«La verità è ciò che ci unisce»
Attualità del pensiero di Karl Jaspers

11/2017 — Roberto Garaventa

€ 17,00   

 

Nel mondo d’oggi, in cui le istanze veritative predominanti ‒ le scienze naturali e le fedi rivelate ‒ sembrano disposte a riconoscere valore alla filosofia solo se questa accetta di assumere una posizione loro subordinata, può il pensiero filosofico ‒ che da sempre incarna la tendenza dell’uomo a ricercare la verità, cioè a comprendere la realtà, a individuare il bene e il giusto e a costruire una vita saggia e felice ‒ rivendicare ancora una sua specificità e una sua autonomia? È a fronte di questa questione decisiva che la prospettiva illuministico-liberale di Karl Jaspers ‒ psicopatologo e filosofo al contempo ‒ mostra tutta la sua attualità. Infatti, pur criticando ogni forma di scientismo, cioè ogni forma di fede superstiziosa nelle capacità del sapere scientifico di dare risposte alle questioni filosofiche di fondo (circa il senso dell’esistenza, i comportamenti morali e sociali, i modelli di vita buona, di giustizia, di felicità), egli si guarda bene, da un lato, dallo svalutare l’importanza della scienza e della tecnica. Dall’altro, pur senza negare la dimensione metafisico-religiosa dell’esistenza, non si fa scrupolo di mettere radicalmente in discussione la pretesa assolutistica delle religioni storico-positive di possedere la verità circa le grandi questioni sopra ricordate, rifiutando decisamente per la filosofia il ruolo di ancilla theologiae. Se vuole avere ancora un ruolo nella contemporaneità, il pensiero filosofico deve quindi pensarsi nella sua differenza specifica rispetto sia alla scienza che alla religione, senza confondersi con (o sottomettersi a) qualcosa di ad essa estraneo.

Roberto Garaventa ha studiato a Genova e a Tübingen. Attualmente è ordinario di «Storia della filosofia contemporanea» presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Si è occupato soprattutto di pensatori di area tedesca degli ultimi due secoli (Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Troeltsch, Jaspers, Küng), nonché di tematiche esistenziali (suicidio, morte, noia, angoscia, religione). Tra i suoi lavori più recenti: Sofferenza e suicidio. Per una critica del tradizionale approccio cristiano al problema del dolore (Genova 2008); Tebe dalle cento porte. Saggi su Arthur Schopenhauer (Roma 2010); Religiosità senza dogmi. Ambiguità e prospetticità delle religioni storiche (Napoli 2012); Per una riforma radicale della chiesa. Con Hans Küng oltre Joseph Ratzinger (Napoli 2013); Rileggere Kierkegaard (Napoli 2014). Di Jaspers ha tradotto e curato La fede filosofica a confronto con la rivelazione cristiana (Napoli 2014).

ISBN 9788893141192

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