L'idealismo tedesco

07/2019 — Valerio Verra

€ 10,00   

 

L’intento principale a cui questo volume risponde è quello di ricordare la figura di un grande storico della filosofia: Valerio Verra (1928-2001). E come onorarne meglio la memoria se non mettendo a disposizione del lettore due sue conferenze dedicate l’una al tema per il quale molto probabilmente viene più spesso ricordato, cioè l’idealismo tedesco, l’altra alla concezione filosofica che della storia ebbe l’Occidente cristiano? Se nel primo caso, l’intento che Verra si pone è la “decostruzione” dell’idealismo tedesco, nel secondo il suo vasto excursus punta diritto a Hegel, cioè al filosofo a cui aveva dedicato larga parte del suo impegno esegetico. Si nota in entrambe le conferenze non solo il senso di ironia – che si accompagnava sempre a una estrema chiarezza – ma anche la capacità di vedere le idee sempre legate a quella realtà a cui la filosofia non deve mai rinunciare se non vuol essere tacciata di inutile sofisticheria.


Valerio Verra (1928-2001) è stato allievo di Luigi Pareyson già al liceo classico di Cuneo, sua città natale. Si è laureato nell’Università di Torino sotto la guida di Augusto Guzzo e Nicola Abbagnano. Ha avuto modo di seguire gli insegnamenti di Hans Georg Gadamer ad Heidelberg e, tornato in Italia, è diventato professore incaricato e quindi titolare della cattedra di Storia della filosofia nell’Università di Trieste. Da Trieste nel 1968 si trasferisce a Roma, dove insegna alla Facoltà di Magistero della “Sapienza”. È stato membro dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia delle Scienze di Torino. È considerato tra i più profondi studiosi italiani dell’idealismo tedesco e in particolare di Hegel.

www.orthotes.com

ISBN 9788893142045

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