La casa editrice PandiLettere nasce nel 2018 con l?idea di dar vita a un?armonia tra corpo e anima. È proprio questo il progetto racchiuso nel titolo: libri come cibo per il corpo e per la mente. Ci muoviamo dunque su un doppio binario, pubblicando libri che contengano qualche riferimento al cibo e libri che racchiudano dentro di loro un nutrimento spirituale. Le lettere sono dunque il pane di cui si nutre il lettore, ma non solo: in PandiLettere è anche racchiuso il richiamo al dio Pan, perciò nascono le collane Arcadia e Il grido della selva.

 

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La stanza dei Pensieri

10/06/2019 — Giulia Porena

  € 10,00   

 

Le emozioni, per natura impalpabili, vengono rese concrete, vestendo panni umani capaci di dialogare con la protagonista e con chi legge. Emerge la conflittualità dell'animo umano, uno scorrere irreprimibile di pensieri attraverso lo specchio di una stanza. A metà tra la narrazione e la forma epistolare, la lettura viene mediata e i suoi piani sono rivoltati: prima si entra nel pensiero di chi scrive, che accompagna il lettore verso una riflessione introspettiva, solo dopo emerge la storia.

Giulia Porena, nata a Roma nel 2002, è studentessa al liceo delle Scienze Umane. È appassionata di letteratura, psicologia e musica, alla quale si è accostata già dal primo anno di vita, intraprendendo lo studio di diversi strumenti musicali e del canto. Attualmente canta e studia come soprano nella Cantoria del Teatro dell’Opera.

La stanza dei pensieri di Giulia Porena Casa editrice: PanDiLettere Collana: Granelli di luce Anno di pubblicazione: 2019 Formato: Ebook/ Cartaceo, copertina flessibile, 66 pagine. Di che si tratta? È la nostra volontà ad essere artefice delle nostre scelte oppure è condizionata dalle nostre emozioni? E se la volontà utilizzasse le emozioni per non assumersi la responsabilità delle proprie azioni? Quanto le emozioni caratterizzano la nostra personalità? Per rispondere a queste ed altre domande le 'emozioni' si manifestano nello specchio di una stanza umanizzandosi, attraverso il cui dialogo emergono le contraddizioni insite nelll'anima umano. Perché ne consiglio la lettura? La cosa che mi ha più colpito di 'La stanza di Giulia' è l'incipit, il quale è talmente graffiante ed incisivo da catapultare il lettore nel cuore della narrazione stessa fin dal principio: "Poiché io son rinchiusa, pazza, allontanata per la follia di chi ha paura di sapere troppo, ma timorosa della fine che farei se guidata dalla stupidità o dall’ignoranza, scrivo. Perché scrivendo sono leggera, solo scrivendo posso sentirmi libera. Chi sarà qui a giudicare quello che scrivo? Scrivo in silenzio, compaiono piano ordinati segnacci di inchiostro su questa carta rovinata che sa di polvere. Scrivo una lettera perché il bisogno di urlare e di farmi sentire è spesso di gran lunga maggiore della misura con la quale ti riescono a udire. Così scrivo una lettera. A voi. A tutti. Anzi, no, la scrivo a me stessa, perché è importante che almeno io riesca a sentire l’urlo che ho dentro, che supplica da tempo non so cosa" Inoltre, trovo di particolare interesse lo stile dell'opera: a metà fra narrativa ed epistola. Tale commistione di generi si rivela essere un esperimento letterario ben riuscito, la cui forza risiede nel riuscire a far immedesimare il lettore completamente. Infine: l'umanizzazione dei sentimenti, nella sua forma e nei suoi contenuti, assume delle leggere sfumature filosofiche che conducono implicitamente il lettore ad una sorta di autocoscienza spontanea, in quanto le emozioni di cui tratta il testo non sono generiche ed universali, bensì individuali e particolari. Consiglio la lettura de 'La stanza dei pensieri' di Giulia Porena agli amanti delle letture introspettive e riflessive, poiché è un libro breve ma intenso. Marianna Visconti

ISBN 9788894370645

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Il giovane cavaliere sul siluro

30/03/2019 — Carlo Piola Caselli

  € 8,00   

 

