Siamo una casa editrice. Ci piace chiamarci famiglia. Come una famiglia abbiamo messo in piedi sogni e progetti da realizzare. Come un bimbo appena nato che guarda al futuro senza timore, che vuole esplorare, capire, conoscere e imparare. Come l’alba di un giorno nuovo che ha tutto da illuminare. Abbiamo già creato varie collane e altre arriveranno. Vogliamo dare luce alle perle della storia locale, delle persone che hanno fatto la storia dello sport, della medicina, della società. Vogliamo dare spazio alle persone. A quelle che sembrano “come tante”, ma che nella loro vita hanno realizzato qualcosa di eccezionale. Alle donne che con il loro impegno quotidiano danno colore e sapore alla vita di chi amano. Agli scrittori che nel cassetto dei ricordi hanno racconti che non possono rimanere nascosti, che sono così belli da voler essere conosciuti e letti da molti. Agli sportivi che hanno costruito la storia, in particolare del ciclismo, ma non solo. Alle persone che hanno lasciato un segno, grazie al loro impegno senza riserve, alla loro esperienza umana e professionale. Ai giovani che sono un esempio per tanti altri, con i loro sacrifici e i lori sogni, la prova che il futuro è già oggi e dà speranza. Vogliamo essere la voce di un territorio che ha tanto da raccontare e dove la tradizione può dialogare con i tempi moderni.

 

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Ciuffina: Una bella giornata di primavera-Luna-Arf
Ediz. illustrata

15/11/2017 — Paolo Fiorindo

  € 12,00   

 

Le straordinarie avventure della farfalla Ciuffina in viaggio attraverso le quotidiane meraviglie della natura

Paolo Fiorindo di mestiere fa il pittore, il grafico e l'illustratore da ormai quarant'anni. Vive e lavora nella casa in cui è nato a Torre di Mosto (Venezia)

ISBN 9788899414276

La solitudine dell'angelo
Ediz. illustrata

15/11/2017 — Paolo Fiorindo

  € 12,00   

 

Un viaggio artistico senza tempo, romantico e crepuscolare, nelle profondità più intime dell'anima e del pensiero. Una mano leggera che sfiora il cuore, accarezza i sentimenti più puri e conduce attraverso speranze e illusioni di un mondo etereo e delicato. Sospinti da quel fervente anelito di immortalità contrastato e offeso dal destino. Siamo angeli caduti, rimpiangiamo il nostro Paradiso perduto. Ma dentro di noi sentiamo di essere rimasti spiriti ferventi del mondo ultraterreno.

Paolo Fiorindo di mestiere fa il pittore, il grafico e l'illustratore da ormai quarant'anni. Vive e lavora nella casa in cui è nato a Torre di Mosto (Venezia)

ISBN 9788899414283

Don Lorenzo Milani nella mia vita di uomo e prete

15/11/2017 — Pierluigi Di Piazza

  € 12,00   

 

Don Lorenzo Milani non può essere strumentalizzato da nessuno: non da chi lo vorrebbe un ribelle individuabile e certo non da chi pretenderebbe di indicarlo come modello di obbedienza acritica e sottomessa. Tuttavia, a 50 anni dalla morte, il suo insegnamento non è stato ancora recepito da gran parte della Chiesa, dei politici, degli educatori in tema di accoglienza, pacifismo, solidarietà, ambientalismo, formazione dei giovani. Eppure don Lorenzo ha attuato una vera rivoluzione culturale: suscitare libertà, autonomia di coscienza e di scelta, protagonismo consapevole e creativo, sensibilità e pratica del servizio agli altri, concentrato in quella straordinaria espressione fondamento di ogni pedagogia: I care, mi sta a cuore, mi appartiene, mi coinvolge.

Pierluigi Di Piazza è nato a Tualis di Comeglians (Udine) il 20 novembre 1947. Dopo gli studi nel Seminario di Udine, ha conseguito nel 1973 la licenza in teologia all’università San Tommaso d’Aquino a Roma dove si è laureato nel 1994. Ordinato sacerdote nel 1975, è impegnato nella diffusione della cultura della pace, della non violenza e della solidarietà. È parroco di Zugliano (Udine) dove nel 1989 ha fondato un Centro di accoglienza per immigrati, profughi e rifugiati politici intitolati a padre Ernesto Balducci che dirige e anima.

ISBN 9788899414269

Erika nella bolla

15/10/2017 — Vanesa Germoni

  € 8,00   

 

Due bambine, due storie diverse, due anime delicate unite dalla comune sensibilità verso l’indifferenza che ha invaso la società. Le ha colpite la malattia che non fa rumore: la solitudine.
Poi un incontro improvviso e la nascita di un’amicizia sincera, presente, disinteressata e generosa. Proprio ciò che serviva per cambiare il loro destino.

Vanesa Germoni è nata a Buenos Aires (Argentina) nel 1973.
Laureata in medicina e chirurgia, ha conseguito la specialità in geriatria e gerontologia e, successivamente, in nefrologia.
Ha sempre coltivato gli hobby della pittura e della scrittura.
Per Alba edizioni cura la collana per l’infanzia “Habìa una vez”, aperta dai suoi testi “Stancamamà e il terribile drago” e “Primi passi”.
“Erika nella bolla” è il suo primo romanzo.

ISBN 9788899414245

Il segreto di Alvise

15/10/2017 — Annarosa M. Tonin

  € 10,00   

 

Ettore, fotografo naturalista, sconta la sua pena all'interno di un carcere. Il tempo della detenzione è scandito da incontri, scontri, ricordi, silenzi, fughe in avanti, nel nome del fratello Alvise.
Ettore, detto anche Peonia, è divorato dalla necessità di raccontare il perché del suo vivere rinchiuso in una cella, ma per poterlo fare ha bisogno della presenza e dell'ascolto di una donna, Iris, che ha unito e diviso i due fratelli. Iris è il cielo oltre le sbarre, la possibilità di un'altra vita, l'urgenza di affermare ciò che Ettore sente di essere.
Attraverso una narrazione al tempo stesso cruda ed evocativa, in cui lo spazio claustrofobico si apre alla terra senza confini, la storia di Ettore, Alvise e Iris si pone al lettore come un unico interrogativo: fino a che punto è possibile amare?

Annarosa Maria Tonin è nata nel 1969. Vive tra Vittorio Veneto e Venezia. Laureata in Lettere Moderne all'Università Cà Foscari di Venezia, ha svolto attività giornalistica e di ricerca nell'ambito storiografico e storico-artistico ed è stata docente di Materie Letterarie e Storia dell'Arte. Attualmente si dedica alla scrittura e alla promozione di eventi culturali. Ha pubblicato alcuni racconti in riviste letterarie, la raccolta “Vento d’autunno” (2011) e “Tele di ragno” (2016) e i romanzi “Rivelazione” (2014) e “La scala a chiocciola” (2015). Per Alba Edizioni nel 2016 sono usciti i racconti “Tele di ragno” (http://www.albaedizioni.it/portfolio/tele-di-ragno/).

ISBN 9788899414252

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

A est, oltre il mare

01/10/2017 — Ardemio Banzato

  € 10,00   

 

Sono nato in una bella località di mare, Brussa di Caorle, da una famiglia di contadini con appresso sempre i bagagli per partire verso altri lidi di campagna.
A Brussa sono cresciuto fino a 11 anni, quando ci siamo trasferiti nel comune di Portogruaro.
Sono un disabile, entrato in tarda età nel mondo del lavoro, precisamente come collaboratore scolastico.
È da quando avevo 15 anni che ho iniziato a scrivere, pensieri filosofici e versi poetici, partoriti dalla mia fantasia.
Durante il percorso della mia vita, tanto tortuoso e disagevole, ho perso tanti componimenti e altri li ho regalati per fare contenta qualche persona. In cuor mio, tuttavia, è sempre bastato un semplice sorriso per andare avanti a testa alta.
Questi sono i miei scritti. Li pubblico da buon cittadino affinché le future leve operino il bene senza dover avere i bagagli appresso come me.

