Dialoghi è una casa editrice fondata nel 2017. Attiva inizialmente nel campo della saggistica, dal 2019 si è aperta alla narrativa e alla poesia. In un contesto editoriale complesso come quello italiano, Dialoghi propone un modello di editoria dinamico e al passo coi tempi, un dialogo tra vecchie e nuove tecnologie, tra cartaceo e digitale; tra editoria classica e nuova editoria. Allo stesso tempo, la casa editrice cerca di instaurare un dialogo saldo tra editore, lettori e autori. Dialoghi si confronta con il mondo editoriale in maniera moderna e dinamica, scegliendo opere meritevoli e pubblicandole con cura, utilizzando tutti gli strumenti legati alle odierne tecnologie di pubblicazione e stampa.

 

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La felicità si racconta sempre male

10/02/2020 — Gaudenzio Schillaci

  € 15,00   

 

Catania, giugno 2017: il cadavere di un uomo, Gerri Santiloro, viene ritrovato in un vicolo del centro crivellato da tredici proiettili. A occuparsi dell’evidente omicidio arrivano, sul luogo del delitto, l’ispettore Bonanno e il commissario Davide Bovio, che trovano subito una stranezza: sul corpo della vittima c’è una lettera d’addio. Le prime impressioni, basate su quelle poche righe, li conducono all’Hotel Ungheria, dove l’uomo risiedeva, e a fare la conoscenza di Cristina Selleri, cameriera del Palomar, locale dove Santiloro trascorreva le sue giornate in solitaria.
Del passato di Gerry non si sa nulla: i due poliziotti concentrano le loro indagini sul tentativo di ricostruire, attraverso le parole della Selleri, innamorata di Santiloro, gli ultimi giorni di vita di quest’uomo che nascondeva, tra ombre e misteri, un desiderio di vendetta a lungo covato.
A ingarbugliare le indagini contribuisce la confusione del commissario, uomo dai sentimenti avvizziti ma affascinato dalla giovane testimone.

Gaudenzio Schillaci è nato nel 1990 a Catania. Vive e lavora a Bologna. Appassionato di letteratura, di musica e di cinema, ha collaborato per anni con lo scrittore Alberto Minnella. La felicità si racconta sempre male è il suo romanzo di esordio.

ISBN 9788894249156

Pensieri vaganti

04/01/2020 — Maria Teresa Muratore

  € 12,00   

 

Pensieri vaganti è una sorta di zibaldone in cui si alternano pensieri, racconti e poesie. Dalla prima alla terza persona ogni narrazione, lirica o prosastica, ci rivela l’universo interiore dell’autrice, il suo modo e la sua capacità di osservare il mondo e le persone che la circondano. A volte è l’immaginazione a farla da padrone, altre la consapevolezza nitida della realtà, consegnando al lettore un sentimento autentico della vita.

Maria Teresa Muratore è nata nel 1955 a Viterbo, dove vive. Nel 1978 ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche all’Università di Pisa e nel 1982 ha ottenuto la specializzazione in Patologia Generale alla “Sapienza” di Roma. Ha lavorato per l’Amministrazione Provinciale e al Laboratorio Analisi dell’Ospedale Belcolle. Nell’ambito poetico ha ricevuto diversi riconoscimenti: secondo Premio “Claudia Fioroni”, primo Premio Speciale “Le Rosse Pergamene”, terzo Premio “Mercede Mundula”, Premio Speciale “Sant’Andrea” per l’Unità d’Italia. Per Alter Ego ha pubblicato Scartini d’amore (2013), Astrazioni dal quotidiano (2016) e per Augh! la silloge In terza persona (2017) che ha vinto la XXXI edizione del Premio Internazionale “Letteratura, poesia, narrativa, saggistica”, sezione inediti, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e dalla rivista “Nuove Lettere”.

ISBN 9788894249149

La tassazione dell'economia digitale
Position Paper

15/10/2019 — Fondazione Bruno Visentini

  € 10,00   

 

L’attenzione del mondo intero all’individuazione di un criterio di tassazione dell’economia digitale è stata confermata anche dall’ultimo G20 tenutosi ad Osaka nel giugno 2019. La ragione è molto semplice. L’attuale architettura del diritto tributario internazionale fa si che gli operatori del settore, specie quelli maggiori, danno luogo ad uno “Stateless income” – cioè un reddito apolide – che in quanto tale non risulta tassato da nessuna parte. Si potrebbe intervenire aggiornando il concetto di stabile organizzazione (tesi prevalente) o creando una atipica web tax (strada su cui si è mossa anche la Commissione UE). Ma la domanda è se questa tipologia di interventi possa davvero portare al risultato voluto: che non è la persecuzione dell’economia digitale ma il puro e semplice riequilibrio fra settori che pagano le imposte sul reddito e settori – com’è oggi l’economia digitale – che semplicemente, ancorché legittimamente, ad esse si sottraggono del tutto. La ricerca entra nel merito delle soluzioni proposte. Vengono, così, esaminate le ipotesi di modifica della definizione della stabile organizzazione considerata la non fisicità dell’economia digitale. Le conclusioni, però, non appaiono del tutto incoraggianti. Viene, poi, esaminata la creazione di una asistematica web tax, intesa a trovare una soluzione che, ancorché parziale, abbia il merito di essere almeno comune fra gli Stati Comunitari. Anche in questo caso le difficoltà non mancano e una forte collaborazione interstatuale è messa in luce come indispensabile. Esistono certo altre soluzioni. Ma tutte richiedono un grande sforzo di convergenza che al momento, al di là delle dichiarazioni di intento, non pare aver fatto significativi passi avanti.

ISBN 9788894249132

Chiesa bramantesca e cenobio delle Fortezze in Viterbo

15/06/2019 — Antonio Cignini

  € 19,90   

 

A Viterbo, a pochi metri da Porta Romana, è ancora ben visibile un rudere che raccoglie la storia di un gioiello perduto, proveniente dalla bottega dell’ultimo Bramante, che da otto anni dirigeva il cantiere della Basilica di S. Pietro. Il saggio ripercorre, con ambiziosi obiettivi di completezza, la storia della chiesa di S. Maria delle Fortezze e del convento annesso, denominato nel titolo “cenobio” in riferimento alla Comunità dei Minimi, i suoi frati custodi. L’approccio, rigoroso e scientifico, è arricchito da un’ampia documentazione che permette non solo di ricostruire le vicende di quest’opera architettonica, dalla genesi e dal vissuto tormentati, ma anche di ripercorrere ampi tratti di vita quotidiana dal Cinquecento a oggi.

Antonio Cignini è nato a Villa San Giovanni in Tuscia. Laureato in Filosofia, per decenni ha insegnato Storia e Letteratura nelle scuole medie di secondo grado, integrandole spesso con la contemporanea storia della filosofia, della musica e dell’arte senza tralasciare la psicologia e le altre scienze umane.

ISBN 9788894249125