Margana Edizioni è nata a Trapani nel 2009 per rispondere alla crescente domanda di editoria proveniente dal nostro territorio ma, soprattutto, per dar corso a una passione che da sempre agita il nostro team. Tale slancio ci ha, inizialmente, condotto a un?intensa e proficua collaborazione con Coppola Editore, battagliera casa editrice conterranea vocata all?impegno sociale e contro la criminalità organizzata. Il patrimonio ideale e di esperienze frutto di questo sodalizio è stato trasferito anche nella nostra realtà. I nostri principali ambiti di interesse sono la narrativa, la saggistica, il territorio siciliano, la fotografia, il fumetto, il mondo della scuola e gli orientamenti e le emergenze giovanili. Ci rivolgiamo a lettori, scrittori e operatori non soltanto della Sicilia e abbiamo realizzato negli anni progetti di promozione della scrittura e della lettura. Oggi, in continuo fermento, puntiamo a consolidare le collane già in atto e ne vareremo delle altre, ricercando un confronto costante con gli autori, il pubblico e l?intera società, al fine di delineare sempre più compiutamente il nostro profilo identitario e il nostro ruolo nel complesso contesto in cui operiamo.

 

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NEW YORK, 15 PARK ROW - LA STORIA DIMENTICATA DI ANDREA SALSEDO

29/07/2019 — SALVATORE BONGIORNO

  € 15,00   

 

Bartolomeo Vanzetti, durante il processo che lo portò insieme a Nicola Sacco sulla sedia elettrica, gridò il nome di un compagno buttato giù dal 14° piano di Park Row, il palazzo sede del Ministero di Giustizia di New York. Era un anarchico, un emigrato, un sognatore torturato e ammazzato in un tempo di intolleranza politica e di xenofobia, così come accadrà settant'anni dopo a Milano con Giuseppe Pinelli. Era un pantesco, si chiamava Andrea Salsedo. La sua strana morte è stata inglobata come semplice appendice nel caso Sacco e Vanzetti, è rimasta sottaciuta, ignorata, dimenticata soprattutto nel nostro Paese, che ha sempre avuto cattiva memoria. Solo qualche pagina di vecchi giornali dell'epoca per un innocente che muore per quello che era, per ciò in cui credeva. Andrea Salsedo non è più tornato alla coscienza del mondo, non è mai diventato un rimorso comune, una causa di fondo, un disagio, un'accusa.

Salvatore Bongiorno vive a Paceco, ha insegnato Storia e Filosofia nei licei e attualmente dirige i corsi di studio presso l'Università del Mediterraneo per le tre età di Trapani. Ha scritto vari saggi di storia, in particolare sulle vicende siciliane, e di filosofia, a cominciare da L'estetica di Galvano Della Volpe (1974). È stato coautore del saggio L'Ultimo Risorgimento. Settembre 1866: la rivolta del Sette e Mezzo (2018), edito dall'Istituto Poligrafico Europeo. Con la casa editrice Margana ha pubblicato Il generale dei picciotti (2017).

ISBN 9788897549383

IL GIOSTRAIO

21/06/2019 — MAUREEN LOFFREDI

  € 14,00   

 

Il misterioso omicidio di una bella donna che concede i suoi favori a pagamento fa scattare nella cartomante Alice Anceschi, sua vicina di casa, l'animus dell'investigatrice. Attraverso la lettura dei tarocchi, inedito strumento di indagine, la Anceschi, una quarantenne Miss Marple degli Anni Duemila, meno incantevole e più problematica, arriva a gettare luce là dove la polizia, guidata dall'affascinante commissario Andrea Valsecchi, brancola nel buio. In questo felice esordio “in giallo” di Maureen Loffredi, pseudonimo dietro cui si nasconde la scrittrice, viene ricostruita la realtà di una cittadina rivierasca delle Marche che nasconde, dietro una facciata di tranquillità e perbenismo, un atroce segreto avvolto nelle nebbie del tempo: un plot che rimanda ai gialli classici di Agatha Christie. E mentre si susseguono altri delitti che coinvolgono gli inquilini del palazzo, tra la cartomante-detective e il commissario, dopo una reciproca diffidenza iniziale, si instaura un rapporto di collaborazione che darà i suoi frutti. La forma narrativa scelta dall'Autrice è quella del diario, con le date che scandiscono il susseguirsi degli avvenimenti e delle rischiose indagini parallele condotte da Alice all'insaputa del commissario.

