Wojtek è una casa editrice indipendente che punta tutto sulla narrativa di qualita'. È un modo per modellare il presente in un libro, per farselo raccontare con le voci che ha immaginato. Wojtek non ha urgenza di pubblicare a tutti i costi, aspetta il libro giusto per lavorarlo con attenzione, dedicandogli il giusto tempo, per anteporre sempre la qualità alla fretta. Wojtek guarda a nuovi lettori, senza paura di finire in luoghi dove nessun libro è mai stato. È ricerca continua di autori in grado di sperimentare linguaggi inediti e fotografare, come in un'istantanea, l'attimo vissuto

 

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Vocabolario minimo delle parole inventate

01/06/2019 — Luca Marinelli

  € 14,00   

 

Di solito le parole sono gli strumenti che gli scrittori usano per creare e animare i loro mondi: mondi ancora inesistenti che si servono di parole esistenti per essere narrati. Nel Vocabolario minimo delle parole inventate è come se questo rapporto si invertisse e i mondi degli scrittori, i loro racconti, diventassero il mezzo per dare vita a nuove parole: parole inventate che si servono di mondi immaginari per essere dette, scritte, narrate. Un esperimento letterario polifonico in cui ventidue scrittori italiani della litweb si confrontano in modo eterogeneo con il racconto di una parola da loro stessi inventata per comporre un nuovo lessico che rende esprimibile ciò che fino a un momento prima è stato inespresso.

Il Curatore: LUCA MARINELLI, romano trapiantato a Palestrina, ha studiato fisica e sceneggiatura. E' redattore di Verde Rivista, ha fondato il giornale di genere Guida Quarantadue e il blog di racconti Narrandom.

“La voglia di sperimentare tipica delle riviste, accolta in un’antologia. Nuovi mondi. Nuove voci. Un nuovo vocabolario.” Italiansbookitbetter

ISBN 9788894334562

Storia di un tale

01/05/2019 — Mirko Floria

  € 14,00   

 

Qual è la realtà, quale la finzione? Impossibile a dirsi se le storie che si scrivono diventano più vere di quelle che si vivono. A Boris questo accade da quando è uscito dalla realtà della sua vita per entrare in quella dei quaderni che scrive. Ma a un tratto qualcosa squarcia il velo che separa i due mondi e incrina le certezze di Boris sulla sua identità: l’incontro con il figlio Sergio, abbandonato dieci anni prima. Boris si accorge di essere lui stesso quel tale dalla cui storia sta sfuggendo e si domanda se sia ancora possibile modificare il corso degli eventi. Ma siamo sicuri che Boris sia davvero l’autore della storia che abbiamo letto o altri non è che un riflesso? Un gioco di specchi in cui la realtà si confonde con la sua immagine riflessa. Una metanarrazione che mette in scena il processo della scrittura e lo rende protagonista.

Mirko Floria è nato a Como, il 7 Agosto 1978. Inizia a scrivere in rete, confrontandosi con un nutrito gruppo di scrittori esordienti. Da questa esperienza nasce la raccolta Tremilaseicento battute, spazi inclusi (DeAgostini, 2007). Partecipa due volte al concorso Subway Letteratura, risultando finalista nel 2008 e tra i dieci vincitori nazionali nel 2009.

Storia di un tale è il suo primo romanzo.

ISBN 9788894334531

Il tempo di morire

01/04/2019 — Eduardo Savarese

  € 14,00   

 

C'è un tempo per morire e di morire per ognuno di noi, difficile pensarci e difficile ancor più parlarne, perché di morte non si parla, nonostante sia la fine che attende tutti. Il testo di Savarese, invece, disseziona il tema della morte: morte prematura, morte improvvisa, suicidio, eutanasia, nutrizione artificiale, dignità e santità della morte. In un andirivieni continuo tra racconto autobiografico e trattazione saggistica, le pagine di Savarese, con grande levità di toni, pongono dubbi e cercano risposte da una prospettiva che è, insolitamente, al contempo laica e religiosa. Il tempo di morire dà un esempio e un contributo concreti a uno degli obiettivi perseguiti dall’autore: la creazione di una cultura della morte.

