di immagini in cui ella ripercorre il proprio passato, affrontando il dubbio, il ricordo, il dolore, tentando di darne nuova interpretazione, fino ad arrivare a definire un nuovo senso di se stessa. Trasfigurandosi nella fragilità del personaggio shakespeariano, Ofelia affronta un percorso spirituale imbastito da suggestioni visionarie, ognuna emblematizzata da un arcano maggiore dei tarocchi. Voltando una dopo l’altra quelle carte dalla saggezza universale e ancestrale, la donna scopre una sua simbologia intima, che la scorta in immaginifici incontri rivelatori. Ciascuno di essi la fa riaffacciare sui luoghi fisici ed emotivi di passaggi cruciali della sua vita, con cui lei può ora misurarsi nuovamente, per sciogliere finalmente le tormentate questioni non compiute, e sul loro significato. Requiem per Ofelia è un romanzo di incanto particolare, che dichiaratamente omaggia la raffinatezza della poetica di Antonio Tabucchi, e che è permeato di un morbido sentimento sospeso tra nostalgia e speranza, tra riscatto e fatalismo, tra malinconia e desiderio.

Nata a Milano nel 1987, ma cresciuta tra la Toscana e la Liguria, vive ormai da diversi anni all’estero. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Filosofia, seguita da una laurea magistrale in Informazione ed Editoria presso l’Università di Genova, inizia a lavorare nei settori della comunicazione e dell’audiovisivo, in Spagna, Francia e Germania. Oggi vive a Berlino, dove lavora come giornalista e coltiva diversi progetti di natura artistica. Requiem per Ofelia è il suo primo romanzo. L’opera si è classificata seconda alla VI edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832926743

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Non è un caso

15/05/2020 — Jacopo Chiostri

  € 15,00   

 

Una giovane rom sparisce dopo essere stata sorpresa durante un tentativo di furto, perpetrato in compagnia del fratello, presso l’abitazione di un noto chirurgo fiorentino. I due ragazzi poco prima avevano rubato una pistola nascosta in un furgoncino parcheggiato nel vialetto. La stessa pistola che si rivelerà usata per commettere un omicidio a Torino. E ancora, il chirurgo pare essere in possesso di un quadro del pittore olandese Van Dongen, che risulterebbe di proprietà di uno dei più chiacchierati politici italiani. Dipinto che sembra avere il dono dell’ubiquità, nonché probabile movente di un omicidio avvenuto negli stessi giorni a Firenze. È solo casualità? Oppure si tratta di misteriose coincidenze tra eventi apparentemente inspiegabili? Sullo sfondo della vicenda si muove il torbido mondo dei predatori di opere d’arte. Prospero Gennaro, capo della Mobile fiorentina, dovrà fare i conti non soltanto con queste strane coincidenze, ma anche con una potente organizzazione criminale, e persino con esponenti delle istituzioni che cercano di metterlo a tacere. Giallo intrigante, che propone una riflessione mai banale sulla vera natura del male.

Nato a Milano, vive a Firenze, città di origine della famiglia, dall’età di un anno. Dal luglio 1981 iscritto all’Albo dei giornalisti, ha lavorato per La Nazione (1976-1979), Avvenire (1980-1984), Il Sole 24 Ore (2000-2011); dal 1984 al 1997, addetto stampa della Confartigianato di Firenze. Ha pubblicato cinque libri di genere poliziesco: Cemento...armato (2008), Il Segreto del terzo violino (2010), L’ultima luna su Firenze (2011), Pera Cunca e la collana di morte (2012), Hash MD5 (2018). È presidente dell’Associazione Amici delle Giubbe Rosse, che gestisce gli eventi culturali nell’omonimo caffè fiorentino, culla del movimento futurista, con all’attivo centinaia di presentazioni di mostre di pittura e opere letterarie.

ISBN 9788832926712

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

L'eredità di Emmy

15/05/2020 — Daniela Conti Benassi

  € 14,00   

 

Rose è una giovane infermiera che trascorre la sua vita in una ripetitiva routine di lavoro e poche amicizie. La sorte, però, benché in una circostanza drammatica, le fa a un tratto incrociare Emilia, una anziana signora dai modi affettuosi e dall’aria autentica di chi ha tanto vissuto. Un lampo d’oro, quello di un piccolo gioiello che Emilia in punto di morte le regala, spalanca la vita di Rose a travolgenti cambiamenti, conducendola nell’avventura di un arcobaleno di colori: il giallo sporco del mistero di un delitto efferato, il verde smeraldo degli occhi di un uomo affascinante, il rosso sgargiante del ricordo romantico di un paese lontano, l’azzurro lieve di una terrazza che nasconde un enigma, fino ai toni neri e cupi di un terribile segreto che riaffiora dal passato. Poco a poco, Rose farà tornare alla luce la storia dimenticata di Emilia, dalla sua prima infanzia nella grande famiglia di origine, ai suoi lunghi viaggi alla scoperta del mondo e dell’amore, alle sue scelte più difficili e dolorose. Con passione, coraggio e curiosità, la ragazza mischierà la propria storia a quella della signora gentile, per cercare di svelare il mistero che l’ha accompagnata e darle finalmente quella pace che non ha trovato in vita. Un intreccio avvincente, creato dai racconti di tante voci diverse, che accordandosi insieme in un coro variegato, tra dramma e ironia, violenza e realismo, romanticismo e quotidianità, compongono una storia toccante in uno spaccato di vita veristico.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Ha ottenuto ottimi risultati in importanti concorsi letterari e annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie. Il titolo della sua prima silloge, La vita è un’eterna poesia, pubblicata nel 2018 per Giovane Holden Edizioni, è anche il suo motto. Nel 2019, s.e., pubblica L’ora del sole e della luna, Nonna raccontami… e La nonna cattiva di Cappuccetto Rosso.

ISBN 9788832926705

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

La compagnia degli esuli

15/05/2020 — Gianluca Comunale

  € 13,00   

 

Molto tempo fa la Tessitrice di destini, una fata sedotta dalla magia nera, scatenò una guerra contro tutti gli esseri viventi, con l’intento di soggiogarli a lei e al dio delle Ombre. Solo un potente stregone nomade, alleatosi con i maghi imperiali, riuscì a fermarla e a imprigionarla ai piedi dei Monti Perduti dietro una barriera che si autoalimentava assorbendo l’energia stessa della Tessitrice. Per potersi liberare la Tessitrice aveva bisogno dell’aiuto di un demone, immune alla magia della barriera, la cui forza era racchiusa in due spade. Riuscì a farsi consegnare la prima da un suo fedelissimo, quando ancora la sua magia non era stata completamente debellata. La seconda si trova nelle mani di un orfano senza fissa dimora, un giovane attratto dall’avventura: il suo nome è Caidan. Richiamato presso la spada dall’entità che vi alberga, Caidan se ne è impossessato rimanendo ben presto vittima della volontà del demone che brama ricongiungersi alla Tessitrice. Per l’impero è prioritario che ella non si riunisca alle spade demoniache, se così fosse potrebbe di nuovo pianificare la conquista del mondo intero per soggiogarlo al suo volere. Caidan deve dunque essere fermato a ogni costo. L’ordine dei maghi imperiali è stato disciolto, la guerra che si protrae da decenni, tra i vari regni, ha decimato l’esercito e i civili sono in grande difficoltà. L’imperatore decide pertanto, in segreto, di incaricare Rubino, ex mago imperiale, di formare una compagnia per fronteggiare la minaccia incombente. Ne fanno parte, un ladro, un’arciera mercenaria, un disertore, un assassino e altri improbabili eroi, ma la tenuta del gruppo è instabile. Secondo capitolo di una straordinaria saga fantasy.

È nato e vive a Domodossola con la moglie e due figlie. Ha conseguito il diploma alberghiero nel 1992. Appassionato lettore, ha iniziato a scrivere giovanissimo ottenendo buoni risultati in importanti premi letterari, tra cui il terzo posto a Le streghe di Croveo, finalista a Emozioni di donna e Streghe, Vampiri

ISBN 9788832926699

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Aria di mare aria di vento

15/05/2020 — Carla Rosco

  € 12,00   

 

Silloge che si caratterizza per la versificazione prosastica, chiara e trasparente. Attinge direttamente dalle esperienze di vita e dalle inquietudini-riflessioni della Poetessa. Le tematiche affrontate sono molteplici e varie: dal legame con la terra di origine e di adozione, all’importanza degli affetti presenti e passati; dal disagio di vivere in una società che non si comprende appieno, a una sempre più forte necessità di riconciliazione con la Natura. Carla Rosco è un’artista sapiente dalle molte sfaccettature, capace di evocare multiformi percezioni e consapevolezze. Avvalendosi di eleganti versi snelli mira a ridurre la distanza tra la scrittura e i multiformi significati dell’esistenza, dove si acquieta, in qualche modo, la sofferenza del vivere. Nell’economia della silloge, composta non solo da liriche ma anche da illustrazioni a mano libera, sono rilevanti i suoni e, di conseguenza, le distanze dalle quali essi giungono; modulati in volume e timbro, depositano suggestioni e memorie, oltreché nostalgie, che nutrono la voglia di scrivere, leggere, tratteggiare.

Nata in Lucania, si è laureata in Lettere moderne a Napoli. Vive a Brescia da molti anni, ma soggiorna frequentemente in Toscana, che ama come se fosse la sua terra di origine. Come giornalista pubblicista, ha collaborato alla pagina della Cultura del Giornale di Brescia e all’inserto di Brescia del Corriere della Sera. Si occupa di educazione alla pace tenendo conferenze a tema “Dichiarazione di Siviglia sulla violenza” (1986, con il patrocinio dell’UNESCO). Il suo libro di poesie Affamati di senso è stato pubblicato in Messico in edizione bilingue; nel 2008 esce per le Edizioni Manni il romanzo La casa a rotelle; nel 2017 la silloge poetica Lampi di un cielo profondo, Europa Edizioni.

ISBN 9788832926491

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Come, perché e comunque sia

15/05/2020 — Alessandro Bencini

  € 14,00   

 

Che cosa hanno in comune un ragazzino che riporta nelle pagine di un diario quanto accade alla sua famiglia durante la Seconda guerra mondiale, un pipistrello bianco che vorrebbe riuscire a volare di giorno, un bambino che desidera scoprire cosa c’è oltre il proprio villaggio, uno strano signore che annusa l’aria? Sono i brillanti, imprevedibili, simpatici protagonisti dei racconti e delle filastrocche di Alessandro Bencini. L’importanza della memoria, il valore della diversità, l’amicizia, la solidarietà tra fratelli, molte le tematiche affrontate dall’Autore con l’obiettivo di contribuire a stimolare nel giovane Lettore la curiosità e il confronto.

Sposato con Lisa e babbo di Pietro e Anna. Da sempre appassionato di comunicazione e di scrittura ha pubblicato alcune raccolte di poesie: La Passione di Pietro, Non resta che Partire, Come migranti. Scrive per il teatro. Come, perché e comunque sia è la sua prima raccolta di testi per ragazzi.

ISBN 9788832926651

Il crivello di Eratostene

15/05/2020 — Franco Amato

  € 14,00   

 

È sera e don Mario sta per confessare l’ultimo penitente, convinto che si tratti di una pecorella del suo gregge che cerca di prendersi gioco di lui. A causa del buio, non riesce a distinguere il volto del buontempone attraverso la grata del confessionale ma decide comunque di assecondarlo. La confessione che ascolta tuttavia lo lascia basito: non solo il peccato per cui viene chiesta l’assoluzione non è ancora avvenuto, ma l’uomo dichiara che ucciderà il vescovo di Lucca. Che fare? Don Mario è vincolato al segreto della confessione e non può consigliarsi con nessuno. Davvero gli è stato rivelato in anticipo un atroce piano omicida magari perché egli riesca a fermarlo in qualche modo? Una sorta di richiesta in extremis di aiuto da parte di una mente confusa. Oppure gli è stato più semplicemente fatto uno scherzo blasfemo? Dopo averci riflettuto, aggira il vincolo del sacramento confessandosi a Sua Eminenza che decide di interpellare il questore di Lucca, soprattutto in vista dell’approssimarsi delle celebrazioni del Natale. Il questore, sensibile alle dinamiche sociali e alle sue possibili ricadute, affida pertanto il compito di presenziare, in modo discreto ma attento, alla messa della Vigilia, al commissario Iannone, giovane napoletano trapiantato da alcuni anni in lucchesia. Nonostante la polizia sia allertata però, il ventiquattro dicembre, l’assassino riesce a entrare nel duomo di Lucca, avvelenare il vino eucaristico e sparire nel nulla, senza lasciare la benché minima traccia. È l’inizio di un incubo per la città di Lucca, i cui maggiori esponenti religiosi, politici ed economici iniziano a ricevere messaggi di morte firmati C.d.E. Franco Amato, nel suo stile elegante e brioso, combina uno spartito letterario in cui la musica jazz si unisce all’algoritmo di Eratostene e un ospitale agriturismo fa da contraltare a una residenza per anziani dal nome inquietante.

È nato e risiede in una bella città della Toscana, Lucca. Svolge la professione di Dottore Commercialista e ha scritto diversi articoli per riviste tecniche del settore. Oltre alla scrittura professionale, si dedica alla narrativa, in particolare storie brevi e racconti. Negli ultimi anni questa valvola di scarico si è trasformata in un’impellenza, una necessità per evadere. È stato finalista al Premio letterario Streghe, Vampiri

ISBN 9788832926668

Il Vento e il suo Campione

15/05/2020 — Giuseppe Vallerini

  € 15,00   

 

Un anziano signore si ritira in una abbazia. Il suo nome è William Walsh. Trascorre le sue giornate passeggiando alle prime luci dell’alba, sbrigando quelle poche commissioni che l’età e la forza rimasta gli permettono e soprattutto scrive. Nel silenzio della sera riversa su carta la storia che ha vissuto lasciando che anche le persone che più gli sono state care in vita prendano voce tramite i suoi ricordi. Le prime notizie di sé, che William riporta nel diario polifonico, sono che sua madre è morta da due anni e che il padre è stato accoltellato tanto tempo prima nei pressi del porto di Liverpool. La sua vita scorre monotona tra la biblioteca dove lavora e la casa di cura dell’Abbazia dove spinge la carrozzina a Eddie Smith, un uomo cinquantasettenne con il quale stringerà una forte amicizia. Lo sorreggono in questo suo percorso asfittico la fede e le sedute psicoanalitiche. Una notte, dopo una rimpatriata fra vecchi compagni di liceo, per un attimo prova l’impulso di buttarsi da un ponte e farla finita, quando incontra un senzatetto che gli dona un ciondolo magico. In un lampo, William diventa il calciatore più forte di tutti i tempi. Una sorta di George Best: donne, alcool e macchine veloci. Come calciatore sarà ancora più forte. C’è solo un problema, William non è George e scoprirà presto cosa gli manca davvero: l’unica donna di cui era innamorato dalle superiori e l’amicizia di un paraplegico. Insomma, la storia di William Walsh è la storia su quel che rimane, una volta (dopo) aver avuto tutto. Un romanzo sorprendente, generoso e intrigante.

È nato nel 1967 in Toscana. Abita in Versilia e lavora per il Ministero della Difesa. Appassionato lettore da sempre, ha partecipato a corsi di approfondimento sulla letteratura inglese e russa e perfezionato lo studio di autori come Jane Austen, Charles Dickens, Wilkie Collins e George Eliot. Da studente ha vinto un concorso indetto dal Lions Club con una composizione sulla donazione degli organi. Ha corso diverse maratone. Lettura, trekking e bicicletta sono i suoi hobby. Il Vento e il suo Campione è il suo primo romanzo.

ISBN 9788832926675

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

La bambina dagli occhi di ghiaccio

15/05/2020 — Alessandra Boldini

  € 15,00   

 

Mentre sta tornando dal lavoro, immersa nei suoi pensieri, Clara è riportata alla realtà da una brusca frenata dell’autobus su cui sta viaggiando. Qualcosa la spinge a guardare fuori dal finestrino appannato ed è allora che la vede per la prima volta. La bambina dai lunghi capelli scuri è ferma sul marciapiede sotto la pioggia battente, avvolta in un vecchio cappottino grigio ormai fradicio. Tanto magra e pallida da sembrare malata. Poi, repentinamente come è apparsa, scompare alla vista. Rimasta orfana dopo che un terribile incidente stradale le ha strappato entrambi i genitori e la sorellina che ancora doveva nascere, la vita della giovane Clara, fino all’apparizione della bambina, scorreva apparentemente tranquilla in un’anonima cittadina di provincia. Da quel momento in poi però inizia ad avere spaventose visioni e a essere perseguitata da sinistre presenze. Chi è la ragazzina dagli occhi di ghiaccio? Cosa vogliono i morti da lei? Perché le chiedono di scavare nel suo passato? Per rispondere a questi interrogativi, con l’aiuto di Samantha, l’amica di sempre, cerca di fare luce su questi accadimenti, portando a galla un raccapricciante mistero che coinvolge la loro comunità e le rispettive famiglie. Un romanzo dall’incipit horror che lentamente si fonde con il thriller, una storia accattivante e coinvolgente che lascia al lettore un importante interrogativo: dopo che un prezzo molto alto è stato pagato per ristabilire la giustizia, è possibile tornare alla normalità?

Bresciana, classe 1983, cresce in un piccolo paesino di provincia, dove vive e lavora nell’azienda di famiglia. Fin da bambina manifesta due grandi passioni: gli animali e tutto ciò che riguarda il mistero, l’esoterismo, l’horror e il thriller. La scrittura la accompagna da sempre in maniera riservata, quasi segreta, fino al primo libro, fluito rapido e inaspettato. Nell’estate del 2019 partecipa alla tredicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden e si classifica al primo posto nella sezione inediti con il romanzo La bambina dagli occhi di ghiaccio.

ISBN 9788832926682

Poesia da usare

15/05/2020 — Olga Rita Rovai

  € 12,00   

 

Collettivamente e culturalmente abituati come siamo, a leggere, studiare, imparare e analizzare la poesia, la proposta di Olga Rita Rovai ci arriva spiazzante: usare la poesia come elemento catalizzatore ed evocatore delle nostre emozioni, delle nostre memorie emozionali, delle nostre immagini interne. Olga Rita ci propone questa raccolta di versi non solo come il frutto della sua intima urgenza di espressione, ma anche come una sorta di laboratorio emotivo su carta. Poesie da usare appunto per generare uno spazio dentro il quale le emozioni possano esprimersi con maggiore consapevolezza. Da sempre gli scrittori sono consapevoli del potere magico delle parole; alcune sono creature del giorno, le si percepisce nella veglia e sono infinitamente numerose. Alcune sono invece entità misteriose che vivono nascoste nell’oscurità della notte, sono timide ed escono dai loro nascondigli quando dormiamo. Spesso le udiamo senza comprenderle e non sono molte. Sorelle di queste parole sono quelle della poesia, esse nascono dal silenzio e la loro verità è celata, non è mostrata, è solo evocata. Sono potenti, il solo evocarle suscita sensazioni, emozioni, rivela una verità che si cela dentro di noi e che risiede nei nostri sogni e nei nostri frammenti di vita rimossi. Ogni volta che le pronunciamo, rinnovano la loro magia, rinascono ogni mattina e ci conducono in un paesaggio della nostra anima che in termini psicologici si chiama inconscio. L’inconscio non è altro che l’insieme delle parole che giacciono silenti dentro di noi e che trapelano contro le nostre intenzioni consapevoli. Fare uso della poesia servendoci delle metafore, ci permette di scavalcare gli abissi del tempo e dello spazio e di aprire la porta dalla quale affiora la nostra autenticità. (dalla prefazione di Giuseppe Del Bianco e Giuseppina Tazzioli)

È nata a Pietrasanta (Lu) nel 1953 dove ha risieduto per molti anni, ora vive a Camaiore (Lu). Sposata, divorziata, una figlia, un nipote. Ha lavorato per circa quarant’anni al Comune di Pietrasanta come dipendente e ha svolto un ruolo di Amministratore (Assessore) presso il Comune di Camaiore. Da sempre con interessi sociali, sindacali e politici ha partecipato attivamente in varie Associazioni del territorio. Diploma di ragioniera conseguito in gioventù, diploma di Consulente familiare conseguito nel 2005 e diploma franco-italiano di Grafologia nel 2013. Ha coltivato diverse passioni dallo yoga alla montagna, ora il tango argentino. Ha pubblicato La Prima Colazione, 2010; Donna. brevi ricette, Edizioni Cinquemarzo, 2015; Di luoghi di case di cose, Giovane Holden Edizioni, 2017. Ha partecipato a numerosi premi letterari ottenendo importanti riconoscimenti.

ISBN 9788832926903

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

L'eredità della guerra
L'amore di Eleonora

15/05/2020 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

Nella Mantova del Dopoguerra, continua a dipanarsi il variegato racconto della famiglia di Adele e Gino. Il loro amore è sì temprato dalle forti vicissitudini già affrontate, ma continua a essere scosso dalle avversità che il destino mette loro di fronte. È il tempo della convulsa e irruente adolescenza di Riccardo, il loro figlio più grande, che ultimando il passaggio attraverso la gagliarda età dei giochi e della spensieratezza, che pure tanto breve è stata per lui, si affaccia su un mondo insidioso. Il suo spazio è la strada, il quartiere lambito dal degrado, luogo in cui le esperienze si accumulano in fretta, e dove la vita lo mette alla prova facendogli conoscere alcuni dei suoi volti più aspri. Dalle irrequietezze scolastiche fino alle prime occasioni lavorative, Riccardo si forma rapidamente, senza perdere di vista gli affetti. Il racconto della bella Eleonora viene a incastonarsi nella grande composizione di L’eredità della guerra come a dimostrazione di quanto numerose e imperscrutabili siano le vie su cui ignari gli uomini corrono nel corso delle loro vite. Ragazza gentile e sfortunata, ella si affaccia timidamente all’amore dopo avere tanto sofferto per una drammatica vicenda di un complicato ricongiungimento famigliare. Sua stella polare, un giovane cortese che ha conosciuto sacrifici e abbandoni, ma che lotta per una dignità da riscattare. Sempre nel suo peculiare stile dalle mille voci, Claudio Maestrelli arricchisce la propria saga di un nuovo capitolo, narrando attraverso il racconto di un quotidiano incalzante, il cambiamento inesorabile dei tempi.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo; L’eredità della guerra. Il cuore e la fede; Le avventure di un maître d’hotel; L’amore a Tenerife.

ISBN 9788832926880

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Valerio Altomonte, Consulente spirituale

15/05/2020 — Stefano Frigieri

  € 15,00   

 

Valerio Altomonte riesce a vedere i fantasmi: ci parla, li comprende e loro lo cercano, chiedono il suo aiuto, lo rendono partecipe delle proprie sofferenze, spettatore delle loro vendette. Sfruttando il suo dono (maledizione?), Valerio si è scelto un lavoro particolare: per gli spiriti è l’unico consulente che li può aiutare a risolvere i loro problemi; per i vivi è l’unico professionista che può districare le loro complicate situazioni ectoplasmatiche. L’insanabile conflitto tra un uomo e una donna che perdura anche dopo la morte; la triste storia di un editor; il fato di uno scrittore a corto di idee; il dramma esistenziale di un’infermiera frustrata; la persecuzione di uno spettro che naviga sul web; un mistero che proviene dal passato; la nascita di un terribile serial killer; la terribile maledizione di una moglie abbandonata; i deleteri effetti di una strana dieta e i misteriosi poteri di un antico talismano. Valerio non fa distinzioni tra vivi e morti, il lavoro è lavoro, ma quando i vivi si rivelano più pericolosi dei morti la faccenda si complica. Tuttavia cosa sarebbe la vita (e la morte) senza un po’ di brivido e di pericolo? Sarebbe molto più semplice e tranquilla, ma è quello che Valerio non può proprio permettersi. E che forse lo annoierebbe a morte.

Vive a Modena. Sessantenne, sposato, fa l’agente di commercio. Colleziona fumetti, va al cinema e scrive. Nel 2018 vince il Premio Giovane Holden sezione racconto inedito e nel 2019 pubblica la sua prima raccolta di racconti Sotto la città e altre storie.

ISBN 9788832926927

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Deciditi una buona volta, Rossi!

15/05/2020 — Rosa Galli Pellegrini

  € 15,00   

 

Giovanni Battista Rossi ha vinto il concorso a vice commissario, dovrebbe esserne contento e ansioso di scegliere la sua nuova sede. A casa non ha più un attimo di pace da quando la sua ex fidanzata è venuta ad abitare con i suoi genitori in compagnia del piccolo Keymal. Sono lontani i bei tempi in cui la mamma gli preparava gustosi manicaretti e lo accudiva amorevolmente, ora ha occhi solo per il bambino. In compenso, il suo capo non ha perso l’abitudine di stargli costantemente alle costole e il suo mentore, affetto da emiplegia, di prenderlo bonariamente in giro. Invece, è pieno di dubbi, sconforto, malumore. Forse perché sta raggiungendo il traguardo della mezza età? O forse perché improvvisamente riemerge dal suo passato una donna che non ha mai dimenticato? Spinto a scegliere la sua nuova destinazione dal desiderio di mantenere i contatti con la donna, si trova a fare i conti con un mondo e una realtà che scuote le sue certezze di uomo d’ordine facendogli rimpiangere la tranquillità del suo commissariato genovese. Altri avvenimenti imprevisti però sconvolgeranno quel suo quieto vivere, nel quale si è sempre crogiolato senza esserne mai totalmente soddisfatto, aspirando a una vita avventurosa che tuttavia non è mai riuscito a raggiungere. Troverà un giorno la scarpa adatta al suo piede, il vice commissario Rossi?

È stata professore ordinario di Letteratura Francese presso l’Università di Genova. Ha scritto articoli e saggi sulla poesia e sul romanzo del ’600 francese e sulla narrativa contemporanea, dirigendo un gruppo di ricerca universitaria. Conferenziera, poetessa e romanziera, ha anche tradotto racconti e poesie dal turco e dal francese. Ritiratasi a Casciana Terme dove vive, continua a scrivere, fa attività di volontariato presso l’Università del Tempo Libero, è nella giuria del Premio Letterario Bukowski. Nel 2013 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni, per i cui tipi pubblica Doktor Bey, Le notti insonni dell’ispettore Rossi, Le vacanze dell’ispettore Rossi, Questa non te l’aspettavi, ispettore!, Antichi misteri e piccole manie, Dio prende e Dio dà, Müssü Greguar. Per Giovane Holden Edizioni ha curato la traduzione di Gülsüm Cengiz, Lessico d’amore proibito.

ISBN 9788832926941

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Gocce d'acqua

31/03/2020 — Giuseppe Bianchi

  € 14,00   

 

Quando l’ingegner Guglielmo Dini esce per una rilassante passeggiata per i sentieri delle colline del suo paese di origine, non sa che, suo malgrado, sarà travolto da una assurda e vertiginosa avventura nel tempo. Ad accoglierlo saranno prima un futuro opprimente e incomprensibile e poi un passato confuso, sotto una nuova misteriosa identità: vestirà infatti i panni dello sceriffo di Waterville, villaggio della leggendaria frontiera del vecchio e selvaggio West americano. Ma cosa è successo? Chi è veramente il protagonista delle peripezie che si susseguono tra la polvere del deserto? In effetti non tutto, sembra essere esattamente come ci si potrebbe aspettare… Perché infatti le danze della pioggia sono concerti rock? Perché i pistoleri parlano proprio come nei film di Sergio Leone e i contrabbandieri trafficano in camicie firmate? E, ancora, perché echeggiano ovunque le note di Lucio Battisti o di Fabrizio De André? In queste sorprendenti pagine, Giuseppe Bianchi ci proietta in un mondo onirico e imprevedibile, al cospetto di personaggi dai tratti surreali, e all’interno di situazioni inafferrabili. Episodi dalla scanzonata impronta comica si alterneranno a riflessioni dai toni più intimistici e malinconici, tra storia, ironia e allucinazione. Attraverso il filtro della narrazione, viene trasmesso un messaggio pregnante, legato non tanto a una fantasia letteraria e creativa ma a una realtà più attuale e incombente: la necessità improrogabile del rispetto di uno dei doni più preziosi della natura, l’acqua.

Nato e cresciuto in Versilia, è grande appassionato di lettura, principalmente di autori locali. Ama scrivere romanzi a volte controversi ma sempre divertenti. Ha pubblicato due libri: Viaggio nell’altra metà del cielo, 2014, e L’amore non mente, Edizioni Cinquemarzo, 2016.

ISBN 9788832926316

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Sexyball

31/03/2020 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Sarin Cushi, la giovane albanese che a pieno diritto è diventata l’alter ego di Cora Ester Milano, è stata reclutata, dopo il suo bruciante esordio tra le file dell’Asti, per far parte della nazionale italiana femminile di calcio amatoriale. Fiera dei risultati raggiunti dall’amica, la bella quarantenne non vedente decide di aggregarsi ai familiari delle giocatrici e accompagna Sarin in questa sua avventura. Il campionato del mondo infatti prevede che si giochi in Europa, ogni turno a eliminazione diretta. Le pressioni sulla squadra sono molte, non solo di natura calcistica. Infatti, una delle attaccanti, Carla Nardin, alla vigilia dei mondiali ha denunciato, nell’ambito dell’entourage della nazionale, un giro di prostituzione mirato a importanti personaggi del mondo politico ed economico. L’improvvisa morte proprio di Carla Nardin, apparentemente caduta dal balcone dell’hotel in cui alloggia l’intera squadra, innesca un’indagine che deteriora i già fragili rapporti fra le giocatrici. Il campionato mondiale, tuttavia, non si ferma e, anche grazie all’esuberanza di Sarin, la squadra azzurra miete una vittoria dopo l’altra. Nel frattempo, in attesa dei risultati dell’indagine, Sarin e Cora scoprono di provare reciproci sentimenti di attrazione. Romanzo appassionante, Franco Sorba si conferma attento osservatore dell’animo umano.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, 2019, La Banda dei Pensionati, 2020.

ISBN 9788832926293

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

I pesci non urlano

31/03/2020 — Veronica Manghesi

  € 12,00   

 

Indecifrabili, immobili nella loro fissità espressiva, comunemente ritenuti insensibili alle emozioni. I pesci non emettono suoni e dunque, per assioma, non provano dolore. Nella sua superficiale lettura antropomorfa del mondo, l’uomo si arroga il diritto di decifrarne i complessi meccanismi. E finisce in tal modo per dimenticare non solo la sofferta portata del silenzio ma soprattutto che i pesci che non urlano siamo noi, perché la nostra voce è troppo flebile o perché il rumore di fondo è talmente assordante da soffocare ogni voce, soprattutto quella dei più deboli, dei più piccoli, dei più umili. Veronica Manghesi si pone in ascolto del mondo che la circonda, ne carpisce le emozioni, le sensazioni tutte e le riversa in una poesia melodica e prosodica. Un viaggio lirico e sensuale dominato dal tema dell’Amore, sfaccettato in ogni declinazione, intrapreso senza timore alla misterica scoperta della propria identità di donna e di essere umano.

È nata a Pisa nel 1969 e vive a Marina di Pisa. Dopo il Diploma d’Istituto Magistrale, Isef e Conservatorio Cherubini a Firenze, si dedica alla pratica pittorica, presso l’Accademia d’Arte di Bruno Pollacci, e musicale, suonando come flautista per quindici anni nell’Orchestra Filarmonica Pisana, appagando una forte inclinazione artistica e melomane. Accademica dei Disuniti, Consigliera della Proloco Litorale Pisano, è poetessa Federiciana. Partecipa attivamente a eventi che mirano alla valorizzazione culturale e intellettuale del suo territorio e ha fatto parte della giuria di alcuni concorsi letterari e artistici. Come poetessa, ha ottenuto ottimi riconoscimenti in importanti premi letterari sia a livello locale sia nazionale. Ha al suo attivo, oltre a numerose presenze in antologie letterarie, la pubblicazione nel 2014 per MdS Editore Il mio mare all’improvviso.

ISBN 9788832926309

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Le notti dell'alchimista

31/03/2020 — Raffaele Longo

  € 12,00   

 

Tutto ha inizio in una fresca sera d’estate di fine sedicesimo secolo. Tra i campi poco distanti dall’antica città siciliana di Leontini, l’odierna Lentini, i due giovanissimi fratelli Girolamo e Vito Chiaramonte cercano di ritrovare il loro cagnolino, scappato da casa. Giunti nei pressi di un rifugio abbandonato, ove un tempo viveva un misterioso vecchio, Girolamo si spinge all’interno richiamato proprio dai lamenti della bestiola. Qui, rinviene alcuni misteriosi e antichi incartamenti che riportano le istruzioni per la realizzazione di una portentosa quanto leggendaria medicina. Vent’anni dopo, Girolamo si trova a Napoli ed è ormai un affermato alchimista, nonché inventore dell’Elixir Vitae, un efficacissimo medicamento. Una brutta notte, però, le carte che aveva ritrovato anni prima e che sono alla base dei suoi studi e delle sue pozioni, gli vengono sottratte dal Munaciello, un famigerato spiritello napoletano, estremamente dispettoso e ostile verso la città di Napoli e i suoi abitanti. Nulla ha, invece, contro il famoso alchimista ed è ben disposto a restituirgliele purché egli abbandoni la città. Girolamo gliene chiede conto e lo spiritello gli spiega i motivi di tal gesto nonché di ciò che si cela dietro il suo eterno tormento. Sulla scia delle parole del Munaciello, il siciliano ha l’occasione grazie al prezioso supporto della Bella ’Mbriana, di mettersi in discussione. Romanzo breve d’atmosfera, piacevole e incantatore.

È nato a Battipaglia (Sa) nel 1985 e vive, da sempre, nel comune di Olevano sul Tusciano. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, svolge la professione di avvocato ed è appassionato di storia, natura e sport. Ama la narrativa fantastica, nonché tutto ciò che è legato al folklore locale. Ha pubblicato nel 2014 la tesi di laurea Gli Statuti della Bagliva di Olevano sul Tusciano: tra signoria ecclesiastica e feudale e giurisdizione cittadina, edito dalla Noitre Edizioni.

ISBN 9788832926224

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

La Banda dei Pensionati

31/03/2020 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Il solitario rientro in Italia per Silvestro Lega, Silver per gli amici, è motivo di meditazione e di bilancio della propria vita. La famiglia allargata in cui vive in Spagna è fonte di preoccupazione e costante impegno, anche per la presenza di un figlio, ormai adulto, con forti ritardi mentali. La ragione del viaggio è la partecipazione alla festa di fine anno organizzata dal gruppo di pensionati della banca dove ha lavorato per diversi anni. Un’occasione per rivedere gli amici e un mondo che pareva dimenticato. Lentamente riaffiorano ricordi che credeva sepolti e il rientro in Spagna ha un sapore agrodolce. Ben presto, però, è contattato da una misteriosa organizzazione, interessata a recuperare alcuni documenti ancora custoditi nei vecchi locali della sua banca. Parrebbe trattarsi di documenti rinvenuti dai carabinieri nel covo dove era stato imprigionato l’onorevole Aldo Moro, e presi in consegna da un generale. In un crescendo di emozioni, Silver dovrà affrontare servizi segreti e delinquenza comune, supportato da una banda di ex colleghi. Franco Sorba si serve ancora una volta del genere thriller per scandagliare nei recessi dell’animo umano: madri incapaci di amare un figlio imperfetto, differenza tra amore e possesso, volontà di godere la vita a qualsiasi età. Un romanzo intrigante, adrenalinico. Una scrittura cinematografica che assorbe il lettore all’interno della storia narrata.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, 2019.

ISBN 9788832926231

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

L'America può attendere

31/03/2020 — Antonio Vattuone

  € 15,00   

 

Pochi mesi dopo la fine della Seconda guerra mondiale, tre giovani partigiani, mentre stanno rientrando finalmente alle loro case a bordo di una corriera, rimangono vittime di un incidente causato da una mina. Solo uno di loro riesce a sopravvivere e viene ricoverato all’ospedale San Martino di Genova. Ha circa venticinque anni, fisicamente si riprende quasi subito, ma non ricorda nulla del suo passato. Il dottor Sessarego che lo ha in cura si interroga sulle motivazioni che potrebbero avere causato una tale amnesia, incuriosito anche da una certa confusione dimostrata dal paziente che a volte pare ricordare di chiamarsi Giovanni, altre Stefano. Grazie ai consigli di un collega psichiatra, lo guida in un difficile percorso che permetterà al ragazzo di recuperare la memoria. Grato dell’aiuto ricevuto, comincia a raccontare a Sessarego di come scorreva la sua vita nel 1939. Sullo sfondo di un’Italia alle prese con una profonda crisi economica, narcotizzata dai proclami del Duce e dalla massiccia propaganda fascista, Giovanni, bello, fascinoso, di idee socialiste, vive la stagione dei suoi vent’anni tra lavoro, serate al bar del borgo e un amore profondo per Maria Pia. Poi, l’arrivo della cartolina precetto cambia tutto. E una rete delicata di bugie offusca la linea tra le ferite di guerra e quelle del cuore. Il romanzo di Antonio Vattuone è un ponte gettato oltre lo smarrimento che accomuna tutti, una garbata a tratti vivace e ironica partitura che ci sussurra come, contro ogni avversità, viviamo per amare.

È nato a Genova nel maggio del 1948. Nel corso della vita si è sempre dedicato alla famiglia e al lavoro in qualità di tecnico di cartiera. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo Colfiorito. Storia di passioni e pregiudizi, Nuova Editrice Genovese.

ISBN 9788832926248

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Neanche l'inferno risponde

31/03/2020 — Giorgio Ronco

  € 14,00   

 

Il nostro, per certi versi, è un mondo di rifugiati. Ogni giorno migliaia di persone si riversano sulle coste del Mediterraneo con tutta la loro vita racchiusa in uno zaino, alla ricerca di un approdo migliore. Che siano vittime di conflitti, perseguitati per motivi politici o religiosi, per le proprie idee o i propri orientamenti sessuali, spesso in fuga da una vita di miseria e degrado, sono diversi, sono tanti, forse troppi, e per questo fanno paura. L’impotenza delle istituzioni politiche, nazionali e internazionali, di fronte a un’immigrazione di questo tipo, caotica e inarrestabile, è palese. Ciò induce un’organizzazione segreta a impossessarsi di un piccolo naviglio da guerra e ad addestrare un equipaggio scelto con l’obiettivo di affondare i barconi dei migranti in rotta verso l’Italia. Nome in codice Orca blu. Le regole di ingaggio sono chiare: un affondamento ogni notte finché gli sbarchi non cesseranno. L’eco sui media non si fa attendere. E controverse sono le reazioni della gente: c’è chi pur comprendendone le ragioni ne condanna i metodi e chi condanna a prescindere. La stessa comunità internazionale, chiamata a dare la caccia al naviglio pirata, al suo interno è divisa. La pressione emotiva si fa sentire anche sui sette membri dell’equipaggio che ogni notte condanna a morte centinaia di migranti. Come sono arrivati a decidere di prendere parte a un’impresa di questo genere? Possibile sia solo per denaro? Oppressi dai sensi di colpa, consapevoli di non poter più tornare indietro. Romanzo di attualità sconvolgente. Nella versione inedita si è aggiudicato il secondo posto al premio letterario Pegasus Golden Selection, 2020.

Nato a Vicenza, vive da molti anni a Pordenone. Dopo la laurea in Sociologia, e una lunga carriera nella comunicazione, ha gestito fino allo scorso anno il Centro Ascolto del suo quartiere, facendo un’importante esperienza nell’ambito della marginalità sociale. È autore di una serie poliziesca – Controcampo, A morte piacendo, La nera verità, Skyping –, che gli è valsa negli anni vari riconoscimenti, fino alla Segnalazione di A morte piacendo all’Holmes Awards 2019. Tutti i romanzi sono disponibili in edizione Giovane Holden.

ISBN 9788832926255

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Vertigine vermiglia

31/03/2020 — Alfredo Mirandola

  € 14,00   

 

Remo Rossi, giovane impiegato di un’azienda milanese, conduce una vita semplice, dividendosi tra il lavoro e la famiglia. La sua routine si interrompe bruscamente a causa della morte della moglie. Costretto a crescere la figlia Martina, cui è legatissimo, si appoggia per un aiuto alla madre, un’insegnante di matematica in pensione. Tuttavia, le difficoltà hanno su di lui un effetto anomalo, anziché deprimerlo e fargli avvertire la solitudine lo rinvigoriscono nel fisico e nello spirito: esce dal guscio in cui si era rintanato e inizia una inarrestabile scalata professionale. Riacquistando sicurezza in se stesso e nelle sue possibilità, riaffiora anche di pari passo l’interesse verso la compagnia femminile. In particolare, scatta il feeling con Delizia, una collega appena trasferitasi a Milano. Si capiscono, si completano, si invaghiscono. Purtroppo però, lei è già sposata. La clandestinità a cui i due sono costretti crea disagio a Remo, il quale deve anche fare i conti con uno stalker che gli lascia misteriosi bigliettini. In soccorso del giovane giunge l’incontro con un colto e raffinato esponente della massoneria: che sia un’ultima possibilità di redenzione e di uscita dalla situazione di impasse in cui è miseramente caduto? Romanzo intrigante, dai risvolti inaspettati.

È nato a Cosenza nel 1980 ma vive a Milano da quindici anni. Sposato, due bambini. Laureato in fisica nel 2003, si è specializzato in fisica medica quattro anni dopo. Lavora come fisico medico presso un’importante struttura sanitaria lombarda. Ha fatto, soprattutto grazie al suo percorso di studi e alla passione che condivide con la moglie, molti viaggi all’estero. Nonostante questo, resta legato al suo paese di origine. Ama lo sport, che pratica a livello amatoriale, in particolare nuoto e ciclismo.

ISBN 9788832926286

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Riflessi unici

31/03/2020 — Luca Bucciantini

  € 12,00   

 

Parole distese, nella cadenza di un equilibrio maturo e sistematico, adempiente a trasmettere emozione attraverso il filtro di una personale e meticolosa riflessione, in un lirismo controllato, ma delicato, elegante, che con intelligenza rifiuta ogni abuso e che inequivocabilmente non si distacca mai dal più dolce calore umano. Nelle liriche, si canta una presenza alla vita e nel mondo che trova il proprio primo respiro nella comprensione del fatto che esistere rappresenti, prima di ogni altra cosa, una precipua esigenza di notare, di sentire insieme, di far scintillare; da un ascolto sì privo di pregiudizio ma fiero della propria unica storicità, un principio di empatia con gli altri. Accanto alla contezza della reiterata trasformazione come basilare elemento di costituzione di ogni attimo della vita, trova spazio il pensiero intimistico, mai lasciato in balia di una angustiata deriva malinconica, bensì riconosciuto nella propria discreta essenza costruttiva del presente, e soprattutto di un futuro a cui orientarsi con trasparente coraggio. Il ripiegamento introspettivo, in necessari istanti da attraversare senza abbandonare la coscienza di sé e senza farsi spaventare dal vuoto, affianca l’affermazione del bisogno imprescindibile di una limpida libertà individuale non distinguibile dal più stretto significato dell’umanità. La poesia di Luca Bucciantini, con la sobrietà di colori espressivi che non depauperano la passione nella superficialità, è capace di tratteggiare significati pregnanti ai dettagli del quotidiano, in un complesso fenomeno di mosaici semplici.

È nato a Campiglia Marittima (Li) nel 1962. Passa la sua infanzia a stretto contatto con la campagna toscana essendo figlio di contadini. Di essa respira i profumi della natura ma anche quelli di un modo di pensare e vedere le cose. Nel 1980, entra nel mondo del lavoro come operaio. Nel 1989 costituisce una propria azienda che opera nel settore impiantistico. Tale azienda sarà la sua vita e il fulcro delle sue esperienze lavorative e umane. Inizierà a scrivere raccontando l’amore attraverso la poesia, già però in un’età non più giovanissima. Sarà comunque questa la base di partenza per quello che diverrà il suo amore per la scrittura. Gli eventi della vita, lo porteranno alla necessità di raccontare, di esprimere in qualche modo il suo stato d’animo: le sue amarezze, le sue delusioni, ma anche le sue passioni e i suoi sogni. Di raccontare la sua esperienza di operaio, imprenditore, soprattutto osservatore e testimone del percorso politico e sociale degli ultimi quarant’anni, facendolo attraverso la narrativa e la poesia, cercando di guardare al futuro senza mai dimenticare il passato.

ISBN 9788832926279

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Porto un nome pagano

31/03/2020 — Venusia Marconi

  € 12,00   

 

Porto un nome pagano è la storia di un amore che esplode in tutta la sua potenza per poi consumarsi fino al totale esaurimento. Ma è anche la storia di una rinascita, o, almeno, di una speranza che si affaccia timidamente dopo il faticoso raggiungimento di una consapevolezza del sé in tutti i suoi stati. La silloge si apre con quello che potrebbe essere definito quasi un brevissimo prologo per poi passare alla narrazione della vicenda amorosa. L’incontro con un uno sconosciuto col quale nasce subito un’intensa sintonia, prima sul piano prettamente fisico, poi emozionale. La passione si fa amore e abnegazione e guarda al futuro. Ma l’inquietudine di entrambi – che pur declinandosi in maniera diversa scuote comunque il rapporto – ne determina la condanna. Subentrano quindi la rabbia, la delusione, la disperazione e l’annichilimento. Fino a quando erompe improvvisamente un’epifania salvifica. La strada sarà lunga e faticosa, ma la presa di coscienza riesce a farsi strada tra mesti ricordi e fugaci speranze. Nel viaggio poetico e sensuale che Venusia Marconi dipana, l’amore famelico, sebbene possa risultare logorante, riesce tuttavia a ispirare sogni in technicolor, e così come induce alle lacrime acuisce anche la sensibilità che fa percepire l’impercettibile: i sentimenti. Una silloge elegante, caratterizzata da una impeccabile e calibrata struttura prosodica.

Nasce nel 1985 a San Benedetto del Tronto e risiede in un piccolo comune sulla costa fermana. Laureata in Lingue e letterature moderne euroamericane, lavora come social customer service presso un’agenzia di viaggi online. La scrittura ha sempre fatto parte della sua vita, costituendo lo strumento prediletto non solo per esprimere il suo sentire, ma anche per relazionarsi con gli altri. Alcuni versi composti prima dell’adolescenza sono apparsi in due volumi a carattere locale. Oltre a leggere, la sua attività preferita, le piace andare a teatro, studiare la cultura orientale, ascoltare musica rock e metal e fotografare paesaggi autunnali e tramonti.

ISBN 9788832926262

Carmen

31/03/2020 — Franco Sorba

  € 9,00   

 

Carmen non è il suo vero nome. È nata a Reggio Calabria e porta il nome della nonna paterna, Carmela. Da poco separata dal marito Andrea, il quale non le ha perdonato un tradimento consumato nel corso di una vacanza in Spagna. Carmen però non vive da sola. Coabita con l’affezionata Tonia, la libertina Blanca, l’alcolista Sandraccia, la sottomessa Elena, il protettivo Alan. Un corpo solo, sei personalità. Succede che talvolta il cervello si scinde come una cellula in due, poi in tre, poi in quattro, e così via. A volte si ferma presto. A volte continua a dividersi fino a creare un centinaio di identità diverse racchiuse in un solo organismo. Il corpo umano diventa una sorta di condominio in cui vivono tante persone che non si conoscono, e a volte litigano, e che hanno storie, abitudini e ricordi diversi. Tecnicamente, si parla di disturbo dissociativo dell’identità. Può definirsi come un meccanismo di difesa sviluppato dal cervello per proteggere la persona che ha subito gravi traumi e che lo fa entrare in una specie di coma psicologico. Ne deriva lo sviluppo di tanti altri, cinque nel caso di Carmen, che prendono ciclicamente il controllo del suo comportamento, dando vita a vuoti di tempo e a cambiamenti repentini di linguaggio, di atteggiamento e di abilità. Qual è il trauma che ha scatenato il disturbo di Carmen? Forse ha qualcosa a che fare con l’ammonimento di Alan a munirsi di un coltello se proprio ha intenzione di invitare a casa l’ex marito… Straordinario romanzo breve che affronta da una insolita angolazione un tema di terribile attualità.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, Il giardino di inverno, 2019, La Banda dei Pensionati, Sexyball, 2020.

ISBN 9788832926453

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Jean e la piccola maga bionda

31/03/2020 — Antonella Azzoni

  € 9,00   

 

Il romanzo breve Jean e la piccola maga bionda si svolge in un regno incantato situato sulla riva del mare. I due protagonisti, ovvero Jean, cantore e prestigiatore, e la piccola maga bionda, esperta di poesia e di arti magiche, intrecciano le loro avventure con quelle di altri personaggi fantastici. Il primo di questi è una cattivissima strega che, come tutte le streghe che si rispettino, aveva un carattere lunatico, bisbetico e persino permaloso, ma soprattutto non sopportava la felicità. Guai a essere felici o rendere felici gli altri! Così, quando si accorse che i bei riccioli neri di Jean erano cresciuti verso l’alto e venivano usati a mo’ di scale da bambini e adulti per vagabondare tra le nuvole, decise che era ora di guastare tutto. Tagliò le scale di riccioli e subito dopo lanciò un maleficio sì che i capelli di Jean non potevano più ricrescere. Come fare per salvare chi era rimasto intrappolato in cielo senza possibilità di scendere? La piccola maga bionda non si perde d’animo… A un perfido incantesimo ne succede uno involontario che addormenta tutta la gente del paese. Riuscirà Jean a strappare la piccola maga bionda ai suoi studi nella grotta marina e a convincerla a cercare un antidoto? Stupefacente narrazione, percorsa da numerosi riferimenti musicali e messaggi diversi a seconda dell’età o del momento in cui ci avviciniamo alla lettura.

Nata in provincia di Cremona, vive e lavora a Roma. È neurologo, psichiatra e psicoanalista. Da sempre appassionata e cultrice di letteratura e di musica operistica. Tra il 2016 e il 2019 ha ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari. Ha pubblicato il romanzo Amore e morte del Cavaliere F. de S., Edizioni Pagine, 2014; la raccolta in prosa La prima e altri racconti, Edizioni Albatros Il Filo, 2018; e tre raccolte poetiche Canzoniere Amoroso, Edizioni Helicon, 2018; Come waka dell’autunno che viene, Giovane Holden Edizioni, 2019; Sottovoce a mezzo tono, in estrema confidenza… Filastrocche sul mondo dell’Opera, Edizioni Helicon, 2019.

ISBN 9788832926460

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

La crepa preziosa

31/03/2020 — Valeria Cipolli

  € 9,00   

 

Ognuno di noi è un’opera d’arte, un pezzo unico e irripetibile proprio perché a seconda di come la nostra vita ci frantuma si crea un disegno piuttosto che un altro nella nostra trama psichica, un intarsio unico e irripetibile dato dalla casualità con cui la nostra ceramica emotiva si rompe. Ed è questa casualità che ci rende preziosi e rende pregiate le nostre spaccature dell’anima come ci insegna l’antica arte nipponica del Kintsugi (kin oro e tsugi riparare) che trasforma gli oggetti danneggiati in opere d’arte riparando le loro crepe di rottura con una speciale miscela a base d’oro. Le liriche che compongono la silloge sono dunque da leggersi in quest’ottica volta a offrire una diversa chiave di lettura del dolore. Valeria Cipolli ripercorre qui tutte le sue crepe che divengono quasi una mappa su cui orientarsi. Dipanando matasse emotive con cui alla fine sceglie di aggrovigliarsi di nuovo, onorando le sue ante-nate, scandagliando il suo sentirsi estranea a se stessa, risvegliando una rabbia femminile archetipica sopita ripercorre le sue cicatrici come briciole per ritrovare la via di casa e qui le ripara con l’oro per poi ricomporle in una trama preziosa e irripetibile che configura la sua identità. Seppur dolorosa la lacerazione viene vissuta come un approdo verso qualcosa che aggiunge valore al nostro essere perché le ferite lasciano tracce diverse in ognuno di noi e ci rendono quello che siamo. Silloge elegante e raffinata, sottende una metrica liquida, musicale ed evocativa.

È un’artista toscana, etrusca della costa come ama definirsi. Sin da piccola inizia a scrivere e disegnare, appassionata ai suoni e alle parole evocatrici di atmosfere e attratta dalla ritrattistica e dal potere degli sguardi. Nella sua formazione classica e linguistica, ha approfondito varie lingue, da quelle antiche alle moderne anche meno conosciute come quella cimrica, a rischio di estinzione, di cui è appassionata e ha redatto una grammatica in italiano. Sinesteta, alla ricerca di suggestioni e percorsi sempre nuovi in cui sperimentarsi, ama la fusione di linguaggi. Mette poesia nei suoi quadri e colori nei suoi versi con una speciale predilezione per gli occhi che le svelano molteplici mondi. Finalista e vincitrice in importanti concorsi di poesia, espone le sue Fanusie (le donne bianche dei suoi quadri) in varie mostre personali e collettive. Nel 2017 vince il Premio Letterario Giovane Holden e l’anno successivo pubblica la silloge poetica Ti stappo gli occhi.

ISBN 9788832926477

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Müssü Greguar

31/03/2020 — Rosa Galli Pellegrini

  € 9,00   

 

Il vecchio tipografo armeno Greguar è tornato dalla sua passeggiata mattutina. Si siede, stanco, nella veranda di casa a Istanbul sulla poltroncina di vimini addossata alla finestra di cucina. All’interno c’è un insolito andirivieni da cui egli è stato estromesso di buon mattino e di cui avverte gli echi attraverso la finestra semiaperta. Non se ne sente coinvolto più di tanto, perché un senso di estraniazione dalla realtà lo porta a rivivere gli anni della sua infanzia e della sua gioventù. Dagli esodi a cui la sua famiglia, la sua gente e lui stesso sono stati sottoposti, al suo arrivo nella metropoli ottomana, all’impegno morale e politico, alla perseveranza della fiducia in un mondo migliore. All’interno di una Storia più grande di lui, fino alla fine, e forse fino alla rinascita. Eccellente racconto lungo, stile deciso e poetico al tempo stesso. Il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare.

È stata professore ordinario di Letteratura Francese presso l’Università di Genova. Ha scritto articoli e saggi sulla poesia e sul romanzo del ’600 francese e sulla narrativa contemporanea, dirigendo un gruppo di ricerca universitaria. Conferenziera, poetessa e romanziera, ha anche tradotto racconti e poesie dal turco e dal francese. Ritiratasi a Casciana Terme dove vive, continua a scrivere, fa attività di volontariato presso l’Università del Tempo Libero, è nella giuria del Premio Letterario Bukowski. Nel 2013 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni, per i cui tipi pubblica Doktor Bey, Le notti insonni dell’ispettore Rossi, Le vacanze dell’ispettore Rossi, Questa non te l’aspettavi, ispettore!, Antichi misteri e piccole manie, Dio prende e Dio dà e ha curato la traduzione di Gülsüm Cengiz, Lessico proibito d’amore.

ISBN 9788832926484

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La locanda delle marionette

31/03/2020 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Cora Ester Milano, affascinante quarantenne non vedente, ex bancaria, dopo avere appreso nel corso di una crociera del tradimento del marito ed essere scampata a un attentato, ha dato una svolta decisa alla sua vita. Ha cambiato casa, si è separata e si avvale della collaborazione della ex amante del marito, Sarin Cushi, la ragazza di origine albanese che a pieno diritto è diventata la sua alter ego, nonché la sua confidente e soprattutto i suoi occhi. Le due donne ricevono un invito per cenare alla Locanda delle Marionette, a Sciolze, gestita dallo chef Angelo Ponioski. Incuriosite, decidono di accettare. L’ambiente si rivela molto suggestivo con le misteriose marionette appese alle pareti che fanno da contorno a un cibo eccellente e a un’accoglienza calorosa. La stessa sera, però, nei pressi del parcheggio del ristorante viene commesso un omicidio. Il morto si scopre ben presto essere un pregiudicato in qualche modo collegato a Sarin e all’ex marito di Cora. La quale, alla luce dei nuovi eventi, non può fare a meno di insospettirsi per l’invito ricevuto. Mentre la polizia indaga e Cora a suo modo cerca di riscostruire gli eventi, i protagonisti intrecciano nuove relazioni. Vivace, piacevole, un romanzo d’atmosfera che fa della vicenda gialla un pretesto per esplorare le relazioni interpersonali.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, Il giardino di inverno, 2019, La Banda dei Pensionati, Sexyball, Carmen, 2020.