Carlo PIOLA CASELLI ha svolto ricerche storiche all'Archivio Segreto Vaticano, agli Archivi di varie città d'Italia e d'Europa, agli “Archives de France” a Parigi. Ha scritto per varie riviste storiche sulle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Francia nel periodo napoleonico. Nel 1967-68 è stato redattore della rivista «Tempo d’Europa» e ha collaborato anche ad altre. L’“Accademia degli Immobili di Alessandria” nel 1976 ha pubblicato il suo libro, Il conte Antonio Piola e le origini del sistema economico moderno; l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Aeronautica nel 1992 il volume Studi in onore di Carlo Lucangeli per il bicentenario del suo volo a Roma; quello dello Stato Maggiore dell’Esercito nel «Bollettino» del 2010 il saggio su L’archivio Piola Caselli; seguono nel 2011 L’archivio segreto di Carlo Adamoli, nel 2012 La corazzata Avérof varata a Livorno, nel 2013 il libro Gabriele D’Annunzio e gli eroi di San Pelagio; nel 2015 Il “Ballon du Sacre” e l'inizio del diritto aeronautico, con alcune pagine dedicate alle donne aeronaute; nel 2016 Il vero ruolo di Bartolomea Orsini a Bracciano; nel 2017 il saggio Il gen. Pasquale Tozzi e la Missione Militare Italiana a New York nel 1915-16; nel 2018 il libro Quattro re d’Italia e tre Regine, editore “Pagine”. Presidente e fondatore del “Museo Europeo”, ha promosso: nel 1992 con l’Istituto di Studi Alfieriani di Asti e il Ministero della Cultura Ellenico, le Celebrazioni di Vittorio Alfieri in Grecia, con convegno e mostra alla Casa di Cipro di Atene; nel 1995 con il Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura quelle per il cinquantenario della F.A.O., nel Castello di Sant’Angelo Lodigiano, con grande mostra e catalogo. Nell’ambito del “Premio di Arti Sacre Beato Angelico”, da lui fondato nel 2015, ha promosso delle mostre in un salone del chiostro della Minerva. Da alcuni anni collabora, con degli “elzeviri”, a varie riviste, tra cui «Voce Romana» (dando rilievo alle donne, come Santa Caterina da Siena, il soffio della modernità, Via col velo, Una discendente di Maometto a Palazzo Venezia, donne del Risorgimento Romano, Malvina Mosti Trotti Estense e Giulia Calame) e «Guardia d’Onore»; dal 2018 con i “Quaderni d’Aeronautica” ossia saggistica storica ne «Il Corriere dell’Aviatore»; ha scritto in internet varie biografie e monografie.

Il giovane cavaliere sul siluro di Carlo Piola Caselli Casa editrice: PandiLettere Edizioni Collana: Pane, Anima ed Emozioni Anno di pubblicazione: 2019 Copertina flessibile: 44 pagine Trama: Il libro di Carlo Piola Caselli ci narra delle tragiche vicende che hanno coinvolto Ugo Marinai tra il 1943 e il 1944. Egli era un umile silurista che lavorava presso il silurificio di Porto Santo Stefano (Orbetello), in provincia di Grosseto. La sua vita procedeva tranquilla fin quando venne arrestato ingiustamente nel 1943, per aver preso le difese di una giovane collega, Saura De Pirro, la quale aveva subito delle avance piuttosto esplicite da parte di Lantieri, direttore dello stabilimento. Il giovane silurista, infatti, amareggiato ed infuriato, aveva scritto sopra la testata di un siluro “bisogna insorgere”; tale frase, dall’ambigua interpretazione, consentì al direttore di vendicarsi denunciandolo per sovversivismo. Così, Ugo Marinai fu fermato dalle forze dell’ordine e passò gran parte della sua detenzione nel carcere Murate di Firenze. Egli vi rimase fino al 1944, anno in cui la città di Firenze venne liberata dagli alleati. Perché ne consiglio la lettura? ‘Il giovane cavaliere sul siluro’ di Carlo Piola Caselli è un testo che assume i connotati sia di un saggio storico che di un racconto vero e proprio. Infatti, se per un verso l’autore ricostruisce gli eventi con dovizia di particolari, avvalendosi anche di fonti di prima mano, come il resoconto dello stesso Ugo Marinai che ha seguito pedissequamente, per un altro ci narra il vissuto di un giovane che, per un atto di cavalleria vera e propria, ha avuto il coraggio di opporsi alla tracotanza di chi detiene le redini del potere. Come sostiene l’editrice Lara Di Carlo nella prefazione, queste sono «pagine veraci in grado di farsi pane per gli esseri umani e in pari tempo segnare un percorso particolare». Ecco che Carlo Piola Caselli, nel raccontarci gli accadimenti che hanno visto come protagonista Ugo Marinai, si fa portavoce di un’epoca nella quale il clima politico e sociale italiano è piuttosto teso, seppur si assiste al lento declino del fascismo. In questo contesto storico, denso di mutamenti e squilibri di ogni sorta, il giovane silurista trova la forza di insorgere, non tanto contro il sistema in sé quanto in favore dei più deboli, dimostrando con i fatti che vi sono altre vie mediante le quali opporsi allo status quo. Inoltre, seppur le vicende narrate siano risalenti al periodo della seconda guerra mondiale, come sottolinea la stessa Lara Di Carlo nella prefazione, tale libro «riesce ad essere sempre attuale per la denuncia delle violenze che in ogni epoca sono state perpetrate ai danni della donna», sottolineando altresì «le difficoltà alle quali va incontro chi desideri mettere in atto una concreta solidarietà nell’ambito del luogo di lavoro». Per cui ne consiglio vivamente la lettura in quanto tale libro ci consegna un importante messaggio sociale e ci trasmette dei valori umani universali, conferendo il merito ad un personaggio come Ugo Marinai che per il suo coraggio non ha avuto alcun riconoscimento ufficiale, se non la stima di chi lo ha conosciuto e amato. Marianna Visconti

ISBN 9788894370638

Então Tá

15/10/2018 — Tommaso Squillace

  € 12,00   

 

Tommaso Squillace è nato a Roma nel 1965. Sin da giovane si è interessato alla spiritualità, e investigando nei campi che vanno "oltre", ha accumulato esperienze rivelatesi fondamentali per la sua formazione filosofica; è in contatto con numerose persone di tutto il mondo, con le quali condivide il frutto delle sue ricerche.