Maureen Loffredi è lo pseudonimo dietro cui si nasconde una scrittrice qui al suo esordio “in giallo”.

ISBN 9788897549512

GRAMMATICA UMORISTICA

01/06/2019 — FRANCESCO MERCADANTE, GIO' VACIRCA

  € 13,00   

 

Possiamo dire e scrivere le parolacce? La buona grammatica, che precede la buona scrittura, non esclude l’uso della parolaccia, non è una prassi contemplativa, ascetica, asfittica, salottiera e per signorotti ammuffiti. Forse che appare più elegante rifugiarsi in una sorta d’inglese virtuale, come fanno i mestieranti dei social network? Blogger,

Francesco Mercadante (Erice, 13 marzo 1977), Analista del Linguaggio ed economico-finanziario, è consulente e project manager di alcune aziende italiane e contributor di Econopoly24- Il Sole 24 Ore. È stato consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia e docente di Analisi dei Testi presso i Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche della Psicologia della Sviluppo e dell’Educazione, Lettere e Filosofia e Ingegneria delle Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Palermo. È Autore di parecchi saggi su Linguaggio ed Economia. Tra le sue principali pubblicazioni: In principio era il debito Il linguaggio dell’economia e della finanza Messaggio, paradosso, spiegazione (2017); #SonoDiventatoMiaMoglie (2014); L’intelletto sanguina (2009); Psicosemantica della devianza (2008); Vendo casa per comprare orologio (2008); Il corpo nella stanza (2007); Assenza narrante (2006); Da circa vent’anni opera nei processi d’internazionalizzazione, con particolare riferimento al mondo arabo, all’Europa dell’est e alla Russia (https://www.francescomercadante.it/). Giò Vacirca, fotografa siciliana classe ’73, si diploma a Padova in fotografia all’Istituto Superiore Di Fotografia Ed Arti Visive. Titolare dello studio fotografico IMAGO con sede a Trapani, sua città natale, lavora principalmente con ritratti e still life.

ISBN 9788897549581

QUANDO ARRIVAVANO CON IL CARRETTO - STORIE DI PAESANI, PELLEGRINI, TURISTI E LUOGHI DI SAN VITO LO CAPO

01/06/2019 — DIEGO ADRAGNA

  € 12,00   

 

Storie di paesani, pellegrini, turisti e luoghi di San Vito Lo Capo. La storia della sua civile bellezza.

Responsabile dell'ufficio di corrispondenza di Trapani dell'Ora di Trapani negli anni '60. Ha lavorato a Palermo con Mauro De Mauro

ISBN 9788897549499

LA TONNARA A FAVIGNANA

01/05/2019 — BELTRANO, FERRANTE, SPATARO

  € 12,00   

 

Questa narrazione è un semplice omaggio ai fatti e ai personaggi che animarono per decenni la vita dello stabilimento della tonnara e il rito della mattanza di Favignana. A coloro che si inoltreranno in questa lettura sarà offerto il racconto appassionato di riti, vicende, ricordi di uno “spaccato” importante della storia sociale e umana della nostra isola denominata “farfalla” per la sua forma e da molti conosciuta per le sue bellezze naturalistiche. A testimoniare la varietà della narrazione, a tratti scientifica e talvolta incline alla emozione, le immagini rappresentano un immaginario percorso storico nel corso del quale sono “intrecciate”, in vario modo, le vite degli autori.

Giacomo Giuseppe Beltrano (Erice, 1990) laureando in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Favignanese doc, vive attualmente a Catania dove presta servizio su una nave della Guardia Costiera Italiana. Dopo una breve parentesi da calciatore professionista, dal 2010 entra a far parte del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, dove tuttora mette quotidianamente al servizio della collettività la sua grande passione e professionalità. Nutre un profondo amore verso la propria isola, per il mare e le tradizioni.

Angela Ferrante (Roma, 1958) è laureata in Scienze Politiche e vive a Roma dove svolge la sua attività lavorativa presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. È autrice di pubblicazioni inerenti il suo ambito professionale (Le pensioni in regime internazionale: vecchia e nuova disciplina, La condizione della donna italiana in emigrazione-Spunti di riflessione, Riforma della scuola e finanziamento). Figlia di genitori favignanesi, ha sempre nutrito un grande amore per la sua isola.