Ardemio Banzato è nato in una bella località di mare, Brussa di Caorle, da una famiglia di contadini con appresso sempre i bagagli per partire verso altri lidi di campagna.
È un disabile, entrato in tarda età nel mondo del lavoro, precisamente come collaboratore scolastico.
È da quando aveva 15 anni che ha iniziato a scrivere, pensieri filosofici e versi poetici, partoriti dalla mia fantasia. Questi sono i suoi scritti. Li ha pubblicati da buon cittadino affinché le future leve operino il bene senza dover avere i bagagli appresso come lui.

ISBN 9788899414238

La grande guerra e i trattati di pace
Prima e dopo il conflitto. Ediz. integrale

01/09/2017 — Otello Bosari

  € 14,00   

 

Due guerre mondiali non servono a smentire una considerazione conclusiva: i rapporti internazionali devono avere una base pattizia. Al di fuori di questa non esiste speranza di pace. Non è difficile costatare che né le conferenze dell'Aia (1899 e 1907) né il trattato di Versailles (1919) raggiunsero l'obiettivo di mantenere la pace ma è innegabile che in queste sedi venne avanti una complessa collaborazione di meccanismi per evitare i conflitti.

Otello Bosari (1929) ha ricoperto vari incarichi politici: consigliere comunale a Pordenone dal 1956 al 1964 e a Cordovado (PN) dal 1964 al 1975, nel 1964 è eletto nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dove rimane fino al 1978. In Regione si è occipato di legislazione nel campo dei lavori pubblici e dell'urbanistica, nonché della ricostruzione del Friuli colpito dai sismi del 1976. È consigliere dell'Istlib Pordenone, l'Istituto provinciale per la storia del movimento di Liberazione e dell'età contemporanea

ISBN 9788899414191

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

Primi passi
Ediz. illustrata

01/09/2017 — Vanesa Germoni

  € 3,90   

 

Mamma, leggi per me per questa fiaba e lascia che sia io a dare colore alle emozioni che questo libro mi donerà.
Vedrai, ti mostrerò un mondo nuovo: quello del mio cuore che vuole abbracciare le tue parole.

Età di lettura: dai 4 anni.

Vanesa Germoni è nata a Buenos Aires (Argentina) nel 1973.
Laureata in medicina e chirurgia, ha conseguito la specialità in geriatria e gerontologia e, successivamente, in nefrologia.
Ha sempre coltivato gli hobby della pittura e della scrittura.
Per Alba edizioni cura la collana per l’infanzia “Habìa una vez”, aperta dai suoi testi “Stancamamà e il terribile drago” e “Primi passi”.

ISBN 9788899414221

Augusto Daolio, un aquilone in volo
Ediz. integrale

01/09/2017 — Alfredo Stoppa

  € 12,00   

 

ISBN 9788899414214

Padova di piombo
Lo scontro tra PCI e Autonomia operaia negli anni '70

01/09/2017 — Giulia Princivalli

  € 10,00   

 

Lo scontro aspro tra il PCI (pur con tutte le sue contraddizioni e divisioni interne) e i movimenti della sinistra extraparlamentare, in particolare Autonomia Operaia, è stato emblematico a Padova, città culla e laboratorio politico di Autonomia e sede di partenza dell’inchiesta del 7 aprile, che ha dato vita a una catena di arresti e indagini in tutta Italia

Giulia Princivalli è nata il 31 ottobre 1993 e risiede a Oderzo (TV). Ha iniziato a militare attivamente in politica a 14 anni con il partito della Rifondazione Comunista, per cui ha ricoperto il ruolo di membro del Comitato politico regionale del Veneto. Fa parte del direttivo dell’Anpi di Oderzo. Si è laureata in “Scienze politiche, studi internazionali, governo delle amministrazioni” all’Università degli Studi di Padova. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in “Politica, istituzioni e mercato” all’Università degli Studi di Firenze.

ISBN 9788899414207

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook10

Dal Friuli al Transvaal e ritorno

30/06/2017 — Benito Quattrin

  € 10,00   

 

L’autobiografia del friulano Quattrin, emigrato dalla natia Zoppola fino alla regione sudafricana del Transvaal per lavorare nelle miniere di oro, è una preziosa testimonianza del sacrificio di tantissimi italiani che, non trovando occupazione nel Bel Paese, sono stati costretti a stabilirsi all’estero. In seguito al duro e pericoloso lavoro nel sottosuolo, Quattrin ha riscattato la dignità di cittadino e di lavoratore, rientrando poi in patria con la sua nuova famiglia.

Benito Quattrin, originario di Zoppola, in provincia di Pordenone, alla fine degli anni Cinquanta è emigrato in Sudafrica dove ha lavorato con più mansioni nelle minisiere d'oro. Rientrato a Zoppola, ha avviato una macelleria. Pensionato

ISBN 9788899414177

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Ciclismo femminile? Sì, grazie! Racconti e aneddoti delle protagoniste

27/06/2017 — Simone Cigana

  € 10,00   

 

I segreti e le confidenze delle cicliste Mara Dal Borgo, Mara Mosole, Lucia Falcomer, Francesca Gatto, Martina Ursella, Kettj Manfrin, Gessica Turato, Martina Centomo, le ragazze della Pujese, Ivana Panzi, Maria Pecchenini, Morena Tartagni, Elisabetta Maffeis, Mariateresa Baronchelli, Sofia Cilenti e gli amici di Valeria Cappellotto raccolti da Simone Cigana, dirigente e allenatore di lunga esperienza nel settore femminile.

Simone Cigana (1969), già direttore di gara e consigliere del comitato provinciale Fci di Pordenone, ha ricoperto incarichi diversi per La Pujese, l’associazione Amici della Pista di Pordenone, la Michela Fanini Valvole Record, il Gs Top Girls, la Vecchia Fontana, il Valvasone. Alla Top Girls nel 1993 ha scoperto casualmente il ciclismo femminile e da allora non lo ha abbandonato. Ha avuto il piacere di condividere successi, sconfitte, gioie e pianti di molte tra le migliori atlete degli anni recenti: Giorgia Bronzini, Tatiana Guderzo, Tamara Versolatto, Elena Cecchini, Maila Andreotti, le sorelle Paladin, Anna Zita Maria Stricker e molte altre. Questo gli permette un vero giro del mondo per seguirle nei vari appuntamenti iridati e continentali.

ISBN 9788899414184

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook1

Pietro Polo, il più forte gregario di Francia
Ediz. integrale

19/05/2017 — Giacinto Bevilacqua

  € 10,00   

 

Pietro Polo Perucchin (1928) è stato ciclista professionista dal 1952 al 1962 indossando le maglie di Fachleitner, Vietto, Terrot-Hutchinson, Bottecchia, Coupry, Liberia-Grammont e Margnat-Paloma-D’Alessandro. In carriera si è aggiudicato 15 corse, fra le quali la classifica finale del Giro della Sicilia del 1956 e due tappe del Giro del Delfinato nel 1955 e nel 1958. Ha disputato per due volte il Tour de France con le rappresentative regionali francesi: nel 1954 con la Sud-Est di Jean Dotto e Apo e Lucien Lazaridès e nel 1958 con la Centre/Midi al servizio di Raphaël Géminiani.

