Jacques Lacan
L'economia dell'assoluto

04/2016 — Federico Leoni

€ 17,00   

 

La voce e la morte, la superficie e il soggetto, il godimento e la verità, la vita e il nome, la ripetizione e la perversione. Sono alcuni temi che attraversano questo libro, e altrettante porte d’accesso al pensiero di Jacques Lacan. Ogni esperienza umana è un’economia, un gioco di scambi simbolici, un sistema di partizioni che il sapere vi introduce, una spartizione di beni e di corpi. Ma al fondo di ogni economia dell’umano, non altrove dall'economia dell’umano, gioca qualcosa come un’economia dell’assoluto. Al fondo qualcosa resta impassibile e sfavillante e sempre nuovo. L’Uno, lo chiama l’ultimo Lacan, mistico e disincantato, pessimista sull'umano e impassibilmente sereno sull'inumano.

Federico Leoni (Novara 1974) insegna Filosofia morale al Dipartimento di scienze umane dell’Università degli Studi di Verona, dove è anche coordinatore del Centro di ricerca “Tiresia” per la filosofia e la psicoanalisi, ed è docente per l'IRPA (Istituto di ricerca per la psicoanalisi applicata) di Milano. Scrive su riviste italiane e straniere e tra le sue pubblicazioni si ricordano Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale (Milano 2008), Descartes. Una teologia della tecnologia (Milano 2013). § Per Orthotes ha pubblicato le monografie L'idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre (2013) e Jacques Lacan, l'economia dell'assoluto (2016).

ISBN 9788893140416

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