Ricordi di Igor Stravinskij

06/2017 — Charles Ferdinand Ramuz

€ 13,00   

 

Pubblicati nel 1929, una decina d’anni dopo l'incontro con Stravinskij, questi Ricordi sono una lunga dichiarazione d’amore di Ramuz per il territorio vodese, riscoperto e apprezzato attraverso l’amicizia con Stravinskij, e una profonda riflessione sull’arte e sul dialogo tra uomini – prima che artisti – provenienti da mondi tra loro lontanissimi ma capaci di riconoscersi nelle rispettive necessità espressive. La lingua di Ramuz è aspra, inaudita, così come la musica di Stravinskij. Nelle pagine di questi Souvenirs, per la prima volta tradotti in italiano, il lettore avrà il privilegio di assistere alla genesi di una delle opere più innovative del primo Novecento: l’Histoire du soldat.

Charles-Ferdinand Ramuz (1878-1947) è stato un poeta e uno scrittore svizzero di lingua francese. Arrivato a Parigi nel 1902 pubblica le prime poesie e il suo primo romanzo, Aline (1905). Rientrato in Svizzera, nel 1914 fonda la rivista Cahiers vaudois. Il primo numero contiene Raison d’être, il manifesto in cui esprime la sua volontà di profonda identificazione con la natura, il paese e la lingua romanda. Nel 1918 scrive il testo de l’Histoire du soldat, musicato da Igor Stravinskij. § Di Ramuz Orthotes ha pubblicato Ricordi di Igor Stravinskij (2017), a cura di Roberto Lana.

ISBN 9788893140874

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