Trascendenze immanenti
Da Kant a Marcuse

01/2018 — Jacopo Vignola

€ 17,00   

 

Il volume centra l'attenzione sul sapere filosofico inteso come capacità di superare le pre-stabilite categorie della realtà e del pensiero evitando la dipendenza da un piano che non sia quello concreto-immanente da cui si schiudono le molteplici prospettive di lettura fornite. È infatti solo interpretando la trascendenza come azione del trascendere, del superare, che diventa possibile, per la filosofia, riscattare la verità che le è propria. Dal giudizio estetico kantiano alla «sensibilità radicale» di Marcuse, passando per l'orizzonte energetico del pensiero di Stirner e l'eterno-differire di Nietzsche, l'Autore scorge uno spazio problematico comune, in grado di creare connessioni e ponti comunicativi spesso trascurati dalla storiografia tradizionale. In tal senso, sfuggendo ad ogni forma di riduzionismo o di tecnicismo accademico, l'andare-oltre della filosofia rivela il suo incomparabile fascino e la sua sempre più urgente necessità.

Jacopo Vignola insegna Storia, Filosofia e Scienze Umane nei Licei. I suoi interessi di ricerca vertono sul pensiero critico di Kant e sulla Scuola di Francoforte, con riferimento particolare a Herbert Marcuse. Tra le sue pubblicazioni, segnaliamo il volume (con P. Vignola) Sulla propria pelle. La questione trascendentale tra Kant e Deleuze (Roma 2012).

ISBN 9788893141260

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