Salvatore Spataro (Favignana, 1948) vanta l’esperienza della tonnara fin dall’età di otto anni. Fu designato rais da Castiglione nel 1985 alla giovane età di 37 anni e rimase rais a Favignana fino al 1996. Successivamente si dedicò alla tonnara di Bonagia in provincia di Trapani alle dipendenze dell’azienda dei Castiglione e lì lavorò, sempre come rais, fino al 2003 con ottimi risultati. Grazie alla sua professionalità costantemente aggiornata e al suo perenne entusiasmo, continua a svolgere tuttora una meritevole attività di consulenza e di divulgazione sulla memoria della mattanza e della tonnara.

ISBN 9788897549437

LE CARTE SCOPERTE - PERSONAGGI ILLUSTRI TRAPANESI (SECOLI XVII-XIX)

14/04/2019 — SALVATORE ACCARDI

  € 10,00   

 

Questo volume ha lo scopo di mettere in luce le mie piccole scoperte archivistiche, contribuire al recupero delle fonti storiche e delle ricerche dei miei predecessori, talvolta, con l’auspicio di ampliare e approfondire lo studio della storia locale a favore dei posteri.

Salvatore Accardi interessato alla tradizione popolare alle carte dei notai conservate nell’Archivio di Stato di Trapani. Si dedica alla consultazione delle antiche scritture sulla storia della città di Trapani, dal XVII al XIX secolo.

ISBN 9788897549444

LA SICILIA AD HEIDELBERG

10/03/2019 — DIETER PAAS, SALVATORE COSTANZA

  € 12,00   

 

Negli anni ’60 del secolo scorso, l’Istituto di Sociologia ed Etnologia dell’Università di Heidelberg, diretto da Emil Mühlmann, avviò un’indagine strutturale sulla società siciliana, che originava da un interesse empirico: studiare il retroterra di mentalità e comportamenti degli operai siciliani emigrati in Germania, per conoscere il loro grado di adattamento nel tessuto industriale tedesco. A tal fine, il team formato dai giovani studiosi dell’Istituto svolse una duplice ricerca, in Germania tra gli emigrati, e in Sicilia nei paesi d’origine. Come nota Marcello Saija nella Presentazione, contro i giudizi prefigurati da Mühlmann ai suoi allievi, gli emigrati siciliani, nonostante le pessime condizioni di accoglienza, mostrarono allora “tutta la loro propensione ad innescare processi virtuosi d’integrazione sociale, ed era stata più la vivace capacità di adattamento alla realtà dei paesi ospitanti a spiegare il loro modo di essere in Germania che non le barriere dell’atavica storia che si erano lasciati alle spalle”. La metodologia di lavoro e le dinamiche relazionali del gruppo di ricerca sono qui presentate dal sociologo tedesco Dietre Paas, mentre l’esperienza di quella stagione scientifica viene ricordata nel saggio di Salvatore Costanza. L’esodo epocale dei flussi migratori, questa volta dal Sud del Mediterraneo e dall’Africa (come ai primi del ’900 col “sogno americano” indotto dagli agenti delle Compagnie di Navigazione) rimanda al fenomeno emigrazionista che è oggetto delle testimonianze di Paas e Costanza, e alle costanti sotterranee che con essi si stabiliscono; e induce a riequilibrare giudizi su culture e mentalità, retaggi domestici e ideologie politiche.

Klaus Dieter Ernst Paas (1940) ha conseguito ad Heidelberg il dottorato in Sociologia con una ricerca su Struttura agraria e movimenti contadini in Sicilia. Professore nell’Università di Heidelberg (1967-1972 e 1974-1979), e in quella Cattolica di Santiago del Cile (1973-1974), ha poi diretto, in Messico, dal 1980 al 1992, la Fondazione Friedrich Naumann. Dal 1993, è Consultor (e jefe de misión) della Commissione Europea delle Nazioni Unite per i progetti di cooperazione internazionale nel campo dello sviluppo rurale e sociale dell’America Latina. Tra le sue pubblicazioni, El maestro rural (1980), La cuestión económica en las organizaciones autogestivas (1990), La empresa social. Un modelo de organización viable? (1992), Conciencia, ganancia o castigo? Moviles de la acción ecologica (1992).

