La sublime illusione
Sul teatro di Richard Wagner

10/2017 — Maurizio Giani

€ 20,00   

 

Perché nella seconda scena dell'Oro del Reno Fasolt impiega così tanto tempo a replicare all’offesa bruciante di Wotan? Quali complicazioni dialettiche si annidano nella metafora «la musica è una donna» formulata da Wagner in Opera e dramma? E perché venti giorni prima di morire confidò alla moglie Cosima di essere «rimasto debitore al mondo di Tannhäuser»? Sono alcune delle domande cui viene data risposta negli scritti raccolti nel presente volume, frutto di ricerche condotte nell’arco di un ventennio. Agli studi di maggiore impegno si affiancano articoli più agili dedicati a vari aspetti della drammaturgia e dell’estetica wagneriane, e testi di carattere divulgativo, nati perlopiù come programmi di sala per i maggiori teatri italiani: presentazioni dei drammi e rassegne critiche della smisurata bibliografia accumulatasi sul più influente drammaturgo musicale della modernità.

Maurizio Giani insegna estetica musicale all’Università di Bologna. Oltre alle monografie Un tessuto di motivi. Le origini del pensiero estetico di Richard Wagner (Torino 1999) e Johannes Brahms (Palermo 2011) ha pubblicato numerosi saggi su riviste e in volumi italiani, tedeschi e statunitensi sul Lied romantico, la filosofia della musica da Hanslick a Adorno e la critica musicale del Novecento. Recentemente è apparsa la sua traduzione commentata di Opera e dramma di Wagner (Roma 2016).

ISBN 9788893141079

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