ISBN 9788832926323

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Mille scuse e tanti auguri

29/02/2020 — Nelly Morini

  € 15,00   

 

Dietro la patina dorata di esistenze in apparenza perfette, si celano impetuose emozioni e intrighi avvolgenti. A sconvolgere il desiderio di tranquillità di Mireille e Carlos Girard-Moreau, esponenti della grande famiglia dell’aristocrazia industriale parigina legata alla figura patriarcale dell’anziano Gilberto Martini, ritorna da un passato quasi dimenticato la figura tenebrosa di Jonas Zatti, avventuriero intrigante e spregiudicato, che, animato dalla forte voglia di riscatto nei confronti di quella elevata società che tanti anni prima lo ha respinto e condannato alla perdita della libertà, ordisce con dei complici un piano terribile. Ma il suo cupo proposito è solo uno dei fili su cui si dipana la tela di un variegato e turbinoso quadro umano e sentimentale, composto da tanti personaggi, tutti mossi da passioni forti e temprate dalle diverse esperienze della vita, e dalle loro complesse e raffinate relazioni. Differenti per generazioni, aspirazioni e sensibilità, tutti finemente descritti, i protagonisti di questo romanzo corale si intrecciano, contrastandosi o sostenendosi, in pagine di eclatante fascino. Amore, riscatto, giustizia: sono queste le scintille fondamentali che animano le figure di Nelly Morini, accese in una scrittura acuta e puntigliosa, metodica e aerea, di sicuro effetto suggestivo. La saga della grande famiglia Raimondi, raffigurata come un trascinante dipinto di uomini e di eventi, troverà in queste pagine il suo epilogo.

Vive a Ascona, sulle rive del Lago Maggiore. Attiva per anni nel settore turistico, è ora pensionata. Ama gli animali, il teatro e le lingue. Scrive per diletto, per estraniarsi dalla routine quotidiana. La poesia è la sua più grande passione. Nel 2014 ha conseguito una menzione speciale al concorso Roma Writers e la piazza d’onore al concorso dell’Associazione culturale Il Picchio di San Giuliano Milanese; la stessa associazione le ha conferito nel 2016 il diploma d’onore per la Poesia e nel 2017 il diploma d’onore per i Racconti. Per Giovane Holden Edizioni, ha pubblicato Chiudi gli occhi e seguimi (2014), Vento di primavera sul lago (2017), Voglia di tango, voglia d’amare (2018) e La notte del perdono (2019).

ISBN 9788832926200

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

La porta di casa

29/02/2020 — Ilaria Fusignani

  € 13,00   

 

Dopo molti anni e molti viaggi, un uomo si smarrisce lungo il cammino dimenticando il proprio nome. Egli diventa così, semplicemente, il Viandante. Immerso in una dimensione parallela, visionaria e a tratti surreale, è incitato a ritrovare la via di casa dall’apparizione di una misteriosa donna, che lo esorta anche e soprattutto alla ricerca di ciò che ha perduto nel corso della vita. Il Viandante inizia, così, un nuovo viaggio, costellato di scelte e di avventure, ognuna delle quali, si avvia con l’apertura e il superamento di una porta, dieci in totale, sempre diversa dalla precedente, capaci di condurlo attraverso il tempo e di alterare la forma fisica. Un romanzo breve ma intenso, una scrittura vibrante che muta e si adatta all’evolversi della storia. Un cammino introspettivo e simbolico alla ricerca di se stessi.

È nata nel 1992 a Bologna, ma ha sempre vissuto a Cervia. Ha frequentato il liceo scientifico di Cesena diplomandosi nel 2011. Iscritta alla facoltà di Architettura di Cesena, si è laureata alla magistrale nel 2018. Oggi lavora come architetto, conservando la passione per la lettura e per la scrittura. Nel 2015 ha pubblicato Il mondo di Alice, Giovane Holden Edizioni. Nel 2018 ha collaborato per la rivista Il morso dell’associazione culturale CrunchEd, pubblicando nell’edizione speciale, numero 1, luglio 2018 il racconto “Il destrorso mancato”. Nel 2019 è stata finalista al concorso letterario Città di Ravenna con il racconto breve “La cicala sul letto”, e nello stesso anno al Premio Letterario Nazionale Bukowski con il romanzo nella versione inedita La porta di casa.

ISBN 9788832926118

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Poesie di un immigrato

29/02/2020 — Luca Marroni

  € 12,00   

 

La silloge è un autentico e stupefacente viaggio dell’eroe contemporaneo che scopre se stesso nei suoi flussi di emozioni e pensieri. Immigrato è colui che scrive, immigrato è colui che legge, immigrato è l’eroe mosso da un’urgenza interiore a fluire in un percorso sinuoso che non è di liberazione, ma di consapevolezza e manifestazione. Le prime due liriche che compongono la silloge “Stella cadente” e “Il cuore in gola” ben rappresentano questa spinta iniziale. Il leitmotiv di tutta la raccolta è dunque l’immigrazione, tematica che coinvolge le vicende attuali globali, ma che allo stesso tempo emerge come condizione umana ineluttabile. Essere in costante bilico, in costante metamorfosi fa sentire ognuno immigrato nella e per la propria vita. A questo si può far ricondurre l’amore bramoso e rinnegato, il dualismo tra vitalità, speranza e morte, tra le proprie radici e le proprie aspirazioni. La struttura delle singole liriche è svincolata da qualsiasi schema preconfezionato, i versi sfacciatamente liberi si rincorrono, lasciando ampio respiro a pause e spazi. Poesie di un immigrato invita a sperimentare le emozioni, a cercare la bellezza, a conoscere gli orrori della vita, accettare gli ostacoli, per ritrovare il contatto con l’ambiente circostante.

È nato a Pisa nel 1989. L’interesse per la poesia nasce con i genitori e la nonna tra le campagne lucchesi e accresce leggendo l’ammirazione di Dante per Beatrice e Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas. Durante gli anni del liceo si fa strada la passione per la musica: suona e scrive testi per più di dieci anni in una band di Lucca, insieme ad altri ragazzi dell’Istituto d’arte A. Passaglia. Nel frattempo continua a scrivere versi e nel 2013 stampa I leoni, una raccolta autoprodotta di poesie, in cui vita quotidiana e amore irriverente si raccontano. Nel 2015 decide di immigrare a Londra, dove tuttora vive e lavora.

ISBN 9788832926125

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Scrivo racconti solo per non pagare le bollette della luce

29/02/2020 — Antonio Disi

  € 13,00   

 

Venti racconti brevi in cui l’Autore affronta, con un’ironia e un brioso quanto dissacrante pizzico di umorismo, il tema dell’energia e del cambiamento climatico, in un momento in cui, sui media, continuano a imperversare toni catastrofistici che potrebbero allontanare le persone dal problema piuttosto che contribuire alla loro sensibilizzazione. Le storie, ambientate a Napoli, fotografano l’uomo e il suo rapporto conflittuale con l’energia, il risparmio energetico e l’ambiente in generale. La tecnologia invade le vite dei protagonisti, sconvolgendole, oppure generando il pensiero che, in fondo, risparmiare energia sia tutto uno sforzo inutile, o ancora solleticando il lato oscuro dell’uomo che, a volte, riesce a prevalere sulle buone intenzioni. Nelle pagine del libro, dunque, l’energia non è una variabile fisica ma culturale, che influisce sulle vite dei personaggi e le condiziona. Il ruolo dell’Autore è stato quello di osservare una loro giornata, un semplice episodio o la loro intera esistenza. Ogni lettore potrà riconoscersi nel petroliere Nabil, nella povera Caterina vessata dal marito maniaco del risparmio energetico o nel posteggiatore abusivo che chiede un miracolo tecnologico a San Gennaro.

Napoletano, ricercatore, divulgatore scientifico. Studioso dell’energia e delle umane debolezze che la accompagnano, ama sperimentare nuovi linguaggi per raggiungere il grande pubblico. Vorace lettore e scrittore compulsivo, a suo dire, detesta il fare di conto. Nell’header del suo blog campeggia il motto: La creatività è l’unica energia che non va mai risparmiata. Quale esperto prende parte a convegni, master universitari, trasmissioni radio e tv tra cui Geo

ISBN 9788832926132

Il canto del cigno

29/02/2020 — Barbara Scattini

  € 15,00   

 

Andreas Fanner, trentino di nascita e romano di adozione, è un informatico di fama internazionale, titolare di un software innovativo ed estremamente versatile, per la gestione dei flussi monetari delle banche. Poiché oltre alla vendita continua con il servizio di assistenza e di aggiornamento, viaggia molto spesso. Quasi per caso, si accorge di essersi trovato nella stessa città di quattro eventi delittuosi accaduti sempre il cinque del mese, sempre di martedì: una coincidenza? Una forse, ma quattro? Una situazione ai limiti del surreale, così per tacitare dubbi e timori, Andreas decide di rivolgersi al suo compagno di università, Marco Rambaldi, vicequestore a Roma. In via ufficiosa Rambaldi contatta i colleghi che si sono occupati dei decessi avvenuti fuori dalla sua giurisdizione – Amalfi, Firenze e Bologna – e avoca a sé l’omicidio di un attore di teatro, il primo della lista che gli fornisce Andreas. Cosa si nasconde dietro questa catena di omicidi all’apparenza scollegati? E perché avvengono sempre nella stessa data? Un interessante giallo, montato come un grande affresco, con i vari pezzi a incastro. Una trama fitta di eventi e di personaggi, dove l’indagine per omicidio si trasforma in una inquietante e affascinante indagine nelle menti e nei cuori dei protagonisti.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832926149

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Diario di bordo

29/02/2020 — Carlo Chiodo

  € 13,00   

 

Vizi e malumori, latitudini e fusi orari, turbolenze e mal di mare; sesso, dolore, karma, passato e futuro: Diario di bordo nasce così. Dalle mani di un esploratore provetto (per diletto e per professione), e si snoda in un arco temporale di otto anni, fra quattro continenti, in cielo, sull’acqua o sulla terra ferma, con un unico filo conduttore: la ricerca. Di cosa? Di un sonno senza mostri, delle passioni più sfrenate o semplicemente di un Io migliore. La vita di un italiano emigrato a Cuba anni or sono. Un reportage sull’affondamento del Titanic. Il viaggio dei sogni in California e la scoperta di un paese dei Balcani. E poi ancora, l’amore per il surf, la testa persa per un amore impossibile e un tuffo in un remoto domani. Passando per il suicidio di una persona cara, e per una somiglianza davvero difficile da digerire. Undici episodi di vita. Esaltante, complessa e a tratti contraddittoria. Piena di passi falsi e sorrisi forzati, carica di spietati confronti con la realtà, di mille dubbi, di pacche sulle spalle e di una sottile ironia. Una vita vera. Vissuta con qualche acciacco, ma goduta da cima a fondo.

È nato a Milano, nel 1981. Si laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione (Iulm) e studia fotografia presso l’Istituto Europeo di Design. Inizia a viaggiare come assistente di volo per compagnie aeree di tratte intercontinentali, scattando e scrivendo fotoreportage fra Caraibi, Africa Orientale, Asia e Nordamerica. Partecipa a Expo Milano 2015, lavorando nei padiglioni Messico e Irlanda. Si occupa di produzioni video in collaborazione con IED Milano, sviluppa e realizza progetti fotografici, dividendosi fra Roma, Barcellona e Venezia, luogo dove ritrova, a distanza di qualche anno, l’attività di volo. Nel 2019 inizia a frequentare una scuola di volo per piloti di linea. Appassionato di storia contemporanea, amante del cinema e del surf da onda, con la silloge di racconti Diario di bordo è alla sua seconda pubblicazione con Giovane Holden Edizioni, dopo il romanzo d’esordio Testa vado croce rimango (2016).

ISBN 9788832926156

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Non uccidermi

29/02/2020 — Erika Caser

  € 12,00   

 

Una sera di metà febbraio. Scena, un paesino alle porte di Merano. La giovane Elisa, dopo essersi attardata a leggere racconti di fate, folletti e incantesimi in biblioteca si affretta a rientrare a casa per cena. Lungo il percorso, la sensazione di essere osservata la costringe a voltarsi per controllare, scorge così fermo in fondo alla strada, lo straniero, un signore appena arrivato da Milano, taciturno e imbronciato che gira sempre con una macchina fotografica al collo. Incerta se salutarlo o meno, si avvede solo all’ultimo del bellissimo lupo che le si para davanti. Fissandola negli occhi, con un cenno del capo l’animale la invita a seguirlo nel folto del bosco e Elisa, senza sapere bene per quale motivo, lo fa. Intanto, i suoi genitori, preoccupati del ritardo della ragazza, allertano le forze dell’ordine e tutto il paese si mobilita alla sua ricerca interrogandosi sulle dinamiche della scomparsa. Elisa è stata rapita? Da chi e perché? Oppure è scappata di casa, lei animalista e vegetariana, per sfuggire al rapporto conflittuale con il padre, cacciatore convinto poco sensibile alle scelte di vita della figlia? C’entra qualcosa la melanconia, spesso così simile alla tristezza, con cui la madre gestisce la quotidianità della famiglia? Sarà una lunga notte. Magica e surreale. Un misterico viaggio di iniziazione: l’autentica felicità ci è sempre accanto, ma chiede a ciascuno di noi il coraggio di saperla cogliere. Una storia che ci spinge a soppesare le scelte grandi e piccole di ogni giorno, parlando al cuore con l’unico linguaggio che esso comprende: quello dell’amore.

Vive con la sua famiglia e lavora a Merano dove è nata nel 1974. Laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Trento, insegnante e specializzata in grafo-terapia, laureata in Psicologia Clinica a Roma. Sin dall’infanzia legge e compone poesie, nelle quali trova la sua pace interiore. Ama passeggiare al mare e ascoltarne la voce amica. Innamorata da sempre degli animali, parte integrante della sua esistenza. La sua gioia più grande è la figlia Diana, nata il primo giorno d’estate, che ogni giorno la sa sorprendere in mille splendidi modi diversi. Ha pubblicato Salvata dal violino, Giovane Holden Edizioni, 2019.

ISBN 9788832926163

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook16

La spezia viola

29/02/2020 — Rossella Seu

  € 14,00   

 

La scomparsa di Filippo S., noto neurologo coinvolto alcuni anni prima in un controverso progetto di lettura del pensiero, che aveva portato all’omicidio di un suo amico, riapre vecchie ferite mai rimarginate. In particolare, costringe Giulia e Sofia, un tempo acerrime nemiche, ad accantonare ogni rivalità per scoprire cosa gli sia accaduto. Secondo le forze dell’ordine però le preoccupazioni di familiari e amici, sebbene comprensibili, non sono sufficienti per far scattare le ricerche. Sofia, allora, decide di rivolgersi al detective Beccaria, conosciuto in occasione dello stesso evento delittuoso in cui rimase coinvolto Filippo. Il detective, dopo avere perquisito la casa del neurologo, ritiene ci siano motivi sufficienti per intervenire. Benché rassicurata, Sofia non intende restare in disparte, convinta che attraverso la sua capacità di leggere nel pensiero possa più facilmente della polizia scoprire una o più piste investigative da girare a Beccaria. Nel corso di questa sua indagine parallela, in cui coinvolge anche Giulia, entra in contatto con un’organizzazione criminale implicata, tra l’altro, in spaccio di droga e prostituzione minorile. Cosa collega l’amico scomparso a un locale di striptease e alla spezia viola, una nuova droga difficilmente reperibile sul mercato? In un susseguirsi di colpi di scena, seconde chance ed errate prime impressioni (forse…), la vicenda poliziesca si tinge, finalmente, di rosa.

Nata a Biella da mamma veneta e papà sardo, vive a Caldogno con il marito. Ha frequentato dapprima il liceo classico e successivamente ha conseguito il diploma universitario in Amministrazione aziendale a indirizzo Marketing e Comunicazione. Ha pubblicato il romanzo La ragazza che sapeva leggere nel pensiero, Giovane Holden Edizioni, 2017; il racconto “Senzatetto” finalista al concorso Riflesso nell’antologia del premio stesso curato da MDS Editore, 2018; la raccolta di racconti Il Club del lunedì, Giovane Holden Edizioni, 2018. Con l’inedito di La Spezia viola è risultata finalista al Premio Letterario Nazionale Bukowski 2019.

ISBN 9788832926170

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il viaggio dell'alba
Storia di Giambattista e dei suoi amici

29/02/2020 — Marcello Strommillo

  € 14,00   

 

Giosuè, Ciocorì e Maria Sole, tre adolescenti liceali, si ritrovano un po’ per caso, tra uno sciopero e un’assemblea scolastica, nella bottega di un libraio frequentata da un vecchio maestro ormai in pensione. Egli, facendo breccia nella noia e nella confusione dei loro giorni di scuola, lentamente li attrae e conquista, raccontandogli la storia di altri ragazzi vissuti nella Napoli del Seicento, ma come loro alla ricerca di avventure e amori, come loro alle prese con lo studio e i libri. Il maestro sostiene che la storia di Telemaco, Giambattista e Soledad, è da lui appresa dalla lettura di un vecchio libro ritrovato nella bottega. L’autore si professa essere addirittura Giambattista Vico che racconta la sua infanzia e i suoi anni di studi e di amori, in questo manoscritto apocrifo, rimasto sconosciuto ai più. Non si tratta infatti della sua ufficiale autobiografia, ma di un libro che pure riporta in forma a volte strana e favolosa episodi o noti o sconosciuti della sua vita di adolescente bruciato dall’amore, dalla gelosia, dalla sete di un sapere che rifiutava forme rigide e scolastiche. La finzione narrativa del manoscritto e la sua lettura nella bottega fanno da base a quello che accade e che travolge le vite dei ragazzi di ieri e di oggi. Telemaco, in un Seicento infuocato e a tratti mitico e favoloso, uccide suo padre; i ragazzi dei nostri giorni, in un presente incerto e senza bussole, ritrovano un bambino tra i rifiuti e sperimentano la violenza e la ricerca, spesso muta, di un senso, di una presenza, che illumini i loro voli feriti di adolescenti. La possibilità di ascoltare una storia, di esserne parte viva permette a Giambattista e ai suoi amici di ieri e di oggi di cominciare il loro viaggio nell’Oceano della vita. Di cercare l’alba.

È nato a Salerno nel 1961. È collaboratore universitario e docente ordinario di filosofia e storia nei licei. Ha pubblicato i saggi: Le spalle di Enea. Aspetti e momenti del dibattito pedagogico italiano, Tecnodid, 2007; Il brusio dell’aula, s.e. 2011; L’armadio della didattica, Armando, 2014. Ha partecipato ai volumi: Educazione e libertà in Gino Corallo, a cura di Giuseppe Zanniello, Armando, 2005; La pedagogia della libertà, a cura di C. Nanni, M. Teresa Moscato, Armando, 2012; Realtà fra virgolette? Nuovo realismo e pedagogia, a cura di E. Corbi, S. Olivierio, 2013. Ha pubblicato articoli scientifici su varie riviste, in particolare: Studi cattolici e Nuova Secondaria. Ha contribuito al volume: Dostoevskij, Abitare il mistero, ADUSC, 2017. Ha pubblicato: il romanzo La Tomba del tuffatore, Aletti, 2018, con cui aveva vinto il secondo Premio al Concorso Internazionale Salvatore Quasimodo, sezione inediti; la silloge poetica La Rosa e il pigiama, Fondazione Mario Luzi Editore, 2018. È stato premiato al concorso di poesia Guido Gozzano e suoi testi poetici sono pubblicati nell’Enciclopedia della poesia italiana contemporanea del premio internazionale Mario Luzi, 2016.

ISBN 9788832926194

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

E adesso trovati un lavoro!

29/02/2020 — Paola Montanari

  € 13,00   

 

Cercare un lavoro è un lavoro. Cercare il primo lavoro, spesso, è una tragedia. Professionisti o pseudo tali accolgono spauriti e innocenti candidati, inesperti nella gestione di un colloquio e privi di conoscenze su ruoli, titoli e normativa del lavoro, senza mostrare alcuna empatia. Sopravvissuti a scuole superiori, università e corsi di specializzazione, si preparano al salto nel mondo del lavoro alla ricerca di uno stipendio decente e possibilmente di un contratto stabile. Ma è davvero questo che li porterà alla felicità? Ha senso combattere così tanto per un contratto a tempo indeterminato? Perché alla fine, quando meno te lo aspetti, e soprattutto quando credi di avercela fatta, realizzi che tutto è cambiato e, inconsapevolmente, sei proprio tu la causa di quel cambiamento. Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perché inizia una nuova battaglia. Paola Montanari racconta, con una verve ironica e dissacrante a cui è difficile resistere, la sua esperienza di giovane laureata alla ricerca di un lavoro, preferibilmente compatibile con il suo piano di studi. Sarebbe però semplicistico etichettare E adesso trovati un lavoro! come un gustoso pamphlet di (dis)avventure capitate a una ragazza che come tante affronta il mondo del lavoro sperando in qualcosa di sempre più bello, vivendo momenti di grande allegria alternati a momenti di profonda tristezza. È anche la testimonianza forte di una giovane donna che non si arrende, né di fronte al precario mercato del lavoro né soprattutto di fronte a una malattia invalidante quale può risultare la miastenia grave.

Nata a Mantova nel settembre 1982, risiede e lavora in Provincia di Trento. Laurea in Scienze della Comunicazione e Master di alta formazione in Gestione delle Risorse Umane. Da tredici anni professionista in ambito Risorse Umane, attualmente ricopre il ruolo di Talent Acquisition Specialist per una multinazionale chimica. Ha pubblicato la prima edizione di E adesso trovati un lavoro! 2012; il racconto breve dal titolo “I montanari vanno rispettati” nell’antologia del Premio Letterario Internazionale Alberoandronico edizione 2013; “Ti vorrei consolare”, racconto breve inserito nell’antologia I migliori anni della nostra vita, edizione unica, Premio Nazionale I Migliori Anni della Nostra Vita, Caffè Letterario la Luna e il Drago, 2014; Selfie tra le righe, Giovane Holden Edizioni, 2015; Selezione naturale, s.e., 2019.

ISBN 9788832925524

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Lo stato dei miei capelli in Oriente

29/02/2020 — Tita Canta

  € 13,00   

 

Lo stato dei miei capelli in Oriente è la storia di un viaggio di iniziazione alla vita e all'amicizia di due giovani donne, o meglio, adulte-bambine, sulla soglia dei trent’anni. Tita e Luisa si conoscono a malapena quando decidono di partire per un viaggio avventura in Thailandia. Lo studio, l’Erasmus, l’Università, la ricerca di un posto nel mondo, le relazioni finite, quelle nascenti hanno occupato la loro esistenza fino a questo momento. Sono due donne ancora inesperte, un po’ goffe e sicuramente poco avventurose, appartengono alla generazione X quella nata entro la fine degli anni ’80. Una generazione invisibile, piccola e la X, a rappresentare la mancanza di un’identità sociale definita. Cosa le ha mosse a partire? Il desiderio di essere due Leonarde. Cioè vivere un’avventura come quella di Leonardo di Caprio in The Beach, il famoso film in cui il protagonista parte con lo zaino per un viaggio improvvisato, drammatico e trasformativo, nella pericolosissima Thailandia. Ma le due protagoniste si rendono conto ben presto di essere molto lontane da quel modello di donna avventurosa e indipendente, che vive con quello che c’è e non teme di abbandonarsi alla sorte. Una vera Leonarda non porterebbe tutto quel carico con sé. Vestiti, saponi, trucchi, parrucchi, sensi di colpa, condizionamenti e salviettine intime. Una vera Leonarda ha uno zaino contenuto, non si preoccupa dei capelli e sa sempre dove andare e cosa mangiare… La storia di Tita, voce narrante, e di Luisa è come un granellino di sabbia, che inceppa gli ingranaggi dei pensieri troppo pensati che spesso allontanano dalla vera essenza della vita e illudono che sia più importante avere un’identità sociale che essere semplicemente delle Leonarde, adattabili, libere e selvagge.

Nata a Piacenza, ha vissuto nella bassa emiliana fino a vent’anni e da molto tempo si è trasferita a Parma. Sì è laureata alla Facoltà di Economia dell’Università di Parma e ha conseguito un master in Comunicazione Pubblicitaria all’Università di Bari. Ha lavorato come copywriter in pubblicità e pubblicato articoli e reportage di cronaca e cultura, per tre anni, con La Gazzetta di Parma e la rivista Il Caffè del Teatro. A trent’anni ha dato voce alla profonda passione per una visione sistemica intraprendendo studi e pratiche di discipline olistiche per più di dieci anni. Oggi lavora come counselor transpersonale nello studio olistico Le Shivaghe da lei fondato nel 2007. Collabora con altri centri di meditazione e psicologia transpersonale e ha pubblicato come self publisher diverse storie e racconti.

ISBN 9788832926187

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Susanna e i vecchioni

05/02/2020 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Sei racconti diversi per contesto e per ispirazione: dal mito, interpretato nella sua complessità intellettuale, a situazioni della vita comune, dove semplici deviazioni dalla schematicità quotidiana danno il là a riflessioni universali di spietata incisività. La leggenda biblica di Susanna e i vecchioni viene analizzata dal punto di vista dei due anziani protagonisti, che assumono la pienezza di personaggi completi, dominati, a dispetto della loro età, da un eros inarginabile: la concupiscenza della giovane è ciò che dà loro lo spunto per una serrata indagine sociale sul ruolo e sui bisogni dell’anziano. Negli altri quadri narrativi il contemporaneo realistico iniziale viene presto superato verso una lettura più filosofica. Tutto orbita attorno al basilare concetto della libertà degli individui e al senso profondo della loro responsabilità. Nei temi attualissimi della diversità, della sessualità, della considerazione di se stessi e degli altri, attraverso l’imposizione di una teoria di regole manifestamente incompatibili con gli intimi desideri di ognuno, vengono di fatto represse le possibilità di affermazione umanistica dei singoli, elemento però fondamentale per una società armonica ed equilibrata. Quelle che Gaetano Cinque giunge a delineare attraverso i suoi personaggi sono delle vere rivoluzioni. E se sulle prime l’abbandonare certe consuete piste del pensiero può apparire sconveniente, non si fa poi troppa fatica a capire quanto illuminante possa essere saper riconoscere i lacci con cui la morale, il timore o solo la consuetudine limitano le nostre esistenze.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018; Padre e figlio, s.e., 2018; Diario minimo di uno scrittore esordiente, s.e., 2018; Il romanzo di Diotima, s.e., 2019. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832926217

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ventenne casalinga disperata

20/12/2019 — Elena Torta Silvestri

  € 13,00   

 

Ormai da un anno Giorgia si è addossata tutti gli impegni familiari in quanto, dopo la morte del padre, sua madre, molto provata dalla disgrazia, deve anche lavorare a tempo pieno per mantenere la famiglia. Questa incombenza però è molto frustante per la ragazza in quanto le impedisce di proseguire nei suoi progetti universitari. Inoltre i rimproveri della madre la fanno sentire poco apprezzata così si rifugia nell’amicizia di Amalia, anziana vicina che conosce fin da piccola e che la incoraggia sempre. Nelle pagine del diario che decide di scrivere per tenere traccia della sua infelicità, incontriamo Laila, una bella egiziana, moglie di un nipote di Amalia, apprendiamo del ritorno a Venezia dell’amica Angela, del soggiorno presso la famiglia di Nina, un’amica della madre, e seguiamo gli eventi più o meno tragici che accadono nel mondo. Finalmente, la routine di Giorgia si interrompe quando durante una gita sull’isola lagunare di S. Erasmo conosce Daniel, un fotografo di origine ebrea… ma sarà la decisione di intraprendere il Cammino di Santiago a svoltare definitivamente la sua vita. Un romanzo spigliato, una sorta di lettera aperta al lettore, qui alla sua terza edizione, ampliata. L’autrice dipinge con garbo, senza esprimere alcun giudizio morale, la situazione in cui molte ragazze più o meno giovani si trovano quando devono sacrificare la propria vita a favore dell’equilibrio familiare.

È nata a Venezia nel 1933 e da sempre vive nella città lagunare. Negli anni Cinquanta, assieme al compagno Radames, che una decina d’anni dopo diventerà suo marito, avvia un’impresa di produzione e distribuzione di bigiotteria, dove emergono la sua energia e la sua creatività, che la caratterizzano tutt’oggi. Negli anni Settanta Radames, ritornato da un intenso viaggio di studio in India, decide di sconvolgere completamente lo stile di vita avuto fino a poco prima, e diviene insegnante di yoga. Elena Torta accoglie questo cambiamento con dinamicità, e a suo modo lo appoggia nella scelta: così si avvicina alla macrobiotica, aprendo il primo negozio di alimentazione naturale a Venezia. Nel corso degli anni Novanta si reca tre volte in India per viaggi di approfondimento culturale, approcciandosi con curiosità e profondo interesse ai luoghi sacri. Dal 2011, dopo la scomparsa del marito, si dedica agli studi antroposofici steineriani, alla scrittura e alla pittura. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Nella vita non si sa mai, 2015; Venezia-Dakar, 2016; Ventenne casalinga disperata, I edizione 2017, II edizione 2018; Il karma di Ginevra, 2018.

ISBN 9788832925500

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Neapolis

20/12/2019 — Giuseppe Cafiero

  € 15,00   

 

Agli occhi dei nobiluomini che nel XVIII secolo giungevano in Campania nel loro Grand Tour, Napoli si apriva come uno scrigno di storia e di natura, di suggestioni e di raffinatezze intellettuali, che solo ai più sensibili degli spiriti lasciava intravedere il mistero di una umanità convulsa, radicato in una profondità ben più oscura di quanto il mero pittoresco non esplicasse. Tra i grandi letterati europei, Johann Wolfgang Goethe, fu uno di coloro che, nella parte del suo Viaggio in Italia dedicata alla città partenopea, meglio riuscirono a raccontare il brulichio caliginoso e molteplice ai piedi del Vesuvio. Ma veramente Herr Goethe disse tutto? Un investigatore su questo ha indagato, e della sua ricerca ha composto un pamphlet. Nelle sue parole senza tempo, si dispiega un universo infinito, contraddittorio, capace della grazia soave e della violenta abiezione, che della sua complessità quasi sfida colui che se ne vuol fare osservatore. Attraverso una Napoli antica e fumosa, si muovono Massoneria e Inquisizione. Entità pesanti e ambigue, deferenti ma spietate avversarie, ognuna con i propri segreti e le proprie osservanze, che si contendono in Terra le anime degli uomini più brillanti. Sullo sfondo, il vertiginoso affresco di storie di uomini di ogni tipo: bruti e nobili, faccendieri e santi, popolo gretto e aristocratici, neri boia e artisti di ingegno ferace. Quale fu qui il vero ruolo di Herr Goethe? Testo acuto e caleidoscopico, che niente tralascia o archivia, e tiene salda la rotta in un affascinante mare magnum di articolate tradizioni e temi compenetrati.

Vive in Toscana, a Lucignano (Ar). Scrive per il teatro. Le sue opere sono state rappresentate in Italia a Bologna, Milano, Firenze e in Argentina a Buenos Aires. Ha pubblicato testi su Vincent Van Gogh, Gustave Flaubert, Edgar Allan Poe e James Joyce. Per Giovane Holden Edizioni sono usciti Le ambiguità della memoria, Mario de Sá-Carneiro. L’ambiguità di un suicidio, e Il ritorno. Confort woman.

ISBN 9788832924442

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Storie di immaginaria realtà - Vol
6

23/11/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Una miscellanea di trenta racconti e venti liriche, che rappresenta un assaggio del meglio che la nona del Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri

ISBN 9788832925494

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

La valle inferna

31/10/2019 — Anna Paola Sanna

  € 9,00   

 

Isabella Morra visse tra il 1420 e il 1445 nel feudo di Favale, in un castello sperduto nel sud dell’odierna Lucania. Di lei si hanno poche notizie, raccolte da Benedetto Croce in una breve memoria, oltre a tredici componimenti poetici, che solo formalmente seguono la moda del petrarchismo; infatti, invece della tenue elegia che dipinge una natura idilliaca, o amori cantati secondo i canoni cortesi, le sue liriche esprimono con forza le passioni che la tormentano. La speranza che il padre (un barone esiliato presso i Medici di Francia per motivi politici) torni un giorno a prenderla per portarla con sé a Parigi, e la liberi così dalla prigione che per lei rappresenta il luogo sperduto e selvaggio in cui è costretta a vivere, è uno dei temi ricorrenti nei suoi versi. Inoltre vi si leggono ansia di fuga, desolazione, rabbia per la malasorte che la condannava a una vita deprivata di affetti e di esperienze. E soprattutto vi è sempre presente la frustrazione che le derivava dal non poter essere apprezzata per il proprio talento. La natura aspra e desolata che si tratteggia in queste liriche fa da correlativo oggettivo ai sentimenti della poetessa. Anna Paola Sanna racconta di una giovane donna così come emerge dalle stesse sue rime, scritte nei momenti di euforia o in quelli di disillusione, nell’ansia di una risposta che non arriva, o in un nuovo progetto di fuga. Fino all’epilogo tragico, al delitto che purtroppo mise fine alla sua vita a soli venticinque anni. A lettura ultimata, ci si rende conto che la storia di Isabella Morra, se anche si colloca in un passato remoto, continua a coinvolgere e ad appassionare, perché appare, per la personalità della protagonista, per le sue aspirazioni, e anche per la sorte sventurata che le fu riservata, ancora dolorosamente attuale.

Laureata in Filosofia, ha insegnato per molto tempo negli istituti superiori. Viaggiare è sempre stata una sua grande passione, che le ha ispirato racconti, diari e componimenti poetici. Anche l’interesse per alcuni periodi storici (quasi sempre epoche di transizione), che l’autrice considera veri e propri viaggi nel tempo, l’ha motivata a scrivere racconti e romanzi ambientati nel passato. Attualmente vive non lontano da Roma, in una casa con giardino, disordinata e piena di libri. Legge molto, continua a viaggiare, va spesso al cinema. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato La botte di Floreana, 2016, e Perros Calientes, 2018.

ISBN 9788832925166

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Adele

31/10/2019 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Adele è nata in una famiglia semplice di donne volitive che si ingegnano e di uomini che non temono il duro lavoro dei campi. Alla fine della Prima guerra mondiale decide di lasciare la campagna dove vive per poter assicurare alle sue figlie un futuro migliore. Grazie al sostegno di alcuni parenti che le trovano un appartamento e le pagano alcuni mesi di affitto sì che possa organizzarsi con maggiore serenità nei primi tempi, si trasferisce in città. Subito nasce una bella amicizia con Maria, la sua vicina, che di mestiere fa la sarta. È lei a trovarle un lavoro raccomandandola alle sue clienti come stiratrice. Poi, il colpo di fortuna: la signora Ricci, moglie di un importante avvocato, le regala parecchi dei suoi abiti e calzature smessi ma di alta moda. Insieme a Maria ne ricavano capi unici da vendere. L’attività va a gonfie a vele fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Adele però non è tipo che si arrende e lotterà duramente affrontando lutti e nuova miseria. Barbara Scattini ci regala una figura di donna straordinaria, indimenticabile.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832925173

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Penna bianca

31/10/2019 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Penna bianca è un giovane pellerossa, impaziente e curioso. Non è un buon cacciatore, in compenso è bravissimo nel riconoscere le erbe e sta imparando come utilizzarle per curare alcune malattie. Intanto, attorno all’accampamento compaiono i primi uomini bianchi, poco disponibili a una convivenza pacifica coi pellerossa. Per questo motivo suo padre, che è anche il capo tribù, gli vieta di avvicinarsi a loro. Pur non volendo disobbedire, la curiosità lo spinge a spiare una famiglia di coloni che si è stabilita vicino al ruscello. Mentre sbircia ben nascosto, un bambino esce dalla porta e si dirige verso il bosco con un cestino in mano. Lì per lì lo insegue per impedirgli di rubare tutte le sue bacche rosse ma ben presto tra i due nasce una bella amicizia a dispetto delle barriere linguistiche e delle differenze culturali. Una lettura piacevole e spiazzante.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832925180

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il giardino d'inverno

31/10/2019 — Franco Sorba

  € 9,00   

 

La vita ci porta a confrontarci con i rimpianti, i rimorsi, la rabbia e il dolore che, in un alternarsi di silenzi e grida, ci inseguono quando siamo consapevoli del male fatto e ricevuto. Nasce spontanea la domanda: vogliamo perdonare? Possiamo essere perdonati? Possiamo perdonarci in quella stanzetta del cuore dove l’Altro non c’è? Dove, raccolti e senza maschere, siamo solo noi allo specchio? Viviamo di rapporti; i più significativi sono quelli di amore, di amicizia, le relazioni familiari, professionali. Sia Fabio sia Giovanni, protagonisti dei due racconti contenuti nella silloge, sono stati duramente provati dalla vita e ognuno a modo proprio cerca un riscatto. Fabio avrebbe voluto studiare Lettere invece a causa dello sconsiderato comportamento del padre si ritrova autista di autobus con una moglie sensibile al corteggiamento. Giovanni deve prendersi cura di una sorella incapace di intendere e volere, di una madre su sedia a rotelle per paralisi progressiva e di un padre in fase oncologica terminale. Il terzo testo è un racconto-non racconto, in bilico tra riflessione e flusso di coscienza: il protagonista si interroga sulla reale opportunità di vivere fino a cent’anni e anche di più. Con una delicata e sorprendente sensibilità, Franco Sorba ci accompagna in un viaggio singolare, destinato a rivelarci le contraddizioni, le discese e, al tempo stesso, le alte vette raggiunte dall’animo umano.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica, Il condominio, Sulle onde, 2019.

ISBN 9788832925241

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Eravamo tutti comunisti

31/10/2019 — Stefano Welisch

  € 9,00   

 

Il racconto narra gli eventi che hanno trasformato la vita di una cittadina della campagna meridionale della Cecoslovacchia, oggi Slovacchia, nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale. Denes, il protagonista, nato in quegli anni, apprende dalla madre, la quale l’aveva vissuta in prima persona, della deportazione degli ungheresi avvenuta nel paese con l’instaurarsi del Comunismo. La regione dove il paese è situato, infatti, era storicamente parte dell’Ungheria; ancora oggi la lingua lì prevalente è l’ungherese, e il Governo intendeva cancellare per quanto possibile le tracce del passato. Tutto questo sembra al ragazzo quasi una favola e lui vive serenamente, studiando e aiutando il padre con il suo lavoro nella Cooperativa del paese, sognando un giorno di diventare elettricista. Il primo segnale che forse la società socialista non sia la migliore possibile, come invece dicevano gli insegnanti, Denes la riceve a nove anni, quando scoppiano i moti d’Ungheria, che per quanto censurati dalla radio cecoslovacca, sono comunque riportati dalle stazioni ungheresi, le cui trasmissioni riescono a raggiungere il suo paese. Tutto però poi si normalizza e negli anni seguenti Denes, tornato convinto che la società socialista sia la migliore possibile, prosegue tranquillamente la sua vita e consegue infine il Diploma di Elettricista, riuscendo così a coronare il suo sogno. Fu nell’agosto del 1968, al termine del suo servizio militare, che svolgeva nella capitale, che la vista dei carri armati sovietici davanti alla sua caserma, giunti per mettere fine alla Primavera di Praga, inferse alla sua fede socialista un altro durissimo colpo.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002, ha fatto seguito Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Il Presidente d’Italia, 2013; Mio nonno era fascista e Ucronia, 2018. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832925302

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

È come guidare una Ferrari

31/10/2019 — Lidia Mingrone

  € 13,00   

 

Betty è affetta da una sindrome di disturbo bipolare. È stata testimone di un inaspettato episodio di violenza e, da allora, ha passato un terzo della sua vita oscillando tra momenti di depressione profondissima, annichilita in stati di inattività e di assoluto buio esistenziale, e periodi di esaltazione divampante – come quella che si può provare su una Ferrari, appunto – posseduta da un’energia selvaggia e ingovernabile, che hanno spesso messo in pericolo di vita lei e chi le stava intorno. Lidia Mingrone, esperta psicoterapeuta, raccoglie con pazienza e attenzione la storia di una ragazza sfortunata, ma determinata a combattere e a non lasciarsi straziare da una malattia devastante: nelle pagine di È come guidare una Ferrari descrive il doloroso processo di riconoscimento di uno stato psicotico dalle caratteristiche tanto particolari da essere ancora in corso di codifica: il trauma scatenante, le prime crisi, la sempre crescente alterazione delle percezioni, la distruzione di un sistema di relazioni sociali, i ricoveri via via sempre più frequenti; fino al punto in cui Betty, in mezzo al caos del suo stato, riesce a maturare la necessità di un tentativo di controllo di se stessa, e attraverso quello, di profondo riscatto personale. Stilisticamente accurato e coinvolgente, minuzioso nell’indagare e descrivere i meccanismi percettivi alterati dalla malattia, il romanzo è un appassionato richiamo alla dignità della persona e alla primaria importanza della comprensione profonda tra esseri umani, attraverso cui è possibile riscattare sofferenza e solitudine.

Nata a Voghera (Pv) da padre psichiatra e madre cantante lirica, ha svolto l’attività di cantante e compositrice per molti anni, realizzando cd musicali e partecipando a tour nazionali e internazionali. Nel frattempo studia Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova e si specializza in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica. Ha svolto la professione di psicoterapeuta, continuando a scrivere e a cantare, fino alla sua prematura scomparsa avvenuta nell’estate 2016. Ha vissuto la sua vita circondata dall’amore di sua figlia Rebecca, dei suoi genitori, dei suoi fratelli, e delle persone che le hanno voluto bene. A tutti ha insegnato ad amare profondamente. La sua naturale capacità di rendere visibili le emozioni nei suoi scritti letterari e musicali è stata definita dalla critica “La Voce dell’Anima”. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2016 L’altra parte della luna, e nel 2019 Racconti di inizio novembre.

ISBN 9788832925487

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Notte prima degli esami

31/10/2019 — Franco Amato

  € 9,00   

 

Trent’anni dopo la maturità, la quinta E del liceo scientifico Vallisneri di Lucca si riunisce nello stesso locale dove si ritrovò trent’anni prima. Durante la cena, Giovanni Ricci si attarda nel bagno, e poco dopo, viene scoperto esanime, con la gola tagliata. A indagare sul fatto è chiamato il commissario Iannone della questura di Lucca. Fin dai primi interrogatori, è chiaro che i rapporti tra gli ex studenti sono problematici e percorsi da una vena di rivalità reciproca. Indeciso su quale sia la migliore linea di azione, Iannone si rende improvvisamente conto che tra gli invitati c’è una sua vecchia conoscenza, l’ingegner Marco Volpi, nel cui agriturismo qualche anno prima era stato ucciso un faccendiere peruviano. Da lui il commissario riceve informazioni più attendibili sulle dinamiche del gruppo. Quale rancore tuttavia può portare a un omicidio trent’anni dopo? Oppure, esiste una pista più fresca che ancora sfugge al commissario? Un giallo piacevole, ironico, ben architettato che farà guardare alle cene di classe con occhio disincantato.

È nato e risiede in una bella città della Toscana, Lucca. Svolge la professione di Dottore Commercialista e ha scritto diversi articoli per riviste tecniche del settore. Oltre alla scrittura professionale, si dedica alla narrativa, in particolare storie brevi e racconti. Negli ultimi anni questa valvola di scarico si è trasformata in un’impellenza, una necessità per evadere. È stato finalista al Premio letterario Streghe Vampiri

ISBN 9788832925333

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

La nonna cattiva di Cappuccetto Rosso

31/10/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 9,00   

 

Daniela Conti Benassi compone un canone imprevisto e contemporaneo, specchio irriverente e satirico di una realtà sfaccettata. Cosa si chiedono e cosa hanno in comune i protagonisti delle favole, i liceali arroganti, un bambino autistico, una gatta costretta a convivere con un’umana perennemente a dieta, una ragazza che non si è mai innamorata? A che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento? Fuori dal solito affresco di principesse da salvare, di nonnine dedite a fare dolci, di ragazzini più o meno simpatici, di donne affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c’è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c’è il movimento mai stanco della scrittura e dell’esistenza. L’amicizia, l’invidia, l’amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l’ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare senza dimenticare un benefico soffio di ironia. Sei storie che, con intelligenza, sincerità e ironia, descrivono un mondo vivissimo e sempre in movimento.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Ha ottenuto ottimi risultati in importanti concorsi nazionali, vincendo nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832925234

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Psicogenealogia
Indizi che parlano di noi

31/10/2019 — Lucia Altemura

  € 9,00   

 

La Psicogenealogia è una disciplina che attraverso metodi di lavoro e vari strumenti concettuali consente la rappresentazione grafica della storia di una famiglia per almeno tre generazioni. In questo breve saggio Lucia Altemura descrive il percorso che ha compiuto con B., per compilare il genosociogramma della donna. Il geno-sociogramma consiste, nello specifico, in un albero psicogenealogico fatto a memoria e di memoria dove si inseriscono gli avvenimenti importanti della propria vita familiare, oltre a date di nascita, di morte, anniversari, nonché il ripetersi di particolari traumi psichici e fisici di generazione in generazione. Per prima cosa si definisce l’obiettivo da raggiungere. Per B. l’obiettivo era: “Perché ho tanta difficoltà dimenticare il mio ex marito e ad avere una nuova relazione?” Per rispondere al suo quesito Lucia Altemura l’ha accompagnata in un viaggio alla scoperta delle sue radici. Intraprendere un percorso di questo tipo è importante per chi desidera vivere una relazione piena ed appagante con il partner, con i figli, con gli amici; per chi ambisce a vivere il proprio ambito professionale con pienezza e soddisfazione; per chi è interessato ad affrontare disagi fisici anche cronici, cogliendo il significato e il senso del sintomo stesso per trasformarlo in un passaggio di crescita e di ritrovata salute. Perché nessuno di noi è esente da nodi emozionali irrisolti.

È nata a Camaiore ma vive a Piano di Mommio (Lu). Lavora come impiegato amministrativo in una grande azienda da oltre quindici anni. Più o meno nello stesso periodo ha iniziato un percorso di crescita personale. È Facilitatrice in Psicogenealogia e Costellazioni Psicogenealogiche. Master Reiki, operatrice in Costellazioni Familiari Sistemiche Spirituali, Consulente in Fiori di Bach, pratica Ho’oponopono da circa otto anni. Blogger, ha una grande passione per la fotografia.

ISBN 9788832925265

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

La miniera di Mark

31/10/2019 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Tra il 1906 e il 1910 partirono per l’estero migliaia di abitanti del Frignano, parte del territorio dell’Appennino modenese, che costituivano da soli la maggior parte degli emigrati di tutta la provincia di Modena. Gli Stati Uniti in tale periodo accolsero circa settemila emigranti modenesi. Le mete preferite erano le zone dei Grandi Laghi, nell’Illinois o in Pennsylvania, verso le quali gli emigranti si dirigevano per un effetto di catena migratoria che portava a seguire la strada dei propri compaesani. La miniera di Mark racconta la storia di due fratelli, Luigi e Piero, originari di Pavullo che decidono di emigrare negli Stati Uniti per trovare un lavoro e fare fortuna. Si uniscono a un giovane delle loro zone, Leonardo, e si stabiliscono a Mark in Illinois, dove trovano lavoro nella miniera locale. Vi trascorrono tre anni, ma in seguito a un incidente minerario decidono di tornare in Italia, in montagna presso il casale dello zio. Qui, sboccia una tenera storia d’amore tra Luigi e Elisabetta, appartenenti a due famiglie da tempo rivali tra loro. Nonostante il legame sia ostacolato, i due innamorati non demordono. La storia si ispira a eventi realmente accaduti. Tanti modenesi si trasferirono nella zona dei Grandi Laghi, dove una comunità della montagna è presente ancora oggi.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018), Little Big River (2019), Alma e le macchine di Leonardo da Vinci (2019).

ISBN 9788832925449

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il naufragar m'è dolce in questo web

31/10/2019 — Gianni Raugi

  € 9,00   

 

Perché essere sui social network? Semplice, perché altrimenti non sei nessuno. I social network sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, questo è un dato di fatto indiscutibile. Facebook, Twitter, Instagram… sono solo alcuni dei social più famosi e utilizzati che registrano giornalmente condivisioni, aggiornamenti e apprezzamenti da tutte le parti del mondo. I social sono mezzi comodi, accessibili da chiunque e in pochi click. Basta un indirizzo e-mail e una password e sei subito connesso con la realtà virtuale. Che tu sia in ufficio, a casa o per strada, non ha alcuna importanza, puoi usarli anche da lì. Grazie ai social network puoi curare i tuoi rapporti interpersonali, non solo restando in contatto con chi già conosci ma anche facendo nuove amicizie e conoscenze. Puoi condividere pubblicamente tutto ciò che riguarda le tue passioni e i tuoi pensieri in modo da cercare un confronto con i tuoi contatti. Tutti abbiamo il desiderio di essere ascoltati e di relazionarci attivamente con chi ha qualcosa in comune con noi. Possiamo utilizzare i social per esternare liberamente i nostri stati d’animo con la speranza di essere compresi o come semplice valvola di sfogo. Per Gianni Raugi il proprio profilo, e di conseguenza i pensieri che compaiono in questa silloge, è una sorta di diario del naufrago, testimonianza del suo passaggio sul web... anche quando ne sarà scomparsa ogni traccia, anche quando avrà deciso di cancellarsi dai social.

È nato a Piombino nel 1966, da oltre venti anni è consulente finanziario di una nota banca. Da pochi anni ha scoperto la vela e poco dopo anche la scrittura. Travolto da queste nuove passioni si è trovato all’improvviso parte di una comunità itinerante che lo ha raccolto come un naufrago invitandolo a viaggiare in sintonia con loro, distanti ma in contatto visivo e mentale, come i delfini. Nomadi del mare alla scoperta di luoghi genuini, di un rapporto più sereno con la natura. Instancabili viaggiatori aperti al futuro ma in continuità col passato. Ha pubblicato nel 2017 Cristincardo, Giovane Holden Edizioni, Asciugati!, s.e. 2018.

ISBN 9788832925463

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Radici e Rami

31/10/2019 — Anita Rusciadelli

  € 9,00   

 

Molteplici sono le modalità con cui ci esprimiamo, ci raccontiamo e ci presentiamo al mondo. Alcune di esse, come le parole che scegliamo di dire o di scrivere o gli atteggiamenti che decidiamo di adottare, sono consapevoli, guidate dalla nostra coscienza e dal controllo mentale; altre invece perlopiù inconsce, come le sfumature della mimica, la postura del corpo, gli sguardi, il tono della voce, i sintomi. Tra queste vie espressive inconsce c’è il disegno dell’albero, da cui scaturisce un raccontarsi sconosciuto, profondo e intenso; l’albero disegnato non è quindi soltanto un prodotto artistico ma un prezioso simbolo, indicatore di ciò che siamo e soprattutto, di ciò che in noi è rimasto lontano, trascurato, taciuto o dimenticato, desideroso di voce. Conoscere il codice del suo linguaggio e l’intimo messaggio racchiuso tra le sue tacite parole, può aprire scenari di preziosa consapevolezza.

È grafologa (Università degli studi di Urbino) ed esperta di Medicina simbolica (Scuola di Medicina Integrale, metodo R. Dahlke). Come consulente affianca medici, psichiatri e psicologi nell’individuazione precoce del malessere psicofisico; è ideatrice del metodo terapeutico Synterapia, in cui la grafologia si fa strumento di indagine delle cause del malessere e della malattia e, con la floriterapia (Master in Floriterapia Clinica), sostiene e guida il processo di auto-conoscenza e di auto-guarigione. Tra le sue pubblicazioni la silloge poetica La donna che sei, Giovane Holden Edizioni, 2017.

ISBN 9788832925470

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Confini incerti

31/10/2019 — Antonio Bini

  € 9,00   

 

Protagonista della silloge è la felicità, che appare e scompare fra le righe, manifestandosi ogni volta in forme singolari, come un istrione che calca la scena indossando le maschere più improbabili. Una figura che non ha nulla di estremo, poiché non ha una vita propria, ma sboccia o si secca, si presenta o si dilegua, in relazione a chi di volta in volta, la nutre, la ospita o la trascura. Nel suo peregrinare non ha una meta, né uno scopo propri, non appartiene a nessuno e non si concede a chi l’ama ma solo a chi si lascia amare. Così, quando ai più sembra scomparsa o addirittura inutile, a coloro che sanno riconoscerla appare come chi ha già svolto il proprio compito ed è pronto ad altre sfide. La felicità corre continuamente da un confine all’altro suggerendo a tutti la stessa domanda: confine, cosa c’è di là che non ci sia di qua?

È nato nel 1957 in un piccolo borgo fra le colline di Lucca. È sposato, ha due figli, e dopo lunghi anni di lavoro e di impegno sociale ha scelto di dare pieno sfogo alla creatività attraverso la scrittura, traendo stimolo e ispirazione dalle molteplici esperienze e dai mille incontri. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Acquacheta, 2012; Il torrente della vita, 2014; Diario di uno sbarbatello, 2015; Fuori di me, 2017.

ISBN 9788832925340

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

No!

31/10/2019 — Marino Julo Cosentino

  € 9,00   

 

Cinque racconti distinti come le dita di una mano ma, come in questa, uniti tra loro da un unico contesto, la Sicilia, dove convivono alcune delle sue contraddizioni: violenza e voglia di riscatto. Da qui il titolo della silloge No!, che riprende quello dell’ultimo racconto, e si pone quasi come un manifesto comune. Le parole gridate rabbiosamente dalla figlia del funzionario di polizia al padre durante una lite provocheranno in lui un turbamento profondo e delle scelte coraggiose nel racconto “L’urlo”. In “Vent’anni”, ambientato nella Sicilia del dopoguerra, la carcerazione del padre per una condanna a vent’anni di reclusione all’Ucciardone di Palermo indurrà Tonio a studiare per potere corrispondere con suo padre e riempire quello che gli appare come uno spazio indefinito e immenso. Il coraggioso rifiuto di Carla e Michele di soggiacere alla violenza intimidatoria in “Racket”, contribuirà a fondare il primo associazionismo antiracket nella Sicilia degli anni ’90. Sei la mia terra adesso, non tradirmi, è la speranza di Ismaila, in “La Mia Isola”, che la convince a restare in questa nuova terra che desidera sentire come propria dopo il suo lungo viaggio da migrante. Infine in “No!” la ribellione di Luisa ai suoi coetanei che vogliono violentarla configurano e attualizzano in un diverso contesto la violenza e il suo rifiuto. Sento ancora nella mia testa quel grido, e non mi do pace, no! No! No!

Avvocato cassazionista, ha ricoperto numerose cariche pubbliche: è stato Direttore Regionale di Confcommercio e Presidente Regionale della Confesercenti, Presidente della Fiera del Mediterraneo e del Ciem. Da sempre attento ai temi sociali e della legalità è stato Vicepresidente Nazionale dell’Osservatorio della legalità Sicureuropa (promosso tra gli altri da Libera) e Presidente di SOS Impresa Sicilia che ha contribuito a fondare. Più volte ha rappresentato quale parte civile le vittime del Racket delle estorsioni nei processi a carico dei clan mafiosi. Ha composto il testo Rap Per Noi sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, con video realizzato su immagini di repertorio della Rai Sicilia e la pièce teatrale Le belve premiata da Libera in occasione della carovana antimafia. Nel 2017 ha pubblicato il suo romanzo di esordio Anisha, Giovane Holden Edizioni, ottenendo positivi riscontri di pubblico e critica tra cui il secondo posto al Premio Letterario Nazionale Alda Merini, il Premio di Merito al Premio Internazionale Montefiore, Premio della Critica al Lord Byron, secondo posto al Premio Internazionale Thesaurus, Premio della Critica al Concorso Letterario Amori sui Generis e un servizio nella trasmissione di Rai tre Petrarca. Nel 2018, ha pubblicato Rosabianca, s.e., che ha ottenuto il Premio di merito al Concorso Letterario Nazionale Alda Merini e il terzo posto nel Concorso Letterario La Città della Rosa.

ISBN 9788832925364

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Lasciami parlare… ancora

31/10/2019 — Laura Del veneziano

  € 9,00   

 

Lasciami parlare… ancora è la seconda silloge di racconti che permette a personaggi celebri di dare voce ai loro tormenti, offrendo loro la possibilità di raccontarsi in un’unica seduta nello studio di uno psicanalista. Si tratta di sette protagonisti di celebri opere musicali, teatrali, letterarie, ma anche di personaggi storici che tutti noi abbiamo conosciuto e di vere e proprie icone del mondo fantastico. Le loro parole hanno lo scopo di valorizzare il delicato e al tempo stesso potente equilibrio su cui si regge, in fin dei conti, la vita umana. Eros e Thanatos, intese come vuole la teoria freudiana quali pulsione di vita e pulsione di morte, trovano in questi racconti la loro diretta espressione in quanto potenti forze che regolano e tengono sospesa in un magico equilibrio l’esistenza. Durante questo secondo viaggio nell’animo e nella psiche, ci ritroveremo a danzare trascinati da meravigliose musiche, ad ascoltare di amori rapiti, traditi e impossibili per approdare all’amore per il sapere e per la cultura. Percepiremo l’odio che pervade certe foreste oscure, e verremo travolti da potenti bufere per giungere all’amore per la famiglia e per il popolo. Infine, ci abbandoneremo, non senza una certa curiosità, nel magico mondo della fantasia.

Nata a Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e dal 2019 anche a Firenze. Si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dr. Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica”, Quaderno n. 1, La passione della clinica, ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017; Lasciami parlare…, s.e., 2018; Perlanera, s.e., 2019.