Eduardo Savarese è magistrato e studioso di diritto internazionale. Ha pubblicato i romanzi Non passare per il sangue (e/o, 2012), Le inutili vergogne (e/o, 2014), Le cose di prima (Minimum fax, 2018) e il saggio-racconto Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma (e/o, 2015). Collabora con Il Foglio e Il Corriere del Mezzogiorno.

"La letteratura per Savarese si conferma il terreno dove si deve continuare a ragionare sulle questioni civili, interrogarsi senza ipocrisie, per guardare in faccia ferite aperte che riguardano tutti." La Repubblica

"E' una scrittura pensata quella di Eduardo Savarese, che ha il coraggio di affrontare temi universali e complessi, al di là di qualsiasi moda narrativa minimalista." Corriere del Mezzogiorno

ISBN 9788894334517

Il circo

01/03/2019 — Miranda Mellis

  € 10,00   

 

Per conoscere questo mondo devi poter morire. Una donna si imbarca su un traghetto all'apparenza comunissimo, ignara che quel viaggio improvvisato la condurrà in un luogo senza tempo percorso da un incessante flusso di anime disorientate. È un aldilà fatto di stazioni sotterranee in cui i defunti vagolano indefinitamente e si concedono come unico svago la visione di film su un mega schermo. L'incontro con la madre, acrobata circense da viva e sibillina guida nell'oltretomba, insinua nell'involontaria viaggiatrice il desiderio di restare per capire le leggi che regolano il dopo-morte e gli enigmatici sogni che la invitano a ricomporre un misterioso puzzle di immagini del passato. Ricordi di più generazioni conservati nella memoria collettiva della grande famiglia di circensi. Con una prosa attenta alla valenza simbolica di ogni parola, Miranda Mellis trascrive nella forma di una fiaba mitologica la riflessione filosofica sull'esistenza di un canale di comunicazione tra terreno e ultraterreno.

Miranda Mellis, scrittrice di culto americana, classe ’68, è autrice della raccolta di racconti None of This Is Real e del romanzo Il revisionista, pubblicato in Italia nel 2008 da Nutrimenti, nella traduzione di Leonardo G. Luccone. Il circo (The Spokes) è il suo secondo romanzo tradotto in italiano.

"Le opere di Miranda Mellis sono storie di fantasia in senso inverso, storie in cui la realtà squarcia il campo della fiction. Come ha detto Lacan, il reale è l'impossibile." - 3:AM Magazine.

"Il Circo è pervaso di echi kafkiani, dal tono burocratico della voce narrante ai fantasmi che aspettano di ricevere oscuri messaggi." - David Winters

ISBN 9788894334548

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook36

Il cadavere di Nino Sciarra non è ancora stato trovato

01/01/2019 — Davide Morganti

  € 14,00   

 

I fratelli Sciarra, siciliani trapiantati a Napoli, sono morti. Un uomo ha il compito di entrare in casa e recuperarne i corpi. Uno dei cadaveri viene trovato subito; dell’altro non c’è traccia. Oltre la soglia dell'abitazione, cianfrusaglie accatastate, cicche di sigarette, spazzatura, cibo avariato e libri. Soprattutto libri. L’uomo viene inghiottito dalle stanze in cui vaga senza requie e si perde nelle pagine di autori dimenticati. Nel corso della sua vana ricerca, il mondo degli Sciarra prende corpo; quello in cui l’uomo vive, al contrario, perde consistenza, finché le due realtà si confondono con l’universo emerso dai libri. Un romanzo in cui divagare è il solo modo per perseverare nella ricerca. Dopo Caina (Fandango, 2009) e La consonante K (Neri Pozza, 2017), Davide Morganti scrive un’opera enigmatica, in bilico tra il reale e l’assurdo.

Davide Morganti è scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Collabora con i quotidiani la Repubblica, Corriere del Mezzogiorno e Il Mattino. Ha pubblicato i libri: Moremò (Avagliano, 2006), L’asciutto e la marea (Gremese, 2008), Caina (Fandango, 2009), Tre volte 10 (ad est dell’equatore, 2012) e La consonante K (Neri Pozza, 2017). Il film Caina, scritto insieme al regista Stefano Amatucci, ha vinto il Festival del Cinema di Parigi ed è entrato nell’ultima selezione italiana per l’Oscar al miglior film straniero.

