Siamo una piccola casa editrice indipendente e per identificarci abbiamo scelto un rospo. Perchè è un animale simbolico che lega acqua e terra, perchè la sua evoluzione è affascinante, da piccolo puntino a guizzante punto e virgola nero, che chiude, ma lascia aperti, i discorsi. Per poi mettere zampette e saltellare fuori e dentro l'acqua. Il Babi = rospo, dal dialetto vercellese. Il Babi ci rappresenta anche perchè aiuta le coltivazioni nella propria crescita in modo naturale, mangiando insetti dannosi. E come lui, anche noi vogliamo essere un canale che rispetta il naturale e che valorizza la risorse del nostro territorio, il Piemonte, senza per questo escluderne altre. Qui sono nati i nostri primi progetti editoriali. I nostri libri parlano di diversità, accettazione, cambiamento, apertura mentale, naturalità e natura, ritmi vitali ritrovati, persone. Il nostro catalogo è vario e mai chiuso su un argomento o un ambito specifico. Del resto la conoscenza è così, tutto è interconnesso ed ignorare una parte rischia di non far comprendere il tutto.

 

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Traguardi

01/09/2019 — Antonio Del Gaudio

  € 20,00   

 

L'Amore e la passione, non solo tra persone, sono le forze più potenti che conosciamo e si declinano talvolta in maniera incredibile. Nella storia di Franco, ciabattino di Arona (Lago Maggiore), si sono manifestate tra passione per lo sport, voglia di crescita personale culturale attraverso la lettura e la scrittura e amore per la sua Yvonne, la donna che ha dato senso e cuore alla sua vita. Nel libro Antonio Del Gaudio racconta diverse imprese sportive (non tutte, sono troppe) in giro per il mondo di questo personaggio umile e straordinario, lasciandosi coinvolgere in prima persona dal suo vivo entusiasmo, dalla sua semplicità e profondità di pensiero. Ed ha scoperto che tutte le sue gare, le sue vittorie, i suoi traguardi, le sue fatiche hanno un filo conduttore comune, una base etica irrinunciabile e forte, l'amore. La necessità di crescere culturalmente colmando quella lacuna che fin da giovane lo aveva rattristato, la passione per lo sport che diventa il suo modo di scoprire ed esplorare il mondo e gli esseri umani che incontra. Ed infine l'amore quello definitivo, totale, che fa prendere pieghe impensabili alla tua vita e ti dà quell'energia che ti fa andare avanti nonostante tutte le difficoltà, la sua Yvonne. Può esserci un mix più potente di questo? Antonio Del Gaudio nel romanzare questa vita straordinaria, con la sua abilità di narratore, ci fa partecipare a tutto questo, i viaggi, le imprese sportive, i travagli interni, anche i dispiaceri, le sorprese. I diari e i ricordi di Franco Uboldi non potevano rimanere in un cassetto e sono diventati un libro da gustare, seguendo Franco nella sua storia.

ANTONIO DEL GAUDIO - Nasce nel 1981 in provincia di Salerno ed all'età di 10 si trasferisce con la famiglia sulle sponde del lago d'Orta. Ragioniere e “quasi” laureato in Scienze Politiche. Lavora negli anni prevalentemente in ambito sociale, ma si definisce un “nomade lavorativo” per le innumerevoli e variegate esperienze professionali. Dal 2015 al 2018 si è occupato di richiedenti asilo e protezione internazionale in vari Centri di Accoglienza Straordinari situati in nord Italia, prima come operatore d’accoglienza, poi come coordinatore. Terminata quell’esperienza «fantastica, ma piena di contraddizioni», ha iniziato a scrivere a tempo pieno, cercando di raccontare le storie raccolte nella sua vita da girovago. É stato premiato al Festival delle Nuove Resistenze di Novara con il racconto breve “Un bel dì mi venne il fregolo, di fermarmi in quel di Megolo” dedicato al “Capitano” Filippo Maria Beltrami, eroe partigiano. Un’altra sua opera, dal titolo “Neve”, è stata pubblicata nel libro “Territori di parole - Passeggiare tra luoghi e storie”, tradotto in inglese e tedesco, in cui si narra di una “fuga” d’amore un po' particolare. Con la casa editrice “Il Babi Editore” pubblica il suo libro d’esordio, “Traguardi”.

ISBN 9788894348477

La piccola Bea

10/04/2019 — Ilaria Bartolotti

  € 15,00   

 

La famiglia è dove c'è amore e accoglienza.

Come si troverà la piccola Bea nella sua nuova famiglia? Come passerà le sue giornate? Quali nuovi incontri ed amicizie ci saranno nel suo futuro?

Leggi la sua storia, scopri tutti i suoi amici, colora le sue pagine, segui i suggerimenti per creare con materiale riciclato la tua piccola Bea. E poi, in fondo al libro, troverai la bustina di semi per far nascere ed accogliere nella tua famiglia una nuova piantina, alla quale potrai dare il nome che vuoi tu.

