Dialoghi è una casa editrice fondata nel 2017. Attiva inizialmente nel campo della saggistica, dal 2019 si è aperta alla narrativa e alla poesia. In un contesto editoriale complesso come quello italiano, Dialoghi propone un modello di editoria dinamico e al passo coi tempi, un dialogo tra vecchie e nuove tecnologie, tra cartaceo e digitale; tra editoria classica e nuova editoria. Allo stesso tempo, la casa editrice cerca di instaurare un dialogo saldo tra editore, lettori e autori. Dialoghi si confronta con il mondo editoriale in maniera moderna e dinamica, scegliendo opere meritevoli e pubblicandole con cura, utilizzando tutti gli strumenti legati alle odierne tecnologie di pubblicazione e stampa.

 

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AZ 1358
Racconti

07/03/2020 — Adriana Aromolo

  € 14,00   

 

Bruno è sull’aereo, quando si rende conto che qualcosa non va: riesce a vedere se stesso e la gente intorno, come uno spettatore, ma lui non può rimanere lì, deve dire ad Annalisa una cosa importante. Pietro non può muoversi, lui è nel proprio corpo e di ogni segno che porta ne ricorda la storia. E poi c’è l’amicizia di Mara e Alberto, al contempo zattera e catena. I protagonisti di queste istantanee vivono storie e decisioni differenti, legate da un filo conduttore potente, che tende alla vita. In AZ 1358 – Racconti, Adriana Aromolo affronta e approfondisce il momento della scelta, quando una vita intera viene messa in gioco.

Adriana Aromolo è nata a Gorizia nel 1950. Laureata in Lettere classiche e Archeologia all’Università di Trieste, vive tra Roma e la Maremma. Ha collaborato con la rivista “Formazione

ISBN 9788892790001

Mi sono (e)voluto bene

07/03/2020 — Giovanni Spadavecchia

  € 9,90   

 

In questa nuova silloge di Giovanni Spadavecchia si affronta la tematica di essere veramente se stessi, superando paure e ostacoli, delusioni e incertezze. Il poeta non teme i propri limiti, anzi li riconosce e cerca di vincere l’impossibilità di controllare tutto ciò che accade dentro, nell’interiorità, e fuori, in un mondo spesso ostile. E le emozioni ci aiutano a riconoscere ciò che è giusto per la nostra anima, perché ogni capitolo della vita sia scritto con la speranza di diventare migliori di ciò che siamo.

Giovanni Spadavecchia è nato nel 1995 ed è residente a Molfetta (BA), anche se attualmente vive a Parma. Dopo gli studi classici, ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne all’Università di Urbino “Carlo Bo” e si è iscritto al corso di Laurea Magistrale in Giornalismo e Cultura editoriale all’Università di Parma. Collabora con alcune testate online. Ha pubblicato tre sillogi tra cui Inchiostro e cuore (Augh!, 2016).

ISBN 9788894249163

Il principe delle ombre

01/03/2020 — Francesca Persico

  € 15,00   

 

Cassandra è una diciassettenne in fuga. Dopo essere stata rapita dall’ex fidanzato Andrea, cerca riparo e protezione in un piccolo paese, a casa della zia, isolata dal resto della famiglia e dai suoi amici. È proprio mentre si sta rassegnando a una vita lontana dai propri affetti, che fa la conoscenza di Rio, sempre sulle sue, sempre arrabbiato, terribilmente affascinante. Senza neanche poterlo immaginare, la giovane Cassie si ritroverà al centro di una battaglia antica come il mondo, tra due forze contrapposte in contesa per quanto di più prezioso esiste: l’anima degli uomini.

Francesca Persico vive e lavora a Napoli dove svolge la professione di avvocato penalista. Il Principe delle Ombre è il suo romanzo d’esordio.

ISBN 9788894249170

La traccia del demone

01/03/2020 — Francesca Persico

  € 15,00   

 

Cassie è diventata una prescelta, incarnazione della prudenza, prima tra le virtù cardinali, e a sua disposizione non c’è altro che l’eternità. Un’eternità senza il suo amore: Rio. Il tempo adesso somiglia più a una condanna che a una benedizione e il tocco dell’Arcangelo Mikael non è in grado di alleviare il peso della perdita. E un demone, a volte dolce, altre crudele, popola i suoi sogni. Nel frattempo l’efferata uccisione di alcuni figli di Asmodeus scuote l’Ordine dei Guardiani. Sulle tracce del diabolico assassino, Cassie scoprirà che nel mondo degli angeli e dei demoni esistono regole inviolabili. Disattenderle significa stravolgere l’equilibrio imposto da Dio, un equilibrio tanto feroce quanto ineluttabile. Nulla accade per caso e molto spesso la luce ha il sapore amaro e freddo dell’ombra.

Francesca Persico vive e lavora a Napoli dove svolge la professione di avvocato penalista. Il Principe delle Ombre è il suo romanzo d’esordio di cui La traccia del demone è il seguito.

ISBN 9788894249187

Alessia nel vento

28/02/2020 — Maurizio Asquini

  € 15,00   

 

Emilio è un giovane affetto da una lieve sindrome di Down. Di cuore e gentile, cerca sempre di mostrare agli altri il lato migliore di sé. Al di là della faccia buffa e delle palpebre cadenti che lo caratterizzano, il ragazzo non esita a difendersi per i torti che, a causa della sua condizione, si trova a subire, e per questo spesso viene allontanato. Un giorno, però, incontra Alessia, dagli occhi color della polvere e l’aria misteriosa. Alessia è schiva e fin da subito si mette in mostra con Emilio per il suo temperamento irascibile. I due non sembrano andare d’accordo, finché un giorno la ragazza non bussa alla porta del giovane con una proposta.

Maurizio Asquini è nato e vive a Novara. Ha pubblicato Cervelli bruciati (2013) e il successivo Io non rispondo (2015). Nel 2016 Il sole sottoterra, vincitore del “Memorial Vallavanti Rondoni”

ISBN 9788894249194

La felicità si racconta sempre male

10/02/2020 — Gaudenzio Schillaci

  € 15,00   

 

Catania, giugno 2017: il cadavere di un uomo, Gerri Santiloro, viene ritrovato in un vicolo del centro crivellato da tredici proiettili. A occuparsi dell’evidente omicidio arrivano, sul luogo del delitto, l’ispettore Bonanno e il commissario Davide Bovio, che trovano subito una stranezza: sul corpo della vittima c’è una lettera d’addio. Le prime impressioni, basate su quelle poche righe, li conducono all’Hotel Ungheria, dove l’uomo risiedeva, e a fare la conoscenza di Cristina Selleri, cameriera del Palomar, locale dove Santiloro trascorreva le sue giornate in solitaria.
Del passato di Gerry non si sa nulla: i due poliziotti concentrano le loro indagini sul tentativo di ricostruire, attraverso le parole della Selleri, innamorata di Santiloro, gli ultimi giorni di vita di quest’uomo che nascondeva, tra ombre e misteri, un desiderio di vendetta a lungo covato.
A ingarbugliare le indagini contribuisce la confusione del commissario, uomo dai sentimenti avvizziti ma affascinato dalla giovane testimone.

Gaudenzio Schillaci è nato nel 1990 a Catania. Vive e lavora a Bologna. Appassionato di letteratura, di musica e di cinema, ha collaborato per anni con lo scrittore Alberto Minnella. La felicità si racconta sempre male è il suo romanzo di esordio.

ISBN 9788894249156

Pensieri vaganti

04/01/2020 — Maria Teresa Muratore

  € 12,00   

 

Pensieri vaganti è una sorta di zibaldone in cui si alternano pensieri, racconti e poesie. Dalla prima alla terza persona ogni narrazione, lirica o prosastica, ci rivela l’universo interiore dell’autrice, il suo modo e la sua capacità di osservare il mondo e le persone che la circondano. A volte è l’immaginazione a farla da padrone, altre la consapevolezza nitida della realtà, consegnando al lettore un sentimento autentico della vita.

Maria Teresa Muratore è nata nel 1955 a Viterbo, dove vive. Nel 1978 ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche all’Università di Pisa e nel 1982 ha ottenuto la specializzazione in Patologia Generale alla “Sapienza” di Roma. Ha lavorato per l’Amministrazione Provinciale e al Laboratorio Analisi dell’Ospedale Belcolle. Nell’ambito poetico ha ricevuto diversi riconoscimenti: secondo Premio “Claudia Fioroni”, primo Premio Speciale “Le Rosse Pergamene”, terzo Premio “Mercede Mundula”, Premio Speciale “Sant’Andrea” per l’Unità d’Italia. Per Alter Ego ha pubblicato Scartini d’amore (2013), Astrazioni dal quotidiano (2016) e per Augh! la silloge In terza persona (2017) che ha vinto la XXXI edizione del Premio Internazionale “Letteratura, poesia, narrativa, saggistica”, sezione inediti, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e dalla rivista “Nuove Lettere”.

ISBN 9788894249149

La tassazione dell'economia digitale
Position Paper

15/10/2019 — Fondazione Bruno Visentini

  € 10,00   

 

L’attenzione del mondo intero all’individuazione di un criterio di tassazione dell’economia digitale è stata confermata anche dall’ultimo G20 tenutosi ad Osaka nel giugno 2019. La ragione è molto semplice. L’attuale architettura del diritto tributario internazionale fa si che gli operatori del settore, specie quelli maggiori, danno luogo ad uno “Stateless income” – cioè un reddito apolide – che in quanto tale non risulta tassato da nessuna parte. Si potrebbe intervenire aggiornando il concetto di stabile organizzazione (tesi prevalente) o creando una atipica web tax (strada su cui si è mossa anche la Commissione UE). Ma la domanda è se questa tipologia di interventi possa davvero portare al risultato voluto: che non è la persecuzione dell’economia digitale ma il puro e semplice riequilibrio fra settori che pagano le imposte sul reddito e settori – com’è oggi l’economia digitale – che semplicemente, ancorché legittimamente, ad esse si sottraggono del tutto. La ricerca entra nel merito delle soluzioni proposte. Vengono, così, esaminate le ipotesi di modifica della definizione della stabile organizzazione considerata la non fisicità dell’economia digitale. Le conclusioni, però, non appaiono del tutto incoraggianti. Viene, poi, esaminata la creazione di una asistematica web tax, intesa a trovare una soluzione che, ancorché parziale, abbia il merito di essere almeno comune fra gli Stati Comunitari. Anche in questo caso le difficoltà non mancano e una forte collaborazione interstatuale è messa in luce come indispensabile. Esistono certo altre soluzioni. Ma tutte richiedono un grande sforzo di convergenza che al momento, al di là delle dichiarazioni di intento, non pare aver fatto significativi passi avanti.

ISBN 9788894249132

Chiesa bramantesca e cenobio delle Fortezze in Viterbo

15/06/2019 — Antonio Cignini

  € 19,90   

 

A Viterbo, a pochi metri da Porta Romana, è ancora ben visibile un rudere che raccoglie la storia di un gioiello perduto, proveniente dalla bottega dell’ultimo Bramante, che da otto anni dirigeva il cantiere della Basilica di S. Pietro. Il saggio ripercorre, con ambiziosi obiettivi di completezza, la storia della chiesa di S. Maria delle Fortezze e del convento annesso, denominato nel titolo “cenobio” in riferimento alla Comunità dei Minimi, i suoi frati custodi. L’approccio, rigoroso e scientifico, è arricchito da un’ampia documentazione che permette non solo di ricostruire le vicende di quest’opera architettonica, dalla genesi e dal vissuto tormentati, ma anche di ripercorrere ampi tratti di vita quotidiana dal Cinquecento a oggi.

Antonio Cignini è nato a Villa San Giovanni in Tuscia. Laureato in Filosofia, per decenni ha insegnato Storia e Letteratura nelle scuole medie di secondo grado, integrandole spesso con la contemporanea storia della filosofia, della musica e dell’arte senza tralasciare la psicologia e le altre scienze umane.

ISBN 9788894249125