ISBN 9788832925319

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La terza stanza delle torture

31/10/2019 — Cinzia Donati

  € 9,00   

 

Coccodrillo, traduzione italiana del più noto termine anglofono obituary, è il nome con cui viene definito, in gergo giornalistico, un articolo biografico pronto o in larga parte già scritto prima che il protagonista della biografia sia effettivamente morto. La traduzione si riferisce alle lacrime che il coccodrillo verserebbe in modo ipocrita, dopo aver divorato la vittima… Nel coccodrillo perfetto un aneddoto o una frase attribuita alla celebrità scomparsa hanno il compito di disegnare una parabola umana che spesso ha segnato un’epoca. Cinzia Donati è una giornalista anomala tanto quanto i suoi coccodrilli. Dichiaratamente allergica alle interviste (!) cerca di trasformarle in piacevoli chiacchierate consapevole però che per gli intervistati possano essere entro certi limiti una tortura. In una ideale stanza delle torture, magari davanti a un caffè, con la prospettiva di raccontarsi al pubblico del quindicinale Paspartu, i torturati dall’autrice sono persone e personaggi che hanno qualcosa da dire. Poiché, per avere qualcosa di più o meno interessante da dire non importa essere famosi, ecco che troviamo nomi noti e meno noti, alcuni mai sentiti nominare! L’importante per l’Autrice, è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l’impressione di aver imparato qualcosa di nuovo.

Classe 1974, nata a Pisa, vive a Torre del Lago Puccini. Giornalista. Ha alle spalle una nutrita quantità di esperienze lavorative nel campo della comunicazione, soprattutto uffici stampa di eventi e concerti. La musica è una costante nella sua vita, per passione e per lavoro. Due sono le esperienze lavorative passate, significative e decisive, entrambe proprio in campo musicale: quasi un decennio a Radio Babilonia, come redattrice del tg, e qualche mese come stagista presso l’ufficio stampa D’Alessandro e Galli. Con Giovane Holden Edizioni, ha pubblicato Nudo, un libro fatto solo di pagine bianche, La stanza delle torture, prima raccolta di interviste a persone e personaggi realizzate per il quindicinale Paspartu, di cui coordina la redazione, La seconda stanza delle torture, che segue la prima. Blogger per divertimento dal 2003.

ISBN 9788832925456

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Alfabeto amoroso, giocoso e doloroso

31/10/2019 — Claudia Fiorotto Zampieri

  € 9,00   

 

Silloge anomala, elegante, un abbecedario all’apparenza puntiglioso per una originale testimonianza poetica in tautogrammi, componimenti nei quali tutte le parole hanno come iniziale la stessa lettera. Un alfabeto che sgrana intense emozioni, situazioni di vita spesso sottese, romanticismo, intimità famigliari, fantasie, dolorose verità, sereni risvegli o evidenti travagli, simpatiche o scherzose realtà. Un poetare diverso che incoraggia, condensa e colpisce per ritmo e singolarità.

Assapora e scandaglia la vita mettendola ora in prosa ora in versi. Vive in un borgo della Pedemontana trevigiana. Fra le sue pubblicazioni: Un fratello senza lacrime, Europrint Edizioni,2011; Il corpo sottile, Giovane Holden Edizioni, 2013; Frammenti, s.e., 2015; Mio marito..., s.e., 2016.

ISBN 9788832925227

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Cena di classe con delitto

31/10/2019 — Matteo Gemignani

  € 9,00   

 

Pochi giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, alcuni liceali si ritrovano una sera per una pizza in riva al mare. Tra di loro ci sono rapporti tesi e questioni irrisolte, ma per una volta vogliono lasciarsi tutto alle spalle e divertirsi. Una delle studentesse più in vista è Camilla, ragazza dalla fluente chioma rossa, ritenuta dai suoi spasimanti, rifiutati, un pezzo di ghiaccio. Essi ancora non sanno però che nel corso dell’estate ormai al termine qualcosa in Camilla era cambiato anche grazie alla conoscenza e all’amicizia con un coetaneo. La serata finisce per mettere in luce le divergenze fra i vari gruppi che inevitabilmente si creano all’interno di una classe. Poi, uno dei ragazzi sparisce. L’indomani mattina viene ritrovato senza vita, colpito al cuore, nella toilette dello stabilimento balneare, con la porta chiusa dall’interno. Chi lo ha ucciso? Possibile sia stato uno di loro? Il vice commissario cui è affidata l’indagine è determinato a risolvere il caso al più presto. Per questo motivo si rivolge a un insolito consulente. Fresco e piacevolissimo giallo d’atmosfera.

Nato nel 1994 a Pietrasanta (Lu), è da sempre residente a Viareggio (Lu). Si è diplomato presso il Liceo Classico Carducci di Viareggio. Dopo aver ottenuto la laurea triennale in Lettere Moderne è iscritto all’università di Pisa al corso di laurea magistrale in Italianistica. Nel 2016 ha partecipato al premio nazionale Giovane Holden con il romanzo Lungo il cammino, arrivando tra i finalisti. L’anno successivo ha pubblicato il romanzo con Giovane Holden Edizioni. Nel 2018 ha pubblicato Amore social, s.e. È un appassionato della storia del Carnevale di Viareggio. È molto attivo nella vita della propria parrocchia nonché membro dell’Azione Cattolica.

ISBN 9788832925371

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Giù in strada, il teatro!

31/10/2019 — Rolando Guerriero

  € 9,00   

 

Ognuno plasma della propria giovinezza un simulacro mitico, ricco di sogni, grandi speranze, rosee attese, potenzialità in boccio, cancellando i dubbi, le paure, le ansie che accompagnavano quel difficile periodo della vita. Cosa pensavano, quali erano i passatempi preferiti dagli adolescenti delle famiglie borghesi ai tempi in cui non c’era ancora la televisione e i social media quali Facebook, Twitter e Instagram erano ancora nel limbo della mente dei maghetti di Harvard? L’Autore quegli anni li ha vissuti, e in questa gustosa silloge narra delle lunghe ore di sonnolento studio sulle sudate carte di leopardiana memoria, intervallate da frequenti fughe alle finestre per osservare con interesse e curiosità la vita che si svolgeva là fuori: i pittoreschi personaggi che si agitavano sul palcoscenico della strada, assorbendone il colorito linguaggio popolare cercando di ricostruirne le storie, ora drammatiche ora buffe. Pare quasi di vederli: Federico, intraprendente e sempre pronto a ribattere alle altrui battute, Enrico, ragazzo riflessivo e lettore onnivoro, infine Gianni, il più atletico dei tre. L’humus culturale di cui erano, bene o male, imbevuti li riportava alle baruffe della commedia dell’arte, alle burle di Buffalmacco, al teatro di Goldoni.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016; Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018; Stampi perduti, Giovane Holden Edizioni, 2018; Memorie del tempo degli stenti, s.e., 2019.

ISBN 9788832925296

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Leonardo alla sbarra

31/10/2019 — Maria Teresa Landi, Luciana Tola

  € 9,00   

 

Amboise, maniero di Clos-Lucé, 23 aprile 1519: Leonardo da Vinci, prossimo alla morte, detta il proprio testamento. Al suo fianco, con il notaio e altri testimoni, c’è il pittore Francesco Melzi, giovane allievo con cui condivide da qualche tempo l’esperienza artistica in Francia, sotto l’ala protettrice del re Francesco i. Si spegnerà poco più tardi, il 2 maggio. Eretico, falsario, esoterista, spia: su di lui se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Forse perché fu un uomo estremamente curioso, che annotò qualunque cosa gli passasse per la mente. Tranne ciò che riguardava la sua sfera privata. Maria Teresa Landi e Luciana Tola immaginano Leonardo alle prese con la vita in un Aldilà che molto somiglia a una corte rinascimentale, un luogo riservato a pochi in verità, in cui bellissime donne e colti gentiluomini conversano e inventano passatempi. Tra questi, ogni anno viene aperto un cosiddetto processo, il cui imputato è scelto da una commissione composta da Isabella d’Este, Ginevra de’ Benci e Cecilia Gallerani. Scopo del processo è quello di conoscere l’animo dell’imputato, di esprimere un parere sia sulla persona sia sul suo operato, attraverso le testimonianze di amici, parenti e conoscenti. L’arrivo di Leonardo pare un segno del destino. Toccherà a lui sedere alla sbarra…

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017), Mamma mia dammi cento lire (2018), Prima che tutto cambi (2019).

ISBN 9788832925388

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il cappello di Shy

31/10/2019 — Iacopo Maccioni

  € 9,00   

 

Shy è un pittore americano approdato in Italia, a Fiesole, per conoscere gli artisti del Rinascimento. Vy è una signora inglese del Sudafrica, oltre vent’anni più vecchia di lui. Non si conosce quasi nulla del loro passato perché non amano raccontare di loro. Un giorno d’autunno, percorrendo l’autostrada per arrivare in Umbria con una vecchia Morris, sono obbligati a una sosta per problemi al motore. Salgono così verso una collina in cima alla quale un antico borgo li incanta, obbligandoli a non proseguire il viaggio e prendere qui residenza. Si stabilizzano al Rocchetto, un vecchio podere abbandonato, dove Shy può perfezionare il suo stile, dipingendo all’aperto i migliori paesaggi della Toscana. Per quindici anni il Rocchetto è punto d’incontro di esperti di arte, letterati che vivono nella zona e amici della coppia. Poi, al rientro di Vy da un viaggio di lavoro a New York il Rocchetto è vuoto. Nessuna traccia della presenza di Shy, il quale ha ripulito la casa delle sue cose e anche di quelle non sue. E senza una spiegazione è scomparso. Di lui resta solo un cappello attaccato a un chiodo all’inizio delle scale. Un racconto suggestivo, di delicata e struggente atmosfera.

Ha curato per undici anni un progetto di scrittura con ragazzi e le relative pubblicazioni per Edizioni Luì. Ha scritto articoli sulla lettura, sulle prospettive educative e racconti su varie antologie. Ha collaborato alla creazione e realizzazione del film del regista Rachid Benhadj Aspettando il Maestro. Nel 2013 ha pubblicato Onirismi, Europa Edizioni. Opera selezionata al Primo Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nel 2014, finalista, nel 2017, al Premio Nazionale Giovane Holden. Nel 2016 ha curato Ti racconto una storia e A quarant’anni dalla Legge 517/77. La Legge dell’inclusione nella Scuola italiana, Albatrello Edizioni. Nel 2018 ha pubblicato Occhi di marrone, Giovane Holden Edizioni, dopo avere vinto il Premio Letterario Giovane Holden e aggiudicandosi con la versione edita nel 2019 il Premio Il Delfino e Mau, s.e. Nel 2019 ha pubblicato Zenzero, Premio Speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Bukowski, ed. Scatole Parlanti.

ISBN 9788832925258

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Mi chiamo Sibilla

31/10/2019 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

Una scrittrice profonda, Sibilla Aleramo. In realtà Sibilla è lo pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina. Rina nacque a Alessandria in Piemonte, il quattordici agosto 1876. Una lettura necessaria, le sue pagine, che precorrono i tempi, si rivelano come intuizioni e presagi. Lontana da ogni convenzione, ardimentosa, aveva già capito ai suoi tempi che bisognava agire, cambiare la coscienza dell’uomo e creare quella della donna, che la disuguaglianza era costruita a partire dal sesso. Appariva nei suoi scritti la parola femminismo e si affacciavano in lei nuovi ideali, l’emancipazione di donne inconsapevoli, rassegnate, assoggettate. La Aleramo ha sempre lottato per la libertà, rivendicando la parità femminile, partecipando attivamente alle manifestazioni per il diritto al voto, alla pace, per la lotta contro la prostituzione, l’alcolismo e la tratta delle bianche, argomenti di cui scriveva nei suoi numerosi articoli. Una vita travagliata la sua: lo stupro, un marito violento, il desiderio di farla finita, la caduta delle illusioni. Traumi come lo straziante tentativo di suicidio della madre depressa, che si era gettata dal balcone, il ricovero definitivo nel manicomio di Macerata, fino alla morte che avvenne nel 1917. E poi l’abbondono da parte del padre, che cominciò col trascurare la famiglia, distratto da un nuovo amore. La rivolta, la trasformazione. Aveva lasciato il marito e il figlio Walter e sconvolto il concetto di maternità, suscitando dure polemiche. Era una scrittrice scomoda. Eccessiva, ribelle, bersaglio di critiche e disapprovazioni, ammirata e corteggiata, rincorse l’amore struggente e le intricate relazioni, i grandi amori, li raccontò nei versi e nelle opere, in un intreccio di vita e letteratura. Morì a Roma il 13 gennaio del 1960.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli; Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, edito da Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne, L’ospite inatteso, Destinazione Tina Pica. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832925395

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Canti di cielo, di terra, di mare

31/10/2019 — Federica Mazzeo

  € 9,00   

 

Canti di cielo, di terra, di mare è la terza silloge poetica di Federica Mazzeo. In questa nuova raccolta l’autrice porta la voce poetica lungo le grandi traiettorie dell’esperienza umana, in una ricerca dei fermenti originari e archetipici dell’essere nel mondo. La relazione con il cielo si popola di figure mitologiche e di vibrazioni dello spirito, la relazione con la terra cerca la densità della materia e la forza sanguigna del sentimento, la relazione con il mare libera la vocazione all’esplorazione e il confronto con lo sconosciuto. La silloge, stilisticamente calibrata e asciutta, è attraversata da un sottotono epico, antidoto alla negligenza dello sguardo e invito a una presenza viva, concentrata, attenta. La poesia è così lente e caleidoscopio, che seduce chi legge e insieme gli chiede di stare, di spogliare lo sguardo per osservare più a fondo e testimoniare l’avventura dell’esistere.

È nata e vive a Roma. Lavora come psicanalista junghiana e l’interesse per la psicologia, per l’arte, per l’alchimia e per la dimensione onirica ha nutrito la pratica di seguire e dare voce alle immagini, che si è espressa prima con il teatro poi con la poesia. Dopo avere vinto nel 2011 il premio letterario Giovane Holden, pubblica la sua prima silloge poetica, L’opera al rosso; nel 2018 pubblica la sua seconda silloge Insatura, s.e.

ISBN 9788832925401

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Selezione naturale

31/10/2019 — Paola Montanari

  € 9,00   

 

Deanna è una giovane donna manager che si occupa di selezione del personale da avviare al lavoro. Il suo è un mondo forse a-reale, costruito sui pilastri della libertà, della indipendenza, della intraprendenza, della perseveranza, della fiducia, della fatica e soprattutto dell’amore. Vive con Frank, che lavora nel settore della finanza, senza orari, senza un ufficio vero e proprio ma con un conto in banca a cinque zeri. Sono una coppia brillante, di successo, poco amante delle feste. A un certo punto però si insinua il desiderio di un figlio, così davanti a una bottiglia di champagne si promettono di darsi tempo un anno o arriva questo figlio oppure non è destino ed è inutile perseverare. In un intreccio di relazioni famigliari, lavorative e d’amicizia guidato dal fato, sei personaggi femminili in cerca di una risposta si incontrano e ci provano, ci provano davvero. Sarà il principio della Selezione naturale l’unico regista del loro destino: che lo vogliano o meno il loro disegno si compirà come stabilito.

Nata a Mantova nel settembre 1982, risiede e lavora in Provincia di Trento. Laurea in Scienze della Comunicazione e Master di alta formazione in Gestione delle Risorse Umane. Da tredici anni professionista in ambito Risorse Umane, attualmente ricopre il ruolo di Talent Acquisition Specialist per una multinazionale chimica. Ha pubblicato il romanzo E adesso trovati un lavoro! 2012; il racconto breve dal titolo “I montanari vanno rispettati” nell’antologia del Premio Letterario Internazionale Alberoandronico edizione 2013; “Ti vorrei consolare”, racconto breve inserito nell’antologia I migliori anni della nostra vita, edizione unica, Premio Nazionale I Migliori Anni della Nostra Vita, Caffè Letterario la Luna e il Drago, 2014; Selfie tra le righe, Giovane Holden Edizioni, 2015. Selezione naturale invece nasce da un percorso di approfondimento sulla sceneggiatura per cinema.

ISBN 9788832925289

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook50

Andare oltre

31/10/2019 — Clara Morelli

  € 9,00   

 

La poesia di Clara Morelli è caratterizzata da una straordinaria aderenza alle ragioni del sentimento, che pare impastare di sé ogni suo registro linguistico. La poesia, una finestra che permette di vedere dentro di sé e capire ciò che è importante e dà valore alla vita; questo il significato profondo della silloge. Ricordi, paesaggi, immagini quotidiane che trascendono il vissuto individuale e trasmettono sincere emozioni. La scrittura, lineare e senza intellettualismi, è capace di andare dritta al cuore.

Nasce in Liguria a La Spezia e dopo tredici traslochi approda a Viareggio (Lu) dove vive. Tra le sue pubblicazioni le sillogi di poesia Farfalle di ruggine, Fontana Edizioni, 2003; Pensieri di scogliera, Ibiskos Editrice Risolo, 2009; Conchiglie nella rete, Giovane Holden Edizioni, 2015; Mistero a Villa Boncorsi, Ibiskos Editrice Risolo, 2016; La ragazza del salice, Giovane Holden edizioni, 2018; Il bambino che rincorreva i gabbiani, 2018. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi a livello nazionale tra cui il primo premio ai concorsi Pio X (tema religioso), Versilia chiama Versilia (sezione poesia edita), ACSI (poesia edita).

ISBN 9788832925210

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Gattolandia

31/10/2019 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Il gatto è un essere superiore. E come tale, prova un senso di inconfondibile distacco nei confronti dell’uomo, che osserva in un silenzio misterioso. Il gatto è una creatura della notte. Con demoni e spiriti condivide malizie e seduzione, e una crudeltà giocosa che lascia insieme affascinati e turbati. Il gatto è il più antico abitante del nostro immaginario. Altero, solitario, opportunista se gli va, affettuoso e presente se lo ritiene necessario. Nonostante millenni di convivenza, nessuno di noi può dire di conoscerlo davvero. Ci tiranneggia, ci accompagna, ci sceglie. Ci ama. Gattolandia è una silloge elegante, composta da otto brevi racconti che ci aiutano a entrare nella vita dei nostri amati felini, a percepirne la saggezza e la forza.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni; nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle, s.e., Gli incubi dell’inquisitore, s.e.

ISBN 9788832925203

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ugo e Asmodeo, gli investigatori dell'occulto

31/10/2019 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Ugo è un gatto, un soriano grigio che vive con il suo umano, un placido e serio avvocato dal nome demoniaco, Asmodeo. Aspirazione di Asmodeo è una vita tranquilla divisa tra il tribunale e la sua vita casalinga ma… quando provieni da una famiglia di streghe e di sciamani, sia pure ripudiata, c’è sempre chi ti trascina in situazioni allucinanti da cui, per uscirne, avrà bisogno dell’aiuto dell’impareggiabile Ugo. Il temibile soriano infatti è stato appositamente addestrato da nonna Amelia con il preciso compito di proteggere lo svagato Asmodeo. I due vivacchiano più o meno in pace fino al giorno in cui Asmodeo entra in possesso dell’anello di una vampira e nonna Amelia scompare… Niente paura! La banda dei gatti della strega vigila e i nostri investigatori dell’occulto non hanno paura di nulla e di nessuno! Riservato a sognatori di qualunque età.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni; nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle, s.e., Gli incubi dell’inquisitore, s.e., nel 2019, Gattolandia, s.e.

ISBN 9788832925197

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Allegro… ma non troppo!

31/10/2019 — Luigi Nicolini

  € 9,00   

 

Una nuova serie di racconti agili, nitidi, snelli, che corrono rapidi verso l’epilogo, da leggere tutti d’un fiato in un momento di pausa, come si sorseggerebbe un buon caffè o si fumerebbe una sigaretta. I personaggi, delineati con pochi tratti sicuri, fin dal nome, come sempre decisamente insolito, balzano fuori vividi di riga in riga e vivono attraverso i loro gesti, le loro parole, le loro azioni in un susseguirsi incessante e avvincente di situazioni. Veri e al tempo stesso surreali, ci conducono in un mondo sospeso tra realtà e fantasia, in cui è come se ci vedessimo riflessi in uno specchio deformante: i loro tratti esasperati ce li presentano come altro da noi e ci fanno sorridere, ma in un attimo il sorriso si stempera nella consapevolezza della loro e della nostra fragilità, della loro e della nostra solitudine, della loro e della nostra piccolezza. È come se la vita scorresse davanti ai nostri occhi nella sua caleidoscopica varietà, nella sua contraddittorietà e noi riuscissimo a guardarla da una prospettiva straniata che ci impedisce di essere travolti dal suo fluire e ci consente di rimanere in una condizione di sorridente leggerezza.

Terminati gli studi classici, si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione. Dopo il perfezionamento pianistico a Parigi, ha suonato, sia come solista che con l’orchestra, nei maggiori centri europei. Si è esibito all’interno di programmi radiofonici Rai; a partire dagli anni ’90 e fino al 2003 è stato pianista e responsabile del settore cantanti nelle trasmissioni televisive Rai condotte da Paolo Limiti e ha partecipato, in qualità di pianista e compositore, al programma di RaiUno Domenica in. È compositore di musica melodica, sacra e sinfonica. Su libretto di Paolo Limiti, ha composto l’opera lirica in due atti La zingara guerriera, edita da Ricordi; ha inoltre composto Il dubbio, opera lirica in un atto su libretto proprio. Ha scritto libri e saggi di argomento vario, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; tra gli altri è autore di Tre salti nel passato, una raccolta di racconti umoristici edita da Giovane Holden Edizioni e Una ciliegia tira l’altra, s.e.

ISBN 9788832925272

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Paolino

31/10/2019 — Maria Grazia Piastri

  € 9,00   

 

Paolino è un ragazzino alquanto dispettoso. Si diverte a fare scherzi sia ai suoi coetanei, spaventandoli e facendoli arrabbiare, sia a quegli animali che, per loro disgrazia, gli capitano a tiro. Ma in una notte buia, mentre infuria la tempesta, ecco che gli appare, o gli sembra di veder apparire, la fata Logistilla… Il sogno, sempre che si tratti di un sogno, si popola di strane e irriverenti creature, e Paolino dovrà affrontare tanti pericoli! Ma farà anche inaspettati, insoliti e bellissimi incontri, finché… Una bella favola che celebra la liturgia dei valori importanti quali fiducia, amicizia, rispetto per gli altri. Una storia per bambini, certo, narrata con un linguaggio semplice ma una lettura piacevole, pedagogica e trasversale. Una lettura per tutti, perché chi ha detto che le favole le leggono solo i bambini?

È nata e vive a Viareggio. Da sempre le sue passioni sono state l’insegnamento e gli animali. Già dal primo giorno di scuola, a sei anni, aveva deciso che da grande avrebbe fatto la maestra. E così è stato. Si è diplomata all’istituto magistrale, decidendo poi di continuare gli studi. Dopo l’anno integrativo, si è iscritta alla facoltà di Lettere all’Università di Pisa, laureandosi con una tesi in letteratura italiana. Entrata di ruolo alla scuola primaria, ha deciso di continuare la carriera scolastica con i bambini dai sei ai dieci anni, amando la loro spontaneità e la loro veridicità. L’altra grande passione di una vita sono gli animali. Numerose sono state le adozioni di cani e gatti. Ma l’attività animalista si è rivolta anche alla salvaguardia degli altri animali, contro ogni loro sfruttamento e crudeltà. Da molti anni è responsabile della locale sezione della LE.A.L. (Lega Antivivisezionista lombarda).

ISBN 9788832925418

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Scrivo il tuo nome

31/10/2019 — Maria Grazia Piastri

  € 9,00   

 

Siamo abituati a dire io mi chiamo ma in realtà sono gli altri a chiamarci: i nostri genitori scelgono un nome per noi alla nascita, e noi impariamo a identificarci con quello. I nomi hanno sempre un significato, non soltanto in senso etimologico, e ognuno porta con sé una storia con un’origine e, probabilmente, un destino… Altrettanto facciamo con i nostri animali, gli diamo un nome e con esso un’identità che lo contrassegna come appartenente a una famiglia. All’interno di questa famiglia l’animale ha il diritto di sentirsi protetto. Almeno in teoria. In realtà ogni giorno l’uomo si macchia di crudeltà nei confronti degli animali. Molti vengono uccisi, spesso in modo barbaro, molti altri portati via dal loro habitat naturale per il divertimento dell’uomo, altri ancora privati di ogni dignità e usati come cavie da laboratorio. A questi si aggiungono tutti quelli vittime di violenza gratuita, di abbandono, di solitudine. Lottare per i diritti degli altri animali e per l’ambiente è fondamentale anche per garantire migliori rapporti tra gli stessi esseri umani. Maria Grazia Piastri, da sempre impegnata sul fronte animalista, traccia una sorta di acquerello impressionista imprimendo su carta i nomi di sette indimenticabili creature.

È nata e vive a Viareggio. Da sempre le sue passioni sono state l’insegnamento e gli animali. Già dal primo giorno di scuola, a sei anni, aveva deciso che da grande avrebbe fatto la maestra. E così è stato. Si è diplomata all’istituto magistrale, decidendo poi di continuare gli studi. Dopo l’anno integrativo, si è iscritta alla facoltà di Lettere all’Università di Pisa, laureandosi con una tesi in letteratura italiana. Entrata di ruolo alla scuola primaria, ha deciso di continuare la carriera scolastica con i bambini dai sei ai dieci anni, amando la loro spontaneità e la loro veridicità. L’altra grande passione di una vita sono gli animali. Numerose sono state le adozioni di cani e gatti. Ma l’attività animalista si è rivolta anche alla salvaguardia degli altri animali, contro ogni loro sfruttamento e crudeltà. Da molti anni è responsabile della locale sezione della LE.A.L. (Lega Antivivisezionista lombarda). Ha pubblicato il libro di racconti per bambini Paolino, Giovane Holden Edizioni, 2019.

ISBN 9788832925425

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Alma e le macchine di Leonardo da Vinci

31/10/2019 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Alma è una piccola nutria che ama leggere i libri, mentre il suo amico Leo ama costruire ogni tipo di oggetti. Durante le vacanze estive Alma prende in prestito alla biblioteca del fiume il libro Le macchine di Leonardo da Vinci, un testo che i due amici trovano molto interessante. Insieme realizzano una macchina sottomarina per esplorare il fondale del fiume e verificare lo stato di grave inquinamento in cui si trova. A primavera inoltrata, poi, dopo abbondanti piogge, il fiume si è ingrossato, ha raggiunto il livello degli argini mettendo a rischio le abitazioni delle nutrie. Ma il geniale Leonardo da Vinci verrà loro in soccorso ancora una volta! Alma e le macchine di Leonardo da Vinci è una bella favola per bambini e per adulti, per riflettere sulla necessità di prendersi cura dell’ambiente, nel rispetto di coloro che lo abitano e della loro diversità.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018), Little Big River (2019).

ISBN 9788832925432

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook15

Due a due

31/10/2019 — Grazia Marzolla

  € 14,00   

 

Luana è una giovane fiorista, entusiasta e innamorata della vita. L’approssimarsi del Natale rallegra Luana anche se quest’anno segna un triste anniversario, quello della nascita al cielo della sua amatissima nonna Teresa, donna scavata da dolori e attese, forte e fiduciosa. Teresa ha insegnato prima a sua figlia Maria, mamma di Luana attesa per nove anni, e poi a sua nipote, che ogni donna può divenire madre partorendo tutti i sogni che custodisce nel cuore. La vita in sé è desiderio di Dio, di tenere vivo il mondo e l’umanità; i desideri dell’uomo concorrono a fare della vita un cammino perfetto, contro ogni paura, con coraggio e accoglienza verso ogni occasione donata. È stata lei a raccontare a Luana la verità sulla morte del padre avvenuta quando aveva solo due anni e mezzo e della sua scelta di donare gli organi che ha fatto della morte un’occasione di vita. Una mattina qualsiasi, entra in negozio Alessandro, un ragazzo cardio trapiantato, per acquistare una composizione di fiori e… In un birichino gioco di timori e coincidenze, aspettative e speranze, il destino riafferma la sua ineluttabilità. Due a due sono le storie narrate, legate da un filo invisibile a testimonianza che la vita è un dono meraviglioso e merita di essere vissuta con amore e gratitudine, soprattutto mai da soli. Ognuno ha la potenza di fiorire, come i bucaneve fanno nella neve.

È nata a Monopoli (Ba) nel 1990 e vive a Alberobello (Ba), la città dei trulli. Laureata in Scienze Politiche, lavora nel turismo. Ama le cose semplici, in primis la famiglia e gli amici. Tra i suoi hobby: la cucina, il volontariato, la lettura, passeggiare e osservare la natura. In particolare, la incantano i fiori, la loro varietà, come nascono e il potere che hanno di mettere buon umore e lasciare messaggi. Sensibile, umile, empatica, riflessiva, organizzata, testarda ed esigente: così la definisce chi la conosce bene. Il suo più grande desiderio è diventare madre e benedice l’attesa perché l’ha spronata a scrivere il suo primo romanzo Due a due.

ISBN 9788832925104

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

I valori della vita

31/10/2019 — Maria Scatena

  € 13,00   

 

Questo libro è nato quasi per caso, una sfida di Maria Scatena all’incipiente età che avanzava, al desiderio di fermare per scritto le vicissitudini della sua intensa e straordinaria esistenza. Lei che avrebbe voluto fare la giornalista e che invece è stata costretta a lottare duramente per assicurare alla sua famiglia una vita dignitosa. Sebbene alle soglie dei novant’anni, con la salute malferma, i suoi ricordi sono lucidi e tantissimi. Quadernetto dopo quadernetto, Maria traccia l’affresco spietato di un’esistenza semplice fatta di poche cose essenziali, il lavoro nei campi, le faccende domestiche, il bucato al fiume, il lavoro in manifattura tabacchi. Mai un lamento, mai una resa. Combattiva, intelligente, determinata. Sostenuta sempre dal marito, il suo primo e unico grande amore. Scrive Marisa Cecchetti nella postfazione: “La figura di Maria Scatena rappresenta il secolo che lei ha vissuto, con le sofferenze, i sacrifici delle donne a cominciare dai periodi di guerra, quando si sono trovate senza i loro uomini, solo con vecchi e bambini a tirare avanti il lavoro dei campi; quando nelle fabbriche hanno preso il posto dei maschi assenti. Ma anche nei momenti delle emigrazioni, quando mariti, padri, fratelli, cercavano lavoro oltre Oceano con la speranza di tornare a investire i risparmi nella propria terra”.

Nasce a Colognora di Compito, frazione del comune di Capannori (Lu), il ventiquattro maggio del 1921. Si sposa nel 1943 con Vittorio Giovannetti e vive alla Pieve di Compito per diciotto anni. Nel 1961, al ritorno del marito dal Canada, si stabilisce a Pontetetto con la famiglia dove ha gestito per molti anni, col coniuge e i figli, un’attività commerciale. Ha avuto quattro figli. Strenua e infaticabile lavoratrice ha svolto principalmente due attività, operaia alla Manifattura Tabacchi di Lucca e commerciante tuttavia non ha mai rinunciato ad affrontare esigenze lavorative che la vita le ha posto davanti come svolgere il duro lavoro dei campi. Ha conseguito la licenza elementare pur avendo fin da piccola l’ambizione di diventare giornalista. Obiettivo che ha realizzato alla soglia dei novant’anni scrivendo questo diario della sua vita.

ISBN 9788832925029

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Mi rotola il vento

31/10/2019 — Marisa Cecchetti

  € 12,00   

 

Ascoltando il rumore del vento che soffia, sembra talvolta di sentire delle voci, dei sussurri e più ci si sofferma ad ascoltarli più si è in grado di coglierne le mille sfumature. I versi di una poesia assomigliano a quei suoni, trasportati dal vento del tempo fino a catturare l’attenzione di un accorto ascoltatore: suoni dimessi, rari canti di gioia, lamenti soffocati, antiche memorie di giovanili innamoramenti, scorci di campi, sguardi perplessi e prevenuti. Una silloge di rara eleganza che sa far riflettere su temi importanti; dall’amore al senso dell’esistenza, dalla solidarietà umana alla ricerca della fede. Ogni componimento è un ritratto, l’istantanea di un aspetto del reale, filtrato attraverso gli occhi della Poetessa che si lascia avvolgere dal sinuoso e impalpabile movimento del vento, l’epifania di cose che sono passate o passeranno... Il dato essenziale della modernità di Marisa Cecchetti è quella sua particolare attitudine alla musica, cui si deve la naturalezza con cui passa, senza mutare tono, dal quotidiano all’astratto, dal colore al disegno, dal colloquiale all’epigrafico, dal domestico al metafisico.

È nata a San Giuliano Terme (Pisa) e vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato con la cronaca di Lucca de La Nazione, Atelier, con Stilos, Erba d’Arno, Il Corriere d’Arezzo. Attualmente collabora con vari siti web come critico letterario. Tra le sue pubblicazioni in prosa: E cominciò a sognare a colori (Del Cerro 1998); La bici al cancello (Mauro Baroni 2002); Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012); Il fossato (s. e. 2014); Una casa per cinque (s.e. 2019). Per la poesia: Il vuoto e le forme (Del Cerro 2000); È filo di seta (Del Cerro 2003); Straniero tu che non mi accogli l’anima (Del Cerro 2004); Schizzi d’eterno (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2006); Cantieri (Del Cerro 2007); Tibidabo (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2007); Nonostante la rosa (LietoColle 2009); Come di solo andata (Il Foglio 2013); Il tavolo antico (Giovane Holden Edizioni 2016). Traduzioni: Barolong Seboni, Nell’aria inquieta del Kalahari (LietoColle 2010). Junior: con Sara Landucci La storia di Ilaria del Carretto raccontata ai bambini (Del Bucchia 2010). Ha curato la raccolta bilingue italiano e inglese Un calice di rosso (Giovane Holden Edizioni, 2017). Alcuni suoi racconti e poesie sono in raccolte antologiche.

ISBN 9788832925036

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Non ti lascio alla notte

31/10/2019 — Claudia Cangemi

  € 15,00   

 

Una vita normale. Un po’ di pace dopo tanto dolore e travaglio. È ciò che desidera la famiglia Silvestri, lacerata nel profondo dalla morte violenta di Simona, bellissima e tormentata trentenne uccisa a coltellate dal marito Stefano. Dietro di sé Simona ha lasciato rimpianti e sensi di colpa. E un bambino di sei anni, Davide, accolto come un figlio dalla zia Chiara, che tenta disperatamente di restituirgli l’amore e la prospettiva di vita che gli sono stati brutalmente strappati. Ma il dramma fa implodere il precario equilibrio della famiglia di Chiara, spingendo il marito Massimo a lasciarla per una compagna più giovane e meno complicata, mentre la figlia Francesca tenta di fare i conti con quel cugino-fratello tanto ingombrante. A dieci anni dalla tragedia, quando sembra che le vite dei sopravvissuti si stiano gradualmente assestando, ecco irrompere di nuovo il passato: Stefano, scontati i due terzi della pena e alla vigilia della semilibertà, chiede di poter tornare in contatto con il figlio perduto, mentre Chiara viene ricoverata in ospedale. Ha un tumore. La possibilità concreta di avere i giorni contati la induce a riportare alla luce quella storia familiare che il trauma l’aveva indotta a seppellire nel silenzio. Per lasciare all’amato nipote almeno questa eredità e non tradire una seconda volta la sorella minore. Il romanzo pur nel rispetto della tematica di fondo Come si sopravvive a un femminicidio? tocca anche tematiche e dinamiche contemporanee quali il difficile rapporto tra figli adolescenti e genitori, le insicurezze dei giovani, la fragilità e la forza di una madre, naturale o per scelta, la conflittualità tra sorelle, l’amicizia femminile.

Ha da sempre una vera passione per la parola: poetica, narrativa, giornalistica. È nata e vive a Milano. All’attività di giornalista caposervizio (nei settori della cronaca, della cultura e degli spettacoli) nel quotidiano Il Giorno, che svolge da oltre trent’anni, affianca dal 2010 quella letteraria. Tra le sue pubblicazioni: Linea interrotta, Davide Zedda Editore, 2011, con la quale si aggiudica il Premio Quasimodo; Di sole e d’ombra, s.e. 2013; L’arte del presente, La Vita Felice Editore, 2015; Buchi nell’acqua e altri esperimenti, Giovane Holden Edizioni, s.a.; L’ultima spiaggia, s.e., 2018; Avverbi di vita, La Vita Felice Editore, 2019. Ha partecipato a diverse manifestazioni di poesia e narrativa e ricevuto riconoscimenti per la sua attività letteraria.

ISBN 9788832925128

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Posso ancora imparare a volare

31/10/2019 — Maria Elena Larini

  € 13,00   

 

Carlo Gregali, avvocato di successo, arrivato alla soglia dei cinquanta anni, va in crisi. Apparentemente ha tutto, una bella famiglia, un lavoro soddisfacente che gli permette di avere un buon tenore di vita, eppure qualcosa inizia a scricchiolare e un leggero malessere si impadronisce di lui che comincia a percepire cose, persone e situazioni in modo diverso. Si sente incastrato in un ruolo che non gli appartiene. Tuttavia, questo rinnovato bisogno di libertà si scontra con i binari di una esistenza programmata nei minimi dettagli che non ammette la fantasia e l’emozione. Mentre gli altri lo vedono cambiare e non riescono a capire bene l’origine dei suoi comportamenti bizzarri, Carlo sceglie quella che gli sembra una strada facile, si finge depresso e si reca in analisi da un amico psichiatra. Un escamotage per prendere tempo e illudersi di poter gestire il fragile equilibrio raggiunto. Ma i castelli di carta sono destinati inevitabilmente a crollare. Un romanzo intenso, emotivamente spietato e agrodolce.

È un avvocato. Sposata, ha due figlie. Ha pubblicato La storia di Elvira, Del Bucchia, 2016.

ISBN 9788832925005

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Rime spente

31/10/2019 — Alessio Romanini

  € 12,00   

 

ISBN 9788832925081

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Sogno su tre zampe

31/10/2019 — Patrizia Franchina

  € 14,00   

 

Ha tre zampe, la coda storta e nessun nome. Ma è comunque un gattino speciale, magari uno sgorbietto, ma simpatico e curioso. Pur tra mille difficoltà e facendo il doppio della fatica dei suoi fratelli forti e sani, impara a vivere nel mondo a volte ostile della fattoria in cui è nato. Il coraggio non gli manca e neppure la forza di volontà. Il suo sogno è quello di diventare un viaggiatore e di poter esplorare il mondo, ed è un sogno talmente grande che gli consentirà di non farsi frenare dalla paura, dalle cattiverie e dalla sfiducia altrui, persino dall’amore per la mamma. Sostenuto nel suo progetto di indipendenza e libertà da un vecchio e saggio gufo, il micino dall’andatura stortignaccola è pronto a dimostrare a tutti che il destino di ognuno non è mai già scritto!

Nata a Tortorici (Me), dopo avere conseguito la laurea in Pedagogia si trasferisce in Brianza, dove inizia la sua carriera scolastica. Tra le sue pubblicazioni: La zebra a pois e altre storie, Erickson, 2014; Ti racconto una storia, Giovane Holden Edizioni, 2015. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti a importanti Premi Letterari tra cui: la vittoria con tre favole al Laura Capone nel 2016, inserite nell’antologia Storie a colori; finalista con una favola inedita al Bukowski nel 2017; la vittoria con due favole inedite al Laura Capone nel 2018, inserite nell’antologia Girandolando; la vittoria con due favole inedite al Laura Capone nel 2019, inserite nell’antologia Il muro possibile.

ISBN 9788832924473

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Memorie del tempo degli stenti

31/10/2019 — Rolando Guerriero

  € 14,00   

 

Memorie del tempo degli stenti è la piccola grande storia, che copre più di nove decenni, di una famiglia di carbonai, che affronta una vita di sacrifici e stenti per assicurare a figli e nipoti un più sereno avvenire. Una decina di racconti, strettamente legati tra loro, come i capitoli di un romanzo, delinea il mondo contadino e bracciantile della pianura pisana, lasciandone intravedere i costumi, le idee, il tenore di vita, le speranze e il suo incontro con le inquietudini politiche e sociali dei reduci della Prima guerra mondiale. In essi si ricostruiscono le parole, il lessico, gli aneddoti delle persone care scomparse, cercando di sollecitare la memoria mediante il recupero dei suoni del loro linguaggio, il rumore degli arnesi che usavano, gli odori, i profumi del loro ambiente, dei loro cibi. Sono brevi bozzetti di piccola storia familiare che improvvisamente viene investita dalla Grande Storia, la Seconda guerra mondiale, lasciando anche nella memoria dei più piccoli indelebili cicatrici. Così a fianco di molti episodi che riproducono il giocoso mondo dei bambini delle famiglie contadine nel periodo prebellico, fanno seguito quelli più drammatici filtrati attraverso gli occhi degli adulti.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016. Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018; Stampi perduti, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832925067

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Come le onde

31/10/2019 — Anna Violi

  € 13,00   

 

Come le onde narra la vita di due donne, dei loro stati d’animo, della loro quotidianità. Con un denominatore comune: la ricerca dell’essenza che autentica sentimenti, passione, entusiasmi e gioie. Ginevra vedova sessantenne, una nipote da accudire e un figlio con cui ha poco da dirsi. Ex cuoca dei baroni Tripisi, si occupa del podere ereditato dal marito impenitente dongiovanni e guarda la tv rigorosamente ad audio spento. Agata, baronessina quasi quarantenne, vive in uno stato quasi vegetativo dopo l’abbandono da parte dell’amante che l’ha derubata di quasi tutte le sue sostanze. Come le onde che susseguendosi mutano, assumendo nuove morfologie, profumi e colori, così le due protagoniste, le cui storie si intrecciano con le quotidianità di altri personaggi, riusciranno a deviare la propria prospettiva di esistenza divenuta ormai circolo vizioso, stagnante, confortante circostanza di non cambiamento che segna il passo della loro vita. Una metamorfosi, un sortilegio dentro al cuore che mostrerà a entrambe, in un orizzonte in costante cambiamento, un inatteso futuro fatto di consapevolezze non convenzionali, di nuove esperienze, di speranze e nuove realtà, di situazioni e tempi diversi che invaderanno le loro vite.

Dopo un percorso di Giornalista-Ufficio Stampa e Promotrice di Eventi, da pochi anni si dedica alla narrativa. È sposata, ha due figli e sei gatti. Tra le sue pubblicazioni: Radici di mare, Albatros, 2015; La magia delle cose semplici, Europa Edizioni, 2016; Niente è come prima, s.e., 2018.

ISBN 9788832924978

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Solo di passaggio

31/10/2019 — Alessandro Izzi

  € 9,00   

 

Andrea, un sedicenne che vive sereno all’interno della famiglia che lo ha adottato cinque anni prima, dopo un party di compleanno, è colpito da improvvisa amnesia. Incapace a ritrovare la strada della propria identità e dei suoi affetti, il ragazzo sembra convincersi di essere quel Batman la cui maschera indossava la sera della festa. Il suo comportamento è però erratico, a tratti spaventoso, per cui i genitori adottivi, che nel frattempo hanno avuto la benedizione della nascita di una bambina loro, contattano gli assistenti sociali, incerti sul da farsi. Il Batman che hanno in casa adesso, infatti, sembra non aver niente a che fare col bambino che avevano trovato in orfanotrofio, li rifiuta, in qualche modo nutre nei loro confronti, e in particolar modo in quelli del padre, un’ostilità a stento repressa. Marco, l’assistente sociale incaricato di capire quali siano le reali condizioni del minore, si trova così a dover scoprire, sotto l’apparenza dimessa di una famiglia come tante, l’ipocrisia e il trauma che hanno spinto il ragazzo a indossare la maschera del super eroe. Atto unico, misurato e dal tocco delicato, che affronta un tema attuale e complesso senza retorica o facili sentimentalismi. Dialoghi efficaci e fine scavo psicologico.

Condirettore di Close-up di Roma, per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Trittico del dilemma (2019). È stato consulente letterario per Angyalok a város fölött (Angeli sulla città), evento spettacolo del Teatro Potlach per la regia di Pino Di Buduo realizzato a Budapest nell’aprile del 2016. Per la narrativa ha pubblicato il romanzo Il respiro delle onde, le antologie Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018), entrambe edite da Giovane Holden Edizioni. Per la saggistica è autore di numerosi saggi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), Le Strategie dell’oblio (2017) e La certezza del ritorno, Giovane Holden Edizioni (2018). Solo di passaggio ha vinto il Primo Premio Teatro in cerca d’autore a Avezzano e si è classificato al secondo posto al Premio Lago Gerundo.

ISBN 9788832925159

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La maledizione del Divieto Infranto

31/10/2019 — Tiziano Viganò

  € 15,00   

 

Molti anni sono trascorsi da quando il valoroso Re Manno sconfisse il Nemico relegandolo dall’Altra Parte, oltre il fiume Silenel a cui è fatto divieto a ognuno delle Genti di oltrepassare pena il risveglio del Male. Il principe Torwe, primogenito dell’anziano Re Balin, si prepara a prendere il comando della Marca di Confine. Insieme al fratello Norwe si concede nell’attesa un’ultima caccia, durante la quale purtroppo infrangono il divieto. La loro trasgressione permette al Nemico di risvegliarsi e riorganizzarsi: nulla sembra più in grado di fermare l’Ombra di Mal’Harran e delle orride creature generate dalla sua voce e dal suono dell’arpa elfica; l’Ombra è pronta a invadere le terre di Confine delle Genti. Presto tutto ciò che striscia, nuota o cammina, tutto ciò che muove le ali nella terra di Confine ritornerà a essere suo. Sarà Norwe a dover contrastare l’avanzata devastante del Nemico, lui causa del risveglio del Nemico, costretto a lasciare per punizione la sua casa e a diventare errante. Al contrario di suo fratello Torwe, che cerca di scrollarsi di dosso il peso della trasgressione in battaglia, Norwe è ingenuo, gentile, sognatore, dubita di essere lui quello di cui parlano gli Antichi Libri, colui cioè che ingannerà il Nemico e lo sconfiggerà. Con l’aiuto di uno shamano, di una bella e intrepida principessa e del valoroso Selfaad, egli attraverserà le terre delle Genti alla ricerca del Molto Antico, il libro che contiene il segreto che permetterà di vincere la magia del Nemico. Fino al colpo di scena finale. Come sempre il Bene e il Male si fronteggiano, ma non è detto che sia necessario il coraggio per vincere.

È insegnante di lettere, con una laurea in Teoria e Storia della Storiografia. Vive in Brianza. Ama la musica e la bicicletta. Autore di antologie scolastiche per la Scuola Secondaria di Primo Grado (Sulle orme del testo, De Agostini; Il lettore creativo, ed. Atlas), ha collaborato con la Regione Lombardia e le edizioni Diesse per la pubblicazione di sussidi didattici per le scuole su temi storici e ambientali. Ha pubblicato i romanzi Bergius, L’ultimo longobardo, con prefazione di Franco Cardini, Mimep-Docete, 2014; La meravigliosa storia del cavaliere blu, s.e., 2016; Zhero, L’Erudita Edizioni, 2018.

ISBN 9788832925098

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Sotto la cenere

31/10/2019 — Annamaria Bonandrini

  € 13,00   

 

Rossana, agente immobiliare, viene uccisa da un colpo di pistola alla testa, mentre suo figlio Ludovico resta gravemente ferito da un secondo colpo di arma da fuoco. Dopo di che l’assassino scompare senza lasciare tracce. Durante la sua degenza in ospedale, Ludovico ha tempo di riflettere sulla propria vita, un insieme di scelte sbagliate o di conseguenze non desiderate. Egli non ha mai conosciuto il padre. Rossana, quando era bambino, gli diceva che era morto, ma che lei avrebbe pensato a tutto. Affidato al nonno materno, privato della presenza rassicurante e tradizionale dei genitori, era cresciuto alimentando dentro di sé un vuoto emotivo. Trovare suo padre era diventato il suo chiodo fisso. Un matrimonio infelice, una vita solitaria, un’insoddisfazione di fondo a cui non sa dare un nome. I ricordi feriscono, man mano che l’effetto dell’anestetico svanisce, ancor più del dolore causato dalla pallottola. È soprattutto la figura di Saverio, l’uomo riemerso poco tempo prima dal passato della madre, a tormentarlo. Acquietare i fantasmi è impresa ardua e talvolta per farlo è necessario addentrarsi nelle proprie perversioni. Un romanzo striato di giallo, con un protagonista indimenticabile nella sua fragilità.

È nata ad Annicco (Cr), ma vive da sempre nella provincia bergamasca. Laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Istituto Universitario di Bergamo con una tesi sui diari di Samuel Pepys, fino al 2004 ha lavorato come insegnante di lingue straniere presso le scuole superiori. Nutre una vera passione per la scrittura. Nel 1982 e nel 1985 ha partecipato al premio letterario Bontempelli-Marinetti ricevendo rispettivamente un attestato di merito e un attestato di merito con menzione d’onore per alcune raccolte di racconti. Nello stesso periodo ha pubblicato dei racconti su un quotidiano e un’intervista a Giuseppe Pontiggia, di cui ha seguito un corso di scrittura creativa, sulla rivista della scuola di giornalismo oltre ad alcuni articoli.

ISBN 9788832925012

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

I mille volti dell'amore

31/10/2019 — Pina Melai, Stefano Massetani

  € 12,00   

 

I mille volti dell’amore, un percorso di versi e parole ispirati e dedicati al sentire amoroso, è una versione moderna di prosimetro. Lo sguardo, verso il sentimento che move il sole e l’altre stelle, è quello di un poeta e di una scrittrice che incontrandosi intrecciano emozioni, tracciando un sentiero dove forse è facile perdersi, ma come accade nella vita, ancora più bello ritrovare il senso più profondo dell’esistenza umana. Il bagaglio che ognuno di noi si porta appresso è fatto di attese, ricordi, palpiti, delusioni, comuni accadimenti, che pure ammiccano al non arrendersi mai, a sporgersi sempre in avanti, anche quando sembra di non avere più niente, perché niente possiede la bellezza straordinaria della rinascita di un nuovo sentire. Cogliere alcuni attimi di vita, nel loro divenire espressione tangibile di ciò che in quel momento ci pervade: questo è ciò che Pina Melai e Stefano Massetani hanno voluto tradurre in parole scritte e versi poetici, con l’intento di trascinare il lettore in uno spazio di pensieri positivi.

Pina Melai Vive a Pontedera (Pisa) dove risiede dalla nascita. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli studi di Pisa, lavora come funzionario pubblico occupandosi, tra l’altro, di cultura, strutture bibliotecarie e museali, turismo. Nutre spiccato interesse per la poesia e l’arte a cui dedica, da tempo, studi specifici, coltivando la passione per la parte critica attratta dalle forme espressive e dalla bellezza della creatività artistica. Stefano Massetani Laureato in Farmacia, esercita a Pisa. dove risiede. Nel 2012 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni con la pubblicazione della silloge poetica Fiore di vetro, cui segue nel 2014 Tutti i colori dell’autunno, una raccolta di racconti, e nel 2016 la seconda silloge, Invidio il vento. Amante del teatro dialettale e goliardico ha partecipato, a scopo benefico, come attore brillante ad alcune commedie in vernacolo pisano.

ISBN 9788832925074

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il crepuscolo della Bahia

31/10/2019 — Giampiero Marrocco

  € 13,00   

 

Giampiero Marrocco tratteggia, racchiudendolo in un arco temporale che va dal 1987 al 2015, la Bahia e in particolare la provincia di Porto Seguro e le zone circostanti. Un romanzo anomalo, i cui singoli episodi che corrispondono ad altrettanti aspetti della vita baiana non si succedono secondo un ordine cronologico o geografico, ma seguendo un filo conduttore che mira a penetrare nello spirito di un popolo, descrivendone aspirazioni e contraddizioni, ma soprattutto la resistenza delle tradizioni ai cambiamenti derivanti dalla globalizzazione e delle nuove tecniche di informazione. File rouge è la voce del narratore che spesso compare in prima persona attraverso esperienze personali. A breve distanza l’uno dall’altro, coesistono due mondi: le città, interessate e talora stravolte dalle innovazioni urbanistiche, cui si accompagnano nuovi stili di vita e di mentalità, e i villaggi, che mantengono sostanzialmente l’antica struttura e l’attaccamento alle tradizioni. Così attraverso singole storie, tutte facenti parte di un disegno più ampio, tra cui quella di un giovane bracciante, di un probabile attentato degli argentini a Buenos Aires, di una bambina che deve essere trasportata d’urgenza in ospedale, di un pranzo di Natale in balia di un cuoco in crisi mistica, di una favolosa vincita al lotto, finanche di un giovane manager derubato dalla bella ragazza con cui si è accompagnato, la Bahia emerge in tutte le sue contraddizioni.

Preside di liceo in pensione, oltre all’attività didattica ha svolto vari incarichi ministeriali tra cui la presidenza per gli esami di maturità a Buenos Aires per le scuole italiane in Sud America. È stato presidente del consorzio socio sanitario della Versilia, organo di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema sanitario, organizzando uno dei primi centri in Italia di assistenza e cura delle tossicodipendenze. Vari scritti di interesse storico e letterario su Dante e Mazzini. Principale vizio tra quelli rimasti, oltre la barca a vela, girare il mondo.

ISBN 9788832925050

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

SchizzodiVino (Pomanzo Rosso)

31/10/2019 — Armando Dinella

  € 13,00   

 

Flusso di coscienza e prosa poetica si fondono in un racconto atipico, un Pomanzo Rosso come il vino che lo alimenta, in bilico fra l’introspezione di Guccini e l’ironica ebbra irriverenza di Bukowski. Dopo aver discusso animatamente con il suo coinquilino-telespettatore soprannominato Occhio di Bue, il protagonista decide di uscire e di andare a passare la serata al baretto del paese. Qui, al bancone, tra una bevuta e l’altra, sempre più ubriaco, assiste all’entrata in scena di una serie di personaggi strampalati, uno più memorabile dell’altro. Personaggi esilaranti che gli consentono di scagliare le sue penetranti invettive alcoliche, talvolta in rima, contro ciò che ognuno di loro impersona. Ragionamenti interiori con tocchi di canzonetta e di poesia. Boutade consapevolmente e volutamente eccessive. Un romanzo originale e divertente, ricco, irriverente, rabbiosamente avvinazzato, che muove anche un’intensa riflessione sull’importanza delle radici e della propria terra, sulla scelta di vivere in un paese piccolo in grado, però, di offrire una chimera di genuina umanità, anche se alla fine potrebbe rivelarsi solo frutto di una notte di mezza sbornia.

È nato nel 1988 in Basilicata, a Maschito (Pz), un piccolo paesino collinare di origine arbërëshe, nella zona dell’ormai spento Monte Vulture e del sempre vivo e rosso Aglianico. Diplomato presso il liceo classico Q. Orazio Flacco di Venosa (Pz) e laureato in Viticoltura ed Enologia presso la facoltà di Torino. Amante del buon vino e della lettura. Si definisce cittadino del mondo e, piacevolmente, scrittore per caso. Ha vinto con la versione inedita di SchizzodiVino (Pomanzo Rosso) il Premio Letterario Nazionale Bukowski 2019.

ISBN 9788832925142

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Sulla soglia dell'Oltre

31/10/2019 — Graziella Collina

  € 12,00   

 

In un viaggio tra il reale e l’immaginario le poesie danno voce a scorci di vita, a personaggi fantastici, a luoghi misteriosi e a oggetti mitologici. Trovano spazio incanti e aberrazioni, riflesso impalpabile della nostra umanità. Sulla soglia dell’Oltre apre uno spiraglio su un mondo abitato da streghe, fate, orchi, cavalieri e draghi che si avvicendano nel gioco dell’esistenza. Personaggi che si perdono e si ritrovano negando o inseguendo se stessi nella loro vera essenza. Battaglie epiche, avventure e percorsi interiori che si mostrano limpidi alla luce della poesia. L’orco si rivela pedofilo insospettabile, il vampiro un amante narciso, Pollicina la bimba perduta in un aborto spontaneo. Il labirinto del Minotauro diventa metafora della demenza senile. Lo Specchio Magico si erge a emblema della realtà virtuale. Immersi nell’immaginario collettivo di una terra di confine, poesia dopo poesia, sfilano, tra gli altri, l’eroe Ulisse, il ribelle Peter Pan, l’intramontabile Cappuccetto Rosso, liberi finalmente di mostrare un nuovo volto o, forse, una nuova maschera. Al lettore la scelta se rimanere in bilico sul limitare sottile che esiste tra realtà e fantasia, o immergersi in entrambi i mondi finanche in uno soltanto. Una silloge elegante e intensa.

