Mille piani
Capitalismo e schizofrenia

05/2017 — Gilles Deleuze, Félix Guattari

€ 30,00   

 

La pubblicazione di Mille piani, nel 1980, è da considerarsi un evento del linguaggio e del pensiero, scioccante nel colpire e impercettibile nella sua azione trasformatrice, che ancora oggi continua ad agire sui corpi, individuali e collettivi. Come ogni evento, è dovuto scorrere del tempo – e forse altro ne passerà – perché la densità e la centralità dei temi di quest'opera venissero recepiti in tutta la loro importanza. Le scosse telluriche prodotte da questa «geologia della morale» riguardano svariati ambiti della relazione tra sapere, potere e desiderio, tanto nel campo umanistico, quanto in quello scientifico, economico e politico. L’episteme della tradizione – storica, politica, coloniale, patriarcale – viene colpita implacabilmente dal fuoco amico delle macchine da guerra filosofiche. Un’opera filosofica ancora in grado di diagnosticare il nostro tempo, ma anche l’arsenale teorico che può riscaldare questi «anni d’inverno», iniziati in concomitanza con la sua pubblicazione e culminanti nella concretizzazione delle «società di controllo», illuminare a giorno la crisi ecologica ed economica che umilia il mondo intero, e far saltare in aria la marea di stupidità, fascismi e pulsioni di dominio che impoveriscono le nostre vite.

Gilles Deleuze (1925-1995), uno dei filosofi più incisivi della seconda metà del Novecento, nei primi anni della sua attività trasformò il modo di fare storia della filosofia, in particolare attraverso Hume, Spinoza, Kant e Nietzsche. Degli anni Sessanta sono Differenza e ripetizione e Logica del senso, ormai considerati classici della filosofia contemporanea. Dal 1968 collaborò con Félix Guattari dedicandosi all’analisi della follia e della schizofrenia in relazione con il capitalismo, ma anche alla proposta di ripensamento radicale della filosofia nei suoi rapporti con l’arte, la scienza e la politica. Félix Guattari (1930-1992), psicoanalista e filosofo, lavorò per quarant'anni nella clinica psichiatrica d’avanguardia La Borde, da lui fondata, rivoluzionando il modo di pensare e praticare l’inconscio. Impegnato da sempre nelle lotte politiche per l’emancipazione e tra i primi artefici di un’ecologia politica radicale, resta ancora un pensatore da approfondire per la finezza, la profondità e l’attualità delle sue analisi.

ISBN 9788893140829

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