Friedrich Engels e il punto d'approdo della filosofia classica tedesca
Ediz. integrale

03/2017 — Giovanni A. Sgrò

€ 18,00   

 

Il presente volume si propone di ricostruire alcuni nodi teorici fondamentali dell’opera filosofica dell’ultimo Engels (1873-1895), in particolare la sua interpretazione della dialettica hegeliana e la sua valutazione del ruolo svolto da Feuerbach nel processo di dissoluzione del sistema speculativo hegeliano e nel conseguente processo di formazione della concezione materialistica della storia. La conclusione cui giunge la presente ricerca è che il tardo Engels non abbia fatto sostanzialmente altro che riproporre, dopo più di quarant’anni, le stesse tesi elaborate durante la propria formazione filosofica (1841-1846), avvenuta negli ambienti della Sinistra hegeliana, e che di conseguenza non sia tanto Feuerbach a rappresentare il punto d’approdo della filosofia classica tedesca, quanto piuttosto Engels stesso.

Giovanni Sgro’ è ricercatore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi eCampus di Novedrate (Como) e membro del Centro di Ricerche Sto.Rio.S.S. Ha svolto soggiorni di ricerca in Svizzera (Zurigo) e in Germania (Heidelberg, Berlino, Tubinga e Münster). Ha curato traduzioni dal tedesco di opere di e su Marx, Engels e Weber ed è autore di numerosi saggi in italiano e in tedesco dedicati a Hegel, Feuerbach, Gans, Ruge, Marx, Engels e Weber. Tra le sue recenti pubblicazioni si segnalano la curatela Crisi e critica in Karl Marx. Dialettica, economia politica e storia, «Pagine inattuali. Rivista di filosofia e letteratura», 5 (2016). § Per Orthotes ha pubblicato MEGA-Marx. Studi sulla edizione e sulla recezione di Marx in Germania e in Italia (2016), e Friedrich Engels e il punto d'approdo della filosofia classica tedesca (2017).

ISBN 9788893140782

Giacenza indicativa a magazzino Fastbook3