Sull’ingiustizia
I concetti di ingiustizia e ‘pleonexia’ nel libro I della Repubblica di Platone e nel libro V dell’Etica Nicomachea di Aristotele

09/2019 — Lorenzo Picca

€ 13,50   

 

qualche modo fondano la riflessione etica intesa come «teoria filosofica di tipo normativo che da un lato risponde alle questioni del tipo “che cosa è bene?”, “che cosa è giusto?”, dall’altro indaga sulla natura della morale e sulle condizioni epistemologiche di quelle risposte» (Vegetti, L’etica degli antichi, 1989). Tali quesiti, affrontati e tematizzati da Platone e Aristotele, permangono a tuttora i medesimi, influenzando, a distanza di più di 2400 anni, il nostro modo di pensare e di vedere il mondo. Questo è il motivo che ci spinge, ancora oggi, a studiare e analizzare i testi di due autori così lontani da noi, in termini temporali, ma così vicini per contenuti trattati. «Nel […] libro si ripercorrono le tappe principali del dibattito sul giusto e l’ingiusto tra V e IV secolo: la svolta della sofistica e quello che Mario Vegetti ha efficacemente chiamato il “positivismo giuridico” di Trasimaco (è giusto ciò che il potere costituito stabilisce in funzione del proprio utile); la concezione socratica che identifica la giustizia non con comportamenti esteriori, ma con una disposizione interiore; le complesse riflessioni di Platone e Aristotele sull’uomo, sulla sua natura, sulla città. […] Su tutti questi argomenti Lorenzo Picca fornisce una discussione chiara, documentata e appassionata, che ripercorre il dibattito antico e ne mette bene in luce il rilievo per le discussioni più recenti. Non si tratta, però, soltanto di una trattazione erudita: il suo libro si propone di essere un vero contributo al dibattito politico e civile. […] Per tutte queste ragioni leggere il libro di Lorenzo Picca e ripercorrere i dibattiti che vi sono ricostruiti significa, in buona sostanza, interrogarsi sui problemi centrali del mondo in cui viviamo». [Dalla prefazione del Professor Riccardo Chiaradonna, docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università Roma Tre] «Lorenzo Picca discute delle teorie della giustizia offerte dai due giganti della filosofia classica, Platone e Aristotele, tenendo però un occhio sulla discussione contemporanea». [Dalla postfazione del Professor Mario De Caro, docente di Filosofia Morale presso l’Università Roma Tre e presso la Tufts University dove è regolarmente Visiting Professor]

Lorenzo Picca, classe 1994, già Dottore in Filosofia, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi Roma Tre. Collabora con ‘IAPh Italia - Associazione Internazionale delle Filosofe’, per la quale cura la sezione ‘Interlocutori’ dove si raccolgono interviste, articoli, rassegne bibliografiche e recensioni utili per conoscere o costruire interlocuzioni tra genealogie e critiche di genere del sapere, inclusi estratti da opere che dialogano con il pensiero femminista. Dal 2016 cura e conduce, su ‘Roma Tre Radio’, il programma radiofonico di approfondimento filosofico I Vuoti Cosmici (radio.uniroma3.it/shows/i-vuoticosmici/). Questo è il suo primo saggio pubblicato.

ISBN 9788833811291

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