Ha lavorato come educatrice nell’ambito della neuropsichiatria infantile. Dopo la nascita dei suoi due figli, ha aperto un e-commerce di giocattoli eco-sostenibili. Terminata questa esperienza, si è dedicata completamente alla famiglia e alla sua passione per la scrittura. Nel 2010 vince nella sezione filastrocche il Concorso Nazionale di Narrativa per Ragazzi organizzato da Murena Letteraria con “Il primo giorno”. Nel 2018 vince nella sezione poesia inedita con “Zombie” l’ottava edizione del Premio Letterario Nazionale Streghe, Vampiri

ISBN 9788832925135

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il colore segreto dei ricordi

12/10/2019 — Martina Checchi

  € 9,00   

 

Martina Checchi è giovanissima e inevitabilmente la sua poesia le assomiglia: fresca, a tratti deliziosamente ingenua, costante riferimento ai classici. Cristallino il linguaggio, tessuto di parole ricercate, pur nell’apparente immediatezza; nonché di metafore e sinestesie, che si rincorrono con estrema naturalezza. Poesie che scaturiscono da emozioni, suggestioni, pensieri che la poetessa esprime con un linguaggio connotato da parole musicali, ritmo pacato delle visioni e colori pastello di immagini chiare. Versi in bilico fra immediatezza e ricordi, nella costante ricerca di andare oltre l’apparenza.

Giovanissima, appena diciassette anni. Frequenta il liceo linguistico. Vive a Viareggio (Lu).

ISBN 9788832925357

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La casa matrioska

30/09/2019 — Gabriella Pison

  € 13,00   

 

Irena è una giovane donna costretta a migrare, a causa della crisi economica del suo paese natio, a Lubiana, città ricca di storia, vivace e piena di attrazioni. Determinata a cogliere ogni opportunità per una nuova vita, trova un buon lavoro e si trasferisce al civico 15 di Ulica Kristanova. Parrebbe l’inizio di un futuro idilliaco finché terribili incubi cominciano a tormentarla ogni notte. Dall’invasione di sangue nella sua casa a voci misteriose che recitano versetti dell’Apocalisse, sommovendo forze archetipe primordiali, alla ricerca di un’entità diabolica menzognera e astuta, che cerca di trascinare l’uomo verso il mondo degli inferi, passando per le antiche glorie di ordini monastici e un inquietante passato della città in riva alla Ljubljanica, Irena si inoltrerà nel passato, avvalendosi di medium, preti, consulenti geo-biologici e burocrati, indomita, decisa a tutto per salvarsi dalla possessione. Amori dannati, fulminanti manoscritti, donne temibili e ambigue, omertosi silenzi, visioni spaventose e malefici attraversano la storia di Lubiana, apparentemente ignara di quanti tormenti si annidino nelle sue viscere, nei suoi territori carsici scavati dall’acqua, tra le sue graziose stradine, i suoi caffè, le sue passeggiate all’ombra di signorili case ottocentesche. Una mise en place che suscita emozione, orrore, raccapriccio, ma che inchioda il lettore al testo fino all’ultima pagina.

Medico, esercita a Trieste, sua città natale. Iscritta all’Albo dei Giornalisti del FVG, collabora con numerosi siti e riviste online; è membro della Commissione Cultura della sezione XXX Ottobre del CAI e del Comitato di redazione di Alpinismo Triestino. Vincitrice di numerosi concorsi letterari, è firmataria del Movimento Alienista e delegata per Trieste del Cenacolo Accademico Europeo Poeti nella Società. Ama la musica classica, la cucina, gli animali, lo sport; collabora fattivamente con l’Associazione POEM (Pari Oppotunità) di Capodistria in Slovenia. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato le sillogi poetiche Il clavicembalo mal temperato, In cammino verso Oz e Melancholy; il romanzo Veleno di Lupo; come accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM) ha collaborato alla stesura del testo collettaneo Il grande cuore dell’alpinismo.

ISBN 9788832924497

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Cara Sara

30/09/2019 — Alessio Graziano

  € 13,00   

 

Andrea è un giovane di diciannove anni, ha una vita serena, molti amici e altrettanti interessi. Solo un’ombra offusca le sue giornate ed è la fine senza un perché dell’amicizia con Sara. Un’amicizia nata nell’estate di qualche anno prima che ben presto si è tramutata in un bellissimo rapporto di confidenza e di affetto reciproco. Così, una sera di giugno, di nuovo in vacanza nel villaggio in cui si sono conosciuti prende carta e penna e comincia a scriverle una lettera. I toni iniziali sono un po’ impacciati, quasi una sorta di flusso di coscienza, poi ripercorrendo i momenti trascorsi insieme, ricordando il gruppo di amici che puntualmente si ritrovava ogni anno sotto l’ombrellone, la narrazione si fa più consapevole. La domanda di fondo però resta la stessa: a un certo punto cos’è successo? perché senza alcuna motivazione apparente né una spiegazione Sara si è allontanata? Un romanzo breve, agrodolce, dal tratto fresco e genuino.

Napoletano doc, classe 1998, si è diplomato in Scienze Umane indirizzo Economico Sociale. Gli è sempre piaciuto conoscere nuove cose. Appassionato lettore, cultore di cinema e musica. La scrittura è per lui lo strumento attraverso cui poter esprimere cose che altrimenti non riuscirebbe a dire.

ISBN 9788832924466

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Ouro Preto

30/09/2019 — Pietro Montanari

  € 15,00   

 

Il saccheggio del Museo Nazionale di Baghdad all’indomani della caduta di Saddam Hussein nell’aprile del 2003 è l’occasione per l’incontro e l’inizio di uno scellerato legame d’affari tra un colonnello dell’esercito americano e un potente faccendiere arabo. Sedici anni dopo, Antonio Coco, capitano del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Parma, assiste casualmente all’omicidio di un imprenditore francese nelle cantine Moet

È stato titolare di una società con sede in Parma svolgendo l’attività di Professional Congress Organizer, che gli ha permesso di viaggiare in molti Paesi e conoscere persone da cui ha tratto spunti e ispirazioni per le sue trame. Si è poi dedicato alla sua passione prediletta, la scrittura, con una spiccata attitudine per il romanzo avventuroso, essendo intimamente convinto del valore terapeutico della fantasia. Il sodalizio con Giovane Holden Edizioni si avvia nel 2008 con la pubblicazione di Alexandria che narra delle vicende legate alla scoperta della tomba di Antonio e Cleopatra nel deserto occidentale, cui seguono L’affaire Leonardo (2010) che parte dal casuale ritrovamento di disegni erotici che esperti attribuiranno a Leonardo, e Boliviana negra (2012) dove la coltivazione di una particolare pianta di coca OGM rischia di ridurre l’umanità al servizio della malavita.

ISBN 9788832924480

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Racconti di inizio novembre

30/09/2019 — Lidia Mindrone

  € 13,00   

 

Quello che novembre occupa nel ciclo dei mesi è un posto particolare: è il momento in cui le ombre dell’autunno si allungano tanto sui paesaggi reali quanto su quelli interiori dell’uomo, presagio di una stagione di buio e di distacco. È il momento in cui le riflessioni su se stessi diventano più profonde e intimamente affilate, nel tentativo di soddisfare una sopraggiunta necessità di tracciare ineffabili bilanci di un percorso esistenziale. I protagonisti dei sette delicatissimi racconti di Lidia Mingrone sono tutti molto diversi tra loro: dalla piccola Eugenia, bambina dall’intelligenza prodigiosa sulla soglia di una svolta importante, al maturo Sebastian, uomo solitario e analitico, ma improvvisamente sorpreso dalla propria fantasia; da Benny, costretto nell’immobilità nel corpo ma di estrema dinamicità nel pensiero, a Armando, che ha attraversato quasi tutta una vita a cui ora può ripensare con serenità. Ad accomunarli, la particolare sensibilità che dispiegano nelle loro storie intense di umanità e di ascolto di se stessi e del mondo che li include e li pervade. Un senso di esiziale ineluttabilità permea le pagine di Racconti di inizio novembre. Nell’autunno dell’esistenza, infatti, nel medesimo modo che in quello del mondo, la luce diviene via via più breve: paure, perdite, rimpianti e solitudini si affastellano. Un pensiero vertiginoso e malinconico, sì, ma proprio da esso emerge, in tutte le storie, il desiderio, anzi la necessità, brillante e incontenibile, di aderire profondamente alla vita, nelle sue complesse e sfuggevoli trame, e di esporsi senza riserva a essa. Una scrittura sfaccettata, ma sempre leggera e raffinata, che non si risparmia nel trasmettere un messaggio formidabile: ogni istante di vita è un dono da assaporare.

Nata a Voghera (Pv) da padre psichiatra e madre cantante lirica, ha svolto l’attività di cantante e compositrice per molti anni, realizzando cd musicali e partecipando a tour nazionali e internazionali. Nel frattempo studia Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova e si specializza in Psicoterapia Cognitiva Neuropsicologica. Ha svolto la professione di psicoterapeuta, continuando a scrivere e a cantare, fino alla sua prematura scomparsa avvenuta nell’estate 2016. Ha vissuto la sua vita circondata dall’amore di sua figlia Rebecca, dei suoi genitori, dei suoi fratelli, e delle persone che le hanno voluto bene. A tutti ha insegnato ad amare profondamente. La sua naturale capacità di rendere visibili le emozioni nei suoi scritti letterari e musicali è stata definita dalla critica “La Voce dell’Anima”. Ha pubblicato nel 2016 L’altra parte della luna, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832925326

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Il condominio

30/09/2019 — Franco Sorba

  € 12,00   

 

Italiani e stranieri, invischiati in una crisi che ha ragioni profonde, appaiono spesso in contrapposizione tra loro, specialmente se vivono esistenze ai margini della realtà sociale. La difficoltà di rapporti tra nuclei conviventi è però all’ordine del giorno ovunque. In questo spregiudicato romanzo breve, Franco Sorba mette a confronto due condomini vicini, uno tradizionale e uno abusivo e in entrambi tratteggia sotterranee tensioni a tratti irrazionali. In un contesto grottesco e frenetico, dove nessuno è dalla parte della ragione, bianchi e neri, immigrati e residenti, tutti hanno colpe e torti gravi e nessuno ha in realtà il diritto di scagliare la prima pietra. Paradossalmente, una catena di inganni, favorirà una forma di riscatto, pur sempre gravato dalla mancanza assoluta di legalità e di confronto sociale.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata e Breve Trattato di anatomia politica, 2019.

ISBN 9788832924985

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Little Big River

30/09/2019 — Marisa Piccioli

  € 12,00   

 

Il fiume Senio, nei bollettini di guerra americani, divenne noto come Little Big River. Senza dubbio doveva essere apparso più grande di quel che non fosse nelle ricognizioni aree autunnali, quando le piogge fecero straripare il torrente di montagna. Questo piccolo grande fiume delimitò gli orizzonti e le storie di tanti uomini durante la Seconda guerra mondiale, sulle cui rive avvennero fatti decisivi per la risoluzione del conflitto. Il passaggio degli alleati dalla Toscana alla Romagna aveva come scopo lo sfondamento della Linea Gotica. Sull’Appennino si svolsero battaglie importanti che ebbero protagonisti i partigiani, i tedeschi, gli americani e gli inglesi. L’esercito britannico era allora multietnico, costituito da soldati provenienti da ogni parte del mondo. Anna, una giovane ventenne di Casola Valsenio, seguendo l’esempio del giovane di cui è innamorata, decide orgogliosamente di unirsi ai partigiani, impegnati nella lotta contro i tedeschi. Le sue vicende s’intrecciano con quelle dei soldati indiani, i sepoy. Capitolo della storiografia ufficiale poco conosciuto, quello dei militari indiani, che l’Autrice ha ricostruito attraverso documenti originali. In particolare, nel romanzo si narrano le vicende di Ali Haidar e Namdeo Jadav, culminate nella battaglia del Senio, nei pressi di Lugo di Romagna. Entrambi furono decorati con la Victoria Cross, la più alta onorificenza assegnata a soldati dell’impero britannico. Romanzo generoso e intenso, che scorre veloce grazie a una scrittura a tratti cinematografica.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il titolo di Counsellor. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi ai servizi educativi. Vive a Modena con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere, dipingere. Nel 2018, ha realizzato una mostra personale di dipinti ad acquerello. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato I pulcini baldanzosi (2015), vincitore del premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica, Sotto il Fiume (2017), Intrecci nel tempo (2018).

ISBN 9788832925043

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Sulle onde

30/09/2019 — Franco Sorba

  € 12,00   

 

Cora Ester Milano è una giovane manager che lavora nel settore mutui bancari in provincia di Torino. Felicemente sposata, una figlia all’università, un cane e un gatto. La sua vita scorre tranquilla fino al giorno in cui è coinvolta in un incidente stradale a causa del quale perde la vista. Decisa a reagire e a riprendere in mano la sua vita, anche grazie all’amorevole sostegno del marito, impara a muoversi nel buio e a rendersi parzialmente indipendente. Le difficoltà finanziarie però non tardano a farsi sentire, ora solo Edoardo lavora e le spese sono tante. Tuttavia, egli le propone una crociera in Giappone, paese che Cora desiderava visitare fin da bambina. Se la meritano una vacanza dopo tutto quello che è successo, le dice e lei si sente di nuovo felice. Uno scenario all’apparenza idilliaco, in cui è difficile inserire la ragazza gentile dall’inconfondibile profumo agrumato che pare essere sempre non troppo distante da Cora e dai piccoli talvolta banali incidenti che le accadono. Un romanzo breve intrigante e piacevole, da gustarsi tutto d’un sorso.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, Breve Trattato di anatomia politica e Il condominio, 2019.

ISBN 9788832924992

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

I giovani di Holden - Vol
5

28/09/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la tredicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.

Autori vari.

ISBN 9788832925111

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Sotto l'ombrellone

15/07/2019 — Pier Luigi Ghilarducci

  € 14,00   

 

In uno stabilimento balneare della costa toscana, ai piedi delle Alpi Apuane, ogni anno si ritrovano clienti abituali e occasionali. Vicino a ogni ombrellone materassini, palette, secchielli e salvagente laddove ci sono bambini, tavole da surf per gli sportivi, policrome riviste di gossip, qualche quotidiano e gli immancabili best-seller dell’estate sparsi sui lettini. A una prima occhiata pare di essere di fronte alla grande tavolozza di un pittore impressionista. Lì, uno vicino all’altro, ognuno sotto il proprio ombrellone, vivono il periodo più bello e più divertente dell’anno, raccontandosi e ascoltando storie vecchie e nuove. Tra gli stagionali, ossia coloro che affittano l’ombrellone per tutta l’estate, ci sono Vanni e Marianna, nonni di tre splendidi nipotini, a cui si affiancano numerosi personaggi tra cui Alvise, che preferisce starsene seduto nella sua postazione con lo sguardo rivolto a tutto ciò che può far notizia, e il misterioso Tiziano che non ha mai oltrepassato la sua fila degli ombrelloni. E ancora Giorgio e Sabrina, i gestori del bagno, come comunemente viene chiamato lo stabilimento balneare, e Emanuela sempre pronta ad accogliere i clienti con professionalità e cortesia. Molte cose accadono sulla spiaggia e gli ombrelloni ascoltano. La gente, ingenuamente, pensa che la loro funzione sia quella di schermare i raggi del sole, ma non è così. Durante ogni stagione estiva assorbono tante notizie che portano con loro quando, calato il sipario, sono stipati in un magazzino. È in quel momento che possono confrontarsi, raccontarsi gli aneddoti più divertenti, qualche volta malinconici, e sognare la prossima estate. Un romanzo da leggere sotto l’ombrellone, certo, ma anche durante l’inverno per far intendere, a quella gelida tramontana che imperterrita sta sferzando i vetri della finestra, che l’estate è ancora qui.

È nato a Viareggio (Lu), ha vissuto a Torre del Lago Puccini e poi a Firenze dove ancora oggi risiede. Giornalista, fotografo, scenografo, designer. Tra le sue pubblicazioni: A pesca in Toscana dove anche l’acqua è storia, Green Time Edizioni; Vivere il fiume, Provincia di Pisa; Vivere il fiume (II edizione) edito dall’APT di Pisa; Nell’acqua e sulle rive, Provincia di Firenze; Il Lago di Massaciuccoli, Provincia di Lucca; Storia di Torre del Lago Puccini, dove natura e musica sono di casa; Il giardino di Luca, Giovane Holden Edizioni, che ha ottenuto il quinto posto al Premio San Domenichino di Massa e la Menzione d’Onore al Premio Internazionale Lord Byron di Porto Venere.

ISBN 9788832924459

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook17

L'affare Donnolo

30/06/2019 — Pietro Matino

  € 14,00   

 

Shabbatai ben Abraham Donnolo, vissuto in Italia Meridionale nell’Alto Medioevo, fu uno degli scienziati più eminenti del suo tempo: medico, farmacologo, astronomo, ebraicista. Scrisse libri di alto valore scientifico e filosofico, tra i quali un trattato di terapia medica e un saggio sul mistero della vita e della morte. Si riteneva che egli avesse decifrato il linguaggio di Dio, che conoscesse il segreto dell’immortalità, per questo in molti attraverso i secoli cercarono di appropriarsi dei suoi scritti, convinti di ottenere in tal modo un potere sovrumano. Poi, nel 1985, a Oria, proprio la città dove Donnolo trascorse gran parte della sua vita, una coppia di archeologi rinviene una stele funeraria ebraica e per decifrarne alcuni segni si unisce a un gruppo di giovani universitari impegnati in una ricerca sullo studio del linguaggio presso l’Università di Perugia, guidato dal professor Nardi. Poco dopo, però, il professore viene aggredito, derubato di una borsa nera in cui custodiva tutti i suoi appunti e ucciso, con tre pugnalate al torace, dopo un’aspra lotta. Unico testimone oculare un ragazzo autistico che si chiude subito dopo in un silenzio assoluto incapace di fornire alcun aiuto agli inquirenti. L’ispettore Ugo Rosati dovrà così districarsi tra latrati di cani inesistenti, frammenti di coccio su cui compaiono segni indecifrabili e una misteriosa contessa. Un mistery intrigante, in bilico tra religione e scienza esattamente come lo fu Shabbatai.

È nato a Manduria, ma da molti anni vive a Perugia dove lavora come medico di base. Dopo l’università ha frequentato l’Accademia di belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e fatto una breve esperienza artistica. Ha studiato Scrittura Creativa e Sceneggiatura, scritto poesie, racconti e pubblicato il romanzo storico Il segreto della cripta messapica, Ciesse Edizioni, che gli è valso una Menzione di Merito al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo nel 2016. Si occupa di volontariato ed è Segretario nazionale di TLM, The Leprosy Mission international, un’organizzazione cristiana internazionale contro la Lebbra.

ISBN 9788832924411

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Fame

30/06/2019 — Lorenzo Bernasconi

  € 15,00   

 

Fame parla di gioventù, quella spensierata e allegra che ancora vive nei ricordi di molte generazioni, quella che amava le corse in bicicletta, le esplorazioni all’aria aperta e i ritrovi improvvisati. Una gioventù libera dalla tecnologia, che crede che tutto sia possibile soltanto sperandolo e che sa fare gruppo davanti alle difficoltà. Ed è proprio davanti a un’enorme difficoltà che il gruppo di bambini protagonista del romanzo scopre di essere molto più che amici. Insieme affrontano una minaccia reale, di quelle che ogni genitore non manca mai di ricordare ai propri figli: lo sconosciuto con le caramelle che tante volte è stato descritto per mettere in guardia i più piccoli, e un qualcosa che grava sull’intera comunità e che proprio i protagonisti saranno chiamati a debellare affrontando eventi e pericoli estranei alla loro stessa età. Sullo sfondo di una cittadina sonnolenta, troppo occupata a prepararsi all’ennesima stagione turistica, un esaltato convinto di possedere poteri sovrannaturali affronterà il gruppo in una lotta senza esclusione di colpi, dove un passato tragico e dimenticato si intreccia con un presente fatto d’estate e spensieratezza, e dove il futuro pretende l’estremo impegno di alcuni semplici bambini, chiamati a caricarsi sulle spalle responsabilità troppo a lungo ignorate dagli adulti. Un romanzo forte e suggestivo. Lorenzo Bernasconi, prendendo spunto dai maestri del genere, costruisce una trama complessa e senza sbavature, creando momenti di terribile suspense e di profonda dolcezza, mostrando un’ottima capacità di introspezione psicologica.

Nato a Milano nel 1983, laureato in Storia e Critica del cinema, fin da bambino coltiva la passione per la scrittura. Padre e marito, vive sulle rive del lago di Garda, e lavora nel campo editoriale, tra libri e sceneggiature. Con l’inedito di Fame ha vinto il premio letterario Streghe Vampiri

ISBN 9788832924398

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Sensazioni

30/06/2019 — Tommaso Sanfilippo

  € 12,00   

 

Come durante un viaggio in treno, gli occhi del passeggero sono catturati dal susseguirsi dei diversi panorami al di là del finestrino, mentre la mente, cullata dal regolare andamento del convoglio, è finalmente libera di abbandonarsi a riflessioni e ricordi, così attraverso lo scorrere dei componimenti poetici di questa silloge, il poeta conduce il lettore attraverso i paesaggi, fisici ed emotivi, che riempiono il bagaglio con cui sta viaggiando. I luoghi che lo hanno visto prima bambino, poi ragazzo e infine uomo, sono lo sfondo su cui si proiettano pensieri, fantasie o ricordi d’amore, nelle sue varie accezioni. L’amore riconoscente che da sempre lo lega ai genitori. L’amore protettivo verso i suoi figli. L’amore carnale e spirituale tra uomo e donna. Amore filiale, paterno e sensuale. Amori immaginati o vissuti, amori consolatori o strazianti, amori nascenti o perduti, declinati in un angolo versiliese di lago, spiaggia e cielo, sospeso tra le Apuane e il mare. Sensazioni è il caleidoscopio di ciò che rapisce, stupisce, distoglie e che riempie gli occhi e la mente, sotto lo stimolo dell’ambiente esterno o del proprio vissuto, che mutano veste a seconda delle stagioni dell’anno o delle stazioni della vita.

Nato a Foggia, in tenera età si trasferisce con la famiglia in Toscana, prima a Migliarino Pisano, poi a Torre del Lago. Diplomatosi all’Istituto Tecnico Nautico Artiglio di Viareggio, è sposato con Elisabetta e padre di due splendidi figli, Irene e Alex. Impiegato in un’azienda di prodotti idrotermosanitari, volontario della Croce Rossa Italiana dal 2007, è appassionato di fotografia e poesia. Nel 2015 ha pubblicato la silloge poetica Con gli occhi pieni di meraviglia, Edizioni Creativa.

ISBN 9788832924404

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Nonna raccontami
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30/06/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 13,00   

 

Jack vive negli Stati Uniti e ritorna raramente dalla nonna, in Toscana, ma è avido di notizie e curiosità sui suoi parenti italiani così la sollecita a raccontargli della sua infanzia, del carnevale di Viareggio senza dimenticare la parlata dialettale che tanto lo fa sorridere. E la nonna lo accontenta, ripercorrendo per lui il sentiero dei suoi ricordi di bambina, di adolescente e poi di donna. Tenendo ben in mente sì la giovane età dell’ascoltatore ma anche la sua volontà di non perdere i contatti con una parte della famiglia che non può vivere nella quotidianità. Per questo a gustosi racconti in un dialetto un po’ sommario, quello che nonna e nipote si parlano, quello vero fatto di emozioni e di sensazioni uditive e visive che vanno oltre le grammatiche di genere, si affiancano racconti agrodolci e avvenimenti tristi. Perché la storia di una famiglia non può mai essere tracciata solo in bianco e nero né tantomeno in color arcobaleno. Daniela Conti Benassi recupera un patrimonio familiare i cui singoli episodi – la guerra, le difficili condizioni economiche del dopoguerra, la nascita di un fratellino, il Giuramento di un familiare, la malattia di un congiunto, lo svago con gli amici – ne riportano altrettanti simili alla memoria del lettore, vissuti o sentiti raccontare.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Appassionata lettrice, preferisce i poeti spagnoli. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato una sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a… poesie per ricordare, Aletti Edizioni; Riflessi 48. M’illumino d’immenso, Edizioni Pagine; Favolando. Rosso. Li chiamano animali, Edizioni Alcheringa; Storie di immaginaria realtà, Giovane Holden Edizioni. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832924374

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Incendiamo la neve

30/06/2019 — Barbara Iavicoli

  € 13,00   

 

Diciotto racconti brevi, frutto di un bagaglio di esperienze e di emozioni costruito negli anni dall’Autrice, che, per ragioni professionali, si è occupata di persone seriamente malate e delle loro famiglie. Una voce narrante garbata ci guida in un mondo difficile, fatto di dure prove da affrontare, di dolorose sconfitte, di anelate vittorie, di straordinaria voglia di vivere e di speranza. Il destino, a volte inaspettatamente generoso, altre volte ferocemente disumano, è il denominatore comune delle storie, reali o surreali, il filo conduttore che accompagna i protagonisti. Il lettore viene assorbito da ogni singola storia per viverla empaticamente, quasi fosse parte attiva. L’intento, esplicitato nel titolo, è quello di far conoscere la diversità e la fragilità nei suoi aspetti più intimi affinché non si resti indifferenti di fronte a esse.

Romana, classe 1970, sin dall’adolescenza vive ad Albano Laziale. Si è dedicata agli studi umanistici, conseguendo la maturità classica. Successivamente si è laureata in Medicina e Chirurgia e si è specializzata in Neurologia. Lavora da vent’anni come medico nell’ambito della disabilità grave. Il peculiare percorso professionale le ha permesso di essere coinvolta in situazioni emotivamente cariche, la cui conoscenza approfondita è appannaggio di pochi. È sposata ed è madre di quattro figli. È amante della lettura, delle passeggiate all’aria aperta e soprattutto del mare. Incendiamo la neve è la sua prima pubblicazione.

ISBN 9788832924367

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook20

Il portatore di spade

30/06/2019 — Gianluca Comunale

  € 13,00   

 

Il giovane Caidan, ragazzo dal passato misterioso entra in possesso di una spada capace di influenzare sia il carattere sia la resistenza fisica di colui che la brandisce. Dopo un ennesimo scontro con i soldati di Lord Coliman, efferato signore del luogo, si rifugia da padre Giordan il quale mosso a compassione non solo lo ospita per la notte ma lo indirizza verso una residenza in collina di cui la chiesa dispone ma attualmente disabitata. Mentre Caidan si riposa in attesa di riprendere il suo viaggio e la sua lotta, il prete viene catturato e duramente inquisito su ordine del Lord. Il giovane non riuscirà a salvarlo e questo suo fallimento lo spingerà a cercare una vendetta che lo trascina in una sorta di incubo e di terre fantastiche dove sarà costretto ad affrontare non solo temibili nemici ma persino un’Evocatrice, una maga in grado di richiamare i morti e farli combattere ai suoi ordini. Fino a giungere sui Monti Perduti al cospetto di Colei che tutto può: La Tessitrice di destini. Fantasy piacevolmente spiazzante per alcune anomale caratteristiche che virano verso l’onirico. Un romanzo di esordio accattivante.

È nato e vive a Domodossola con la moglie e due figlie. Ha conseguito il diploma alberghiero nel 1992. Appassionato di lettura, ha iniziato a scrivere giovanissimo. Ha ottenuto buoni risultati a importanti premi letterari, tra cui il terzo posto a Le streghe di Croveo, e finalista a Emozioni di donna e Streghe, Vampiri

ISBN 9788832924381

Meglio di Grosso ai mondiali

30/06/2019 — Alex Bertazzolo

  € 14,00   

 

Alex De Bernardi è un giovane cuoco italiano che lavora nel ristorante di famiglia gestito dal fratello, considerato il più responsabile tra i due. Alla viglia del matrimonio con la bellissima Elena, molla tutto e vola a Sydney, meta del viaggio di nozze che i due avevano programmato. Un intero continente si estende davanti alle sue incertezze, alla sua apatia, al suo diritto di scappare da una verità che lo vede perdente in ogni caso. Spaesato, senza conoscere una parola d’inglese si affida a José, un pusher spagnolo conosciuto la prima notte in un pub. I due cominciano a spacciare insieme negli ostelli della città finché José, un giorno, scappa con i soldi e l’ecstasy acquistata in società. Alex quindi intraprende un viaggio, che lo porterà dalla costa est a quella ovest dell’Australia tra ostelli fatiscenti, feste e ogni tipo di eccesso, dapprima per cercare il suo compare e riprendersi i soldi, poi per sfuggire proprio a quest’ultimo. Lungo la strada la sua storia si incrocerà con quella di altri ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, in giro come lui senza un soldo, in pura filosofia backpacker: viaggiare con lo zaino in spalla nel modo più economico possibile. Il romanzo rispetta, sia pure in forma anomala, lo stile diaristico e fotografa una generazione desiderosa di vivere il più intensamente possibile prima di trovare se stessa e diventare adulta.

Nato a Vigevano (Pv), è laureato in scienze umanistiche per la comunicazione. Dopo alcuni anni trascorsi presso un’azienda di trasporti milanese, ha mollato tutto per intraprendere un viaggio di quasi due anni in Australia e Asia. La sua più grande passione, oltre a viaggiare, è la bicicletta con la quale ha visitato gran parte del Bel Paese. Vive stabilmente in Italia, e lavora per un’importante azienda di trasporti e logistica internazionale.

ISBN 9788832924350

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

La sera del nuovo giorno

30/06/2019 — Massimo Fossati

  € 14,00   

 

Enrico Brandoni, giovane cuoco fiorentino, nel corso di una calda estate incontra Martine, conturbante e misteriosa turista americana con la quale trascorre alcuni giorni di intensa passione. Si lasciano senza alcuna promessa di tenersi in contatto, consapevoli che per tante ragioni la loro è stata solo un’avventura estiva. Enrico però non riesce a rassegnarsi e un anno dopo decide di mollare tutto per inseguire il sogno di un amore. Giunto a San Francisco, alla sede del giornale presso cui la ragazza gli ha detto di lavorare lo informano che non sanno nulla di Martine e lo liquidano bruscamente. Proprio quando tutto pare irrimediabilmente perduto, ecco che la scorge a bordo di un’auto e si getta al suo inseguimento con un taxi. Martine però scompare. Incerto sul da farsi, Enrico si fa condurre dal taxista in un hotel di sua scelta, purché economico, dove potersi riposare e pensare con lucidità ai prossimi passi. Il mattino successivo, lo raggiunge un sibillino messaggio che solo lei, chissà come, può avergli inviato. È l’inizio di un calvario per Enrico che dovrà fare i conti con la parte più oscura del suo animo e decidere cosa è disposto a fare pur di aiutare una damigella caduta suo malgrado nelle grinfie di un bieco individuo. Un mistero che si svela a poco a poco, una storia dal ritmo serrato e scandita da continui colpi di scena.

Nato a Savona, si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Torino. Dal 1977 esercita la professione di avvocato a Pinerolo, ricoprendo anche la carica di presidente dell’Ordine forense di appartenenza. È sposato e padre di Mara, sua unica figlia, che frequenta il liceo linguistico. Oltre allo scrivere, dedica il suo tempo libero soprattutto alla lettura, allo sci e alle escursioni in montagna. Ha pubblicato nel 2010 il romanzo L’angelo triste, Sovera Edizioni, che si è aggiudicato la menzione d’onore al Premio Letterario Santa Margherita Ligure. Nel 2018 ha vinto la quarantatreesima edizione del Premio Letterario Casentino ed è arrivato terzo alla seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Raffaele Crovi.

ISBN 9788832924435

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Bukowski
Inediti di ordinaria follia - Vol. 6

22/06/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 6” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato della sesta edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832924428

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Breve trattato di anatomia politica

24/05/2019 — Franco Sorba

  € 13,00   

 

Tommaso Gilardi è disoccupato e l’unico lavoro che riesce a trovare è in un obitorio. Il suo capo, il lituano Jonas Petrauskas, lo prende a benvolere e lo ospita dopo i turni di notte a casa sua dove la moglie Irena si presta a mondarlo dell’odore dolciastro della morte sotto la doccia. Un incidente avvicina l’apprendista becchino e la formosa matrona tanto che lei gli consiglia di leggere alcuni appunti di Jonas e lo mette in guardia contro la setta dei Vampiri, che ben presto verranno a reclamare il suo aiuto. Così è, infatti, e Tommaso si trova costretto a firmare, con il suo sangue, un contratto di prestazione d’opera assai singolare. Ma chi sono i Vampiri? E cosa li lega alle Creature di Luce primordiali, gli Arcangeli Vigilanti, che combattono per impedire al Male di trionfare e di precipitare l’umanità nel Nulla Assoluto? Appare sempre più evidente che sconfiggere i Vampiri e liberare la Terra dall’oppressione è la battaglia cruciale per potersi dedicare alla riconquista dell’Universo. Mentre la storia di Tommaso e di Irena si dipana sotto i loro occhi, sdoganando qualunque concezione temporale, risale dagli abissi della Storia la vicenda della giovane Ezechiela, strega bianca e guaritrice. Fantasy e fantapolitica si incrociano e convivono in un romanzo che rifugge qualunque classificazione di genere. Possiamo esimerci dal sognare? Chi vuole abbracciare unicamente l’arida trattazione della politica e della cronaca dei telegiornali, senza immaginare con nostalgia un mondo diverso, magari follemente illogico, popolato da maghi, streghe, gnomi e mostri volanti? Un mondo così vicino ai pensieri che popolavano le nostre menti giovanili. Ma in fondo, siamo proprio sicuri che non sia questa la realtà?

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; per Giovane Holden Edizioni Imago Vocis e Tenera la notte, 2018, Nonna Cioccolata, 2019.

ISBN 9788832924336

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Chumb e Mary

24/05/2019 — Barbara Scattini

  € 14,00   

 

Il gigante Chumb, custode del pianeta Terra, e la piccola Mary sono grandi amici. Insieme vivono straordinarie avventure viaggiando non solo con la fantasia. Chumb, infatti, può trasportare l’amica su tutti i pianeti del sistema solare alla scoperta di nuove creature e di nuovi paesaggi. Il giorno del suo quindicesimo compleanno, Chumb scopre di essere entrato in possesso di una nuova capacità: può modificare il suo corpo come vuole, assumendo qualunque forma e dimensione. Gli sarà molto utile quando i due amici, insieme come sempre, dovranno affrontare un terzetto di bulli. Riusciranno Chumb e Mary a far capire ai tre ragazzi terribili che il divertimento e soprattutto il modo giusto per vivere l’amicizia sono altra cosa dal combinare guai?

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832924343

Berlino difficoltà dieci

24/05/2019 — Giorgio Stanzione

  € 13,00   

 

Per contrastare l’escalation di attacchi terroristici da parte dell’ISIS, un progetto pilota del ministero del lavoro, concertato con i più alti vertici dello stato, prevede il reclutamento e l’addestramento di cinquemila giovani disoccupati da destinare alla sorveglianza di possibili obiettivi sensibili, inclusi i centri commerciali. E proprio a uno di essi, il Maxwell Center, situato nella zona che si estende a sud di Roma, viene assegnato Giammi il Coyote. Trentenne un po’ schivo, appassionato di musica e di cinema, si innamora di una ragazza ucraina, Rijna, conosciuta sul lavoro. Dopo essere riuscito, quasi fortuitamente, a sventare un vero attacco terroristico Giammi diviene un eroe e tutti coloro che prima lo ignoravano, ora lo cercano e lo bersagliano di messaggi e telefonate anche nel cuore della notte. Tra i suoi ammiratori, si distingue una ragazza e il suo racconto, apparentemente inverosimile, di una clessidra che da Berlino è giunta fino alla stazione di Bologna. Il giovane, via via, perde contatto con la realtà effettuale i cui confini paiono sempre più labili fino a confondersi con quella virtuale. Romanzo breve, a tratti visionario, a tratti profetico, che esplora senza sentimentalismi il disagio di una generazione e lo stallo esistenziale in cui è precipitata.

Salernitano, classe 1963. Nel 1989 consegue la prima laurea, in Lettere Moderne presso l ‘Università degli Studi di Salerno, con una tesi sul cinema di Pier Paolo Pasolini, e nel 1997 la seconda, in Pedagogia. Consegue la specializzazione post-laurea in Beni Storico-Artistici e ricopre l’incarico di docente a contratto di Didattica Generale presso Università degli Studi di Salerno, Facoltà di Scienze della Formazione. Svolge attività di insegnamento in qualità di docente di Storia dell’Arte nella Scuola Secondaria Superiore. Tra le sue pubblicazioni: Can you tell me where to get off? - Può dirmi dove scendere? Ibiskos Editrice, 2001; Se questa è vita, Edizioni Ripostes, 2006.

ISBN 9788832924329

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Prima che tutto cambi

30/04/2019 — Maria Teresa Landi e Luciana Tola

  € 15,00   

 

Il Novecento, secolo interessante ma inquieto e complesso, per Viareggio è un periodo ricco di interazioni sociali politiche e artistiche; la sua specificità balneare contribuisce ben presto a farne un centro cosmopolita, vero e proprio crocevia culturale di rilievo europeo. Se da un lato l’Europa ferve di ideali e di illusioni, non mancano le contraddizioni. Anche Viareggio ha le sue: mentre la Darsena vive del lavoro dei marinai, dei pescatori e dei calafati, al di qua del canale Burlamacca, si moltiplicano i luoghi di ritrovo e la passeggiata si mostra superba. L’incendio del 1917 ne cambierà il volto, ma è solo l’inizio. La grande guerra pretenderà un pesante tributo in termini di vite umane e difficoltà economiche, pagate soprattutto dal proletariato. Il biennio rosso, l’avvento del fascismo, la Seconda guerra mondiale lasceranno tracce indelebili anche sul piano urbanistico. Gli anni Cinquanta-Sessanta vedono un miglioramento generale del tenore di vita: gli alberghi di lusso ospitano i grandi nomi della finanza e dello spettacolo, per chi non se li può permettere ci sono le pensioncine e le stanze in affitto. Il turismo viareggino cambia volto: da turismo di élite, lentamente dirottato verso Forte dei Marmi, all’attuale turismo di massa. Sorretti da una solida e attenta ricerca documentale ricca di aneddoti, testimonianze inedite e materiale d’archivio, le Autrici tratteggiano un’epoca nell’intento di ricostruirne atmosfere, speranze e delusioni.

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017), Mamma mia dammi cento lire (2018).

ISBN 9788832924138

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il simposio di Venere

30/04/2019 — AA. VV.

  € 15,00   

 

La Bellezza ispiratrice è un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che nasce dalla collaborazione tra due istituzioni pubbliche, la Biblioteca di Torre del Lago (Lu) e il Liceo Classico e Linguistico Giosuè Carducci di Viareggio (Lu), con la Giovane Holden Edizioni. L’attività che ha coinvolto circa cento studenti del triennio liceale è stata concepita come un nuovo modo di svolgere l’Alternanza, perché questa si trasformi per gli studenti in un’occasione di accrescimento culturale in linea con il loro percorso di studi. Questo progetto pilota si è sviluppato a partire da un ciclo di lezioni dedicate alla letteratura, all’arte, al cinema e al diritto, tenute da insegnanti ed esperti in varie discipline e animate dall’espressiva lettura dei testi da parte dei giovani attori della compagnia Teatro Rumore. Gli studenti che hanno partecipato hanno poi approfondito le tematiche trattate attraverso un lavoro di ricerca in biblioteca, base per l’elaborazione di testi narrativi originali, confluiti nella presente pubblicazione Il simposio di Venere.

La Bellezza ispiratrice è un progetto di Alternanza Scuola Lavoro che nasce dalla collaborazione tra due istituzioni pubbliche, la Biblioteca di Torre del Lago (Lu) e il Liceo Classico e Linguistico Giosuè Carducci di Viareggio (Lu), con la Giovane Holden Edizioni. L’attività che ha coinvolto circa cento studenti del triennio liceale è stata concepita come un nuovo modo di svolgere l’Alternanza, perché questa si trasformi per gli studenti in un’occasione di accrescimento culturale in linea con il loro percorso di studi. Questo progetto pilota si è sviluppato a partire da un ciclo di lezioni dedicate alla letteratura, all’arte, al cinema e al diritto, tenute da insegnanti ed esperti in varie discipline e animate dall’espressiva lettura dei testi da parte dei giovani attori della compagnia Teatro Rumore. Gli studenti che hanno partecipato hanno poi approfondito le tematiche trattate attraverso un lavoro di ricerca in biblioteca, base per l’elaborazione di testi narrativi originali, confluiti nella presente pubblicazione Il simposio di Venere. AA. VV. Progetto: La Bellezza ispiratrice Scrittori-studenti (in ordine di apparizione) Federico Ali Jonathan Frattacci Alessia Luisi Lisa Pucci Sara Rotondi Rebecca Bertozzi Claudia Cortopassi Giorgia Iacopini Carla Paterniti Greta Spagnuolo Margherita Vecoli Christoffer Eidem Irene Giannini Teresa Lucarini Andrea Morbini Beatrice Rivieri Letizia Sigali Sabrina Belletti Francesca Belluomini Francesca Capriuli Beatrice Giannecchini Matilda Montanari Jessica Patalani Giorgia Rossi Jacopo Cinquini Martina Luchini Giacomo Marchetti Francesco Marraccini Chiara Nicolini Federica Pancetti Letizia Bicchierri Alessandro Conta Alberto Falorni Matilde Mariani Agnese Schiavi Viviana Vezzoni Matilde Viegi Alexandra Andoni Coral Balaguer Mattia Bezzini Vittoria Dal Pino Alessandro Farnesi Mattia Fiorenti Giulia Galluccio Chiara Buonpensiere Martina Checchi Federico Garibaldi Matilde Gilardetti Khaiumy Marrocco Federico Pardini Giulia Topo Alice Cupisti Linda Fiorani Alice Giannecchini Martina Magagnoli Piergiulio Pierini Piervalerio Pierini Giulio Bresciani Giulia Chiusalupi Lorenzo Gasperini Alice Lippi Sofia Martini Alessia Pezzini Isabella Andreozzi Ginevra Giannecchini Annalisa Martinelli Ludovica Russo Nicole Barducci Federica Dinelli Sara Fracassini Noemi Leofanti Gaia Palmerini Al Kayal Kevin Tutor (in ordine alfabetico) Cecilia Baroni Susanna Lencioni Caterina Siragusa Isabella Pera Relatori (in ordine alfabetico) Cecilia Baroni Alessio Luca Bartelloni Liliana Dell’Osso Mario Cristiano Regali Marco Vanelli Davide Zappelli Luca Zoppi Responsabile progetto Alternanza Caterina Siragusa

ISBN 9788832924312

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

I pasticci di Leonardo

30/04/2019 — Simona Bertocchi

  € 15,00   

 

Eretico, falsario, esoterista, spia, pittore, scienziato, architetto: su Leonardo da Vinci se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Di certo sappiamo che fu eclettico, al limite della schizofrenia, estremamente curioso e che annotò qualunque cosa gli passasse per la testa. Nel disporre le proprie volontà, il genio toscano indicò nel giovane Francesco Melzi l’erede del suo tesoro più prezioso: tutti et ciascheduno li libri che possiede, ossia decine di migliaia di fogli con appunti manoscritti e disegni sugli argomenti più disparati, accumulati nel corso di un’intera vita. Inizia così la storia dei codici di Leonardo che nel corso dei secoli si disperdono in tutto il mondo. Uno di questi, il più anomalo e anticonvenzionale, viene ritrovato, nel corso di un trasloco, da Ascanio Righi, pasticcere a Vinci, nei locali in cui secondo la leggenda sarebbe stato ubicato il forno e il mulino di famiglia di Leonardo. Si tratta di un taccuino ingiallito le cui pagine, seppur ridotte a un velo, sono ancora leggibili. All’interno sono annotati pensieri confusi, conteggi delle entrate e delle uscite, disegni e diverse ricette di dolci. Ricette ben strane! Secondo chi scrive infatti avevano poteri taumaturgici e forme originali. Sono l’occasione per Ascanio di rimettere in discussione tutta la sua vita fino ad aprire una linea di pasticceria rinascimentale: I pasticci di Leonardo. Coadiuvato da due storiche e dalla donna che gli ha ridato serenità affettiva, Ascanio deve anche rispondere a domande inquietanti: quale collegamento ha il taccuino di Leonardo con l’antico sultanato ottomano di Bayezid II? E soprattutto quali sono i veri poteri dei dolci del Maestro? Romanzo intrigante, combina abilmente alchimia, profumi, sapori ed emozioni.

Nata a Torino, vive ormai da molti anni in Toscana, a Montignoso. Lavora nel settore del turismo. Organizza eventi letterari tra cui presentazioni di libri in Toscana e manifestazioni artistiche. Collabora con importanti associazioni culturali nazionali, agenzie letterarie e case editrici. Nel 2006 ha pubblicato La fuga, Medimond; nel 2008 I colori di Venere, Il Filo; nel 2009 inizia la sua collaborazione con Giovane Holden Edizioni con cui pubblica Anima nuda, 2011, Lola Suárez, 2013, Viaggio scalza, la seconda edizione rivista e arricchita di I colori di Venere, 2014, Nel nome del figlio, 2015, e L’ultima rosa d’aprile, 2016. Le sue opere hanno ottenuto buoni riconoscimenti a concorsi nazionali e internazionali e sono state bene accolte dalla critica e dai media.

ISBN 9788832924091

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Sotto la città e altre storie

30/04/2019 — Stefano Frigieri

  € 13,00   

 

Stefano Frigieri si addentra in una dimensione del terrore che non è fatta di paura, ma di ombre e ambiguità, di coincidenze inquietanti e misteri irrisolvibili. Si serve del fascino dell’anormale e del misterioso per avvincere il lettore e tenerlo inchiodato alla pagina, all’erta e pronto a reagire se alzando lo sguardo incontra quello di uno sconosciuto che lo osserva a sua volta… È il fascino proprio di un evento bizzarro, di quel qualcosa di indefinito che pare essere in procinto di verificarsi facendosi beffa della nostra razionalità. Un fascino a cui sottrarsi è impossibile perché in ognuno di noi c’è il mostro cattivo relegato al sicuro in una stanzetta a tenuta stagna che ambisce a confrontarsi coi suoi simili. E solo noi ne siamo la chiave. Lo scrittore ci offre le indicazioni per trovare la porta. Oltre quella porta, creature che si nutrono di cellule umane, di sudari, che sopravvivono grazie a trasfusioni di sangue giovane, in agguato per vendicarsi di un torto, spiriti che ritornano dall’aldilà, che non riescono ad abbandonare i propri affetti, una strega che frequenta lo studio di un medico e un frate che dà fuoco alla propria abbazia… Dieci racconti per una silloge di ottimo spessore narrativo che chiama in gioco le nostre più ataviche paure e ci invita a prudenti riflessioni su quella realtà oltre il visibile a cui si può decidere di prestare attenzione oppure no.

Vive a Modena. Sessantenne, sposato, fa l’agente di commercio. Colleziona fumetti, va al cinema e scrive.

ISBN 9788832924039

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Piccolo loto giapponese

30/04/2019 — Marco Martinelli

  € 13,00   

 

Renè è un giovane operaio fiorentino, uno come tanti, forse solo un po’ introverso. Ma dietro la maschera di ragazzo tranquillo si cela uno spietato cacciatore di uomini al soldo della mafia giapponese. Scampato a un attentato in cui ha perso l’amore della sua vita, ha voltato pagina e riscritto il suo futuro. Per quanto ciò sia possibile. Una tranquilla domenica sera di dicembre, però, mentre sta rincasando dopo un pomeriggio trascorso a lavoro, uno sconosciuto lo riporta bruscamente alla realtà consegnandogli un messaggio in busta chiusa. Su un cartoncino azzurro è riportato un numero da chiamare. Consapevole che a volte è il passato a non voler restare nei ranghi, decide di stare al gioco e segue le istruzioni. Una bellissima giovane donna dai tratti orientali, Khyra, gli affida l’incarico di recuperare gli appunti di uno scienziato la cui rivoluzionaria scoperta è destinata a mutare radicalmente le relazioni umane. E offre un compenso a cui Renè non può resistere: Mizuki, compagna nella vita e nel lavoro, sarebbe a detta della donna miracolosamente scampata all’attentato e sua prigioniera. Se Renè porterà a termine l’incarico, Khyra gliela consegnerà. Marco Martinelli debutta con un romanzo in cui generi diversi si contaminano e combinano in un mix accattivante.

È nato e vive a Lucca dove lavora presso Esselunga. Appassionato lettore, ama viaggiare, scoprire e confrontarsi con culture e stili di vita diversi.

ISBN 9788832924077

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il volto del Pagliaccio

30/04/2019 — Marco Fulceri

  € 15,00   

 

Un giovane e ambizioso poliziotto di Boston, Nicholas Vignetta, studioso del comportamento dei serial killer e aspirante profiler, viene contattato per scoprire la verità su un grave fatto di sangue accaduto nel piccolo paesino di Leadville, perduto tra le foreste profondissime del Colorado, tanto fitte e misteriose da apparire dominate da inconoscibili energie sovrannaturali. Da qualche parte, tra quei boschi infiniti ed enigmatici, pare nascondersi un assassino, il Pagliaccio, così chiamato per via dell’abitudine di truccare in maniera grottesca alcune delle proprie vittime. Da questo spunto trae origine un romanzo intrigante e ben impostato, non privo di un certo gusto cinematografico per le immagini, che dosa con abilità tutti gli elementi classici del thriller hard boiled con altri tipici del noir e del fantasy moderno. I segreti di Leadville giacciono protetti dalla foresta, così come quelli dei suoi abitanti sono occultati nelle pieghe del passato: tra realtà quotidiana e visione illusoria, la natura impenetrabile fa da specchio a sorprendenti labirinti della mente. Grazie a uno stile ricco e piacevole, capace di unire pagine di azione tambureggiante, momenti sospesi di tensione inquietante e colpi di scena radicali, si compone una storia articolata e avvincente, che conquista la curiosità del lettore con la potenza della sua ambientazione e la realisticità dei suoi personaggi.

Lucchese, classe 1971, è sposato e ha tre figli. Da oltre trent’anni lavora come autista. Appassionato lettore del genere horror, colleziona romanzi, fumetti e oggetti tematici.

ISBN 9788832924053

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il romanzo di Diotima

30/04/2019 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Nelle pieghe della storia antica esiste un esiguo numero di figure tanto suggestive da essere idealmente ascritte non a una dimensione del tutto umana, ma a un contorno sfuggente che sta sul limite che separa dei e mortali, cronaca storica e letteratura filosofica. Diotima, la splendida sacerdotessa di Afrodite evocata da Platone nel suo Simposio, fa parte di queste. Dalla natia polis di Mantinea, la giovane Diotima parte nel suo viaggio di iniziazione ai misteri della mantica. Intraprende un cammino tanto terreno quanto simbolico, di psicologia e di metafisica. Diotima, giunta nell’Atene periclea, desidera soprattutto trasmettere la propria concezione filosofica, fondata sulla supremazia di Eros, demone inesauribile della ricerca del piacere, della bellezza e della conoscenza, filosofo ineguagliabile: attraverso i suoi insegnamenti l’individuo può trovare la via per annullare la distanza tra uomo e divinità, giungendo alla piena coscienza di sé e quindi alla libertà. Fragile di voluttà e ardente di umanità, Diotima è una magnifica icona femminile di indipendenza e di insopprimibile aspirazione al vero. La sublime Saffo, poetessa di grandezza immortale, le fa spiritualmente da guida mentre ella partecipa, con il suo punto di vista rivoluzionario, a grandi eventi decisivi di tutta la cultura occidentale. Romanzo affascinante, basato sulle fonti storiche e intrecciato nell’invenzione letteraria, dallo stile articolato, che si sviluppa su più piani di lettura e conquista il lettore con la dolcezza del lirismo poetico e la lucidità dell’indagine umanistica.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi e Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018; Padre e figlio, s.e., 2018; Diario minimo di uno scrittore esordiente, s.e., 2018. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832924169

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il ragazzo che fuggiva dai sogni

30/04/2019 — Giulio Piras

  € 12,00   

 

Il ragazzo che fuggiva dai sogni è il racconto di un viaggio interiore attraverso luoghi reali esplorati attraverso l’immaginazione del protagonista-narratore, in un dualismo che vede nel narratore la figura del ragazzo e del giovane uomo più maturo e consapevole; il primo si esprime in versi liberi, il secondo in prosa. Il libro suddiviso in quattro grandi sezioni fa viaggiare il lettore attraverso lo spazio e il tempo anche al di là della semplice prospettiva autobiografica poiché risiede proprio in questo il potere dei sogni. Il termine sogno coinvolge il protagonista nel senso più lato del termine in un caleidoscopio di luoghi, immagini, colori, situazioni narrative o poetiche che permettono di incontrare personaggi storicamente vissuti o inventati: la ragazza dai capelli rossi è il punto di snodo di tutto il racconto, il ponte tra la poesia e la prosa, tra il reale e il fantastico; essa incarna l’amore. Nella prima parte il protagonista subisce in senso positivo e negativo le varie esperienze senza la minima consapevolezza, con un costante senso di malinconia romantica unico sentimento attraverso il quale sa esprimere se stesso e l’amore che ritiene un dono inestimabile e irraggiungibile, lontano e bellissimo come un tramonto sul mare. Nella seconda si dà spazio alla sensibilità orientale con la quale il protagonista affronta il suo presente e rivive alcuni ricordi. Nella terza si parla di dolore, solitudine e amore perduto. Nell’ultima l’animo del viaggiatore si riappacifica con se stesso e con il sentimento dell’amore. Giulio Piras approccia in termini non convenzionali il genere classico del prosimetro e affresca uno stato relazionale che coinvolge gran parte dei giovani del nostro tempo: in fuga da se stessi, in fuga dagli altri, in fuga dai paesi e dai continenti, in fuga e basta alla ricerca di un luogo dove trovare pace e potersi esprimere.

Fiorentino di nascita, vive in provincia di Arezzo. È iscritto al corso triennale di laurea accademica alla scuola di Composizione presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali R. Franci (Si) nella classe del M. Antonio Anichini. Durante gli anni del liceo in contemporanea con gli studi musicali ha maturato un interesse per la lettura e per la scrittura: scrivere era una sorta di necessità interiore, che rispondeva al bisogno di sfogarsi. Sebbene la musica, in particolare quella classica, sia il suo primo interesse è la scrittura a garantirgli una via di fuga e la possibilità di dialogare con se stesso da un punto di vista diverso.

ISBN 9788832924152

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Confine

30/04/2019 — Gianfranco Lucca

  € 15,00   

 

Il terrorismo islamico, con una serie di attentati, prende di mira alcuni importanti centri di ricerca negli Stati Uniti e in Europa. Respinte le mire di espansione territoriale del Califfato, il nuovo fronte dei terroristi è la ricerca scientifica, in particolare due fra i suoi settori più avanzati: l’ingegneria genetica e la rilevazione delle onde gravitazionali. Entrambe sono accusate di empietà, poiché spingono l’uomo a portare i confini della conoscenza e della ricerca in territori che, per alcuni, appartengono soltanto al Creatore: l’origine della vita e l’origine dell’Universo. Il Counter Terrorism Group, la centrale che coordina le agenzie antiterrorismo dei paesi dell’Unione Europea, sospetta che l’obiettivo del prossimo attentato possa essere l’osservatorio per la rilevazione delle onde gravitazionali di Pian delle Stelle, in Alto Adige, e mette in allerta l’Antiterrorismo italiano. Restano indirettamente coinvolti in questo allarme anche Gianni Loboscech, un giovane ingegnere dell’osservatorio, innamorato di una collega, e suo padre Paolo, colonnello dei carabinieri in pensione. La minaccia è reale, perché un reclutatore dell’ISIS, con l’appoggio di una cellula presente in Italia, sta addestrando uno studente di fisica, con l’obiettivo di infiltrarlo a Pian delle Stelle. Sullo sfondo un’attesa e una riflessione. L’attesa di un nuovo segnale gravitazionale, parte di quell’astronomia multimessaggero che ci consente di conoscere un Universo sempre più lontano nello spazio e nel tempo. La riflessione riguarda la ricerca scientifica: fino a quale punto è lecito creare in laboratorio energie spaventose, rischiando che escano dal nostro controllo, e simulacri di vita, creando gravi problemi di bioetica?

Milanese, laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha lavorato in una grande multinazionale del Largo Consumo per quarant’anni, oggi è impegnato in attività di consulenza. Vive a Torino con la moglie e una trentina di animali di peluche. Scrive thriller scientifici, cercando di suscitare curiosità e interesse verso alcune materie che lo hanno sempre interessato, in particolare Astrofisica e Biochimica. Tra le sue passioni, il nuoto cui si dedica dodici mesi su dodici e la lettura non solo libri e pubblicazioni scientifici, ma anche narrativa tra cui Dan Brown, Michael Crichton, Frank Schaetzing e John Grisham. Ha pubblicato nel 2017 Il Progetto Altromondo Editore, con cui si è classificato secondo al Premio Letterario Nazionale Giovane Holden nel 2018.

