Liberty Bell è una piccola casa editrice che si propone di contribuire a rendere più ricca e articolata per il lettore italiano l'offerta riguardante la storia degli Stati Uniti e del Nord America in generale. Si propone di selezionare scritti interessanti per un lettore attento e curioso, desideroso di sapere di più dei grandi e piccoli eventi che hanno caratterizzato la storia americana. Alcuni scritti sono veri e propri documenti, magari ben conosciuti e apprezzati dal lettore americano di oggi ma sconosciuti o quasi al pubblico italiano. Liberty Bell non si "limita" al campo delle memorie e alle opere di carattere puramente storico: nel proprio catalogo inserisce anche romanzi e racconti. Accanto a opere conosciute a livello internazionale ce ne sono altre che attendono di essere scoperte (o riscoperte, o sem­pli­ce­men­te ritradotte dopo tanto tempo).

 

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Una casa divisa: Cinque racconti sulla Guerra Civile americana

08/11/2019 — Henry James, Mark Twain, Louisa May Alcott, Willa Cather, Charles W. Chesnutt

  € 10,50   

 

Una raccolta di cinque racconti di cinque grandi autori che offre uno spunto di riflessione sull’evento storico più tragico e determinante della storia americana: la Guerra Civile. Come dichiara Abraham Lincoln nel suo famoso discorso del 16 giugno 1858, gli Stati Uniti sono “una casa divisa”, e sarà necessaria una guerra lunga e terribile perché essa possa tornare unita.

La guerra tocca tutti, non solo chi è impegnato in battaglia. Henry James narra di Miss Elizabeth Crowe e del suo promesso sposo, John Ford, che si appresta a partire per il fronte. Il racconto di Mark Twain, in gran parte autobiografico, mette a fuoco, con l’ironia che contraddistingue il grande autore americano, il “tetro mestiere” della guerra. Louisa May Alcott - e anche in questo caso il racconto trae spunto dall’esperienza privata dell’autrice - narra di un’infermiera che, chiamata ad accudire un nemico moribondo, si avvicina al proprio aiutante di colore e alla sua tragica storia. Willa Cather ambienta il proprio scritto nella Parigi di inizio Novecento, nello studio di uno scultore americano che tempo prima, durante un soggiorno a casa, aveva appreso la storia di un suo zio morto in guerra. E infine Charles W. Chesnutt, uno dei primi grandi scrittori afroamericani, invita a riflettere, attraverso la vicenda di un barbiere, sul fatto che a decenni di distanza dalla Guerra Civile - anche in questo caso siamo a inizio Novecento - la popolazione di colore non ha ancora finito di combattere la propria battaglia.

ISBN 9788894487114

Americani nella Grande Guerra

28/10/2018 — Theodore Roosevelt Jr.

  € 12,50   

 

Dopo un iniziale periodo di neutralità, il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti si uniscono al conflitto che già da tre anni affliggeva l’Europa. “Il mondo deve essere reso sicuro ai fini della democrazia” invoca il presidente Woodrow Wilson, e così – non senza grandi divergenze all’interno della società e dell’ambiente politico – gli Stati Uniti scendono formalmente in guerra al fianco degli alleati.

Theodore Roosevelt Jr., figlio di Theodore Roosevelt, presidente degli Stati Uniti dal 1901 al 1908, fa parte del corpo di spedizione americano in Francia. “Eravamo cresciuti con l’idea che, per quanto deprecabile fosse la guerra, l’unica possibilità al suo irrompere era di andare. L’unico modo per mantenere la pace, una pace giusta, era di essere propensi e preparati a combattere” afferma l’autore riprendendo la teoria paterna della preparedness. Sono qui dunque affrontati sia temi politici che esperienze al fronte. Al momento dell’entrata in guerra l’esercito degli Stati Uniti risulta inadeguato, e passeranno mesi prima che il contingente americano possa prendere concretamente parte al conflitto. Ma nei circa duecento giorni di partecipazione attiva le perdite sono ingenti. La testimonianza di Theodore Roosevelt Jr. è dunque un tributo ai compagni d’armi, ma è anche il resoconto dei buffi equivoci sorti a causa dei diversi usi e costumi della popolazione francese, così come una riflessione sulle sfide della società americana, varia e composita eppure permeata da un sentire comune che, come nel caso di altre nazioni, ha finito per rafforzarsi anche e proprio tra i soldati al fronte.