ISBN 9788897549369

PER LE VIE DELLA CITTA'

01/12/2018 — GIUSEPPE ABATE

  € 15,00   

 

Situata al centro del Mediterraneo, prossima alle terre d’Africa, in virtù della particolare posizione geografica e della presenza di un confortevole porto, Trapani è stata protagonista di innumerevoli eventi fin dall’alba della storia. Questo scritto si articola in capitoli tematici, che godono di propria autonomia, e possono esser letti singolarmente a guisa di saggi brevi. Dopo una parte iniziale dedicata alle remote origini, che videro l’avvicendarsi di molti popoli e dominazioni, dagli Elimi ai Fenici, dai Cartaginesi ai Romani, dagli Arabi ai Normanni, fino agli Aragonesi, agli Spagnoli ed ai Borboni, l’Autore si sofferma sui luoghi, sugli eventi storici, sulla vita civile e religiosa, sulle attività artistiche e produttive, ma in particolare sui personaggi maggiori e minori, che nel corso dei secoli sono stati l’espressione più genuina e verace della città.

Giuseppe Abate è nato a Trapani il 2 aprile del 1939. Ha conseguito il Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Leonardo Ximenes nel 1956. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1962, ha ricoperto i ruoli di Assistente ed Aiuto Universitario della Clinica Medica di Bologna fino al 1978. Nominato Professore Ordinario di Medicina Interna e Geriatria, dal 1978 fino al 2010 è stato Direttore della Cattedra e dell’Istituto omonimi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Chieti-Pescara.

ISBN 9788897549475

PAROLE IN CROCE

10/11/2018 — SALVATORE MUGNO

  € 9,00   

 

Otto singolari racconti sorgivi sullo scrivere e sulla scrittura. Frammenti vaganti di un discorso doloroso e fiero. Appunti sulla felicità e sulla rovina dello scrittore, che copula, si confronta e si batte con i miseri e grandiosi strumenti dell’arte letteraria. Come grossi chiodi guidati dalla mano del carnefice, le biro, su pagine spesso baldanzose, crocifiggono parole e autori.

«Sono il sostegno della sua fronte, rassetto il ciuffo del signorino, gli porgo la sigaretta e gli scarto caramelle e chewing gum, gli svuoto il posacenere e gli avvicino il bicchiere alla bocca, gli volto la pagina e gli ricerco la stazione radio, gli spengo la luce prima di andare a nanna, gli rimbocco il lenzuolo sul torace, gli rimuovo i testicoli incagliati tra la peluria... Lui si rammenta di me quando ha da farmi scricchiolare gli ossicini» (Autobiografia della mano destra dell’autore)

Salvatore Mugno, saggista e narratore, si è occupato di letteratura siciliana e ha tradotto e curato opere di importanti scrittori tunisini (Mario Scalesi, Moncef Ghachem e Abū’l Qāsim ash-Shābbi). Ha pubblicato dei romanzi (Opere terminali; Il pollice in bocca; Il biografo di Nick La Rocca; Il prof terrone) e saggi su Mauro Rostagno, Mameli Barbara, Matteo Messina Denaro, Giovanni Falcone, Giangiacomo Ciaccio Montalto, Giuseppe Lo Presti, Tito Marrone, la maschera di Peppe Nappa. Ha collaborato con periodici e quotidiani.

ISBN 9788897549376

POLIFONIA TRAPANESE

21/06/2018 — Costanza, D'Anna, Galateria, Meli, Mugno, Occhipinti, Pilati, Rallo, Ravazza

  € 14,00   

 

La Polifonia mette insieme nove autori che si sono fatti liberamente ispirare dalla città di Trapani e hanno scelto di raccontarla con il registro vocale e lo stile che sono loro più congeniali. Ciascuno secondo una diversa prospettiva - nelle forme della storia, del racconto, del diario, della narrazione e della visione fantastica - ha voluto rendere omaggio alla città tracciando, in poche pagine, un segno distintivo tale da fornire al lettore uno spunto di riflessione o un'angolazione sconosciuta dalla quale scorgere visuali inedite e godersi, nel tempo della lettura, una Trapani rivelata come dentro un caleidoscopio.

