Etica del desiderio come etica del riconoscimento

12/2015 — Carmelo Vigna

€ 35,00   

 

L’Occidente – e non solo – è malato nel suo desiderio. Riusciamo a difenderci molto più di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi ‘esterne’, che ci fanno ammalare nel corpo; riusciamo a difenderci molto meno di prima dagli attacchi che vengono dalle cose a noi ‘interne’, che sono cose di desiderio e che ci fanno ammalare nell’anima. Storditi dalla facile disponibilità di beni materiali, crediamo ingenuamente che anche i beni dello spirito siano subito a portata di mano. Ma la felicità, la gioia di vivere, la benevolenza, la sobrietà, l’ordine degli affetti, la solidità dei legami e cose simili non si possono comprare al supermercato. Sono, piuttosto, modi di incontrare gli altri e il mondo, cioè ‘dis-posizioni’ permanenti, frutto di scelte mirate e a lungo ripetute. Una volta queste disposizioni si chiamavano ‘virtù’ e l’insieme organico di queste virtù si chiamava ‘saggezza’. La ricerca secondo verità intorno alle virtù e intorno alla saggezza è poi quella che, ancora oggi, si chiama ‘etica’. Un’etica del desiderio è l’oggetto fondamentale di questo libro. Che mira, quindi, a istruire il senso delle virtù e della saggezza come ai nostri tempi si potrebbe e si dovrebbe intendere e praticare. E che indica nella cifra del riconoscimento reciproco il luogo da frequentare, perché si possa venire a capo del compito assegnato da sempre a ogni essere umano.

Carmelo Vigna (1940) è professore emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha tenuto la Cattedra di Filosofia morale dal 1981 al 2011, ha diretto il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle scienze e ha fondato e diretto il Centro Interuniversitario di Studi sull’etica (CISE). È stato dal 2013 al 2016 presidente della Società Italiana di Filosofia morale (SIFM). Attualmente è presidente del Centro di Etica generale e applicata (CEGA) dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. È autore di numerose pubblicazioni su temi di ontologia metafisica, di antropologia filosofica e di etica generale e applicata. Per Orthotes dirige la collana Ethica. § Per Orthotes ha curato i volumi collettanei La vita spettacolare. Questioni di etica (con Riccardo Fanciullacci, 2013) e Etica dell'economia. Idee per una critica del riduzionismo economico (con Alessandro Biasini, 2016). Ha pubblicato, in una nuova versione riveduta e ampliata (due tomi) il libro di ontologia metafisica, Il frammento e l'Intero. Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere (2015) e quello di etica (in due tomi), Etica del desiderio come etica del riconoscimento (2015), che insieme ai due tomi Sostanza e relazione. Indagini di struttura sull'umano che ci è comune (2016) dedicati all'antropologia trascendentale, restituiscono per intero il corpus (Ontoetica) degli scritti dell'autore. Sua è inoltre la postfazione al volume di Giovanni Gentile, Discorsi di religione (curato da Paolo Bettineschi, 2015).

ISBN 9788893140126

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