La tentazione dello spazio
Estetica e psicoanalisi dell'inorganico

11/2016 — Valentina De Filippis, Silvia Vizzardelli

€ 18,00   

 

Al fondo dell’arte è la pietra, l’osso, il cristallo. Quella che proponiamo è un’estetica del torpore. Inerzia, dimissione della vita, tentazione dello spazio, seduzione dell’inorganico: sono i personaggi concettuali che incontriamo in queste pagine. Si tratta di spezzare la solennità di un rito del pensiero. Secoli di riflessione ci hanno abituati a pensare l’esperienza estetica come dimora dell’espressività soggettiva, come enfasi vitale, come volto dell’interiorità mossa e commossa. Per spezzare questo rito, occorre sovvertire il modo in cui guardiamo all’atto creativo, occorre coglierlo non più dal lato dell’effervescenza e della vita sospesa, bensì da quello del collasso, della caduta, del mancamento. L’esperienza estetica è il luogo di una perdita, di un passo indietro nella vita, di un cedimento e di una cessione di parti di corpo. Posture che colgono il soggetto nella deriva del godimento, in una inerzia dello slancio vitale. Contro ogni stereotipia, l’arte ci concede il lusso di morire, l’arte tocca l’inorganico. E in questo ricetto scopre inaudite forme germoglianti.

Valentina De Filippis si è laureata in Linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media presso l’Università della Calabria. Ha partecipato alle iniziative del Centro Studi Filosofia e Psicoanalisi dell’Unical concentrando la sua ricerca sul rapporto tra arti performative e psicoanalisi. È specializzata in Improvvisazione teatrale ed è vicepresidente della Cooperativa “Teatro in note”. Tra le sue pubblicazioni: Totem e tabù: il resoconto di uno scontro (Cosenza 2013). Silvia Vizzardelli è docente di Estetica nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria. Il suo ambito di ricerca comprende i rapporti tra estetica e teoria delle arti, e negli ultimi anni si è aperto ai temi a cavallo tra estetica e psicoanalisi. Tra le sue pubblicazioni in volume: Filosofia della musica (Roma-Bari 2007); Verso una nuova estetica. Categorie in movimento (Milano 2010); Io mi lascio cadere. Estetica e psicoanalisi (Macerata 2014).

ISBN 9788893140614

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