Arcola negli archivi (1861-1938)
Storie politiche, storie normali, storie criminali

06/2017 — Antonio Bianchi

€ 10,00   

 

Esce dalle carte degli archivi arcolani studiate dall'autore, uno spaccato della vita e della società del secolo scorso. Personaggi inquieti, protagonisti di storie memorabili, alcuni animati da alti ideali, altri semplicemente in lotta per la sopravvivenza contro l'eterna condizione di miseria. Inseguiti dalla giustizia, processati e alcuni uccisi, le storie di questi uomini ci calano nella cruda dimensione reale della vita vissuta. Storie di spiriti ribelli, che sognano una società migliore e combattono per essa, dai socialisti, agli anarchici ai repubblicani, autori di azioni rivoluzionarie e scontri a fuoco, di complotti e azioni dimostrative, tipiche dei primi decenni del Novecento. Ma dagli archivi criminali escono anche storie di ladri di polli, rapinatori, assassini e gangster, quasi romanzesche, che tengono fino all'ultimo col fiato sospeso.

Antonio Bianchi (La Spezia) si è formato alla scuola di Ernesto Ragionieri. Si occupa di storia regionale contemporanea. Tra i suoi lavori; Storia del movimento operaio di La Spezia e Lunigiana (Editori Riuniti, 1975); Lotte sociali e dittatura in Lunigiana storica e Versilia (Olschki,1981); La guerra fredda in una regione italiana (Angeli, 1991); La Spezia e Lunigiana, società e politica 1861-1945 (Angeli, 1999); Tommaso Lupi partigiano, artefice della stampa clandestina antifascista (con Aldo Giacché), (Edizioni Giacché, 2012); Arcola negli archivi (1861-1938) Storie politiche, storie normali, storie criminali, (Edizioni Giacché, 2017); ha curato: il Diario della guerra di Spagna di Ugo Muccini (Edizioni Giacché, 2018).

ISBN 9788863820867

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