Suspense! Il cinema della possibilità

09/2016 — Damiano Cantone, Piero Tomaselli

€ 23,00   

 

Che cos’è la suspense? Come funziona? A che cosa serve? Si potrebbe sostenere della suspense quello che Agostino diceva a proposito del tempo: “Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più”. Tutti sappiamo a cosa ci si riferisce quando si parla di un film o di un libro di suspense ma, non appena proviamo a spingerci un po’ più in là del suo mero funzionamento tecnico-narrativo (un dispositivo drammaturgico che tiene lo spettatore con il fiato sospeso in attesa che qualcosa di imprevisto si riveli), ci accorgiamo che essa è particolarmente refrattaria all’ingabbiamento concettuale, un meccanismo sfuggente e opaco, privo di chiari appigli teorici. L’idea di Cantone e Tomaselli è che la suspense trovi nel medium audiovisivo (nel cinema, ma anche nella serialità televisiva e nel videogame) il suo terreno più fertile proprio perché l’immagine in movimento la declina in una sua specifica forma storico-ermeneutica, relativa ai diversi ambiti mediatico-culturali nei quali essa si esercita: la suspense si sostanzia più a partire dalla peculiare dimensione esistenziale e storica del soggetto-spettatore che attraverso le tecniche diegetico-narrative utilizzate per metterla in funzione. Nel compiere la loro indagine i due autori hanno considerato un corpus di circa 1000 film di detection, con un ventaglio molto ampio di riferimenti (da Lynch a Cronenberg, da Antonioni a Bong, da Tsukamoto a Carpenter), individuando e analizzando 30 “Stimmung” narrative, figure catalizzatrici e acceleratrici di suspense nella misura in cui riescono a innescare un feedback/transfert esistenziale con lo spettatore.

Damiano Cantone ha insegnato Estetica presso l’Università degli studi di Trieste. Si occupa dei rapporti tra cinema e filosofia, con particolare attenzione al lavoro di Gilles Deleuze, a cui ha dedicato numerosi saggi e articoli. Tra i suoi libri ricordiamo Cinema, tempo e soggetto (2009) e I film pensano da soli (2012). È direttore della rivista Scenari e redattore di “aut aut”. Piero Tomaselli collabora da anni con diverse scuole di cinema come docente di Estetica e Narratologia e insegna Filosofia al Liceo Scientifico Peano di Roma. Regista e sceneggiatore, ha realizzato diversi spot e documentari. Nel 2009 dirige il lungometraggio Velma, tra le opere prime italiane più premiate dell’anno. Nel 2010 è il co-autore del montaggio di The Earth: our home, scritto da Vincenzo Cerami e musicato da Ennio Morricone.

ISBN 9788893140515

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