ISBN 9788894159998

Un’incantevole estate in Montana

08/02/2018 — Bertha M. Bower

  € 9,50   

 

Come molti altri libri di Bertha M. Bower, Un’incantevole estate in Montana è un inno alla natura dolce e selvaggia delle terre dell’ovest e ai suoi protagonisti. Quando va a trascorrere l’estate presso il ranch del fratello in Montana, Miss Beatrice Lansell è finalmente libera di scorrazzare a cavallo per le praterie, lontana dalla routine e dalle convenzioni che la vita sociale di New York esige da una ragazza del suo ceto sociale. Una storia romantica, ma non solo “damigelle e cowboy”. Un fratello imprenditore, Dick, e Keith Cameron, il suo amico cowboy, Sir Redmond, uno spasimante inglese con tanto di titolo e reduce della guerra contro i boeri, un nipotino capriccioso, una madre arrivista... Ognuno a proprio modo finirà per complicare la vita della bella Beatrice, che per capire e assecondare i propri sogni dovrà faticare un bel po’.

Quando a spiccate doti narrative si uniscono leggerezza e atmosfere del West, ecco far capolino il nome di Bertha Muzzy Bower. Nota ai suoi contemporanei soprattutto come B. M. Bower - nome dietro cui molti inizialmente pensavano si celasse un uomo -, nell’affollato scenario editoriale americano di inizio Novecento Bertha ha saputo distinguersi e farsi apprezzare. Come leggiamo nella biografia scritta dalla nipote, Bertha M. Bower “arrivò in Montana giusto in tempo per assistere in prima persona a quella repentina e drammatica trasformazione per cui si passò dai pascoli selvaggi e a disposizione di tutti degli anni Ottanta del 19° secolo a campi coltivati, fattorie e ranch recintati con il filo spinato del 20°. Comprese e descrisse dall’interno entrambi gli stili di vita e i punti di vista”.

Accanto ai classici della letteratura americana, è interessante ricordare anche un genere capace di intrattenere con eleganza e incuriosire, e di dirci quanto fosse entusiasmante, oltre che faticoso, emergere e prosperare nel Vecchio West.

ISBN 9788894159936

Noi del ‘49: Cercatori d’oro e altri pionieri in California

18/03/2017 — Luzena S. Wilson

  € 9,50   

 

“La frenesia dell’oro si diffuse come un incendio persino fuori dalla nostra casupola di legno nella prateria…” ricorda Luzena S. Wilson, che dopo alcune righe aggiunge “quel lunedì mattina, di buon’ora, ce ne andammo. Alle prime luci dell’alba la mia ultima tazza di caffè bolliva nel grande focolare, e il sole non aveva nemmeno superato la linea dell’orizzonte che noi eravamo già in marcia verso la California”.

La personalità e lo spirito di iniziativa di Luzena S. Wilson emergono già dalle prime pagine di queste memorie, che – tra le tante testimonianze sulla corsa all’oro in California – si distinguono anche per il tono evocativo e coinvolgente dello stile. Nel 1881 – più di trent’anni dopo il verificarsi degli eventi – Luzena condivide i ricordi dei primi anni in California (e dell’arduo viaggio per arrivarvi) con la figlia Correnah, la quale, appassionata di arte e letteratura, si occupa poi della loro trascrizione.

“Quelli del ‘49” sono i pionieri che si riversano sulle coste del Pacifico a seguito del ritrovamento dell’oro in California. Il 24 gennaio 1848 James Marshall vede “qualcosa luccicare” nell’American River, e con il susseguirsi degli eventi e il diffondersi delle notizie prende il via un affascinante capitolo della storia americana. Luzena S. Wilson parla di tempi in cui “il denaro passava da una mano all’altra come acqua attraverso un setaccio”, anni di duro lavoro, di sventure, ma anche di grandi speranze e opportunità.