Giacinto Bevilacqua, giornalista sportivo, sul ciclismo ha scritto i libri “Pedali e parole. 50 storie di ciclismo pordenonese” (Sports15, 2011), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (Sports15, 2012), “Il ciclismo che parla veneto” (Alba edizioni, 2013), “Associazione ciclistica Valvasone 1983-2013. Una corsa lunga 30 anni” (Alba edizioni, 2013), “Raggi di sole. Piccole e grandi storie di ciclismo in Friuli Venezia Giulia” (Alba edizioni, 2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (Alba edizioni, 2014). Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni dando vita alla collana Storie a pedali.

ISBN 9788899414160

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook11

Stancamamà e il terribile drago
Quaderno da colorare. Ediz. integrale

27/04/2017 — Vanesa Germoni

  € 3,90   

 

Due principesse in lotta contro un drago, imprigionate dal timore dopo un forte temporale. Per loro scoprire che i problemi si risolvono e le paure si superano quando si è convinti di poterlo fare, con la forza dell'amore, e senza aspettare altro, si chiama coraggio. Età di lettura: da 4 anni.

Vanesa Germoni è nata a Buenos Aires (Argentina) nel 1973.
Laureata in medicina e chirurgia, ha conseguito la specialità in geriatria e gerontologia e, successivamente, in nefrologia.
Ha sempre coltivato gli hobby della pittura e della scrittura.
Per Alba edizioni cura la collana per l’infanzia “Habìa una vez”, aperta dai suoi testi “Stancamamà e il terribile drago” e “Primi passi”.

ISBN 9788899414153

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook4

Triangolo rosso
Storia di Gabriele Puiatti, internato politico a Dachau

20/04/2017 — Giacinto Bevilacqua

  € 10,00   

 

La tragica storia di Gabriele Puiatti, giovane di Prata di Pordenone, imprigionato dai fascisti il 2 dicembre 1944 in un rastrellamento in quanto renitente alla leva. Classificato come prigioniero politico, viene deportato nel campo di sterminio di Dachau. Sopravvissuto all'esperienza, sebbene minato nel fisico e nello spirito, Puiatti ha lasciato un diario realistico e agghiacciante in cui ha annotato le tappe della sua prigionia.

Consigliere dell'Istituto per la storia del movimento di Liberazione e dell'età contemporanea di Pordenone, sui temi della Resistenza ha pubblicato "C'era una volta... la guerra" (XX Secolo, 2009), "Prigioniero di Hitler e di Stalin. L'avventura dell'alpino Elso Del Bel Belluz (XX Secolo, 2010), "Giovanni Micheletto, il conte di Sacile" (Sports15, 2012) e "Il cielo come bandiera. Testimonianze di vita partigiana" (Altoliventina editrice, 2013). Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

ISBN 9788899414139

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook8

Sen-ape
Passione per le api

20/04/2017 — Mara Dal Borgo

  € 9,00   

 

Nasce la necessità di scrivere questo libro perché nella mia esperienza pluriennale ho capito che la maggior parte delle persone, per non dire quasi tutte, non conosce il motivo principale dell’esistenza delle api. Con questo piccolo volume voglio informare tutte le generazioni, dal bimbo di 6 anni al nonno di 100. Un libro veloce, semplice, intuitivo anche per chi non ama la lettura. Da tenere sempre in borsetta, o sul sedile dell’automobile, o sulla scrivania, o affianco alla tv, da aprire una pagina a caso e leggere i brevi paragrafi. Un libro così semplice da regalare e consigliare. Un libro così veloce da leggere in sala d’aspetto, in coda al casello dell’autostrada, in attesa del film al cinema, al bar davanti a un buon caffè (dolcificato con il miele). Un libro per sensibilizzare il mondo intero.

Mara Dal Borgo, di Santa Lucia di Piave (Treviso), ciclista e amante dlelo sport, ha conosciuto il mondo del miele casualmente. Ha iniziato vendendo miele per gioco e, successivamente, stimolata dalla passione e dal rispetto per la natura, si è avvicinata alle api. Considera la sua una missione: dare informazione e stimolare la curiosità delle persone verso tutto ciò che è alveare. Ora fa l'apicultrice.

ISBN 9788899414146

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3

Luigi Tenco, il ragazzo che sapeva sognare

21/03/2017 — Alfredo Stoppa

  € 12,00   

 

Emozioni e pensieri su Luigi Tenco narrando i suoi anni, i suoi sogni, i suoi tormenti, i suoi entusiasmi, le sue delusioni, la sua grande e piccola avventura attraverso le sue canzoni che già sapevano tanto di lui e del mondo che, giorno dopo giorno, aveva vissuto. Nel 50° della prematura scomparsa, Luigi Tenco è raccontato, immaginato, inventato servendosi di tutta la musica possibile di parole, accompagnando Luigi con il suono e nel suono di poeti e scrittori da lui amati, in una sorta di improvviso e improvvisato concerto dove l'autore, in disparte, si limita a strimpellare e Lui, da un lontano palco, dirige un'orchestra fatta di pause, bisbigli, pianti, sorrisi, urla, silenzi.

Alfredo Stoppa, già libraio ed editore, ha all’attivo come autore una quarantina di libri per ragazzi, pubblicati sia in Italia che all’estero, e due opere per adulti. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti fra i quali il Premio di Poesia e Fiaba Alpi Apuane, il premio Fantasia d’Oro, il premio Storie di Natale e il premio internazionale The White Ravens. Oltre a sette tesi di laurea uscite sulla sua casa editrice(edizioni C’era una volta), altre quattro lo riguardano come autore. Fa parte di diverse giurie letterarie, tiene corsi di scrittura per insegnanti e laboratori per ragazzi sia in Italia che all’estero.

ISBN 9788899414122

Fasin di Bessoi? Il terremoto del Friuli 40 anni dopo

30/10/2016 — Otello Bosari

  € 10,00   

 

È auspicabile che le celebrazioni del quarantennale dei sismi del 1976 non si esauriscano nella soddisfazione per la ricostruzione riuscita e nella legittima constatazione dell'importanza del patrimonio ambientale e culturale salvaguardato e valorizzato. Superata la data canonica del 6 maggio 2016, con i suoi discorsi ufficiali, ci possiamo avviare a una riflessione sui sismi del 1976 orientata a valutare una ricostruzione riuscita assumendo l'ottica della lunga durata delle tendenze economiche, sociali, politiche emerse con la catastrofe.

Otello Bosari nasce a Cavasso Nuovo (PN) nel 1929. Insegnante elementare nelle scuole di Tiezzo e Cordenons, consegue la laurea in Scienze Politiche a Padova: in seguito è docente di Storia Contemporanea nella formazione professionale all’ARSAP di Pordenone. Ricopre vari incarichi politici: consigliere comunale a Pordenone dal 1956 al 1964 e consigliere comunale a Cordovado (PN) dal 1964 al 1975, nel 1964 è eletto nel Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Vi rimane fino al 1978. In Regione si è occupato di legislazione nel campo dei lavori pubblici e del’urbanistica, nonché della ricostruzione del Friuli colpito dai sismi del 1976. Ha pubblicato numerosi saggi di storia contemporanea sulle riviste “Qualestoria” (Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia di Trieste), “Quaderni di Storia” (Istituto provinciale per la storia della Resistenza e della Storia contemporanea di Pordenone), “Quaderni della Biblioteca” (Biblioteca Comunale di Pordenone).