ISBN 9788832924046

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Lo svago bianco

30/04/2019 — Andrea Olivo

  € 14,00   

 

È una giungla sociale la Milano odierna. È la Milano che emargina, nasconde, la Milano che non si vede perché troppo vista, nascosta in chiaroscuri dietro quella laboriosa e profumata dei saloni e dei locali alla moda, dei grandi cartelloni pubblicitari che offrono modelli di vita impossibili; è la Milano che corre, che inciampa, che non si ritrova; è la Milano borderline delle piccole tragedie umane narrate dalla cronaca quotidiana, cui prestiamo poca attenzione derubricandole a voyerismo, ma in realtà sineddoche di un disagio sempre più diffuso che ci guarda e riguarda da vicino con gli occhi di adulti immaturi e di ragazzi maturati troppo in fretta. È una Milano popolata da tossicodipendenti, che non fanno più notizia, da ludopatici, ragazzi squillo, cuori solitari e anime perse, verghianamente uniti dalla sconfitta sociale. Dieci racconti, dieci storie, dieci protagonisti che riportano uno sguardo disincantato, realista, a volte grottesco, ma sempre con quel grammo di amore e poesia addosso su tutto questo. Milano è il palcoscenico, la luce è quella dei lampioni, delle insegne al neon dei locali notturni; poi compare la luna, curiosa, sadica, patibolare spettatrice e giudice silente a illuminare le piccole grandi tragedie urbane di questa parte di umanità abbandonata a se stessa.

Comincia a scrivere all’età di trentaquattro anni in seguito a un infortunio che ne inficia la carriera da contrabbassista. Arriva quarto con il suo primo racconto al concorso letterario LaRecherche (2015), che confluisce nell’e-book Il Giardino di Babouk. Partecipa ad altri concorsi, ricevendo menzioni d’onore e segnalazioni da parte della giuria, fino a vincere nel 2017 il Premio Letterario Nazionale Bukowski nella sezione racconto. Sul sito LaRecherche.it pubblica ogni settimana haiku e aforismi. È impegnato nell’insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri.

ISBN 9788832924015

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Non sai fare altro

30/04/2019 — Maurizio P. De Rosa

  € 14,00   

 

Mario è un uomo di mezza età, incapace di amare, di provare qualsiasi sentimento duraturo. Amare è la sua ossessione, ma non sa farlo. Vorrebbe essere diverso, un uomo affidabile, invece sa solo deludere e mentire. Dopo il fallimento del suo matrimonio qualcosa si è rotto dentro di lui. Si perde dietro al ricordo della donna, dietro al rimpianto, incapace di darsi una spiegazione. Non vuole stare solo, la notte gli fa paura, non riesce a dormire perché nell’oscurità è inesorabilmente costretto a guardarsi dentro. Solo nell’attesa di conoscere un’altra donna, un mondo inesplorato e pieno di promesse, si sente vivo. Questione di attimi. Un percorso emotivo fatto di incontri e di scontri, dove ciò che conta non è la meta ma il viaggio in un mondo popolato da strane creature diurne e notturne, donne e demoni, che lo accompagnano, lo inseguono. Poi, una mattina, sul litorale romano incontra Chiara, una donna dal temperamento mite e remissivo che si prende cura di un figlio affetto da una grave malattia. Mario la persuade a fidarsi di lui, dimostrandosi seriamente disposto a prendersi cura di entrambi. La sua costante fuga dall’altro, dalle responsabilità, ma anche da se stesso, è senza redenzione o è ancora in tempo per invertire la rotta? Un romanzo che esplora senza sentimentalismi la solitudine e le relazioni uomo-donna.

È nato a Sora, patria di Vittorio De Sica. Dopo pochi mesi i genitori si trasferiscono a Roma, città dove tuttora vive e lavora. Il demone della scrittura lo accompagna da sempre. Dalle storie di pirati, scritte da bambino, alle storie di amori impossibili, scritte in adolescenza, sino alle storie di solitudine scritte negli ultimi anni.

ISBN 9788832924022

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Sotto il segno di Ecate

30/04/2019 — Delia Giovannini

  € 12,00   

 

La dea Ecate è una guida dell’anima nell’aldilà, signora dei confini tra civiltà e terre selvagge, tra luce e buio, tra mondo dei vivi e mondo dei morti. Ecate si sposta, la sua dimora è il ponte sottile di luce bianca della Luna che sta per scomparire. Come la Luna, Ecate cambia volto e a volte scompare. Depositaria del sapere erboristico, dea delle pozioni magiche, dei farmaci e dei veleni è l’unica dea, oltre a Zeus, il cui potere si estende sui tre regni – terra, mare e cielo – e a poter realizzare i desideri degli uomini o a negarne la realizzazione. Una dea immensa, oscura e misteriosa. Protettrice delle strade, degli incroci e dei cani. Mina, aspirante giornalista, potrebbe scrivere su di lei un articolo interessante magari in occasione della notte di san Giovanni tradizionalmente dedicata alle Streghe. Se fosse riuscita a farsi assumere da qualche testata. Invece Mina non ce l’ha fatta. Così si è arresa facendosi risucchiare da una spirale di autodistruzione. Una sera qualsiasi, mentre esce dal solito bar in cui annega la sua solitudine nell’alcool, assiste al pestaggio di un cucciolo di cane da parte di tre ragazzi esaltati. Qualcosa la spinge a non fare finta di non vedere, a reagire, almeno questa volta. A qualsiasi prezzo. Il suo gesto non sfugge allo sguardo di Ecate che, rivelandosi ai suoi occhi increduli, le affida una missione e due improbabili colleghi: il cucciolo e un detective privato stile Humphrey Bogart. Se è vero che non si può sfuggire alla vendetta degli dei, talvolta l’essere umano, anche il più apparentemente bieco, mostra fragilità e sentimenti che pesano sulla misura della sua punizione. Perché ognuno di noi ha o dovrebbe avere il diritto a una seconda occasione. A Ecate, l’ardua decisione… Romanzo breve appassionante, calibratissimo, capace di leggere nelle sfumature dell’anima.

Nata nel 1980, ha vissuto la sua infanzia nel Mugello a contatto con la natura e la semplicità della vita di paese, il tempo scandito da giochi semplici e rapporti umani sinceri. La passione per la scrittura l’accompagna fin da piccola ma è sempre stata una valvola di sfogo più che un hobby da rendere pubblico. La sua autentica passione sono la famiglia e i suoi quattrozampe che sono, insieme al suo lavoro da tecnico veterinario, la fonte da cui nasce ciò che c’è di positivo in lei.

ISBN 9788832924008

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Gli occhi del campo

30/04/2019 — Licio Lepore

  € 13,00   

 

Quasi venticinquemila persone di etnia rom e sinti vivono dentro baraccopoli, formali e informali, in tutta Italia. Le condizioni di vita all’interno di questi insediamenti, soprattutto se informali, cioè non riconosciuti dalle istituzioni, sono spesso drammatiche: mancano acqua corrente, sistema fognario e corrente elettrica. Si tratta per lo più di strutture di ricezione improvvisate e a carattere temporaneo, spesso simili a discariche. In questo contesto di degrado, in cui le relazioni umane e sociali con l’ambiente circostante sono quasi pari a zero, anche la scolarizzazione dei minori è bassissima. Non fa eccezione il campo rom ubicato in via Cimarosa, a Torre del Lago, Viareggio che la mattina del nove agosto 2016, in seguito a un provvedimento di sgombero voluto dall’amministrazione comunale, è stato smantellato; senza che tutti gli occupanti del campo abbiano trovato adeguata ospitalità in strutture alternative. A riflettori spenti, mentre le istituzioni auspicano sia il risanamento dell’intera area sia un’attenta vigilanza per evitare altre pericolose concentrazioni di rom, i volontari si impegnano per portare aiuto alle famiglie disperse sul territorio. Licio Lepore è uno di quei volontari.

Da anni impegnato nell’associazionismo e nel volontariato. Ha partecipato a importanti iniziative internazionali nella Striscia di Gaza e in Congo. Si è recato in Bosnia durante la guerra nell’ambito di un progetto umanitario, presente in più occasioni nella città assediata di Sarajevo. In passato ha promosso campagne di solidarietà con gli immigrati presenti in Versilia. È stato tra gli animatori dell’Associazione Berretti Bianchi onlus – Viareggio. Da più di dieci anni promuove iniziative a sostegno della Comunità Rom, difendendone i diritti e condividendone le aspirazioni di emancipazione. Ha pubblicato nel 1996 Gli altri e noi. Per una storia dell’immigrazione in Versilia, Ed. BFS.

ISBN 9788832924145

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

L'amore a Tenerife

30/04/2019 — Claudio Maestrelli

  € 13,00   

 

Claudio è un uomo nel pieno dell’età matura, ha vissuto molte storie d’amore e recentemente affrontato il dolore per una separazione controversa: la superficialità con cui si affaccia ai rapporti con le donne testimonia la traccia infelice che il passato ha lasciato sulla sua anima. Ma il suo percorso di vita lo porta per caso nella fiorita Tenerife, vivace di profumi e di fantasie. È questione di un attimo: gli occhi di una ragazza gli si conficcano nel cuore. Al di là di ogni pensiero razionale, tutto intorno a lui sembra improvvisamente tornare a prendere colore. Soledad si chiama il suo nuovo amore. Che è giovane, molto più di lui: una studentessa che ancora non conosce il vero impegno sentimentale. Ma tra i due c’è curiosità e vicinanza spirituale: questo basta perché la loro storia decolli, tra batticuore sognanti e passioni mozzafiato, esperienze sfavillanti e viaggi alla scoperta di sé e del mondo che sta attorno. Ma la vita è una questione molto complessa, e nessun trasporto amoroso può nascondere troppo a lungo le sue tortuosità. Così se l’essere in due rende magari più facili alcune parti, di altre esaspera le asperità. Per affrontarle serve molta energia e molto impegno, e soprattutto attenzione a non soffocare la libertà altrui. L’amore a Tenerife è un romanzo d’amore e sull’amore dal sapore autobiografico che, con uno stile frizzante e dalle sfumature sorprendenti, sotto apparenze scanzonate cela lo spunto per significative riflessioni sull’essenza dei rapporti tra le persone.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo; L’eredità della guerra. Il cuore e la fede; Le avventure di un maître d’hotel.

ISBN 9788832924121

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

L'operaio intraprendente

30/04/2019 — Mauro Ronchieri

  € 14,00   

 

Alvise Maccagnan, trasandato operaio saldatore padovano renitente al lavoro, ha da poco avviato una villeggiatura distensiva in un paesino sul mare nel Sud Italia. Un pomeriggio, girovagando in auto, viene fermato a un posto di blocco da Carmine Cammarata, agente scelto di polizia municipale oppresso dal grigiore dei trascorsi personali e delle faccende quotidiane. Da quel momento inizia il susseguirsi di rocamboleschi accadimenti che porterà l’operaio malandrino prima a custodire il segreto di una valigia piena di soldi sporchi interrata in una discarica abusiva poi a vestire i panni dell’instancabile e intraprendente regista della fuga dalla vita passata e da alcuni dei peggiori e insanabili difetti dell’uomo. Con una narrazione esilarante, sarcastica e irriverente, Mauro Ronchieri guida il dispettoso Alvise Maccagnan nel viaggio iniziatico verso il sogno di libertà che coinvolgerà con crescente affiatamento lo stesso Carmine Cammarata e Salvo Diotallevi, incompreso insegnante socialista prepensionato e pittore emarginato. Armati di coraggio sovversivo, i tre onesti malfattori si ritroveranno a cogliere l’occasione di reinventare l’esistenza affrancandosi da una delirante società civile e ad avventurarsi, risoluti e speranzosi, nella irrinunciabile ricerca salvifica dell’amicizia, della solidarietà, dell’amore e… di un nuovo inizio. Il romanzo con la lievità tipica dell’ironia esplora senza formalismi l’animo umano e le sue disillusioni.

Classe 1968, è tecnico del suono. Ex impiegato, ex operatore cinematografico, ex musicista dilettante è appassionato di psicologia, di escursioni a tu per tu con la natura e di sport. Ama il rock suonato e ascoltato dal vivo. Prova una forte attrazione per il viaggio: ritiene utile e necessario cambiare ambiente di tanto in tanto. Considera uno svago istruttivo sogguardare l’esistente e le esistenze. La scrittura graffiante sgorga spontanea dalla sua immaginazione per divertimento, senz’altro a scopo terapeutico ed esorcizzante, credendo egli stesso fermamente che l’umorismo sia il miglior conforto di fronte all’ineluttabile peso delle proprie e altrui mancanze. L’operaio intraprendente è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788832924060

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Panamericana

30/04/2019 — Franco Amato

  € 14,00   

 

Al termine di una vicenda che mette in discussione tutto il suo passato, Marco Volpi decide di lasciare il suo lavoro nel settore della carta e, con l’assenso-consenso della famiglia, aprire un agriturismo nella campagna lucchese. Tre anni dopo, gli affari gli danno ragione: le vigne producono ottimo vino, i turisti fanno registrare il tutto esaurito. Una famiglia normale impegnata a vivere una vita normale. Fino alla mattina in cui il signor Gomez, un cileno ospite di Villa Volpi, viene trovato morto nella sua stanza. Ammazzato. A indagare è chiamato il commissario Iannone che deve fare i conti con un veleno tipico degli Indios sudamericani, il curaro, una pantofola sinistra taglia 42 scomparsa e un gruppo eterogeneo di ospiti-sospetti: due coppie di coniugi, una tedesca e una spagnola, quest’ultima con figlio, e una coppia di fidanzatini di Roma. A complicare la situazione lo strano riferimento, la sera prima dell’omicidio, alla Panamericana da parte della vittima. Cosa c’entra questa rete di comunicazione lunga oltre venticinquemila chilometri, che si sviluppa lungo la costa pacifica del continente americano, al cui completamento molti si oppongono? Soprattutto, chi era veramente il cileno, forse sbarcato a Lucca con qualche preciso proposito, che qualcuno aveva voluto uccidere? Un indaffaratissimo uomo d’affari, come lui stesso si era definito, che aveva pestato i piedi alle persone sbagliate? E questa strada che per lui era così importante? La vita vera poco ha a che fare con i romanzi di Agatha Christie o le storie di J. B Fletcher… Forse… Un romanzo brillante, tratteggiato in giallo e sfumato con un pizzico di ironia e un omaggio alla più classica della detective story.

È nato a Lucca nel 1970. Si laurea in Economia e Commercio nel 1996 e due anni dopo consegue un master in Economia Applicata presso l’Università di Torino. Svolge la professione di Dottore Commercialista a Lucca, dove risiede felicemente. La scrittura è uno strumento esplorativo, un laboratorio creativo, dove mettersi alla prova giocando con il reale. Nel 2016 pubblica Storie di Carta, e nel 2018 La giostra zingara, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832924084

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Una casa per cinque

30/04/2019 — Marisa Cecchetti

  € 12,00   

 

Appennino Tosco Emiliano, anni Settanta. Vicino a una centrale elettrica, a fondo valle, ci sono due case solitarie: in una di queste si è da poco trasferito il nuovo capo centrale, Matteo, con moglie e due bambini. Il paese vero e proprio si è sviluppato più in alto, lungo la strada che, in mancanza dell’Autosole, si percorreva per andare da Prato a Bologna attraversando il passo di Montepiano. Vivace e ciarliero, abitato da poco più di seicento persone, tra cui personaggi assai originali tipici di una piccola comunità: il medico solitario che si mormora essere un dongiovanni e la sorella nubile, Anna la giovane sposa tiranneggiata da marito e suocera che però non si arrende, il parroco poco ispirato dalla sua missione, Giulia la bidella sempre col suo fazzolettone nero in testa, il piccolo Marco e la sua mamma a detta di tutti pazza. Il luogo più animato è senz’altro il pozzo col lavatoio, dove le donne si raccolgono la mattina scambiandosi le ultime notizie. Una sera, Matteo rientrando a casa porta con sé un cucciolo simpatico e birichino, Catone, che ben presto diviene uno di famiglia e soprattutto compagno di avventure per i ragazzi. Qualche tempo dopo però, è di nuovo trasferito e si pone il problema di trovare una soluzione abitativa consona anche per Catone. Se la realtà spesso ci costringe a venire a patti con i nostri sentimenti, mai deve impedirci di prenderci cura dei nostri cari siano essi persone o animali. Un romanzo breve d’atmosfera, garbato e molto piacevole in nuova veste editoriale.

È nata a San Giuliano Terme (Pisa) e vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato con la cronaca di Lucca de La Nazione, con Atelier, Stilos, Erba d’Arno, Il Corriere d’Arezzo. Attualmente collabora con vari siti web come critico letterario. Tra le sue pubblicazioni in prosa: E cominciò a sognare a colori (Del Cerro 1998); La bici al cancello (Mauro Baroni 2002); Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012); Il fossato (s. e. 2014). Per la poesia: Il vuoto e le forme (Del Cerro 2000); È filo di seta (Del Cerro 2003); Straniero tu che non mi accogli l’anima (Del Cerro 2004); Schizzi d’eterno (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2006); Cantieri (Del Cerro 2007); Tibidabo (Ed. d’arte Il ragazzo innocuo 2007); Nonostante la rosa (LietoColle 2009); Come di solo andata (Il Foglio 2013); Il tavolo antico (Giovane Holden Edizioni 2016). Traduzioni: Barolong Seboni, Nell’aria inquieta del Kalahari (LietoColle 2010). Junior: con Sara Landucci La storia di Ilaria del Carretto raccontata ai bambini (Del Bucchia 2010). Alcuni suoi racconti e poesie sono in raccolte antologiche.

ISBN 9788832924114

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Il tramonto della luna

30/04/2019 — Roberto Rizzi

  € 12,00   

 

Il dirigente di un negozio di calzature a Firenze viene inviato, quale responsabile delle vendite, a Catanzaro, dove un punto vendita sta avendo grosse difficoltà di fatturato. La Calabria gli mostra fin da subito il suo duplice volto: terra meravigliosa, in cui la modernità deve convivere coi pregiudizi e con certe tradizioni dure a morire. Solo, in un paese di cui ignora persino il dialetto, cerca di trovare il suo spazio nel rispetto di una mentalità locale tanto diversa dalla sua. Il negozio che si rivela ben posizionato in una via centrale di grande passaggio necessita però di lavori di ristrutturazione e ammodernamento; gli ordini devono essere calibrati sulla clientela e soprattutto il personale, tre donne molto diverse tra loro, va istruito sulle più efficaci tecniche di vendita e approccio al pubblico. Si sente sempre più attratto da Laura, dolce e rassicurante che lo affeziona sempre più alla sua terra. Poi, una sera in negozio si presenta un uomo in abiti eleganti che chiede un contributo a favore di una pseudo associazione. Impossibile sbagliarsi: si tratta di uno ’ndranghetista. Se la sua venuta da una parte preoccupa molto sia le commesse sia il direttore, dall’altra insorge il desiderio di non arrendersi, di lottare. Mentre in auto diretto verso casa riflette su quanto accaduto, una bellissima e misteriosa donna in abito lungo gli attraversa la strada e prima di scomparire nella nebbia gli grida un avvertimento: “Vattene prima che sia troppo tardi!” Chi è? E qual è il suo ruolo nella vicenda? Con il suo romanzo di esordio, Roberto Rizzi scava un altro gradino nella pietra dura della criminalità organizzata. Tra le righe di una scrittura che si nutre di evidenti suggestioni psicologiche, catturate dagli splendidi paesaggi della Calabria, sembra cercare, scrutando nelle fibre più intime dell’animo umano, il significato ultimo e irrinunciabile della vita.

È nato a Roma, ma ha vissuto, per lavoro, in tante città, tra cui Catanzaro, dove ha abitato per tre lunghi anni. Si è definitivamente stabilito in Toscana. Il tramonto della luna è il suo romanzo di esordio.

ISBN 9788832924107

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Spietata verità

31/03/2019 — Alessandra Perilli

  € 14,00   

 

La vita di Cassandra Paril, brillante biologa di un importante parco nazionale, viene improvvisamente sconvolta dalla notizia di una strana ma brutale aggressione subita dalla sua cara amica Amélie. La ragazza, ricoverata sotto shock, ricorda che il suo assalitore ha fatto proprio il nome di Cassandra. Per lei si spalanca un abisso di dubbio e di timore. Si trova in pericolo? Chi è a minacciarla, e a quale scopo? Come può conoscerla? Ma Cassandra non è certo una donna che si fa intimidire facilmente: pure in mezzo alle difficoltà, non rinuncia alla propria vita, al lavoro che ama e agli amici di sempre. Proprio al loro fianco Cassandra intraprende un intenso percorso alla ricerca di una verità crudamente inaspettata. Oltre alla sua affettuosa famiglia, le sono vicini i compagni di mille avventure fin dai tempi dell’università, con i quali da allora la vicinanza non si è mai allentata: soprattutto Luca, poliziotto impulsivo e determinato, e Andrea, preparato e sensibile psichiatra. Insieme indagheranno su una storia oscura e imprevedibile, che li avvolgerà sempre più nelle proprie spire, fino a metterli di fronte a certe sinistre e insondabili profondità dell’animo umano, che lasceranno su tutti tracce indelebili. Un thriller appassionante dallo stile chiaro e realistico, che mescola con abilità tensione e tenerezza, storie di amicizia e segreti del passato, tinte drammatiche e suggestioni amorose, in una cornice naturale affascinante.

È nata a Roma nel 1979. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie per la Natura nel 2008 e in Diversità dei Sistemi Biologici nel 2011, entrambe presso l’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo. Ha conseguito il Master Internazionale di II livello in Biology for the Knowledge and Conservation of Cultural Heritage presso l’Università di Roma Tre nel 2015. Vive in un paesino alle porte di Roma con il marito.

ISBN 9788832923810

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Briciole

31/03/2019 — Elena Marrassini

  € 13,00   

 

Dieci racconti, dieci protagonisti le cui vite sono in transizione, policrome tessere di un mosaico da ricomporre. Isa, che ama il rossetto, riprende contatto con la sua vita facendone un bilancio davanti a uno specchio-coscienza. Due bambini disabili nel reciproco incontro trovano la forza per sopravvivere alle rispettive disastrate famiglie. Una donna in carriera deve capire se un altro figlio è ciò che vuole. Una coppia di coniugi fa i conti con l’età e la lunga convivenza. Una giovane mamma indaga per scoprire l’identità dell’amante del marito. Alla vigilia di Natale, un uomo ripercorre i ricordi della sua infanzia. Una ex modella alle prese con un incubo. Una donna incontra dopo lungo tempo il suo amore di gioventù e avverte ancora una forte attrazione: è tradimento anche il desiderio? Un anziano genitore alle prese con una figlia ribelle e la sua convinzione di essere innamorata di un uomo più grande che per lei abbandona la famiglia. Un uomo selvaggiamente picchiato e abbandonato in un parco ripensa alla sua vita. Tutti loro cercano risposta, risposta a un’insoddisfazione, un timore, una speranza. E lo fanno sbriciolando le loro vite, osservandone le fluttuazioni, carezzandone le diversità. Una silloge a tratti aspra, a tratti agrodolce che si ricompone con levità e padronanza stilistica in un quadro impressionista le cui pennellate ora dense ora decise ora suggerite restituiscono un’esperienza di vita condivisa.

È nata a Firenze, dove lavora come informatico in un ente locale, nel 1970 e vive a Pistoia. Ha una laurea in Scienze dell’Informazione. Ama leggere, camminare velocemente all’aria aperta e nel tratto di strada ferrata che separa le sue due città – Pistoia e Firenze – pensa storie e poi le scrive. Due suoi racconti sono stati pubblicati in antologia: Racconti Toscani (2017) e Bukowski. Inediti di ordinaria follia – Vol. 5 (2018) Giovane Holden Edizioni. Nel 2018 vince il Premio Letterario Nazionale Bukowski nella sezione racconto. Briciole è la sua prima pubblicazione ad personam.

ISBN 9788832923780

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook12

D'apnea fremo

31/03/2019 — Giorgia Alderuccio

  € 12,00   

 

“Tutto cominciò quando smisi di parlare con dio e, di conseguenza poi, disperatamente, cominciai a parlare con me. Ciò che scrivo si srotola da quel nodo fatidico, e giunge fino alle quotidiane richieste di comprensione di buchi vorticosi dell’umano. Non è stato un processo di scrittura delicato: si sono improvvisamente rotti gli argini, e l’acqua ha invaso tutto, diventando fango, trascinando con sé detriti di altre ere. È per questo che razionalizzare ciò di cui scrivo mi è estremamente arduo. Spesso rileggendo le mie poesie non ricordo perché le ho scritte, quale fosse il punto. L’eruzione imperscrutabile di un momento. Ma ne colgo le note emotive, i miei mostri, rintraccio le mie carezze, e mi capita di commuovermi, per un’emozione che riconosco, come se provassi empatia per una parte di me, per un momento di me. Questo è ciò che spero possa succedere anche al lettore.” (dall’Introduzione) Una silloge di esordio di rara eleganza stilistica, caratterizzata da una sintassi a tratti indisciplinata, che miscela atmosfere sommesse e viviseziona l’animo umano percorso da fragilità e speranze.

Siracusana, classe 1991, dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico si trasferisce a Pisa per studiare Letterature europee per l’editoria e la produzione culturale. Dopo la laurea triennale prosegue gli studi in Letterature e filologie Europee, tra la Toscana e l’Inghilterra, presso la University of Leicester. Conseguita la laurea magistrale con una tesi sull’influenza di Darwin nella letteratura inglese di fine Ottocento, comincia a lavorare a Pisa come docente, prima presso il Liceo Montale, poi presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Santoni, e dal 2018 presso il Liceo Carducci. Comincia a scrivere poesie durante il periodo universitario, intensificando la produzione dal 2016, portando avanti contemporaneamente altre passioni quali la danza, la recitazione, il disegno e la pittura. Nel 2018 alcune sue opere vengono inserite in antologie di concorsi letterari che la premiano come finalista e nello stesso anno vince la XII edizione del premio letterario nazionale Giovane Holden.

ISBN 9788832923827

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il profumo di un caffè

31/03/2019 — Giaele Lovato

  € 12,00   

 

Una silloge da leggersi in relax, anima aperta e mente limpida. Preferibilmente con una bevanda calda tra le mani il cui aroma si fonda e si confonda con quello delle cinque persone che in altrettante storie raccontano i momenti decisivi delle loro vite. Si comincia con un caffè lungo bollente in tazza grande: Sveva intraprendente e ribelle fotografa free lance è alla vigilia delle nozze ma è davvero lui l’amore della sua vita? Si possono amare due persone contemporaneamente, seppure in modo diverso? Caffè fatto con la moka e un cubetto di cioccolato al latte: Mya laureata in Lettere Antiche lavora come segretaria e dopo un appuntamento con un ex compagno di scuola decide di… Caffè amaro: Vivian sta affrontando la sua ultima battaglia nel reparto di oncologia, accanto a lei il marito che non si rassegna a perderla. Caffè espresso all’italiana: Gilberto narra la sua esperienza personale e apre il suo cuore a un paziente per dimostrargli che mai bisogna temere la nostra natura. Caffè al ginseng con due zollette di zucchero: Dalia in una lettera a un’amica parla di come diventando anziani si acquisti autorevolezza e credibilità agli occhi degli altri, ma viene anche il momento in cui occorre prendere una decisione drastica. Il profumo di un caffè è una alchemica raccolta di narrazioni eterogenee in cui i veri protagonisti sono quelle epifanie che ti cambiano la vita, perché dopotutto le decisioni più folli si prendono d’istinto, in un minuto, giusto il tempo di un caffè.

È nata nella stellata e gelida notte di Natale del 1986. Vive in una cittadina in provincia di Venezia, sufficientemente vicino al mare da potercisi rifugiare all’occorrenza. Assieme ad altre sette amiche partecipa ogni mese alla serata del salotto letterario, un piccolo club di ragazze accomunate dalla passione per i libri, che è diventato un po’ un rifugio dalla realtà per ognuna di loro. Adora la lettura e la fotografia. Si definisce una persona semplice, a cui piacciono il Natale, la pizza, le serate con gli amici davanti a un bicchiere di vino, le passeggiate in spiaggia con il suo compagno e la sua cagnolina, il tiramisù, la domenica mattina e le tradizioni: insomma tante cose che cerca di riportare nei suoi racconti, così che sia possibile sentirsi un po’ a casa tra le righe.

ISBN 9788832923803

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

La Ranocchia Salterella

31/03/2019 — Barbara Scattini

  € 13,00   

 

Salterella è una ranocchia carina e simpatica ma diversa dalle sue amiche che pronte e svelte saltellano tra il fogliame e nello stagno rincorrendosi felici. Nonostante il suo nome, che le pare quasi una presa in giro, Salterella non riesce a… saltare! Forse le sue zampette sono difettose? Fatto sta che non riesce a spiccare i grandi balzi che tutte le rane fanno normalmente. Più riflette sul suo problema, più diventa triste e si isola perché non si sente all’altezza delle sue compagne. Un giorno però, accade qualcosa di magicamente semplice che risolverà la situazione… Come riuscirà Salterella a superare la sua difficoltà? Scopriamolo insieme!

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832923797

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

I bambini di San José

31/03/2019 — Claudio Minoia

  € 14,00   

 

Nella campagna assolata di un Messico essenziale e sconfinato, un gruppo di amici abita la Grande Casa. Non importa quale provenienza abbiano e quale sia la storia che ha condotto lì ciascuno di loro: assieme formano una piccola comunità legata da stretti rapporti di fiducia e solidarietà reciproca, combattendo con caparbietà la solitudine, il senso di disorientamento dovuto alla coscienza di una irrimediabile alterità dal resto del mondo e la mancanza di stimoli di un futuro incerto. Il progetto di rinnovare la struttura, per aprirla al mondo e farne un punto di incontro non solo di individui ma soprattutto di valori, scuote la quotidianità di tutti. Nella comunità di amici si presentano nuovi personaggi, si creano novità inaspettate e si rompono equilibri apparentemente consolidati: dinamiche psicologiche e relazionali complesse investono i protagonisti, che indagano se stessi con coraggio e meticolosità, perdendosi e ritrovandosi attraverso l’amore, il viaggio e la meraviglia per la spontaneità infantile. Ognuno degli abitanti della Grande Casa si confronta con il cambiamento e, scalfendo le patine dell’abitudine, tempra e affina nuove verità personali, orientandosi al raggiungimento della reale felicità. Un gruppo di bambini diviene il fulcro per i pensieri rivolti a un migliore domani. In un libro che danza con leggerezza su fili sospesi tra realismo, poesia e immaginario onirico, la scrittura di Claudio Minoia asseconda con raffinatezza le infinite peculiarità dei sentimenti umani e la complessità dei loro incroci, non negandosi mai alla necessità di penetrare con intelligenza e grande sensibilità al di sotto delle apparenze.

Tossicologo Ambientale e Occupazionale, autore scientifico di quaranta volumi e di strumenti divulgativi come Le Scienze (Campi Elettromagnetici) e Le Scienze Quaderni su Ambiente e Salute. Nato nel 1951, laureato presso l’Università di Pavia, già Dirigente di Struttura complessa presso IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Ha pubblicato nel 2017 il romanzo Quell’estate del ’69 all’ombra della torre Eiffel, Giovane Holden Edizioni; Il giardino delle statue che ridono, s.e., 2018, Chi ha spento la luce del cielo, s.e., 2018.

ISBN 9788832923773

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Come waka dell'autunno che viene

30/03/2019 — Antonella Azzoni

  € 9,00   

 

La letteratura giapponese è esteticamente raffinata. La poesia in particolare fu ed è coltivata con profonda passione. Lo waka affonda le proprie radici nell’antichità e il termine si scompone in wa (uno dei nomi con cui viene identificato il Giappone) e ka (canto/poesia), da qui il termine waka ossia poesia giapponese. Lo waka si compone di versi molto brevi, in tutto trentuno sillabe, i temi più trattati sono la natura e l’amore, cristallizzati in soli cinque versi. Pochi poeti occidentali, ancora meno italiani, si sono messi alla prova con questo tipo di poesia. Antonella Azzoni in trentacinque waka pennella e sfuma un universo emozionale che ha radici nel suo cuore. La passione amorosa nelle sue differenti sfumature è vissuta in consonanza con la sensibilità per le manifestazioni e i cambiamenti della natura, in linea con la tradizione poetica del Giappone. In particolare, la nostalgia, la solitudine, l’Assenza dell’amato, sono posti direttamente in rapporto con il giungere dell’autunno e il suo graduale trascolorare nella stagione invernale. La ripetitività e insistenza dei contenuti, sì come di certe formule poetiche, sono ricercate dalla poetessa nell’intento di evocare tutta la monotonia di una pioggia autunnale.

È nata in provincia di Cremona. È neurologo, psichiatra e psicoanalista. Vive e lavora a Roma. Da sempre appassionata di opera e di letteratura, ha pubblicato sia alcuni saggi a carattere letterario e psicoanalitico sia opere di narrativa e poesia tra cui: Amore e morte del Cavaliere F. de S. (Ed. Pagine, 2014); Canzoniere Amoroso (Edizioni Helicon, 2018). Tra il 2016 e il 2018 ha ottenuto importanti riconoscimenti in vari premi letterari.

ISBN 9788832923964

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Parole appese

30/03/2019 — AA. VV.

  € 9,00   

 

Dal 27 ottobre al 18 novembre 2018 a Villa Argentina (Viareggio, Lu) è stata allestita la mostra “Spessosottile - Un percorso espositivo a tema, tra libri foto e dipinti”: una forma inedita di conoscere e vivere l’Arte, attraverso una sapiente commistione di libri, teatro, musica, tecnologia, pittura e impegno sociale per una regia espositiva che mirava a coinvolgere lo spettatore. In nove sale tematiche sono state esposte le copertine di quarantotto libri, tutti al massimo di quarantotto pagine, a cui si sono aggiunte due sale dedicate alla violenza di genere e al volontariato attivo a sostegno dei bambini più disagiati, una sala tecnologica e una sala simbolo dell’interazione tra forma scritta e forma pittorica. La mostra ha registrato in tre settimane migliaia di visitatori, e ha distribuito centinaia di libri in omaggio. L’ultimo giorno di mostra, in particolare, si è chiuso con una sessione di scrittura estemporanea riservata al testo breve, con l’obiettivo di incentivare la narrazione e la lettura, di conseguenza. Tema dell’Estemporanea: l’Arte, intesa e declinata in tutte le sue variabili. Il risultato è una silloge che fin dal suo titolo esprime la volontà di declinare l’universo-libro in modi e termini diversi e spesso sorprendenti.

Estemporanea di scrittura in Villa Edizione 2018 Tema: l’Arte VINCITORI DELLA SELEZIONE ex-aequo Giorgia Alderuccio Antonio Bini Valeria Cipolli Claudia Del Chicca Fabrizio Di Filippo Maria Grazia Domenici Iacopo Maccioni Daniela e Roberto Marsiglia Maria Grazia Piastri Gianni Raugi Paolo Stefanini

ISBN 9788832923971

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Sguardi sul mondo

30/03/2019 — Giulia Aloia

  € 9,00   

 

Attraverso una riflessione intima e personale, la Poetessa affida ai versi una sorta di liberazione dell’io per permettergli di ricongiungersi con la sua parte più profonda. Le liriche si ricompongono per immagini, senza artifici ideologici, spontanee e graffianti, in grado di restituire al mondo un vivido sentire. Gli sguardi, dimensione schiacciante su una realtà mutevole, tentano di esplorarne ogni angolo. Sguardi che non sono maschere, che rovistano nella coscienza sedimentata degli uomini per cercare costantemente di rianimarla: sono i pensieri, gli stati d’animo, i ricordi, i valori, i dialoghi, la presenza/assenza dell’umano, della natura e delle cose; sono i frammenti di vissuto raccontato, costruito o immaginato che si celano o svelano tra luci e ombre di vite imprevedibili e di sogni. Una sintesi di sguardi, confusi, rimandati, raccolti, proiettati e di scelte che ne disegnano le traiettorie. Sguardi sul mondo è una linea che non vuole confini, è ponte che regala una vista futuribile e sempre nuova sull’universo. Un oscillare continuo, fra chi resta vivo, tra venti e maree, tra contatti e urti e chi, pur esistendo, ne rimane impassibile. Il comportamento umano è malinconicamente o felicemente legato alla sua capacità esplorativa. Non è possibile comprendere appieno i moti veri dell’anima, solo coglierne gli sguardi.

È nata a Roggiano Gravina, (Cs) nel 1957. Laureata in Lettere Moderne indirizzo filologico, presso l’Università della Calabria, ha insegnato in Calabria e Veneto. Lettrice instancabile, dedita alle lettere e alla poesia, esploratrice del racconto nonché amante della critica letteraria, nutre attenzione e rispetto per ogni forma d’arte che vive e interpreta come percorsi emotivi profondi dai quali trarre linfa per nutrire l’anima, alleggerire il pensiero e plasmare la realtà dopo averla guardata in faccia. Impegnata nel sociale, è stata coordinatrice e docente presso l’Università della Terza Età e ha ricoperto il ruolo di presidente nell’Associazione Donne per i Diritti. Tra le sue pubblicazioni: la silloge poetica Doppio in-Canto, coautore Angelo Minerva, Tabula Fati, 2014 con la quale si è aggiudicata il Premio Editoria Abruzzese, Città di Roccamorice nel 2015; è presente in varie antologie poetiche tra cui Rosa, Versi in volo, Edizioni Sensoinverso, 2017; in sillogi narrative tra cui Non Bastano le Intuizioni, Oceano di carta Edizioni Sensoinverso, 2018; un saggio breve “Una pittura che diventa passione dell’esistenza” in Il Sensibilismo di Francesco Guzzolino, M. Postorivo Editore, 2006.

ISBN 9788832923841

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Impressions of London

30/03/2019 — Silvia Cestonaro

  € 9,00   

 

Il critico britannico Samuel Johnson ha detto a proposito di Londra: “Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, poiché a Londra esiste tutto quello che la vita può offrire”. In quel tutto è compreso anche l’amore. Un amore che può sorprenderti una sera d’inizio estate nel cortile di una strada residenziale chiusa oppure mentre ti perdi tra i vicoli nascosti di uno dei quartieri centrali e ti ritrovi a confondere persino destra e sinistra. A volte si tratta di amare la nuova versione di noi stessi che esplode con la meraviglia dei colori autunnali nei Kew Gardens. Sono degli schizzi preparatori, rapide pennellate che delineano quell’incontro, un inizio, un particolare. Sono quell’impressione intensa che solo occhi apparentemente mai incrociati prima sanno regalare, sono mani conosciute eppure mai sfiorate ed emozioni a cui non si era ancora data voce. Tratto sicuro e originale per un debutto narrativo di qualità.

Nata e cresciuta in provincia di Vicenza è insegnante di scuola primaria e counselor in formazione. Ha vissuto per tre anni a Londra dove ha intarsiato piccoli pezzetti del suo cuore alle panchine di ogni parco. Avidissima lettrice, sul suo comodino si trovano in ordine sparso non meno di cinque libri per volta. La maternità l’ha resa un po’ più coraggiosa facendole soffiare via ragnatele e polvere da tutti i racconti che teneva nascosti nella sua penna usb. Pensa che i libri siano medicine per l’anima senza alcun effetto collaterale.

ISBN 9788832923933

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Io sono Natura

30/03/2019 — Manuele Carbogno

  € 9,00   

 

A contatto con la Natura incontaminata il tempo svanisce. Si compatta e fuoriesce dall’orizzonte esistenziale. Il Poeta si distende nel paesaggio, e qui cammina con lo spirito in pace, ma pronto a ogni passo a farsi sopraffare dalla meraviglia, pronto a sentirsi affondare le radici dentro la terra, a innalzare le fronde al cielo. Nelle liriche di Manuele Carbogno si avverte innegabilmente il desiderio primordiale di unificarsi, immedesimarsi, e forse anche celarsi con/dentro la Natura, con cui ha un legame indiscusso e fortissimo. La poesia si fa strumento di riflessione capace di cogliere la magnificenza che l’insieme delle epifanie crea: un viaggio profondo alla scoperta di se stessi e del proprio valore vitale, della bellezza della vita sussurrata fuori dai ritmi frenetici cui siamo costretti dalla società. Attraverso l’accostamento quasi surrealista di lemmi in sequenza, alcuni dei quali preziosi, arcaici, raffinatissimi il Poeta crea assonanze e scompone al contempo parametri all’apparenza tradizionali.

Classe 1984, vive e lavora come falegname ed ebanista a Comelico Superiore (Bl) nelle Dolomiti. Osservatore della natura fin dall’infanzia, da alcuni anni si dedica alla ricerca di erbe spontanee officinali e alla coltivazione di spezie. Appassionato di studio e creazione di maschere, promuove laboratori creativi sull’arte del legno nelle scuole del Triveneto e collabora, fra le altre, con la Scuola Montessoriana di Sutrio (Ud). È co-fondatore della compagnia teatrale I Comelianti per la quale si occupa anche delle realizzazioni scenografiche. Scrive poesie da più di un lustro e nel 2018 è stato finalista al Premio Letterario Europeo Massa città fiabesca di mare e di marmo.

ISBN 9788832923865

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Melina

30/03/2019 — Franca Canapini

  € 9,00   

 

Racconto surreale, immaginifico, emotivamente potente, sorretto da invenzioni letterarie sempre sorprendenti per fantasia visionaria e delicatezza. L’avvio in apparenza assomiglia a una favola in cui una bambina di nome Melina si mette alla ricerca di un anello magico capace secondo un’antica profezia di rendere felice la sua mamma. Via via però i frammenti di narrazione, vere e proprie tavole metaforiche, illustrano, per lo più senza un ordine temporale e logico, le vicende reali e immaginarie, interiori ed esteriori, consce e inconsce, fisiche e spirituali della protagonista. Melina nel suo viaggio è affiancata, fisicamente o emotivamente, da un amico immaginario forse antagonista forse alter ego magari personificazione del dolore umano, suo specchio e sua antitesi, il misterioso Michele, al quale la bambina è legata da un’intesa che va oltre lo spazio e il tempo.

Nata a Chianciano Terme (Si), risiede ad Arezzo dal 1975. Laureata in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Perugia, ha insegnato Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado. A partire dal 2010 ha pubblicato sei raccolte di poesia, un romanzo e una raccolta di favole, per le quali ha ricevuto premi e segnalazioni. Fa parte del Consiglio dell’Associazione degli Scrittori Aretini Tagete ed è membro di giuria di alcuni premi letterari. Suoi lavori si trovano in diverse antologie e riviste di poesia, in vari siti e blog letterari e nel suo blog personale.

ISBN 9788832923902

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Ricordi

30/03/2019 — Carla Carloni Mocavero

  € 9,00   

 

Non c’è artista, autore, poeta che non si sia confrontato con quanto di più ancestrale esista a livello inconscio per ognuno di noi: il ricordo, spesso confuso e/o identificato con la memoria anche se, in realtà, i due termini hanno un significato diverso. Nella vita, così come nell’arte, alla memoria appartiene la necessità di tramandare il passato, di testimoniarlo anche attraverso una forma pubblica; al ricordo fa capo, invece, la volontà, quasi sempre inconscia, di migliorare la condizione della vita. La poesia ci aiuta a capire, a riassemblare le tessere scompaginate di un mosaico. Carla Carloni Mocavero afferra i ricordi e ne fa versi mirabili di immagini istantanee, intimisti ed eleganti. Parla al cuore del Lettore la poetessa, senza far mostra di artifici retorici ma con un linguaggio diretto in cui aleggia un soffio di melanconia. Primeggia un’attenzione sommessa e pudica per il tempo e le grandi illusioni della gioventù; la volontà di segnare alcuni percorsi fondamentali della sua vita, dai ricordi d’infanzia alla simbologia del viaggio, che per lei, umbra trasferita a Trieste, illustra le tappe personali dell’esistenza ma anche, simbolicamente, le tappe di una crescita intellettuale ed emotiva. La poetessa approccia un bilancio della sua vita, e lo fa aprendo la porta di una metaforica stanza, dove, simili a oggetti, giacciono le cose fatte e non fatte. Tra questi oggetti del passato ella cerca una cosa che non ha una forma precisa, un ingrediente capace di trasformare tutti quei simulacri del suo passato, vivificandoli.

È nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma collabora alla terza pagina di L’Osservatore Romano. Da molti anni vive a Trieste. Si interessata di religioni, di psicologia, di pari opportunità, di diritto di famiglia dedicando a questi argomenti articoli e trasmissioni radiofoniche. Ha collaborato con l’Università Popolare di Trieste e da oltre quindici anni dirige un Laboratorio di Scrittura creativa all’Università della Terza Età. Dall’8 marzo 2005 organizza con la Consulta Femminile di Trieste un Concorso internazionale di scrittura femminile Città di Trieste. È tra i soci fondatori del Pen Club di Trieste. Ha scritto poesie romanzi, saggi, racconti per ragazzi. Tra le sue pubblicazioni: Giorni di marzo, pubblicato a Perugia per i suoi dodici anni, Il grigio non mi appartiene, Campanotto 1995, (premio Massimiliano Kolbe), Lettere non spedite (premio Calentano 1997), Il treno il viaggio la casa, Ibiskos 2006 (primo premio Trieste Scritture di Frontiera Umberto Saba 2006), Parole al vento, Hammerle 2007, A lui racconterò quello che vidi, Ibiskos 2014. Alcune sue poesie sono state pubblicate in antologie o tradotte in inglese e in croato.

ISBN 9788832923872

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Salvata dal violino

30/03/2019 — Erika Caser

  € 9,00   

 

Venezia. Un’uggiosa giornata di novembre. Una giovane donna è in fuga dai demoni del suo passato e dal ricordo di una madre che non le è mai stata mamma, che quando ne avrebbe avuto più bisogno preferì voltarsi dall’altra parte. Il dolore sì è sviscerato in profonda sofferenza, in un aberrante senso di inadeguatezza e alienazione alla vita. La decisone estrema pare ormai maturata, il mare suo amante e amico la accoglierà per traghettarla nella pace e nel silenzio. Il destino beffardo, ancora una volta, però, decide per lei che oggi non ha più le treccine e non sta correndo nel vento per cogliere fiori da regalare alla mamma, oggi vorrebbe incamminarsi nell’unica direzione che il suo cuore riesce a sopportare. Un incontro imprevisto, un violinista e un gesto gentile da parte di questo sconosciuto che sa sorridere come nessuno. Sarà l’amore a risanare le ferite, la musica a darle una seconda possibilità o forse il tempo che demone-angelo sfumerà ciò a cui occorre voltare le spalle per sempre? Erica Caser tratteggia un racconto breve usando le parole come note su un pentagramma e dipana temi forti con spietata lievità stilistica.

Vive con la sua famiglia e lavora a Merano dove è nata nel 1974. Laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Trento, insegnante e specializzata in grafo-terapia, laureanda in Psicologia Clinica a Roma. Sin dall’infanzia legge e compone poesie, nelle quali trova la sua pace interiore. Ama passeggiare al mare e ascoltarne la voce amica. Innamorata da sempre degli animali, parte integrante della sua esistenza. La sua gioia più grande è la figlia Diana, nata il primo giorno d’estate, che ogni giorno la sa sorprendere in mille splendidi modi diversi.

ISBN 9788832923919

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Pazzo
.. di te

30/03/2019 — Giorgia Gozzi

  € 9,00   

 

Margherita è una giovane studentessa universitaria che si mantiene agli studi lavorando il fine settimana nell’osteria Il Covo dove gravitano, oltre agli avventori occasionali, il giovane proprietario, la sua cerchia di amici, e soprattutto i componenti di una cooperativa sociale che dà lavoro a persone borderline. Margherita è convinta di saper leggere la gente, di possedere la sensibilità necessaria per andare oltre la superficie, per scavare dentro un discorso, dentro una sensazione, dentro uno sguardo, una parola detta oppure non detta: in un certo senso è come decodificare tanti codici fatti di emozioni, di odori, di ricordi, di stati d’animo, percezioni, movimenti, guizzi. Il suo lavoro part-time, preferito al dare ripetizioni per potersi allontanare un po’ dai libri, distendere la mente e svagarsi, le permette di osservare un caleidoscopico campione di umanità. Tuttavia, quando inizia a ricevere sempre alla stessa ora della notte, le tre, messaggi minacciosi da uno sconosciuto, ne resta disorientata, sempre più preda di una sorda inquietudine che la porta a interrogarsi su chiunque le si avvicini, a mettere in dubbio le reali intenzioni di un sorriso, di uno scherzo, di un suggerimento. L’attesa dei messaggi dal suo stalker le toglie il sonno e con esso, lentamente, la lucidità, in un crescendo di angoscia che va di pari passo con l’infittirsi dei messaggi stessi. Chi è lo sconosciuto che l’ha presa di mira? È possibile che faccia parte della sua cerchia di conoscenze?

Vive a Novellara (Reggio Emilia), laureata in Lingue e Letterature Straniere Europee, lavora presso l’ufficio estero di una nota azienda reggiana. Ha pubblicato il racconto “La cuffietta viola” nella silloge Il rumore della terra, Historica, 2018; il racconto “Il banchetto cannibale” nella silloge Racconti emiliani, vol. I, Historica, 2018. È stata finalista al Premio Giovane Holden ed. 2018 nella categoria romanzo inedito.

ISBN 9788832923889

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Che mi racconti

30/03/2019 — Ivan Stephen Lo Pizzo

  € 9,00   

 

Che mi racconti è una frase che può essere adoperta in diversi modi e situazioni e ha molteplici significati. Altrettanto, Ivan Stephen Lo Pizzo ha assemblato e riconvertito i molteplici significati di una singola parola, anche di uso comune, in un gioco a incastro che vede protagoniste assolute le situazioni e le reazioni emozionali dei protagonisti delle vicende narrate: un ragazzino che sogna di imparare a leggere, un prete alle prese con una particolare tradizione paesana, un figlio che teme di non riuscire a ricordare il volto della madre. Tutti i personaggi di queste storie risultano caratterizzati non solo dalle azioni compiute ma soprattutto dalle omissioni: alcuni di loro perseguono scopi nobili, altri fini che ritengono tali, altri ancora non inseguono alcunché. In questo mosaico di tessere ribelli e disgregate, l’Autore non esprime mai giudizi, bensì come un novello cronachista osserva rispettoso e con un pizzico di compassione la varia umanità, perennemente in divenire, che sfila tra le pagine dei suoi racconti con il proprio bagaglio di bugia e verità, disgrazia e comicità.

Classe 1993, vive a Francofonte (Sr). Diplomato in Ragioneria, lettore onnivoro, ama stare a contatto con la natura incontaminata; lo sport, in particolare quello da combattimento, tanto che ne ha praticato uno per quasi vent’anni, ma non gli piacciono le risse; il suo paese e al contempo viaggiare; i cani e i gatti; il cinema ma non Hollywood; la musica Rap.

ISBN 9788832923957

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Lo straniero

30/03/2019 — Natalia Lenzi

  € 9,00   

 

Nelle valigie di cartone soltanto ricordi destinati a diventare memoria di un rimpianto lontano. Fine del XIX secolo. Dodici anni; fin troppi per un bambino dell’epoca, pochi per un adulto di qualsiasi tempo. Attraverso i suoi occhi spalancati al mondo, l’epica di una generazione. Meraviglia, incredulità, paura, disperazione, speranza, curiosità, ogni genere di emozione scrolla la sua anima, specchio del medesimo turbamento che sconvolge le sorelle più piccole, il padre e la madre. Non ha nome il bambino che narra il concepimento di un abbandono, il viaggio attraverso l’ignoto e il terrore del rifiuto; è un giovane adulto in una folla di uomini e donne animati da desideri e disperazione, troppo piccolo per pretendere spiegazioni, troppo grande per non comprenderle. La speranza invece ha un nome preciso. La speranza si chiama America. La Terra dove dimenticare la miseria, dove costruire un futuro, dove trovare un lavoro, dignità e magari ricchezza. Una Terra madre e matrigna, benevola e inflessibile, accogliente e critica, amica e giudice. Una Terra dove il Nulla del presente può divenire Incognita dell’avvenire. Una Terra dove diventare straniero.

È nata nel 1971 a Pistoia, in Toscana, e vive a Quarrata. Diplomata all’Istituto Tecnico Industriale di Pistoia, ha frequentato per qualche anno la Facoltà di Chimica presso l’Università degli Studi di Firenze, pur senza completare il percorso degli studi e conseguire la laurea. Il lavoro nell’attività di famiglia, prima, e in quella del marito, poi, si è interrotto per sua scelta con la nascita della figlia. Appassionata di storia, ha iniziato a scrivere poco dopo essere diventata mamma. Amante della carta e penna, racconti e romanzi ambientati nel passato o tratti dal quotidiano hanno presto consumato fiumi di inchiostro. Ha pubblicato con Ibiskos Editrice Risolo: Il Volere dei Padri, premio della critica al Premio Michelangelo Buonarroti, nel 2015; La Taverna dell’Anatroccolo Nero ricevendo buoni riconoscimenti tra cui il premio speciale al Premio Prato: Un tessuto di cultura, nel 2016. Per Albatros Il Filo ha pubblicato La storia di Nora, con cui si è aggiudicata tra gli altri la vittoria al Premio Firenze Capitale d’Europa, nel 2015. Nel 2017 ha vinto il Premio Letterario Giovane Holden sezione racconto inedito e pubblicato Ho deciso che devi morire, Giovane Holden Edizioni, aggiudicandosi l’anno successivo il diploma d’onore con menzione di encomio al Premio Michelangelo Buonarroti.

ISBN 9788832923858

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Destinazione Tina Pica

30/03/2019 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

Tina Pica (1888-1968), figlia d’arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d’oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l’avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all’italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie Pane, amore e… con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, Pane, amore e gelosia le vale il Nastro d’argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Questo libro la ricorda attraverso le testimonianze di parenti, amici, compagni di lavoro, giornalisti e critici.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli; Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, ed. Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne e L’ospite inatteso. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832923995

Metà e metà
Ensemble

30/03/2019 — Fabio Pinna

  € 9,00   

 

La silloge si sofferma sui microscopici cicli di vita che animano il sentimento romantico. L’amore spogliato dei suoi canoni ideali, piuttosto un insieme di forze costanti che costruiscono e demoliscono. Lì, nella parte sommersa dei cuori. Quella parte più facile da ammettere che da vivere, giorno per giorno, da accettare e da addomesticare. L’amore vive emerso, sopra tutto questo. Il punto fermo mai messo a repentaglio. Una metà più un’altra metà perché insieme siano amore, la nostra metà in un’altra metà per essere pari pur restando dispari. Insieme. Si struttura idealmente in tre sezioni, non evidenziate particolarmente nel testo, che corrispondono a tre fasi, o contingenze, del rapporto sentimentale: la perdita di tutte quelle piccole cose che sono motivo di unione e la relativa consapevolezza, i picchi e i precipizi la cui media aritmetica risulta nel viversi giorno per giorno, e quei momenti di grazia in cui si riesce a sovvertire la realtà vivendo con più incanto, leggerezza e meno stanchezza l’insieme. Il ritmo è dato da un’impostazione che si potrebbe definire step by step, con variazioni improvvise di intensità e velocità, nei versi, volte a concretizzare anche nella parola un ritmo di vita: un passo alla volta, una gioia, un’avversità, una precarietà alla volta. Un ritmo adagio di brevi semiminime e pause in cui è possibile accorgersi di tutto. E quindi, vivere tutto. L’ambientazione è il disincanto, sempre pronto alla meraviglia. Splendore e buio. Non solo come è l’amore ma come, probabilmente, è la vita intera. Metà e metà. Splendore e buio. Ensemble.

Nato nel 1983 a Cagliari. Bookblogger e promotore editoriale. Nel 2012 fonda www.leggereacolori.com, un progetto collettivo che offre la recensione di un libro al giorno e approfondimenti letterari. Questo spazio cresce fino a diventare occasione di crescita professionale e un punto di riferimento non solo per i lettori ma anche per gli autori, che si posso avvalere di servizi di web marketing specifici per la promozione dei propri libri. I libri, per diletto e per professione, sono sempre al centro. Pubblicazioni poesia: Un sogno diventa realtà, Montedit, 2004; L’amore non citofona, Letteratura Alternativa, 2016. Pubblicazioni narrativa: Murales, Montedit, 2005; Senza sottile dispiacere, La Riflessione, 2006; Il lieto fine è dispari, Createspace Publishing, 2015.

