directBOOK

#METADISTRIBUZIONE libraria

FAQ

  1. In quale forma il servizio di #metadistribuzione directBOOK è un servizio a pagamento?

    Per la prima volta in Italia la distribuzione libraria diviene un servizio a tariffa fissa annuale, dipendente esclusivamente dalla grandezza di catalogo e non dal venduto.

  2. Perchè una tariffa fissa anziché la solita %?

    Perché stiamo innovando in senso commerciale in un'ottica di sostenibilità. Un editore attivo e impegnato nel settore a fini di utile rientrerà dall'investimento dopo un quantitativo estremamente limitato di copie vendute per poi poter contare in media e grande scala su un risparmio consistente in termini percentuali. La formula a tariffa fissa rende per il #metadistributore sostenibile dare supporto a piccoli editori che difficilmente sarebbero accettati dalla distribuzione classica per via degli alti costi in rapporto al venduto. Dal punto di vista strategico e operativo vi è stata la volontà di far sì che il valore offerto e l'utile "motivato" potesse derivare esclusivamente da un impegno costante indipendente dal venduto e dalla fornitura di un insieme di servizi dal costo difficilmente sostenibile da parte di un singolo piccolo editore.

  3. Quali tipologie e grandezze di editori possono aderire?

    Noi ragioniamo al contrario. Abbiamo scelto di servire la piccola editoria, di rispondere alle esigenze della piccola editoria, di "tagliare" la piattaforma sulle peculiarità della piccola editoria, per consentirle di penetrare un mercato "tagliato" sulle "grandi".

  4. Ci sono vincoli su numerosità del catalogo e frequenza di pubblicazione?

    Per noi un editore che pubblica poco, bene e non necessariamente di frequente, è un editore di valore. Al momento abbiamo scelto di non rivolgerci di norma ad editori con numero di titoli a catalogo superiore a circa 500.

  5. A quanto ammonta il costo annuale di adesione?

    Fino a 10 titoli 390,00 euro,
    tra 11 e 50 titoli 465,00 euro,
    tra 51 e 100 titoli 540,00 euro,
    tra 101 e 150 titoli 615,00 euro,
    tra 151 e 200 titoli 690,00 euro,
    tra 201 e 250 titoli 765,00 euro,
    tra 251 e 300 titoli 840,00 euro,
    tra 301 e 350 titoli 915,00 euro,
    tra 351 e 400 titoli 990,00 euro,
    tra 401 e 450 titoli 1065,00 euro,
    tra 451 e 500 titoli 1140,00 euro.

  6. directBOOK trattiene delle % sul venduto? Palesi o occulte?

    NO. Assolutamente NO. Tutto ciò che eccede la % riservata alle librerie spetta all'editore.

  7. Quanti libri devo vendere per andare in "pareggio"?

    Ognuno può fare il calcolo da sé ed interpretarlo secondo le proprie opinioni ed attese. Noi possiamo solo affermare che, dati e pareri alla mano, gli editori da noi distribuiti consapevoli del loro ruolo in seno alla filiera che vede loro stessi e noi, insieme alle librerie, protagonisti di quello che può essere definito "evento vendita" o "incrocio domanda/offerta" o, meglio ancora, "incontro lettore/libro", ad oggi si ritengono soddisfatti in termini di venduto, visibilità, risparmio di risorse economiche e umane, di tempo e di denaro.

  8. Quali % di sconto vengono riconosciute alle librerie servite?

    Dal 30 al 40% a seconda del livello di fidelizzazione ed efficienza delle stesse. Poco più del 45% nel caso del nostro partner grossista Fastbook.

  9. Secondo quali modalità vengono smistati gli ordini e gestite le spedizioni?

    Combinando nelle giuste proporzioni il dropshipping, ovvero la spedizione diretta da parte dell'editore a seguito di un ordine veicolato da noi, la gestione ordini a magazzino da parte di partner logistici e commerciali, l'economia circolare facente perno sulle realtà specializzate nel canale remainder, e molto presto il print on demand "vero", ovvero l'evasione degli ordini da parte di tipografie digitali all'avanguardia capaci, in sinergia con la nostra gestione della virtualizzazione del magazzino, di stampare e spedire anche una sola copia senza che se ne risenta in alcun modo in termini di costo.