ISBN 9788894370621

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Those that you meet in Rome and then you forget

15/07/2018 — Elisa Martino

  € 10,00   

 

ISBN 9788894370607

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5

Quelli che incontri a Roma e poi te li scordi

15/07/2018 — Elisa Martino

  € 10,00   

 

Le persone nella loro quotidianità, nel loro aspetto e nel loro portamento possono raccontare molto di loro stesse, di un luogo e di un contesto. In questo libro viene presentata la città di Roma attraverso i ritratti di persone comuni che la vivono.

Elisa Martino è illustratrice e grafica diplomata in Illustrazione e Animazione presso lo IED, Istituto Europeo di Design, di Roma. Attualmente lavora come grafica e disegnatrice di moda per l’azienda CycleBand. Ha avuto diverse esperienze nel campo dell’editoria avendo collaborato con la casa editrice Lepisma Edizioni sia come curatrice e grafica di libri, sia come illustratrice per l’infanzia. È autrice del libro “Quelli che incontri a Roma e poi te li scordi” che ha autoprodotto e sviluppato in italiano e in inglese, ora edito dalla casa editrice PandiLettere.

Pensieri su… “Quelli che incontri a Roma e poi te li scordi” Pubblicato il 15 Luglio 2019 Nato dalla tesi di laurea dell’autrice Elisa Martino, “Quelli che incontri a Roma e poi te li scordi” (Pan di Lettere) è una vera chicca. Per restare in tema, ho usato come segnalibro un Birg (biglietto giornaliero) utilizzato sui mezzi pubblici di Roma. Non è un fumetto, non è un diario, è qualcosa di diverso da qualsiasi cosa io abbia letto finora. L’autrice ha rappresentato con i suoi disegni quelle persone che l’hanno in qualche modo colpita. E lo ha fatto girando vari quartieri della città di Roma. Gente vista per qualche minuto, forse anche meno, che non sapeva di finire in un libro. Tratti semplici, lineari, in nero, per rappresentare un’immagine simbolo del quartiere scelto e qualche persona incontrata proprio lì. Qualcuno si è anche accorto che l’autrice lo stava ritraendo… Questo volumetto comincia con un’introduzione dell’editrice Lara Di Carlo e segue con una nota dell’autrice. È proprio quest’ultima a spiegare di aver voluto qualcosa di più del cartaceo per il suo libro; volendo unire alla tradizione del libro stampato la multimedialità, ha pensato di inserire tra le pagine alcuni codici QR. Questi codici rimandato a dei video caricati sul web attraverso un’applicazione dello smartphone. L’autrice ha dunque aperto il blog “Persone di passaggio”, dove ha caricato video, foto, work in progress e schizzi. Attimi di vita, scatti rubati… pardon, disegni rubati a una quotidianità che migliaia e migliaia di persone vivono ogni giorno, senza fermarsi a ricordarla. Accade in tutte le grandi città: correre a lavoro, a scuola, all’università, al mercato, volare tra la gente senza realmente vederla. Ci sono però il mendicante, la coppia di anziani mano nella mano, il bambino che gioca con la mamma e tantissime altre persone che sfuggono nella nostra corsa. Qualcuna di queste persone, però, attrae la nostra attenzione e per qualche secondo fa in qualche modo parte della nostra vita, di quella giornata, di quel viaggio in autobus, di quei dieci secondi che passiamo a osservarla. Poi cade nell’oblio della nostra mente e non fa più parte dei ricordi. Elisa Martino, invece, ha voluto cristallizzare alcuni di quei momenti con la punta della sua penna. Le persone che l’hanno colpita e che ha disegnato resteranno per sempre nel suo libro speciale e nei suoi ricordi, e saranno viste attraverso i suoi disegni dal mondo intero. Sì, dal mondo intero, perché questo libro piccolo ma particolare è stato tradotto anche in inglese con il titolo “Those that you meet in Rome and them you forget”. Oltre alle sue note introduttive, all’interno ci sono alcune frasi di commento alle immagini. E grazie all’inglese anche gli stranieri potranno leggere e vedere la Città Eterna da un punto di vista diverso, non solo come un concentrato di storia, arte e meravigliosi monumenti. Roma è anche vita, è oggi, è quotidianità.

ISBN 9788894370614

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook5