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Renato Guttuso
Ritratti d'artista. Con DVD video

01/01/2017 — G. Bocchi

  € 22,00   

 

Renato Guttuso ha lasciato una galleria immensa di ritratti di personaggi della vita culturale, sociale e politica. Nel libro Ritratti d'artista sono invece alcuni dei più importanti scrittori e poeti a raccontarlo in una serie unica di “ritratti”, pubblicati tutti insieme per la prima volta. Al centro del dibattito culturale e politico del Novecento, per la vastità della sua produzione, la varietà di influssi artistici, lo sguardo che interrogava incessantemente gli uomini e la storia, la sua “narrazione” colta e insieme popolare, la sua stessa natura di uomo curioso e problematico che non temeva l’azzardo o la contraddizione, la figura di Renato Guttuso è narrata in questo libro in una serie unica di ritratti, finalmente riuniti in un unico volume, tra cui quelli di due premi Nobel per la letteratura e altre testimonianze finora difficilmente reperibiliGli scrittori Corrado Alvaro, Giovanni Arpino, Stefano D’Arrigo, Ilja Ehrenburg, Dominique Fernandez, Carlo Levi, Elsa Morante, Alberto Moravia, Giacomo Noventa, Goffredo Parise, Guido Piovene, Enzo Siciliano, Mario Soldati, Giovanni Testori, Elio Vittorini e i poeti Rafael Alberti, Raffaele Carrieri, Pablo Neruda, Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, raccontano in Ritratti d'artista non solo l’uomo, ma anche uno spaccato del mondo di idee politiche e di ricerca culturale di un artista al centro delle vicende di un secolo.Frutto di ricerche durate più di due anni, svolte dal Cile alla Russia, dalla Francia all'Italia, il libro è anche un'importante testimonianza sulla diversità di stili, di approcci all'arte di alcuni grandi autori del Novecento, tra i più conosciuti ed eminenti, che hanno narrato Guttuso come uomo, come pittore e come intellettuale con un’acutezza e una libertà sconosciute anche ai più brillanti storici e critici di professione. Un filo rosso lega segretamente tutti gli interventi letterari dedicati al “ragazzo di Bagheria”: la sensazione, o meglio la consapevolezza di avere come interlocutore il Pittore Civile che l’Italia non aveva mai avuto prima.

Giancarlo Bocchi regista, autore, saggista, è conosciuto per i film e i libri sui conflitti degli ultimi vent'anni, ma si è occupato molto anche di arte e cultura. Ha conosciuto negli anni '70 il maestro del dadaismo Man Ray, ha filmato i maestri del surrealismo Paul Delvaux, André Masson, i poeti Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, William Burroughs. Nel 1976, poco più che ventenne, ha fondato e diretto fino al 1979 la rivista di sociologia dell'arte TRA, pubblicata in italiano e inglese, alla quale hanno collaborato tra gli altri Jacques Derrida e Jean Baudrillard. Ha realizzato filmati su Francis Bacon, Enrico Baj, Francis Picabia, Alik Cavaliere, Kazimir Malevič, Mario Sironi, sul Futurismo e su diversi artisti d'avanguardia. Nel luglio del 1986 ha filmato l'ultima l'intervista di Renato Guttuso. È stato anche il curatore nel 1980 del libro Renato Guttuso. Il Teatro 1940-1980, del ritrovamento nel 2012 di 500 pagine inedite dei diari di scuola dell'artista siciliano e del film del centenario della nascita La Vita è arte. Renato Guttuso e il suo tempo.

ISBN 9788890852442

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

L'età della guerra del film «Kosovo anno zero»
Immgini e storie della resistenza dei bambini nei conflitti contemporanei. Ediz. speciale. Con DVD

09/12/2016 — Giancarlo Bocchi

  € 22,00   

 

«L'età della guerra», libro di immagini e di storie sui conflitti contemporanei, prova a dare una semplice risposta al bombardamento quotidiano di immagini di esodi e di stragi infinite, scegliendo il punto di vista più lucido e innocente, quello della «resistenza» dei bambini, che le guerre sono costretti a viverle, a volte senza nemmeno conoscerne i motivi e diventandone troppo spesso le principali vittime. Dall'Afghanistan alla Birmania, dalla Bosnia alla Cecenia, dal Chiapas e la Colombia al Kosovo e all'Irlanda del Nord, dalla Libia al Western Sahara, dalla Siria al Kurdistan e alla Somalia, questo libro raccoglie immagini e frammenti di racconti di bambini che null'altro posseggono se non un'indomabile voglia di vita. I loro occhi «resistenti» sono la vera sfida al nostro tempo per tentare di preservare nel futuro quel che resta di umano nel nostro presente.