Salvatore Costanza (Castelvetrano, 1930), storico, ha collaborato come redattore e corsivista al quotidiano «L’Ora» di Palermo (dal 1957 al 1976), ha insegnato Storia negli istituti universitari (dal 1975 al 1995), ha indagato su fondi archivistici e bibliografici la storia della Sicilia. Ha scritto I giorni di Gibellina (Flaccovio, 1980). Ha curato la Historia di Trapani del Pugnatore (Corrao, 1984)La sua ricca bibliografia, a far data dal 1952, contiene più di duecento titoli.

Mariza D’anna (Tripoli, 1962), ha vissuto in Libia fino al 1970. Trasferitasi in Italia con la famiglia, ha abitato a Roma e Genova, città dove ha esercitato la professione forense prima di dedicarsi.Giornalista professionista, Dopo il romanzo Specchi (Nulla die, 2014), per questa casa editrice ha pubblicato Il ricordo che se ne ha (2017) da cui verrà tratto un lavoro teatrale con musiche originali di Carla Magnan.

Daria Galateria (Roma, 1950), insegna Lingue e Letteratura francese all’Università di Roma «La Sapienza». Voce di Radio 3, collabora con le pagine culturali de «la Repubblica» e per il settimanale del giornale «il Venerdì», firma la rubrica “Vite parallele”. Ha curato la prima edizione commentata della Ricerca del tempo perduto di Proust e numerosi volumi per la casa editrice Sellerio.

Isidoro Meli (Palermo, 1977) Collabora con giornali e riviste tra cui «la Repubblica». Ha pubblicato il suo primo romanzo La mafia mi rende nervoso (Frassinelli, 2016), giudicato una delle più originali letture del fenomeno mafioso in Sicilia.

Salvatore Mugno (Trapani, 1962), scrittore molto fecondo, è autore di saggi e romanzi. Ha curato e tradotto le opere di alcuni importanti autori tunisini: Mario Scalesi, Moncef Ghachem e Abū’l Qāsim ash-Shābbi.

Peppe Occhipinti (Trapani, 1946), Giornalista pubblicista, ha collaborato con diversi giornali, riviste, radio e televisioni locali. Esordisce nel 2016 con Il figurante e nel 2017 pubblica per questa casa editrice La polvere del viaggio.

ISBN 9788897549284

LA CITTA' NEL MARE storie di uomini, donne, pesci e cannoli

10/06/2018 — MARIO D'ANGELO

  € 12,00   

 

Questa raccolta di racconti più che espressione di una tardiva vocazione letteraria vuole essere manifestazione di riflessioni e di esperienze, testimonianza di usi e tradizioni della Sicilia e di Trapani, la città nel mare.

Mario D’Angelo, magistrato ora in pensione, ha esercitato le sue funzioni a Trapani, Palermo, Sciacca, Marsala.

ISBN 9788897549024

USANZA DI MARE

26/05/2018 — ANTONINO RALLO

  € 9,90   

 

Sicilia Occidentale, metà del '700. Dopo un lungo periodo dedicato alla pesca dei coralli nell'isola di Marèttimo, Diego Martinez, trapanese, viene rapito dai mori e finisce a Tùnisi, schiavo di un ricco musulmano sposato con un'ebrea. La storia, ispirata a un fatto realmente avvenuto, si trascina per qualche anno in Barberìa tra lacrime, bastonate e avventure tragicomiche; sino a che una serie di circostanze fortuite non permette a Diego e alla sua variopinta compagnia di amici di prigionia di sfuggire a un destino gramo e disumano. Il tutto in uno degli scenari più animati e affascinanti del Mediterraneo: il triangolo tra Tràpani, Tùnisi e Lampedusa.

Antonino Rallo (Trapani, 1954), cresciuto in una famiglia di pescatori e marinai nel popolare quartiere di San Pietro, ha navigato per i mari del mondo prima di dedicarsi allo studio delle lingue straniere. Insegna Lingue e Letteratura inglese in un Liceo artistico di Vincenza, città natale del navigatore Antonio Pigafetta. Più volte ristampato da varie case editrici, il suo primo romanzo Usanza di mare (1999) a cui hanno fatto seguito Calamari giganti (PS Advert, 2005), L’isola di Re Ruggero (Coppola Editore, 2008), Pigafetta in Malta (C.T.O., 2012). Trascorre le estati nell’isola di Marettimo.