ISBN 9788899414115

Appunti di un volontario

01/01/2016 — Brunello Farnia

  € 10,00   

 

Il volontario ospedaliero non ha nessuna competenza sanitaria e il suo obiettivo principale è quello di portare il proprio contributo destinando un po' di tempo alla presenza, all'ascolto, al servizio. Un servizio semplice ma di primaria importanza, come quello della somministrazione di un pasto a pazienti non autosufficienti e alle persone sole. I brani qui raccolti provengono da una esperienza protrattasi nell'arco di cinque anni.

Brunello Farnia è nato nel 1957 in un paesino della campagna veneta. È da molti anni attivo nel volontariato.

ISBN 9788899414047

Tele di ragno

01/01/2016 — Annarosa M. Tonin

  € 12,00   

 

Raccolta di undici racconti in forma di monologo. Undici storie in cerca di ascolto. Ogni Io narrante rievoca un incontro, tesse una tela che parla di potere e sudditanza, di vite in cui chi manipola diventa a sua volta strumento in mano altrui. Partecipi di tutto i luoghi pubblici, in cui ogni racconto è ambientato. Undici punti di vista non convenzionali, undici lati oscuri, che hanno scelto di scoprirsi, come i luoghi che frequentano, sempre e solo fino al punto in cui ritengono necessario farlo. Complice la musica, passione che unisce tutti i protagonisti e diventa testimone consapevole del loro vissuto. A indicare un percorso mai abbastanza delineato, sempre alla ricerca di una risposta che tarda ad arrivare.

Annarosa Maria Tonin è nata nel 1969. Vive tra Vittorio Veneto e Venezia. Laureata in Lettere Moderne all'Università Cà Foscari di Venezia, ha svolto attività giornalistica e di ricerca nell'ambito storiografico e storico-artistico ed è stata docente di Materie Letterarie e Storia dell'Arte. Attualmente si dedica alla scrittura e alla promozione di eventi culturali. Ha pubblicato alcuni racconti in riviste letterarie, la raccolta "Vento d'autunno" (2011) e i romanzi "Io sono qui" (2012), "Rivelazione" (2014), "La scala a chiocciola" (2015). Alba edizioni ha pubblicato i racconti "Tele di ragno".

ISBN 9788899414061

Soldatini

01/01/2016 — Fabio Muccin

  € 14,00   

 

Aura ha undici anni e abita nella savana dell'Africa centrale. Sogna il mondo oltre gli arbusti solidi che cingono le capanne in fango e i tramonti rossi che colorano l'orizzonte, e ancor più sogna di diventare grande. Ma la tanto attesa cerimonia di passaggio nell'età adulta, in una sola notte spazzerà via i desideri e le speranze, trasformando drammaticamente la sua esistenza insieme a quella dell'intero villaggio, e niente sarà più come prima. L'African Union ha dichiarato il 2016 Anno dei diritti umani in Africa, il rappresentante speciale del Segretario Generale dell'Onu per i minori nei conflitti armati, Leila Zerrougui, e il direttore generale dell'Unicef, Anthony Lake, hanno presentato una nuova iniziativa che mira a porre fine entro il 2016 all'arruolamento e all'impiego dei minorenni nelle forze armate regolari impegnate in conflitti.

Fabio Muccin cresce a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, paese d’adozione di Pier Paolo Pasolini. Dopo aver frequentato il Liceo classico, nel 1999 si laurea in Lettere antiche a indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Padova, quindi si specializza alla Scuola SSIS nell’insegnamento di Lettere e Latino in ogni ordine di scuola secondaria. Ex giornalista (ha lavorato come corrispondente per le redazioni pordenonesi di due quotidiani locali), dopo il primo giorno di insegnamento sceglie di abbandonare la scrittura professionale per la Scuola, alla quale ha dedicato – senza alcun rimpianto – già oltre un felice decennio della propria attività. Innamorato dei propri alunni tanto quanto dei libri che legge avidamente, con particolare riguardo alle opere di Garcia Marquez, Isabel Allende, Jorge Amado e Tahar Ben Jelloun, da vent’anni scrive racconti e romanzi, molti dei quali hanno ottenuto numerosi riconoscimenti letterari in brevissimo tempo.

Primo premio al concorso letterario nazionale "Città di San Giorgio a Cremano" 2016, sezione narrativa sulla legalità

ISBN 9788899414016

Pedalare nel fango
Il ciclocross raccontato dai suoi protagonisti

01/01/2016 — Carlo Gugliotta

  € 14,00   

 

Il ciclocross è gareggiare nei campi cantando sotto la pioggia, riscaldando il gelo, avventurandosi nel vento, accorciando l'inverno. Il ciclocross è pedalare e correre, pedalare a forza di corsa e correre a forza di pedali. Il ciclocross è immaginare una strada e trovare una pista, sperare che siano pozzanghere e non pozzi, schizzare al pronti-via, schizzare e schizzarsi, tuffarsi, remare, guardare, traghettare. Il ciclocross è quello che non conosce l'impraticabilità dei campi, ma di cui anzi si nutre, quello che possiede una sua geografia di parchi comunali e di scalinate ecclesiastiche, una sua storia di cacciatori a pedali e di pescatori a due ruote, una sua religione silenziosa e una sua filosofia assiderata, quello che sembra fatto in proprio, in casa, in famiglia, in parrocchia, in comunità, quello che dovunque è una festa sui prati.

Carlo Gugliotta è addetto stampa per gli eventi organizzati dall’Asd Romano Scotti, il Giro d’Italia Ciclocross e le prove italiane di Coppa del Mondo di ciclocross. Il suo impegno professionale è anche rivolto al ciclismo su strada in qualità di addetto stampa del GM Europa Ovini. È ideatore e conduttore della trasmissione radiofonica “Ultimo Chilometro”, programma settimanale di approfondimento sul ciclismo.

ISBN 9788899414108

Terra di confine
In Friuli il lato oscuro del Rinascimento

01/01/2015 — Piergiorgio Grizzo

  € 14,00   

 

Un docu film sul Friuli del Quattrocento, l’epoca solare e drammatica durante la quale, mentre nel resto d’Italia fiorisce il Rinascimento, qui gli eventi si accaniscono senza misericordia. Siamo nel 1499, l’anno dell’ultima e più devastante invasione turchesca, una mattanza che segnerà per sempre il popolo friulano come una fobia infantile, ispirando per secolo l’opera di scrittori e poeti, perfino il gigantesco Pier Paolo Pasolini che sulla vicenda scriverà una celebre tragedia teatrale, I Turcs tal Friul. Terra di confine racconta la vera storia di Teodoro e Francesco Del Borgo, due soldati di mestiere al soldo di Venezia, che riscatteranno una vita da venturieri con un’azione coraggiosa e disinteressata per salvare la povera gente dei paesi, mentre gli eserciti della Serenissima assistono impassibili alle stragi e gli imbelli signorotti della nobiltà locale se ne stanno chiusi nei loro castelli. Accanto a Teodoro e Francesco Del Borgo ci sono atri personaggi grandiosi, a dimostrare come la storia rimanga sempre il romanzo più credibile e affascinante. Il conte Jacopo di Porcia, umanista e uomo d’armi, che alterna la spada al pennino per difendere la sua gente e raccontare le vicende da lui stesso vissute; Nicolò Rudatis da Galleriano, il pievano con un passato da soldato di ventura che con il bottino delle guerre combattute in giro per l’Italia si è comprato la parrocchia, i voti e il perdono dell’Altissimo; Fiore dei Liberi da Premariacco, maestro d’armi vissuto 100 anni prima, che con le regole del suo Flos Duellatorum, leggendario manuale sulla scherma e sulla lotta a mani nude, ispirerà le gesta dei suoi epigoni quattrocenteschi. A guidare lo spettatore dentro questo affresco, che ha i toni vivaci e i tratti essenziali dei pittori tolmezzini, lungo un itinerario medievale del Friuli e della Venezia Giulia, sospeso dall’inizio alla fine tra la realtà e la visione, è una studentessa straniera (interpretata dall’attrice Erica Alberti), che durante un viaggio in Italia, complice la scoperta di uno strano libro, sarà trascinata da un’attrazione irresistibile e primordiale verso questa antica terra di confine. Allegato al libretto è il dvd (Italia, 2014, durata 40’, regia, soggetto e sceneggiatura di Piergiorgio Grizzo, montaggio di Maurizio Caldana, musiche No Gray & The Sound) in cui l’attrice Erica Alberti compie un lungo un itinerario medievale del Friuli e della Venezia Giulia, sospeso dall’inizio alla fine tra la realtà e la visione.

Classe 1972, Piergiorgio Grizzo è giornalista free lance. È direttore responsabile della rivista specializzata Rugby Club ed è organizzatore di eventi sportivi. Cura altri periodici in ambito sportivo. Collabora con Il Gazzettino e con Il Popolo. Ha pubblicato diversi libri per case editrici locali.

ISBN 9788899414009

Pasolini ti ricordo ancora

01/01/2015 — Giacinto Bevilacqua

  € 14,00   

 

Centrale nella formazione umana e artistica di Pasolini è stato il periodo friulano in cui ha pubblicato le prime poesie, ha dato dignità letteraria alla lingua di Casarsa, si è dedicato alla politica attiva, ha vissuto intensamente la vita di paese con i suoi contrasti e le sue contraddizioni. I contributi di Otello Bosari, Angela Felice, Giuseppe Mariuz e Nino Roman, raccolti da Giacinto Bevilacqua, ricostruiscono le fasi salienti della giovinezza di Pier Paolo Pasolini, uno degli intellettuali più lucidi e acuti del Novecento europeo. Prefazione del giornalista Paolo Medeossi.

Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, come ambiti di ricerca predilige la storia contemporanea e il ciclismo, spesso intrecciandoli. Ha all’attivo una quindicina di pubblicazioni, tra le quali “Da Mansué alla libertà. Francesco Dall’Ongaro direttore della Favilla” (2003), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (2012), “Il cielo come bandiera. Testimonianze di lotta partigiana” (2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (2014). Ha curato le mostre “Ottavio Bottecchia” (2005), “Fausto Coppi, un uomo solo al comando” (2010) e “Il ciclismo che parla veneto” (2013) con Renato Bulfon e “Il volo su Vienna” (2008) con Lisa Tommasella. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

Marchio di qualità alla Rassegna della Microeditoria di Chiari 2016

ISBN 9788899414023

La Palestina che ho visto

01/01/2015 — Lorena Fornasir, G. Andrea Franchi

  € 14,00   

 

Il diario del viaggio compiuto da Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi in Palestina nell'agosto 2014 al seguito della onlus Assopace Palestina coordinata da Luisa Morgantini. La testimonianza del massacro israeliano di Gaza è arricchito da numerose foto e da un breve trattato storico-filosofico sulla questione palestinese.

Lorena Fornasir, psicologa clinica e psicoterapeuta nel Servizio pubblico, si è dedicata per anni alla formazione dei docenti ed ha diretto il Servizio adozioni provinciale dell’Azienda per i servizi sanitari di Pordenone. Attualmente in pensione, continua a occuparsi dell’area della genitorialità e dell’infanzia deprivata. Autrice di vari articoli di psicoanalisi, ha pubblicato “Sessualità e soggetto in adolescenza”, “L’ombra perduta delle paure”, “Sai… io ho i pensieri dolorosi. Il dolore del bambino adottivo e l’arte della scatola”, “Tutte le anime del mio corpo”. Gian Andrea Franchi, già docente di filosofia nei licei, uomo del ‘68, fra le sue pubblicazioni, per lo più in volumi collettanei e in riviste, predilige “Una disperata speranza. Biografia filosofico-esistenziale di Carlo Michelstaedter”, Mimesis 2014.

Opera vincitrice del Marchio Microeditoria di Qualità 2017 alla quindicesima Rassegna della Microeditoria di Chiari (Brescia)

ISBN 9788899414030

Vite al bivio
Quindici fili di esistenza

01/01/2015 — Ezio Pederiva

  € 12,00   

 

La crisi occupazionale, l’handicap fisico, la condizione di donna lavoratrice, la dipendenza dal gioco, l’alcolismo, l’illecito sportivo, la rabbia sociale, la devastazione ambientale, il punto di vista, la casualità. Sono alcuni dei temi al centro della raccolta di racconti “Vite al bivio. Quindici fili di esistenza”, opera prima di Ezio Pederiva. L’autore, bibliotecario a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, ha ricamato le storie di quindici persone che incontrano una via e quando la smarriscono non smettono di cercarla. Il termine di ogni racconto non è mai la sua fine. Ciascun racconto è un viaggio, un piccolo breve viaggio dentro un frammento di esistenza. Ciascun racconto è quasi un mosaico i cui tasselli sono collage fusioni di esperienze e di sguardi. Terzo volume della collana “Sogni e desideri”, il libro “Vite al bivio” è un efficace affresco di varia umanità.

Ezio Pederiva è nato a Pieve di Soligo nel 1970. È cresciuto tra Sernaglia della Battaglia e Ponte Caffaro. Anni fa ha letto con passione Primo Levi, Cesare Pavese, Nuto Revelli e Cèline. Nel numero 60 della rivista "La ricerca folklorica" ha pubblicato il saggio intitolato "La comunità egualitaria di Maratona".

ISBN 9788899414078

La guarigione

01/01/2015 — Antonio Martini

  € 14,00   

 

Un politico italiano, sul punto di raggiungere l'apice della sua carriera, precipita. Prima perdendo elezioni dall'esito apparentemente scontato, poi - a distanza di qualche mese - rischiando di perdere anche la vita. La malattia cambia la prospettiva del protagonista, dei familiari, di due suoi ex collaboratori (divisi tra chi è immerso ancora nel fallimento e chi ha provato a farsene una ragione senza esagerare con gli scrupoli). Il ricovero del "vecchio segretario" inaugura per tutti il tempo dei bilanci. Sullo sfondo il clima che accompagna la decadenza della sinistra ex comunista del nostro Paese e la ferocia che caratterizza il nuovo corso. Il declino di un'intera classe dirigente, in qualche modo di una generazione, trascina con sé anche una parte della generazione successiva. È la storia di un mondo nella sua fase morente. La vicenda reale da cui prende le mosse è per molti aspetti emblematica, una vicenda in cui coincidono la sconfitta e la malattia. Quanto brusca è la caduta dalla soglia di Palazzo Chigi a una camera operatoria nella quale si entra senza certezze?

Antonio Martini ha lavorato nell'ufficio stampa dei Democratici di Sinistra di Padova, poi nell’ufficio stampa del Comune di Padova ai tempi di un’amministrazione democratica, dopo al Ministero dello Sviluppo economico (parentesi brevissima come quella del Governo Letta), adesso all’ufficio stampa della Cgil di Padova. È giornalista pubblicista, laureato in giurisprudenza.