«Davide Morganti irrompe nel nostro panorama letterario col piglio del guastatore: solo lui poteva scrivere questo appassionato, commovente, originalissimo omaggio agli irregolari, ai dimenticati, ai minori della letteratura italiana contemporanea; un omaggio che è anche, allo stesso tempo, un gesto di pietas e un atto d’amore». Fabrizio Coscia - Il Mattino


«Uno dei più originali scrittori italiani». Il Fatto Quotidiano

ISBN 9788894334593

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook9

Tu che eri ogni ragazza

16/09/2018 — Emanuela Cocco

  € 14,00   

 


Roma Termini. Le porte si aprono con un gemito: i viaggiatori entrano dall’uscita, corrono via dall’entrata. A pochi passi dai binari uccidono una ragazza. Restano un padre e una madre e una domanda: perché noi? L’uomo, per superare il lutto, diventa un “buon samaritano”. Distribuisce monete al bar della stazione e per questo lo chiamano Gesù. Jungla ha quindici anni, un cuore vuoto, un fisico enorme. Porta le ferite di un’infanzia marchiata dall’afasia e dell’affido ai servizi sociali. A Roma non ci è mai stata. Dopo aver subito violenza sessuale, scappa e corre a prendere il primo treno per la capitale. Viene accolta dal disprezzo dei coetanei, che presto si tramuta in spietata violenza. Quando i binari di Jungla e di Gesù si incrociano, la ragazza si abbandona alla speranza che lui possa salvarla. Una storia violenta. Un romanzo morale in cui tutto si gioca sulla linea mediana tra il dentro e il fuori, tra la durata e l’estinzione.

Emanuela Cocco è autrice teatrale di drammi e monologhi pubblicati e rappresentati. Ha collaborato alla scrittura dell’audiodramma di Sandrone Dazieri Le madri atroci (Feltrinelli editore, 2012). È redattrice della rivista di drammaturgia contemporanea “Perlascena”. Cura la rubrica di analisi letteraria “Esplorazioni” sulla rivista “L’Irrequieto”. Suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste “Verde” e “L’irrequieto”. Tu che eri ogni ragazza è il suo primo romanzo.


ISBN 9788894334524

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook37

Gli affetti provvisori

01/05/2018 — Anna Adornato

  € 14,00   

 

Questo romanzo è un cerchio dove tutto inizia e poi si attorciglia e ritorna al Disamore da cui è partito, l’assenza dell’amore e peccato originale coincidono senza via di risoluzione.

Sophia sta ferma e aspetta. Sta seduta a un tavolo invisibile e aspetta immobile. Ha un ragazzo che non ama, con brutte scarpe e un certo sovrappeso, il cui unico pregio sembrerebbe quello di avere una casa di proprietà che può accoglierla; ha un padre che ne monitora i cambiamenti di peso valutandone la circonferenza dei polsi; una madre che si è rotta, strappata negli angoli più bui della mente dopo la nascita del secondo figlio, e la cui infelicità irrevocabile è la tara che Sophia riceve in dote. Una narrazione famigliare dove il Tempo è l’offesa più grande, perché laddove esiste il Tempo, è impossibile la scelta, “scegliere e sbagliare e non avere più tempo” è questo che terrorizza. La Fine esiste e nessuno si muove perché la Fine esiste, inappellabile.

Nata alle postreme longitudini d'Italia con molti capelli neri in testa, coltiva oggi una malinconica allegrezza alle pendici opposte della penisola, i capelli nel frattempo sono diventati biondi. Con sua grande sorpresa e un certo disappunto ha da poco superato la soglia dei trent'anni. Però prima di iniziare a dolersi per la fine dei venti ha trovato il tempo di tenere una rubrica su lettera43 (la borghese amorale), pubblicare un romanzo e mangiare carne cruda con le mani (ma era per un reality). Vive da più di tre anni nella stessa casa: lo considera un miracolo di ostinazione e perseveranza.

Anna Adornato è una bomba (Vanity Fair).

Una voce nuova e originale per raccontare i pensieri (Cosmopolitan).

ISBN 9788894334500

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3