ISBN 9788832923896

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Punti di vista

30/03/2019 — Giovanni Renella

  € 9,00   

 

Leggenda vuole che una sera mentre Ernest Hemingway è al bar con gli amici scommetta di riuscire a scrivere una storia (bella) in sei parole e ovviamente vinca con la famigerata “For sale, Baby shoes, Never worn”. Difficile imbattersi in una storia, perché di storia si tratta, più triste di questa qui. È spiacevole, perché alle leggende ci si affeziona subito, ma pare proprio che questa storia sia frutto della fantasia di un agente letterario, Peter Miller che l’ha pubblicata in un libro uscito nel 1991. Certo, resta una bella storia, ma è una bella storia falsa. Che tuttavia continua a essere utilizzata, citata, copiata: nel corso degli anni sono stati lanciati diversi contest nel tentativo di creare qualcosa di simile e ugualmente forte, sempre in sei parole così come in centoquaranta caratteri poi portati a duecentottanta. Le storie brevi (e belle) piacciono ai lettori anche a quelli più attratti dai social che dalla carta stampata. Non caratteri ma parole, duecentottanta, il limite in cui Giovanni Renella circoscrive i suoi racconti e descrive la realtà osservandola da una differente angolazione. Gli insoliti protagonisti delle sue storie, siano essi persone o oggetti, si muovono inseguendo trame che schiudono al lettore appunto una prospettiva di osservazione alternativa, curiosa e insolita. E solo nelle ultimissime righe rivelano l’identità dei protagonisti o un epilogo inatteso. L’invito dello scrittore, permeato di garbata ironia e sorretto da un’ottima tenuta stilistica, è quello di guardare agli accadimenti e alle cose da un altro punto di vista. Quella che noi consideriamo, infatti, realtà effettuale, si dimostra ingannevole nelle premesse e l’effetto sliding doors è dietro l’angolo.

Nato a Napoli nel 1963, agli inizi degli anni Novanta ha lavorato come giornalista per i servizi radiofonici esteri della RAI. Ha pubblicato una prima raccolta di short stories, intitolata Don Terzino e altri racconti (Graus ed. 2017), con cui nel 2017 ha vinto il premio internazionale di letteratura Enrico Bonino, ha ricevuto una menzione speciale al premio Scriviamo insieme ed è stato finalista al premio Giovane Holden; nello stesso anno con il racconto “Bellezza d’antan” ha vinto il premio A… Bi… Ci… Zeta; nel 2018 alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie Sette son le note (Alcheringa ed.) e Ti racconto una favola (Kimerik ed.).

ISBN 9788832923926

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Imperfetto prossimo

30/03/2019 — Silvia Sardini

  € 9,00   

 

La trama di Imperfetto prossimo evolve lungo un filo sottile, volutamente impercettibile, che il lettore è chiamato a dipanare attraverso le vicende dei personaggi, edificati nello spazio stesso del sentire e in un’unica dimensione priva di tempo. Ciascuno dei protagonisti incarna uno stato interiore o un sentimento nel quale il lettore può riconoscersi e rappresenta il singolo tassello del più ampio e sempre incompiuto mosaico dell’Essere, al quale tende con la propria imperfezione. Un espediente narrativo statico accomuna le singole storie ponendosi anche come filo conduttore del romanzo breve, mentre la voce narrante concerta, chiarisce e riflette il punto di vista dell’Autore-personaggio. Il finale aperto colloca Imperfetto prossimo nel clima inquieto in cui si muove l’uomo contemporaneo, costantemente alla ricerca di se stesso in una società sempre più veloce e caotica che lo annienta, votandolo al dissidio, all’introspezione e alla solitudine.

Dopo gli studi classici, si laurea in Lettere con una tesi in Antropologia culturale. Insegna presso il Liceo Artistico di Spoleto. Pubblica la sua prima silloge poetica, Sulla rotta di Icaro, nel 2008: segnalata dalla giuria al Premio Letterario Nazionale Libro d’oro e insignita del Premio Liguria nell’anno successivo, è in finale al Premio Letterario Nazionale Il Golfo e all’Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Recco nel 2010. L’interesse per le numerose varianti del genere, la spinge a sperimentare le forme dell’aforisma, del paradosso e del Koan: nel 2010 si classifica al terzo posto nella sezione Koan alla IV edizione del Premio Nazionale di Filosofia e nel 2011 al secondo posto (con primo premio non assegnato) nella sezione Paradossi. Nel 2015 la raccolta di aforismi Sola Andata confluisce nel volume Geografie minime, curato da Sandro Montalto per la casa editrice Joker; si classifica seconda al Premio Letterario Nazionale Bukowski e pubblica la sua seconda silloge, Prima che vinca il sole, Giovane Holden Edizioni. Nel 2017 compare nel volume di Punto a capo Edizioni Aforismi al femminile. Nel 2018 si classifica terza al Premio Letterario Nazionale Bukowski e pubblica la sua terza silloge Senza peso sul fondo, Giovane Holden Edizioni. È vice referente per l’Umbria dell’ADI-SD, Associazione degli Italianisti Sezione Didattica. Vive a Foligno.

ISBN 9788832923940

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Parole sostenibili

30/03/2019 — Stefania Vecchiato

  € 9,00   

 

Lavinia Stairs è una donna che ama la vita semplice, si batte in difesa degli animali e per una Natura ecosostenibile. A un certo punto decide di abbandonare lavoro e conoscenti e di trasferirsi in una casa circondata da un ampio giardino dove coltiva erbe aromatiche. La sua porta è sempre aperta per offrire a chiunque, viandante esploratore ladro o animale di passaggio, cibo e acqua fresca. Ma voltare le spalle al passato, tagliare i ponti con una vita precedente non garantisce che i ricordi non tornino a porre dubbi, suggerire riflessioni, lacerare certezze. Lavinia li disperde traducendoli in versi e continuando la sua metaforica ricerca dei valori fondamentali dell’essere umano. Stefania Vecchiato sceglie una inusuale contaminazione di genere in cui il labile confine tra narratore e personaggio si sfuma in quello tra realtà e immaginazione.

È nata a Treviso nel 1982 e vive a Oderzo (Tv), dove coltiva la sua passione per la scrittura e per i gatti. Ha pubblicato con La Lettera Scarlatta Edizioni Stalle da Sapone nel 2015 e In Me Mago Agere nel 2016.

ISBN 9788832923834

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

L'ora del sole e della luna

15/03/2019 — Daniela Conti Benassi

  € 12,00   

 

L’individualità di ogni poeta e di ogni poesia consiste in un diverso modo di sentire, di interpretare le cose, e nei fattori di tale diversità rientra anche la specificità del sentire in quanto donne. Daniela Conti Benassi affresca una silloge in cui riversa il suo mondo, i suoi affetti, le sue malinconie, il suo dolore per la perdita di due persone a lei molto care, affronta l’abisso della sofferenza e dello sconforto. Versi dolci, amari e intrisi nel sale della vita per un banchetto di parole e sensazioni. Pensieri liberi, rose affidate al mare da carezzare senza aver paura di pungersi. Parole scritte di getto o pensate, ponderate e scelte o gettate a caso, interconnesse o frammentate. La maggior parte dei ricordi impressi nelle sue poesie sono, per citare un’espressione di montaliana memoria, aspramente felici. È la scrittura amica fedele della mia solitudine che consente alla Poetessa di elaborare consapevolmente il proprio vissuto emotivo, avviando un dialogo intimo con quella parte di sé che deve trovare la forza di continuare il viaggio verso un orizzonte in cui si fonde e confonde l’ora del sole e della luna: felicità e melanconia.

Nasce nel 1945 a Rovigo, da famiglia livornese giunta nel Polesine a seguito della guerra. Un’infanzia difficile, due figlie dal primo marito da cui divorzia dopo dieci anni, un doloroso periodo caratterizzato da gravi lutti familiari fino a tornare alla vita con un secondo matrimonio che la renderà felice per trent’anni, fino alla morte del coniuge. La poesia, compagna di vita, la sorregge negli anni infondendole serenità e coraggio. Appassionata lettrice, preferisce i poeti spagnoli. Vive in Versilia. Laureata in Scienze Infermieristiche, ha dedicato la sua vita a chi soffre. Annovera tra le sue pubblicazioni la partecipazione ad alcune antologie: Habere Artem. Dedicato a… poesie per ricordare, Aletti Edizioni; Riflessi 48. M’illumino d’immenso, Edizioni Pagine; Favolando. Rosso. Li chiamano animali, Edizioni Alcheringa; Storie di immaginaria realtà, Giovane Holden Edizioni. Ha ottenuto ottimi risultati in concorsi nazionali tra cui Giovane Holden, Stellina, Michelangelo e Città di Livorno; nel 2017 ha vinto nella sezione Poesia Inedita il premio tematico Streghe, Vampiri

ISBN 9788832923988

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il gioco dei giorni futuri

15/03/2019 — Carla Carloni Mocavero

  € 13,00   

 

Valentina è seduta al bar dell’aeroporto di Milano in attesa di proseguire per New York. Da sempre impegnata per la difesa dei diritti dei bambini, è stata convocata dall’Onu per far parte di una commissione che dovrà mettere a punto un piano di aiuti internazionale. Per lei si tratta di un grande riconoscimento, e fino al momento in cui trova in borsa un biglietto affettuoso del marito è convinta non solo di godersi appieno ma anche e soprattutto di meritarsi quei tre mesi lontana da casa, dalla sua città, Trieste, e dal momento difficile che la sua famiglia sta attraversando. Invece poche parole rimettono tutto in discussione e allora Valentina, come fa di solito quando qualcosa la preoccupa, rievoca i fantasmi dei suoi familiari: la nonna Emma che fantasticava immersa nei romanzi, il severo nonno Umberto, mamma Matilde devota e sempre pronta al sacrificio, l’amato papà Pietro, gli zii Giuseppe, poeta angosciato ed errabondo, e Gigino, amante delle belle cose e un po’ narciso, la zia Laura, sempre allegra e disponibile. Tutti loro ritornano con i loro ricordi in quel bar dell’aeroporto. Ma cosa vogliono dirle, Valentina non lo sa. Sa solo che il desiderio di proseguire è perlomeno pari a quello di tornare indietro. Un romanzo al contempo intimo e corale, sulle contraddizioni, più spesso di sapore dolceamaro, di un mondo che cambia senza sosta, trascinando con sé chiunque ne faccia parte.

È nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma collabora alla terza pagina di L’Osservatore Romano e alla stesura di voci socio-politiche per la Grande Enciclopedia Curcio. Da oltre quarant’anni vive a Trieste dove si interessa di religioni, di pari opportunità, di diritto di famiglia, di violenza sulle donne e sui minori dedicando a questi argomenti articoli, trasmissioni radiofoniche (Rai del Friuli-Venezia Giulia) oltre a un’intensa attività nell’associazionismo femminile. Ha collaborato con l’Università Popolare di Trieste tenendo conferenze per le Comunità Italiane dell’Istria e Dalmazia e dirige un Laboratorio di Scrittura creativa all’Università della Terza Età. Già Presidente della Consulta Femminile di Trieste è cofondatrice del Concorso internazionale di scrittura femminile Città di Trieste. Ha scritto poesie, romanzi, saggi, racconti per ragazzi che hanno ottenuto riconoscimenti e sono riportati in diverse antologie anche straniere. Tra i suoi romanzi: Il Figlio di Ishin, La donna che uccise il generale e La casa di Amalia. Specchio di James Joyce che ha ottenuto il premio Ultima Frontiera città di Volterra nel 2008 ed è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino nella XII Settimana della lingua italiana nel mondo nel 2012.

ISBN 9788832922998

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

A sud

28/02/2019 — Roberto Capocristi

  € 15,00   

 

Jacopo è un giovane disoccupato che sbarca il lunario vendendo la mobilia di casa e grazie a qualche soldo che gli passano gli anziani genitori. In un pomeriggio di noia, con l’estate incipiente che comincia a scaldare la città, si rifugia in una mostra di fotografie e lì conosce Anna. È un colpo di fulmine e i due passano la notte insieme a casa di lei. Anna divide l’appartamento con Nastassja, una bellissima ragazza russa di poche parole, con un talento smisurato per la fotografia e la passione per il sud. Qualche giorno dopo, Jacopo scopre che Anna è a capo di una banda di rapinatori e accetta di partecipare al colpo alle poste con l’incarico di fare il palo. Nel frattempo la ragazza russa parte per il sud, senza telefono al seguito e senza dire dove. La rapina naufraga tragicamente ma Jacopo riesce a defilarsi e a passare inosservato. Purtroppo per lui, Nastassja gli aveva scattato numerose fotografie in compagnia di Anna e si è portata via la vecchia macchina fotografica analogica con l’intenzione di fare una mostra. Jacopo deve rintracciare Nastassja e recuperare il rullino con le foto compromettenti, che dimostrerebbero senza ombra di dubbio la sua complicità con i rapinatori. Nastassja, che non ha detto a nessuno dove avesse intenzione di andare e che ha un concetto di sud che racchiude un’area compresa dalla Lunigiana all’Africa subsahariana, è partita senza nemmeno salutare il suo fidanzato. Spinto dalla disperazione e dalla paura e con poche, sommarie indicazioni, Jacopo comincia un viaggio alla ricerca di Nastassja, con un’auto sgangherata presa a prestito da un amico e con le idee confuse. In compagnia di vecchia musica, con pochi soldi in tasca e con la paura di non fare in tempo a salvarsi, viaggia attraverso la provincia italiana, conosce la notte, la bellezza incantata del paese e l’amore. A sud, più a sud di quello che avrebbe voluto, forse c’è la soluzione del suo problema…

È nato a Susa (To) nel 1966. Vive in Val di Susa, dove da oltre vent’anni esercita la professione di geometra. Lettore bulimico e consumatore instancabile di cinema e musica, ha già scritto sotto il medesimo pseudonimo sei romanzi. È animato da un amore incondizionato verso la natura, gli animali e lo sport. A tempo perso collabora all’amministrazione di una pagina di satira molto amata e cura un blog, dove pubblica gratuitamente alcuni dei suoi racconti. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2017 Chilometro 53; con la versione inedita del romanzo A sud ha vinto l’edizione 2018 del Premio Letterario Nazionale Bukowski.

ISBN 9788832923711

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Hulk si innamora

28/02/2019 — Valentino Bellucci

  € 12,00   

 

A dispetto di quel che generalmente siamo disposti ad ammettere, il confine tra realtà e pura creazione della nostra immaginazione soggettiva non è così netto come ci s’immagina; è solo un velo sottile, che in qualunque momento può lacerarsi e far sì che noi ci troviamo, stupefatti e sconcertati, nel bel mezzo di quella misteriosa terra di nessuno che non è né l’una cosa, né l’altra. Occorrerebbe anche distinguere fra il reale e la realtà. Non sono termini equivalenti: quella che noi chiamiamo realtà è solo quella parte del reale che giungiamo a percepire, a dedurre, a immaginare. Ma, oltre al reale percepibile e intelligibile, vi è una parte che sfugge ai nostri sensi e perfino ai nostri concetti, agli stessi sforzi della nostra immaginazione. Chi ci garantisce che le cose che noi possiamo vedere, udire, siano reali? E se fossero il frutto di una vivida allucinazione, di un insolito scherzo involontario della nostra stessa fantasia? Se fossero la condensazione, per così dire, dei nostri sogni, delle nostre aspettative, delle nostre paure? Chi mai potrebbe dirlo? Viaggio iniziatico e avventura tra un filosofo rinascimentale, un fumetto e un narratore, alla ricerca di se stessi e di un senso della vita. Attraverso incontri straordinari e con l’ausilio di molte riflessioni filosofiche il lettore è condotto nel cuore del mondo della fantasia attraverso personaggi simbolici, cinematografici e molto altro… L’ironia è il filo rosso della narrazione, poiché ogni storia è pur sempre la storia di un sogno, di qualcosa che ha un inizio e una fine.

Nato a Weinheim nel 1975, ha insegnato presso le università di Macerata e Urbino; è docente di Storia e Filosofia nei licei italiani. Si dedica da anni allo studio della cultura vedica e ha pubblicato un saggio sulla mistica indiana più esoterica: Lo yoga devozionale indiano. Il vaishnavismo, Xenia ed., 2011. Ha al suo attivo importanti saggi e articoli di filosofia e orientalistica. Inoltre si dedica al Bhakti-yoga all’interno della millenaria tradizione spirituale di Maestri qualificati (brahma-madhva-gaudya-sampradaya). Dipinge e si dedica alla poesia. Il suo operato ha lo scopo principale di divulgare una tradizione spirituale e scientifica in grado di fornire alla società occidentalizzata gli strumenti per risolvere alla radice i suoi mali sociali e psicologici.

ISBN 9788832923735

La notte del perdono

28/02/2019 — Nelly Morini

  € 15,00   

 

Guenda e Roman, innamorati e finalmente sereni dopo il tentativo della famiglia di lui di separarli, decidono di affidare la figlia Arianna alla nonna paterna per votarsi interamente alle scene. Sulla scia del successo di Voglia di tango, voglia d’amare calcano i più importanti palcoscenici d’Europa interpretando le commedie che la brillante Lucy Santavila scrive e dirige per loro. O meglio per lui, Roman, di cui è ancora nonostante tutto innamorata. Rappresentazione dopo rappresentazione, gli anni trascorrono veloci finché un senso di malcontento inizia a serpeggiare nel loro quotidiano. Al termine della ennesima stagione teatrale al Sistina di Roma, Guenda decide di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla figlia, ormai quasi un’estranea. Roman, invece, si tuffa subito in un nuovo copione cedendo alle lusinghe di Lucy. Nel frattempo a Parigi, si intersecano le vicende di Giorgio Raimondi, vero artefice del tentativo in passato di separare la coppia, con quelle della giovane e ingenua Mireille fidanzata con il ricco rampollo di una famosa famiglia parigina, viziato e violento. Una storia appassionante, che riscopre nell’amore la forza originaria dell’esistenza.

Attiva per anni nel settore turistico è ora pensionata. Single, vive ad Ascona, sulle rive svizzere del lago Maggiore. Il suo segno zodiacale è il Leone. Parla quattro lingue, scrive per diletto e per estraniarsi dalla routine quotidiana. Ama gli animali, il teatro e la poesia, che è la sua grande passione. Nel 2014 ha conseguito una menzione speciale al Concorso Roma Writers e il secondo posto al Concorso letterario indetto dall’Associazione culturale Il Picchio di San Giuliano Milanese. Nel 2016, la stessa Associazione le ha conferito il diploma d’onore per la poesia e nel 2017 per l’epistola “Fiume di parole in piena”. Ha pubblicato Le ultime dalie d’autunno, Booksprint ed., e per Giovane Holden Edizioni la saga della famiglia Raimondi Chiudi gli occhi e seguimi, Vento di primavera sul lago, e Voglia di tango voglia d’amore.

ISBN 9788832922967

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

La scatola senza pareti

28/02/2019 — Andrea Dell'Erba

  € 13,00   

 

Gabriele è un giovane programmatore software che vive in un paesino della provincia lombarda. Le sue giornate sono sempre uguali, scandite dalle stesse facce, dalle stesse persone, dalle stesse storie. Genitori separati, un fratello con cui non condivide quasi più nulla e una indipendenza ottenuta prendendo in subaffitto un appartamento da un parente che fino a quel momento non ricordava di avere. Apparentemente un bravo ragazzo, studioso e lavoratore, in realtà cela nel profondo un’inquietudine che sconfina nella violenza, nel desiderio di ferire non solo se stesso ma anche chi è più fragile di lui. La sua maschera di argilla si incrina un mattino quando rinviene sullo zerbino davanti casa una scatolina con su scritto, a pennarello nero, il suo nome. Lì per lì è motivo di semplice curiosità, ma la sera mentre sta fumando un po’ d’erba sul terrazzino una voce proveniente proprio dalla scatola gli dice che conosce la sua insoddisfazione e lo invita a seguirlo in un mondo dove ciò che appare è davvero e dove nessuno è costretto a indossare una maschera. Un’allucinazione? Il tentativo della sua coscienza di redimere una giovane vita stropicciata sotto la delusione di un amore che ha mostrato, inevitabilmente, le sue crepe? Eppure, quella voce lo spinge a mettere in discussione le sue aspettative e lo proietta alla ricerca di quella parte di sé ancora capace di godere delle piccole e grandi gioie dell’esistenza. Un romanzo d’esordio intenso e bruciante.

Vive in un piccolo paese in provincia di Varese, città in cui ha frequentato l’università di informatica e dove ha svolto il suo primo lavoro: il programmatore software. Ben presto però ha compreso che non faceva per lui un lavoro a scrivania così si è dimesso e ha iniziato a viaggiare in Europa e in Italia, coltivando la passione per la scrittura. Studia lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Milano.

ISBN 9788832922974

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Nessuno mi chiede di te

28/02/2019 — Pierluigi Gronchi

  € 12,00   

 

Il senso della vita è, forse, semplicemente il senso che si decide di darle. O come canta Vinícius de Moraes La vita non è un gioco, amico/ la vita è l’arte dell’incontro. È il caso, la coincidenza, il destino, la vita che ci fa incontrare qualcuno o qualcosa che ci fa vibrare. Incontrare un amore, un amico, una persona con cui costruire e inventare un noi. Altrettanto incontrare un libro, un animale, un soffio di vento in primavera. Alzarsi una mattina e avere la consapevolezza che qualcosa sta per cambiare. I gesti sono gli stessi. Stessi i rituali, gli obblighi e le responsabilità. Eppure avverti una specie di brivido positivo. Una sensazione, un’intuizione. Qualcosa sta per far irruzione nella tua vita. Tu non puoi e non vuoi evitarlo. Perché quell’incontro, non importa se durerà un attimo un giorno un anno o più, riposizionerà le tessere del mosaico. L’arte dell’incontro è quella che, nei primi istanti, fa succedere tutto e niente. Prima non c’era, adesso c’è. E tu, che non sei mai stato, adesso senti l’avventura nelle cose quotidiane. L’arte dell’incontro è quella delle vite quando si sfiorano e non si invadono. Il momento prima della definizione. La vigilia delle certezze. L’alba dei ricordi quando torni a essere io. Gli incontri veri si fanno solo così, con la consapevolezza che potrebbero non durare, che potrebbero continuare a esistere solo dentro di te, che potrebbero non chiedertene mai notizia. Una silloge intensa, elegante e musicale venata di una melanconia che trafigge i sensi e le emozioni.

Nasce a Pontedera (Pi) nel 1945 da famiglia operaia. Frequenta tutti gli ordini di scuola, fino al conseguimento del Diploma di Ragioniere. Nel frattempo già scrive versi ed è fra i fondatori insieme a G. Ciabatti, suo conterraneo, vincitore nei primi anni ’60 del Premio Nazionale di Poesia Giosuè Carducci, di un Circolo Culturale molto attivo in quel periodo. Seguono il lavoro come impiegato, il matrimonio e più tardi, l’iscrizione alla Facoltà di Lettere presso l’Università di Pisa dove frequenta, con particolare interesse, il corso di Filosofia del Prof. Bodei. Esperienza di breve durata per difficoltà pratiche e familiari. Poi più niente, a eccezione di rare partecipazioni ad alcuni concorsi letterari, fino alla pubblicazione con Giovane Holden Edizioni delle sillogi Solitudini e altre assenze, 2014, e Il Tempo e l’Attesa, 2016. Vive e lavora in provincia di Pisa.

ISBN 9788832923742

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Nonna Cioccolata

28/02/2019 — Franco Sorba

  € 15,00   

 

La morte al compimento dei cento anni di Maria Granda, donna controversa ma rispettata, è occasione inderogabile perché la sua famiglia allargata, apparentemente disunita e distante, si ritrovi per dividersi la sua eredità. Generazioni diverse si incontrano a Italia, distretto di Tupungato in Argentina, dove Maria, originaria di Cellarengo, in Piemonte, gestiva la hacienda di famiglia. Nel loro confronto si allentano le maglie del tempo che offuscavano antichi e drammatici eventi, lasciando affiorare verità terribili ma solo in apparenza disgreganti. In un crescendo di emozioni, i segreti che erano stati accuratamente celati tornano a galla, ma ciò che viene alla luce – imbarazzanti legami col nazismo, cadaveri occultati, paternità insospettabili – non sono che inutili epifanie. Eppure è proprio nelle situazioni difficili che emergono i legami tra le persone, sono questi valori, che siano di sangue o di affetto, a contare veramente. Una appassionante vicenda di migranti e delle loro migrazioni tra due continenti, Europa e America del Sud, a cavallo di due secoli. A una prima impressione, non vi sono molte similitudini con gli eventi epocali che, con sbarchi giornalieri, caratterizzano i giorni nostri, ma è un inganno dovuto alle diversità culturali: gli esodi hanno in comune tra di loro le sofferenze che patiscono le popolazioni che si spostano e i traumi che si generano nei luoghi di accoglienza. L’autore sembra giocare con le ossessioni e i sentimenti dei personaggi, creando per ognuno di essi personali contributi e un suo ruolo specifico, necessari per districarsi in una trama altrimenti complessa.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università della sua città. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Ha vissuto in Spagna per diverso tempo, finché si è stabilito nella periferia di Torino, con una famiglia allargata, composta dalla compagna e tre dei quattro figli, con i rispettivi nuclei familiari in formazione, tra cani, gatti, galline, anatre e un continuo via-vai di persone. Ama viaggiare, anche per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Interessato a ricerche storiche e archeologiche, tali studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Solo recentemente si è dedicato alla scrittura, ottenendo, sia per i racconti, sia per i romanzi, importanti riconoscimenti letterari, ma soprattutto forti stimoli e soddisfazioni personali. Ha pubblicato: Genesi Catalana, Leonida Edizioni, 2018; Imago Vocis e Tenera la notte, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832923728

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Perlanera

28/02/2019 — Laura Del Veneziano

  € 14,00   

 

Dopo il funerale della nonna, Giulia è tornata a Milano, alla sua vita quotidiana, portando con sé lo specchio di oKram. La pubblicazione del suo primo romanzo le dona una certa notorietà e nel corso di una serata di beneficienza incontra il suo ex compagno di università, Giacomo, stimato e apprezzato restauratore di manoscritti. Tra loro è subito attrazione. Lei, indipendente per natura e ancora legata al ricordo-rimpianto di un amore che non si è concretizzato come avrebbe desiderato, è una sfida per Giacomo, consapevole che i suoi sentimenti sono forti e sinceri come mai gli è capitato di provare. Venuto a sapere dell’alone di mistero che circonda lo specchio di oKram, l’uomo è deciso a svelarlo e si mette alla ricerca di un antico testo in cui si narra di una leggenda che potrebbe rifarsi alla vicenda del primo proprietario dello specchio e delle sue tre figlie. Nel frattempo, a Milano arrivano i soldati inviati per pattugliare le strade e prevenire altri atti di terrorismo. Tra loro, c’è Leonardo deciso a riconquistare Giulia. La sua presenza e le sue intenzioni sconvolgono l’equilibrio raggiunto dalla donna. In questa caleidoscopica situazione, torna a farle visita l’uomo dei suoi sogni ricorrenti, per rivelarle, la notte di Natale, tutta la verità sulla storia dello specchio. Ma è pronta Giulia? È quasi stupefacente la capacità di entusiasmo e di creazione di atmosfera dell’autrice, che riesce a delineare personaggi in bilico tra favola e realtà.

Nata ad Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo Degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dottor Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. È stata Presidente dell’Associazione Eva Con Eva Onlus che si occupa di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica” Quaderno n. 1, La passione della clinica, edito da ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017; Lasciami parlare, s.e., 2018.

ISBN 9788832922981

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Fra gli ultimi del Mondo - Vol
2

05/02/2019 — AA. VV.

  € 10,00   

 

Una miscellanea di sei racconti e cinque liriche, che rappresenta un assaggio del meglio che la seconda edizione del Premio Letterario Gli ultimi del Mondo, spin off del Premio Montale Fuori di Casa, ha prodotto a livello lirico e narrativo.

ISBN 9788832923766

La scacchiera sospesa

31/01/2019 — Bebo Rebuzzi

  € 14,00   

 

La morte di un figlio è un buco nero che inghiotte il tempo. Un dolore dal quale non ci si riprende mai, una ferita che non si chiude. È così anche per i genitori di Sauro De Guidi, trovato impiccato nella sua casa. Le indagini della procura di Mantova, sebbene mettano in evidenza alcuni dettagli atipici, fanno propendere gli inquirenti per un suicidio poiché il giovane lascia una lettera di addio indirizzata alla figlia. Ma il padre, Antonio, non ci sta e sollecita con insistenza, ricorrendo anche a sit-in davanti gli uffici della stessa procura che il caso non venga chiuso. Né il commissario incaricato né il gip però hanno dubbi, così la morte del giovane è non solo archiviata come suicidio ma si lascia intendere che Sauro potrebbe essersi risolto a tale decisione anche a causa di carenza d’affetto da parte dei genitori. Cinque anni dopo, Antonio strappa un colloquio con il nuovo capo della sezione giudiziaria, il commissario Roberto Pilati, e lo convince a riaprire il caso. Il commissario, a capo di una squadra affiatata, è intenzionato a rispondere all’unica domanda che conta per Antonio De Guidi: perché il figlio finalmente sereno, con una fidanzata di cui era innamorato, alla vigilia di intraprendere un nuovo lavoro si sarebbe tolto la vita? Con una scrittura mobile e asciutta Bebo Rebuzzi dà vita a un romanzo sull’amore e sull’odio, sul dolore e sulla redenzione. Una trama compatta e serrata, che inchioda il lettore dentro i personaggi, nelle loro vite comuni.

Alberto “Bebo” Rebuzzi è nato e risiede a Suzzara (Mn). Laureato in ingegneria, è stato dirigente d’impresa. Tra i suoi hobby la lettura, il cinema, e lo sport in particolare tennis e atletica leggera che ha anche praticato da ragazzo. Ha pubblicato nel 2017 La difesa Philidor, omicidio in golena, ed. Curcio e nel 2018 in coppia con Adalberto Scemma Gioco x sport ed. Il Rio.

ISBN 9788832923759

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Una vita in prima linea

25/11/2018 — Ornella Benetti

  € 13,00   

 

Seneca, il filosofo latino, diceva che non conta quanto la nostra vita sia lunga, ma come la spendiamo. E ancora, che nessuno può dire di aver avuto una vita bella e fortunata, finché non arriva al termine. Ornella Benetti, alle soglie dei sessant’anni, narra di sé e del rapporto con la malattia che l’ha colpita giovanissima. Una malattia misteriosa all’esordio, che poi si è rivelata sempre più invadente e che, insieme a gravi errori diagnostici, ha segnato la sua vita. Senza mai darsi per vinta ha cercato di superare ogni volta il limite, ogni ostacolo che le si parava davanti, grazie a due doni che non sono mai venuti meno: il coraggio e la tenacia da un lato, una meravigliosa famiglia sempre a fianco dall’altro. Ha vissuto e vive intensamente. Ha studiato, ha lavorato, ha amato gli animali e le persone. Ha assaporato il mare e la montagna, ha viaggiato per l’Europa e oltre. Questo scritto è autobiografico nel senso più autentico del termine. E anche più doloroso. Gioia e lacrime, vittorie, sconfitte e ripartenze. È la storia di una donna che nel mettere a nudo le ferite aperte del corpo e dello spirito lancia un messaggio di grande speranza. Perché quando sembra che la vita ci rubi qualcosa, in realtà ci sta offrendo un’occasione inattesa per uscire da noi stessi, valorizzando davvero ogni istante che ci viene donato.

Classe 1959, vive a Torre del Lago (Lu). È assistente sociale. Ha insegnato nelle scuole elementari e lavorato presso una società viareggina che si occupa di apparecchiature elettroniche nucleari.

ISBN 9788832922950

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Cresci con me

31/10/2018 — Marco Palagi

  € 15,00   

 

Cresci con me è un atto di amore. La testimonianza di un volontario attivo che ha sperimentato sulla propria pelle le difficili condizioni in cui versano molti bambini a Sighet, cittadina della Romania ai confini con l’Ucraina. Marco Palagi, da due anni nelle fila di Time4life, ha affrontato parecchie missioni di aiuto e sostegno a due case-famiglia: quella di suor Bianca e quella di suor Adriana. Qui, bambini di età variabile, dalla prescolare all’ultima classe delle elementari, in balìa di una famiglia spesso non in grado di supportarli, per sopravvivere e sperare in un possibile futuro si affidano alla bontà di due religiose infaticabili e di un gruppo di volontari che non si risparmia pur di assicurare loro, cibo, riscaldamento e affetto. Sfogliando le pagine del libro, che raccoglie foto dei bambini di volta in volta alloggiati nelle case-famiglia, si ha la sensazione di assistere a un percorso di crescita lungo il quale l’adulto impara dal bambino e viceversa a fidarsi e affidarsi e soprattutto ad amare senza riserve. Eppure, come precisa l’autore nella sua lettera aperta al lettore, una cosa è raccontare quest’esperienza un’altra è immergersi nella realtà di Sighet e lasciare che colpisca i tuoi sensi con gli odori, i colori, i movimenti, le vicinanze e le distanze, le voci, i silenzi, gli sguardi. Una sensazione quasi ossimorica schiaffeggia il lettore di fronte alle smorfie divertite dei bambini, alla partite di calcetto: gesti uguali a quelli dei nostri figli e nipoti, solo che non ci sono mamme trepidanti o papà orgogliosi, ci sono solo i volontari. Che li amano immensamente.

L’autore vive e lavora in provincia di Lucca. Appassionato di cinema e lettore vorace, ha studiato sceneggiatura a Cinecittà presso la Nuova Università del Cinema e della Televisione. Si occupa di grafica editoriale. È uno dei volontari della Fondazione Time4life International. Tra le sue pubblicazioni L’amore è un campo di battaglia, Giovane Holden Edizioni 2010 e Holden, vattelappesca! s.e. 2015.

ISBN 9788832922233

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Gli incubi dell'inquisitore

31/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 13,00   

 

Sortilegi e malefici erano proibiti già nell’antica Roma, così come nei comuni medioevali. Ma è solo nel 1300 che si diffonde l’idea che le streghe siano una minaccia per il mondo: oscure presenze che agiscono per conto del demonio, e che devono quindi essere stanate e uccise. Una strage che durò oltre quattro secoli, attraversando tutta l’Europa. Nel 1326 la Chiesa dichiarò la stregoneria simile all’eresia: entrambe le pratiche dovevano perciò essere debellate. Circa un secolo dopo, nel 1487, due frati domenicani pubblicarono Il martello delle streghe, un vero e proprio manuale dedicato alla stregoneria: la fortuna del testo fu enorme, scatenando processi in tutta Europa. Avere del latte o del burro andato a male in casa. Avere un neo o una voglia particolare. E ancora, essere mendicanti, adultere o poco socievoli. Bastava uno di questi elementi per subire un processo per stregoneria. Padre Geremia, uomo colto e dalla mente brillante, è reclutato molto giovane nella Santa Inquisizione e grazie alle sue capacità in pochi anni diventa un inquisitore potente e stimato. Nel suo animo però si agitano molte riserve: dubbi sull’uso della tortura negli interrogatori, dubbi sulla veridicità dei racconti diabolici delle donnette di paese che spesso paiono più una maldicenza che una vera e propria prova d’accusa. Tali dubbi diventano assillanti in occasione di un processo, apparentemente simile a tanti altri. Costretto a fare un viaggio sotterraneo nel mondo del Piccolo Popolo, saggerà sulla propria pelle ciò che riserva alle presunte streghe, ritrovandosi costretto ad accettare una diversa visione della realtà. Dopo l’incontro con la diafana ed eterea Erika, infatti, non sarà più lo stesso, e dovrà compiere alcune scelte drammatiche che metteranno in dubbio prima la sua carriera e poi la sua stessa sopravvivenza. Un emozionante, catartico romanzo breve.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore; nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni, e nel 2018 La camicia da notte, s.e., La casa nella valle s.e.

ISBN 9788832922158

Il giro del mondo in un battito d'ali!

31/10/2018 — Barbara Scattini

  € 13,00   

 

Kirù è un giovane uccellino intraprendente e avventuroso. Fin da piccolo non riusciva a stare fermo un attimo nemmeno mentre mangiava, spiegava le ali al vento e si faceva trasportare e cullare da un albero all’altro. Scrutava con occhietti vispi e curiosi tutto ciò che lo circondava, con una grande voglia di scoprire, sapere cosa ci fosse oltre i confini di quei prati immensi. Così un giorno, saluta la sua famiglia e parte per il giro del mondo in un battito d’ali! Lungo il suo viaggio incontrerà tanti amici e visiterà luoghi mozzafiato: Roma, la città eterna; Pisa con la sua torre pendente; Venezia, la città costruita sull’acqua; Atene coi suoi templi; Parigi e la sua torre alta trecento metri; l’Andalusia con i suoi tori e il flamenco; il lago di Loch Ness in Scozia; le isole Aran, patria delle pecore; l’Islanda; San Pietroburgo; l’Egitto con le sue piramidi; la savana africana; Dubaj; l’India e il Taj Mahal; la grande muraglia cinese; i giardini di Kioto in Giappone e l’Australia; il Perù; la foresta amazzonica; il Grand Canyon e New York. Farà tesoro di ogni scoperta da raccontare alla sua famiglia al rientro a casa. Perché come dice Kirù: è più bello viaggiare quando si ha un posto sicuro e caldo dove tornare!

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate; nel 2018 ha vinto nella sezione narrativa il Premio letterario organizzato dal Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli (Pi) con il racconto “Il ramo di olivo”. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832922165

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Diario minimo di uno scrittore esordiente

31/10/2018 — Gaetano Cinque

  € 15,00   

 

Con Diario minimo di uno scrittore esordiente, Gaetano Cinque smette momentaneamente i panni di narratore per soffermarsi, con un’analisi puntuale, accurata e comunque stilisticamente intrigante, sulle questioni più generali che concernono l’attività letteraria nel contemporaneo. Nella prima parte, sono riuniti gli appunti che l’autore ha raccolto in approssimativamente tre anni e mezzo di intense riflessioni su molti differenti aspetti della letteratura, sia considerandola in un senso ampio e universale, sia prendendola in esame dal punto di vista di una sua consolidata esperienza personale da appassionato fruitore e preparato interprete di essa. Nella seconda parte, il ragionamento si fa ancora più comprensivo, assumendo la forma di saggio: la trattazione ripercorre con minuziosità tutta la produzione letteraria dell’autore, testimoniando i passi di un processo creativo originale, emozionalmente impetuoso e incapace di fare sconti alla sincerità delle esigenze espressive. In un continuo raffronto anche con altre concezioni dell’attività di scrittura, nonché con gli autori preferiti, non ci si sottrae a nessuna delle questioni più complesse. Con proprietà ed emozione, la letteratura viene descritta come capace di aprire meglio di ogni altra arte la possibilità di vivere, ancora più che raccontare, infinite storie, dando a chi ha la costanza e il coraggio di coltivarne la pratica il privilegio di una libertà assoluta e completa.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018; Padre e figlio, s.e., 2018. Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832922141

Il ritorno
Confort woman

31/10/2018 — Giuseppe Cafiero

  € 13,00   

 

Su un palcoscenico scarno, aspro non-luogo rappresentazione del limite estremo della capacità di comprensione umana, avviene l’incontro di due personaggi dai connotati titanici. Un misterioso Custode vigila sulla soglia della dimensione insondabile in cui il passato storico si va a perdere, divenendo oblio: segreti paurosi sono celati appena al di là di un drappo. Su di lui, abbandonato in un compito inestinguibile e intollerabilmente impossibile da razionalizzare, aleggiano i tremendi fantasmi di verità troppo grandi per essere vedute. Egli trova la nota fondante dell’uomo lì dove crudeltà e libidine si fondono: suo vate è il Marchese de Sade. Il Custode si trova ad affrontare una Donna, che ha prestato la propria fibra di persona umana alla ricerca della verità sulla violenza che ha deturpato la storia del suo genere. La Donna esibisce su di sé e in sé la storicità di esso, le tracce dello strazio subito da tutte le donne di ogni epoca e luogo. Ciò che cerca non è vendicarsi, ma prestare soccorso a ciò che di più grave la violenza ha inferto, che non sono ferite psichiche o corporali, ma la perdita del primo segno fondamentale dell’umano: l’identità. La dimenticanza di essa è il perfetto suggello che il passato pone sul male. È un contatto di alienazioni, un dialogo di assoluti megalitici e drammatici quello che l’autore dispiega nelle pagine di Il ritorno. Confort woman, opera complessa e spietata, che utilizza con proprietà una pregiata impostazione teatrale che proietta il lettore lì, appena un passo fuori dal palco, ad appena un passo dalle proprie responsabilità.

Vive in Toscana, a Lucignano (Ar). Ha collaborato con Radio Capodistria (Slovenia) in un ciclo sui poeti angloamericani e in un ciclo di scrittori di teatro da Beckett a Dürrenmatt. Per la Radio della Svizzera Italiana ha scritto alcuni radiodramma: James Joyce in una notte di Valpurga, e Il ritorno. Ha adattato alcune opere per la radio tra cui Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert e Baron von Münchhausen di Rudolf Erich Raspe. Ha tradotto dal francese tra gli altri La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante di Pierre Antonietti, Rizzoli. Per la Rai ha scritto e diretto il radiodramma: Alice e il Rev. Lewis Carroll rappresentato anche a Buenos Aires. Tra le sue pubblicazioni: Vincent van Gogh, Pacini Editore (tradotto in olandese per Olive Press); James Joyce, Roma e altre storie, Pendragon Edizioni (tradotto in Argentina per Palibrio Book); L’Ambiguità della Memoria, Giovane Holden Edizioni (tradotto in Spagna per Flandes Editorial); Gustave Flaubert, o l’Ambiguità dell’Immaginazione scrittore, Pacini Editore (tradotto in Inghilterra per Clink Street Publishing); Edgar Allan Poe, o l’Ambiguità della Morte, Australian Book; Mario de Sá-Carneiro. L’ambiguità di un suicidio, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922172

Il sogno di Amos

31/10/2018 — Riccardo Mainardi

  € 14,00   

 

Amos non è un bambino come gli altri: è immortale. Ma, seppur immortale, egli non è né un dio né un eroe. Capace di concepire grandi sogni dimostrerà che anche quelli impossibili possono realizzarsi. La forza che lo ha reso immortale promana dalle anime dei bambini che, nel corso dei secoli, sono stati vittime dell’umana follia. Queste anime hanno deciso di porre un limite al dolore e di scuotere, tramite la voce di un fanciullo, le nostre coscienze e quelle delle generazioni future, affinché ciò che di orrendo è accaduto non possa accadere mai più. Il loro grido di dolore si leverà potente, e il loro sogno, che Amos incarna, potrebbe spostare l’asse su cui si regge il mondo dal governo degli uomini a quello delle anime. Ma potrà un fanciullo porre un limite all’umana follia e realizzare il sogno di una pacifica convivenza? Lungo il suo viaggio, dalle epoche più remote fino a un imminente futuro, Amos compirà azioni volte a migliorare il mondo fino a escogitare un’originale strategia che potrebbe cambiare radicalmente il corso della Storia. Un romanzo metafora, forte di una trama ben congegnata, di un attento studio psicologico del protagonista e di uno stile asciutto, incisivo, qua e là ravvivato da sprazzi di ironia.

Classe 1957, si è laureato in Scienze Politiche a Milano, poi è rientrato nella sua città natale, Rapallo, dove risiede tuttora. Ha diretto diverse filiali di un primario istituto di credito prima di ritirarsi a vita privata e potersi finalmente dedicare alle sue più grandi passioni: la filosofia e la letteratura. Ama scrivere romanzi, poesie, aforismi e brevi saggi. Nel 2011 pubblica la silloge narrativa Le ultime lezioni dell’anno, Edizioni Gammarò, guadagnando un secondo posto al Premio Letterario Internazionale Per un mondo migliore nello stesso anno. Ha vinto numerosi concorsi letterari e di filosofia nelle sezioni narrativa, poesia, saggistica e aforismi. Fra questi, nel 2014, si è aggiudicato il primo premio al concorso Scriviamo Insieme nella sezione Narrativa Inedita con il romanzo Polvere nella nebbia successivamente pubblicato per Liberodiscrivere; nel 2016 si è classificato primo al Premio Nazionale di Filosofia Alla ricerca dell’anima; nel 2018 si è aggiudicato nella sezione Articolo filosofico, la vittoria al Premio Nazionale di Filosofia Le figure del pensiero.

ISBN 9788832922882

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Inseguendo un bacio

31/10/2018 — Giusy Vanni

  € 13,00   

 

I ricordi di Jennifer, donna dalla delicata e coraggiosa sensibilità, dipingono una vicenda romanzata i cui contorni sfumano in una pudica intimità: quando la sua emotività investe di poesia il mondo, i mille fatti del racconto di una vita assumono, anche nelle piccole sfaccettature quotidiane, un valore speciale. Inseguendo un bacio si distende su una vivace policromia di toni, dal favolistico al riflessivo, dal sognante al drammatico, e intriga il lettore conducendolo sulla soglia affascinante e misteriosa che separa realtà e immaginazione letteraria, sulla quale danzano personaggi e situazioni in eco toccanti e suggestive. Contrappunto sostanziale di questo libro è l’amore nei confronti della scrittura. Nell’atto di scrivere, infatti, è riconosciuto non solo il più adeguato dei mezzi per esprimere le sfumature di sentimento che le esperienze di vita possono suggerire, ma anche il più potente degli strumenti per identificare se stessi e il proprio spazio in un mondo troppo spesso frenetico e privo di attenzione. Inoltre, dalla storia di Jennifer emerge sottile e preciso il vibrante messaggio di condivisione ad affrontare positivamente il dolore, superarsi, ritrovarsi, vincere, e trasmettere agli altri la medesima tensione, verso una catarsi da cui può erompere lo stupore smagato, sereno, di un principio nuovo. Una storia intensa e commovente, tessuta come un ricamo sulla trama di un’anima appassionata.

È nata a Lucca nel 1963. Vive parte della sua infanzia e dell’adolescenza a Massarosa tranne una breve parentesi a Capanne (Pi) paese originario del padre. Si trasferisce poi a Camaiore dove abita con il suo compagno in una casa immersa tra gli ulivi. Lavora dall’età di diciassette anni come commessa di supermercato; attualmente per Conad del Tirreno, punto vendita di Camaiore. Nel 2005 riceve il Premio Speciale della Giuria sezione Poesia singola al premio Europeo di Arti Letterarie Via Francigena a Pontremoli con la lirica “Illusione”. Nel 2007 inizia la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando Scarabocchi dell’anima, cui segue nel 2010 Non Solo Fantasie. Imparare a convivere con la Sindrome Fibromialgica e nel 2013 Bianco scomposto. Nel 2016 si aggiudica il Premio Speciale della Giuria Poesia singola al Premio Streghe, Vampiri

ISBN 9788832922899

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Mio nonno era fascista

31/10/2018 — Stefano Welisch

  € 14,00   

 

Il romanzo narra le vicende reali di Giorgio e di Giuliana, destinati a innamorarsi e a sposarsi. Nel ventennio fascista però sono due ragazzini che crescono in ambienti familiari completamente diversi, senza sapere nulla l’uno dell’altra. Giorgio, mamma casalinga, padre funzionario di banca membro di spicco del PNF, nonna che sa raccontare in modo meraviglioso le favole, sorella minore a tratti fastidiosa. Giuliana, estrazione alto-borghese, padre ebreo che per amore ha rinnegato la sua religione. Attraverso i loro occhi e le loro esperienze si dipanano gli eventi che segnarono l’Italia tra il 1934 e il 1952. Stefano Welisch intreccia le vicende drammatiche e sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di un periodo della nostra storia in cui luci e ombre si sono fuse in continuum spesso inestricabile.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002; ha fatto seguito Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Con Giovane Holden Edizioni ha pubblicato nel 2013 Il Presidente d’Italia, genere fantapolitica, e il racconto Ucronia, 2018. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832922196

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Ogni quarto di luna

31/10/2018 — Sara Pessino

  € 14,00   

 

Isif è un geologo e proviene dal futuro. Nella sua linea di luna i poli magnetici si stanno invertendo. Secondo un’antica profezia, solo l’Occhio di Luna, una pietra magica plasmata da Madre Natura, potrà impedire l’estinzione del genere umano. Poiché soltanto i viaggiatori del tempo, in possesso di talismani chiamati Gocce di Luna, sono in grado di localizzarne l’ubicazione egli li chiama a sé: Dikte, sacerdotessa del culto della Dea, Nicus, centurione romano, Beldie, prostituta medioevale, e Buddy, uomo primitivo, improvvisamente strappati ai loro mondi, si ritrovano ignari fra le mura di un’antica torre nei pressi di Arquata Scrivia, che funge da porta spaziotemporale. Ogni quarto di ciclo lunare, uno alla volta, i viaggiatori del tempo faranno ritorno al proprio mondo, portandosi dietro una nuova consapevolezza, che stravolgerà per sempre le loro vite e di conseguenza il corso della storia. Novello Virgilio, per gran parte del loro viaggio li guida la giovane Anna, loro diretta discendente, a cui non sarà risparmiata una prova difficile capace di destabilizzare il suo cuore. Nell’ombra un misterioso uomo deciso a tutto pur di far fallire il tentativo estremo di Isif che porta con sé il ricordo della nipotina Electra, lasciata in un mondo sull’orlo del collasso. Nel romanzo, opera prima di una scrittrice di talento, grazie a una trama ben congegnata, a un attento studio psicologico dei personaggi e a uno stile asciutto, incisivo, qua e là ravvivato da spruzzi di ironia, si ingenera un mix capace di creare una sorta di rapporto empatico tra il lettore e la bambina che attende tra le macerie di un futuro lontano. Romanzo appassionante, che cattura fin dalle prime pagine.

Lavora nello studio di progettazione industriale di famiglia, dove si occupa dell’amministrazione della società e della gestione del personale. Ama la tranquillità della vita di campagna, anche se a volte preferisce scappare in città con gli amici o su un’isola lontana, dove nessuno la conosce. È una persona riservata, a volte timida, ma estremamente curiosa di scoprire il mondo. Infatti, l’amore per la lettura e la scrittura rappresenta un altro modo di viaggiare libera, oltre i confini del corpo e della mente. Vive a Stazzano, un piccolo paese in provincia di Alessandria. Ogni quarto di luna, opera finalista al Premio Letterario Nazionale Bukowski 2018, è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788832922264

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Poesie dall'etere di un poeta riconosciuto

31/10/2018 — Luigi Marzano

  € 12,00   

 

Etere. Un termine avvolto da sempre dal mistero profondo della creazione e che ha assunto, nel corso della storia, una moltitudine di significati. Aristotele vide in esso quella quintessenza immutabile ed eterna del mondo celeste, dell’universo e quindi del cosmo. Filosofi come Plotino lo identificavano come “l’anima del mondo” da cui si è generata la vita. Ancora, per gli alchimisti, esso era l’essenza stessa della pietra filosofale. Anche la fisica se ne occupò a cavallo tra Ottocento e Novecento e un grande sostenitore, fu il genio Nikola Tesla. Secondo la sua visione: l’etere è una sostanza diffusa in tutto l’universo che sprigiona una quantità illimitata di energia. Ed è da questa visione che prende vita il pensiero del poeta. Egli pensa all’etere come a una sorta di dimensione dove esiste una grande quantità di energia, a cui si può accedere attraverso un profondo silenzio; il tipico silenzio che si potrebbe avvertire solo nello spazio vuoto. Ed è proprio da quel silenzio così meditativo e sacro che si genera e germoglia l’arte, da quel silenzio, i poeti, i musicisti e dunque gli artisti, ascoltano in accordo alle vibrazioni del proprio ventre, l’energia conduttrice di parole, di voci, di dolori, di gioia, l’energia della vita e della morte, l’energia del nulla e del tutto. Gli individui che si aprono a certe percezioni, diventano in qualche modo dei recettori viventi dove non manca una certa vulnerabilità a visioni nefaste. Dal fagocitare questa essenza energetica, l’arte esplode nel suo grande fragore. Una silloge audace in cui l’amalgama tra perfezione stilistica e misterico sentire è tratto distintivo.

È nato ad Aversa nel 1987. Pianista e poeta. Fin da piccolissimo s’interessa di musica e delle meraviglie dell’arte. Consegue il diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Aversa. Successivamente, consegue il diploma accademico di primo e secondo livello in pianoforte classico presso il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. È alla perenne ricerca di un’idea personale dell’arte, idea che lo conduce spesso negli anfratti oscuri delle conoscenze velate e della sperimentazione. Nel 2011 pubblica una silloge di poesie dal titolo Il Ricettacolo edita da Aletti Editore. Alcuni dei suoi carmi sono stati inseriti in diverse antologie di poeti contemporanei. Ha ricevuto nel 2012 una menzione di merito al concorso nazionale di poesia Pensieri di...versi e si è classificato terzo, con menzione di merito, allo stesso concorso nell’anno 2015; nel 2018 ha vinto il Premio Letterario Nazionale Bukowski. Dice di sé: “La poesia è il sacro nella mia vita, morirò su un letto di versi”.

ISBN 9788832922226

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Le cronache di Wang
Rated R

31/10/2018 — Nick Ragazzoni

  € 13,00   

 

Le vite di Rocket, Gun, Dr. Feelgood e Slime, quattro amici assidui frequentatori del Palazzo dell’Amore, si separano per ragioni personali e professionali. Rocket incappa in problemi legali ed è costretto a fare molte ore di volontariato sociale, Dr. Feelgood dopo una lunga terapia per guarire dalla ipersessualità si dedica all’azienda di famiglia, Gun intreccia una relazione stabile con una ex escort e Slime come al solito sparisce. Dopo qualche tempo, Gun e Rocket si rincontrano casualmente nel nuovo centro massaggi cinese denominato Mr. Massaggio Wang. Qui Nasty Boy, uomo di origini filippine nonché gestore del centro, li introduce nella parte segreta e riservata a clienti speciali, avviandoli verso particolari esperienze. I due amici, ognuno alle prese con i propri problemi, faranno la conoscenza di personaggi bizzarri e borderline, ritrovandosi faccia a faccia con il loro passato e riuscendo proprio tramite quelle particolari esperienze, a riprendere in mano le loro vite dal punto in cui si erano precedentemente inceppate. Nick Ragazzoni si conferma abilissimo nel saper tratteggiare, con un mix di irriverenza e ironia, una generazione e le sue fragilità.

Nato a Carpi nel 1982, risiede nel comune di Novi (Modena). Si è diplomato a Carpi nel 2001 presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale Leonardo da Vinci. Lavora presso una grande cooperativa del settore energetico. Ha pubblicato nel 2016 il suo romanzo d’esordio The Idol, Rapsodia Edizioni; nel 2017 è uscito Scommessa nel Bronx, s.e.; nello stesso anno è uscito Rated R. Il palazzo dell’amore, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922202

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Resurrexit

31/10/2018 — Andrea Verger

  € 14,00   

 

In Polonia, una équipe di scienziati riporta alla luce dopo settant’anni il famigerato treno perduto: la storia del convoglio è un enigma storico che a lungo ha attirato l’attenzione febbrile di storici e cercatori di tesori, appassionando anche l’opinione pubblica per l’alone leggendario che ne circonda le vicende. Nei suoi vagoni sono rinvenuti reperti storici e artistici di grandissimo valore depredati nel corso della Seconda guerra mondiale dai tedeschi. Il professor Nathan Berthier, reduce da un’esperienza simile a Yf nei pressi di Parigi, riesce a entrare nella commissione incaricata di sovraintendere alla catalogazione delle opere d’arte recuperate, imbattendosi così in una versione inedita della Porta dell’Inferno di Auguste Rodin. Insieme alla figlia Kyria, cercherà di risolvere il mistero che lega la scultura a una giovane donna, vestita di una sola cintura di perle, la quale consente attraverso se stessa l’accesso a esistenze diverse. Sia Nathan sia Kyria attraverseranno La Porta dell’Inferno per rivivere in prima persona il dramma umano di alcuni personaggi che la Storia ha tramandato. Romanzo intrigante, complesso dalle molteplici chiavi di lettura. Una sorta di viaggio nella dimensione metafisica dell’esistenza.

È nato a Padova nel 1966, è sposato e ha una figlia. Laureato in legge, ha pubblicato nel 2001 il saggio di procedura penale Le garanzie della persona sottoposta alle indagini, Edizioni Cedam. Da anni si divide tra l’armonia dei Colli Euganei e la frenesia di Milano in cui lavora come dirigente bancario. Grande passione per la musica, la storia militare e la narrativa. Quando non scrive, dedica il suo tempo libero principalmente alla famiglia, alla lettura, allo studio della chitarra e alle corse in collina. Nel 2015 per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Insurrexit, romanzo segnalato dalla giuria della cinquantaquattresima edizione del Premio Campiello.

ISBN 9788832922219

Lo strappo

31/10/2018 — Cristina Pacinotti

  € 13,00   

 

Pisa, maggio 1972. In piena contestazione studentesca, una ragazza di sedici anni scappa da casa. Il suo messaggio di addio a un padre molestatore e a una madre indifferente è l’impiccagione della bambola Nicoletta alla testiera del suo letto fiorito. La sua vita in strada non inizia sotto buoni auspici: i due hippies che le danno uno strappo vorrebbero divertirsi con lei che è costretta a fuggire lasciandosi dietro le sue poche cose. In compenso ha imparato a bere forte, fino a stordirsi. Strappo dopo strappo giunge in un’isola semidisabitata della Sicilia: Filicudi. Qui, in compagnia di Pannacotta, un gatto bianco che l’ha temporaneamente eletta sua umana, cerca di riprendere in mano i fili della sua giovane vita già dolorosamente spezzata. Pochi incontri animano la sua solitudine: un lebbroso, una ragazzina matta, un giovane vestito da marinaretto, un carabiniere, un anziano pescatore, due gay tedeschi. Fino al giorno in cui incontra il primo amore, un giovane rivoluzionario bellissimo in soggiorno obbligato sull’isola… Il romanzo è sorretto da uno stile asciutto che si coniuga con una trama forte pennellata senza formalismi. La scrittrice si avventura con garbo su terreni infidi e in tematiche complesse senza niente togliere alla crudezza degli eventi.

