Il sacro in Martin Heidegger
I «venturi» e «l'ultimo Dio»

03/2018 — Marco Viscomi

€ 20,00   

 

Sembra impossibile parlare del pensiero di Martin Heidegger senza ripetere ciò che la critica ha già acquisito ormai da tempo. D’altro canto, parrebbe superfluo interrogarsi su questioni dalle quali un mondo sempre più secolarizzato e sordo al linguaggio del sacro si mostra deciso a fuggire. E tuttavia, la perenne domanda filosofica sull’essenza dell’umano, del divino e dell’intera realtà, interpella costantemente ogni singola persona che decide di incamminarsi sui sentieri del pensare. È così che la strada dell’originario continua sempre a sporgersi verso le domande prime e ultime, che abitano nel più profondo intimo di ciascuno di noi. Questo volume rappresenta un passo lungo tale via speculativa e di discernimento. L’alveo dal quale si dipana l'impegno di ricerca dell'autore prende avvio dai famosi Contributi alla filosofia del filosofo di Messkirch, stagliandosi però oltre essi, in direzione del nostro presente e di possibili orizzonti futuri. Attraverso la chiarificazione di come Heidegger intende i modi d’essere dell’uomo e di Dio viene così alimentata la fiamma del pensare originario che vive e si innalza dall’interno della nostra coscienza.

Marco Viscomi (1988) è dottore di ricerca in Filosofia e assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Perugia per il corso di Teoria del soggetto e dell’alterità. Oltre ad alcuni articoli sul pensiero heideggeriano in rapporto a Hegel, Nietzsche, Schopenhauer, Sartre e Bonaventura, ha elaborato anche contributi sulla teoresi di autori quali Schelling, Marion, Lévinas, e Böhme. È autore della monografia La formazione di un concetto. Temporalità autentica e tempo originario in Martin Heidegger (Roma 2014).

ISBN 9788893141345

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