ISBN 9788897549048

LA POLVERE DEL VIAGGIO

21/09/2017 — PEPPE OCCHIPINTI

  € 14,00   

 

La polvere del viaggio è soprattutto un modo diverso per raccontare quanta bellezza ci sia in giro per il mondo, quante sfaccettature e quante curiosità, a volte nascoste, possano trovarsi al Cairo come ad Agrigento, a Londra come a Militello Val di Catania, a Gerusalemme come a Petralia. Si tratta di un viaggio nel tempo e nella memoria che dà sensazioni forti. Occhipinti scrive, certo per il lettore, ma soprattutto per sé stesso, per appagare la voglia di condividere emozioni ed esperienze costruite nell'arco di una vita intera. Così ci sono capitoli che riguardano il giovane studente di giurisprudenza a Palermo, ma ci sono anche racconti dei viaggi dell'uomo maturo a Praga e del professore che porta in gita di istruzione gli alunni in Olanda e visita un museo con occhi innamorati, sperando di trasmettere questo amore e questa passione. Leggendo La polvere del viaggio vi può capitare di partecipare ad una lezione di storia dell'arte passeggiando per le strade di Roma, alla scoperta di angoli e meraviglie spesso sconosciute a chi viaggia con occhio distratto. Oppure potete essere rapiti dal mix perfetto tra passato e futuro, tra antico e ultra moderno che si respira a Tokio. Sono racconti di luoghi che hanno un duplice effetto su chi legge, se ci sei stato te li fa guardare con occhi diversi, se invece sono luoghi a te sconosciuti te li fa vivere, te li fa scoprire come se fossero mete nuove e ti mettono dentro una gran voglia di preparare le valigie.

Peppe Occhipinti è nato a Trapani il 24 luglio del 1946. Laureato in Giurisprudenza, è stato docente di Discipline Giuridiche ed Economiche. Giornalista pubblicista, ha collaborato con giornali, riviste, radio e televisioni locali. Ritiratosi dall’insegnamento, si è dedicato alla pittura. La polvere del viaggio che raccoglie i suoi appunti scritti in giro per Paesi, città e contrade è la sua seconda opera dopo Il Figurante (2016) con cui ha inaugurato questa collana editoriale autoprodotta.

ISBN 9788897549147

IL RICORDO CHE SE NE HA

10/08/2017 — MARIZA D'ANNA

  € 14,00   

 

È passato quasi mezzo secolo ma mette malinconia leggere la struggente nostalgia della Libia rimasta attaccata alla pelle di chi nel 1970 fu cacciato da Muammar Gheddafi. Il libro Il ricordo che se ne ha (edizioni Margana), titolo tratto da una citazione del poeta Charles Wright, è pieno di tenerezza, amore, rimpianti. Mariza D'Anna, oggi giornalista e scrittrice, fu buttata fuori dal Rais con altri 20 mila italiani quando era una bambina ma della «sua» Biar Miggi, a ottanta chilometri a sud di Tripoli, grazie anche alle memorie coltivate in famiglia, ricorda tutto. Certo, sa bene degli errori spaventosi commessi dall'occupazione italiana, in particolare negli anni del fascismo, di Badoglio, di Graziani. E non nasconde nulla. Un conto fu il brutale colonialismo fascista, però, un altro i nostri coloni. E quella di Mariza è la storia di una famiglia siciliana che con l'aiuto di tanti contadini e operai italiani, lavorando sodo terre non generose, riuscì a mettere insieme una fiorente azienda di 1.319 ettari. Della quale oggi, come mostrano recenti foto fatte di nascosto da Tonino, il figlio del fattore veneto che mandava avanti la tenuta, non resta nulla. Non è mai riuscita a tornarci, Mariza. E forse non è un caso se, dopo l'esilio dalla sua Biar Miggi e il nuovo inizio a Genova, abbia scelto di vivere a Trapani. Dove, se si leva il vento caldo dall'Africa, può sentirsi a casa...