Laureata in Semiotica, ha vissuto a Parigi, Berlino e Amsterdam. A Pisa ha creato e gestito il centro Discipline Olistiche Nagual, organizzando corsi di danza e yoga, promuovendo eventi e festival. Trasferitasi in campagna, ha fondato un’azienda agricola biologica diventando olivicultrice. Per alcuni anni è stata impegnata in prima persona nella creazione di un ecovillaggio in Lunigiana. Vive in un casale nel bosco. Tra le sue pubblicazioni: Anime in Bestia, Pixart; Chiamarsi Fuori, Stampa Alternativa; Un corpo per il mio guardaroba, La Salamandra, con la presentazione di Dacia Maraini e le illustrazioni di Jacopo Fo; In quei giorni c’era molta luce, ETS; Luogo Comune, Vivere Altrimenti; Un Altro Posto, con nota introduttiva di Fabio Genovesi e copertina di Gipi.

ISBN 9788832922905

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le avventure di un maître d'hotel

31/10/2018 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

Un ragazzo giovanissimo, ma con le idee già molto chiare sul proprio futuro, è il protagonista di questa movimentata vicenda autobiografica. Guidato da un pervicace desiderio di realizzare se stesso grazie alle proprie capacità, Claudio lascia la scuola appena adolescente e intraprende la carriera nei servizi della ristorazione. Sogna di poter aiutare la propria famiglia e di costruirsi un redditizio futuro col lavoro che più ama. Dopo i primi passi nella sua Mantova, città raffinata ma di provincia, i suoi orizzonti si allargano in Italia e in Europa, cavalcando quelle stimolanti possibilità che gli anni Sessanta, frementi di dinamicità e prospettive, gli offrono. Cifra costante della sua personalità è la voglia inesauribile di migliorarsi sempre: grazie a questo approccio, riesce con grande rapidità a trovare ingaggi di prestigio, avvicinandosi presto ai livelli di eccellenza del suo mestiere. Di fianco alla crescita professionale però ciò che arricchisce il racconto sono le mille e mille esperienze di vita legate alla capacità di entrare in contatto con gli altri: incontri travolgenti nel bene come nel male, passioni impetuose e sorprendenti, amori dolci o strazianti, senza comunque perdere mai di vista gli orizzonti dei valori più importanti. Un libro dallo stile particolare e dalla brillantezza iridescente, che conduce il lettore lungo una serie di situazioni imprevedibili, e che in più regala una gustosissima serie di ricette, trucchi e consigli gastronomici.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Nel 2018 ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo, Giovane Holden Edizioni e L’eredità della guerra. Il cuore e la fede, s.e.

ISBN 9788832922189

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le radici nello specchio

31/10/2018 — Enrica Giannelli

  € 12,00   

 

Una silloge raffinata che ambisce a fare del linguaggio poetico un laser conoscitivo capace di sciogliere il dolore e proiettare il soggetto verso un percorso di conoscenza consapevole di sé e del mondo. Enrica Giannelli si occupa da sempre di poesia, sia in ambito critico sia in ambito creativo. La poesia, intesa come forma artistica per curare il dolore interiore e condurre la persona al Ben-Essere, disgrega il significato concettuale attribuito alle parole ed enfatizza l’integrazione di elementi emotivi, mentali e spirituali diversi fra loro finalmente in dialogo. Le parole in questo senso allora descrivono, trasformano, creano suggestioni, indagano, evocano, colpiscono e disvelano strade inusitate. Avviluppano la sensibilità e marchiano l’anima. Leggersi dentro con spietata sincerità, riprendere contatto con le proprie radici consente di ampliare il significato e la portata dell’identità personale e di osservare, attraverso uno specchio, la caverna di emozioni che sopravvive nel cuore dei poeti. Amore, gioia, dolore, solitudine, paura, è tutto lì, mischiato insieme come un colore così forte e intenso da non trovare una collocazione sulla tavolozza, come un grido così forte da non essere quasi udibile. Liriche nate dall’ascolto interiore che emergono nel mondo con energia ardente e impetuosa, forti di una metrica libera ben orchestrata.

Viareggina, classe 1963. Laurea in Materie Letterarie, Pedagogista clinico e Dottore di ricerca in Persona sviluppo apprendimento. È insegnante di lettere nel percorso di educazione degli adulti dell’ISI Marconi di Viareggio. Dopo la laurea nel 1989, ha intrapreso un percorso di formazione psicoanalitico e dal 2005 il suo interesse si è focalizzato anche sulla psicologia cognitiva e in modo particolare sullo studio della teoria della mente sia nell’età evolutiva sia nell’età adulta osando incursioni nel territorio delle neuroscienze. Da sempre scrive di poesia e con Lettere al secondo cuore, Giovane Holden Edizioni 2014, inaugura un percorso di scrittura rivolto alla comprensione del sé.

ISBN 9788832922929

Canne al vento

31/10/2018 — Grazia Deledda

  € 15,00   

 

Capolavoro del Premio Nobel Grazia Deledda, è una storia semplice di uomini semplici. Un’unica immagine a esprimere la colpa e l’espiazione, la condanna del vivere e l’accettazione del bene e del male in esso insiti, la fragilità umana e l’epica resistenza: le canne al vento, piantate nella terra, condannate all’elemento, capaci però di flettersi, talora di piegarsi, anche spezzarsi a volte, ma molto più spesso resistono e continuano a vivere. Romanzo circolare, intenso, a tratti lirico, mosso da un flusso narrativo liquido e denso al tempo stesso, in cui il vento non è solo cornice della storia, ma rappresenta il disorientamento dei personaggi che vivono al confine tra il vecchio e il nuovo.

ISBN 9788832922936

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Ucronia
Fuga da un mondo parallelo

27/10/2018 — Stefano Welisch

  € 9,00   

 

In un mondo parallelo, dove la Riforma non è mai avvenuta e Martin Lutero è stato perfino canonizzato, la Chiesa Cattolica ha mantenuto e ampliato la sua influenza sulle nazioni europee. In Italia, lo Stato della Chiesa si è esteso a gran parte del paese e le gerarchie ecclesiastiche, con l’ausilio dell’Inquisizione, esercitano un controllo ferreo su ogni attività dei loro sudditi. Ogni innovazione è vista con sospetto dalle autorità religiose, e il livello tecnologico è comparabile al nostro primo Novecento. Il protagonista, Raffaello, giovane docente universitario, inconsapevole di una facoltà particolare di cui è dotato, trascorre la sua vita, dedito all’insegnamento, in un ateneo di Milano. La sua tranquilla esistenza è però sconvolta dall’apparizione di un misterioso personaggio, che gli compare come dal nulla al termine delle lezioni. Il visitatore, dopo avere consegnato un libro allo sbigottito giovane, svanisce davanti ai suoi occhi. Raffaello, dopo qualche esitazione, sfoglia il libro, che si rivela essere un manuale di storia, che descrive però avvenimenti che per lui non sono mai successi. Deciso a liberarsi quanto prima di quel volume inquietante, il giovane va nel suo ufficio, ma qui trova ad aspettarlo proprio il misterioso visitatore che si presenta con il nome di Demirevius; egli afferma di avere approfittato di un varco fra gli universi paralleli, per venire a chiedere aiuto per risolvere una grave crisi, che il mondo da cui lui proviene sta attraversando. Raffaello accetterà di aiutarlo mettendo a repentaglio la sua vita e abiurando alle sue certezze? Un racconto che offre lo spunto per molte riflessioni.

Da sempre appassionato lettore, in particolare di romanzi storici e di fantascienza colta, ha cominciato a cimentarsi con la scrittura dopo la sua permanenza di quattro anni negli Stati Uniti. Il suo primo libro, Clelia o dell’immortalità, un romanzo d’introspezione psicologica, del genere fantastico, è stato pubblicato nel 2002, ha fatto seguito Il Presidente d’Italia, genere fantapolitica, e Obiezione Vostro Onore, una satira graffiante degli americanismi nostrani. Dedica tuttora alla scrittura il tempo che la sua attività imprenditoriale gli lascia libero. Separato con due figli, nato a Rapallo (Ge), vive a Padova con la fidanzata, Agnese.

ISBN 9788832922783

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il karma di Ginevra

27/10/2018 — Elena Torta Silvestri

  € 9,00   

 

Ginevra è una giovane ragazza di ventiquattro anni che vive con i genitori a Venezia. Una sera mentre sta raggiungendo un’amica per recarsi all’Ateneo Veneto ad assistere a una conferenza, in una calletta buia dietro al Teatro la Fenice, viene rapinata della borsetta e cade a terra frastornata. Ad aiutarla accorre uno straniero, Dharmal, e la ragazza rimane folgorata dal suo sguardo profondo. Tanto che continua a pensare a lui per tutta la notte. La mattina successiva Ginevra si reca nel piccolo negozio artigianale che ha aperto dopo la morte del fidanzato, con il quale avrebbe dovuto sposarsi presto. Nel negozio entra una bellissima ed elegante donna indiana scortata da un accompagnatore, anch’egli indiano, il quale spiega a Ginevra che milady desidera che le realizzi un grande dipinto della chiesa di San Marco, consegna da lì a quindici giorni. Che relazione c’è tra la meravigliosa cliente e il suo sconosciuto salvatore? Quali fili il destino sta intrecciando per lenire il cuore ferito e i sensi assopiti della dolce Ginevra? C’è chi lo chiama amore a prima vista, chi lo chiama invece colpo di fulmine. Sta di fatto che, a volte succede: vedi qualcuno e ti fa battere improvvisamente il cuore in modo strano. Non è solo che ti piace, non è solo che ti ha colpito, è qualcosa di più e di diverso, di strano: è amore a prima vista. Certo, parlare di amore a prima vista è quasi un ossimoro, perché l’amore richiede conoscenza profonda, condivisione e rispetto reciproco. Ma qualcosa di strano sta succedendo.

È nata a Venezia nel 1933 e da sempre vive nella città lagunare. Negli anni Cinquanta, assieme al compagno Radames, che una decina d’anni dopo diventerà suo marito, avvia un’impresa di produzione e distribuzione di bigiotteria, dove emergono la sua energia e la sua creatività, che la caratterizzano tutt’oggi. Negli anni Settanta Radames, ritornato da un intenso viaggio di studio in India, decide di sconvolgere completamente lo stile di vita avuto fino a poco prima, e diviene insegnante di yoga. Elena Torta accoglie questo cambiamento con dinamicità, e a suo modo lo appoggia nella scelta: così si avvicina alla macrobiotica, aprendo il primo negozio di alimentazione naturale a Venezia. Nel corso degli anni Novanta si reca tre volte in India per viaggi di approfondimento culturale, approcciandosi con curiosità e profondo interesse ai luoghi sacri. Dal 2011, dopo la scomparsa del marito, si dedica agli studi antroposofici steineriani, alla scrittura e alla pittura. Ha pubblicato per Giovane Holden Edizioni: Nella vita non si sa mai, 2015; Venezia-Dakar, 2016; Ventenne casalinga disperata, 2017.

ISBN 9788832922745

Lo scrittore è un ladro

27/10/2018 — Carmina Trillino

  € 9,00   

 

Ruba, lo scrittore ruba, un suono, un gesto, una parola, un’emozione, un profumo quanto un odore, un rumore. E immagina, diventa amico oppure si mette nei panni di chi gli ha permesso di rubare. Qualcuno si chiede leggendo un libro quanto c’è di autobiografico, forse sarebbe più corretto dire di rubato perché lo scrittore – che lo sia di professione o per passione – osserva, annusa, annota, trascrive, rielabora e solo allora immagina. In questa silloge di racconti, Carmina Trillino, ha attinto a piene mani appropriandosi, con garbo e stile elegante e raffinato, delle suggestioni che l’occasione esterna di contatto con il mondo le ha offerto in momenti diversi. “Acquamarina”, il primo racconto, ad esempio nasce dall’osservare per anni una donna che passeggia altera e fiera per il corso principale, rispettando la sua follia. E ancora, in treno si accorge che una signora al cellullare piange cercando di nascondere le lacrime, le ruba così il suo desiderio di affetti e famiglia mai avuta, e ne scaturisce “La linea vita”. Sul traghetto di ritorno da Stromboli, mare rubato al cielo e due uomini che si abbracciano fino all’ultimo istante disponibile: uno sale, l’altro si getta e nuota in mare, è lo spunto per “Ottavio e Infinito vivere”. La bicicletta, insieme allo zaino sono oggetti dotati di anima e volontà propria: a loro la scrittrice deve la sua voglia di movimento e libertà, ed ecco “Si va”. Infine “Sono io che vi guardo” nasce da una prova sul campo durante un corso in Rai di scrittura creativa. Le parole sono mobili, come l’infinito. Sono restituzione, per tutto il bello e il bene che la lettura ci regala, sono la risposta ai sensi che restano sempre allertati.

È nata e vive a Formia. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 1989 a tutt’oggi responsabile amministrativo e commerciale in un’azienda assicurativa a livello internazionale. Ha ottenuto ottimi risultati a importanti premi letterari, tra cui la vittoria nel 2014 al Giovane Holden, sezione racconto inedito. Ha pubblicato Un mare di parole, Giovane Holden Edizioni, 2015; Il mare bianco, 2016.

ISBN 9788832922752

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Le poesie più belle

27/10/2018 — Emanuele Verzotti

  € 9,00   

 

Una silloge che ha il suo punto di forza nell’arrangiamento tra significato e significante: poesie all’apparenza semplici e immediate, ma che esplorano oltre l’intimo umano, per aprirsi in misterica contemplazione alla vita, alle sue dissonanze. Poesie carsiche, versi brevi se non brevissimi, in cui le parole inseguono il silenzio riempiendo il vuoto psicologico del Poeta e del Lettore di significati pieni. Si offrono a un doppio piano di lettura, rilasciando gradualmente tutta la loro forza comunicativa ed emozionale. La poesia è per coloro che, in tempi dominati da ritmi frenetici e dalla solitudine, non rinuncia a riflettere, non rinnega la propria umanità e la condivide scoprendosi in buona compagnia.

È nato a Brescia nel 1967, vive a Montichiari (Bs). Studi liceali e laurea in Economia, già giornalista pubblicista di professione bancario. Da molti anni collaboratore della rivista letteraria Inchiostro. Tra le sue pubblicazioni la silloge poetica Forse come un fiore, Campanotto Editore; nel 2016 il romanzo Distinto quarantenne, Manni Editore; nel 2017 il poema in endecasillabi Canto dell’astronauta pazzo, s.e., e la silloge di racconti Le buone novelle, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922769

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

L'uomo con la pelliccia

27/10/2018 — Michele Visconti

  € 9,00   

 

Mentre sta portando a passeggio Perciò, il suo cane, Paolo si imbatte in un tipo eccentrico che indossa una pelliccia, l’ha già notato in giro durante i suoi giri di pattuglia ma non sa esattamente chi sia. Il giovane, di origini baresi laureato in lettere, ha avuto la fortuna di vincere il concorso nella polizia stradale. A Latina, le sue vicende professionali e personali si combinano: si fidanza con Chiara, una bella studentessa di legge e fa amicizia con il collega Armando, con il quale fa spesso coppia nella stessa gazzella avendo modo di confrontarsi un po’ su tutto e di parlare apertamente. La visita di un politico di spicco mette a dura prova il commissariato che è costretto a organizzare la sorveglianza. Nel frattempo però Paolo deve vedersela con il generale Pollidoro, figura invadente e arrogante, che ha sparato a un ragazzo reo a suo avviso di avere rubato nel suo palazzo per procurarsi la droga. L’uomo con la pelliccia si rivelerà essere la chiave di volta dell’indagine: le apparenze inganno spesso, più di quanto si possa immaginare. Un romanzo breve dai toni cadenzati, che fotografa la realtà di una cittadina, e di un’Italia, costretta a fare i conti con la crisi economica.

È nato a Napoli nel 1979, impiegato presso una società d’ingegneria come geometra, ha due principali passioni: la scrittura e il disegno. La prima in particolare gli ha regalato non poche soddisfazioni, ha ottenuto buoni risultati a importanti concorsi letterari tra cui Dieci piccoli indiani e Premio Letterario Nazionale Bukowski. Ha pubblicato una raccolta di racconti I Fanta Eroi, La Quercia Editore e nel 2017 il romanzo Il mondo sommerso, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922776

Lassù canta Appennino

27/10/2018 — Stefania Casalini Felicori

  € 9,00   

 

Stefania Casalini Felicori mette in scena il carattere ordinario dell’esistenza attraverso l’analisi del quotidiano e dei suoi minimi dettagli. In uno stile antiretorico si susseguono riflessioni sull’esistenza e ritratti d’ambiente allestiti con procedure narrative, motivi personali e accensioni liriche innescate da occasioni di confronto con la natura. Nata in un paese dell’Appennino tosco-emiliano (lo stesso da cui proviene Enzo Biagi), ma cittadina a tutti gli effetti, prima di Bologna e poi di Milano, la Poetessa ha tuttavia continuato a mantenere uno stretto rapporto con il borgo natio. È un profondo amore per la natura, i grandi spazi, gli alberi, i cieli luminosi e tersi o gonfi di nuvole minacciose, i silenzi profondi o il sibilo del vento nei boschi, le semplici case in pietra dai camini totemici, è tutto questo e altro ancora che la spingono a un frequente ritorno alle origini. Il suo è però un ritorno scevro da facili sentimentalismi, sempre attenta alla realtà effettuale, alle emozioni e alle suggestioni che la sua adozione cittadina le riversa addosso.

Laureata cum laude in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna, ha insegnato Lettere e Inglese nelle Scuole Medie. Lasciato l’insegnamento, ha collaborato come copywriter presso Agenzie di pubblicità milanesi. Da sempre ha scritto poesie, finite regolarmente in un cassetto. Nel 2013, a sua insaputa, è stata iscritta dal marito alla XXI edizione del Premio Letterario Città di Lerici, nel quale è risultata premiata. Incoraggiata dal buon esito, ha deciso di continuare a presentare i suoi lavori, ottenendo in breve tempo lusinghieri riconoscimenti in diversi concorsi letterari. Nel 2015 ha pubblicato la sua prima silloge Emozioni, La Versiliana Editrice.

ISBN 9788832922455

L'ultima spiaggia

27/10/2018 — Claudia Cangemi

  € 9,00   

 

Hamid è un ragazzo di diciotto anni, fuggito dall’Eritrea insieme alla sorella Ribka, di tre anni più piccola. A seguito del naufragio del barcone con cui tentava di raggiungere l’Italia, è arrivato in Puglia dove ha raccolto i pomodori per qualche settimana e poi si è spostato verso nord fino alle Marche, dove un connazionale l’ha inserito nel giro dei venditori ambulanti di paccottiglia al soldo di un egiziano con pochi scrupoli. Hamid è in condizioni fisiche e psicologiche assai precarie, perseguitato da una cupa e sorda disperazione che mina giorno dopo giorno la sua voglia di vivere. Quasi per inerzia le ore gli scivolano addosso tra i tentativi in spiaggia di impietosire i bagnanti affinché gli comprino qualcosa, la necessità di rimediare da mangiare, il fermo da parte delle forze dell’ordine, le notti passate in un povero ricovero insieme a tanti disperati come lui. Fanno da contraltare i ricordi della sua vita in Eritrea con la madre e la sorella dopo la morte del padre, giornalista probabilmente ucciso dal regime. A stravolgere l’apatico e rassegnato status quo di Hamid è l’arrivo in spiaggia di un gruppetto di ragazzi tra cui la bella e dolce Irene. Un racconto anomalo che beneficia del taglio giornalistico adottato da Claudia Cangemi, la quale attinge alla sua esperienza di cronista per tratteggiare il ritratto impietoso e insieme empatico di una realtà cui troppo spesso si cerca di sfuggire.

Ha da sempre una vera passione per la parola: poetica, narrativa, giornalistica. È nata e vive a Milano. All’attività di giornalista in un quotidiano, che svolge da oltre trent’anni, affianca dal 2010 quella letteraria. Nel 2011 ha pubblicato la prima raccolta di poesie Linea interrotta, vincitrice del Premio Quasimodo; nel 2013 la seconda, Di sole e d’ombra, entrambe Davide Zedda Editore. Nel 2015 con La Vita Felice ha pubblicato L’arte del presente e nello stesso anno la raccolta di racconti Buchi nell’acqua e altri esperimenti, Giovane Holden Edizioni, in seguito adottato come testo da alcune classi delle scuole superiori di Milano. Nel febbraio 2018 è uscita la silloge Avverbi di vita, La Vita Felice. Ha partecipato a diversi premi letterari ricevendo ottimi riconoscimenti: tra questi il Premio Mario Doniselli indetto da Presenza Amica e Dalai Editore con il racconto inedito “La migliore amica che abbia mai avuto” e il Premio L’azzurro oltre le foglie dell’Associazione Palma con il racconto inedito “Il pranzo”. Ha due figli di ventotto e diciannove anni.

ISBN 9788832922837

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Padre e figlio

27/10/2018 — Gaetano Cinque

  € 9,00   

 

In un’afosa mattinata d’estate un giovane cammina per le vie della sua città fino al parco, qui si siede su una panchina umida e sporca incurante di tutto. I suoi pensieri sono rivolti alla compagna che l’ha abbandonato senza una spiegazione. Per lei era stato disposto a tagliare i ponti con la propria famiglia che osteggiava il loro rapporto. Triste, infelice e apatico osserva coloro che si muovono intorno a lui: bambini che giocano, giovani coppie a passeggio. Finché non gli si avvicina un vecchio che si siede proprio sulla stessa panchina. Chi è quell’uomo? E perché subito si mette a fissarlo intensamente con occhi malinconici e poi lo abbraccia stretto chiamandolo figlio? L’attesa ha moltissime sfumature di luce e di speranza. Quella di un padre sono infinite, non possono mai identificarsi in un solo colore, perché è la vita stessa che non lo permette. Il padre investe in un figlio, il padre vede nel figlio la sua immortalità, e si sbaglia. Perché quella immortalità non gli appartiene, per cui non resta che attendere, come avviene nella vita di ciascuno di noi. Un racconto in bilico tra sogno e veglia, a tratti grottesco e forse proprio per questo disarmante.

È nato a Portici (Na). Laureato in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli, dal 1973 vive a Brescia. Ha pubblicato Lettere da Trieste 1937-1940, Europa Edizioni, 2014; Dei semidei comuni mortali. Dalla scuola competente alla scuola come Utopia, Caosfera Edizioni, 2014; Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima, Europa Edizioni, 2015; Cercando l’Antica Madre, Europa Edizioni, 2015; Manoscritti scandalosi, Vite parallele, entrambi Europa Edizioni, 2016; Una rivoluzione quasi perfetta, Giovane Holden Edizioni, 2017; Una sana follia, s.e., 2018 Ha conseguito il terzo premio al Concorso Nazionale di narrativa e saggistica Il Delfino (Marina di Pisa, 2015). Sul suo sito personale affronta ed esprime riflessioni in tema di letteratura.

ISBN 9788832922462

Rosabianca

27/10/2018 — Marino Julo Cosentino

  € 9,00   

 

Talvolta, i ricordi ci sommergono confusi e imbarazzanti; ci proiettano verso un bilancio della nostra vita che non sempre siamo pronti a fare. L’età matura, se non proprio la senilità, con i suoi dubbi e le sue angosce è il filo che avvolge in una trama sottile le storie di Rosabianca, Lucia e Gloria. Rosabianca è un’esile ragazzina dai capelli biondi che ogni mattina appuntava una rosa bianca nell’occhiello del suo cappotto; potrà risolversi il suo mistero quando ormai l’età, sua e del suo ammiratore, rende irreversibili le scelte? Lucia è un’anziana invalida preoccupata per il futuro della nipote; la messa del mezzodì scandisce la vita sua e della comunità montana in cui abita con quotidiana certezza: può spezzarsi, anche se per un attimo, il sottile equilibrio tra la vita e la morte? L’Alzheimer è un killer spietato, silenzioso e infido; quando un maglioncino blu riaffiora dalla memoria, Gloria quale aspetto nel gioco della mente deciderà di assecondare? Marino Julo Cosentino si conferma fine conoscitore dell’animo umano, tessendo tre storie melanconiche ed emotivamente potenti.

Avvocato cassazionista, ha ricoperto numerose cariche pubbliche: è stato Direttore Regionale di Confcommercio e Presidente Regionale della Confesercenti, Presidente della Fiera del mediterraneo e del Ciem. Da sempre attento ai temi sociali e della legalità è stato Vicepresidente Nazionale dell’Osservatorio della legalità Sicureuropa (promosso tra gli altri da Libera) e Presidente di SOS Impresa Sicilia che ha contribuito a fondare. Più volte ha rappresentato quale parte civile le vittime del Racket delle estorsioni nei processi a carico dei clan mafiosi. Ha composto il testo Rap “Per Noi” sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, con video realizzato su immagini di repertorio della Rai Sicilia, eseguito a chiusura delle celebrazioni del 22 maggio e la pièce teatrale Le belve premiata da Libera in occasione della carovana antimafia. Nel 2017 ha pubblicato il suo romanzo di esordio Anisha, Giovane Holden Edizioni, che ha ottenuto il secondo posto al Premio Letterario Nazionale di Poesia e narrativa Alda Merini, e positivi riscontri di pubblico e critica.

ISBN 9788832922820

Belvilla

27/10/2018 — Rachele De Prisco

  € 9,00   

 

Belvilla è una vecchia casa colonica, residenza estiva per anziani, in un piccolo comune della provincia pisana. Vicina al mare, odora di pini e salmastro. È gestita dalla cooperativa Animo e di animo ne serve tanto ai protagonisti di questo racconto. La Casa ha bisogno di urgenti lavori di ripristino, il suo aspetto è decadente, sebbene accogliente. Tra le sue mura si muovono personaggi popolari e iconici; quelli che tutti abbiamo in famiglia o che ritroviamo nelle vecchie foto ingiallite. Carlo, il titolare, idealista nel sociale, è alla ricerca di fondi che gli permettano di tenere aperta Belvilla. Patrizia si occupa dell’accoglienza e della cura degli anziani ospiti. Una ventina in tutto tra i quali Cesare il dongiovanni, Anita la taciturna, e soprattutto Nerina, dal cui lascito dipendono le sorti di Belvilla. Nerina ha infatti promesso di donare alla Casa ben quattrocentomila euro e tutto è stato approntato per la firma dell’atto. Per Carlo e la cooperativa sono manna dal cielo, ma… Gli ingredienti del quadro-metafora ci sono tutti. Compresi il brigadiere, il dottore e il notaio. Intorno a questo lascito, nell’arco di un giorno e mezzo, si dipana il racconto della casa colonica e dei suoi pittoreschi e romantici ospiti dei quali, grazie al talento dell’Autrice, a noi arriva ogni singolo profumo.

È nata a Paternò, in provincia di Catania. Belvilla è il suo primo racconto. È invece autrice delle raccolte poetiche: In mente accade, Edizioni Arianna, 2014; Inversi, s.e., 2015; Non togliete le ali alla libellula, Giovane Holden Edizioni, 2016.

ISBN 9788832922912

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

La seconda stanza delle torture

27/10/2018 — Cinzia Donati

  € 9,00   

 

Le interviste si rivelano spesso una tortura per i malcapitati che, loro malgrado, devono mettersi a disposizione dei giornalisti di turno i quali capita che facciano domande di cui conoscono già la risposta e vorrebbero che i suddetti malcapitati rispondessero esattamente nel modo che loro immaginano… L’allergia dell’autrice al sottoporre le persone alla tortura di rispondere a qualsivoglia domanda, trasforma così le sue interviste in chiacchierate. In questa seconda raccolta della serie sono riportate le interviste realizzate per il quindicinale Paspartu, nell’arco di tempo che va dal 2011 al 2018. Gli intervistati sono persone che hanno qualcosa da dire. Per avere qualcosa di più o meno interessante da dire non importa essere famosi. Per questo si alternano nomi noti e meno noti, alcuni addirittura fuori dal radar della popolarità. L’importante è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l’impressione di aver imparato qualcosa di nuovo, che è poi lo spirito con cui la giornalista sceglie le persone da intervistare.

Giornalista, coordina la redazione del quindicinale versiliese Paspartu. Si occupa di uffici stampa. Nel tempo libero dipinge qualsiasi cosa su qualsiasi supporto. Prima di distrarsi seriamente con il lavoro, suonava il clarinetto, il pianoforte e la chitarra classica. Non si è fatta mancare l’arpa celtica e di recente ha acquistato un cajon. Per Giovane Holden Edizioni, ha pubblicato, come co-autore, Nudo, un libro fatto solo di pagine bianche; La stanza delle torture, la prima raccolta di interviste a persone e personaggi realizzate tra il 2008 e il 2011 per Paspartu; ha illustrato il libro per bambini Le avventure di Clarissa. Aspirante blogger, sta lavorando al progetto lastanzadelletorture.com. È nata a Pisa ma vive a Torre del Lago Puccini (Lu).

ISBN 9788832922851

Lasciami parlare
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27/10/2018 — Laura Del Veneziano

  € 9,00   

 

Lasciami parlare… è una raccolta di racconti che narra la storia di grandi donne protagoniste di celebri romanzi, fiabe e composizioni in genere della letteratura, del teatro, dell’arte. Si tratta di sette donne che hanno incontrato, nella loro vita reale e/o nell’esistenza che il loro creatore ha costruito per loro, grandi amori e grandi passioni. L’amore, che entrando di prepotenza in qualunque vita umana, ha portato, in modo differente per queste donne, molte sofferenze, compromettendo spesso la loro stessa esistenza fino a condurle alla loro tragica fine. Nella composizione c’è un filo che lega le storie delle protagoniste, di per sé così differenti fra loro: una seduta di psicanalisi. Il testo, infatti, è stato scritto a partire dalla fantasia che tutte loro avessero avuto l’opportunità di trovarsi nello studio di uno psicanalista e che fossero lasciate libere di parlare proprio prima dell’epilogo finale. Emma, poco prima di suicidarsi, descrive la sua esistenza fatta di noia; Giulietta racconta, come un fiume in piena, la sua disperazione; Grimilde, nell’esprimere la sua invidia, non disdegna di tentare di sedurre l’analista stesso; Catherine appare ormai esanime e priva della forza di affrontare qualunque cosa il destino possa avere in serbo per lei; Gertrude, nonostante l’apparente fermezza, stenta a contenere la rabbia repressa per la vita monastica che le è stata imposta; Didone ci regala la sua delusione e il suo sentirsi fallita in tutta la sua esistenza e Opelia, parlando con l’analista ci lascia soltanto un accenno di tutta la sua follia.

Nata ad Arezzo nel 1980, vive a San Giovanni Valdarno (Ar). Laureata in Psicologia, iscritta all’Albo Degli Psicologi della Toscana. Dal 2009 svolge attività di psicologo e psicanalista presso lo studio privato a Montevarchi, e si dedica alla ricerca sui temi della psicanalisi, del femminile e dell’amore conducendo seminari e incontri di formazione presso enti pubblici e privati. Dal 2007 al 2017 allieva del dottor Lorenzo Zino, psicologo, psicanalista e psicoterapeuta. Da aprile 2014 Presidente dell’Associazione Eva Con Eva Onlus che si occupa di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza. Pubblicazioni: co-autrice del testo “Analytica” Quaderno n. 1, La passione della clinica, edito da ETS, 2016; Lo specchio di oKram, Giovane Holden Edizioni, 2017.

ISBN 9788832922486

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Metàstasis

27/10/2018 — Nadia De Stefano

  € 9,00   

 

Metàstasis è una silloge a tratti ossimorica che parla coscientemente, metaforicamente, senza pudori d’amore. L’amore inseguito, sognato, vissuto e perduto. Nel rifuggire dei versi scantona l’evoluzione di quello stesso sentimento, come un cancro che ci modifica, una malattia che si insinua e si propaga. Ciò che ci fa sentire vivi deve prima o dopo scavarci l’anima, la carne, abbeverarsi alle nostre paure e asciugarsi alle nostre speranze. L’amore è un elegante blasfemo sconosciuto ingannevole e seduttivo a cui non basta la certezza della nostra resa. Forse ha ragione Emily Dickinson quando dice che dell’amore non sappiamo nulla se non che l’amore è tutto. Che sia per questo che se ne parla-scrive tanto? Nadia De Stefano ci smarrisce in un acquerello a tinte forti tempestato di lemmi eleganti, sgretola la punteggiatura tradizionale e ci accompagna sulle soglie di una misterica sliding door.

Nata a Reggio Calabria, vive e lavora a Viareggio. Ha pubblicato: Fuori dal bozzolo, Aletti Editore, 2011; Amore Condiviso, Gruppo Albatros Il Filo, 2011; in e-book Delirio di parole, La scuola di Pitagora Editrice, 2011; Cronache di vita ordinaria, CLD libri Editore, 2014; Sonorità Sommerse, Leonida Editore, 2014; Itaca la casa di mio padre, Leonida Editore, 2016; L’ultima dei Bastardi, Giovane Holden Edizioni, 2016; Il richiamo della Sirena, Pegasus Edizioni, 2017. Ha ottenuto tra il 2010 e il 2017, molti riconoscimenti letterari tra cui la vittoria al: Premio Scrivere 2010, Premio “La tavolozza” 2012, Premio Colori e parole 2012, Premio Rolando Editore 2013, Premio Tavolozza Meozzi 2014 e 2015, Premio Ponte Vecchio 2015, La Rocca Borromea 2015, Premio Cingari 2016. Si è classificata seconda al: Premio scrivere 2011, Premio Panta Rei, Il 21 a primavera 2015, Città di Pontremoli 2015 e 2017, Golden Selection 2017. Si è classificata terza al: Memorial Miriam Sermoneta 2013, Premio Giovane Holden 2016, Premio La Pania 2017, Premio San Domenichino 2017.

ISBN 9788832922479

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Un mondo di donne

27/10/2018 — Claudia Del Chicca

  € 9,00   

 

La storia di quattro donne nell’arco temporale di cento anni; sullo sfondo Pisa e la sua provincia. Lucilla è una anziana pianista, mentre rientra a casa in un tardo pomeriggio d’autunno, ricorda com’è stata la sua vita, il suo rapporto con la figlia e la nipote, l’amore per la musica e per quell’appartamento in pietra sul Lungarno dalla cui terrazza osserva la sua città prendendosi cura dei gatti randagi che a turno vanno a visitarla. Nina è figlia di genitori non regolarmente sposati, e negli anni Venti non è sinonimo di vita facile, ma il padre la riconosce e ne sposa la madre; la fa studiare scoprendone l’amore per la pittura soprattutto su stoffa; una donna forte che non si arrenderà di fronte alle sofferenze e alle avversità. E infine, la storia di Primetta, giovane sposa e contadina negli anni del Primo Novecento e di Antonia, sua nipote, affermata fotografa che ha scelto di crescere la propria figlia senza un padre. Tre racconti, tre acquerelli al femminile narrati senza pose ideologiche, sfumati e pennellati con vibrante partecipazione emotiva.

È nata a Pisa nel 1962. Ha un percorso di studi tecnici. Dal 1983 lavora in ambiente bancario ma ha sempre desiderato scrivere. Vista l’impossibilità di aspettare la pensione per dedicarsi a tale attività, ha deciso di iniziare adesso.

ISBN 9788832922844

Il guardiano delle oche

27/10/2018 — Alessandra Fasson

  € 9,00   

 

In un paesino di provincia, siamo negli anni Sessanta, si svolge il funerale di Michelangelo, un ospite dell’ospizio locale. Fin dalla nascita, fu evidente la sua diversità, tanto che da subito fu considerato debole di mente. Accudito amorevolmente, fino alla morte dei genitori, collabora al ménage familiare portando al pascolo le oche: sono anni felici per lui, a contatto con la natura, in un ambiente che gli assegna un ruolo, una funzione, dove è protetto da rassicuranti consuetudini. Poi il suo mondo crolla, e se possibile si fa ancora più invalidante la sua voracità alimentare: Michelangelo, detto Pirce, ingurgita di tutto e in continuazione. Alloggiato in ospizio, che diviene presto la sua seconda casa, sa catturare la simpatia del personale di servizio, suscita ilarità per le sue strane manie ma deve anche difendersi dagli scherzi di un altro ospite e fronteggiare le visite della bigotta sorella, Imelda, costantemente preoccupata per la sua salute morale. Un racconto capace di far riflettere su temi scottanti e di grande attualità: il rapporto non sano con il cibo e la cura degli anziani.

È nata nel 1962 a Monselice, cittadina ricca di storia, ai piedi dei colli Euganei, in provincia di Padova. Laureata in psicologia presso l’Università cittadina. Le sue esperienze lavorative sono legate da un denominatore comune: l'attenzione alle problematiche sociali. Prima l’impiego come educatrice presso l’ULSS, dove segue bambini e ragazzi problematici, in seguito l’insegnamento nella scuola primaria, tuttora in corso. Dal 2005 al 2013 ha collaborato con un settimanale e ottenuto l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti nel 2008. Nel 2007 per il centenario del settimanale diocesano di Padova La Difesa Del Popolo, pubblica un racconto nella raccolta Ghirigori-Racconti e ricordi nel segno della Difesa; nel 2015 il giallo La villa degli orrori, Giovane Holden Edizioni; nel 2016 pubblica il romanzo Questioni di Logos.

ISBN 9788832922493

Dio prende e Dio dà

27/10/2018 — Rosa Galli Pellegrini

  € 9,00   

 

Gheorghi, extracomunitario bosniaco disoccupato con famiglia allargata, da vari anni in Italia, ha la sfortuna di addormentarsi in un furgoncino preso in prestito parcheggiato in un posto sbagliato al momento sbagliato. Si risveglia dolorante confuso incapace di ricordare il motivo per cui si trova schiacciato nella lamiera. Nelle lunghe ore che precedono il suo soccorso, gli scorrono nella mente i giorni del suo passato, del suo vissuto nel paese natale, della fuga verso la libertà e, infine, quelli del suo presente. Un racconto dalle atmosfere rarefatte, nostalgico che scorre parzialmente sulla falsariga del flusso di coscienza. Personaggi pennellati come i chiaroscuri su un dipinto.

È stata professore ordinario di Letteratura Francese presso l’Università di Genova. Ha scritto articoli e saggi sulla poesia e sul romanzo del ’600 francese e sulla narrativa contemporanea, dirigendo un gruppo di ricerca universitaria. Conferenziera, poetessa e romanziera, ha anche tradotto racconti e poesie dal turco e dal francese. Ritiratasi a Casciana Terme dove vive, continua a scrivere, fa attività di volontariato presso l’Università del Tempo Libero, è nella giuria del Premio Letterario Bukowski. Nel 2013 inizia il sodalizio con Giovane Holden Edizioni, per i cui tipi pubblica Doktor Bey, Le notti insonni dell’ispettore Rossi, Le vacanze dell’ispettore Rossi, Questa non te l’aspettavi, ispettore!, Antichi misteri e piccole manie e ha curato la traduzione di Gülsüm Cengiz, Lessico proibito d’amore.

ISBN 9788832922509

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Il fine ultimo

27/10/2018 — Irene Giuffrida

  € 9,00   

 

Cinque personaggi, due uomini, due donne e una bambina, si ritrovano in una radura nebbiosa. Non si conoscono, né ricordano la loro vita di prima, il loro nome, né come siano arrivati in quel luogo. Privi di identità iniziano a interrogarsi su tutto ciò che sta loro intorno, e attraverso le parole degli altri, come lampi di luce, si risvegliano, piano, i ricordi legati al passato. Non tutti, però, solo quelli cruciali che li hanno condotti in quel luogo misterioso. Ricostruiscono le loro esistenze attraverso il dialogo: la parola si fa epifania, manifestazione del vero. Forse li lega un filo conduttore? L’aver scelto, al bivio dell’esistenza, di imboccare una via piuttosto che un’altra? L’unica certezza è che la bambina è lì per tutti loro; con i suoi sguardi indagatori e intermittenti, sembra essere il simbolo della coscienza giudicante che è in ognuno di noi sempre attiva, anche se qualche volta pare, come lei, dormire, e lasciarci da soli, e della possibilità, dopo la comprensione dei propri errori, di una metaforica rinascita spirituale. Un racconto elegante, sofisticato ed emotivamente potente.

Catanese, insegna Filosofia e Storia presso un Liceo Scientifico, impegnata in attività culturali è giornalista pubblicista dal 2009 e si occupa in particolare di recensire libri presso il quotidiano La Sicilia e altri magazine on line e cartacei. Ha lavorato in passato a Torino presso l’Ufficio Comunicazione e Stampa del Gruppo Abele di don Luigi Ciotti. Ha portato avanti progetti di giornalismo e di scrittura creativa nelle scuole secondarie e primarie come esperta esterna. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo I giocatori invisibili, Giovane Holden Edizioni, ottenendo un ottimo riscontro di critica e di pubblico; si è inoltre aggiudicato la menzione speciale al premio internazionale Nabokov e il terzo premio al nazionale Arti Letterarie metropoli di Torino. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo psicologico L’altra luna, Splēn Edizioni.

ISBN 9788832922516

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Amore social

27/10/2018 — Matteo Gemignani

  € 9,00   

 

Chissà cosa sarebbe successo se Petrarca fosse vissuto nella nostra epoca. Forse anche lui avrebbe preferito abbandonare la scrittura e dedicarsi a Laura, inondandola di messaggi e parlando con lei solo virtualmente. Certo, il concetto di amore e le tecniche di corteggiamento si sono evolute nel corso degli anni e oggi i social network che tanto hanno stravolto le nostre vite, stanno svolgendo un ruolo chiave nella ridefinizione dei canoni dei sentimenti e del romanticismo. Se solo pochi anni fa azioni, come mandare una lettera una mail un sms, erano all’ordine del giorno, oggi gesti simili sono sempre più rimpiazzati da messaggi WhatsApp, richieste di amicizia, like su Instagram e così via. I social network se da un lato hanno facilitato molto la comunicazione tra le persone sulle lunghe distanze, dall’altro hanno ridefinito i rapporti personali allineandoli alla stregua di quelli telematici traslando il corteggiamento da uno sguardo un po’ più intenso seguito da una cena a lunghe conversazioni via social. Se un sentimento antico, eterno e puro come l’amore non potrà essere abbattuto da nessun tipo di progresso tecnologico, c’è però da chiedersi se possa definirsi tale quello social. In questo fresco racconto, l’autore fornisce un nuovo e originale punto di vista sulle relazioni amorose, o meglio sul modo di viverle che non coinvolge solo i più giovani, come si può essere portati a credere.

Nato a nel 1994 Pietrasanta, è da sempre però residente a Viareggio. Si è diplomato presso il Liceo Classico Carducci della sua città. Dopo aver ottenuto la laurea triennale in Lettere Moderne si è iscritto al corso di laurea magistrale in Italianistica. Nel 2016 ha partecipato al premio nazionale Giovane Holden con il romanzo Lungo il cammino, arrivando in finale; l’anno successivo lo ha pubblicato con Giovane Holden Edizioni. Appassionato di storia del Carnevale di Viareggio, è anche attivo nella vita della propria parrocchia nonché membro dell’Azione Cattolica.

ISBN 9788832922530

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Stampi perduti

27/10/2018 — Rolando Guerriero

  € 9,00   

 

Toscana litoranea, anni ’60. L’abolizione della mezzadria e l’esplosione dell’industria hanno rivoluzionato la vita delle campagne. Non tutti i contadini sono disposti a rinchiudersi in fabbrica, a divenire operai, così alcuni di essi, per scelta o per obbligo, si trasformano in braccianti, orgogliosi di conservare quelle conoscenze preziose, acquisiste da generazioni, che facevano dell’agricoltura un’arte più che un mestiere. Nella silloge sono raccolte alcune storie dell’incontro tra un giovane neolaureato, cittadino, e queste persone, ricche di umanità, ma soprattutto di buon senso, temprate alle fatiche e ai disagi, abituate da sempre a confrontarsi con la volubilità del clima, opponendo a esso la loro intelligenza e la preziosa manualità. Nonostante questo conservano uno stretto legame con le loro tradizioni: la caccia, la burla al cittadino, lo scherzo a volte un po’ cattivo al vecchio che mal si adatta alle nuove situazioni, senza accorgersi che questi per non deluderli recita volutamente la parte dello sciocco. Queste persone ora non ci sono più e di esse si sono persi anche gli stampi.

Laureato in Scienze agrarie, per più di quaranta anni ha condotto la sua attività di insegnamento e ricerca presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa. Con l’andata a riposo ha messo su carta i ricordi della sua infanzia, rievocando mestieri e civiltà, ora scomparse, quali quelle dei piccoli contadini toscani e dei carbonai dell’Appennino modenese, ottenendo lusinghieri riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi letterari, tra cui la vittoria alla ottava ed. del Premio Letterario Giovane Holden. Tra le sue pubblicazioni: “Da estate a estate: un anno da sfollato” in Tempi di guerra, ETS, 2009; I quaderni nascosti del figlio del repubblichino, Giovane Holden Edizioni, 2014; Una famiglia di carbonai, s.e. 2015; Amleto al tempo delle briglie, Montedit, 2016. I ricordi delle speranze e degli entusiasmi legati agli inizi della carriera universitaria sono stati oggetto di Il giovane Professore, in collaborazione con Filiberto Loreti, Campano Editore, 2018.

ISBN 9788832922523

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Vite

27/10/2018 — Paola Gianoli Caregnato

  € 9,00   

 

La componente destino è protagonista in questa silloge di intrecci vitali di persone ed eventi. Come esseri umani abbiamo dei limiti e delle possibilità, e viviamo per dei motivi che qualcun altro ci ha prefisso. Coloro che muovono i fili della nostra esistenza, per alcuni Dio, fissano le costanti. Tuttavia, se il nostro sguardo si volge non tanto sulle costanti, ma sulle variabili, su di noi cioè, ecco che noi possiamo variare il nostro destino perché ogni singola scelta che compiamo ci apre a molteplici risoluzioni. È esattamente ciò che accade ai tre protagonisti di questa silloge: Chiomadoro, prosperosa e solare ragazza inglese che ama danzare e provocare; Ludovico Ariosto, alle prese con la stesura del Furioso e intento all’ascolto dei suoi personaggi; Elisabetta I, la Regina vergine, che intravede una vita forse più appagante di quella che conduce nel suo palazzo. Paola Gianoli Caregnato si conferma maestra nella scrittura che esplora oltre le apparenze, che si pone la fatidica domanda e se…

Ferrarese, classe 1946. Maestra, frequenta poi l’Accademia di Belle Arti a Venezia, senza diplomarsi. Nasce artisticamente nel mondo della pittura, intraprendendo varie esperienze. Da sempre amante della letteratura, nel 2009 scrive un diario durante il pellegrinaggio a piedi a Santiago di Compostela, Camino Real. Nel 2008 è co-fondatrice dell’Associazione Culturale Le Città Visibili, che è attiva nell’Alto Vicentino con presentazioni di libri, letture di poesie, diari di viaggi, mostre di pittura e vari altri argomenti di natura sociale. Nello stesso anno inizia a frequentare i corsi di scrittura creativa dello scrittore prof. Roberto Pazzi. Ha ottenuto ottimi riconoscimenti in importanti premi letterari. Ha pubblicato nel 2015 il romanzo Campi Viola, Europa Edizioni; nel 2016 il racconto “I giorni del ritorno” nell’Antologia Oltre Itaca a cura della Scuola Permanente di Scrittura Creativa Itaca di Ferrara; nel 2016 Il Geranio Rosso, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922875

La certezza del ritorno

27/10/2018 — Alessandro Izzi

  € 9,00   

 

Il progetto del Teatro Potlach non è soltanto un grande evento spettacolare o uno spettacolo itinerante quanto piuttosto un intervento che si struttura e si costruisce sul territorio e da esso dipende. È un intervento non solo artistico ma anche antropologico e sociale che coinvolge in prima persona la realtà in cui si realizza come protagonista stessa dell’evento. L’intento è quello di costringere lo spettatore originario del luogo a rivedere il suo borgo, la sua città o parte di essa sotto un altro aspetto, sottraendola alla routine del quotidiano e mettendo in evidenza le bellezze native dei paesaggi. Un raffinato linguaggio teatrale – videoproiezioni, videomapping, grandi teli – disgrega la normale viabilità delle città e crea passaggi obbligati che dall’esterno conducono a un interno e poi riportano nuovamente all’esterno, davanti a una situazione completamente diversa e a tratti spiazzante. Quindi si costruiscono racconti e situazioni che di volta in volta si legano alle specificità dei luoghi, narrando alle persone del posto la propria storia, le proprie origini che spesso vengono dimenticate o date per scontato. La certezza del ritorno è un tentativo di ricognizione critica su un progetto che ha preso corpo un po’ ovunque sul pianeta ma che, ovunque sia stato, ha ritrovato, come in Calvino, sempre la città dei suoi natali, quella Fara in Sabina che ha accolto anche l’edizione del quarantennale del teatro.

Condirettore di Close-up di Roma, ha collaborato con varie riviste di cinema e spettacolo italiane e internazionali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui Premio Giovane Holden, Premio Salvatore Quasimodo, Premio Nabokov, Premio Cinema, Teatro e Shoah, Premio Lago Gerundo, Premio Artigogolo. Per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Perché la guerra (2016). Per la saggistica è autore di numerosi testi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), La finestra sulla scena (2013) e Le Strategie dell’oblio (2017). Per la narrativa ha pubblicato il romanzo Il respiro delle onde (2015), e Storia di Manush raccontata da chi non c’era (2017). In edizione Giovane Holden le sillogi narrative Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018).

ISBN 9788832922547

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Nella tana del ghiro

27/10/2018 — Valerio Innocenti

  € 9,00   

 

Un affresco ambizioso e avvincente, di raffinata tensione lirica che si stempera e ricompone in una caleidoscopica e originalissima varietà di registri linguistici. Il Poeta traccia il recupero dei suoi ricordi, più o meno dispersi nel tempo, affinandoli attraverso una peculiare scelta lessicale, disponendo i lemmi su un pentagramma emozionale dominato da figure retoriche tra cui similitudini e metafore. Il Lettore è invitato a scoprire i diversi piani di lettura all’interno dello stesso verso, a romperli nell’afflato delle proprie emozioni. Si avverte la scansione temporale che ha accompagnato la stesura delle liriche, gli stati d’animo talvolta antitetici. Se è, innegabilmente, il recupero della memoria quale fil rouge della silloge mai esso perde quel carattere di universalità che è proprio della poesia di Valerio Innocenti.

Nato a Viareggio, insegnante e traduttore, è stato più volte antologizzato in Italia e all’estero e ha pubblicato le seguenti raccolte di poesie: Novilunio, Edizioni Luci del Porto; La casa dell’uva fragola, Marco Del Bucchia Editore; La valigia di Lisbona, Gram Digital Edizioni; Il serpentino, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922554

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il tintinnio dell'anima

27/10/2018 — Francesca Lupi

  € 9,00   

 

Il tintinnio dell’anima è una breve silloge composta da diciassette poesie. Il soggetto intorno a cui ruota la raccolta è l’amore, declinato in forme diverse: passionale, romantico, per il prossimo. L’amore è una costante nella poetica di Francesca Lupi. Sentimento vissuto e sperimentato sulla scia di paesaggi e luoghi non sempre quotidiani. Da quelli sacri e feriti della Terra Santa nascono i versi di “Ebano”, “Uomo del lago di Tiberiade” e “Stella di Nazareth”: è qui che si sviluppa la consapevolezza del dolore che può causare la guerra e paradossalmente è sempre qui che la Poetessa intuisce l’essenza dell’amore vero, che come edera si arrampica sul muro di Betlemme a dividere intere famiglie. Sulle terrazze di Lisbona nella lirica “Gli Azulejos di Lisbona”, invece, sogna una storia finita, un sentimento che ancora batte forte nel cuore, come le onde dell’oceano che abbracciano le coste della città. Infine il ritorno in Italia, a Bologna, in piazza Maggiore, che diviene la finestra sul mondo degli innamorati. La silloge assume sempre connotati meno intimistici aprendosi con afflato più maturo alla suggestione del mondo.

È nata a Pontedera nel 1990, una piccola cittadina toscana. Ha studiato a Pisa, dove si è laureata in Filosofia con una tesi riguardante il rapporto tra Islam e Cristianesimo. È una giovane ragazza a cui piacciono le lunghe passeggiate, il mare d’inverno e le giornate in compagnia degli amici. Ama leggere, soprattutto classici, e ascoltare musica. La sua passione per la scrittura nasce presto poiché le consente di esternare quello che per timidezza con riesce spesso a esprimere. Ha pubblicato nel 2016 la silloge Il cuore respira, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922561

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Mamma mia dammi cento lire

27/10/2018 — Maria Teresa Landi, Luciana Tola

  € 9,00   

 

Mamma mia dammi cento lire. Chissà quante volte abbiamo sentito questo ritornello simpatico e strampalato. Altri tempi, forse un gioco di parole un po’ ingenuo, desueto. Ma quello che la canzone testimonia ancora oggi è il dramma dell’emigrazione, che ha condotto centinaia di migliaia di nostri connazionali lontano dal suolo natio, alla ricerca di un futuro, con la speranza che questa nuova vita fosse migliore di quella che si erano lasciati alle spalle: solitamente poveri, contadini e analfabeti; partivano e viaggiavano in condizioni estreme e quando arrivavano li aspettavano pregiudizio, razzismo e violenze. La storia si ripete e coloro che oggi vedono l’Italia come un sogno trovano ad attenderli gli stessi pregiudizi, lo stesso razzismo: stessa disperazione che motiva la partenza, tutti i propri averi investiti in un viaggio della speranza, la stessa voglia di cambiare il proprio destino, le ansie, le paure, i successi e le sconfitte. Ma non si è esaurita la diaspora italiana: molti giovani hanno capito che è meglio partire con l’ansia di un futuro incerto altrove, che restare con la disillusione e le speranze spezzate. Riusciremo a riscoprire il nostro passato senza revisionismi ma con l’umiltà di chi crede che ogni essere umano ha diritto a sognare un futuro migliore? Tre racconti compongono questa silloge che invita a riflettere sul tema sempre scottante della migrazione dei popoli: il primo ambientato nel 1948, narra la storia di Alfredo e Leda costretti a lasciare la loro Viareggio per cercare fortuna a Buenos Aires; il secondo la storia di un giovane albanese che decide di lasciare la sua terra per cercare fortuna e speranza in Italia; infine il gustoso cammeo di un italiano che dopo aver fatto fortuna in America ritorna nel suo paese natio in cerca di una moglie.

Vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con Giovane Holden Edizioni pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013), Imperfetto quotidiano (2014), La casa delle paure (2016), Un tesoro di ragazza (2016), La signora dei leoni (2017).

ISBN 9788832922578

Il bambino che rincorreva i gabbiani

27/10/2018 — Clara Morelli

  € 9,00   

 

Mimmo vive a Viareggio con i genitori e ha una nonna cui è molto affezionato. Gli piace andare in spiaggia a costruire castelli di sabbia e a rincorrere gabbiani. È intelligente, curioso, riflessivo. Mimmo, però, ha scelto di vivere nel silenzio e tranne poche esclamazioni monosillabiche, non parla. Gli specialisti da cui mamma e papà lo hanno portato gli hanno diagnosticato, sia pure in forma leggera, la sindrome autistica. Genitori e nonna non sempre riescono a relazionarsi al meglio con lui, o almeno non ne sono sicuri perché come si fa a essere certi che comprenda il senso del discorso se non interagisce ponendo quesiti e dando rassicurazioni? Eppure, non vogliono arrendersi. Poiché non ci sono motivi fisiologici a impedire il linguaggio, solo la calma e l’attesa potranno risolvere la situazione. Mimmo riuscirà a trovare un modo, ne sono certi, per avere un approccio attivo alla vita relazionale. Clara Morelli in questo delicato e commovente romanzo breve pone particolare attenzione sulla necessità di mettere in comunicazione due mondi, quello cosiddetto normale e quello nel quale si rifugia la persona autistica accompagnando Mimmo lungo il suo percorso di crescita.

Nasce in Liguria a La Spezia e dopo tredici traslochi approda a Viareggio (Lu) dove vive. Tra le sue pubblicazioni le sillogi di poesia Farfalle di ruggine, Fontana Edizioni, 2003; Pensieri di scogliera, Ibiskos Editrice Risolo, 2009; Conchiglie nella rete, Giovane Holden Edizioni, 2015; Mistero a Villa Boncorsi, Ibiskos Editrice Risolo, 2016; La ragazza del salice, Giovane Holden edizioni, 2018. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi a livello nazionale tra cui il primo premio ai concorsi Pio X (tema religioso), Versilia chiama Versilia (sezione poesia edita), ACSI (poesia edita).

