L'Europa dei territori
Etica economica e sviluppo sociale nella crisi

11/2014 — Emanuele Leonardi, Stefano Lucarelli

€ 17,00   

 

I saggi che compongono questo libro traggono spunto in particolare dalla domanda seguente: quali forme assumerà nel prossimo futuro l'interazione tra i territori produttivi e lo scenario di governance continentale che di fatto li racchiude? Senza assumere una prospettiva analitica basata sul breve termine ed immediatamente applicabile in termini di politiche pubbliche, gli autori cercano di costruire un dialogo fra approcci scientifici diversi che spaziano dall’economia politica alla sociologia dell’ambiente, dalla geografia economica alla filosofia morale. L'Europa dei territori, infatti, non è che l'esito – sempre reversibile e comunque percorso da conflitti di varia natura ed intensità – di complessi processi socio-economici che devono ancora essere compresi a fondo. Pensare le traiettorie di sviluppo future dei territori europei, e le eventuali forme di mediazione e collaborazione che li caratterizzeranno, richiede non solo la presa d'atto delle trasformazioni epocali che hanno investito il lavoro, il welfare ed il territorio, ma anche uno sforzo collettivo che sappia immaginare ed agire un modello di sviluppo altro, radicato nei principi di giustizia sociale ed ambientale. Se, parafrasando un lungimirante Pasolini, gli italiani sono diventati consumisti in seguito ad una nefasta “rivoluzione antropologica”, allora bisognerà trovare il coraggio e la forza di invertire e rilanciare quel processo, stavolta in direzione di una sostenibilità concreta, diffusa e solidale; così che l’ambito economico sia funzionale ad un abitare autenticamente umano. Saggi di: Massimo Amato, Giancarlo Beltrame, Aldo Bonomi, Federica Burini, Patrizia Cappelletti, Federico Chicchi, Benedetta Giovanola, Emanuele Leonardi, Stefano Lucarelli, Mauro Magatti, Massimo Mamoli, Elena Musolino, CSV di Bergamo e gli studenti del corso di Etica Economica, DUECI, Università di Bergamo (a.a. 2013-2014)

Emanuele Leonardi è post-doc researcher presso l'Università di Coimbra (Portogallo), dove svolge attività di ricerca sul rapporto tra cultura operaia e ambientalismo e sui movimenti globali per la giustizia climatica. Insieme a Federico Chicchi ha curato il volume Lavoro in frantumi (Verona 2011). Collabora con la rivista “Materiali Foucaultiani” e con il network europeo di ecologia politica Entitle; è membro della Società dei Territorialisti. Tra le sue recenti pubblicazioni: Foucault in the Susa Valley: The No TAV Movement and Struggles for Subjectification, “Capitalism Nature Society” (24, 2013); La natura dogmatica dei mercati-carbonio, “Culture della sostenibilità” (13, 2014). Stefano Lucarelli è ricercatore di economia politica presso l'Università degli Studi di Bergamo, dove oggi insegna Economia Monetaria Internazionale ed Etica Economica. Con Andrea Fumagalli ha curato e introdotto l'edizione italiana di Robert Boyer, Fordismo e Postfordismo. Il pensiero regolazionista (Milano 2007) e di André Orléan, Dall'euforia al panico (Verona 2010). I suoi contributi dedicati alla finanziarizzazione, all'economia monetaria, all'economia delle innovazioni e della conoscenza e all'analisi del capitalismo contemporaneo, sono stati pubblicati, tra l’altro, su "Journal of Evolutionary Economics", "Metroeconomica", "Theory Culture and Society", "Review of Social Economy", "International Journal of Political Economy". Collabora con "Effimera/Quaderni di San Precario". È coordinatore editoriale di "Economia e Politica. Rivista on line di critica della politica economica".

ISBN 9788897806714

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