  10. Le spese di spedizione sono a carico dell'editore?

    Le spese di spedizione, a seconda dei casi, possono essere a carico dell'editore o del destinatario. In ogni caso, directBOOK a più riprese e continuativamente mette in atto procedure di contrattazione tali da garantire all'editore la minore incidenza possibile dei costi di spedizione, soprattutto in caso di ordini di quantitativi limitati o monocopia.

  11. I libri vengono distribuiti anche alle librerie online?

    Certamente. Nessuna libreria è esclusa dalla distribuzione, salvo casi di compromissione del rapporto reciproco di fiducia e correttezza.

  12. I libri vengono venduti anche tramite Amazon?

    Certamente. La #metadistribuzione directBOOK acquisisce ogni anno la licenza di venditore professionale Amazon per poter porre in vendita un numero illimitato di titoli, altrimenti limitato a 40. Si occupa, inoltre, dell'inserimento del catalogo attraverso la specifica infrastruttura informatica e dello smistamento degli ordini.

  13. In che modo vengono promosse forme di collaborazione, relazione e interazione con soggetti terzi, librerie, lettori, operatori culturali?

    La #metadistribuzione directBOOK intende abbattere le barriere di comunicazione e accesso a dati, strumenti e risorse umane da parte degli operatori chiave della filiera. Attraverso una piattaforma informatica assistita in corso di continuo potenziamento, la tradizionale black-box distributiva viene trasformata in una transparent-box accessibile sia agli editori, sul modello di controllo tipico della distribuzione diretta, sia alla rete di librerie fiduciarie costituita nel tempo dalla condivisione dei singoli portafogli di relazione e clientela. Supportati e coordinati nell'organizzazione di campagne promozionali, iniziative, eventi e presentazioni su tutto il territorio nazionale, librerie ed editori aumentano tanto il bacino di lettori quanto le occasioni di incontro, crescita, formazione e conoscenza reciproca.

  14. Come vengono promosse forme di innovazione negli ambiti della produzione, distribuzione e fruizione della cultura?

    Progettazione, sviluppo, gestione e aggiornamento software della piattaforma web di gestione e amministrazione ordini, spedizione, creazione e stampa documenti, rendicontazione, contabilità, fatturazione, integrazione con piattaforme informatiche partner. Innovazione di processi e flussi informativi, di relazione e collaborazione, bilanciamento e ripartizione fisiologica dei flussi logistici e produttivi tra dropshipping, magazzino grossista partner, print-on-demand con parziale virtualizzazione del magazzino ed evasione degli ordini veicolati da parte delle tipografie partner, gestione dei resi attiva, convogliati direttamente nel canale remainder.

  15. È garantita la sostenibilità economica nel tempo?

    Il modello di #metadistribuzione ha incontrato in poco tempo il favore di svariati marchi editoriali, e la sostenibilità economica a lungo termine è già stata raggiunta grazie alla conclusione di gran parte dei principali accordi di partnership programmati, al completamento del nucleo fondamentale della piattaforma informatica, al raggiungimento del primo break even dopo il quale ulteriori ingressi da parte degli editori andranno in tempi brevi ad arrichire il portafoglio fonte di utile per gli anni futuri, al netto di ulteriori investimenti programmati o estemporanei ed eventuali fisiologiche e preventivate fuoriuscite.

  16. Quali caratteristiche del modello adottato si prevede possano avere un impatto sociale positivo?

    La specializzazione nel segmento della piccola editoria e l'ottimizzazione dei flussi distributivi riduce l'impatto socio-ambientale negativo derivante dalla preventiva sovrastima della domanda, dall'alta percentuale di libri stampati invenduti, resi e inviati al macero, e dalla mancata reperibilità da parte dei lettori del catalogo dei piccoli editori (la cui sopravvivenza viene messa seriamente a rischio da un assetto del mercato tagliato prevaletemente sui "grandi"), incrementando l'impatto socio-ambientale positivo derivante dalla tutela della bibliodiversità e dall'adozione di politiche economiche circolari.

  17. A quali bisogni si intende rispondere?

    Nata per rispondere al bisogno di tutela della bibliodiversità e delle specifiche necessità della piccola editoria, la #metadistribuzione directBOOK, pur operando in un settore merceologico ancor più di altri tagliato sulle caratteristiche delle grandi realtà produttive, intende offrire ai piccoli editori nuove soluzioni al mancato o difficile accesso ai canali distributivi, nonché l'opportunità di beneficiare di accordi commerciali con partner strategici leader del mercato e di economie di scala difficilmente prerogativa di realtà dotate di limitato potere contrattuale.