ISBN 9788832922585

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il ladro di sogni

27/10/2018 — Leandro Miglio

  € 9,00   

 

Il ladro di sogni è un racconto visionario e a tratti grottesco che narra la storia di un personaggio senza nome, tossicodipendente, travolto dalle sue stesse paranoie. Egli trascorre tutte le sue giornate con un’unica fissa, quella di ritornare a casa per potersi drogare. La droga è la sua passione, l’unica cosa in grado di fargli provare piacere, un piacere a cui non può e non vuole rinunciare. L’uso della droga però inibisce l’attività onirica, tanto che non ricorda più come si sogna e questo è forse il suo unico rimpianto. Finché una notte, travolto come al solito dalle sue paranoie, ha un incubo: sogna se stesso in un luogo indefinito dove incontra un ragno che dice di essere la sua coscienza e si offre di fargli un regalo ovvero la possibilità di prendere in prestito i sogni altrui. Inizia così la sua serie incontrollata di furti di sogni e nel frattempo continua a drogarsi, sentendosi un verme, un ladruncolo qualunque, un vigliacco, perché rubare un sogno significa sconfinare nell’intimo delle persone, violarne l’identità. Il suo delirio continua fino a che ruba un sogno diverso da tutti gli altri…

Scrive da sempre per passione. Ha pubblicato la raccolta di racconti Un guscio, un osso e un chicco di riso, Giovane Holden Edizioni, 2012; libro che l’autore ama definire delle origini perché contiene testi ispirati dalla terra natia, dalla sua infanzia, dalle persone care, dagli oggetti e dai ricordi, aspetti che tutt’ora influenzano e lasciano il segno, inevitabilmente, nei suoi scritti. Vive e lavora a Torino.

ISBN 9788832922868

La camicia da notte

27/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

A tutti è capitato di svegliarsi di soprassalto con ancora in testa una voce o un immagine che per qualche istante lo accompagna nel mondo della veglia. La scienza parla di stato ipnopompico, cioè dello stadio che porta dal sonno alla veglia, e che corrisponde quindi alla fase del risveglio. In tale fase, come pure in quella che viceversa porta dalla veglia al sonno (detta stato ipnagogico), si possono verificare fenomeni psichici sensoriali, in modo particolare visivi e uditivi ma talvolta anche olfattivi e tattili, che spesso, a causa della loro vividezza, possono essere percepiti come reali. Una possibile causa di queste allucinazioni sarebbe un’alterazione nella secrezione di melatonina. Potrebbero, però, essere solo i sogni che per qualche secondo premono sulla linea di confine tra sonno e veglia, là dove sono intrappolati. Se è un confine sottile quello che separa la veglia dal sonno, quanto della vita è reale e quanto è sogno? Un ventaglio può essere chiuso o aperto, ma tra l’aperto e il chiuso cosa c’è nel mezzo? Per quanto velocemente si faccia il movimento ci sarà sempre un passaggio intermedio, uno stato in cui non lo puoi definire aperto ma non è nemmeno chiuso. In questo momento incerto, quando sogno e realtà sono frammisti, sono ambientati i tre racconti che compongono la silloge: una giovane donna si risveglia nel cuore della notte e si ritrova in camicia da notte a righine rosse proiettata nel bel mezzo di una festa settecentesca; un’altra incontra una creatura d’altri tempi sulle rive del lago e la rivede mentre viaggia in treno. Allucinazioni?

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore, e nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922608

La casa nella valle

27/10/2018 — Benedetta Moroni

  € 9,00   

 

Federica insieme al fratello eredita, alla morte di nonni, la casa di famiglia. Si tratta di un edificio che, pur essendo stato affittato negli ultimi anni, ha bisogno di manutenzione; tuttavia i due fratelli si accorgono quasi subito che i problemi più grossi non sono le perdite dalle tubature o le piastrelle da sistemare. Ai problemi strutturali si aggiungono poi quelli legali causati da un vicino che lamenta diritti non ben identificati. Ma è soprattutto l’atmosfera che vi si respira a inquietare i nuovi proprietari, come se la casa portasse con sé un peso antico: rumori che si sentono di notte, figure intraviste, strani brividi. Ombre, luci, rumori e ricordi di un passato di cui loro non hanno memoria. Dalla zia Maria, sorella della madre, verranno a conoscenza di un segreto di famiglia e prima di poter godere della casa nella valle, dovranno fare i conti con una verità che non è sempre e soltanto quella effettuale. Un racconto di grande intensità emotiva.

Nata nell’anno del cavallo di fuoco (1966), ha seguito studi di tipo classico ed economico; che formalizzano un binomio tra emisfero fantastico, femminile, analogico e l’emisfero razionale, maschile, matematico. La passione per la scrittura inizia durante il liceo ed è in continua evoluzione. Viene nutrita dal percorso di operatore di discipline bionaturali, dalla lettura dei processi di stregoneria e dal lavoro, totalmente razionale, di consulente aziendale per i sistemi qualità. Diverse fasi di studio si alternano in modo da costruire un ricco paniere da cui attingere idee e spunti di riflessione. I suoi scritti riportano il costante rapporto tra realtà e immaginario, perché solo quando si è saldamente radicati a terra si può volare fino al cielo. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy L’era del dio gatto, AltroMondo editore, e nel 2012 La danza degli spettri, un libro di racconti onirici, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922615

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

La rondine nella pioggia

27/10/2018 — Rita Morganti

  € 9,00   

 

Giada Falorni nel corso di un’intervista dichiara che gli scrittori che non hanno parenti celebri, che non appaiono in televisione, che non sono stati alla ribalta della cronaca se riescono a pubblicare un loro manoscritto sono come le rondini nella pioggia. Subito dopo quell’apparizione in televisione, la donna ripercorre la sua vita. Direttrice di una rivista di cucito e ricamo, sposata a un pittore di talento ma con il vizio del gioco e sensibile al fascino femminile, un bambino piccolo da accudire è costretta a fare i conti sia con un critico letterario che stronca il suo primo romanzo sia con un grande dolore che segna la sua vita. Giada non abbandona la scrittura, anzi trae forza da Sergio, protagonista del suo romanzo di esordio, uno scrittore inedito, i cui scritti sono molto disprezzati tra i suoi amici e conoscenti, e da Melanie, protagonista dell’ultimo romanzo, una affermata scrittrice non vedente che scrive storie d’amore che hanno un grande successo tra i suoi lettori, ma che non ha mai davvero imparato ad amare. La rondine nella pioggia è un racconto intimista. Una pennellata di colori, data con lievità, allegria, ma anche segnata da quelle atmosfere che sono legate al confronto schietto con il senso della vita.

È presente su Facebook dove cura diverse pagine di successo: Libri scritti da Rita Morganti, Eternitalie Qui Il Tempo Non Esiste, Amica Terra, Arte Emozione Passione, Io in cucina, I Dipinti di Rita Morganti e Moda Vintage Anni ’60, ’70, ’80, ’90. L’autrice ha ricevuto la medaglia aurea per alti meriti poetici, artistici e di cultura dal comune di Perdifumo in occasione del XV Meeting della Fede 2016. Tra le sue pubblicazioni: La notte dei desideri, Edizioni Il Saggio, con cui ha vinto il XVIII Concorso Internazionale di Libri Inediti Il Saggio-Città Di Eboli, e ottenuto il diploma di merito alla IX edizione del Premio Nazionale Alberoandronico; I fantasmi sono immortali; L’arciere dalla freccia anonima, medaglia di bronzo al Premio Nazionale Città di Terni-Logo Doro; Il decifratore, che ha ricevuto l’attestato al Premio Letterario Nabokov e la medaglia di bronzo al Premio Nazionale Città di Terni-Logo D’oro; per Giovane Holden Edizioni, Incommensurabile.

ISBN 9788832922622

L'ospite inatteso

27/10/2018 — Gioconda Marinelli

  € 9,00   

 

La memoria nulla distrugge, e l’autrice, attraverso il quadernetto delle elementari del padre, giunto per caso tra le sue mani, lo immagina bambino e inizia così un dialogo, un confronto e un’amicizia con un onirico maestro Antonino. Il suo è un raccontare mite, a volte rovente, che si dipana tra più emozioni che la infilano in storie mescolate con altre, con la sua, con quella della famiglia di fonditori di campane da cui discende. Che la mettono a confronto con la sua terra di origine: il Molise. Tutto si svolge tra simulazione e concretezza in una congerie verosimile alla vita che è fusione e confusione di menti, di accadimenti imminenti e distanti che scuotono, vengono, vanno, ritornano. Gli anni dell’esistenza sono oggetto di riflessione e dunque è certo che “in un’orbita turbinosa la vulnerabilità dell’infanzia ritorna nella vecchiaia, e il cerchio della fragilità umana si chiude”.

Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha pubblicato: biografie di artisti tra cui Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli, Mirna Doris, Mario Lanza, Miranda Martino, Sandra Milo, Anna Campori; saggi su Michele Prisco e Maria Orsini Natale; il romanzo Nel nome del vino, alcuni libri con Dacia Maraini tra cui Dizionarietto quotidiano, ed. Bompiani; sillogi poetiche tra cui Fusione di frammenti, con la prefazione di Maria Luisa Spaziani, Canto a tre voci e A dir la poesia, introdotte da Dacia Maraini. È autrice anche di testi teatrali, tra cui Anime Nude. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il romanzo Quale amore, che tratta il tema della violenza contro le donne. Ha firmato monografie sull’arte antica delle campane, una tradizione millenaria che la sua famiglia di fonditori, continua a praticare con passione in Agnone, nel Molise.

ISBN 9788832922639

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook7

Mau

27/10/2018 — Iacopo Maccioni

  € 9,00   

 

I contadini di Patrignone sono soliti riunirsi per sgusciare le pannocchie e legare i mazzi di granturco da appendere per essiccare nello stanzone del Chioccia; per passare meglio il tempo a volte qualcuno fa un po’ di musica altre Alfredo, detto Candela, racconta delle storie: qualcuna piccante se non ci sono bambini, qualcuna divertente, qualcuna persino di paura. Nessuno sa chi sia veramente, contadino sì ma anche mediatore nella compravendita di animali, erborista, sindacalista e così via; il suo livello d’istruzione resta un mistero e altrettanto da dove venga. Fatto sta che sa suonare, declama Dante e Leopardi a memoria e infila una citazione latina, o presunta tale, dietro l’altra. Una sera, comincia a raccontare storie ispirate alle tre Parche: Cloto che reggeva il filo dei giorni per la tela della vita, Làchesi che dispensava la sorte avvolgendo al fuso il filo che a ciascuno era assegnato e infine Atropo, l’inesorabile, che lo tagliava con le forbici quando giungeva il momento di arrestare la vita, attribuendo il principio e la fine del tempo, la nascita e la morte. Storie diverse dalle solite, i cui protagonisti appartengono, mormora qualcuno, a una razza superiore. Iacopo Maccioni si conferma abile narratore e fine conoscitore dell’animo umano.

Prima insegnante poi dirigente scolastico (oggi emerito), vive a Lucignano in provincia di Arezzo. Ama la musica, i viaggi, incontrare persone e le storie. Ha curato negli ultimi nove anni, con l’amico Roberto Nistri, un progetto di scrittura. Ha scritto articoli, in riviste specialistiche per insegnanti, sulla lettura e sulle prospettive educative; premesse, prefazioni, articoli, racconti su varie pubblicazioni e antologie. Ha collaborato, nel 2012, alla creazione e realizzazione del film del regista Rachid Benhadj Aspettando il Maestro. Ha pubblicato nel 2013 Onirismi, Europa Edizioni, selezionata al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nel 2014 e finalista, nel 2017, al Premio Nazionale Giovane Holden. Nel 2016 ha curato Ti racconto una storia, Albatrello. Atti di un convegno/confronto Italia-Olanda sull’esperienza dell’inclusione scolastica e A quarant’anni dalla Legge 517/77. La Legge dell’inclusione nella Scuola italiana, s.e. Nel 2018 ha pubblicato Occhi di marrone per Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922646

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Sentieri oscuri

27/10/2018 — Romano Nigiani

  € 9,00   

 

La notte è uno spazio-tempo in cui cadono tutte le maschere e il mondo sembra rivelarsi in un’atmosfera più autentica, che sublima tutte le ansie, i sogni, i dubbi, gli interrogativi e le aspirazioni dell’umanità. Due uomini camminano nel buio. Il primo sotto una pioggia incessante, l’altro lungo le strade di Bruxelles. Mentre uno si domanda come farà a percorrere i molti chilometri che lo separano dal prossimo villaggio, il secondo cerca disperatamente un bar per bersi un whiskey e dimenticare la donna che lo ha lasciato. Il primo trova riparo alla pioggia in una casa spoglia, ospite di uno strano padrone di casa che gli chiede di ascoltare una confessione. L’altro trova compagnia al bancone di un locale elegante. Entrambi faranno i conti con il mistero che solo nel buio trovano l’epifania risolutiva. Due racconti diversi per genere eppure legati da un indissolubile fil rouge. Romano Nigiani si conferma abile affabulatore, capace di tenere col fiato sospeso il lettore.

Nato nei pressi di Firenze, emigrò giovanissimo in Germania, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile ad Amburgo. Dopo una lunga permanenza in quel paese e aver acquisito la cittadinanza tedesca, fu inviato a lavorare in giro per il mondo. Tra le tante esperienze all’estero, trascorse sette anni in Arabia Saudita, lavorò in India, Cina e Giappone, nel Mozambico, in Turchia e negli Emirati Arabi; infine visse per circa diciotto anni in America Latina, tra Perù, Colombia, Venezuela, Bolivia e Brasile. La sua lunga odissea professionale gli permise di conoscere luoghi di terre lontane, ma soprattutto la cosa più essenziale: l’essere umano di tutte le latitudini dei quattro continenti e in tutti i suoi aspetti. Nel 2004 tornò in Italia e si stabili a Viareggio, (Torre del Lago Puccini), fino al 2017 quando si trasferì con la famiglia a Barcellona in Spagna. Iniziò a dedicarsi alla scrittura, quando ancora lavorava a Dubai, per poi scrivere più assiduamente al suo ritorno in Italia. Per lui scrivere non è altro che costringere le proprie esperienze e ricordi in una forma definitiva, come argini che si mettono al fiume della memoria. Tra le sue pubblicazioni con Giovane Holden Edizioni: Il quinto sigillo dell’Apocalisse, 2011; I giorni della vendetta, 2012; I misteri di Bahia, 2013; Uomini e Lupi, 2014; La stagione delle ciliegie, 2015; Oltre il muro, 2016, con il quale ha vinto il Premio Nazionale di Letteratura Terra d’Agavi, Città di Gela.

ISBN 9788832922653

Sugli scogli controvento

27/10/2018 — Davide Nervo

  € 9,00   

 

Una silloge che ha le cadenze e il respiro di un taccuino di appunti, su cui sono annotate sensazioni, impressioni, riflessioni che per loro natura si diversificano sia per argomento sia per tono. Il poeta controvento accoglie la vita, guardandola dritta negli occhi, rilevandone le asperità, le idiosincrasie, sì come la voluttà, la fragilità, la bellezza. Talvolta mosso da un pizzico di nostalgia, talvolta di melanconia, talaltre di insofferenza. Senza indulgere in artifici retorici, contaminando significato e significante, i versi si scompongono e ricompongono in un mosaico emozionale di misterica intensità.

Torinese, è cresciuto tra la città e la sua collina. A una preparazione liceale classica, ha fatto seguire la laurea in Medicina e la specializzazione in Psichiatria. Per sé e per il suo lavoro ha coltivato una formazione analitica personale e psicodrammatica a orientamento junghiano. Vive in riva al Po, ai piedi di Superga. Lavora presso un Servizio di Salute Mentale in provincia di Torino. Ha pubblicato la silloge poetica L’erica e la luna, nel 2005 con Edizioni Angolo Manzoni, e dieci anni dopo il romanzo Il cannocchiale di Ang, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922660

Una ciliegia tira l'altra

27/10/2018 — Luigi Nicolini

  € 9,00   

 

Perché scrivere e leggere racconti? Perché ci sono storie che per un romanzo risulterebbero inutilmente stiracchiate, ideali invece per un racconto, storie che nascono da un’intuizione che l’autore scopre dentro di sé e costituisce il fulcro intorno a cui si sviluppa fluida e veloce la vicenda. Storie che, proprio in virtù della loro densità e concisione, fissano in maniera efficace situazioni e aspetti dell’animo umano quanto più precisi tanto più universalmente validi. La brevità della narrazione nulla toglie al gusto di raccontare, gusto che si esprime nel disegno dal tratto rapido e sicuro di ambienti e personaggi, che fin dall’inizio acciuffa letteralmente il lettore, lo tira dentro alla vicenda e lo tiene avvinto fino alla conclusione, Così, in questa raccolta di racconti ambientata nel primo dopoguerra, i personaggi si svelano fin dal nome, in perfetta sintonia con il loro modo di essere e vivono nella pagina insieme al lettore attraverso il nitore del linguaggio e l’immediatezza dell’azione; il finale, come un lampo, riverbera la sua luce su tutto il racconto. Indimenticabile il suonatore di trombone, con il suo volto paonazzo e le gote gonfie, oppure il prete che traballa sotto il baldacchino e che impreca contro i parrocchiani nella ritornata del Corpus Domini, descritta con straordinaria capacità evocativa: suoni, colori, profumi di una processione di paese sono sensazioni visive che il lettore avverte come se vi partecipasse. Personaggi e situazioni sospesi tra realtà e finzione, tra bizzarria e amarezza che, sia pure con sorridente levità, inducono chi legge a una riflessione seria sulla vita.

Terminati gli studi classici, si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione. Dopo il perfezionamento pianistico a Parigi, ha suonato, sia come solista sia con l’orchestra, nei maggiori centri europei. Si è esibito all’interno di programmi radiofonici Rai; a partire dagli anni ’90 e fino al 2003 è stato pianista e responsabile del settore cantanti nelle trasmissioni televisive Rai condotte da Paolo Limiti e ha partecipato, in qualità di pianista e compositore, al programma di Rai Uno Domenica in. È compositore di musica melodica, sacra e sinfonica. Su libretto di Paolo Limiti, ha composto l’opera lirica in due atti La zingara guerriera, edita da Ricordi; ha inoltre composto Il dubbio, opera lirica in un atto su libretto proprio. Ha scritto libri e saggi di argomento vario, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; tra gli altri è autore di Tre salti nel passato, una raccolta di racconti umoristici edita da Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922677

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Intrecci nel tempo

27/10/2018 — Marisa Piccioli

  € 9,00   

 

Poesie che attraversano come lampi il nostro pensiero e ci fanno riflettere sull’essenza di Dio, dell’uomo, della natura. Sono versi senza tempo, anche se scritti in questo secolo, nel terzo millennio; ma la storia si ripete e sempre più spesso l’uomo è contro l’uomo, abbandona con crudeltà i suoi simili al loro destino e li fa inghiottire nelle tenebre. La silloge è simbolicamente divisa in cinque sezioni. Viviamo in un mondo costituito da immagini, molte delle quali riportano la realtà della guerra, eventi di distruzione e povertà in paesi lontani. In Immagini da guerre lontane alcune liriche descrivono luoghi di guerra, dove la vita si è fermata, come nel campo profughi siriano di Yarmouk o nella città distrutta di Arbin. Narrano di un mondo dell’infanzia in fuga alla ricerca della pace, in pericolo sulle acque di un fiume o travolto dai flutti del mare che non lasciano scampo. Nelle città devastate, solo macerie accolgono ancora quegli abitanti che non possono mettersi in fuga. Queste vicende richiamano alla memoria episodi della nostra storia, come quelli della primavera del 1945, eventi drammatici del periodo della guerra quando molte città italiane furono distrutte dai bombardamenti. Per contrasto Intrecci comunica la ricerca dell’incontro dell’altro. Gli intrecci di culture diverse nel confronto quotidiano delineano il conflitto o l’incontro, l’intersecarsi tra culture che arrivano a un punto di scambio. In Tempo della maternità, Amore, Bucolica emerge un mondo dedicato alla pace in cui la vita scorre tranquilla come nella quotidianità. Nella pace la vita segue il proprio corso, si svolge serenamente e questo rende possibile prestare attenzione allo scorrere del tempo o ai fenomeni della natura.

Dopo la maturità scientifica, si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha conseguito un Master Interuniversitario in sviluppo delle competenze cliniche nelle professioni educative e formative presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha conseguito il titolo di Counsellor presso il Centro Bolognese di Terapia della Famiglia. Si è occupata di servizi educativi per l’infanzia, in qualità di pedagogista. Ha scritto e pubblicato, su riviste di settore quali Vita dell’Infanzia, Infanzia, Bambini, articoli relativi alle esperienze realizzate presso i servizi educativi. Vive a Modena, con la famiglia. Lavora presso l’ufficio istruzione. Nel tempo libero ama viaggiare, leggere libri, dipingere. Ha frequentato corsi di disegno e acquerello a Venezia. Nel 2015 ha pubblicato I pulcini baldanzosi, Giovane Holden Edizioni, che si è aggiudicato il premio speciale Letteratura per l’Infanzia nell’ambito del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica-Pegasus Literary Awards VIII edizione; nel 2017 ha pubblicato Sotto il fiume, s.e.

ISBN 9788832922684

La macchia

27/10/2018 — Patrizia Perucon

  € 9,00   

 

In un paese delle Alpi Tirolesi, protetto da una natura splendida, si dipana nell’apparente condiscendenza degli abitanti, la storia d’amore tra il parroco don Andreas e Veronica, una ragazza del luogo. La vicenda, della quale in verità poco si sa e tutto si immagina, è raccontata a distanza di anni attraverso gli occhi e i ricordi di un’amica comune, Catarina. A don Andreas, divenuto ormai un rispettato vescovo, viene comunicata la nomina a cardinale ma lui rifiuta per poco credibili ragioni di salute. Catarina immagina che il motivo sia un altro. Forse quella macchia che si porta dietro, celata in fondo al cuore: forse il rimpianto non per avere amato, ma per non essere riuscito a scegliere e avere lasciato che fosse la vita a decidere per lui. Un romanzo breve raffinato ed elegante.

È nata a Pieve di Cadore. Ha studiato giurisprudenza a Padova. Dopo avere vissuto in città, a Milano e a Roma, e anche in Egitto, è tornata ad abitare definitivamente in montagna, nelle Dolomiti. Scrive soprattutto racconti con i quali ha partecipato a vari concorsi letterari. Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato il giallo Sequeri.

ISBN 9788832922691

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Respirare il silenzio

27/10/2018 — Maria Stella Rossi

  € 9,00   

 

Quanto tempo è passato? Giorni, mesi, anni, Enrico non ne vuole avere memoria. Nell’isolamento di un casolare di campagna, seduto su un sedile di pietra respira e ingoia l’assoluto silenzio sperando che riesca a inghiottirlo. Nella sua crisalide di pietra, sconta una pena che non conosce fine. Intorno a lui si estende un vigneto i cui pampini si arrampicano su vecchi ulivi, in lontananza l’eco di quella vita che ha abbandonato. Tutto nella sua mente percorre, come un loop senza fine, sempre lo stesso giro malato. I suoi giorni sono intrecciati al pensiero di Luisa, sua moglie, ora che non c’è più, più reale di quando invece le viveva accanto. Ne comprende ogni minima sfumatura, vede il suo cuore, un cuore che immagina a punta ricurva, come Luisa immaginava quello della sua amata Maria Callas, vede con i suoi occhi. Una distrazione, una bizzarria della vita e gli occhi grandi di Luisa si sono chiusi per sempre alla luce della vita. Enrico paga il prezzo per avere voluto assaporare di nuovo la giovinezza, incapace di accettare il tempo che passa. Luisa, solare spiritosa e sensibile, è rimasta vittima incolpevole di un mondo in cui il sentimento vero e profondo si disgrega di fronte a uno specchio. Il racconto si snoda in un alternarsi elegante di piani temporali e scorre lieve e melanconico.

Si occupa di giornalismo culturale, di scrittura, di ideazioni grafiche applicate al fashion. Ha pubblicato volumi di ricerca storica, artistica e di narrativa, scrive per giornali, riviste e magazine on line, si interessa di critica e di cataloghi d’arte. Particolare attenzione rivolge alla cultura del territorio e alla conoscenza dello stesso per il tramite di eventi e di proposte.

ISBN 9788832922790

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook6

Il club del lunedì

27/10/2018 — Rossella Seu

  € 9,00   

 

Eleonora nota per caso un via vai sospetto nella palazzina di fronte alla sua. Il suo sesto senso le dice che qualcosa di strano sta accadendo e che è suo dovere di onesta cittadina verificare. Decide così di andare a osservare la situazione un po’ più da vicino, con la scusa di gettare la spazzatura, quand’ecco che una persona gira l’angolo: Eleonora si avvicina di soppiatto e si nasconde dietro a un’automobile parcheggiata. Una donna elegante, vestita di lilla, bussa a una porta tre colpi a distanza di due secondi l’uno dall’altro e pronuncia quella che pare una parola d’ordine. Eleonora non esita, si avvicina e bussa tre volte anche lei. Da quel momento in poi nulla sarà più come prima. Il Club del lunedì esige massima segretezza. Una silloge di racconti insolita, dal vago sapore onirico, magistralmente interpretata.

Nata a Biella da mamma veneta e papà sardo, vive a Caldogno con il marito. Ha frequentato dapprima il liceo classico e successivamente ha conseguito il diploma universitario in Amministrazione aziendale a indirizzo marketing e comunicazione. Nel 2012 ha vinto il premio Bagatto al Concorso letterario internazionale Mario Mosso con il racconto “Fotoricordo”. Nel 2017 il racconto “Scia di luce”, scritto per il concorso Poeti e scrittori uniti in beneficenza, è stato inserito nell’antologia Vangelo secondo Luca stampato a cura di A.L.I. Penna d’Autore. Nello stesso anno, ha esordito con il suo primo romanzo breve La ragazza che sapeva leggere nel pensiero, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922707

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

La vita dell'altro

27/10/2018 — Barbara Scattini

  € 9,00   

 

Filippo e Fatou, semplicemente due ragazzi. Il primo è uno studente svogliato, apatico, senza un vero interesse; costretto ad andare a una scuola che detesta, frequenta solo perché in caso di ennesima bocciatura la madre lo ha minacciato di fargli trascorrere l’estate lavorando piuttosto che in gita a Barcellona con gli amici. Il secondo è un profugo africano e fa l’accattone di fronte a un negozio di frutta e verdura. Saluta le persone che entrano o passano davanti al negozio e spera in una ricompensa in denaro oltre, ovviamente, a una cortese risposta al saluto. Arrivato da poco in Italia, sceso per miracolo dall’ennesimo barcone salvato dalla guardia costiera in fuga da un paese in guerra. Filippo passa davanti al negozio di frutta e verdura tutte le mattine con il suo scooter e tutte le mattine si domanda perché i negri non possono stare a casa loro invece di venire a rompere in Italia che abbiamo già i nostri problemi: un leitmotiv sentito e risentito mille volte dagli amici, dalla televisione, sui social, tra i compagni a scuola. Coetanei, ma nati e cresciuti in due mondi opposti. Famiglia, casa, istruzione per l’uno, dolore, abbandono e morte per l’altro. Si scontrano, per caso. Parlano, si raccontano e capiscono qualcosa in più della vita. Il semplice guardarsi negli occhi forse cambierà qualcosa. Forse non è mai tardi per crescere.

Classe 1971, dopo la maturità conseguita al Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa, si è laureata in Ingegneria Elettronica presso l’ateneo della sua città. Ha lavorato come ricercatrice presso il CNR di Pisa e attualmente insegna presso l’IPSIA Giorgi di Lucca. Nel 2001 è stata finalista alla quarta edizione del concorso letterario Silenzi Bisbigli Parole Urla organizzato dall’Associazione D come Donna e dal comune di Segrate. Nel 2011 ha pubblicato Rosa

ISBN 9788832922714

Perros Calientes
Diario di viaggio

27/10/2018 — Anna Paola Sanna

  € 9,00   

 

Appunti di viaggio in Bolivia e nel Nord del Cile. Il taccuino, insostituibile compagno per l’io narrante, una intrepida vecchia ragazza europea, diviene testimone di incontri con persone, animali, spazi sconfinati, deserti e oceani, rovine di civiltà perdute. Dai piccoli caffè di Sucre, coi ritratti di Frida Khalo alle pareti e la musica di Cat Stevens in sottofondo, allo strano inverno, tropicale, d’altura di Tarabuco coi suoi micidiali traballanti bus stracolmi di passeggeri. Potosì sede della chiesa più antica della Bolivia, San Francesco, di mattoni impastati con la terra dell’altopiano, dagli stessi colori caldi e bruciati e delle miniere di argento depredate dai conquistadores. La Paz e il mercato delle streghe, tra tutti i mercati dell’America Latina il più straordinario coi suoi remedios, talismani, misterios e incantesimi. Il lago Titicaca e i perros calientes, traduzione spagnola letterale di hot dog, giganteschi wurstel in panini di mais. E ancora Coroico nelle yungas, al confine con l’Amazzonia: forse un posto incantato? si chiede la viaggiatrice. Per arrivarci occorre percorrere una strada malefica che forse neppure esiste ed è solo la magia di una bruja dispettosa. E infine Arica, in Cile, con la sua Dogana vecchia, edificio liberty progettato da Eiffel, quello della torre di Parigi, nel 1874, quando Arica era ancora peruviana. Al tempo stesso il viaggio si inoltra per i sentieri sconosciuti di una memoria collettiva, fatta di eventi storici e di leggende, di cruda realtà e di magia. Si va così delineando, al di là dei luoghi fisici, la mappa di una terra ignota: l’Amerindia, luogo altro e straniero, arcaico e tuttavia presente e vivo, anima vera di un intero continente.

Laureata in filosofia, ha insegnato per molti anni negli istituti superiori. Viaggiare è sempre stata la sua grande passione. In particolare i viaggi nelle Americhe hanno spesso ispirato suoi racconti, diari e componimenti poetici. Attualmente vive non lontano da Roma, in una casa con giardino, disordinata e piena di libri. Legge molto, continua a partire per itinerari insoliti, va spesso al cinema. Nel 2016 pubblica La botte di Floreana, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922721

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Rendez-vous

27/10/2018 — Paolo Stefanini

  € 9,00   

 

L’autore reale cede la paternità dell’idea da cui ha tratto origine questo scritto a un ipotetico docente di letterature neolatine all’Università della Borgogna nonché critico letterario apprezzato e un po’ temuto a causa della spietatezza delle sue critiche, che a sua volta si cela sotto lo pseudonimo di E. Paulhan, per raccontare le storie di alcuni personaggi della porta accanto. Cinque cammei per narrare la storia d’amore di Luitpold Hanselbauer, detto Poldy, discendente di una famiglia tedesca trasferitasi in Normandia nel 1938 per dirigere i cantieri navali, e di Annie Dufur Laval, critica letteraria. Esuberante e ironico lui, discreta e intelligente lei. Si incontrano spesso in una pasticceria di Trouville per chiacchierare di poesia, di impegni condivisi, di piccole cose. Il loro rapporto si trasforma sempre più in qualcosa di diverso dall’affettuosa iniziale amicizia. Finché una fatale caccia alle lumache li costringe a fare i conti con la realtà. Un racconto che occulta nella forma di un divertissement elegante e ironico il tema dei rapporti interpersonali quando i vent’anni sono stati superati da parecchi decenni.

Pisano classe ’46, è laureato in giurisprudenza e da sempre attivo nel settore finanziario. Vive e lavora nella sua città, dove è conosciuto anche per i suoi sonetti ironici in vernacolo pisano. Fra le sue pubblicazioni in vernacolo: Di Lingua e di Linguaccia, 2000; numerosi contributi nel periodico Er Tramme, Pontedera. Fra le sue pubblicazioni in italiano: Varia e Libera Musa, Ets, 2008; Grüß Gott, Giovane Holden Edizioni, 2012; I Quaderni dell’Ussero - Paolo Stefanini, ed. Puntoacapo, 2013; Il Buio e la Farfalla, Giovane Holden Edizioni, 2016. Le sue liriche appaiono sia su siti sia in antologie. Ha partecipato a concorsi nazionali e locali, ricevendo numerosi premi fra cui la vittoria ad Astrolabio, Torre Pendente e Repubblica Marinara e segnalazioni, fra cui una al Lerici-Pea. Nel 2015 ha ricevuto il premio Montale Fuori di Casa per la poesia di viaggio. Frequenta associazioni culturali fra cui l’ANPOSDI (poeti dialettali). È consigliere dell’Accademia dei Disuniti (anno 1624 s.p.) e socio del Lions Club (M.J.f.), presidente del Premio Letterario Fra gli ultimi del mondo, spin-off del Montale Fuori di Casa.

ISBN 9788832922738

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Tenera la notte

27/10/2018 — Franco Sorba

  € 9,00   

 

Un liceo artistico a indirizzo teatrale può rivelarsi un valido trampolino di lancio per giovani ambiziosi che desiderano introdursi nel mondo dello spettacolo. È quanto accade a quattro amici del Giorgio Fracassi, liceo torinese di fama nazionale, che in collaborazione con il Teatro Erminio Neri offre al pubblico uno spettacolo-saggio di fine anno scolastico portando sul palco i migliori allievi. Al termine dello spettacolo, i quattro protagonisti, sono avvicinati da un regista teatrale e dal suo produttore con la proposta di entrare fin da subito nel cast di un nuovo e ambizioso progetto: un film e una riduzione teatrale dello scandaloso romanzo di Francis Scott Fitzgerald Tenera è la notte. Sembrano dunque, per loro, aprirsi le porte per un successo annunciato. Sarà davvero così? Franco Sorba, parafrasando il capolavoro dello scrittore americano, tratteggia e ritaglia per ogni personaggio una sua dimensione, tra difficoltà e speranze giovanili. Da annotare il pudore, che nulla toglie alla crudezza dell’esperienza narrata, con cui è affrontato il tema degli snuff movie.

Torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università cittadina. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Vive con la compagna e tre dei quattro figli, una decina di gatti, cane, galline e tante anatre, nella periferia di Torino, anche se in alcuni periodi della sua vita ha vissuto in Spagna. Viaggiare è da sempre un grande motivo di soddisfazione personale, occasione di svago, ma anche e soprattutto utile per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Da sempre è interessato a ricerche storiche e archeologiche. Nel tempo gli studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale. Da poco ha iniziato a scrivere, ottenendo sia per i racconti sia per i romanzi importanti riconoscimenti letterari. Nel 2018 ha pubblicato Imago Vocis con Giovane Holden Edizioni e Genesi Catalana con Leonida Edizioni.

ISBN 9788832922806

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Atto

27/10/2018 — Alice Agostinelli

  € 9,00   

 

Molti sono gli atti di cui siamo protagonisti, spesso inconsapevoli, durante il corso delle nostre esistenze: atti di fede e di coraggio, atti di discriminazione e di dolore, atti di assenso e di dissenso, atti di violenza e di gentilezza, atti di libertà e di rispetto, atti di unione e di tolleranza, atti di opposizione e di convivenza, atti di forza e di emancipazione, atti di rinuncia e di speranza. Gli atti scandiscono il trascorrere del tempo, ci rendono padroni del nostro destino, ci regalano il dono più prezioso: il libero arbitrio. Un atto, spesso, è qualcosa di quasi impercettibile. È qualcosa di sottile, ma può cambiare la percezione stessa della vita. Una silloge elegante, versi liberi che talvolta graffiano sullo spartito; la Poetessa indaga nell’intimo del suo animo e scartavetra emozioni e speranze ricomponendo i filamenti in un continum atemporale.

È nata la notte del solstizio d’estate del 1986 e vive nella provincia bergamasca. Diplomata al liceo scientifico e impiegata da diversi anni nella software house di famiglia, vede diversamente il suo futuro professionale. Sta cercando di fare del Life Coaching il suo nuovo lavoro. Ha una grande passione per il calcio e si esprime al meglio nel ruolo di attaccante. Nonostante sia molto riflessiva, l’istinto la protegge e la guida sempre, anche nella scrittura. Ha pubblicato Buio artificiale nel 2015, Giovane Holden Edizioni.

ISBN 9788832922417

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Scene da un condominio

27/10/2018 — Silvana Agostini

  € 9,00   

 

Otto donne e un condominio. Ognuna con il suo carattere, le sue manie, i segreti, le aspirazioni, i sogni. Donne che ogni giorno si sfiorano, quasi si rincorrono, per ritrovarsi ahimè quasi sempre nel grande calderone della solitudine. Quali sono le parole, i gesti, gli sguardi per attrarre attenzione? Come raccontarsi per mettere a nudo i tanti vissuti, ma anche i piccoli o grandi scheletri nascosti nell’armadio del tempo? Come smorzare l’indifferenza che, più di un giudizio feroce, accentua distacco e chiusura? Non è mai facile trovare la strada giusta e soprattutto le parole giuste. In questa commedia condominiale otto figure femminili entrano in scena cariche di affanni e di rimpianti generati perlopiù da abbandoni, perdite e tradimenti; ma anche con tanta voglia di vivere. Con sé portano soprattutto l’ironia. Un filo ora comico, ora sarcastico, con cui avvolgere in modo leggero, quasi evanescente, le storie ma anche gli stati d’animo più intimi. Che, se non camuffati, sarebbero ancora più devastanti.

È nata a Pistoia dove tutt’ora vive. La sua vita ha ruotato sempre intorno alle parole: come redattore nella precedente fase lavorativa; come narratrice in questa fase libera. Le parole sono compagne quotidiane e si diverte a manipolarle fino a che non esprimono in pieno il suo sentire. Le sue piccole storie trovano spunto nel quotidiano quando si presenta stimolante ma soprattutto nella sua fantasia. Ama la fotografia e il teatro. Tra le sue pubblicazioni: La stanza del tempo, Giovane Holden Edizioni, 2012; Una vita in doppio, MGC Edizioni, 2013; Fiori

ISBN 9788832922424

1890
Sherry, mistero e orrore a Londra. Sulle tracce dell'assassino di Hyde Park

27/10/2018 — Mario Beretta

  € 9,00   

 

Londra, 1890. Due anni dopo gli efferati omicidi di Jack lo Squartatore un nuovo serial killer conquista la prima pagina dei giornali: si tratta dell’assassino di Hyde Park che, con quattro donne brutalmente assassinate e abbandonate nel ben noto parco cittadino, stringe nuovamente la città in una morsa di terrore. Sir James Edward, raffinato esponente dell’aristocrazia londinese, mostra un moderato interesse per questi delitti beceri e brutali. Intento a bersi una birra nel suo pub preferito, sebbene di periferia, assiste a una lite tra una giovane e graziosa donna e un alcolizzato; senza esitare accorre in suo aiuto. L’incontro fortuito tra il gentiluomo e miss Eleanor Thompson, aspirante giornalista, unirà i loro cammini portandoli sulle tracce dell’assassino. Nel cuore di quella stessa notte, terribili segreti verranno svelati, al cospetto di una mostruosa creatura che si annida nelle tenebre della città… Ispirato alle atmosfere vittoriane de La vera storia di Jack lo Squartatore e della serie televisiva Penny Dreadful, il bel racconto di Mario Beretta trascina il lettore in un mondo cupo, dai contorni sfumati di nebbia e smog; elementi moderni si fondono con elementi gotici in una storia originale e avvincente, che consapevolmente richiama alla memoria i racconti del mistero e dell’orrore di maestri della suspense come Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft.

Da sempre appassionato di libri e di fumetti, inizia a scrivere dopo il liceo, mentre studia per conseguire la laurea in Scienza dei Materiali e, a seguire, il dottorato in Nanostrutture e Nanotecnologie presso l’università di Milano-Bicocca. Lavora presso il laboratorio R

ISBN 9788832922431

Futureworld

27/10/2018 — Gian-Luca Baldi

  € 9,00   

 

Debbie Harl risponde a un annuncio del signor Smith. Questi sta cercando una moglie a tempo, che gli faccia compagnia, senza risvolti sessuali, in certe ore della giornata. Si incontrano, si intendono e firmano un contratto. Lei è un androide, lui un uomo sui cinquant’anni con un matrimonio e una storia importante alle spalle che ama scrivere lettere i cui destinatari forse non leggeranno mai e per le quali ha inventato una sorta di linguaggio cifrato: non si aprono con Cara e non raccontano la quotidianità ma narrano l’essenza delle cose sotto forma di immagini fantastiche. È il suo modo di comunicare col mondo e con se stesso. Come un naufrago che depone il suo messaggio in una bottiglia. Quella di Lanth e di Debbie è una storia-mosaico, formata di micro racconti che gradualmente divengono tessere strettamente intrecciate tra loro. Fil rouge del racconto le relazioni amorose e la loro trasformazione, la precarietà, le paure dell’uomo moderno e gli interrogativi sul dove ci sta portando un uso della tecnologia sempre più invasivo. Il tentativo (forse?) di rispondere a cosa sarà dell’amore nel prossimo futuro.

Compositore, scrittore e titolare della cattedra di composizione presso il conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, è autore di oltre una sessantina di composizioni per vari organici e destinazioni (da camera, per orchestra, per il cinema, per la danza e il teatro musicale). Ha cominciato agli inizi degli anni Duemila a dedicarsi professionalmente anche alla scrittura, sia attraverso il suo impegno di saggista e teorico con libri come Introduzione alla modalità e al pensiero musicale moderno, Bèrben; Grammatica dell’armonia fantastica – Appunti e Interludi, Anicia; Cronodiànoia o del Realismo Interiore, Armelin; sia con la narrativa. Nel 2016 ha vinto il premio letterario Bukowski nella categoria romanzo con Quello di cui non vogliamo parlare, pubblicato per Giovane Holden Edizioni. Collabora, inoltre, da quattro anni con la rivista Prometeo, Mondadori, e col Festival MITO per il quale scrive i programmi di sala.

ISBN 9788832922813

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Insatura

27/10/2018 — Federica Mazzeo

  € 9,00   

 

Silloge elegante, calibrata, pregna di doppi piani di lettura, di vie secondarie all’interno dello stesso verso. I lemmi giocano con gli oggetti, ne cercano la densità, per poi volare via leggeri. La poesia tenta la strada di comporre e racchiudere e allo stesso tempo di esplodere e non finire: è un crocicchio illuminato da stelle plurime; l’ispirazione è quella di onorare i bordi che non collimano. Insatura è una sorta di domanda sugli oggetti dell’esistere, sulla filigrana dei sentimenti, sulla bellezza, sulla forza della parola. È il luogo dello scarto, quando tra le pieghe delle maglie della trama attesa si insinua l’incanto e il tempo e lo spazio si dilatano, si trasfigurano, si addensano in traiettorie nuove e impreviste. È il momento in cui si presenta il prodigio, è un avvicendarsi di occhi spalancati e di sorrisi agli angoli della bocca, la realtà che cade e si accomoda nel suo fondo di verità, che è un fondo scuro come la terra.

È nata e vive a Roma. Lavora come psicanalista junghiana e l’interesse per la psicologia, per l’arte, per l’alchimia e per la dimensione onirica ha nutrito la pratica di seguire e dare voce alle immagini, che si è espressa prima con il teatro poi con la poesia. Dopo avere vinto nel 2011 il Premio Letterario Giovane Holden, pubblica la sua prima silloge poetica, L’opera al rosso.

ISBN 9788832922592

F come Fibromialgia

27/10/2018 — Federica Carmagnola

  € 9,00   

 

La fibromialgia, o sindrome fibromialgica (FM), è una condizione caratterizzata da dolore cronico diffuso associato a dolorabilità, cioè la sensazione di dolore localizzato, che diventa acuto in alcune situazioni, per esempio un abbraccio o un contatto accidentale e inaspettato. A questo si aggiunge una serie di manifestazioni apparentemente non correlate tra loro, ma comuni nei pazienti fibromialgici, tra cui stanchezza, disturbi del sonno, disturbi del sistema nervoso centrale e vegetativo. Si stima che in Italia, siano due milioni le persone che soffrono di fibromialgia, in nove casi su dieci donne. Di quella che fino a poco tempo fa si chiamava la malattia invisibile, si comincia a parlare sempre di più. Ciononostante, c’è ancora poca informazione sulla fibromialgia, a volte anche tra gli specialisti (reumatologi compresi). L’educazione e la conoscenza della malattia giocano un ruolo importante nella diagnosi e nella terapia, quindi nella qualità di vita dei malati. In Italia, il Ministero della Salute non l’ha ancora inserita nel Lea (i Livelli essenziali di assistenza, ovvero la lista delle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce ai pazienti). Federica Carmagnola è una giovane donna di trentatré anni, fibromialgica. Ha voluto riunire, in una sorta di diario, la sua esperienza quotidiana, la battaglia costante che ingaggia con la FM. Per restituire dignità a tutti i fibromialgici che devono fare i conti con le umiliazioni lungo il percorso accidentato per arrivare alla diagnosi di questa malattia invalidante, che qualcuno chiama orfani della sanità.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere, nel 2008 ha discusso una tesi sui processi di acquisizione linguistica nel bambino. Dopo avere lavorato quasi cinque anni come educatrice in un asilo nido e scuola d’infanzia a Milano, è attualmente impiegata presso un’azienda farmaceutica. È stata figurante all’interno dell’unità cinofila di Lodi (Croce Rossa Italiana) dove vengono addestrati cani da soccorso. Sono loro, i cani, i suoi compagni di vita ideali ed è con loro che vorrebbe rimettersi in gioco in campo professionale. Ama i cavalli, la loro fierezza, il loro fascino e il loro essere amici dell’uomo. Le piace il pattinaggio artistico su ghiaccio. Può rimanere incantata ore e ore a guardare una coppia danzare, e, se le corde del suo cuore vengono toccate da buona musica, piange. È nata nel 1984 a Lodi, dove risiede.

ISBN 9788832922448

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

L'eredità della guerra
Il cuore e la fede

10/10/2018 — Claudio Maestrelli

  € 15,00   

 

La vicenda briosamente raccontata da Claudio Maestrelli in L’eredità della guerra. Un amore senza tempo si arricchisce di un nuovo capitolo. È l’Italia dei primi anni Cinquanta, percorsa da un vibrante fremito di rinascita, la movimentata scena sulla quale si articolano le tortuose vicende del matrimonio di Gino e Adele, due protagonisti dai caratteri diversi e per tanti aspetti lontani, ma comunque avvinti da un sentimento caparbio che rende il loro rapporto capace di superare i momenti più difficili. Inquieto e contraddittorio, Gino intraprende una carriera lavorativa dai tratti burrascosi verso ambiziose soddisfazioni personali. Adele, generosa e instancabile, sostenuta dalla incrollabile volontà di proteggere e tenere unita la comunità famigliare, si prende invece amorevolmente cura degli affetti e della casa, provvedendo a necessità di ogni tipo senza mai venir meno alla propria determinazione. Il cuore e la fede, la certezza del sentimento e la serenità di guardare fiduciosi al domani, sono le inesauribili risorse a cui entrambi possono attingere per non cedere mai di fronte ad alcuna avversità. Attorno e insieme a loro, si muove tutta una caleidoscopica brigata di personaggi differenti, ognuno dei quali nello stesso tempo interpreta e narra la vicenda: a ciascuno la brillante scrittura di Maestrelli è capace di donare in un istante gustosi contorni più che realistici. Mille storie si sviluppano in queste pagine, dispiegandosi in un affascinante intreccio di toni e situazioni e regalando al lettore, grazie a uno stile duttile e sgargiante, uno spaccato di vita sorprendentemente frizzante.

Mantovano, iscritto all’Albo d’oro dei maître d’hotel italiani, ruolo che ha ricoperto per venticinque anni, per altrettanti ha lavorato come chef di cucina. Ha ottenuto importanti riconoscimenti professionali. In pensione ha scoperto la passione per la scrittura, la musica e il cinema. Coltiva l’hobby di creare bigiotteria. Ha pubblicato L’eredità della guerra. Un amore senza tempo, Giovane Holden Edizioni, 2018.

ISBN 9788832921939

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Mário de Sá-Carneiro
L'ambiguità di un suicidio

10/10/2018 — Giuseppe Cafiero

  € 14,00   

 

Il romanzo si apre con una lettera di incarico per il libraio-detective David Mondine, al quale il signor Craston di Londra, su richiesta di Fernando Pessoa, chiede di indagare sulla morte del giovane poeta portoghese Mário de Sá-Carneiro suicidatosi, a ventisei anni a Parigi, all’hotel De Nice, indossando il frac e ingerendo un flacone di stricnina; morte in un certo senso più letteraria dopo aver meditato di gettarsi sotto il metrò. Il signor Craston puntualizza che sebbene Pessoa, intimo amico e corrispondente di Sá-Carneiro, abbia ricevuto una lettera in cui gli era preannunciato tale suicidio, desidera una accurata indagine su quanto scritto da Mário e la certezza che null’altro a parte ciò che indicato nella missiva sia stata la reale causa della sua prematura scomparsa. David Mondine lascia dunque l’Italia e si imbarca per Lisbona da dove raggiungerà in un secondo momento Parigi. Attraverso il colloquio con alcuni conoscenti e amici di Mário, Mondine riuscirà a farsene il ritratto di un giovane grasso, goffo, timido e solitario, profondamente a disagio nel mondo in cui viveva. Parigi diviene l’esilio dorato scelto dal poeta, l’affascinante sirena di cui subisce il fascino e in cui si perde; scrive i suoi versi ai tavolini dei caffè del Boulebard Des Italiens e di Place de l’Opéra, immerso nella folla della capitale, nel centro esatto di tutte le nuove correnti artistiche e letterarie del primo Novecento; captando con la sua sensibilità ogni tipo di stimolo e intanto allevando dentro di sé la sua depressione. E scrive, lettere e versi, le lettere al suo amico Fernando Pessoa e quei versi che manderà sempre a lui prima di suicidarsi, quasi come lascito e, sicuramente, come segno di riconoscimento spirituale.

Vive in Toscana, a Lucignano (Ar). Ha collaborato con Radio Capodistria (Slovenia) in un ciclo sui poeti angloamericani e in un ciclo di scrittori di teatro da Beckett a Dürrenmatt. Per la Radio della Svizzera Italiana ha scritto alcuni radiodramma: James Joyce in una notte di Valpurga, e Il ritorno. Ha adattato alcune opere per la radio tra cui Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert e Baron von Münchhausen di Rudolf Erich Raspe. Ha tradotto dal francese tra gli altri La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante di Pierre Antonietti, Rizzoli. Per la Rai ha scritto e diretto il radiodramma: Alice e il Rev. Lewis Carroll rappresentato anche a Buenos Aires. Tra le sue pubblicazioni: Vincent van Gogh, Pacini Editore (tradotto in olandese per Olive Press); James Joyce, Roma e altre storie, Pendragon Edizioni (tradotto in Argentina per Palibrio Book); L’Ambiguità della memoria, Giovane Holden Edizioni (tradotto in Spagna per Flandes Editorial); Gustave Flaubert, o l’Ambiguità dell’Immaginazione scrittore, Pacini Editore (tradotto in Inghilterra per Clink Street Publishing); Edgar Allan Poe, o l’Ambiguità della Morte, Australian Book.

ISBN 9788832921960

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

I giovani di Holden: 4

10/10/2018 — AA. VV.

  € 15,00   

 

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la dodicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.

ISBN 9788832921922

Sogni di rock'n'roll

10/10/2018 — Andrea Calugi

  € 14,00   

 

Alessio ha trent’anni, non ha un impiego fisso, è fidanzato con Federica di cui gli importa molto poco e vive con i genitori e Zed, un bastardino di cinquanta chili a cui piace correre in libertà senza guinzaglio. Anche Alessio vorrebbe spaziare libero, impegnarsi in qualcosa che lo appassiona come la musica e la scrittura, godersi il mare, guidare nella notte, sedersi sulla sua panchina preferita nel parco a comporre canzoni e a fantasticare su una ragazza che spesso passa proprio di lì mentre fa jogging; ma è figlio dei suoi tempi, della crisi e dei suoi sogni, in cerca di tante, troppe risposte che forse neppure esistono. Chissà se un giorno riuscirà ad aprire il suo Salotto per Intellettuali Alternativi Ebbri… per ora il vero salvagente di Alessio è la musica, quel qualcosa che lo fa alzare la mattina e affrontare gli imprevisti, le avversità, le incomprensioni in famiglia. La musica che si fa viatico di un salvacondotto verso ciò che ha sempre sperato di realizzare quando con la band in cui suona, Senso Unico, si classifica per le finali di un importante concorso musicale che potrebbe proiettare lui e i suoi tre compagni a pieno titolo nel mondo discografico. Nel frattempo, in qualità di volontario della misericordia, accompagna Beppe, un simpatico ottantaquattrenne, in ospedale per le sue terapie. Con lui, riesce a essere se stesso, senza bisogno di indossare alcuna maschera, l’unico a capirlo o meglio l’unico che lo ascolta. Alessio si sente, infatti, estraneo al mondo che lo circonda, anche agli amici di lunga data, diventati lontani parenti di quei ragazzi con cui ha passato serate indimenticabili da adolescente. Una vita come tante altre, la sua forse, certamente specchio di una generazione in dissonanza che l’autore ha ben fotografato con un linguaggio fresco e una attenta analisi psicologica.

È nato a Empoli e vive a La Scala, una piccola frazione di San Miniato (Pisa). Con il diploma di ragioniere e tanti sogni in tasca è ancora in cerca del suo futuro, tra un libro da leggere, una pagina da scrivere, una canzone da ascoltare e un bicchiere di buon vino da bere. Ha pubblicato Oggi non ci sono, 2013.

ISBN 9788832922240

L'attesa della notte

30/09/2018 — Alessandro Izzi

  € 13,00   

 

Sei racconti di orrore quotidiano, sei momenti di incursione dell’irrazionale nella vita di persone comuni che sperimentano lo spalancarsi dell’abisso del Non Senso in esistenze fino a quel momento scandite da consuete routine. È proprio il contrasto tra realtà e fantasia, tra la cosiddetta normalità e un mondo popolato da creature mostruose ma affascinanti, che fa scattare l’inquietudine più profonda e diffonde il senso dell’horror che pian piano dilaga. Vampiri e zombie dei nostri giorni i protagonisti delle storie: una madre nella fase depressiva post-partum, un giovane precario, introverso e sfigato in perenne ricerca del lavoro, una ragazza che cerca un po’ di stabilità sentimentale, un giovane in analisi per presunta crisi di identità, un anziano che non si rassegna alla perdita dell’amore per la morte della sua amata, un ragazzino che ha paura di vedere zombie che nessun altro nota. Il tutto a comporre una vera e propria sinfonia del terrore come nei film dell’espressionismo tedesco, ma che si riempie, man mano che si passa da un movimento all’altro (o da una stanza all’altra) di echi e atmosfere gotiche e urbane al tempo stesso. Da Milano alla Sicilia, passando per Roma, L’attesa della notte è un viaggio nell’isteria di un’Italia sempre più divisa tra paura del diverso e disperata solitudine generata dai media. Soprattutto è una ricognizione nelle spire di quel sonno della ragione che genera mostri. Alessandro Izzi costruisce storie verosimili anche se fantastiche, usando un linguaggio che prima ancora di farsi leggere si fa vedere.

Condirettore di Close-up di Roma, ha collaborato con varie riviste di cinema e spettacolo italiane e internazionali. Per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014) e Perché la guerra (2016). È stato consulente letterario per Angyalok a város fölött (Angeli sulla città), evento spettacolo del Teatro Potlach per la regia di Pino Di Buduo realizzato a Budapest nell’aprile del 2016. Per la narrativa ha pubblicato Il respiro delle onde (2015), Storia di Manush raccontata da chi non c’era (2017). Per la saggistica è autore di numerosi saggi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), La finestra sulla scena (2013) e Le Strategie dell’oblio (2017). Per Giovane Holden Edizioni ha pubblicato Come seme sotto raffiche d’inverno (2016). Ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui Premio Giovane Holden, Premio Salvatore Quasimodo, Premio Nabokov, Premio Cinema, Teatro e Shoah, Premio Lago Gerundo, Premio Artigogolo, Streghe Vampiri

ISBN 9788832921977

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Pioggia

30/09/2018 — Giampiero Curti

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Luca ha trentaquattro anni, suona la batteria in una band dal nome non proprio rassicurante, The Schiamazzi, vive con i genitori e il gatto Gobbolino. Poco attratto dallo studio, si è ritrovato a lavorare come pasticcere almeno fino al giorno in cui, intento a fare il cascamorto con una bella cliente, lascia bruciare cinquantanove torte. Preoccupato per il probabile e minacciato licenziamento, vagabonda in cerca di un pub in cui affogare i dispiaceri e si imbatte in una locanda mai notata prima. Entrato per curiosità, incontra la bella e conturbante proprietaria la quale gli fa una strana proposta che ha a che fare con Adamo ed Eva e il paradiso perduto. Ma si può credere alle parole di una strega che sogna la solitudine eterna? Un romanzo di esordio non convenzionale, in bilico tra grottesco e ironia, esplora senza alcun intento programmatico né tantomeno didasca