Opera vincitrice del Marchio Microeditoria di Qualità 2017 alla quindicesima Rassegna della Microeditoria di Chiari (Brescia)

ISBN 9788899414085

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook2

I luoghi di Sebastiano

01/01/2015 — M. Luisa Daniele Toffanin, Massimo Toffanin

  € 14,00   

 

Una studentessa, accompagnata dai suoi nonni, va alla scoperta dei luoghi che hanno visto operare Sebastiano Schiavon, sindacalista e politico tra i fondatori del Partito Popolare, nei primi due decenni del XX Secolo. Boccon, Calaone, Ponte San Nicolò, Cittadella, Firenze, Praglia, Roma, Asiago, Padova rivivono attraverso la ricostruzione di storiche lotte sindacali e l'ausilio di numerose foto d'epoca.

Maria Luisa Daniele Toffanin, già docente di italiano e storia, si dedica ora alla poesia, alla critica letteraria e alle attività culturali anche nell’ambito dell’Associazione Levi-Montalcini. Collabora con Oltreoceano – Cilm dell’Università di Udine e altre riviste. Sue poesie figurano in pubblicazioni nazionali e internazionali. È socia del Pen Club. Diversi i suoi libri che hanno ottenuto numerosi premi e lusinghieri consensi di critica. Con Mario Richter ha curato gli atti del convegno “Il sacro e altro nella poesia di Andrea Zanzotto”. Massimo Toffanin, funzionario di banca in pensione, si dedica ora a ricerche di storia contemporanea. Socio fondatore e presidente del Centro studi onorevole Sebastiano Schiavon, ha organizzato vari convegni, seminari, concorsi per studenti di scuole secondarie, mostre fotografiche d’epoca e concerti di musica della prima guerra mondiale. Ha curato diversi Quaderni di storia e pubblicato “Sebastiano Schiavon – lo strapazzasiori”.

Opera vincitrice del Trofeo Pegasus Cattolica al Premio Città di Pontremoli 2016

ISBN 9788899414092

I 50 anni della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

01/01/2015 — Otello Bosari

  € 15,00   

 

La storia dell’ente Regione Friuli Venezia Giulia esaminata nel contesto politico nazionale e nell’insieme della Comunità Europea. La difficile condizione dell’autonomia confrontata con le problematiche attuali. 50 anni di luci e di ombre visti da un ex consigliere regionale. Una rilettura critica della storia della Regione Friuli Venezia Giulia alla luce della politica nazionale e nel contesto dell’Unione Europea, é l’intento perseguito dallo storico Otello Bosari con il suo libro “I 50 anni della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia”. Il volume, terzo della collana Storie nella storia, ripercorre i fatti salienti che hanno caratterizzato i primi cinque decenni dell’ente attraverso l’analisi dei fatti politici e sociali succedutisi nello scenario italiano ed europeo. “Un abbattimento probabile sta per capitare addosso alle Regioni, speciali e ordinarie: la polemica del presidente del Consiglio contro le autonomie, contestuale a un dibattito sulle modifiche del Titolo V della Costituzione, rappresenta la consistente ipotesi di un nuovo accentramento statale, con motivazione aggiornata e, quindi, da prendere molto sul serio – scrive Bosari nella prefazione -. Per qualche verso questa può apparire una polemica contingente ma nel nostro Paese le catastrofi e le polemiche tra centro e periferia ritornano a scadenza più o meno rilevante e non possono essere espulse da un testo che vuole parlare di storia di un cinquantennio di esperienza regionale”.

Otello Bosari nasce a Cavasso Nuovo (PN) nel 1929. Insegnante elementare nelle scuole di Tiezzo e Cordenons, consegue la laurea in Scienze Politiche a Padova: in seguito è docente di Storia Contemporanea nella formazione professionale all’ARSAP di Pordenone. Ricopre vari incarichi politici: consigliere comunale a Pordenone dal 1956 al 1964 e consigliere comunale a Cordovado (PN) dal 1964 al 1975, nel 1964 è eletto nel Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Vi rimane fino al 1978. In Regione si è occupato di legislazione nel campo dei lavori pubblici e del’urbanistica, nonché della ricostruzione del Friuli colpito dai sismi del 1976. Ha pubblicato numerosi saggi di storia contemporanea sulle riviste “Qualestoria” (Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia di Trieste), “Quaderni di Storia” (Istituto provinciale per la storia della Resistenza e della Storia contemporanea di Pordenone), “Quaderni della Biblioteca” (Biblioteca Comunale di Pordenone).

ISBN 9788890879661

Il miele di Liù
Un'estate a Caorle

01/01/2014 — Rosario Padovano

  € 12,00   

 

Fine anni Novanta, estate a Caorle. Nella ridente località veneziana un giovane fotografo trascorre una tranquilla estate di lavoro, fra la spiaggia e gli alberghi, le calli e il lungomare scattando foto ai turisti. Il quotidiano clima di serenità e di leggerezza, segnato dai sogni giovanili e le guasconate con gli amici di sempre, è stravolto quando il giovane fa la conoscenza casuale di una cameriera stagionale in un albergo. L'incontro finisce con il cambiare la sua vita nello svilupparsi dell'intreccio amoroso e delle vicende pubbliche e private in una cittadina ritmata dalla dedizione ai turisti.

Rosario Padovano è un giornalista, scrittore, cantautore e poeta italiano che vive a Caorle, località sul mare della provincia di Venezia. È nato a Portogruaro, sempre nel veneziano, il 29 novembre del 1976. I genitori, Mario e Filomena Pagnozzi, sono originari di Pannarano in provincia di Benevento, località dove vivono i suoi parenti più stretti. A Caorle abita anche con il fratello Marco, collaboratore di uno studio legale. Ha partecipato alle selezioni per Sanremo Giovani nel 1997. Ha scritto più di 100 componimenti e gli piacerebbe farlo per altri artisti. Adora la musica italiana, con particolare riferimento agli anni Settanta. Dopo gli studi classici all’esclusivo Liceo Marconi di Portogruaro si cimenta nella carriera giornalistica. Collabora con i quotidiani del gruppo Espresso: il Messaggero Veneto, dove si occupa delle cronache di provincia, di sport e di casi di cronaca nera; e la Nuova Venezia, dove scrive per la pagina del Portogruarese. Dal 2002 collabora con l’emittente televisiva di Telepordenone ed è un punto di riferimento di Top Radio con sede a Oderzo.

ISBN 9788890879609

Nel nordest la mafia non esiste

01/01/2014 — Giulio Serra

  € 14,00   

 

L’avvincente romanzo del giovane giornalista Giulio Serra è ambientato nella città di Pordenone. Prendendo spunto da fatti di cronaca realmente accaduti in Friuli e il Veneto, Serra sviluppa un racconto di denuncia delle infiltrazioni mafiose nel Nordest, con particolare riferimento agli appalti del settore edilizio. Mentre la città del Noncello è inondata di visitatori per l’annuale festival letterario Pordenonelegge.it, il sindaco stringe uno sciagurato patto di disonore, usura e violenza con la mafia nel tentativo di salvare il bilancio comunale in rosso. Spetterà a un coraggioso assessore e a un’onesta impiegata comunale svelare l’arcano, svelando i trucchi e i sotterfugi che hanno caratterizzato il boom edilizio nel Nordest. Un po’ Pasolini, un po’ Sciascia, Serra scatta una fotografia realistica e impietosa di una fetta d’Italia rimasta volutamente nell’ombra. La mafia è il silenzio che ti circonda mentre gli altri fanno festa. È il terrore che si spande all’insaputa della gente. Ha il volto rassicurante della borghesia locale. Quella che ride e scherza, quella che parla il dialetto del Nord. Sono come noi. Sono noi. La colonizzazione mafiosa è affar nostro. È affare del Nordest; anche se qui, si sa, la mafia non esiste. La prefazione è di don Luigi Ciotti. Parte del ricavato sarà devoluto a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Giulio Serra nasce a Portogruaro (VE) nel 1986. Copywriter e giornalista pubblicista, lavora nel mondo della comunicazione e della pubblicità all’interno della redazione dello studio creativo “VISYSTEM Editoria&Comunicazione”. Dirige in qualità di direttore responsabile il “Portogruaro.Net Magazine”, collabora con il “Corriere del Veneto” e con “Il Popolo” per le pagine di politica e sport. In passato ha collaborato con le pagine culturali di “Orizzonti Nuovi”, “Il Riformista”, “Epolis Venezia”, “Carta QuiEstNord”, per quelle economiche de “Il Sole 24 Ore Nordest” e per quelle sportive de “Il Gazzettino di Venezia”. Si è laureato in Lettere Moderne all’Università Cà Foscari di Venezia e specializzato in Cultura e Storia del Sistema Editoriale all’Università Statale di Milano con una tesi sull’editoria italiana degli anni Sessanta con particolare riferimento alle vicende editoriali di Marsilio Editori. In ambito culturale, è stato per alcuni anni lettore di dattiloscritti originali in lingua inglese per “Einaudi Ragazzi”, “Edizioni EL” ed “EMME”. E’ autore e protagonista – in veste di lettore e monologhista – di spettacoli letteral-musicali che porta in scena nel Veneto e nel Friuli assieme ai musicisti Giacomo Padovese e Silvano Moni Bidin. Gli ultimi in ordine di tempo si intitolano “Nient’altro che uomini” (tratto dal libro omonimo) e “Quel profetico Corsaro” (ispirato alle visioni profetiche e agli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini). Ha pubblicato "Nient’altro che uomini" (Visystem Editore, 2013), una non fiction novel che racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso lo sguardo, le gioie e le paure di tre giovani soldati portogruaresi dell’epoca, realmente esistiti.

Premio Giovani e Marchio di qualità alla Rassegna della Microeditoria di Chiari 2015

ISBN 9788890879616

Il cuore degli alpini
Esperienze di ieri e di oggi

01/01/2014 — Francesca Ceccato

  € 14,00   

 

Il cuore degli alpini è un cuore "diverso" che pulsa per mandare avanti, fra tante difficoltà ma senza mai perdere lo spirito che la caratterizza, un'associazione, quella nazionale alpini, che nel tempo si è sempre più avvicinata alla società civile. Il libro di Francesca Ceccato, pubblicato da Alba Edizioni, attraverso le testimonianze di alcuni personaggi racconta le storie di chi ha fatto e continua a far vivere i suoi valori. I protagonisti di questo libro sono vari: un reduce della campagna di Grecia, un sopravvissuto al naufragio del Galilea, un reduce di Russia, un volontario in Mozambico, un coordinatore del gruppo di protezione civile, un socio aggregato, un capogruppo di sezione estero, un capitano della riserva selezionata, un corista alpino, un componente della commissione sport, un alpino paracadutista, un presidente di sezione, un direttore responsabile del mensile sezionale. Ciascuno, a suo modo, svolge un ruolo all'interno dell'associazione, secondo le proprie disponibilità e con i propri tempi, ma soprattutto senza chiedere nulla in cambio. Con un cuore solo e tante anime distinte, gli alpini di oggi e di ieri si raccontano, parlano delle proprie esperienze, fatte per sé e per gli altri, con naturalezza e spontaneità. Un libro dedicato a tutti, alle penne nere in attività, a quelle dormienti, ma anche a chi queste persone non le conosce, perché possa scoprire il cuore "diverso" degli alpini.

Francesca Ceccato nasce a Sacile (Pn) nel 1980. Dopo la laurea in scienze politiche, conseguita all’Università degli Studi di Padova con il massimo dei voti, frequenta un master in giornalismo e, in quel periodo, avvia una serie di collaborazioni con diverse testate. Nel 2007 diventa giornalista professionista. Mentre continua a scrivere per quotidiani e settimanali, sceglie la strada degli uffici stampa e delle pubbliche relazioni, lavorando per numerose associazioni ed enti. Fa esperienza nell’organizzazione di eventi culturali, prediligendo quelli musicali e letterari. Impagina e presenta libri, che sogna di scrivere. Figlia di alpino, fin da piccola vive e respira quotidianamente lo spirito delle penne nere alle quali decide di dedicare il suo primo libro.

ISBN 9788890879678

Tutti in classe!

01/01/2014 — Fabio Muccin

  € 14,00   

 

“Tutti in classe!” è lo spaccato vero di un mondo sui cui troppo spesso si fa della facile ironia e nei confronti del quale si preferisce soprassedere, ma che permane ancor oggi il riferimento educativo formale dei giovani: la scuola. Scuola intesa non solo come luogo di apprendimento di contenuti ma come spazio di discussione, di approccio alle questioni che non possono essere trattate per mezzo di un testo scolastico, e che al contrario sono quelle che garantiscono alla scuola stessa il suo ruolo educativo primario. Costruito toccando la vita di diverse classi di scuola secondaria di primo grado delle quali l’autore è stato ed è insegnante di lettere, “Tutti in classe!” affronta tematiche apparentemente didattiche, ma che in realtà si qualificano come elementi determinanti per la socialità, l’interiorità e la crescita di ogni alunno. Diversità, razzismo, disabilità, rispetto, accettazione, affettività e problematiche ambientali e sociali. Sono questi alcuni degli aspetti presentati sotto forma di episodi realmente accaduti, nei quali i protagonisti sono gli alunni insieme al loro insegnante, immersi in un legame reciproco, dimostrando in questo modo la possibilità di instaurare un dialogo interpersonale e sincero con una figura che tradizionalmente viene vissuta con timore e reverenza. L’obiettivo del testo è di fungere da spunto per discussioni più ampie da parte di chi li legge e soprattutto in classe, là dove avviene la costruzione dell’individuo e della sua socialità umana e relazionale.

Fabio Muccin cresce a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, paese d’adozione di Pier Paolo Pasolini. Dopo aver frequentato il Liceo classico, nel 1999 si laurea in Lettere antiche a indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Padova, quindi si specializza alla Scuola SSIS nell’insegnamento di Lettere e Latino in ogni ordine di scuola secondaria. Ex giornalista (ha lavorato come corrispondente per le redazioni pordenonesi di due quotidiani locali), dopo il primo giorno di insegnamento sceglie di abbandonare la scrittura professionale per la Scuola, alla quale ha dedicato – senza alcun rimpianto – già oltre un felice decennio della propria attività. Innamorato dei propri alunni tanto quanto dei libri che legge avidamente, con particolare riguardo alle opere di Garcia Marquez, Isabel Allende, Jorge Amado e Tahar Ben Jelloun, da vent’anni scrive racconti e romanzi, molti dei quali hanno ottenuto numerosi riconoscimenti letterari in brevissimo tempo. Tra gli oltre 40 riconoscimenti ricevuti, è il vincitore dei seguenti premi: secondo posto al concorso letterario nazionale epistolare “Vittoria Aganoor Pompilj” primo posto al premio letterario nazionale “I.Russo” primo posto al Premio “San Vitaliano” primo posto al V Premio Internazionale “Antonio Proviero” primo posto al premio “Caterina Martinelli”, secondo posto al XXV Premio nazionale “Donna” secondo posto al premio “Cantine di Pasolini” primo posto al concorso “Io rido” secondo posto al premio “Carlo Ulcigrai” di Trieste primo posto al VII Concorso letterario “Letterando Berbenno” primo posto al V Concorso letterario e artistico “Racconta la solidarietà” primo posto al III Concorso Letterario Internazionale “Ambiart” primo posto al XXVI Premio nazionale “Donna”.