Nata a Trapani il 10 agosto 1962, Mariza D’Anna a soli venti giorni si è trasferita con la famiglia a Tripoli, dove è rimasta fino al 1970. Tornata in Italia, ha vissuto a Roma e a Genova, città dove si è laureata in Giurisprudenza. Giornalista professionista, ha collaborato con la Rai e altre testate nazionali e dal 1996 dirige la redazione di Trapani del giornale La Sicilia. Il ricordo che se ne ha, seconda esperienza letteraria dopo il romanzo Specchi (2014) scritto con Fabio D’Anna è un racconto familiare ambientato nella Libia italiana fino al colpo di Stato del 1° settembre 1969 e l’ascesa al potere di Gheddafi.

ISBN 9788897549178

IL GENERALE DEI PICCIOTTI

27/07/2017 — SALVATORE BONGIORNO

  € 15,00   

 

Giovanni Corrao, il Generale dei Picciotti, fu ammazzato perché ebbe il coraggio di gridare che "la Sicilia non aveva fatto la rivoluzione per cambiare di tirannide". Una vicenda umana e politica che s'innesta nella storia dei siciliani, di come diventarono italiani, di come i picciotti di Garibaldi vissero la loro gioventù, le loro speranze e le loro tragedie negli anni difficili della disillusione post-unitaria. La vita e la morte di un capopopolo palermitano, che con Rosalino Pilo precedette in Sicilia lo sbarco dei Mille e fu nominato da Garibaldi generale per il suo coraggio e la sua lealtà, le sue indubbie qualità di combattente. Il racconto amaro di una tragica illusione che percorre vite, opinioni, fatti nascosti, sottovalutati, al più poco curati e messi ad ammuffire nelle soffitte delle dimenticanze dal mondo dell'ufficialità accademica, spesso caparbiamente chiuso nelle proprie consolidate e intoccabili verità. L'impresa dei Mille, il plebiscito, l'Unità, la repressione savoiarda, la leva obbligatoria, le terre promesse e mai concesse ai contadini, il trasformismo, l'Aspromonte, il brigantaggio, la fame, la gente massacrata, tradita. Un tassello nella storia più grande dell'Unità d'Italia, che è poi ancora la storia della questione meridionale dell'Italia moderna.

Salvatore Bongiorno vive a Paceco, a due passi dalla marina trapanese, è stato docente di Storia e Filosofia nei Licei e attualmente insegna presso l’Università del Mediterraneo per le tre Età di Trapani.

ISBN 9788897549086

IL PROF TERRONE

06/06/2017 — SALVATORE MUGNO

  € 13,00   

 

Un giovane insegnante siciliano, preda di attacchi di panico, inclinazioni onaniste, spinte cleptomani e altri oscuri malesseri, esordisce nella Bergamasca nel momento clou della “rivoluzione” leghista… Mentre è intento in una lotta sfiancante per la sopravvivenza (tra difese e aperture al mondo, escamotage e vizi, ambizioni artistiche e tentazioni suicide), intorno a lui sboccia la brulicante verve degli studenti e si dispiega il variegato ventaglio dei colleghi docenti, si svolgono le minacciose e festose manifestazioni politiche del Carroccio, tra una girandola di medici, il fantasma della separazione dalla moglie, gli incontri “fatali”, sfide e provocazioni… Il “romanzo” del suo primo anno da prof - status quanto mai acre e problematico per il protagonista - diviene, via via, anche un penetrante studio degli alunni, dei loro tratti più segreti e riservati, intriganti e imbarazzanti; una perfida, maniacale indagine del loro linguaggio, meticolosamente raccolto e catalogato dal bizzarro docente; un’osservazione impietosa e forse crudele del mondo, non soltanto scolastico; un raffronto caustico e tranchant tra “nordisti” e “sudisti”; uno strenuo combattimento per conferire uno stile ai fogli ingovernabili dell’esistenza… A cementare pagine e personaggi, in un quadro di sollazzante disperazione, provvede un sottile ma implacabile filo di sarcasmo… Riuscirà il nostro eroe a superare l’anno di prova? O soccomberà tra i banchi della vita?