Giancarlo Bocchi è regista e autore di saggi, libri, film e documentari. Negli ultimi vent’anni ha documentato molti conflitti in varie parti del mondo. Da regista e autore, ha firmato film per il cinema e una quarantina di documentari sulla cultura e sui conflitti, premiati in festival internazionali e trasmessi dalle maggiori reti televisive.

ISBN 9788890852466

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook14

L'assedio
Gente di Sarajevo. Con DVD

01/11/2015 — Giancarlo Bocchi

  € 20,00   

 

Vent'anni fa l'accordo di Dayton poneva fine al conflitto bosniaco durato quattro anni. Dopo un assedio durissimo, Sarajevo, l'antica culla europea della convivenza pacifica tra culture, etnie e religioni diverse, la città cosmopolita dove nel 1914 era scoccata la scintilla della grande guerra, era finalmente libera. Non più sotto le bombe, era disseminata di macerie materiali e spirituali, dolente, segnata per sempre dai lutti del sangue, della civiltà e della memoria. Restavano le persone che avevano resistito. I superstiti, vincitori contro l'assedio. Gente di Sarajevo. Le vicende straordinarie di sconosciuti resistenti, raccolte vent'anni fa durante l'assedio, svelano un'altra storia di Sarajevo e di quel tempo, ricomposta con brani di vite innocenti, frammenti di giorni epici, momenti fatali e ritratti intimi, accomunati dalla presenza di un personaggio partecipe e invisibile. In allegato al libro il DVD del film documentario di Giancarlo Bocchi "L'Assedio" che racconta la storia di una intera famiglia in prima linea, nella resistenza alla guerra, per la libertà e l'identità. Negli extra il documentario "Diario di un assedio".

Giancarlo Bocchi è regista e autore di documentari e film su conflitti internazionali. Durante l’assedio di Sarajevo ha realizzato i film documentari "Morte di un pacifista", "Il Ponte di Sarajevo", "L’assedio", "Gente di Sarajevo" e "Diario di un assedio", e alla fine del conflitto ha girato in Bosnia il film Nemaproblema. Ha pubblicato saggi e ricerche, è l’autore de "Il Ponte di Sarajevo" (2014).

ISBN 9788890852459

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Il ponte di Sarajevo
Con DVD

01/10/2015 — Giancarlo Bocchi

  € 22,00   

 

Il ponte Vrbanja a Sarajevo è il luogo simbolo della tragedia bosniaca e il luogo dove, il 3 ottobre 1993, si compiva il destino di Moreno "Gabriele" Locatelli. Quattro attivisti dell'associazione Beati i costruttori di pace avevano deciso di attraversare Il "ponte della morte", prima linea del fronte al centro di Sarajevo, con l'intento di protestare contro l'indifferenza dell'Occidente. Sebbene lucidamente contrario all'azione, dettata da fanatismo e volontà sacrificale, Moreno Locatelli aveva all'ultimo momento scelto di partecipare all'avventura che non condivideva per soccorrere, chi sapeva sarebbe stato abbandonato dagli altri. Toccò a lui essere ferito gravemente e venne abbandonato dai compagni. Quella vicenda, all'apparenza minore contro lo sfondo immane del conflitto più sanguinoso in Europa dalla seconda guerra mondiale, indagata e ricostruita, svela altro. Un intrigo di interessi delittuosi, una cortina internazionale di menzogna, l'assassinio politico e la falsificazione eretti a prassi. Allegato al libro il film documentario in dvd "Il Ponte di Sarajevo".

Giancarlo Bocchi è regista e autore di documentari e film su conflittiinternazionali. Durante l’assedio di Sarajevo ha realizzato i film documentari "Morte di un pacifista - Il Ponte di Sarajevo", "L’assedio", "Gente di Sarajevo" e "Diario di un assedio", e alla fine del conflitto ha girato in Bosnia il film "Nemaproblema". Ha pubblicato saggi e ricerche, è l’autore de "L'assedio" (2015).