ISBN 9788890879685

L'album di Gino Bartali
100 anni di leggenda

01/01/2014 — Giacinto Bevilacqua

  € 18,00   

 

Sei giornalisti sportivi di fama nazionale quali Marco Ballestracci, Giancarlo Brocci, Claudio Gregori, Paolo Matteo Maggioni, Gianni Mura e Marco Pastonesi, coordinati da Giacinto Bevilacqua, raccontano il "loro" Bartali nel centenario della nascita del grande Gino. La pubblicazione è impreziosita dal materiale originale (giornali, riviste, cartoline, gadget, figurine) proveniente dalla collezione privata di Renato Bulfon.

Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, come ambiti di ricerca predilige la storia contemporanea e il ciclismo, spesso intrecciandoli. Ha all’attivo una quindicina di pubblicazioni, tra le quali “Da Mansué alla libertà. Francesco Dall’Ongaro direttore della Favilla” (2003), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (2012), “Il cielo come bandiera. Testimonianze di lotta partigiana” (2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (2014). Ha curato le mostre “Ottavio Bottecchia” (2005), “Fausto Coppi, un uomo solo al comando” (2010) e “Il ciclismo che parla veneto” (2013) con Renato Bulfon e “Il volo su Vienna” (2008) con Lisa Tommasella. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

Marchio di qualità alla Rassegna della Microeditoria Italiana a Chiari 2015

ISBN 9788890879692

Raggi di sole
Piccole e grandi storie di ciclismo in Friuli Venezia Giulia

01/01/2013 — Giacinto Bevilacqua

  € 14,00   

 

Dopo "Il ciclismo che parla veneto", dedicato agli storici campioni veneti, Alba edizioni propone il secondo volume della collana intitolata "Storie a pedali". "Raggi di sole" racconta esperienze vissute, piccole e grandi storie, tutte ugualmente esemplari. La vita come una corsa, i cui ostacoli a volte non fanno sconti, ma la grinta che il ciclismo insegna non permette di fermarsi, se non giusto il tempo di riflettere e ricominciare a pedalare. È stato così per molti dei protagonisti di questo libro, "raggi di sole" per chi li osserva, persone che illuminano con la loro forza, l'impegno, la generosità e la dedizione. A volte il cammino propone strade diverse, l'importante non è solo arrivare, ma costruire un percorso, crescere, cambiare per migliorarsi e migliorare. C'è chi ha fatto la storia, non solo sportiva, attraverso le emozioni regalate al pubblico di massa e ci sono giovani che sono un esempio per tanti altri, fornendo la prova che il futuro è già oggi e si deve sperare: Stefano Bandolin "Il leone di Bibione" che concluse la carriera contro un palo sulla collina di Superga; le pistard azzurre Beatrice Bartelloni e Elena Cecchini; i direttori internazionali di corsa Roberto Bertolo e Radivoj Pecar; i gemelli della nazionale i dirigenti plurititolati Simone Cigana e Luigi Volpi; i fratelli Annalisa e Claudio Cucinotta; gli olimpionici Octavio Dazzan e Fabio Masotti; il professionista Alessandro De Marchi "Il rosso di Buja".

Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, come ambiti di ricerca predilige la storia contemporanea e il ciclismo, spesso intrecciandoli. Ha all’attivo una quindicina di pubblicazioni, tra le quali “Da Mansué alla libertà. Francesco Dall’Ongaro direttore della Favilla” (2003), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (2012), “Il cielo come bandiera. Testimonianze di lotta partigiana” (2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (2014). Ha curato le mostre “Ottavio Bottecchia” (2005), “Fausto Coppi, un uomo solo al comando” (2010) e “Il ciclismo che parla veneto” (2013) con Renato Bulfon e “Il volo su Vienna” (2008) con Lisa Tommasella. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

ISBN 9788890879630

Il ciclismo che parla veneto
Da Argentin a Zandegù

01/01/2013 — Giacinto Bevilacqua

  € 10,00   

 

La storia dello sport delle due ruote nella regione del Veneto attraverso la vita e le imprese di 15 campioni del pedale. Da Moreno Argentin a Dino Zandegù, passando per Marino Basso, Giovanni Battaglin, Giuseppe Beghetto, Toni Bevilacqua, Sergio Bianchetto, Ottavio Bottecchia, Guido De Rosso, Adriano Durante, Leandro Faggin, Vito Favero, Sante Gaiardoni, Renato Longo e Imerio Massignan scorrono decenni di entusiasmo e di passione, di trionfi e di delusione, di crescita sociale e tecnologica.

Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, come ambiti di ricerca predilige la storia contemporanea e il ciclismo, spesso intrecciandoli. Ha all’attivo una quindicina di pubblicazioni, tra le quali “Da Mansué alla libertà. Francesco Dall’Ongaro direttore della Favilla” (2003), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (2012), “Il cielo come bandiera. Testimonianze di lotta partigiana” (2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (2014). Ha curato le mostre “Ottavio Bottecchia” (2005), “Fausto Coppi, un uomo solo al comando” (2010) e “Il ciclismo che parla veneto” (2013) con Renato Bulfon e “Il volo su Vienna” (2008) con Lisa Tommasella. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

ISBN 9788890879623

Un fià de gusto
Ricette delle cuoche di Ghirano

01/01/2013 — Giacinto Bevilacqua

  € 12,00   

 

Le donne di Ghirano mettono a nudo i loro segreti culinari. Si intitola “Un fià de gusto” l’ultima pubblicazione di Alba edizioni che, per mano di Giacinto Bevilacqua, ha raccolto 70 ricette di altrettante cuoche di Ghirano. La pubblicazione, con il sostegno della pro loco Ghirano Porte Aperte e con la collaborazione del progetto Piccole produzioni locali della Regione Friuli Venezia Giulia, è arricchita da cartoline dedicate ai tesori architettonici, artistici e paesaggistici di Ghirano (i ponti di Tremeacque, il monumentale campanile, l’ottocentesco trono della Vergine del Rosario, la cinquecentesca pala dei santi Pietro e Paolo, la Grande Quercia, Villa Floridi ex latteria sociale, la magnolia secolare, il murale di via Tremeacque, il cippo dei Sette Annegati). Il piatto forte, tuttavia, rimangono le ricette: della tradizione come le sarde in saor, la bisata coi emoi, la coda in umido, il muset con il cren, poenta e’sciosi, il pan con la zucca e le frittelle e le novità come i biscotti ai corn flakes e i cubotti al riso soffiato.

Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, come ambiti di ricerca predilige la storia contemporanea e il ciclismo, spesso intrecciandoli. Ha all’attivo una quindicina di pubblicazioni, tra le quali “Da Mansué alla libertà. Francesco Dall’Ongaro direttore della Favilla” (2003), “Giovanni Micheletto, il conte di Sacile” (2012), “Il cielo come bandiera. Testimonianze di lotta partigiana” (2013), “Gino Bartali. 100 anni di leggenda” (2014). Ha curato le mostre “Ottavio Bottecchia” (2005), “Fausto Coppi, un uomo solo al comando” (2010) e “Il ciclismo che parla veneto” (2013) con Renato Bulfon e “Il volo su Vienna” (2008) con Lisa Tommasella. Nel 2013 ha fondato la casa editrice Alba edizioni.

Primo premio sezione "Food &Beverage" al Premio nazionale Prunola di Castelfranco Veneto (Treviso) 2015

ISBN 9788890879647