Salvatore Mugno (Trapani,1962) dopo essersi occupato, attraverso varie monografie critiche, di letteratura trapanese e siciliana dell’Ottocento e del Novecento, si è rivolto allo studio di alcune importanti figure della storia letteraria tunisina, curandone e traducendone delle opere: Mario Scalesi, Moncef Ghachem e Abū’l Qāsim ash-Shābbi. Tra i suoi lavori più rilevanti vi sono i romanzi: Opere terminali (2001), Il pollice in bocca (2005) e Il biografo di Nick La Rocca (2005; 2017). Ha dedicato degli studi alla figura del sociologo e giornalista torinese Mauro Rostagno: Parole contro la mafia (1992), Mauro è vivo (1998), Mauro Rostagno story. Un’esistenza policroma (1998). È autore, inoltre, di vari saggi, tra i quali: Il pornografo del regime. Erotismo e satira di Mameli Barbara (2007); Lettere a Svetonio. Il capo di Cosa Nostra si racconta (2008); Peppe Nappa. Maschera e caratteri storici dei siciliani (2010); Matteo Messina Denaro. Un padrino del nostro tempo (2011) e ha curato un’edizione dei romanzi di Giuseppe Lo Presti (Il cacciatore, 2015). Ha destinato originali ricerche a due importanti giudici: Una toga amara. Giangiacomo Ciaccio Montalto, la tenacia e la solitudine di un magistrato scomodo (2013) e Quando Falcone incontrò la mafia. I primi processi del magistrato a Cosa Nostra nel Palazzo di Giustizia di Trapani ed altre singolari vicende 1967-1978 (2014).

ISBN 9788897549079

GIALLO A SAMAN

10/12/2016 — NINO MARINO

  € 10,00   

 

Questo libro viene pubblicato mentre è in corso il processo dinanzi alla Corte di Assise di Appello di Palermo, chiamata per riformare o confermare la Sentenza di primo grado. Insomma: per rendere l’Ufficio giurisdizionale pel quale è istituita. Quale che sarà questa Sentenza - e poi quella, prevedibile, della Corte Suprema di Cassazione - l’impianto del libro resta fermo. Della Corte d’Assise di Trapani, Marino ha apprezzato - leggerete - soprattutto la capacità di ricostruzione della vita di Mauro Rostagno. E degli scenari nei quali ebbe trappole e proiettili. E quelli furono, c’è poco da aggiungere. E, tiene a dire l’autore, il processo è stato possibile grazie anche all’impegno di Telesud, l’emittente trapanese alla quale è legato per ragioni di famiglia. Da un suo servizio alcuni anni fa, dedicato a Rostagno, nacque l’iniziativa di affidare le indagini al dottor Giuseppe Linares che partì dall’intuizione dell’identità di una delle armi che uccise Rostagno con quella utilizzata in altri delitti. Da qui una raccolta popolare di firme e l’avvio del lavoro dell’allora capo della Squadra Mobile.

Nino Marino, avvocato, inpolitica nella prima repubblica, ha scritto: Bianca come una colomba, per cambiare, Pio La Torre, - l'omicidio politico, Noi e la mafia, Fame di terra sete di libertà, La splendida vita di Simone Gatto, Antigone in sicilia.

ISBN 9788897549246

CHI NNICCHI NNACCHI - DETTI DI CASA MIA E NON SOLO

10/11/2013 — ROSEMARIE TASCA D'ALMERITA

  € 7,50   

 

Questo che avete tra le mani non un è libro come tutti gli altri. È soltanto il delicato atto d’amore di una figlia per il proprio padre, affidato per emotivo pudore, alle divertenti illustrazioni di Gabriella Saladino. Ironicamente irriverenti e perciò intelligenti. (dalla presentazione di Gaetano Basile)

Tale doveva essere l’abitudine del padre di Rosemarie Tasca, che la figlia ha voluto ricordare in questo libretto attraverso alcune espressioni e modi di dire che gli erano propri, attinti dal dialetto.(dalla post-fazione di Salvatore Nicosia)

Rosemarie Tasca d’Almerita, dopo avere trascorso molti anni a Roma, è tornata in Sicilia, dove vive tra Palermo e Regaleali, Vallelunga Pratameno. Svolge un’attività turistico-ricettiva nel suo territorio natale. (www.sicilyathome.it)

Rosemarie Tasca d’Almerita, dopo avere trascorso molti anni a Roma, è tornata in Sicilia, dove vive tra Palermo e Regaleali, Vallelunga Pratameno. Svolge un’attività turistico-ricettiva nel suo territorio natale. (www.sicilyathome.it)

ISBN 9788897549031