ISBN 9788894159912

Un cowboy del Texas: Quindici anni di avventure a cavallo

08/12/2016 — Charles A. Siringo

  € 15,00   

 

Charles A. Siringo - cowboy texano di origine italiana per parte di padre - vive i momenti d’oro del selvaggio West. Dalla fine della Guerra Civile alla fine degli anni Ottanta del 19° secolo è l’era dei cowboy. Ed è soprattutto la consapevolezza dell’interesse che questo mondo suscita nei diversi ambienti - in particolare quelli cittadini, così lontani dal modo di vivere di rancher e mandriani - che lo porta a scrivere ancora trentenne questa sua prima autobiografia, un resoconto destinato a divenire un classico sull’argomento per il lettore americano. Uno degli scritti successivi di Siringo sarà invece dedicato alle esperienze vissute in qualità di detective per l’agenzia dei Pinkerton. Ma c’è un altro elemento che caratterizza queste pagine e che saprà catturare l’interesse di ogni appassionato di Far West: la vita e le imprese di Billy the Kid. Siringo conosce personalmente il fuorilegge e vive alcuni degli episodi legati alle sue vicende. Tre capitoli di Un cowboy del Texas sono dedicati proprio a Billy the Kid, così come la nostra postfazione, che si propone di analizzare il racconto di Siringo ponendolo a confronto con altre fonti di prima mano e con diversi studi successivi sull’argomento. Un cowboy del Texas sa trasmettere con rara freschezza l’entusiasmo del suo giovane autore per un mondo destinato via via a tramontare. Ma, facendosi strada tra canyon e pianure, tra città appena sorte e monti innevati, le vicende e le atmosfere del selvaggio West sono arrivate fino a noi, e ascoltare le voci dei loro protagonisti è il modo migliore per poterle rivivere.

ISBN 9788894159950

La Guerra Civile americana nelle memorie di un soldato comune

08/02/2016 — Leander Stillwell

  € 16,50   

 

La Guerra Civile americana nelle memorie di un soldato comune è il resoconto delle esperienze vissute in prima persona da Leander Stillwell. Sollecitato dal figlio più giovane, Stillwell scrive le proprie memorie nel 1916, a più di cinquant’anni dalla fine della guerra tra Nord e Sud. Dopo una brillante carriera come Giudice – che lo portò a ricoprire incarichi prestigiosi – l’autore, ormai in pensione, si dedica alla stesura del libro con rigore e metodo, dimostrando una capacità di scrittura non comune. Stillwell si arruola come volontario nelle file dell’esercito unionista il 6 gennaio 1862. Seguiamo gli spostamenti del suo reggimento, il 61° Fanteria Illinois, e viviamo le battaglie a cui prese parte (inclusa la famosa battaglia di Shiloh) e i piccoli grandi eventi della vita militare al campo. Alcuni degli episodi che Stillwell sceglie di narrare riguardano naturalmente il dramma della guerra, mentre altri, dal tono lieve e talvolta scanzonato, nascono dalle piccole esperienze quotidiane e dalle emozioni di chi all’epoca “era solo un ragazzo di diciott’anni”. La prospettiva è sempre quella dell’autore, del soldato comune, che tuttavia si premura di aggiungere numerose informazioni raccolte durante tutta la vita e destinate a conferire ulteriore carattere documentario a questa serie di ricordi. Dall’osservazione dell’ambiente circostante – i boschi vicino a casa o quelli in cui si trova durante i turni di picchetto, i tratti di campagna percorsi in marcia, le fattorie del Sud, le aree fluviali, e altri numerosi scenari – Stillwell ci regala un interessante spaccato della natura americana. I compagni di reggimento, con il loro coraggio e le loro debolezze, così come il generale Grant, del quale Stillwell osserva attentamente i movimenti in azione, o il generale Sherman, che ha occasione di conoscere personalmente a Washington nel 1883, si avvicendano in queste pagine e – insieme agli altri protagonisti – avvicinano il lettore a un quadro storico che, in modo così imponente, ha caratterizzato la storia degli Stati Uniti.

ISBN 9788894159943