Con il suo libro Ilaria Bartolotti ci fa capire che accogliere e dare amore sono le basi per la creazione di una famiglia, pur con tutte le diversità che si potranno incontrare tra i suoi vari componenti. Ma ricordiamoci che la diversità è sempre una ricchezza, ce lo insegna anche Madre Natura. Quindi non una semplice storia, ma un insegnamento che potrà aiutare i nostri bimbi a crescere più sereni ed affrontare gli incontri della vita con spirito costruttivo e fiducia nel futuro.

ILARIA BARTOLOTTI - Nasce il 1° febbraio 1979 a Luino (VA). Dopo il liceo classico, frequenta un corso regionale di restauro pittorico a Milano e consegue il titolo professionale di aiuto restauratrice. Ma ciò che l’affascina è il contatto con le persone. Diventa un’artigiana felice, che disegna per strada davanti ai bambini e frequenta i mercatini di Toscana e Piemonte. Il rapporto con i più piccoli (oltre al suo lavoro, cura la crescita e l’educazione di una bimba), la ispira costantemente nel condurre laboratori creativi per bambini nelle scuole e nelle associazioni. Nel frattempo continua come autodidatta a sviluppare le sue capacità artistiche, diventando un’illustratrice completa ed originale. I disegni contenuti in questo libro sono stati fatti con china, pastelli ed acquerelli. Le tavole originali vengono periodicamente esposte in mostra. Questo è il suo primo libro di storie illustrate.

ISBN 9788894348453

Un nuovo paio d'occhiali

27/03/2019 — Giovanni Guerra

  € 21,00   

 

Il freddo e il caldo sono condizioni naturali che spesso viviamo con disagio e sofferenza, eppure il genere umano, come gli altri animali e vegetali, ha sviluppato da tempo immemore la capacità di conviverci e considerarli elementi della natura, questa informazione è inscritta nel nostro DNA. Nella nostra società, con lo sviluppo tecnologico, ci siamo abituati a vivere in ambienti iper riscaldati o climatizzati, determinando un utilizzo eccessivo di fonti energetiche ed assopendo la nostra capacità naturale di adattamento alle condizioni climatiche. Questo produce un maggiore squilibrio ecologico a livello sociale ed una maggiore vulnerabilità alle malattie a livello individuale. Giovanni Guerra ha sviluppato alcune tecniche che gli consentono di vivere in Val d’Ossola senza riscaldare la casa e senza coprirsi eccessivamente, non ne sente più la necessità. Il punto fondamentale è quello di cambiare l’approccio mentale ovvero non considerare il freddo o il caldo come un nemico da combattere, ma un amico da accogliere. È un percorso di conoscenza di sé, di risveglio delle proprie antiche memorie cellulari, attraverso il quale ci si rende conto che le tecniche suggerite, una volta scoperto il “trucco”, si possono applicare ad ogni situazione della vita. Il libro racconta questo percorso personale in forma di narrazione fantastica, ma neanche tanto. Ad accompagnare i vari capitoli i dipinti di Stefano Maestrini, che rafforzano con l'immagine ciò che viene evocato nella nostra mente. Le varie testimonianze degli allievi dell'autore portano ai lettori le sensazioni di chi ha già frequentato i suoi corsi e quali benefici ne ha tratto. Il testo è poi arricchito di un capitolo di note di approfondimento sui personaggi, teorie, scienze e tanto altro che costellano il racconto e lo rendono ancora più coinvolgente, in un percorso di conoscenza più profonda di noi stessi, i cui vantaggi sono evidenti anche per la salute, il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale della nostra specie.

Giovanni Guerra nasce a Domodossola nel 1966, consegue il diplo-ma di agrotecnico e lavora per oltre 20 anni in una cooperativa so-ciale della zona per dedicarsi poi alla produzione di ortaggi biologici a Masera, ove risiede. Fin da giovane ha frequentato vari gruppi locali che propo-nevano temi ambientali, sociali e pacifisti. Si è inoltre interessato a varie pratiche di medita-zione seguendo una propria ricerca spirituale. Da oltre 25 anni ha sviluppato un personale approccio rispetto al freddo e al caldo Ad inizio 2018 ha organiz-zato i primi corsi italiani di amicizia con il freddo, proponendo un approc-cio morbido ed acces-sibile a tutti per modificare l’atteggia-mento mentale e re-imparare a vivere la condizione del freddo o del caldo senza soffrirla.

ISBN 9788894348439

Lontano da Farinetti

10/01/2019 — Fabio Balocco

  € 15,00   

 

Sedici racconti di persone e famiglie che hanno scelto di uscire dal solito modo di vivere, che hanno operato scelte anche impegnative ma profondamente sentite, che si rapportano con altri (uomini o animali o vegetali) in maniera equilibrata e pacifica. Impossibile un parallelo con la vita nelle grandi città, sono mondi troppo diversi, eppure molti di loro arrivano proprio da lì. Fabio Balocco ci fa conoscere nei suoi incontri modi e mondi che in taluni casi pensavamo scomparsi, invece esistono e sono legati a scelte che hanno una forza interiore potente e semplice, basica. Dalle parole delle persone intervistate traspare una serenità che pur nelle difficoltà quotidiane, dà loro la forza di proseguire, di allargare le loro conoscenze, di trasferire una consapevolezza che viene dall'esperienza giornaliera e dal vivere i ritmi della natura. In nessuno di loro c'è chiusura in se stessi ma, anzi, spesso sono i promotori di azioni di condivisione, dialogo e scambio. Non essere stritolati da una vita predefinita da altri è possibile, loro lo stanno facendo.

Fabio Balocco, nato a Savona il 16 ottobre 1953, risiede in Val di Susa. Ha svolto la professione di avvocato (attual-mente in quiescenza), ma la sua passione è sempre stata la difesa dell’ambiente, con particolare riferimento a quello montano. Ha collaborato con La Rivista della Montagna, Alp, Meridiani Montagne, Montagnard. Ha scritto “Regole minime per soprav-vivere” (ed. Pro Natura). Con altri autori “Piste o pèste” (ed. Pro Natura), “Disastro auto-strada” (ed. Pro Natura), “Torino, oltre le apparenze” (Arianna Editrice), “Verde clandestino” (Edizioni Neos), “Loro e noi” (Edizioni Neos). Come unico autore “Poveri. Voci dell’indigenza. L’esempio di Torino”, “Il mare privato” (Altreconomia Edizioni). Col-labora dal 2011 in qualità di blogger in campo ambientale e sociale per Il Fatto Quotidiano. Collabora altresì alle testate Natura e Società, Volere la Luna, L’intellettuale dissidente.

ISBN 9788894348415

Erbe, arbusti, alberi per il corpo e lo spirito

01/03/2018 — Giancarlo Fantini

  € 20,00   

 

Decenni di esperienza sul campo e di insegnamento hanno consentito all'autore di scrivere un manuale che mette insieme la saggezza dell'esperienza, le capacità dell'insegnante, la curiosità dello sperimentatore e la sensibilità dell'artista. Con il suo libro Giancarlo Fantini (pittore giardiniere) ci porta nel mondo dei vegetali, ci aiuta a capirne la vita, i bisogni e quale sia lo scopo della loro esistenza. La sua grande esperienza ci fornisce le conoscenze utili per dare il meglio alle nostre piante e quindi ottenere il meglio da loro. Quindi non una semplice guida, ma un racconto che ci accompagna in questo mondo affascinante ed antico che ha creato le condizioni per lo sviluppo della vita animale e quindi dell'uomo. Conoscere il mondo vegetale non è mai stato così interessante ed avvincente.

GIANCARLO FANTINI - Nato ad Arona (NO) nel 1954 e qui sopravvissuto. Scorpione. Di mestiere professore di piante, ha insegnato per una quarantina d’anni negli Istituti Agrari del Piemonte Orientale, in particolare all’Istituto Agrario di Crodo (VB). Come professore della Scuola pubblica è “cessato dal servizio” dal 1° settembre 2017. Docente per il Formont di Villadossola (VB), nei corsi di formazione professionale per le materie relative all’Agricoltura Biologica e alla progettazione e manutenzione del verde. Docente presso il CFP di Verbania nei corsi per operatore giardiniere. È stato tra i fondatori, negli anni ’80, dell’Associazione Novarese per l’Agricoltura Biolo-gica. Ha redatto per il comune di Arona il Regolamento del Verde ed effettuato il primo censimento del verde pubblico. È stato per due legislature membro del consiglio di gestione dell’Ente Parchi delle zone umide del Lago Maggiore. Attualmente è componente del consiglio di Amministrazione del Giardino “Alpinia” di Stresa Gignese e Presidente da diversi anni del Garden Club di Arona. Pittore figurativo con curriculum espositivo internazionale, ha fon-dato nel 2003 l’associazione ArteAdAronA, di cui è l’attuale presidente, con più di 50 soci al seguito. Nel 2009, senza un soldo di contributo pubblico o privato, ha recuperato, con attento lavoro di restauro, l’ex cinema Moderno, sempre in Arona, abbandonato e deva-stato, trasformandolo in uno spazio espositivo di 400 metri quadri, unico nella Provincia di Novara. In anni recenti, “in fondo al giardino” della sua residenza, ha realizzato uno studio, con tanto di luce naturale che entra dal tetto, ricoperto di vegetazione e con recupero dell’acqua piovana: un impegno, quello ambientalista che è una sicura costante del Docente di Botanica ed Ecologia che è prima di tutto un attento osservatore e divulgatore della Natura e dei suoi ritmi. Questo lavoro di divulgazione, che ha portato qualche critico a definirlo “pittore-giardiniere”, si realizza da decenni anche con la collabora-zione a riviste locali e con un programma radiofonico, molto seguito, sulle frequenze di BluRadio Arona e con la docenza, sui temi ambientali e dell’agri-coltura organica, in vari corsi per adulti, in particolare nelle Università per la Terza Età.

ISBN 9788894348408