Teorie della comprensione profonda delle cose

11/2019 — Alfredo Palomba

€ 16,00   

 

Nella Valle del fiume Scafato sorge una piccola città, Paesone, e aleggia il ricordo di un’antica torre. Reale e onirico, ambiguo come ogni varco, questo segno del passato domina lo scenario in cui si muovono personaggi apparentemente non legati l’uno all’altro: l’autore di un blog anonimo, un ragazzino geniale, un aspirante poeta, un tossicodipendente che crede di essere un cavaliere errante, un trentacinquenne disturbato. Figure irregolari e dissonanti, i protagonisti del romanzo propongono immagini della realtà fedeli solo alla verità del proprio sguardo: come ammassi stellari, procedono ognuno con le sue certezze e la sua geometria particolare in un mondo di rovine, tra i lacerti della precedente interezza, ovunque circondati da segni da decifrare e mettere insieme per provare a ricomporre il mosaico e acquisire una visione il più globale possibile, che riveli il senso, la teoria della comprensione profonda delle cose. Pluristilismo, ipererudizione, ibridazione di generi, metanarrazione: un testo polifonico e digressivo, una rappresentazione del mondo interiore che ogni uomo porta con sé e che si incontra o, più spesso, si scontra con i mondi interiori altrui.

Alfredo Palomba (1985) è dottore di ricerca in letterature comparate e docente nella scuola secondaria. Ha preso parte ai volumi Delle coincidenze. Opificio di letteratura reale/1 (ad est dell’equatore, 2012/2015), Le attese. Opificio di letteratura reale/2 (ad est dell’equatore, 2015), Anatomè. Dissezioni narrative (Ensemble, 2018). Ha collaborato al volume Il romanzo in Italia. IV. Il secondo Novecento (Carocci, 2018) e alla traduzione de La letteratura in laboratorio, a cura di Franco Moretti (Federico II University Press, 2019). Suoi articoli, saggi e racconti sono stati pubblicati su «CrapulaClub», «Verde», «I libri degli altri», «between», «Nazione Indiana». Il racconto “Okkupare” è nel Vocabolario minimo delle parole inventate (Wojtek, 2019). Teorie della comprensione profonda delle cose, segnalato dalla giuria del XXX° Premio Italo Calvino, è il suo primo romanzo.

“Affidati, lettore, affidati e lasciati guidare. Sospendi per un attimo i dubbi, porta pazienza, divertiti, immergiti. Smarrisciti perfino, qui e più avanti, senza però mai perderti d’animo. Non so ancora come ma, in qualche maniera, ne verremo fuori”.

ISBN 9788894334579

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