Studi gentiliani

01/2019 — Carmelo Vigna

€ 35,00   

 

Giovanni Gentile, il maggior filosofo italiano del primo Novecento, è da dimenticare, come taluni vorrebbero? Per nulla, bisognerebbe rispondere. L’apparato categoriale da lui costruito genialmente, nonostante la sua (relativa) semplicità speculativa, è forse la maggiore leva di forza per intendere ancora il nostro tempo. Anche quello della Rete e dei “social network”, dove trionfa un contenuto sterminato che Gentile avrebbe sicuramente relegato nel ruolo di “pensiero pensato”. Il fatto è che Gentile, ostracizzato per i suoi legami con il fascismo, tutto sommato estrinseci, ci appare oggi, una volta smaltite le nebbiose e spesso ingiuste polemiche nel dopoguerra intorno alla sua eredità intellettuale, come il Maestro insuperato della grandezza del “pensiero pensante”. E anche come colui che offre ancora le ragioni più profonde per intendere appieno la natura inviolabile della nostra umana dignità. Questo libro, soprattutto dedicato alla logica e alla religione di Gentile, non è tuttavia un’apologia dell’attualismo; ché anzi l’attualismo sottopone ad una analisi serrata e senza sconti di sorta, per indicarne “ciò che è vivo e ciò che è morto”.


Carmelo Vigna (1940) è professore emerito dell’Università di Venezia Ca’ Foscari, dove ha tenuto la Cattedra di Filosofia morale dal 1981 al 2011, ha diretto il Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze e ha fondato il Centro Interuniversitario per gli Studi sull'Etica (CISE). È stato presidente della Società Italiana di Filosofia morale dal 2013 al 2016. Attualmente è presidente del Centro di Etica Generale e Applicata (CEGA) dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. È autore di numerose pubblicazioni, soprattutto su temi di ontologia metafisica, di antropologia filosofica e di etica generale e applicata. Orthotes ha recentemente pubblicato (2015) ‒ in seconda ed. riveduta e ampliata (in due tomi) ‒ il suo libro di ontologia metafisica: Il frammento e l’Intero. Indagini sul senso dell’essere e sulla stabilità del sapere. Sempre nel 2015 è apparso il suo libro di etica con il titolo: Etica del desiderio come etica del riconoscimento (Orthotes, due tomi). Nel 2016 con Sostanza e relazione. Indagini di struttura sull'umano che ci è comune (Orthotes, due tomi), dedicato all'antropologia filosofica, Vigna ha completato la sua trilogia di “ontoetica”.

www.orthotes.com

ISBN 9788893141635

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