Sostanza e relazione
Indagini di struttura sull'umano che ci è comune. Ediz. integrale

12/2016 — Carmelo Vigna

€ 35,00   

 

L’umano che ci accomuna è da proteggere: questo è il compito fondamentale del nostro tempo, dopo le tragedie immani del secolo scorso e quelle che si annunciano già agli inizi di questo secolo. Qualsiasi forma di protezione è in ogni caso un che di pratico: è una forma della cura. Ogni cura, poi, e ogni protezione hanno una mira determinata. Una mira determinata è certo già la protezione dell’umanità che ci accomuna. Ma che cosa propriamente ci accomuna? Che cosa dell’umano storico dobbiamo tenere custodito senza tentennamenti e che cosa invece possiamo lasciar fluttuare nel tempo o anche dismettere? Non si può rispondere a queste domande senza tornare a interrogarsi – con rigore speculativo – sul senso della persona umana. Il senso di qualcosa è, in primo luogo, ciò che di qualcosa permane nel variare delle circostanze. E ciò che permane nel variare delle circostanze è quel che si usa da gran tempo indicare come l’universale. Nel nostro caso, come l’universale umano. Ebbene, l’universale umano è ciò su cui queste pagine indagano, senza indulgere alla chiacchiera filosofica, spesso oggi contrabbandata nelle vesti di un cattivante vestito prêt à porter.

Carmelo Vigna (1940) è professore emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha tenuto la Cattedra di Filosofia morale dal 1981 al 2011, ha diretto il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle scienze e ha fondato e diretto il Centro Interuniversitario di Studi sull’etica (CISE). È stato dal 2013 al 2016 presidente della Società Italiana di Filosofia morale (SIFM). Attualmente è presidente del Centro di Etica generale e applicata (CEGA) dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. È autore di numerose pubblicazioni su temi di ontologia metafisica, di antropologia filosofica e di etica generale e applicata. Per Orthotes dirige la collana Ethica. § Per Orthotes ha curato i volumi collettanei La vita spettacolare. Questioni di etica (con Riccardo Fanciullacci, 2013) e Etica dell'economia. Idee per una critica del riduzionismo economico (con Alessandro Biasini, 2016). Ha pubblicato, in una nuova versione riveduta e ampliata (due tomi) il libro di ontologia metafisica, Il frammento e l'Intero. Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere (2015) e quello di etica (in due tomi), Etica del desiderio come etica del riconoscimento (2015), che insieme ai due tomi Sostanza e relazione. Indagini di struttura sull'umano che ci è comune (2016) dedicati all'antropologia trascendentale, restituiscono per intero il corpus (Ontoetica) degli scritti dell'autore. Sua è inoltre la postfazione al volume di Giovanni Gentile, Discorsi di religione (curato da Paolo Bettineschi, 2015).

ISBN 9788893140591

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