ISBN 9788890852497

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Unità e riscossa proletaria
Con DVD

01/10/2015 — Guido Picelli

  € 16,00   

 

Reprint dello storico pamphlet di Guido Picelli, pubblicato nel maggio del 1922. È un documento attualissimo, sconvolgente per lucidità di analisi e ampiezza di visione. Guido Picelli delinea con tratti netti e potenti il dramma dell'Italia alla vigilia della marcia su Roma. La denuncia veemente dell'aggressione fascista di marca reazionaria e borghese, l'argomentazione chiara e serrata, la forza morale che emana dall'esposizione, il rigore di pura matrice marxiana sono il presupposto all'appello appassionato all'unità e alla lotta contro gli oppressori, gli sfruttatori, gli assassini al soldo del capitale. L'invettiva si innalza a orazione civile, la bella utopia di un Ribelle si incarna in programma d'azione, Unità e riscossa proletaria. In allegato il film documentario "Con i Partigiani sull'Appennino" girato tra il novembre 1944 e l'aprile 1945, uno tra i più importanti documentari della cinematografia partigiana e un raro esempio di film realizzato all'interno del movimento partigiano.

ISBN 9788890852473

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Nostra legge la libertà
Documenti di Guido Picelli sul carcere e sul confino

31/05/2014 — Giancarlo Bocchi

  € 10,00   

 

”Libertà” è la parola che ricorre costantemente negli scritti di Guido Picelli, l’antifascista rivoluzionario dell’“Oltretorrente” di Parma, che nell'agosto del 1922, con poche centinaia dei suoi “Arditi del popolo” ha difeso la città dall’assedio dei 10 mila fascisti di Italo Balbo e ha respinto per cinque giorni gli squadristi armati come un esercito, ottenendo la più grande vittoria dell’antifascismo italiano e la prima vittoria militare sul fascismo in Europa. È per questa parola, grande e luminosa, che Guido Picelli ha combattuto il fascismo e i totalitarismi. Per Picelli l’idea di libertà ha più valore di un manifesto politico o di una scelta ideologica: è un ideale assoluto, lo scopo inviolabile della vita, che caratterizza tutta la sua attività di combattente rivoluzionario, dalla “Grande battaglia” di Parma fino alla liberazione di Mirabueno, prima vittoria della Repubblica spagnola sul fronte di Madrid al comando del Battaglione Garibaldi dei Volontari antifascisti italiani. Scrive Guido Picelli: «Non vi sono… reazione o fascismo, che possano imporre le barriere alle idee di libertà e d’uguaglianza, e malgrado le proibizioni, passano i confini, vanno al di là dei monti e degli oceani, conquistano gli stati, le città, i villaggi, e come luce e l’aria penetrano ovunque e nessuna forza può contenerle!» Così Guido Picelli, l’uomo che ha mille volte beffato e irriso i suoi persecutori, il rivoluzionario che ha seminato con geniali stratagemmi i poliziotti fascisti che lo spiavano e lo seguivano ovunque, il deputato eletto grazie a un plebiscito popolare che entra in Parlamento con una grande bandiera rossa e sfidando i deputati di Mussolini la inalbera sul pennone di Montecitorio, il militante che è sempre sfuggito agli squadristi che in più di un'occasione lo aggrediscono e tentano di ucciderlo, il teorico “della guerriglia urbana”, l’instancabile accusatore dei crimini di Mussolini, non dimenticherà mai di portare la solidarietà sua e dei compagni al maggior numero di detenuti vittime di accuse molte volte costruite ad arte dalla polizia, raccogliendo in diverse case di pena, sfidando gli aggressori squadristi, un gran numero di testimonianze dettagliate, di denunce, che costituiscono ancora oggi un circostanziato e veritiero monumento ad ogni regime liberticida, del passato e del presente. Guido Picelli, il “Guevara italiano”, con questi scritti manda fino ai nostri giorni un messaggio di resistenza, antidogmatico e di grande attualità: «La libertà è un diritto naturale, senza di essa non esiste nulla, né uguaglianza, né fratellanza, senza libertà l'uomo non può sviluppare i suoi bisogni... L'uomo libero, l'eguale di ciascuno, il fratello di tutti, ecco il destino dell'uomo!”

Giancarlo Bocchi, regista e saggista, è l’autore del libro Il Ribelle. Guido Picelli una vita da rivoluzionario (2013) e dell’omonimo film documentario presentato a Madrid,Parigi, Mosca, in numerose città italiane e sulla RAI. Su Guido Picelli ha scritto diversi saggi e ricerche pubblicati su Alias, l’Espresso, il Manifesto, la Repubblica. È l’autore de Il ponte di Sarajevo (2014), L’assedio. Mille giorni a Sarajevo (2015), L’Età della Guerra (2016), ha curato libri sull’arte, sulla cultura e realizzato una quarantina di film documentari, soprattutto sui confltti degli ultimi vent’anni.

ISBN 9788890852435

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook12